11 settembre 2014 09:45
Travelport annuncia oggi il rinnovo del suo accordo pluriennale di full content con Alitalia che ha effetto immediato e consente ai 67.000 agenti di viaggio clienti Travelport in tutto il mondo di continuare ad accedere a tutte le tariffe e all’inventory di Alitalia, comprese le web fare e i servizi ancillari. L’accordo riguarda anche la firma di Alitalia per aderire alla tecnologia Travelport Rich Content and Branding che fornirà al vettore la capacità di gestire le modalità in cui i suoi voli, le sue famiglie tariffarie e i servizi ancillari vengono presentati visivamente e visualizzati sui monitor delle agenzie di viaggio. Aldo Ponticelli, responsabile dDistribuzione di Alitalia ha dichiarato: «Siamo felici di aver esteso la nostra relazione con Travelport. Questo nuovo accordo di lungo termine, che comprende l’innovativa piattaforma di merchandising di Travelport e, in particolare, il Rich Content and Branding, ci consente di promuovere i nostri contenuti presso gli agenti di viaggio ed i clienti in maniera completamente nuova. Ciò significa che possiamo distinguerci dalla concorrenza e dare un valore aggiunto alla nostra azienda». Aggiunge Silvio Paganini, general manager di Travelport per l’Italia e Malta: «Siamo molto orgogliosi della nostra duratura relazione con Alitalia e contenti di aver esteso il nostro accordo per includere il Rich Content and Branding. Di recente Travelport ha festeggiato la pietra miliare della cinquantesima compagnia aerea che ha firmato per questa entusiasmante nuova tecnologia e siamo felici che Alitalia si sia aggiunta a questo già impressionante elenco di vettori tradizionali e low cost. Riteniamo che questo accordo porti enorme valore sia ad Alitalia che agli agenti di viaggio che ai consumatori».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520555
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi.
L’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.
In base al protocollo d’intesa, i vettori valuteranno opportunità di codeshare su rotte chiave, sfruttando al contempo i rispettivi hub. Prevedono inoltre di collaborare in materia di accordi interline, formazione del personale, branding congiunto, assistenza a terra, trasporto merci aereo e ristorazione a bordo.
Il vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante.
Il presidente di Air China, Qu Guangji, ha dichiarato che la compagnia aerea sosterrà pienamente l’impegno di Royal Jordanian per l’attivazione di un servizio diretto Amman-Pechino, definendo la partnership come un impulso al turismo, agli affari e agli scambi culturali tra le due nazioni.
Secondo i dati di Oag, citati da Aviation Week, in questo mese di agosto Royal Jordanian collega Amman a 63 destinazioni in 33 paesi, con 682.000 posti di andata e ritorno — parte di una rete più ampia che conta 722.200 posti, con un aumento del 15,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Air China gestisce nello stesso mese quasi 10,8 milioni di posti, con un aumento del 5,2% rispetto allo scorso anno, con l'hub di Pechino-Capitale che serve 169 destinazioni, di cui 107 nella Cina continentale.
[post_title] => Royal Jordanian ed Air China alleate per il lancio del primo volo diretto Amman-Pechino
[post_date] => 2026-08-25T12:16:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787660165000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520550
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Conto alla rovescia verso la fine del monopolio Eurostar nei collegamenti ferroviari attraverso il tunnel della Manica. Dal 2030 potrebbe infatti inserirsi un nuovo competitor grazie al debutto di Virgin Trains sulle rotte tra Londra, Parigi, Bruxelles e Amsterdam.
L'autorità ferroviaria britannica Orr (Office of Rail and Road) ha infatti concesso una prima autorizzazione che consentirà alla compagnia del miliardario Richard Branson di effettuare fino a 20 viaggi di andata e ritorno al giorno, con partenza dalla stazione di Londra St Pancras.L’accesso alla rete è previsto fino alla fine del 2040.
Virgin Trains dovrà però ancora acquistare nuovi treni, ottenere l’accesso alle altre reti ferroviarie e completare le necessarie autorizzazioni di sicurezza britanniche ed europee.
«I nostri piani per un nuovo servizio ferroviario Londra-Europa a partire dal 2030 procedono a ritmo sostenuto. Accogliamo con favore la pre-approvazione da parte dell’Orr del nostro accordo di accesso alla rete ferroviaria e l’opportunità di portare la concorrenza e la pluripremiata esperienza cliente di Virgin nel tunnel della Manica», ha dichiarato un portavoce del Gruppo Virgin.
In precedenza, Sir Richard Branson aveva affermato che era «giunto il momento di porre fine a questo monopolio trentennale e di portare un po’ della magia Virgin sulla tratta che attraversa la Manica».
[post_title] => Virgin Trains: sfida aperta con Eurostar, dal 2030, nel tunnel della Manica
[post_date] => 2026-08-25T11:34:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787657653000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520547
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal luglio scorso Nicola Bonacchi ha cambiato squadra. Il manager, dal 2023 managing director di Glamour tour operator, è ufficialmente entrato in FerderlegnoArrdo Eventi in qualità di chief growth & innovation officer.
L'esperienza in Alitalia
Come si rileva dal suo profilo Linkedin, Bonacchi lascia così alle spalle il mondo del turismo, che lo aveva visto impegnato prima dell'ingresso in Glamour a ricooprire ruoli di responsabilità anche in Fiera Milano e in Alitalia, dove aveva ricoperto la carica di vice president sales Italy prima e di vice president sales international markets poi, a cominciare dal 2015.
[post_title] => Nicola Bonacchi lascia Glamour tour operator
[post_date] => 2026-08-25T11:17:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787656649000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520502
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Icelandair Group ha annunciato l'acquisizione di una partecipazione del 49% in Fly Play Europe Holdco, società la cui filiale maltese detiene un Certificato di Operatore Aereo. L'operazione, del valore di 686.000 dollari , dovrebbe fornire al gruppo islandese maggiore flessibilità normativa e operativa in Europa, supportando al contempo il suo hub di Keflavik nel lungo termine. Tuttavia, l'acquisizione rimane subordinata al raggiungimento di un accordo con le autorità aeronautiche maltesi in merito al mantenimento dell'AOC.
Presenza a Malta
In questo modo il vesttore islandese sta ottenendo l'accesso a una struttura europea che opera all'interno di un quadro normativo maltese. Questa è una distinzione significativa in un settore in cui il Certificato di Operatore Aereo è la base giuridica che consente a un vettore di operare voli commerciali.
Per Icelandair, l'obiettivo dichiarato è principalmente operativo. Il gruppo ritiene che questo secondo certificato europeo gli consentirà di semplificare alcuni processi in Islanda, rafforzare la propria competitività e sviluppare nuove attività internazionali. La compagnia menziona anche una diversificazione dei flussi di entrate a lungo termine. "L'acquisizione di una partecipazione in un certificato di operatore aereo maltese mira principalmente ad aumentare la nostra flessibilità operativa, rafforzare la competitività di Icelandair e creare nuove opportunità", ha affermato Bogi Nils Bogason, ceo di Icelandair.
[post_title] => Icelandair, nuova flessibilità europea aprendo una nuova sede a Malta
[post_date] => 2026-08-24T14:21:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787581293000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520484
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Royal Air Maroc si appresta a diventare la prima compagnia aerea commerciale africana a utilizzare la tecnologia Starlink per offrire connettività a bordo ai propri passeggeri, in seguito a un accordo raggiunto tra il vettore di bandiera marocchino e Starlink dopo diversi mesi di trattative.
L'intesa sarebbe stata siglata il 4 agosto dal presidente e amministratore delegato di Royal Air Maroc, Abdelhamid Addou. L'accordo prevede di dotare l'intera flotta della compagnia della connettività Starlink entro il 2027, una tempistica che accelera rispetto alle precedenti previsioni, le quali fissavano l'obiettivo al 2028. È prevista una prima fase di sperimentazione su alcuni aeromobili selezionati prima che la tecnologia venga estesa all'intera flotta.
Va tuttavia segnalato che Royal Air Maroc non ha ancora confermato ufficialmente la partnership e che Starlink non ha ancora ricevuto l'autorizzazione formale per operare in Marocco.
[post_title] => Royal Air Maroc, prima compagnia africana utilizzare Starlink
[post_date] => 2026-08-24T11:02:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787569363000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520477
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Airbnb e Tripadvisor Group uniscono le forze per ampliare la gamma di tour, attività e attrazioni a disposizione dei viaggiatori su Airbnb.
Grazie alla nuova partnership, nel corso dell'anno sarà possibile prenotare su Airbnb una selezione di esperienze offerte da Tripadvisor Group.
L'accordo consente ad Airbnb di accedere a una parte del vasto catalogo di esperienze di Tripadvisor Group, offrendo al contempo a quest'ultimo un ulteriore importante canale di distribuzione per i propri tour e le proprie attività.
Tripadvisor Group ha dichiarato che il suo portafoglio comprende oltre 425.000 esperienze in tutto il mondo. Tale offerta è disponibile tramite Tripadvisor, Viator e migliaia di piattaforme partner, raggiungendo decine di milioni di viaggiatori ogni anno.
L'accordo giunge mentre Airbnb prosegue nell'espansione del proprio business oltre il settore degli alloggi. L'azienda sta infatti sviluppando "Airbnb Experiences" parallelamente a servizi quali trasferimenti aeroportuali, noleggio auto, consegna della spesa e deposito bagagli.
[post_title] => Accordo fra Airbnb e Tripadvisor per incrementare la scelta dei viaggi
[post_date] => 2026-08-24T10:27:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787567250000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520385
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Falkensteiner Michaeler Tourism accelera in Austria annunciando tre importanti novità nel proprio portfolio. Dalla gestione del Thermenresort Loipersdorf e dell'Hotel Das Sonnreich, al debutto del Triforet alpin.resort nelle Falkensteiner Residences, fino all'apertura del nuovo Falkensteiner Camping Wörthersee, il gruppo consolida la propria presenza in tre destinazioni strategiche per un’offerta sempre più orientata al benessere, alla natura e a nuove forme di ospitalità.
A Bad Loipersdorf, nella Stiria sud-orientale, Fmtg ha siglato una partnership con Merkur Versicherung e Granit per la gestione del Thermenresort Loipersdorf, del Congress Loipersdorf e dell'Hotel Das Sonnreich, acquisendo anche una partecipazione nel complesso termale. Con circa 478.000 visitatori all'anno, Thermenresort Loipersdorf è il più grande resort termale in Austria e riunisce tre aree termali, un hotel, un centro congressi, servizi dedicati alla salute e numerose attività per il tempo libero. Il piano di sviluppo prevede il rilancio dell'Hotel Das Sonnreich, che nell'estate 2027 diventerà il Falkensteiner Hotel Loipersdorf, un 4 stelle superior orientato alle famiglie, oltre al potenziamento delle esperienze wellness e dell'area premium Schaffelbad.
Parallelamente, la catena compie un ulteriore passo nella strategia di sviluppo delle Falkensteiner Residences attraverso un accordo di gestione a lungo termine per il Triforet alpin.resort di Hinterstoder, in Alta Austria, inaugurato il 9 luglio 2026. Situato alle porte del massiccio del Totes Gebirge, il resort comprende 41 appartamenti e 20 chalet immersi in un meraviglioso paesaggio alpino. Il progetto inaugura un nuovo format boutique pensato per rispondere alla crescente domanda di soggiorni che combinano la privacy di casa privata con gli standard di un hotel di lusso.
Tra le novità dell'estate 2026 spicca anche l’apertura del Falkensteiner Camping Wörthersee, realizzato in collaborazione con Stadtwerke Klagenfurt. Situato sulle rive del lago Wörthersee, il campeggio è stato completamente rinnovato grazie a un investimento di circa 3 milioni di euro che ha interessato la reception, i servizi comuni e il ristorante CAMPO°, aperto anche ai visitatori esterni. Con questa nuova struttura, salgono a sei i campeggi tra Austria e Croazia gestiti dal brand altoatesino, che punta a sviluppare il Wörthersee come una delle principali destinazioni per il turismo open air dell'area Alpe-Adria.
[post_title] => Falkensteiner, tre importanti new entry in Austria nel portfolio
[post_date] => 2026-08-06T12:29:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786019382000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520383
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_502466" align="alignleft" width="300"] Alessandro Onorato[/caption]
Numeri da record a Ferragosto a Roma. Secondo le ultime stime dell'Ente bilaterale del turismo del Lazio, nel periodo di Ferragosto sono previsti 662 mila arrivi e 1,7 milioni di presenze, rispettivamente +1,86% e +1,87% rispetto al 2025.
"Sono dati aggiornati al 31 luglio, quindi soggetti a possibili aumenti con prenotazioni last minute. Il turismo a Roma continua a segnare numeri da record e agosto non è più da considerare come bassa stagione" ha dchiarato Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda.
"Il trend rispecchia l'andamento del turismo del 2026, che nel primo semestre ha registrato un segno positivo rispetto al 2025, l'anno da record di Roma: tra gennaio e giugno gli arrivi infatti sono stati 10,9 milioni (+2,62%) mentre le presenze sono state 25,1 milioni (+2,14%). Siamo contenti perché il turismo è una risorsa da gestire con equilibrio, un'industria che crea posti di lavoro e ricadute economiche" ha concluso Onorato.
[post_title] => Ferragosto a Roma: 662 mila arrivi e 1,7 milioni di presenze
[post_date] => 2026-08-06T12:18:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786018712000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520338
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia.
Il Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T
ornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani.
“Il palazzo di Anna Maria Bolongaro era aperto quale un albergo a tutti e a tutte le ore … con stanze bene addobbate, una mensa imbandita e una servitù cordiale, piena di attenzione per tutti” scrisse in quegli anni lo storico rosminiano don Vincenzo DeVit. I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour.
La proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. Dopo i difficili tempi della guerra la grande villa tornò ai Padri Rosminiani, ma la Palazzina divenne proprietà degli Zattera che volevano farne un albergo.
Il progetto non riuscì e l’edificio venne dimenticato. Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”.
Chiara Ambrosioni
[gallery ids="520344,520343,520340"]
[post_title] => Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni
[post_date] => 2026-08-06T07:26:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786001215000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "travelport rinnova laccordo full content alitalia"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":30,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1338,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520555","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giordania e Cina più vicine: le rispettive compagnie di bandiera, Royal Jordanian ed Air China, hanno siglato un protocollo d'intesa per collaborare al lancio del primo collegamento diretto in assoluto tra le capitali dei due Paesi.\r\n\r\nL’accordo mira a rafforzare i legami nel settore del trasporto aereo tra i due Paesi, ad ampliare la collaborazione commerciale e operativa e a potenziare la competitività di entrambe le compagnie aeree sui mercati globali. Inoltre, apre la strada a nuove rotte aeree, tra cui il previsto servizio Amman-Pechino, un collegamento che attualmente non esiste.\r\n\r\nIn base al protocollo d’intesa, i vettori valuteranno opportunità di codeshare su rotte chiave, sfruttando al contempo i rispettivi hub. Prevedono inoltre di collaborare in materia di accordi interline, formazione del personale, branding congiunto, assistenza a terra, trasporto merci aereo e ristorazione a bordo.\r\n\r\nIl vicepresidente e ceo di Royal Jordanian, Samer Majali, ha affermato che l’accordo sostiene la strategia della compagnia aerea volta ad accrescere la propria presenza in Cina e in tutto l’Estremo Oriente, sottolineando che Pechino funge da porta d’accesso ai mercati asiatici mentre Amman rappresenta il punto di riferimento della regione del Levante.\r\n\r\nIl presidente di Air China, Qu Guangji, ha dichiarato che la compagnia aerea sosterrà pienamente l’impegno di Royal Jordanian per l’attivazione di un servizio diretto Amman-Pechino, definendo la partnership come un impulso al turismo, agli affari e agli scambi culturali tra le due nazioni.\r\n\r\nSecondo i dati di Oag, citati da Aviation Week, in questo mese di agosto Royal Jordanian collega Amman a 63 destinazioni in 33 paesi, con 682.000 posti di andata e ritorno — parte di una rete più ampia che conta 722.200 posti, con un aumento del 15,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.\r\n\r\nAir China gestisce nello stesso mese quasi 10,8 milioni di posti, con un aumento del 5,2% rispetto allo scorso anno, con l'hub di Pechino-Capitale che serve 169 destinazioni, di cui 107 nella Cina continentale.","post_title":"Royal Jordanian ed Air China alleate per il lancio del primo volo diretto Amman-Pechino","post_date":"2026-08-25T12:16:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787660165000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520550","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Conto alla rovescia verso la fine del monopolio Eurostar nei collegamenti ferroviari attraverso il tunnel della Manica. Dal 2030 potrebbe infatti inserirsi un nuovo competitor grazie al debutto di Virgin Trains sulle rotte tra Londra, Parigi, Bruxelles e Amsterdam.\r\n\r\nL'autorità ferroviaria britannica Orr (Office of Rail and Road) ha infatti concesso una prima autorizzazione che consentirà alla compagnia del miliardario Richard Branson di effettuare fino a 20 viaggi di andata e ritorno al giorno, con partenza dalla stazione di Londra St Pancras.L’accesso alla rete è previsto fino alla fine del 2040.\r\n\r\nVirgin Trains dovrà però ancora acquistare nuovi treni, ottenere l’accesso alle altre reti ferroviarie e completare le necessarie autorizzazioni di sicurezza britanniche ed europee.\r\n\r\n«I nostri piani per un nuovo servizio ferroviario Londra-Europa a partire dal 2030 procedono a ritmo sostenuto. Accogliamo con favore la pre-approvazione da parte dell’Orr del nostro accordo di accesso alla rete ferroviaria e l’opportunità di portare la concorrenza e la pluripremiata esperienza cliente di Virgin nel tunnel della Manica», ha dichiarato un portavoce del Gruppo Virgin.\r\n\r\nIn precedenza, Sir Richard Branson aveva affermato che era «giunto il momento di porre fine a questo monopolio trentennale e di portare un po’ della magia Virgin sulla tratta che attraversa la Manica».\r\n\r\n ","post_title":"Virgin Trains: sfida aperta con Eurostar, dal 2030, nel tunnel della Manica","post_date":"2026-08-25T11:34:13+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787657653000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520547","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal luglio scorso Nicola Bonacchi ha cambiato squadra. Il manager, dal 2023 managing director di Glamour tour operator, è ufficialmente entrato in FerderlegnoArrdo Eventi in qualità di chief growth & innovation officer.\r\nL'esperienza in Alitalia\r\nCome si rileva dal suo profilo Linkedin, Bonacchi lascia così alle spalle il mondo del turismo, che lo aveva visto impegnato prima dell'ingresso in Glamour a ricooprire ruoli di responsabilità anche in Fiera Milano e in Alitalia, dove aveva ricoperto la carica di vice president sales Italy prima e di vice president sales international markets poi, a cominciare dal 2015.","post_title":"Nicola Bonacchi lascia Glamour tour operator","post_date":"2026-08-25T11:17:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787656649000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520502","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Icelandair Group ha annunciato l'acquisizione di una partecipazione del 49% in Fly Play Europe Holdco, società la cui filiale maltese detiene un Certificato di Operatore Aereo. L'operazione, del valore di 686.000 dollari , dovrebbe fornire al gruppo islandese maggiore flessibilità normativa e operativa in Europa, supportando al contempo il suo hub di Keflavik nel lungo termine. Tuttavia, l'acquisizione rimane subordinata al raggiungimento di un accordo con le autorità aeronautiche maltesi in merito al mantenimento dell'AOC.\r\nPresenza a Malta \r\nIn questo modo il vesttore islandese sta ottenendo l'accesso a una struttura europea che opera all'interno di un quadro normativo maltese. Questa è una distinzione significativa in un settore in cui il Certificato di Operatore Aereo è la base giuridica che consente a un vettore di operare voli commerciali.\r\n\r\nPer Icelandair, l'obiettivo dichiarato è principalmente operativo. Il gruppo ritiene che questo secondo certificato europeo gli consentirà di semplificare alcuni processi in Islanda, rafforzare la propria competitività e sviluppare nuove attività internazionali. La compagnia menziona anche una diversificazione dei flussi di entrate a lungo termine. \"L'acquisizione di una partecipazione in un certificato di operatore aereo maltese mira principalmente ad aumentare la nostra flessibilità operativa, rafforzare la competitività di Icelandair e creare nuove opportunità\", ha affermato Bogi Nils Bogason, ceo di Icelandair.","post_title":"Icelandair, nuova flessibilità europea aprendo una nuova sede a Malta","post_date":"2026-08-24T14:21:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787581293000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Royal Air Maroc si appresta a diventare la prima compagnia aerea commerciale africana a utilizzare la tecnologia Starlink per offrire connettività a bordo ai propri passeggeri, in seguito a un accordo raggiunto tra il vettore di bandiera marocchino e Starlink dopo diversi mesi di trattative.\r\n\r\nL'intesa sarebbe stata siglata il 4 agosto dal presidente e amministratore delegato di Royal Air Maroc, Abdelhamid Addou. L'accordo prevede di dotare l'intera flotta della compagnia della connettività Starlink entro il 2027, una tempistica che accelera rispetto alle precedenti previsioni, le quali fissavano l'obiettivo al 2028. È prevista una prima fase di sperimentazione su alcuni aeromobili selezionati prima che la tecnologia venga estesa all'intera flotta.\r\n\r\nVa tuttavia segnalato che Royal Air Maroc non ha ancora confermato ufficialmente la partnership e che Starlink non ha ancora ricevuto l'autorizzazione formale per operare in Marocco.","post_title":"Royal Air Maroc, prima compagnia africana utilizzare Starlink","post_date":"2026-08-24T11:02:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787569363000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520477","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airbnb e Tripadvisor Group uniscono le forze per ampliare la gamma di tour, attività e attrazioni a disposizione dei viaggiatori su Airbnb.\r\n\r\nGrazie alla nuova partnership, nel corso dell'anno sarà possibile prenotare su Airbnb una selezione di esperienze offerte da Tripadvisor Group.\r\n\r\nL'accordo consente ad Airbnb di accedere a una parte del vasto catalogo di esperienze di Tripadvisor Group, offrendo al contempo a quest'ultimo un ulteriore importante canale di distribuzione per i propri tour e le proprie attività.\r\n\r\nTripadvisor Group ha dichiarato che il suo portafoglio comprende oltre 425.000 esperienze in tutto il mondo. Tale offerta è disponibile tramite Tripadvisor, Viator e migliaia di piattaforme partner, raggiungendo decine di milioni di viaggiatori ogni anno.\r\n\r\nL'accordo giunge mentre Airbnb prosegue nell'espansione del proprio business oltre il settore degli alloggi. L'azienda sta infatti sviluppando \"Airbnb Experiences\" parallelamente a servizi quali trasferimenti aeroportuali, noleggio auto, consegna della spesa e deposito bagagli.","post_title":"Accordo fra Airbnb e Tripadvisor per incrementare la scelta dei viaggi","post_date":"2026-08-24T10:27:30+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1787567250000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520385","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Falkensteiner Michaeler Tourism accelera in Austria annunciando tre importanti novità nel proprio portfolio. Dalla gestione del Thermenresort Loipersdorf e dell'Hotel Das Sonnreich, al debutto del Triforet alpin.resort nelle Falkensteiner Residences, fino all'apertura del nuovo Falkensteiner Camping Wörthersee, il gruppo consolida la propria presenza in tre destinazioni strategiche per un’offerta sempre più orientata al benessere, alla natura e a nuove forme di ospitalità. \r\nA Bad Loipersdorf, nella Stiria sud-orientale, Fmtg ha siglato una partnership con Merkur Versicherung e Granit per la gestione del Thermenresort Loipersdorf, del Congress Loipersdorf e dell'Hotel Das Sonnreich, acquisendo anche una partecipazione nel complesso termale. Con circa 478.000 visitatori all'anno, Thermenresort Loipersdorf è il più grande resort termale in Austria e riunisce tre aree termali, un hotel, un centro congressi, servizi dedicati alla salute e numerose attività per il tempo libero. Il piano di sviluppo prevede il rilancio dell'Hotel Das Sonnreich, che nell'estate 2027 diventerà il Falkensteiner Hotel Loipersdorf, un 4 stelle superior orientato alle famiglie, oltre al potenziamento delle esperienze wellness e dell'area premium Schaffelbad. \r\nParallelamente, la catena compie un ulteriore passo nella strategia di sviluppo delle Falkensteiner Residences attraverso un accordo di gestione a lungo termine per il Triforet alpin.resort di Hinterstoder, in Alta Austria, inaugurato il 9 luglio 2026. Situato alle porte del massiccio del Totes Gebirge, il resort comprende 41 appartamenti e 20 chalet immersi in un meraviglioso paesaggio alpino. Il progetto inaugura un nuovo format boutique pensato per rispondere alla crescente domanda di soggiorni che combinano la privacy di casa privata con gli standard di un hotel di lusso. \r\n \r\nTra le novità dell'estate 2026 spicca anche l’apertura del Falkensteiner Camping Wörthersee, realizzato in collaborazione con Stadtwerke Klagenfurt. Situato sulle rive del lago Wörthersee, il campeggio è stato completamente rinnovato grazie a un investimento di circa 3 milioni di euro che ha interessato la reception, i servizi comuni e il ristorante CAMPO°, aperto anche ai visitatori esterni. Con questa nuova struttura, salgono a sei i campeggi tra Austria e Croazia gestiti dal brand altoatesino, che punta a sviluppare il Wörthersee come una delle principali destinazioni per il turismo open air dell'area Alpe-Adria. ","post_title":"Falkensteiner, tre importanti new entry in Austria nel portfolio","post_date":"2026-08-06T12:29:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1786019382000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520383","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_502466\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandro Onorato[/caption]\r\n\r\nNumeri da record a Ferragosto a Roma. Secondo le ultime stime dell'Ente bilaterale del turismo del Lazio, nel periodo di Ferragosto sono previsti 662 mila arrivi e 1,7 milioni di presenze, rispettivamente +1,86% e +1,87% rispetto al 2025. \r\n\r\n\"Sono dati aggiornati al 31 luglio, quindi soggetti a possibili aumenti con prenotazioni last minute. Il turismo a Roma continua a segnare numeri da record e agosto non è più da considerare come bassa stagione\" ha dchiarato Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda.\r\n\r\n \"Il trend rispecchia l'andamento del turismo del 2026, che nel primo semestre ha registrato un segno positivo rispetto al 2025, l'anno da record di Roma: tra gennaio e giugno gli arrivi infatti sono stati 10,9 milioni (+2,62%) mentre le presenze sono state 25,1 milioni (+2,14%). Siamo contenti perché il turismo è una risorsa da gestire con equilibrio, un'industria che crea posti di lavoro e ricadute economiche\" ha concluso Onorato.","post_title":"Ferragosto a Roma: 662 mila arrivi e 1,7 milioni di presenze","post_date":"2026-08-06T12:18:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1786018712000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520338","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Stresa, affacciata sul Lago Maggiore e sulle Isole Borromee, è storicamente una prestigiosa meta del turismo d’élite internazionale. Vocazione che oggi si rinnova negli spazi del Boutique Hotel Stresa: una struttura a 5 stelle voluta da Svetlana e Alexey Fisun, che nel 2022 hanno scoperto sul lungolago una Palazzina in rovina, avvolta dalla vegetazione, e hanno deciso di realizzare il loro sogno: dare vita a un Boutique Hotel con le radici nella storia.\r\n\r\nIl Boutique Hotel Stresa rappresenta il futuro dell’accoglienza nell’area con 28 suite ampie e curate, 4 spa suite private, giardino, piscina all’aperto e area fitness; con proposte che spaziano dall’alta gastronomia dello chef Luca Gulino del Ristorante LeBolle a “Boutique Art Stresa”, dedicata all’arte contemporanea. Come racconta Andrea Lazzarini nel volume “La Casa d’Oro di Stresa, un’eleganza senza tempo, 1772-2022”, la storia del complesso porta al 1723, quando il giovane Giacomo Filippo Bolongaro partì per Francoforte dove fece fortuna commercializzando il tabacco da fiuto. T\r\n\r\nornato a casa nel 1772 costruì Villa Bolongaro, detta anche la Casa d’Oro, che fu la prima dimora edificata sul lungolago di Stresa - ospitò anche Casanova, amico della famiglia Borromeo! A fianco della villa sorse una struttura dove venivano accolti e sfamati non solo i viandanti che, dal Passo del Sempione, raggiungevano stremati le sponde del Lago Maggiore, ma anche le ragazze madri. Nel complesso, che aveva un forte ruolo sociale, c’erano il primo medico di Stresa e un piccolo ospedale. Nel 1848 Anna Maria, ultima erede della famiglia Bolongaro, nota come “la Santa di Stresa”, lasciò tutti i suoi beni alla congregazione dei Padri Rosminiani.\r\n\r\n“Il palazzo di Anna Maria Bolongaro era aperto quale un albergo a tutti e a tutte le ore … con stanze bene addobbate, una mensa imbandita e una servitù cordiale, piena di attenzione per tutti” scrisse in quegli anni lo storico rosminiano don Vincenzo DeVit. I padri, per problemi economici, nel 1857 cedettero la villa ai Savoia che stavano cercando una dimora sul Lago Maggiore per la Duchessa di Genova Elisabetta di Sassonia: madre di Tommaso e di Margherita, futura regina d’Italia. La villa nel suo periodo più mondano e sfarzoso ospitò figure come Alessandro Manzoni e Camillo Benso conte di Cavour. \r\n\r\nLa proprietà venne più volte trasformata, anche edificando quella Palazzina del Principe Tommaso che diventerà il Boutique Hotel Stresa. Dopo la morte della Duchessa l’ampio complesso affacciato sul lago venne acquistato dal noto gioielliere Lucien Mellerio - originario della Val Vigezzo e arricchitosi a Parigi per aver sventato un attentato al re! – che frazionò il complesso e nel 1913 abbatté la splendida Palazzina per poi erigere quella che diventerà prima Villa Lama e poi Villa Ostini (1941) dai nomi dei successivi proprietari. Dopo i difficili tempi della guerra la grande villa tornò ai Padri Rosminiani, ma la Palazzina divenne proprietà degli Zattera che volevano farne un albergo.\r\n\r\nIl progetto non riuscì e l’edificio venne dimenticato. Nel 2012 sono arrivati a Stresa gli imprenditori Svetlana e Alexey Fisun, incantati dalla bellezza del luogo, tanto simile alle vedute del loro Kazakistan e hanno riscritto la storia dell’edificio. “Insieme Svetlana e Alexey hanno realizzato un’opera unica. - scrive Lazzarini - Un’hotel dove l’ingegneria incontra l’arte, dove ogni spazio racconta una storia, dove ogni ospite è accompagnato in un’esperienza di bellezza, benessere e autenticità”.\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"520344,520343,520340\"]","post_title":"Boutique Hotel Stresa: un racconto di ospitalità lungo 250 anni","post_date":"2026-08-06T07:26:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1786001215000]}]}}