25 luglio 2014 10:18
Sicilia e Svizzera accorciano le distanze. Grazie al nuovo collegamento di Swiss International Airlines, Palermo e Zurigo sono in contatto diretto per i mesi di luglio e agosto. «Dopo il buon riscontro ottenuto a Catania, dove siamo presenti con due tratte, una per Zurigo e l’altra per Ginevra, abbiamo deciso di lanciare un collegamento anche da Palermo che consente anche voli in connessione dal nostro hub di Zurigo – afferma Stefan Zwicky, regional manager Italia e Malta di Swiss International Airlines -. Quest’anno i voli dal Falcone e Borsellino sono in programma fino alla fine di agosto ma non escludiamo, la prossima estate, di allungare la stagionalità della tratta». Dall’aeroporto alla stazione ferroviaria che collega tutte le località turistiche dei 26 cantoni e da qui, con un unico ticket di Swiss System Travel è possibile utilizzare tutto il sistema dei trasporti svizzero, battelli, bus, treni, tra cui anche il Bernina Express. «Per i turisti c’è un nuovo prodotto – spiega Matteo Spiller, market manager Italia per Swiss Travel System che quest’anno festeggia il 25esimo compleanno. – Lo Swiss Peak Pass che, combinato con uno Swiss Pass da 4 o 8 giorni, con un supplemento di 24 euro, consente di scoprire 8 vette panoramiche». Pezzo forte del prodotto turistico svizzero è proprio il Trenino Rosso del Bernina e il Glacier Express, come conferma Enrico Bernasconi, rappresentante per l’Italia della Ferrovia Retica, «il Trenino Rosso del Bernina collega Tirano con St. Moritz mentre il Glacier Express parte da St. Moritz e giunge a Zermatt, ai piedi del Cervino. Non si può dire di essere stati in Svizzera se non si è viaggiato almeno su uno di questi treni spettacolari».
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[post_content] => Il lusso sceglie la strada della sostenibilità. Duetorrihotels ha ottenuto infatti la certificazione Global Sustainable Tourism Council per tutti i suoi hotel cinque stelle, confermando un percorso che da tempo intreccia ospitalità d’alta gamma, tutela del territorio e responsabilità ambientale.
In Italia, attualmente, sono 215 le strutture ricettive certificate Gstc. A conquistare il riconoscimento internazionale, rilasciato dall’organismo indipendente Vireo, sono stati il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, il Due Torri Hotel di Verona, l’hotel Bernini Palace di Firenze e l’hotel Bristol Palace di Genova: quattro indirizzi storici dell’hôtellerie italiana, custoditi in palazzi d’epoca e profondamente legati all’identità culturale delle città che li ospitano.
«In questi anni abbiamo lavorato per costruire un modello di ospitalità autentico e responsabile – spiega il direttore generale Franco Vanetti –. Ottenere la certificazione Gstc per tutte le nostre strutture luxury rappresenta un risultato importante ma anche un impegno verso il futuro».
Un percorso articolato
Il percorso ha portato il gruppo ad adottare una serie di pratiche orientate alla riduzione dell’impatto ambientale: dall’eliminazione progressiva della plastica monouso all’utilizzo di materiali naturali e riciclabili, fino al monitoraggio dei consumi energetici e idrici e alla promozione di una mobilità più sostenibile.
Accanto all’attenzione ambientale, resta centrale il legame con i territori attraverso collaborazioni con fornitori locali, valorizzazione del patrimonio gastronomico e iniziative culturali dedicate agli ospiti. Un approccio che interpreta la sostenibilità come valore condiviso e parte integrante della nuova idea di lusso contemporaneo.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Volotea ha aperto le vendite per la stagione primavera-estate 2027: tra il 18 marzo e il 30 ottobre 2027, il vettore offrirà complessivamente oltre 10,5 milioni di posti su più di 60.000 voli.
L'operativo della primavera-estate 2027 include alcune delle mete più amate d’Europa: tra questi collegamenti da 23 scali italiani verso isole mediterranee, città d’arte e destinazioni dal forte richiamo gastronomico.
Tra le destinazioni Sardegna, Sicilia e Grecia, ma anche numerose città europee ricche di storia, cultura e vivacità, come Barcellona, Madrid, Firenze e Venezia. Non mancheranno anche le mete celebri per la loro tradizione culinaria e per l’atmosfera autentica dei loro quartieri storici, come Napoli, Palermo e Bordeaux, perfette per vivere esperienze legate al territorio tra cucina locale, mercati tipici e tradizioni regionali.
“Con l’apertura delle vendite per la primavera-estate 2027 vogliamo offrire ai nostri clienti la possibilità di organizzare le proprie vacanze con anticipo – ha commentato Valeria Rebasti, international market director del vettore spagnolo –. Continuiamo a puntare su collegamenti diretti verso destinazioni molto amate dai viaggiatori italiani, proponendo un’offerta ampia e competitiva pensata per soddisfare sia la domanda leisure sia quella dei city break europei”.
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[post_content] => Austria Turismo in Italia ha celebrato un importante traguardo: dopo una carriera lunga 39 anni durante la quale si è occupata dell’ufficio stampa dell’ente Brigitte Resch, lascia il testimone a Kathrin Ploder-Augurusa, che ha lavorato al suo fianco negli ultimi 20 anni.
«Ringraziamo profondamente Brigitte per aver guidato la nostra comunicazione, creando l’immagine dell’Austria in Italia» ha affermato il direttore Herwig Kolzer, mentre il team di Austria Turismo le ha dedicato una frase molto intensa: “Sei stata una testimone di esperienze. Una donna che, nel corso dei decenni, con cuore, sentimento, tante conoscenze e dedizione, ha portato l’Austria in Italia, creando relazioni e lasciando tracce profonde".
Brigitte Resch ha espresso la sua gioia per il percorso compiuto, ringraziando coloro che hanno camminato con lei e le hanno lasciato la libertà di esprimere i suoi talenti; ha anche sottolineato che la curiosità per l’Austria e la sua bellezza ha reso speciale tutta la sua avventura nel mondo della comunicazione italiano.Kathrin Ploder-Augurusa ha poi assunto il nuovo ruolo ripercorrendo i suoi anni in Italia e ricordando che «Brigitte mi lascia un’eredità importante: un patrimonio di relazioni vere, la capacità di trovare un fil-rouge anche quando apparentemente non c'è e di vedere una storia dietro ogni cosa. Ne farò tesoro e lavorerò con la sua stessa passione».
L’evento di Austria Tourism è stato anche l’occasione per parlare della nuova stagione turistica, rivelando le gemme nascoste dell’Austria e interessanti itinerari. Il primo, dal sapore storico, si sviluppa a partire da Vienna. «Quest’anno l’Austria celebra il ricordo di un’importante figura femminile del Settecento: l’arciduchessa Maria Cristina, figlia prediletta di Maria Teresa. Diversamente dalle sue sorelle Maria Antonietta (regina di Francia) e Maria Carolina (regina di Napoli e delle due Sicilie) ebbe un matrimonio d'amore. Il suo sposo, Alberto di Sassonia-Teschen, condivideva con la moglie la passione per l'arte: insieme posero le fondamenta dell’Albertina. Era il 1776. Oggi, con oltre un milione di oggetti, quella dell’Albertina di Vienna è una delle collezioni di arte più importanti al mondo. Per celebrare i suoi 250 anni è stata allestita la mostra Collezionare per il futuro, che sarà aperta dal 19 giugno all'11 ottobre. Si potranno poi seguire le orme di questa coppia presso il Palazzo di Hof, un complesso barocco che si trova sulla strada che porta a Bratislava" ha concluso Resch.
50Km più a sud, nella regione del Burgenland, si trova poi il palazzo Halbturn, che fu il dono di Maria Teresa agli sposi. Al suo interno si possono ammirare affreschi pregiati e ampi giardini storici. Quest’anno verrà proposta ai visitatori una mostra sul Congresso di Vienna, in una chiave di lettura femminile che ricorda l’importanza delle donne nella storia (Amore e Potere. Dietro le quinte del Congresso di Vienna, dal 29 aprile al primo novembre 2026). (1)
(Chiara Ambrosioni)
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Dimensione Sicilia presenta le nuove partenze garantite monolingua dedicate al mercato francofono nell’ambito del prodotto Sicilian Secrets.
Il tour operator propone già da tempo un ricco portfolio di tour garantiti in italiano, inglese e spagnolo, sviluppati sia in formula monolingua che bilingue. A partire dal 22 maggio ha preso il via la prima partenza in lingua francese con “Les Secrets de Sicile”, un programma completamente nuovo pensato appositamente per il mercato francese e canadese. Per il 2026 sono previsti due itinerari dedicati e 20 date garantite complessive.
Prodotto ad hoc
«Il mercato ha risposto molto bene a un prodotto studiato ad hoc per questo target - dichiara Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. Una delle motivazioni che ci ha spinto ad ampliare la nostra consolidata programmazione di tour regolari e sempre garantiti verso nuovi mercati è stata anche l’introduzione del volo diretto Air Canada Montréal-Catania, che apre opportunità molto interessanti sul segmento canadese francofono. Il debutto è stato promettente e le partenze di luglio, settembre e ottobre stanno registrando ottimi risultati, confermando il forte interesse verso una proposta autentica, curata e accessibile».
Le nuove partenze si aggiungono inoltre a quelle del recente “Unique Tour of Sicily”, della linea “Sicilian Secrets Premium Collection Tours”, il nuovo format small group monolingua in lingua inglese da massimo 14 partecipanti, lanciato a maggio e già partito con numeri positivi. Un prodotto che punta su esperienze di qualità, attività insolite e un eccellente rapporto qualità-prezzo, pensato per chi desidera una soluzione completa e organizzata nei minimi dettagli.
«Anche il prodotto francese sarà caratterizzato da partenze a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti per tour - aggiunge Zappalà -. Vogliamo mantenere grande attenzione al servizio, equilibrio del gruppo e qualità dell’esperienza». Per le proposte mare, proseguono le partenze garantite della crociera in caicco alle isole Eolie, giunta alla sesta edizione. Il debutto della stagione 2026, previsto per il 30 maggio, registra già il tutto esaurito, confermando il crescente interesse verso formule di viaggio esperienziali e autentiche. Accanto ai tour regolari, Dimensione Sicilia continua inoltre a sviluppare il proprio core business nel segmento tailor made, con proposte su misura per individuali e gruppi.
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Federico Scaramucci, titolare di Raffaello Travel Group, tour operator specializzato nell’incoming nelle Marche e socio fondatore di Lands of Urbino, l’associazione nata nel 2020 per promuovere e valorizzare il territorio della provincia di Pesaro Urbino, analizza l’attuale scenario turistico e le prospettive della stagione estiva.
«Questi incontri sono occasioni importanti per confrontarsi sull’andamento del mercato turistico italiano e regionale. Oggi noi operatori siamo abituati a muoverci in un contesto in continua evoluzione, segnato da cambiamenti rapidi e da un clima internazionale che inevitabilmente influenza anche le scelte di viaggio delle persone» spiega Scaramucci.
Nonostante le incertezze, il comparto guarda con fiducia ai prossimi mesi: «Il turismo resta un settore dinamico, capace di reagire velocemente agli scenari economici e geopolitici. Siamo quindi cautamente ottimisti rispetto alla stagione estiva». Secondo il manager, la prudenza dei viaggiatori potrebbe trasformarsi in un’opportunità per il turismo di prossimità e per l’incoming verso destinazioni autentiche. «Molti italiani potrebbero scegliere di restare nel Paese, privilegiando località meno affollate e più identitarie rispetto alle mete tradizionali. Allo stesso tempo, registriamo interesse dai mercati europei vicini all’Italia, in particolare dall’area germanofona e francofona, come Germania, Svizzera, Belgio, Olanda e Francia».
In questo contesto, le Marche possono giocare un ruolo strategico grazie ai piccoli borghi, alla qualità dell’accoglienza e a un’offerta orientata al turismo lento ed esperienziale. «Il nostro territorio è particolarmente attrattivo per chi cerca autenticità, tranquillità, natura, cultura ed esperienze legate alle tradizioni locali».
Le eccellenze delle Marche
Proprio con l’obiettivo di rafforzare la promozione della destinazione, Lands of Urbino ha organizzato in questi giorni un educational tour rivolto ad operatori turistici e giornalisti italiani, dedicato alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche, outdoor ed enogastronomiche del territorio.
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Infine, Scaramucci richiama anche il percorso che punta alla candidatura di Urbino, insieme a Pesaro e all’intera area provinciale, a Capitale europea della cultura 2033: «Si tratta di un progetto strategico che può rappresentare un’importante occasione di crescita e valorizzazione internazionale per tutto il territorio. I prossimi anni saranno decisivi per costruire questo percorso».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Quando MSC Crociere lanciò MSC Fantasia nel 2008, il mercato europeo delle crociere era dominato dalle grandi navi pensate per il turismo di massa. Fu in quel momento che la compagnia capitanata dall’armatore sorrentino Gianluigi Aponte - oggi uno dei protagonisti dell’industria crocieristica mondiale - decise di rompere gli schemi introducendo un prodotto allora quasi inedito per il settore: l’MSC Yacht Club.
L’idea era tanto semplice quanto efficace: creare una “ship within a ship”, una nave nella nave capace di offrire privacy, servizi personalizzati e ambienti esclusivi all’interno di unità da migliaia di passeggeri. Non si sarebbe dovuto trattare di un marchio separato né una compagnia luxury autonoma - che, per la cronaca, è poi arrivata: Explora Journeys - ma di un’area premium integrata nelle ammiraglie MSC, un’enclave pensata per intercettare quella clientela con a disposizione un budget più basso di quello indispensabile per salire a bordo di navi di lusso ma più generoso di quello richiesto per prenotare una cabina vista mare su una grande nave.
A quasi vent’anni dal debutto quell’intuizione si è consolidata, trasformandosi in uno dei prodotti più redditizi e strategici non solo per la compagnia italo-svizzera ma anche per Ticketcrociere - la più cliccata piattaforma italiana di vendita crociere, primo seller nazionale di biglietti per lo Yacht Club.
Dove è disponibile l’MSC Yacht Club e che servizi offre
Lo Yacht Club rappresenta dunque uno dei segmenti su cui MSC Crociere sta investendo maggiormente, soprattutto con l’arrivo delle nuove navi World Class. Il format è al momento disponibile su 19 delle 23 navi che compongono la flotta; gli esemplari di punta che ospitano il prodotto sono MSC World Europa, MSC World America, MSC Euribia, MSC Seashore e MSC Seascape, che offrono circa 670 posti Yacht Club complessivi, circa il 2 percento della capienza passeggeri totale di queste navi.
In particolare, MSC World Europa - l’attuale ammiraglia del gruppo, entrata in servizio nel 2025 - ospita l’evoluzione più moderna, spaziosa e scenografica del concept Yacht Club. L’area esclusiva si sviluppa sui sette ponti superiori di prua e comprende 152 suite, oltre a lounge privata, ristorante gourmet dedicato, piscina riservata e solarium panoramico. Anche la futura MSC World Asia, il cui battesimo d’acqua avverrà entro la fine dell’anno, offrirà una versione “elevata” dello Yacht Club, con una novità: la Royal Duplex Suite su due livelli e con jacuzzi privata sul balcone.
Al contempo, MSC Crociere ha introdotto il format Yacht Club su navi “pre-smart”. La prima è stata MSC Magnifica, esemplare operativo dal 2010, sottoposta nel 2025 a un importante refit che l’ha dotata di un’enclave dotata di 63 suite. Quest’anno è stato il turno di MSC Poesia, rinnovata in vista del debutto della compagnia in Alaska, lo scorso maggio. La nave, uno dei cavalli di battaglia storici di MSC Crociere, dispone ora di una nuova sezione con suite dedicate, lounge privata e servizio maggiordomo, segnando l’ingresso del format premium su una delle rotte più redditizie del mercato crocieristico nordamericano.
Secondo le anticipazioni circolate nel settore e confermate dalle prenotazioni già aperte, MSC Crociere introdurrà lo Yacht Club anche su MSC Musica e MSC Orchestra: con questa iniziativa, tutte e quattro le navi della classe Musica saranno dotate entro il 2027 della propria “nave nella nave”. L’obiettivo resta il medesimo: intercettare la domanda luxury senza rinunciare al mercato contemporaneo, estendendo il format anche sulle unità impegnate in itinerari lunghi e destinate al giro del mondo.
A prescindere dalle classi su cui è operativo, il successo dello Yacht Club si basa - come già accennato - sui servizi inclusi. Gli ospiti hanno accesso prioritario all’imbarco e allo sbarco, concierge disponibile 24 ore su 24, pacchetto bevande premium, Wi‑Fi e aree riservate lontane dalle zone più affollate della nave. A bordo sono presenti un ristorante dedicato, la Top Sail Lounge e un solarium privato con piscina e servizio bar.
Le suite rappresentano uno degli elementi centrali dell’esperienza Yacht Club. Alla base della gerarchia ci sono le Interior o Deluxe Suite; seguono le Deluxe Balcony, con balcone privato. Top di gamma sono le Royal Suite - con terrazza ampia e jacuzzi - e le Owner’s Suite, su due livelli e con servizi e spazi da vero appartamento.
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Dove acquistare i biglietti per l’MSC Yacht Club
I biglietti per salire a bordo degli MSC Yacht Club sono acquistabili su Ticketcrociere. La piattaforma, di proprietà del gruppo genovese Taoticket, offre supporto costante e assistenza personalizzata in tutte le fasi della prenotazione, dalla scelta della crociera più adatta fino alla gestione delle richieste a bordo. Grazie a un team specializzato e a un’ampia disponibilità di itinerari e partenze, rappresenta un punto di riferimento per chi desidera organizzare una vacanza in crociera con servizi premium e un’esperienza su misura.
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[post_content] => Saranno circa 22 milioni turisti e vacanzieri che si muoveranno in occasione del 2 giugno per un giro d'affari che sfiora i 9 miliardi di euro. Numeri in lieve crescita rispetto allo scorso anno secondo le stime di Cna turismo e commercio pubblicati dall'Ansa.
Un anticipo di vacanze estive grazie anche al meteo favorevole. Circa il 50% sceglierà mare e laghi: dalla Riviera ligure e romagnola alle coste pugliesi e siciliane, dai laghi di Garda, Como e Maggiore - con località come Desenzano, Sirmione, Stresa e Verbania - fino alle spiagge della Sardegna.
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[post_content] => Itabus compie 5 anni dal suo debutto nei viaggi su gomma di lunga percorrenza: dal 2021 ad oggi ha trasportato 8 milioni di passeggeri (ogni bus ha massimo 73 posti), ha percorso oltre 100 milioni di bus chilometri, registrando di anno in anno una crescita della produzione pari al 20%.
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Grazie ad una flotta di proprietà, con 100 mezzi Man - tutti alimentati con il diesel HVOlution di Enilive, un biocarburante al 100% da materie prime rinnovabili - Itabus negli anni ha costruito un ventaglio di servizi ancillari per i viaggiatori, fino a lanciare di recente il proprio programma fedeltà.
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[post_content] => Pur segnata dall’incertezza derivante dagli effetti della crisi geopolitica a livello internazionale, il trend delle prenotazioni per l’estate 2026 non desta eccessive preoccupazioni.
Un’impresa su 4 (24,5%), infatti, registra un aumento delle prenotazioni, mentre il 45% degli operatori vede una sostanziale tenuta rispetto all’estate 2025.
Le tensioni internazionali stanno, nei fatti, ridisegnando i flussi turistici globali, favorendo quelle destinazioni, come l’Italia, che continuano ad essere percepite come sicure e facilmente accessibili.
È quanto emerge dall’ultima indagine, rivolta a 2.500 imprese ricettive, svolta da Isnart per Unioncamere nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio.
Domanda internazionale
Per il periodo estivo luglio-agosto 2026, le previsioni Isnart stimano 171,8 milioni di presenze turistiche complessive, di cui oltre 89 milioni riconducibili alla componente non residente (pari al 52,0% del totale), confermando il ruolo centrale della domanda internazionale nella stagione estiva italiana.
In questo scenario, rispetto allo stesso periodo del 2025, si avrebbe una crescita media del +4,6%, sostenuta soprattutto dalla componente estera (+8,3%), mentre la domanda italiana si manterrebbe su livelli sostanzialmente stabili.
A supporto del quadro previsivo, il mercato ricettivo alternativo registra già 9,6 milioni di prenotazioni acquisite per il core estivo 2026, in aumento del +18,4% rispetto agli stessi mesi del 2025 (8,1 milioni).
Le prenotazioni già registrate equivalgono al 56,8% del consuntivo estivo 2025, contro il 47,6% rilevato nel 2024, segnalando un rafforzamento dell’anticipo di prenotazione e, soprattutto, una stagione che presenta volumi già rilevanti di domanda acquisita.
Domanda internazionale in rafforzamento, stabilità della domanda interna
Il 48,7% degli operatori segnala la tenuta delle prenotazioni della domanda interna ed il 31,8% un aumento della clientela domestica; dato che sale al 34,7% per le prenotazioni dall’estero. Tra i mercati più promettenti spiccano Regno Unito, Stati Uniti e Svizzera, seguiti dai principali Paesi europei.
Le imprese hanno reagito per tempo all’aumento dell’incertezza, puntando su una maggiore flessibilità nelle prenotazioni ed il rafforzamento dei canali diretti (34,9%) e investendo sul consolidamento del mercato di prossimità (sia domestico che europeo, a discapito del long haul).
Prezzi
Sul fronte dei prezzi, dalle Elaborazioni Isnart e Bmti su dati Istat, continuano a crescere i prezzi dei servizi turistici: ad aprile 2026 ristoranti, bar, pizzerie e simili segnano +3,2% annuo e oltre +10% rispetto a tre anni fa. Anche il comparto ricettivo registra un +1,7% annuo e +13,9% sul 2023, con aumenti più marcati per villaggi vacanze e campeggi (+7,1% su base annua).
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