25 August 2026

Le Marmotte: «Estate soddisfacente»

Il network Le Marmotte evidenzia un trend soddisfacente sul fronte delle vendite estive. La ricetta? Mantenere fede alle decisioni prese, pur con i dovuti aggiustamenti, per «portare risultati» e conseguire gli obiettivi. «Dal primo novembre a oggi registriamo un -11%, che scende a -9% nelle vendite leisure, dato non soddisfacente ma certamente buono rispetto alle medie di mercato – dichiara Gianni Macchi, direttore generale del gruppo -. Ancor più importante è il dato con i fornitori privilegiati, che si possono ritenere soddisfatti dal lavoro svolto insieme: con Eden registriamo +6%, con il gruppo Ventaglio un +18%, con Turchese, nuovo t.o. tra i partner, un +130% , con Msc +60%». Degno di nota anche l’incremento di Arcobaleno, tour operator di Le Marmotte, la cui piattaforma di prenotazioni alberghiere dedicata alle adv del network quest’anno ha triplicato il fatturato. Altro indice di buona forma è la fiducia degli affiliati: in aumento gli associati che aprono nuove filiali. «E’ questo – conclude Macchi – il segnale che più di ogni altro dimostra il livello di gradimento dei servizi offerti alla nostra rete e dell’assistenza tecnica e commerciale dedicata ad ogni singola agenzia affiliata».

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Escono i primi dati della stagione turistica, emergono segnali evidenti di difficoltà e, puntualmente, arriva qualcuno a rassicurarci: la stagione è partita bene, gli stranieri compensano il calo degli italiani, il problema è il caro benzina, il costo della vita, l'inflazione, le guerre, il meteo. Quest'anno l'ultima proposta è addirittura quella di chiedere al governo un nuovo bonus vacanze per rilanciare la domanda italiana. Francamente credo che questo modo di affrontare la realtà sia il vero problema del turismo riminese».\r\nStagione in chiaroscuro\r\n«Basta fare una passeggiata sul lungomare in una qualsiasi giornata feriale di luglio per capire che non siamo davanti a una stagione esaltante. Le spiagge si riempiono soprattutto nei weekend, mentre durante la settimana mostrano ampi spazi vuoti. Molti alberghi continuano a praticare tariffe sorprendentemente basse anche nel pieno dell'estate, un segnale inequivocabile di una domanda che fatica a sostenere i prezzi. 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