21 luglio 2009 15:23
Il network Le Marmotte evidenzia un trend soddisfacente sul fronte delle vendite estive. La ricetta? Mantenere fede alle decisioni prese, pur con i dovuti aggiustamenti, per «portare risultati» e conseguire gli obiettivi. «Dal primo novembre a oggi registriamo un -11%, che scende a -9% nelle vendite leisure, dato non soddisfacente ma certamente buono rispetto alle medie di mercato – dichiara Gianni Macchi, direttore generale del gruppo -. Ancor più importante è il dato con i fornitori privilegiati, che si possono ritenere soddisfatti dal lavoro svolto insieme: con Eden registriamo +6%, con il gruppo Ventaglio un +18%, con Turchese, nuovo t.o. tra i partner, un +130% , con Msc +60%». Degno di nota anche l’incremento di Arcobaleno, tour operator di Le Marmotte, la cui piattaforma di prenotazioni alberghiere dedicata alle adv del network quest’anno ha triplicato il fatturato. Altro indice di buona forma è la fiducia degli affiliati: in aumento gli associati che aprono nuove filiali. «E’ questo – conclude Macchi – il segnale che più di ogni altro dimostra il livello di gradimento dei servizi offerti alla nostra rete e dell’assistenza tecnica e commerciale dedicata ad ogni singola agenzia affiliata».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509110
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Falkensteiner Hotel Falkensteinerhof diventa una struttura 4 stelle superior. Situato tra la Val d’Isarco e la Val Pusteria, l’hotel rappresenta una delle prime proprietà della famiglia Falkensteiner e, dopo la ristrutturazione del 2025, accoglie gli ospiti con un rinnovato concept spa e gastronomia, oltre a interni di design e tante nuove esperienze per famiglie, foodies e viaggiatori attivi.
Vacanza family friendly
Se si è alla ricerca di una vacanza family friendly, l’hotel vanta spazi completamente ripensati per il divertimento di bambini e ragazzi. Le nuove aree dedicate ai più piccoli, tra indoor play word e pareti per arrampicata, affiancano ambienti pensati per gli adolescenti, come la lounge dedicata al gaming, dotata di varie consolle di gioco.
Per i bongustai che desiderano autenticità anche a tavola, la proposta gastronomica evolve verso una filosofia alpino-mediterranea che valorizza materie prime stagionali e regionali.
Gli amanti della montagna troveranno al Falkensteiner Hotel Falkensteinerhof la base ideale per sperimentare le attività outdoor. In estate, escursioni, percorsi panoramici e mountain bike permettono di esplorare il paesaggio circostante, mentre in inverno il vicino comprensorio Gitschberg Jochtal offre oltre 55 chilometri di piste adatte a tutti i livelli. Non mancano le alternative per chi desidera vivere la neve in modo più rilassante, tra ciaspolate e slittino direttamente nei dintorni della struttura.
[post_title] => Il Falkensteiner Hotel Falkensteinerhof migliora con un'offerta 4 stelle superior
[post_date] => 2026-03-09T12:35:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773059733000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509094
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Grimaldi Lines fa focus sugli autentici sapori mediterranei. Le proposte gastronomiche presentate a bordo delle navi, realizzate con ingredienti freschi e prodotti locali a filiera corta, valorizzano la grande ricchezza culinaria del Mare Nostrum, affiancando piatti classici ad una cucina più creativa.
Menù ispirato dal territorio
Durante la traversata a bordo delle navi Grimaldi Lines, si possono assaggiare ottimi primi della tradizione italiana, ricette di pesce, salumi e formaggi del nostro territorio e altre prelibatezze preparate ogni giorno dagli chef di bordo. I menù prendono ispirazione dalla destinazione del viaggio, soprattutto Sardegna e Sicilia, ma anche Spagna e Grecia.
La grande tradizione partenopea è presente con la pizza home made, cotta al momento e offerta sia a pranzo che a cena. Dopo il successo riscontrato a bordo di Cruise Roma, Cruise Barcelona e Cruise Ausonia, la pizza artigianale sarà proposta dalla prossima estate anche a bordo dei cruise ferry che collegano Livorno con Olbia: Cruise Sardegna e Cruise Europa.
L’offerta gastronomica della compagnia si distingue non solo per la sua eccellenza, ma anche per la sua accessibilità. Gli ospiti che desiderano vivere l’esperienza del ristorante à la carte potranno scegliere un menù di tre portate acquistabile direttamente a bordo a prezzi particolarmente competitivi. Chi preferisce essere più libero nelle scelte di spesa e di gusto, può inoltre approfittare degli Eat Pass: buoni pasto prepagati che possono essere utilizzati a bordo con un valore di spesa maggiore di quello di acquisto. Sono di tagli diversi e vengono accettati per l’acquisto di cibo e bevande presso le casse del self-service, del ristorante e dei bar. Un’attenzione speciale è riservata anche ai più piccoli, con menù dedicati. Per alcuni piatti, inoltre, sono previsti gadget pensati per intrattenere i bambini e rendere l’esperienza a bordo ancora più divertente. Le offerte di menù possono variare in base alla nave e alla tratta.
[post_title] => Grimaldi Lines: la gastronomia del territorio sale a bordo delle navi
[post_date] => 2026-03-09T11:45:53+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773056753000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509059
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La campagna di promozione turistica di Bayreuth per il 2026 è fondata su tre W: la prima indica “Wagner” e la cultura musicale, la seconda è “Wilhelmine”, che ebbe la capacità di trasformare una cittadina di provincia in una capitale europea, quindi la W di “Wurst e Weissbier”, simboli della tradizione gastronomica locale.
Quest’anno Bayreuth celebra il 150° anniversario del Festival Musicale creato da Richard Wagner nel 1876. L’evento impatta in modo significativo sull’offerta turistica della città, che ha in serbo tante sorprese per il suo visitatore. Bayreuth, 75.000 abitanti di cui 13.000 studenti, ha un ampio respiro culturale, ma è a misura d’uomo. Kilian von Chamier, tm Bayreuth, inizia la sua presentazione proprio da Richard Wagner e dal suo festival: «Il Festival di Bayreuth è uno degli eventi più influenti della storia del teatro musicale internazionale ed è interessante scoprire come è iniziato tutto. Bisogna seguire Wagner quando, alla fine del 1849, dovette lasciare Dresda per le sue idee radicali e si rifugiò in Svizzera con la moglie Cosima. A Zurigo e, poi, a Lucerna iniziò a comporre la tetralogia de L’anello del nibelungo. Pensò anche a dove eseguirla: Wagner non cercava un semplice teatro, ma un luogo adatto a realizzare la sua visione artistica. Non voleva semplicemente mettere in scena l'opera, voleva creare un'esperienza totale. Cosima capitò per caso a Bayreuth e vide una città ricca di cultura, che aveva un'importante traduzione culturale e teatrale anche grazie a Wilhelmine, la figlia di Federico Guglielmo I che, nata nel 1709, sposò il principe ereditario Federico di Bayreuth e plasmò la città secondo la sua visione personale, facendone un centro culturale barocco internazionale.
Wilhelmine risvegliò la predisposizione della città realizzando palazzi, giardini, castelli, musei e teatri e ideò la costruzione dell’Opera dei Margravi, il più grande teatro di corte del XIX secolo. Fu proprio la presenza del fastoso teatro, patrimonio Unesco dal 2012, a mostrare a Wagner che Bayreuth era il posto giusto per realizzare il proprio Festival. Ma il teatro doveva avere delle precise caratteristiche: venne costruito su una collina, in legno e senza decorazioni, e la musica era protagonista. Era una perfetta cassa armonica dall’acustica eccezionale. Wagner l’aveva pensato provvisorio, invece il Festspielhaus di Bayreuth è ancora in uso e l’esperienza di ascolto è unica, sembra di essere nel cuore di uno strumento musicale. Queste caratteristiche vengono preservate grazie a delle regole precise: il Festival si tiene solo in estate e non c’è il riscaldamento, che potrebbe alterare il legno.
Quest’anno il Festival di Bayreuth si aprirà sabato 25 luglio con l’esecuzione della IX Sinfonia di Beethoven - l’opera che lo stesso Wagner diresse nel 1872 per celebrare la posa della prima pietra - quindi il 26 luglio, per la prima volta nella storia, si potrà ascoltare il Rienzi oltre alle 10 principali opere del compositore. Le esecuzioni musicali proseguiranno fino al 26 agosto. In questo 2026 le 6 settimane del festival si ampliano in un anno di celebrazioni: concerti, conferenze, performance e workshop. Bayreuth si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto; dalla verde collina dove si trova il teatro prenderà il via il Richard Wagner Street Festival, un percorso di musica, arte e cultura che arriverà fino in centro città e proprio per questo il New York Times ha inserito Bayreuth nei “52 places to go” per il 2026.
Quest’anno ricorrono anche i 50 anni del Museo di Wagner: allestito all’interno di Villa Wahnfried, già residenza della famiglia Wagner e ultima dimora del compositore e della moglie Cosima, che sono qui sepolti. L'edificio è un centro di ricerca internazionale: ospita l'archivio nazionale della Fondazione Richard Wagner, la più grande collezione al mondo di manoscritti, partiture e lettere dell’artista. Anche la villa diventerà un palcoscenico per esperienze musicali di altissimo livello, offrendo l'occasione di ascoltare la musica proprio dove Wagner la scrisse. Il museo è collegato alla Festspielhaus dalla Walk of Wagner: un percorso scandito da 20 sculture dorate realizzate dall'artista Ottman Hörl. La storia della presenza di Wagner collega i luoghi più importanti del centro storico di una destinazione dove si intrecciano storia, arte e cultura. L’ultima W è proprio quella legata al cibo e alla birra. - conclude von Chamier - Bayreuth è nell’Alta Franconia, una regione dove si trovano più di 200 birrifici che producono 2.000 tipi diversi di birra; per questo la cultura della birra riveste un'importanza fondamentale, dal punto di vista commerciale, ma anche storico e sociale».
Chiara Ambrosioni
[gallery ids="509065,509061,509066"]
[post_title] => Germania: Bayreuth e le tre 'W' che indicano musica, cultura e tradizione
[post_date] => 2026-03-09T11:31:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773055873000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509021
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Destinazione Stati Uniti per Wizz Air Uk che si è assicurata i permessi necessari per operare voli tra il Regno Unito e gli Usa, destinati a fornire charter su misura per le squadre di calcio europee e per i tifosi diretti ai Mondiali, nonché per i tour operator che organizzano viaggi di gruppo verso gli Stati Uniti.
La low cost ungherese precisa quindi che «non ha intenzione né pianifica di lanciare voli commerciali regolari verso gli Usa (...) - ha dichiarato Yvonne Moynihan, Managing Director di Wizz Air Uk -. Ricevere l'approvazione per operare tra il Regno Unito e gli Stati Uniti è un traguardo fondamentale per la nostra azienda. Apre la porta a opportunità incredibili, in particolare per le squadre di calcio europee e per i tifosi che attraverseranno l'Atlantico questa estate. Siamo pronti a offrire esperienze charter eccezionali e a portare i fan nel cuore dell’azione negli Stati Uniti».
La compagnia aerea prevede un forte interesse da parte delle squadre di calcio che parteciperanno ai Mondiali. I pacchetti charter saranno progettati per offrire flessibilità, comfort e soluzioni di viaggio efficienti per i grandi gruppi.
Oltre ai viaggi legati al calcio, i servizi charter della compagnia saranno disponibili anche per gruppi aziendali, tour operator, organizzazioni sportive e viaggiatori privati alla ricerca di comodi collegamenti transatlantici.
[post_title] => Wizz Air Uk fa rotta sugli Stati Uniti con voli charter per i Mondiali di calcio
[post_date] => 2026-03-06T14:26:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772807176000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508903
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte.
L’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali.
«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.
Tante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i "Big Five" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio».
Il clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni
«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».
Il Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="508912,508905,508906"]
[post_title] => Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland
[post_date] => 2026-03-06T09:15:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772788517000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508878
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_471241" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption]
Astoi e la crisi. Dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, che ha generato la chiusura dello spazio aereo e la cancellazione di migliaia di voli, i tour operator Astoi sono al lavoro per fornire assistenza ai propri clienti e garantire il rientro, ove possibile, anche tramite il trasferimento in luoghi dai quali si possano effettuare le riprotezioni, come ad esempio Muscat in Oman.
Gli operatori stanno altresì gestendo le cancellazioni e le riprogrammazioni dei viaggi nelle zone interessate. L’Associazione sta facilitando la creazione di liste di passeggeri da condividere con il vettore Neos per le riprotezioni dei clienti degli associati ubicati nella regione del Medio Oriente, alle Maldive e nell’area del sud-est asiatico.
Da sabato scorso sono state costituite unità di crisi nei tour operator associati per gestire al meglio la complicata situazione mediorientale e le sue evoluzioni.
«Come sempre i tour operator Astoi faranno la propria parte a difesa dei valori del turismo organizzato - commenta il presidente Pier Ezhaya - e del senso di responsabilità verso i clienti che li hanno scelti. In questo momento non è possibile fornire ulteriori informazioni in quanto la situazione è estremamente fluida e in continua evoluzione.”
Due tipologie di clienti
Sostanzialmente sono state divise in due le categorie di emergenza: quella dei clienti presenti nei paesi del Golfo Persico - e che stanno via via rientrando o attendono di poter rientrare - e quella che invece include clienti che stanno trascorrendo o hanno già terminato la propria vacanza in un altro paese, non oggetto della crisi, ma che, volando con vettori del golfo, non possono rientrare in Italia. Già nella giornata di domenica circa un centinaio di clienti sono stati trasferiti da Dubai a Muscat in Oman e alcuni di questi sono rientrati in Italia, come è stato evidenziato dalle principali testate giornalistiche.
In questi giorni si stanno organizzando alcuni voli “rescue” e di rientro in collaborazione con il vettore Neos per riportare in Italia, dalle località i cui aeroporti sono operativi, i clienti rimasti bloccati.
Astoi sta inoltre monitorando costantemente la situazione, in coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina.
[post_title] => Astoi: «Stiamo lavorando per assistere e far rientrare i nostri clienti»
[post_date] => 2026-03-05T12:01:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772712100000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508867
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Parola d'ordine qualità, a tutto tondo: Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, traccia andamento e priorità del settore in occasione della partecipazione all'Itb di Berlino.
«Il trend è positivo: l'anno scorso abbiamo accolto complessivamente 15,39 milioni di turisti internazionali, per una crescita del 10,8% rispetto al 2024. E di questi, oltre il 70% proveniva da 15 differenti mercati di origine, a conferma del fatto che le strategie di marketing per la promozione del turismo attuate sono ben mirate.
«Inoltre, da gennaio a dicembre, abbiamo registrato 1,2 miliardi di viaggi turistici interni, con una crescita del 17,55%. Abbiamo una forza lavoro nel settore turistico di 25,9 milioni di persone». Tutto ciò si traduce in un contributo positivo all'economia del Paese: «Il contributo del turismo al Pil è compreso tra il 3,97 e il 4,8% circa».
La ministra sottolinea come «La nostra trasformazione è orientata verso un turismo di qualità. Sì, puntiamo ancora a numeri di arrivi soddisfacenti per rimanere competitivi a livello globale, ma desideriamo anche visitatori di alto valore, in modo che le nostre destinazioni e strutture di livello mondiale rimangano accessibili ai viaggiatori con un forte potere d'acquisto.
«Il nostro turismo sta andando oltre la destinazione per concentrarsi su esperienze di valore come la gastronomia, il benessere e il mare, che sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità».
L'Indonesia Tourism Outlook 2025-2026 identifica infatti sei tendenze chiave che plasmano le preferenze di viaggio globali: natura e avventura, turismo eco-compatibile, cucina e gastronomia, immersione culturale, turismo del benessere e bleisure. «Ogni anno organizziamo eventi di richiamo come Wonderful Indonesia Gastronomy e Wonderful Indonesia Wellness, per presentare ai turisti internazionali quanto siano originali e uniche le proposte indonesiane legate a gastronomia e benessere».
L'impegno è anche quello volto a promuovere il Paese nella sua totalità : «L'Indonesia è un paese grande, basti pensare che abbiamo più di 17.000 isole e invece, generalmente, tutti identificano l'Indonesia con Bali. Ma noi abbiamo almeno altre 10 località di pari appeal (quelle note come le '10 nuove Bali', ndr). Tra queste, Sumatra con le Riau Islands (Bintan), Giava con Mount Bromo e Borobudur; le Sulawesi con Manado; e vicino Bali c'è Lombok. E ancora, Morotai (North Maluku) e Raja Ampat». Al fianco delle numerose località da scoprire ci sono anche «oltre 1.300 gruppi etnici diversi: insomma, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa, ricca di cultura e tradizione».
Tra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».
Il mercato premium
In questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi».
Ampio risalto, infine, al tema della sostenibilità: «L'Indonesia è molto attenta alla sostenibilità e il presidente ha appena lanciato un movimento chiamato Indonesia Asri, che significa 'Indonesia pulita, sicura e sostenibile'. E l'ecosistema del turismo, dalle persone, ai villaggi, all'industria alberghiera, è tenuto a preservare la destinazione trattando i rifiuti alla fonte, rendendola pulita e adottando pratiche sostenibili».
[gallery ids="509156,509155,509157"]
[post_title] => L'Indonesia investe sul turismo di qualità, con esperienze premium fra gastronomia e benessere
[post_date] => 2026-03-05T11:49:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772711366000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508858
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Binter amplia l'operativo dell'estate 2026: dal 15 giugno riprenderanno i collegamenti tra le Isole Canarie e Minorca, con un volo aggiuntivo dall'isola delle Baleari per Gran Canaria due volte a settimana, il martedì e il sabato.
Anche Maiorca conterà un nuovo volo settimanale ogni domenica, portando il totale a undici voli settimanali. I voli per Gran Canaria saranno operativi il lunedì, il martedì, il giovedì, il venerdì e la domenica, mentre i voli per Tenerife saranno operativi il martedì, il mercoledì, il giovedì, il venerdì, il sabato e la domenica.
Anche le rotte per gli aeroporti galiziani saranno potenziate durante i mesi estivi. Vigo, che aggiunge due voli settimanali il lunedì e il giovedì, sarà collegata alle Canarie tutti i giorni della settimana, con due voli in sei di questi giorni. La compagnia aerea offrirà voli per Gran Canaria il lunedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì, il venerdì e la domenica, e voli giornalieri per Tenerife.
La Coruña, aggiungerà un volo settimanale il venerdì, raggiungendo così i cinque voli settimanali. I voli per Gran Canaria saranno operativi il mercoledì, il venerdì e la domenica tramite l'aeroporto di Gran Canaria, mentre i voli per Tenerife saranno operativi il martedì e il sabato tramite l'aeroporto di Tenerife. Nel nord della Spagna, Pamplona aggiungerà un volo settimanale, portando il totale a cinque voli settimanali: giovedì, venerdì e domenica per Gran Canaria e martedì e sabato per Tenerife.
Valencia, una rotta lanciata la scorsa estate, avrà un volo aggiuntivo il martedì. Con questo servizio, Binter collegherà il capoluogo della Comunità Valenciana con le Canarie tutti i giorni della settimana tranne il sabato, quattro delle quali avranno due voli settimanali. I voli saranno operativi il lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e domenica tramite l'aeroporto di Gran Canaria e il lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica tramite l'aeroporto di Tenerife.
Binter ha anche aumentato alcune delle rotte tra le Canarie e Madeira; inoltre, il vettore ha anche prolungato la stagionalità dell'operativo per le Azzorre: ogni sabato, tra il 4 aprile e il 24 ottobre per i voli per Gran Canaria. Per Tenerife, la compagnia aerea inizierà i suoi voli quest'anno il 2 giugno, un mese prima rispetto alla scorsa stagione, e collegherà entrambi gli arcipelaghi ogni martedì fino al 29 settembre.
Infine, grazie a un accordo di interlinea con Sata Azores Airlines, i passeggeri possono proseguire il loro viaggio verso le otto isole dell'arcipelago portoghese a un costo aggiuntivo: Flores, Horta, Pico, São Jorge, Corvo, Graciosa, Santa Maria e Terceira. I collegamenti vengono effettuati con un unico biglietto e check-in, facilitando gli spostamenti all'interno dell'arcipelago.
[post_title] => Binter potenzia la capacità su diverse rotte verso le Canarie per l'estate 2026
[post_date] => 2026-03-05T10:41:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772707274000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508800
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => a&o Hostels ha acquisito in piena proprietà un edificio dismesso di 31.000 metri quadrati che ospitava uffici in una posizione centrale e di prestigio a Berlino, da Pimco Prime Real Estate per conto di Allianz.
StepStone Group e Proprium Capital Partners hanno sponsorizzato l’acquisizione di a&o Hostels guidata dal management alla fine del 2023 e, insieme, hanno investito circa 500 milioni di euro nell’espansione della piattaforma negli ultimi 18 mesi.
In linea con la propria strategia di riqualificazione e riuso adattivo, a&o Hostels farà leva sulla propria divisione interna di sviluppo per realizzare un programma di conversione da 40 milioni di euro, che porterà alla creazione del più grande ostello d’Europa, con circa 2.500 posti letto.
L’operazione consolida la presenza dominante di a&o Hostels a Berlino, che raggiungerà un totale di 8.000 posti letto una volta completato l’immobile.
Il progetto
Situato in Rudi-Dutschke-Straße, nel cuore del quartiere turistico di Kreuzberg, il progetto completato comprenderà 610 camere, con una combinazione di camere private (31%) e condivise (69%).
Checkpoint Charlie si trova a pochi passi, mentre l’attrattività dell’immobile è ulteriormente rafforzata dalla vicinanza alla Stazione Centrale di Berlino. Ottenuto il permesso di costruire, a&o Hostels, insieme ad ANES Bau, nominata general contractor, punta ad aprire nel primo trimestre del 2027.
Il programma di investimento iniziale da 500 milioni di euro di a&o Hostels si fonda sulla crescente opportunità di riconvertire uffici e hotel giunti al termine del loro ciclo di vita naturale o per i quali gli investimenti capex richiesti dagli standard Esg per adeguarli ai requisiti attuali risultano antieconomici. Questa strategia ha accelerato l’ambizione di a&o Hostels di portare la propria offerta budget, rivolta a famiglie, gruppi scolastici e backpacker, in un numero sempre maggiore di città europee, consentendo una crescita di ulteriori 11.000 posti letto negli ultimi 24 mesi.
Oliver Winter, ceo di a&o Hostels, ha commentato: «Grazie a una combinazione unica di storia, cultura, innovazione moderna, spazi verdi e convenienza, Berlino è uno dei principali hotspot europei per il turismo leisure, con 13 milioni di visitatori nel 2024, in crescita del 7,5% rispetto al 2023. È anche la città più strettamente legata ad a&o, dove abbiamo aperto il nostro primo ostello a Berlin Friedrichshain oltre 25 anni fa. Sfruttare le nostre competenze interne di sviluppo ci permetterà di realizzare un altro ostello altamente sostenibile e moderno, nonché il più grande d’Europa. Questo investimento simbolo rappresenta una dichiarazione importante delle nostre ambizioni, mentre continuiamo a guidare la rapida crescita della piattaforma a&o. Democratizzare l’accesso alle destinazioni urbane più ambite è un pilastro centrale della nostra strategia: combinando la nostra solida esperienza in ambito investimento e gestione con i favorevoli trend di settore, puntiamo a generare performance ancora più forti in termini di pernottamenti e ricavi».
[post_title] => a&o Hostels: a Berlino l'ostello più grande d'Europa
[post_date] => 2026-03-04T14:46:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772635609000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "le marmotte estate soddisfacente"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":42,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":784,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509110","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Falkensteiner Hotel Falkensteinerhof diventa una struttura 4 stelle superior. Situato tra la Val d’Isarco e la Val Pusteria, l’hotel rappresenta una delle prime proprietà della famiglia Falkensteiner e, dopo la ristrutturazione del 2025, accoglie gli ospiti con un rinnovato concept spa e gastronomia, oltre a interni di design e tante nuove esperienze per famiglie, foodies e viaggiatori attivi.\r\n\r\nVacanza family friendly\r\nSe si è alla ricerca di una vacanza family friendly, l’hotel vanta spazi completamente ripensati per il divertimento di bambini e ragazzi. Le nuove aree dedicate ai più piccoli, tra indoor play word e pareti per arrampicata, affiancano ambienti pensati per gli adolescenti, come la lounge dedicata al gaming, dotata di varie consolle di gioco.\r\nPer i bongustai che desiderano autenticità anche a tavola, la proposta gastronomica evolve verso una filosofia alpino-mediterranea che valorizza materie prime stagionali e regionali.\r\nGli amanti della montagna troveranno al Falkensteiner Hotel Falkensteinerhof la base ideale per sperimentare le attività outdoor. In estate, escursioni, percorsi panoramici e mountain bike permettono di esplorare il paesaggio circostante, mentre in inverno il vicino comprensorio Gitschberg Jochtal offre oltre 55 chilometri di piste adatte a tutti i livelli. Non mancano le alternative per chi desidera vivere la neve in modo più rilassante, tra ciaspolate e slittino direttamente nei dintorni della struttura.","post_title":"Il Falkensteiner Hotel Falkensteinerhof migliora con un'offerta 4 stelle superior","post_date":"2026-03-09T12:35:33+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773059733000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509094","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grimaldi Lines fa focus sugli autentici sapori mediterranei. Le proposte gastronomiche presentate a bordo delle navi, realizzate con ingredienti freschi e prodotti locali a filiera corta, valorizzano la grande ricchezza culinaria del Mare Nostrum, affiancando piatti classici ad una cucina più creativa.\r\nMenù ispirato dal territorio\r\nDurante la traversata a bordo delle navi Grimaldi Lines, si possono assaggiare ottimi primi della tradizione italiana, ricette di pesce, salumi e formaggi del nostro territorio e altre prelibatezze preparate ogni giorno dagli chef di bordo. I menù prendono ispirazione dalla destinazione del viaggio, soprattutto Sardegna e Sicilia, ma anche Spagna e Grecia.\r\n\r\nLa grande tradizione partenopea è presente con la pizza home made, cotta al momento e offerta sia a pranzo che a cena. Dopo il successo riscontrato a bordo di Cruise Roma, Cruise Barcelona e Cruise Ausonia, la pizza artigianale sarà proposta dalla prossima estate anche a bordo dei cruise ferry che collegano Livorno con Olbia: Cruise Sardegna e Cruise Europa.\r\n\r\nL’offerta gastronomica della compagnia si distingue non solo per la sua eccellenza, ma anche per la sua accessibilità. Gli ospiti che desiderano vivere l’esperienza del ristorante à la carte potranno scegliere un menù di tre portate acquistabile direttamente a bordo a prezzi particolarmente competitivi. Chi preferisce essere più libero nelle scelte di spesa e di gusto, può inoltre approfittare degli Eat Pass: buoni pasto prepagati che possono essere utilizzati a bordo con un valore di spesa maggiore di quello di acquisto. Sono di tagli diversi e vengono accettati per l’acquisto di cibo e bevande presso le casse del self-service, del ristorante e dei bar. Un’attenzione speciale è riservata anche ai più piccoli, con menù dedicati. Per alcuni piatti, inoltre, sono previsti gadget pensati per intrattenere i bambini e rendere l’esperienza a bordo ancora più divertente. Le offerte di menù possono variare in base alla nave e alla tratta.","post_title":"Grimaldi Lines: la gastronomia del territorio sale a bordo delle navi","post_date":"2026-03-09T11:45:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773056753000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509059","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La campagna di promozione turistica di Bayreuth per il 2026 è fondata su tre W: la prima indica “Wagner” e la cultura musicale, la seconda è “Wilhelmine”, che ebbe la capacità di trasformare una cittadina di provincia in una capitale europea, quindi la W di “Wurst e Weissbier”, simboli della tradizione gastronomica locale.\r\n\r\nQuest’anno Bayreuth celebra il 150° anniversario del Festival Musicale creato da Richard Wagner nel 1876. L’evento impatta in modo significativo sull’offerta turistica della città, che ha in serbo tante sorprese per il suo visitatore. Bayreuth, 75.000 abitanti di cui 13.000 studenti, ha un ampio respiro culturale, ma è a misura d’uomo. Kilian von Chamier, tm Bayreuth, inizia la sua presentazione proprio da Richard Wagner e dal suo festival: «Il Festival di Bayreuth è uno degli eventi più influenti della storia del teatro musicale internazionale ed è interessante scoprire come è iniziato tutto. Bisogna seguire Wagner quando, alla fine del 1849, dovette lasciare Dresda per le sue idee radicali e si rifugiò in Svizzera con la moglie Cosima. A Zurigo e, poi, a Lucerna iniziò a comporre la tetralogia de L’anello del nibelungo. Pensò anche a dove eseguirla: Wagner non cercava un semplice teatro, ma un luogo adatto a realizzare la sua visione artistica. Non voleva semplicemente mettere in scena l'opera, voleva creare un'esperienza totale. Cosima capitò per caso a Bayreuth e vide una città ricca di cultura, che aveva un'importante traduzione culturale e teatrale anche grazie a Wilhelmine, la figlia di Federico Guglielmo I che, nata nel 1709, sposò il principe ereditario Federico di Bayreuth e plasmò la città secondo la sua visione personale, facendone un centro culturale barocco internazionale.\r\n\r\nWilhelmine risvegliò la predisposizione della città realizzando palazzi, giardini, castelli, musei e teatri e ideò la costruzione dell’Opera dei Margravi, il più grande teatro di corte del XIX secolo. Fu proprio la presenza del fastoso teatro, patrimonio Unesco dal 2012, a mostrare a Wagner che Bayreuth era il posto giusto per realizzare il proprio Festival. Ma il teatro doveva avere delle precise caratteristiche: venne costruito su una collina, in legno e senza decorazioni, e la musica era protagonista. Era una perfetta cassa armonica dall’acustica eccezionale. Wagner l’aveva pensato provvisorio, invece il Festspielhaus di Bayreuth è ancora in uso e l’esperienza di ascolto è unica, sembra di essere nel cuore di uno strumento musicale. Queste caratteristiche vengono preservate grazie a delle regole precise: il Festival si tiene solo in estate e non c’è il riscaldamento, che potrebbe alterare il legno.\r\n\r\nQuest’anno il Festival di Bayreuth si aprirà sabato 25 luglio con l’esecuzione della IX Sinfonia di Beethoven - l’opera che lo stesso Wagner diresse nel 1872 per celebrare la posa della prima pietra - quindi il 26 luglio, per la prima volta nella storia, si potrà ascoltare il Rienzi oltre alle 10 principali opere del compositore. Le esecuzioni musicali proseguiranno fino al 26 agosto. In questo 2026 le 6 settimane del festival si ampliano in un anno di celebrazioni: concerti, conferenze, performance e workshop. Bayreuth si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto; dalla verde collina dove si trova il teatro prenderà il via il Richard Wagner Street Festival, un percorso di musica, arte e cultura che arriverà fino in centro città e proprio per questo il New York Times ha inserito Bayreuth nei “52 places to go” per il 2026.\r\n\r\nQuest’anno ricorrono anche i 50 anni del Museo di Wagner: allestito all’interno di Villa Wahnfried, già residenza della famiglia Wagner e ultima dimora del compositore e della moglie Cosima, che sono qui sepolti. L'edificio è un centro di ricerca internazionale: ospita l'archivio nazionale della Fondazione Richard Wagner, la più grande collezione al mondo di manoscritti, partiture e lettere dell’artista. Anche la villa diventerà un palcoscenico per esperienze musicali di altissimo livello, offrendo l'occasione di ascoltare la musica proprio dove Wagner la scrisse. Il museo è collegato alla Festspielhaus dalla Walk of Wagner: un percorso scandito da 20 sculture dorate realizzate dall'artista Ottman Hörl. La storia della presenza di Wagner collega i luoghi più importanti del centro storico di una destinazione dove si intrecciano storia, arte e cultura. L’ultima W è proprio quella legata al cibo e alla birra. - conclude von Chamier - Bayreuth è nell’Alta Franconia, una regione dove si trovano più di 200 birrifici che producono 2.000 tipi diversi di birra; per questo la cultura della birra riveste un'importanza fondamentale, dal punto di vista commerciale, ma anche storico e sociale».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"509065,509061,509066\"]","post_title":"Germania: Bayreuth e le tre 'W' che indicano musica, cultura e tradizione","post_date":"2026-03-09T11:31:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773055873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509021","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Destinazione Stati Uniti per Wizz Air Uk che si è assicurata i permessi necessari per operare voli tra il Regno Unito e gli Usa, destinati a fornire charter su misura per le squadre di calcio europee e per i tifosi diretti ai Mondiali, nonché per i tour operator che organizzano viaggi di gruppo verso gli Stati Uniti.\r\nLa low cost ungherese precisa quindi che «non ha intenzione né pianifica di lanciare voli commerciali regolari verso gli Usa (...) - ha dichiarato Yvonne Moynihan, Managing Director di Wizz Air Uk -. Ricevere l'approvazione per operare tra il Regno Unito e gli Stati Uniti è un traguardo fondamentale per la nostra azienda. Apre la porta a opportunità incredibili, in particolare per le squadre di calcio europee e per i tifosi che attraverseranno l'Atlantico questa estate. Siamo pronti a offrire esperienze charter eccezionali e a portare i fan nel cuore dell’azione negli Stati Uniti».\r\nLa compagnia aerea prevede un forte interesse da parte delle squadre di calcio che parteciperanno ai Mondiali. I pacchetti charter saranno progettati per offrire flessibilità, comfort e soluzioni di viaggio efficienti per i grandi gruppi.\r\nOltre ai viaggi legati al calcio, i servizi charter della compagnia saranno disponibili anche per gruppi aziendali, tour operator, organizzazioni sportive e viaggiatori privati alla ricerca di comodi collegamenti transatlantici.","post_title":"Wizz Air Uk fa rotta sugli Stati Uniti con voli charter per i Mondiali di calcio","post_date":"2026-03-06T14:26:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772807176000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508903","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Lakeland racconta la propria proposta turistica al mercato italiano: la regione dei laghi finlandese è una meta da visitare tutto l’anno per vivere un turismo slow e sostenibile; un luogo magico durante l’inverno con le tante ore di buio e le lunghe attività natalizie e una terra di benessere durante l’estate, quando praticare attività nella natura anche sotto il sole di mezzanotte.\r\n\r\nL’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali. \r\n\r\n«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.\r\n\r\nTante le attrazioni del territorio: dalle rapide spumeggianti di Imatrankoski, alla maestosità del lago Saimaa, fino ai 18 parchi nazionali, tra cui spiccano i paesaggi iconici di Koli e Linnansaari. Ideale per viaggiatori in cerca di autenticità, la regione vanta un calendario stagionale completo: dal kayak estivo agli 800 chilometri di piste ciclabili per gravel di Savo, passando per le attività su ghiaccio in inverno. Abbiamo molti eventi sportivi, anche internazionali. - prosegue Kuosmanen - Dalle competizioni di biathlon a sfide annuali più divertenti come lo swap-soccer - una variante del calcio giocata nelle paludi di cui viene organizzato in Finlandia un campionato mondiale - o l’Eukonkanto, dove gli uomini si sfidano trasportando in spalla la partner lungo un percorso a ostacoli di 250m. E possono vincere il peso della donna in birra! Sui laghi del Lakeland si vive una vacanza attiva nei 12 mesi dell’anno. Si può anche praticare l’esclusivo wildlife watching per avvistare la rara foca di Saimaa o i \"Big Five\" finlandesi - l’orso, l’alce, il ghiottone, la lince e il lupo. Significativo anche l’aspetto culturale, con il prestigioso Savonlinna Opera Festival (che si svolge a luglio in un antico castello e propone un’esecuzione diversa ogni sera), le tradizioni ortodosse e i siti preistorici di Astuvansalmi, oltre ad una proposta wellness & food profondamente radicata nel territorio».\r\nIl clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni\r\n«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».\r\n\r\nIl Lakeland è facilmente raggiungibile dall’aeroporto di Helsinki grazie alle connessioni proposte da Finnair, con un doppio collegamento diretto giornaliero da Roma-Fiumicino e Milano-Malpensa nella stagione estiva si aggiungeranno le nuove rotte operate da Venezia, Bologna, Napoli, Verona, Torino, Firenze e Catania. Dagli aeroporti milanesi si potrà arrivare a Helsinki anche con Ryanair e Norwegian, per poi raggiungere il Lakeland con voli interni diretti o con la linea ferroviaria.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"508912,508905,508906\"]","post_title":"Finlandia: viaggio all'insegna dello slow travel, nella natura del Lakeland","post_date":"2026-03-06T09:15:17+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772788517000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508878","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_471241\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pier Ezhaya presidente Astoi[/caption]\r\nAstoi e la crisi. Dall’inizio del conflitto in Medio Oriente, che ha generato la chiusura dello spazio aereo e la cancellazione di migliaia di voli, i tour operator Astoi sono al lavoro per fornire assistenza ai propri clienti e garantire il rientro, ove possibile, anche tramite il trasferimento in luoghi dai quali si possano effettuare le riprotezioni, come ad esempio Muscat in Oman.\r\n Gli operatori stanno altresì gestendo le cancellazioni e le riprogrammazioni dei viaggi nelle zone interessate. L’Associazione sta facilitando la creazione di liste di passeggeri da condividere con il vettore Neos per le riprotezioni dei clienti degli associati ubicati nella regione del Medio Oriente, alle Maldive e nell’area del sud-est asiatico.\r\n Da sabato scorso sono state costituite unità di crisi nei tour operator associati per gestire al meglio la complicata situazione mediorientale e le sue evoluzioni.\r\n«Come sempre i tour operator Astoi faranno la propria parte a difesa dei valori del turismo organizzato - commenta il presidente Pier Ezhaya - e del senso di responsabilità verso i clienti che li hanno scelti. In questo momento non è possibile fornire ulteriori informazioni in quanto la situazione è estremamente fluida e in continua evoluzione.”\r\nDue tipologie di clienti\r\nSostanzialmente sono state divise in due le categorie di emergenza: quella dei clienti presenti nei paesi del Golfo Persico - e che stanno via via rientrando o attendono di poter rientrare - e quella che invece include clienti che stanno trascorrendo o hanno già terminato la propria vacanza in un altro paese, non oggetto della crisi, ma che, volando con vettori del golfo, non possono rientrare in Italia. Già nella giornata di domenica circa un centinaio di clienti sono stati trasferiti da Dubai a Muscat in Oman e alcuni di questi sono rientrati in Italia, come è stato evidenziato dalle principali testate giornalistiche.\r\nIn questi giorni si stanno organizzando alcuni voli “rescue” e di rientro in collaborazione con il vettore Neos per riportare in Italia, dalle località i cui aeroporti sono operativi, i clienti rimasti bloccati.\r\n Astoi sta inoltre monitorando costantemente la situazione, in coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina.\r\n\r\n","post_title":"Astoi: «Stiamo lavorando per assistere e far rientrare i nostri clienti»","post_date":"2026-03-05T12:01:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772712100000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508867","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Parola d'ordine qualità, a tutto tondo: Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, traccia andamento e priorità del settore in occasione della partecipazione all'Itb di Berlino.\r\n\r\n«Il trend è positivo: l'anno scorso abbiamo accolto complessivamente 15,39 milioni di turisti internazionali, per una crescita del 10,8% rispetto al 2024. E di questi, oltre il 70% proveniva da 15 differenti mercati di origine, a conferma del fatto che le strategie di marketing per la promozione del turismo attuate sono ben mirate.\r\n\r\n«Inoltre, da gennaio a dicembre, abbiamo registrato 1,2 miliardi di viaggi turistici interni, con una crescita del 17,55%. Abbiamo una forza lavoro nel settore turistico di 25,9 milioni di persone». Tutto ciò si traduce in un contributo positivo all'economia del Paese: «Il contributo del turismo al Pil è compreso tra il 3,97 e il 4,8% circa».\r\n\r\nLa ministra sottolinea come «La nostra trasformazione è orientata verso un turismo di qualità. Sì, puntiamo ancora a numeri di arrivi soddisfacenti per rimanere competitivi a livello globale, ma desideriamo anche visitatori di alto valore, in modo che le nostre destinazioni e strutture di livello mondiale rimangano accessibili ai viaggiatori con un forte potere d'acquisto.\r\n\r\n«Il nostro turismo sta andando oltre la destinazione per concentrarsi su esperienze di valore come la gastronomia, il benessere e il mare, che sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità».\r\n\r\nL'Indonesia Tourism Outlook 2025-2026 identifica infatti sei tendenze chiave che plasmano le preferenze di viaggio globali: natura e avventura, turismo eco-compatibile, cucina e gastronomia, immersione culturale, turismo del benessere e bleisure. «Ogni anno organizziamo eventi di richiamo come Wonderful Indonesia Gastronomy e Wonderful Indonesia Wellness, per presentare ai turisti internazionali quanto siano originali e uniche le proposte indonesiane legate a gastronomia e benessere». \r\n\r\nL'impegno è anche quello volto a promuovere il Paese nella sua totalità : «L'Indonesia è un paese grande, basti pensare che abbiamo più di 17.000 isole e invece, generalmente, tutti identificano l'Indonesia con Bali. Ma noi abbiamo almeno altre 10 località di pari appeal (quelle note come le '10 nuove Bali', ndr). Tra queste, Sumatra con le Riau Islands (Bintan), Giava con Mount Bromo e Borobudur; le Sulawesi con Manado; e vicino Bali c'è Lombok. E ancora, Morotai (North Maluku) e Raja Ampat». Al fianco delle numerose località da scoprire ci sono anche «oltre 1.300 gruppi etnici diversi: insomma, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa, ricca di cultura e tradizione».\r\n\r\nTra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».\r\nIl mercato premium\r\nIn questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi». \r\n\r\nAmpio risalto, infine, al tema della sostenibilità: «L'Indonesia è molto attenta alla sostenibilità e il presidente ha appena lanciato un movimento chiamato Indonesia Asri, che significa 'Indonesia pulita, sicura e sostenibile'. E l'ecosistema del turismo, dalle persone, ai villaggi, all'industria alberghiera, è tenuto a preservare la destinazione trattando i rifiuti alla fonte, rendendola pulita e adottando pratiche sostenibili».\r\n\r\n[gallery ids=\"509156,509155,509157\"]","post_title":"L'Indonesia investe sul turismo di qualità, con esperienze premium fra gastronomia e benessere","post_date":"2026-03-05T11:49:26+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772711366000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508858","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Binter amplia l'operativo dell'estate 2026: dal 15 giugno riprenderanno i collegamenti tra le Isole Canarie e Minorca, con un volo aggiuntivo dall'isola delle Baleari per Gran Canaria due volte a settimana, il martedì e il sabato.\r\n\r\nAnche Maiorca conterà un nuovo volo settimanale ogni domenica, portando il totale a undici voli settimanali. I voli per Gran Canaria saranno operativi il lunedì, il martedì, il giovedì, il venerdì e la domenica, mentre i voli per Tenerife saranno operativi il martedì, il mercoledì, il giovedì, il venerdì, il sabato e la domenica.\r\n\r\nAnche le rotte per gli aeroporti galiziani saranno potenziate durante i mesi estivi. Vigo, che aggiunge due voli settimanali il lunedì e il giovedì, sarà collegata alle Canarie tutti i giorni della settimana, con due voli in sei di questi giorni. La compagnia aerea offrirà voli per Gran Canaria il lunedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì, il venerdì e la domenica, e voli giornalieri per Tenerife.\r\n\r\nLa Coruña, aggiungerà un volo settimanale il venerdì, raggiungendo così i cinque voli settimanali. I voli per Gran Canaria saranno operativi il mercoledì, il venerdì e la domenica tramite l'aeroporto di Gran Canaria, mentre i voli per Tenerife saranno operativi il martedì e il sabato tramite l'aeroporto di Tenerife. Nel nord della Spagna, Pamplona aggiungerà un volo settimanale, portando il totale a cinque voli settimanali: giovedì, venerdì e domenica per Gran Canaria e martedì e sabato per Tenerife.\r\n\r\nValencia, una rotta lanciata la scorsa estate, avrà un volo aggiuntivo il martedì. Con questo servizio, Binter collegherà il capoluogo della Comunità Valenciana con le Canarie tutti i giorni della settimana tranne il sabato, quattro delle quali avranno due voli settimanali. I voli saranno operativi il lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e domenica tramite l'aeroporto di Gran Canaria e il lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica tramite l'aeroporto di Tenerife.\r\n\r\nBinter ha anche aumentato alcune delle rotte tra le Canarie e Madeira; inoltre, il vettore ha anche prolungato la stagionalità dell'operativo per le Azzorre: ogni sabato, tra il 4 aprile e il 24 ottobre per i voli per Gran Canaria. Per Tenerife, la compagnia aerea inizierà i suoi voli quest'anno il 2 giugno, un mese prima rispetto alla scorsa stagione, e collegherà entrambi gli arcipelaghi ogni martedì fino al 29 settembre.\r\n\r\nInfine, grazie a un accordo di interlinea con Sata Azores Airlines, i passeggeri possono proseguire il loro viaggio verso le otto isole dell'arcipelago portoghese a un costo aggiuntivo: Flores, Horta, Pico, São Jorge, Corvo, Graciosa, Santa Maria e Terceira. I collegamenti vengono effettuati con un unico biglietto e check-in, facilitando gli spostamenti all'interno dell'arcipelago.","post_title":"Binter potenzia la capacità su diverse rotte verso le Canarie per l'estate 2026","post_date":"2026-03-05T10:41:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772707274000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508800","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"a&o Hostels ha acquisito in piena proprietà un edificio dismesso di 31.000 metri quadrati che ospitava uffici in una posizione centrale e di prestigio a Berlino, da Pimco Prime Real Estate per conto di Allianz.\r\nStepStone Group e Proprium Capital Partners hanno sponsorizzato l’acquisizione di a&o Hostels guidata dal management alla fine del 2023 e, insieme, hanno investito circa 500 milioni di euro nell’espansione della piattaforma negli ultimi 18 mesi.\r\nIn linea con la propria strategia di riqualificazione e riuso adattivo, a&o Hostels farà leva sulla propria divisione interna di sviluppo per realizzare un programma di conversione da 40 milioni di euro, che porterà alla creazione del più grande ostello d’Europa, con circa 2.500 posti letto.\r\nL’operazione consolida la presenza dominante di a&o Hostels a Berlino, che raggiungerà un totale di 8.000 posti letto una volta completato l’immobile.\r\n\r\nIl progetto\r\nSituato in Rudi-Dutschke-Straße, nel cuore del quartiere turistico di Kreuzberg, il progetto completato comprenderà 610 camere, con una combinazione di camere private (31%) e condivise (69%).\r\nCheckpoint Charlie si trova a pochi passi, mentre l’attrattività dell’immobile è ulteriormente rafforzata dalla vicinanza alla Stazione Centrale di Berlino. Ottenuto il permesso di costruire, a&o Hostels, insieme ad ANES Bau, nominata general contractor, punta ad aprire nel primo trimestre del 2027.\r\nIl programma di investimento iniziale da 500 milioni di euro di a&o Hostels si fonda sulla crescente opportunità di riconvertire uffici e hotel giunti al termine del loro ciclo di vita naturale o per i quali gli investimenti capex richiesti dagli standard Esg per adeguarli ai requisiti attuali risultano antieconomici. Questa strategia ha accelerato l’ambizione di a&o Hostels di portare la propria offerta budget, rivolta a famiglie, gruppi scolastici e backpacker, in un numero sempre maggiore di città europee, consentendo una crescita di ulteriori 11.000 posti letto negli ultimi 24 mesi.\r\nOliver Winter, ceo di a&o Hostels, ha commentato: «Grazie a una combinazione unica di storia, cultura, innovazione moderna, spazi verdi e convenienza, Berlino è uno dei principali hotspot europei per il turismo leisure, con 13 milioni di visitatori nel 2024, in crescita del 7,5% rispetto al 2023. È anche la città più strettamente legata ad a&o, dove abbiamo aperto il nostro primo ostello a Berlin Friedrichshain oltre 25 anni fa. Sfruttare le nostre competenze interne di sviluppo ci permetterà di realizzare un altro ostello altamente sostenibile e moderno, nonché il più grande d’Europa. Questo investimento simbolo rappresenta una dichiarazione importante delle nostre ambizioni, mentre continuiamo a guidare la rapida crescita della piattaforma a&o. Democratizzare l’accesso alle destinazioni urbane più ambite è un pilastro centrale della nostra strategia: combinando la nostra solida esperienza in ambito investimento e gestione con i favorevoli trend di settore, puntiamo a generare performance ancora più forti in termini di pernottamenti e ricavi».\r\n","post_title":"a&o Hostels: a Berlino l'ostello più grande d'Europa","post_date":"2026-03-04T14:46:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772635609000]}]}}