17 marzo 2014 08:00

Alexandra North
Doha, la capitale del Qatar, sarà la città ospitante della prima edizione di Melts – Middle East Luxury Travel Show – fiera dedicata al turismo luxury, a cui sarà possibile accedere solo su invito. L’evento, della durata di quattro giorni, si terrà al Katara Hall, all’interno del Katara Cultural Village di Doha, dal 15 al 18 febbraio 2015. La fiera è destinata a diventare il punto di riferimento per le destinazioni, i brand alberghieri, i tour operator e le compagnie aeree del Medio Oriente. L’obiettivo è quello di promuovere le offerte esclusive degli operatori, dei wedding planner, delle agenzie di business travel, degli organizzatori di eventi, conferenze e incentive di tutto il mondo che operano nel settore del lusso. Alexandra North, general manager events & communication di Ttg Mena, l’ente organizzatore, commenta così: «Siamo molto emozionati all’idea di portare la prima piattaforma della regione dedicata ai viaggi luxury nella città di Doha, in Qatar. Sia gli espositori invitati all’evento sia i buyer hanno espresso il loro profondo interesse a partecipare alla fiera per cogliere l’opportunità di aumentare il proprio business; questo evento costituisce, inoltre, un’occasione unica per scoprire tutte le attrazioni legate al mondo dei viaggi di lusso che Doha può offrire».
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[post_content] => Il lusso sceglie la strada della sostenibilità. Duetorrihotels ha ottenuto infatti la certificazione Global Sustainable Tourism Council per tutti i suoi hotel cinque stelle, confermando un percorso che da tempo intreccia ospitalità d’alta gamma, tutela del territorio e responsabilità ambientale.
In Italia, attualmente, sono 215 le strutture ricettive certificate Gstc. A conquistare il riconoscimento internazionale, rilasciato dall’organismo indipendente Vireo, sono stati il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, il Due Torri Hotel di Verona, l’hotel Bernini Palace di Firenze e l’hotel Bristol Palace di Genova: quattro indirizzi storici dell’hôtellerie italiana, custoditi in palazzi d’epoca e profondamente legati all’identità culturale delle città che li ospitano.
«In questi anni abbiamo lavorato per costruire un modello di ospitalità autentico e responsabile – spiega il direttore generale Franco Vanetti –. Ottenere la certificazione Gstc per tutte le nostre strutture luxury rappresenta un risultato importante ma anche un impegno verso il futuro».
Un percorso articolato
Il percorso ha portato il gruppo ad adottare una serie di pratiche orientate alla riduzione dell’impatto ambientale: dall’eliminazione progressiva della plastica monouso all’utilizzo di materiali naturali e riciclabili, fino al monitoraggio dei consumi energetici e idrici e alla promozione di una mobilità più sostenibile.
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(Enzo Scudieri)
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First Atlantic Real Estate e Signal hanno acquisito il Lindenhof, hotel 5 stelle di primo piano per il turismo luxury nella zona di Merano. L'operazione è stata resa possibile grazie all'assistenza di Scouting Capital & Family Advisors, advisor finanziario esclusivo del fondo Euregio+ Turismo.
L'operazione si inserisce in una fase di notevole dinamismo per il settore dell'ospitalità di alto livello in montagna e coniuga il radicamento territoriale con una futura valorizzazione su scala globale.
L'operazione prevede una transizione graduale per valorizzare i risultati finora conseguiti dall'attuale gestione, implementandoli con un piano di investimenti mirati. Si porranno così le basi per un'evoluzione strategica che vedrà il subentro, nel 2027, di un prestigioso operatore internazionale nella gestione alberghiera, selezionato per la capacità di portare flussi turistici qualificati e aggiuntivi, aumentando la visibilità della struttura e dell'intera area.
L'hotel
Immerso in un'area verde con un ampio giardino a Naturno, l'hotel Lindenhof è un wellness resort con 80 camere che combina ospitalità, benessere e attività outdoor, con un'offerta pensata sia per adulti sia per famiglie. Dispone di un'ampia area spa & wellness con 7 saune e 8 piscine oltre a spazi dedicati alle famiglie, programmi di intrattenimento e attività sportive, fra cui una palestra di arrampicata. Completano l'offerta le attività outdoor e una proposta gastronomica orientata alla valorizzazione di ingredienti regionali e produzioni artigianali locali.
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[post_content] => Continua ad essere grave - e non poteva essere altrimenti - la crisi che ha investito il turismo a Cuba, di riflesso alle restrizioni imposte dagli Stati Uniti sulle forniture di carburante all'Isola dall'inizio dell'anno.
Ad oggi, secondo l’Ufficio nazionale di statistica e informazione di Cuba, la Isla Grande ha registrato meno della metà dei visitatori rispetto allo scorso anno. I viaggiatori continuano in parte ad arrivare, ma in numero esiguo e principalmente dal Canada: fino ad aprile soli 21.000 americani hanno raggiunto la destinazione.
Il drastico calo si verifica in un contesto caratterizzato da una ormai lunga crisi energetica, interruzioni dei voli aerei, un'incriminazione federale negli Stati Uniti dell'ex presidente cubano Raúl Castro e tensioni accresciute tra gli Stati Uniti e Cuba.
“La maggior parte dei viaggiatori ha posticipato i viaggi a Cuba perché teme un'azione militare da parte di Trump o è preoccupata per i blackout cronici e la carenza di benzina”, ha affermato Marcel Hatch, ripreso da Travel Weekly, che vive all'Avana e ha fondato Cuba Explorer.
Hatch ha dichiarato a febbraio che le prenotazioni erano crollate fino all'80% nelle settimane successive alla cattura da parte dell'esercito statunitense del presidente venezuelano Nicolas Maduro. A distanza di mesi, sta assistendo solo una “manciata di ospiti”, sebbene l'operatore non abbia sospeso gli itinerari.
“In breve, l'attività dei tour operator e delle agenzie di viaggio cubane è crollata, proprio come è successo durante i lockdown per il Covid”, ha affermato.
Altro esempio quello di Intrepid Travel che, preoccupato per la disponibilità dei voli e i problemi di carburante, ha cancellato tutti i viaggi a Cuba fino al 30 giugno.
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[post_content] => Gattinoni Travel porta il brand dedicato ai viaggi di gruppo per la nuova generazione DreamPacker al Nameless Festival, in programma a Lecco dal 30 maggio al 1 giugno.
La presenza al festival rappresenta per DreamPacker un’occasione privilegiata per incontrare dal vivo la propria community, dialogare con nuovi potenziali viaggiatori e raccontare un modo diverso di vivere il viaggio: condiviso, autentico, pensato per chi cerca esperienze da ricordare più che semplici spostamenti. All’interno dell’area del festival sarà presente una postazione di engagement DreamPacker, caratterizzata da un’installazione iconica – un’altalena – pensata come simbolo di leggerezza, divertimento e libertà. Qui il pubblico potrà fermarsi, scattare foto, creare contenuti e lasciarsi guidare dal team DreamPacker in un breve racconto del brand e dei suoi viaggi.
Le attività in programma
Nel corso del festival sono previste attività di engagement on site presso l’altalena; momenti di incontro itinerante con lo staff DreamPacker all’interno dell’area del festival; raccolta contatti attraverso qr code dedicato, sia presso la postazione sia in giro per il festival; attività di sampling e distribuzione di stickers per portare il mondo DreamPacker oltre i confini dell’area brandizzata.
DreamPacker sarà presente a Nameless non solo come sponsor, ma anche con un team dedicato pronto a raccontare i viaggi del brand, ascoltare desideri ed esigenze del pubblico e instaurare un dialogo diretto con i partecipanti. La partecipazione al Nameless Festival si inserisce in una strategia più ampia di Gattinoni volta a rafforzare il legame con le nuove generazioni, incontrandole nei luoghi e nei contesti più affini ai loro interessi e al loro stile di vita, e raccontando un’esperienza di viaggio costruita sulla condivisione, sulla community e sulle emozioni vissute insieme.
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[post_content] => Express Travel International rafforza la presenza sul mercato del mar Rosso e annuncia una programmazione estiva su Sharm El Sheikh ampia, strategica e capillare, con partenze da Napoli, Bari, Roma, Milano, Venezia e Verona.
All’interno del piano operativo complessivo, emergono alcune direttrici commerciali significative. Particolare rilevanza è riservata ai mercati di Napoli e Verona, considerati i più performanti sia in termini di volumi che di continuità di domanda. Due basi strategiche che si confermano trainanti all’interno del network voli, grazie a una risposta particolarmente solida da parte del trade e del pubblico finale.
Pacchetti speciali
Su queste direttrici si concentra un’attenzione dedicata, con l’obiettivo di consolidare risultati già altamente positivi e rafforzare la presenza del brand nei bacini di riferimento. Tra le proposte più competitive della stagione spiccano i pacchetti speciali di agosto con partenze da Napoli e Verona, pensati per offrire un’esperienza completa nel mar Rosso con un eccellente rapporto qualità-prezzo.
Eti Viaggi introduce inoltre un vantaggio distintivo per chi sceglie un pacchetto volo + soggiorno presso i Red Sea Hotels: il late check-out gratuito, un plus esclusivo nel panorama attuale del mar Rosso, pensato per migliorare sensibilmente l’esperienza del cliente finale.
La programmazione su Hurghada si articola su due direttrici innovative: voli da Lubiana e vendita anche di solo land (solo soggiorno).
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[post_content] => I dati dell'Ipw in Florida confermano la Louisiana destinazione emergente del Sud degli Stati Uniti per il mercato italiano, capace di evolvere da storica patria del jazz a meta esperienziale a 360 gradi. Per il 2026 il focus promozionale della destinazione si concentra sull'Anno dell'Outdoor.
«La vita all’aria aperta non è solo qualcosa che si vede, qui è qualcosa che si vive. Lanciare l’amo all’alba, osservare le aquile librarsi sopra le paludi di cipressi e passeggiare in un giardino d’arte all’aperto. La Louisiana si è guadagnata il titolo di “Paradiso degli sportivi” perché nessun altro luogo offre una varietà di esperienze all’aria aperta pari alla nostra», ha dichiarato il vice governatore Billy Nungesser.
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Il pilastro outdoor e l'esperienza wild
La natura della Louisiana non si osserva passivamente, si vive in prima persona attraverso attività ad alto tasso di adrenalina e coinvolgimento dedicate a chi cerca l'avventura vera. Swamp tour in airboat con navigazione a tutta velocità nelle paludi, sfrecciando tra foreste sommerse e il suggestivo muschio spagnolo. Safari palustre tramite itinerari guidati che garantiscono incontri ravvicinati con alligatori, procioni e cuccioli di cinghiale selvatico. Fly & Drive naturalistico sfruttando una fitta rete di parchi statali e byways panoramiche, una formula perfetta per esplorare il territorio in totale libertà
Cultura, cinema e borghi storici
Il viaggiatore italiano cerca storie, atmosfere cinematografiche e radici profonde. La Louisiana risponde con un grosso patrimonio visivo. Le Grandi Piantagioni con strutture iconiche come la Oak Alley Plantation, celebre per il suo maestoso e fotogenico viale di querce secolari. Oltre New Orleans, il viaggio nel cuore delle culture creole e cajun, scoprendo l'autenticità di Baton Rouge, Lafayette e dei piccoli borghi storici. Set a cielo aperto tra scenari leggendari che hanno fatto la storia del cinema e delle serie Tv mondiale.
Gastronomia identitaria, una cucina d'autore
Niente fast food. In Louisiana la cucina è una religione, un pilastro culturale che da solo vale il viaggio e che conquista il palato italiano al primo assaggio. Il Gumbo, leggendario piatto nazionale a base di roux, carne o pesce, così sacro da avere una sua giornata celebrativa ufficiale. La Jambalaya, un trionfo ricco e speziato di carne e pesce che reinterpreta in chiave locale la paella spagnola. L'oro del Golfo di eccellenze ittiche freschissime, gamberi di palude, granchi rossi, ostriche locali.
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(Anna Morrone)
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[post_content] => Quando MSC Crociere lanciò MSC Fantasia nel 2008, il mercato europeo delle crociere era dominato dalle grandi navi pensate per il turismo di massa. Fu in quel momento che la compagnia capitanata dall’armatore sorrentino Gianluigi Aponte - oggi uno dei protagonisti dell’industria crocieristica mondiale - decise di rompere gli schemi introducendo un prodotto allora quasi inedito per il settore: l’MSC Yacht Club.
L’idea era tanto semplice quanto efficace: creare una “ship within a ship”, una nave nella nave capace di offrire privacy, servizi personalizzati e ambienti esclusivi all’interno di unità da migliaia di passeggeri. Non si sarebbe dovuto trattare di un marchio separato né una compagnia luxury autonoma - che, per la cronaca, è poi arrivata: Explora Journeys - ma di un’area premium integrata nelle ammiraglie MSC, un’enclave pensata per intercettare quella clientela con a disposizione un budget più basso di quello indispensabile per salire a bordo di navi di lusso ma più generoso di quello richiesto per prenotare una cabina vista mare su una grande nave.
A quasi vent’anni dal debutto quell’intuizione si è consolidata, trasformandosi in uno dei prodotti più redditizi e strategici non solo per la compagnia italo-svizzera ma anche per Ticketcrociere - la più cliccata piattaforma italiana di vendita crociere, primo seller nazionale di biglietti per lo Yacht Club.
Dove è disponibile l’MSC Yacht Club e che servizi offre
Lo Yacht Club rappresenta dunque uno dei segmenti su cui MSC Crociere sta investendo maggiormente, soprattutto con l’arrivo delle nuove navi World Class. Il format è al momento disponibile su 19 delle 23 navi che compongono la flotta; gli esemplari di punta che ospitano il prodotto sono MSC World Europa, MSC World America, MSC Euribia, MSC Seashore e MSC Seascape, che offrono circa 670 posti Yacht Club complessivi, circa il 2 percento della capienza passeggeri totale di queste navi.
In particolare, MSC World Europa - l’attuale ammiraglia del gruppo, entrata in servizio nel 2025 - ospita l’evoluzione più moderna, spaziosa e scenografica del concept Yacht Club. L’area esclusiva si sviluppa sui sette ponti superiori di prua e comprende 152 suite, oltre a lounge privata, ristorante gourmet dedicato, piscina riservata e solarium panoramico. Anche la futura MSC World Asia, il cui battesimo d’acqua avverrà entro la fine dell’anno, offrirà una versione “elevata” dello Yacht Club, con una novità: la Royal Duplex Suite su due livelli e con jacuzzi privata sul balcone.
Al contempo, MSC Crociere ha introdotto il format Yacht Club su navi “pre-smart”. La prima è stata MSC Magnifica, esemplare operativo dal 2010, sottoposta nel 2025 a un importante refit che l’ha dotata di un’enclave dotata di 63 suite. Quest’anno è stato il turno di MSC Poesia, rinnovata in vista del debutto della compagnia in Alaska, lo scorso maggio. La nave, uno dei cavalli di battaglia storici di MSC Crociere, dispone ora di una nuova sezione con suite dedicate, lounge privata e servizio maggiordomo, segnando l’ingresso del format premium su una delle rotte più redditizie del mercato crocieristico nordamericano.
Secondo le anticipazioni circolate nel settore e confermate dalle prenotazioni già aperte, MSC Crociere introdurrà lo Yacht Club anche su MSC Musica e MSC Orchestra: con questa iniziativa, tutte e quattro le navi della classe Musica saranno dotate entro il 2027 della propria “nave nella nave”. L’obiettivo resta il medesimo: intercettare la domanda luxury senza rinunciare al mercato contemporaneo, estendendo il format anche sulle unità impegnate in itinerari lunghi e destinate al giro del mondo.
A prescindere dalle classi su cui è operativo, il successo dello Yacht Club si basa - come già accennato - sui servizi inclusi. Gli ospiti hanno accesso prioritario all’imbarco e allo sbarco, concierge disponibile 24 ore su 24, pacchetto bevande premium, Wi‑Fi e aree riservate lontane dalle zone più affollate della nave. A bordo sono presenti un ristorante dedicato, la Top Sail Lounge e un solarium privato con piscina e servizio bar.
Le suite rappresentano uno degli elementi centrali dell’esperienza Yacht Club. Alla base della gerarchia ci sono le Interior o Deluxe Suite; seguono le Deluxe Balcony, con balcone privato. Top di gamma sono le Royal Suite - con terrazza ampia e jacuzzi - e le Owner’s Suite, su due livelli e con servizi e spazi da vero appartamento.
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Dove acquistare i biglietti per l’MSC Yacht Club
I biglietti per salire a bordo degli MSC Yacht Club sono acquistabili su Ticketcrociere. La piattaforma, di proprietà del gruppo genovese Taoticket, offre supporto costante e assistenza personalizzata in tutte le fasi della prenotazione, dalla scelta della crociera più adatta fino alla gestione delle richieste a bordo. Grazie a un team specializzato e a un’ampia disponibilità di itinerari e partenze, rappresenta un punto di riferimento per chi desidera organizzare una vacanza in crociera con servizi premium e un’esperienza su misura.
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[post_content] => Dovrebbe attestarsi tra il 10% e il 15% la flessione del totale arrivi a Cipro entro fine anno: a tracciare una cauta prospettiva è il presidente della Cyprus Travel and Tourism Agents (Actta), Charis Papacharalambous, che esprime speranza sul ridimensionamento graduale del calo dei visitatori ma, naturalmente, avverte delle pressioni che continuano a gravare sul settore turistico.
I dati dell'Ufficio di statistica di Cipro (Cystat) segnalano intanto una diminuzione del 27,6% su base annua degli arrivi turistici per il mese di aprile a conferma delle conseguenze negative del conflitto in Iran sul settore turistico dell’isola: in aprile i visitatori sono stati 303.031, portando la flessione complessiva nei primi quattro mesi del 2026 ad un meno 17,9% rispetto al primo quadrimestre del 2025.
In un'intervista con la Cyprus News Agency - ripresa da CyprusMail - Papacharalambous ha affermato che l'associazione rimane in costante contatto con i propri partner all'estero, lavorando per promuovere Cipro attraverso offerte e nuovi programmi di viaggio.
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A pesare sulla performance c'è sicuramente la crescente incertezza tra i viaggiatori, che ha modificato in modo significativo il comportamento di prenotazione. «Stiamo assistendo a un forte spostamento verso le prenotazioni last minute, ed è così che si evolverà l'anno». C'è poi da considerare anche la riduzione della capacità aerea per Cipro che, unita a una domanda più debole, sta influenzando i prezzi dei biglietti.
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[post_content] => Amadeus Aurea entra a far parte della flotta Lüftner Cruises. Eleganza, innovazione tecnologica e sostenibilità si incontrano in questa nuova nave, pronta a ridefinire gli standard del luxury river cruising navigando su Reno e Danubio.
La cerimonia ufficiale di battesimo si è svolta ad Amsterdam, dove Kristie Keller, proprietaria di Addicted to Adventures e partner di lunga data del marchio Amadeus, ha ricoperto il ruolo di madrina. In linea con la tradizione marittima, ha battezzato la nave rompendo una bottiglia di champagne contro la prua che poi ha salpato dal porto di Amsterdam per un’esclusiva crociera inaugurale.
La nave
Con i suoi 135 metri di lunghezza, Amadeus Aurea rappresenta l’evoluzione più avanzata della filosofia Amadeus ed offre esperienze di viaggio lungo i più iconici fiumi europei, nel rispetto dell’ambiente. Può ospitare fino a 158 ospiti in ambienti spaziosi progettati per il massimo comfort e le viste panoramiche sul fiume. La nave dispone di suite panoramiche di ampie dimensioni con balconi privati walk-out e di cabine luminose ed elegantemente arredate. Gli spazi pubblici includono un'area spa e fitness, il Café Vienna e un ampio ponte solarium con spazi aperti, una piscina riscaldata e il Lido Bar.
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