8 agosto 2013 11:26
Promperù gode della piena fiducia degli addetti ai lavori. Complice una serie di riconoscimenti, da ultimo il premio quale Miglior Ufficio per il turismo del Sudamerica, ricevuto per il terzo anno di seguito agli World Travel Awards regionali. «PromPerú è riuscito a rafforzare il canale commerciale e a fornire supporto concreto alle imprese turistiche internazionali – afferma Maria del Carmen de Reparaz, direttrice di PromPerú – che oggi vedono il Paese in grado di garantire buoni risultati nelle vendite, grazie anche alle partnership strategiche per pubblicità e formazione e alle campagne pubblicitarie e di comunicazione di successo che abbiamo realizzato a livello mondiale». La strada del successo è costellata di premi come quello ricevuto a WTM 2012, come “Migliore stand per fare business”, poi lo scorso marzo a all’ITB per il “Miglior stand d’America e dei Caraibi”.“Perù, Impero dei Tesori Nascosti” è il nome dell’ultima campagna pubblicitaria internazionale insignita nel 2013 del riconoscimento “Alimara”, in occasione della Fiera Internazionale del Turismo della Catalogna (SITC): alla fine saranno oltre 245 milioni le persone che avranno ammirato i “Tesori Nascosti”. Un importante lavoro è stato fatto anche per il posizionamento di alcune località peruviane sull’online: TripAdvisor, ha visto eleggere Machu Picchu quale principale attrazione turistica del 2013 da 32 milioni di membri e conta altre 10 località peruviane tra le prime 25 destinazioni.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515493
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515496" align="alignleft" width="300"] Il team di Scouting Capital & Family Advisors. Da sinistra Giuseppe Pelliccioni, Attilio Conta e Matteo Emiliozzi[/caption]
First Atlantic Real Estate e Signal hanno acquisito il Lindenhof, hotel 5 stelle di primo piano per il turismo luxury nella zona di Merano. L'operazione è stata resa possibile grazie all'assistenza di Scouting Capital & Family Advisors, advisor finanziario esclusivo del fondo Euregio+ Turismo.
L'operazione si inserisce in una fase di notevole dinamismo per il settore dell'ospitalità di alto livello in montagna e coniuga il radicamento territoriale con una futura valorizzazione su scala globale.
L'operazione prevede una transizione graduale per valorizzare i risultati finora conseguiti dall'attuale gestione, implementandoli con un piano di investimenti mirati. Si porranno così le basi per un'evoluzione strategica che vedrà il subentro, nel 2027, di un prestigioso operatore internazionale nella gestione alberghiera, selezionato per la capacità di portare flussi turistici qualificati e aggiuntivi, aumentando la visibilità della struttura e dell'intera area.
L'hotel
Immerso in un'area verde con un ampio giardino a Naturno, l'hotel Lindenhof è un wellness resort con 80 camere che combina ospitalità, benessere e attività outdoor, con un'offerta pensata sia per adulti sia per famiglie. Dispone di un'ampia area spa & wellness con 7 saune e 8 piscine oltre a spazi dedicati alle famiglie, programmi di intrattenimento e attività sportive, fra cui una palestra di arrampicata. Completano l'offerta le attività outdoor e una proposta gastronomica orientata alla valorizzazione di ingredienti regionali e produzioni artigianali locali.
[post_title] => L'hotel Lindenhof acquisito dal fondo Euregio+ Turismo
[post_date] => 2026-05-29T14:49:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780066186000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515500
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_489473" align="alignleft" width="300"] Luciano Pareschi[/caption]
Adrenalina, divertimento ma anche relax, spettacoli e benessere: è la proposta dei grandi parchi acquatici che, con il lungo ponte del 2 giugno, riaprono i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani.
Il trend incontra il favore del pubblico: secondo una recente analisi condotta da GRS per l’Osservatorio AssoParchi, la prima motivazione di scelta è proprio la disponibilità di aree relax e benessere, seguita dalle ambientazioni immersive e dalla presenza di spazi attrezzati per i bambini. Scivoli estremi e attrazioni adrenaliniche si collocano solo al quarto posto.
Sul fronte dei prezzi, AssoParchi chiede da tempo che agli sforzi delle imprese si associ anche l’intervento del Governo, attraverso semplificazioni sui processi di vendita e la riduzione dell’Iva sui biglietti, sul modello della Gran Bretagna, che ha recentemente deciso di abbattere l’imposta per i mesi estivi portandola al 5% sui biglietti per parchi divertimento, parchi avventura, zoo, musei e attrazioni.
Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi, spiega: “La scelta britannica dimostra che la leva fiscale può essere utilizzata in modo concreto per sostenere l’accessibilità dell’offerta turistica, culturale e ricreativa. È esattamente il principio che sosteniamo da anni, insieme a Rete Imprese di Spettacolo/AGIS. Ridurre l’IVA significa creare le condizioni perché le famiglie possano uscire di più e generare più domanda. Una misura di politica economica per stimolare i consumi interni, favorire l’occupazione stagionale e produrre benefici anche per i territori”.
Luciano Pareschi, Presidente AssoParchi, dichiara: “Il settore arriva a questo appuntamento con un’offerta che non ha nulla da invidiare ai migliori parchi europei. Le imprese hanno continuato a investire nonostante l’aumento dei costi energetici, la spinta inflazionistica e un quadro regolatorio che non sempre favorisce la crescita. Per i parchi tematici i primi mesi dell’anno sono sostanzialmente in linea con il 2025.
"La stagione appena iniziata per i parchi acquatici è tutta da scrivere anche se le aspettative, clima permettendo, sono di crescita. Ora guardiamo con attenzione a una domanda che potrebbe essere favorita dalla tendenza delle famiglie a viaggiare meno all’estero e a scegliere mete di prossimità. In una fase in cui molti operatori turistici hanno aumentato in modo rilevante i prezzi, i parchi hanno fatto una scelta diversa: contenere il costo del biglietto e investire in promozioni e formule flessibili per favorire la partecipazione. È una scelta industriale, ma anche sociale”.
Tra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, il settore comprende più di 400 strutture in Italia. Con oltre 350 milioni di euro di fatturato dalla sola vendita dei biglietti, 21,1 milioni di visitatori certificati SIAE e 25.000 posti di lavoro diretti, i parchi divertimento si collocano a pieno titolo tra i principali attori dell’industria turistica e dell’intrattenimento in Italia: vere e proprie destinazioni in grado di attivare e sviluppare economie locali, alimentare flussi di visitatori, sostenere l’ospitalità, la ristorazione, i servizi, i trasporti e l’intera filiera del tempo libero. Un impatto che si traduce in un indotto del valore di 8 miliardi di euro, a conferma del ruolo centrale dei parchi divertimento come presidi di sviluppo, occupazione e attrattività per i territori in cui operano.
[post_title] => AssoParchi, pronti per l'estate. Il governo riduca l'Iva sui biglietti
[post_date] => 2026-05-29T10:58:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780052301000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515485
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => E' il ceo di Wizz Air, Jozsef Varadi, a metterci la faccia per tranquillizzare operatori e passeggeri sul tanto discusso tema di disponibilità e costo del carburante nel settore aereo, messo alla prova dalle conseguenze del protrarsi del conflitto in Iran.
In un breve messaggio video, il ceo invita i potenziali passeggeri a prenotare senza timori, spiegando che Wizz Air "è pienamente coperta per l’approvvigionamento di jet fuel, senza alcun impatto sulle operazioni. L’intero network - che comprende oltre 200 aeroporti - non ha registrato cancellazioni legate alla disponibilità di carburante". La compagnia dispone inoltre di solide soluzioni alternative per garantire la continuità operativa anche in contesti di mercato complessi.
La low cost ungherese conferma che "la programmazione estiva sarà mantenuta integralmente come prevista". La compagnia ribadisce inoltre di non avere in programma l’introduzione di alcun sovrapprezzo carburante: le tariffe già acquistate resteranno invariate, indipendentemente dalla volatilità dei costi del jet fuel.
Questo posizionamento è supportato "da una performance operativa particolarmente solida e da elevati livelli di affidabilità registrati negli ultimi 18 mesi. Wizz Air rinnova il proprio impegno a offrire ai passeggeri un servizio stabile, affidabile e conveniente, incoraggiando prenotazioni in piena fiducia".
[post_title] => Wizz Air, Varadi sul carburante: "Coperti al 100%. Le tariffe non aumenteranno"
[post_date] => 2026-05-29T10:49:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780051751000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515486
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gattinoni Travel porta il brand dedicato ai viaggi di gruppo per la nuova generazione DreamPacker al Nameless Festival, in programma a Lecco dal 30 maggio al 1 giugno.
La presenza al festival rappresenta per DreamPacker un’occasione privilegiata per incontrare dal vivo la propria community, dialogare con nuovi potenziali viaggiatori e raccontare un modo diverso di vivere il viaggio: condiviso, autentico, pensato per chi cerca esperienze da ricordare più che semplici spostamenti. All’interno dell’area del festival sarà presente una postazione di engagement DreamPacker, caratterizzata da un’installazione iconica – un’altalena – pensata come simbolo di leggerezza, divertimento e libertà. Qui il pubblico potrà fermarsi, scattare foto, creare contenuti e lasciarsi guidare dal team DreamPacker in un breve racconto del brand e dei suoi viaggi.
Le attività in programma
Nel corso del festival sono previste attività di engagement on site presso l’altalena; momenti di incontro itinerante con lo staff DreamPacker all’interno dell’area del festival; raccolta contatti attraverso qr code dedicato, sia presso la postazione sia in giro per il festival; attività di sampling e distribuzione di stickers per portare il mondo DreamPacker oltre i confini dell’area brandizzata.
DreamPacker sarà presente a Nameless non solo come sponsor, ma anche con un team dedicato pronto a raccontare i viaggi del brand, ascoltare desideri ed esigenze del pubblico e instaurare un dialogo diretto con i partecipanti. La partecipazione al Nameless Festival si inserisce in una strategia più ampia di Gattinoni volta a rafforzare il legame con le nuove generazioni, incontrandole nei luoghi e nei contesti più affini ai loro interessi e al loro stile di vita, e raccontando un’esperienza di viaggio costruita sulla condivisione, sulla community e sulle emozioni vissute insieme.
Isabella Maggi, marketing & communication director del gruppo Gattinoni, ha spiegato: «Nameless è molto più di un festival: è un luogo dove le persone si riconoscono, si incontrano e condividono emozioni. È esattamente quello che facciamo con DreamPacker quando costruiamo viaggi di gruppo per una nuova generazione di esploratori. Per questo abbiamo scelto di essere qui: per raccontare il nostro modo di viaggiare direttamente a chi ha voglia di partire, conoscersi e vivere esperienze insieme».
[post_title] => Gattinoni Travel porta DreamPacker al Nameless Festival
[post_date] => 2026-05-29T10:45:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780051537000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515473
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Airbnb ha partecipato nelle vesti di capofila a un finanziamento da 58 milioni di dollari a favore di WeRoad, società fondata da Paolo De Nadai nel 2017 che ha oggi all'attivo circa 300.000 viaggiatori trasportati dall'anno della sua fondazione.
Con l’operazione, Airbnb entra nel capitale della società con una quota superiore al 10%, affiancando gli investitori già presenti, tra cui H14 della famiglia Berlusconi, oltre a diversi imprenditori e founder italiani del settore tecnologico. Grazie all’ultimo aumento di capitale, i fondi raccolti complessivamente da WeRoad dalla nascita salgono a circa 100 milioni di dollari.
L’investimento rappresenta anche una mossa strategica per Airbnb, che negli ultimi anni ha ampliato il proprio interesse verso esperienze e servizi collegati al turismo oltre agli affitti brevi.
Andrea D'Amico (ad WeRoad) entra in Airbnb
Andrea D’Amico, amministratore delegato di WeRoad ed ex manager di Booking.com, si trasferirà a San Francisco per guidare la categoria hotel di Airbnb. Come si legge sul Sole 24Ore, D’Amico resterà comunque coinvolto in WeRoad come membro del board. Alla guida operativa della società rimarrà il fondatore Paolo De Nadai insieme ai co-founder Fabio Bin, chief marketing officer, e a Erika De Santi, chief of experience.
WeRoad, come si legge su Quifinanza, ha costruito il proprio modello di business attorno ai viaggi di gruppo dedicati soprattutto a Millennials e Generazione Z. L’idea è quella di permettere a persone che partono da sole di condividere esperienze con viaggiatori della stessa fascia d’età e con interessi simili. Nel 2025 WeRoad ha registrato ricavi per 130 milioni di euro, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Nel 2026 il Financial Times ha inserito l’azienda tra le società europee a più rapida crescita.
Le ragioni del successo
Il successo di WeRoad è stato costruito combinando social network, tecnologia e attività offline. La società ha sviluppato una community di circa 3,5 milioni di follower e oltre 4mila coordinatori di viaggio.
La nuova raccolta di capitali servirà soprattutto per finanziare l’espansione fuori dall’Europa. Dopo aver consolidato la presenza in Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, l’azienda punta ora al mercato americano. Lo sbarco negli Stati Uniti passerà anche attraverso WeMeet, la piattaforma lanciata nel 2025 per organizzare eventi offline aperti a tutti. In un anno la piattaforma ha registrato circa 2mila eventi, con oltre 50mila partecipanti in 38 città.
[post_title] => Airbnb finanzia WeRoad per 58 milioni e gli prende l'ad D'Amico
[post_date] => 2026-05-29T10:27:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780050448000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515408
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Italia e Oman ancora più vicini grazie al recente, nuovo accordo di codeshare siglato tra Oman Air e Ita Airways, che sarà operativo dal mese di giugno alle porte.
In pratica, oltre ai consolidati collegamenti verso il Sultanato operati da Milano Malpensa e Roma Fiumicino, Muscat diventa comodamente raggiungibile anche da numerosi altri scali italiano, via Roma. Nel dettaglio sarà possibile decollare da Palermo, Reggio Calabria, Napoli, Bologna, Trieste, Genova, Torino, Venezia, Brindisi, Firenze, Lamezia Terme, Bari, Catania e Linate.
«Questa partnership conferma l'impegno a lungo termine di Oman Air sul mercato italiano e la fiducia nelle potenzialità di crescita del turismo verso l'Oman» ha sottolineato Soraya Mohamed Ali, sales executive del vettore di bandiera omanita.
Attualmente la compagnia opera per il periodo estivo «quattro voli settimanali in orario serale da Milano con B787 Dreamliner e da Roma con B737Max. Per il prossimo inverno, invece, è previsto un volo aggiuntivo, il giovedì, da Malpensa sempre in fascia serale».
[post_title] => Oman Air in codeshare con Ita Airways sui voli Italia-Muscat, da giugno
[post_date] => 2026-05-28T14:58:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779980285000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515384
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Punta allo sviluppo internazionale il 2027 di Aeroitalia, con l'avanzamento del piano di sviluppo della flotta che vedrà la consegna di nuovi Boeing 737-8.
Proprio l'ampliamento della flotta darà impulso alla crescita oltre i confini italiani, dopo un periodo di consolidamento della propria presenza sul mercato domestico: a spiegarlo, in occasione di Routes Europe 2026 a Rimini, il direttore commerciale Massimo Di Perna, ripreso da Aviation Week.
«Il prossimo anno sarà l'anno dell'espansione internazionale in modo organico. Stiamo già sviluppando una strategia di network. Siamo qui (al Routes Europe) per incontrare gli aeroporti al fine di comprendere le opportunità».
Il vettore opera attualmente con una flotta mista composta da 737-800, Atr 72-600 ed Embraer 175/195 e prevede di prendere in consegna cinque B737-8 da Air Lease Corporation, con la prima consegna prevista per marzo 2027 e le restanti a seguire, tra giugno e luglio.
«Nel picco estivo di quest'anno avremo 20 aeromobili, ma a partire da marzo del 2027 arriveranno i nuovi 737 Max. Ciò significa che dobbiamo crescere organicamente al di fuori dell’Italia».
La compagnia aerea ha già avviato la propria espansione internazionale: questo maggio ha inaugurato la nuova base a Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento e durante la summer offrirà voli per Ibiza, Palma di Maiorca, Mykonos e Santorini.
Di Perna ha sottolineato che Aeroitalia si considera ora una network airline, focalizzata sulla connettività, ricordando le partnership di interline con Air France, Delta Air Lines, Klm, Etihad Airways e Qatar Airways: in pratica, «è possibile volare da Palermo via Roma con Delta fino a New York».
Tuttavia, nonostante le ambizioni di crescita, ha riconosciuto la crescente pressione derivante dall'aumento dei costi del carburante in tutto il settore e i rischi associati all'espansione oltre i confini italiani in mercati sempre più competitivi.
[post_title] => Il 2027 di Aeroitalia nel segno della crescita internazionale
[post_date] => 2026-05-28T13:46:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779975989000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515358
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un 2025 da ricordare per Sacal, società di gestione degli aeroporti della Calabria: il bilancio d’esercizio 2025 mostra infatti un utile pari a 5.460.199 euro, a conferma della solidità del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni».
In un panorama nazionale che registra un incremento del traffico passeggeri del 5%, il Sistema Aeroportuale Calabrese registra un incremento del 21% rispetto al 2024, superando nettamente anche la media europea del settore, ferma al +4,4%. La crescita ha coinvolto tutti e tre gli scali di Lamezia Terme, Crotone e Reggio Calabria, «a testimonianza - è scritto in una nota - di un rafforzamento strutturale della domanda di trasporto aereo da e verso la Calabria».
L’aeroporto di Lamezia si conferma il principale hub regionale, chiudendo il 2025 con 3.049.594 passeggeri, in crescita del 12% rispetto al 2024. Continua anche il percorso di sviluppo dell’aeroporto di Crotone, che raggiunge 340.286 passeggeri, con un incremento del 25%. Ottimi risultati anche per Reggio Calabria che sfiora il milione di passeggeri con 977.984 transiti e una crescita del 56,7%. Determinante per questi risultati, riferisce Sacal, «è stato il potenziamento strategico dell’offerta dei collegamenti e il significativo miglioramento della connettività nazionale e internazionale».
«Questi risultati, tutt'altro che scontati - osserva l'amministratore unico Sacal, Marco Franchini - sono il frutto di un autentico lavoro di squadra, destinato a consolidarsi nel tempo anche attraverso scelte che hanno agito sul contenimento dei costi e sull'aumento della redditività».
[post_title] => Aeroporti della Calabria: traffico a +21% e utili per oltre 5 mln di euro nel 2025
[post_date] => 2026-05-28T11:44:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779968672000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515363
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512576" align="alignleft" width="272"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]
Mazzi e l'overtorism. Ci risiamo. I nostri beneamati ministri del turismo hanno una ricetta per tutte le cose che non vanno nel turismo. Basta negarle. Basta cambiare nome e il gioco è fatto. Vediamo cosa ha detto il ministro Mazzi sul fenomeno dell'overtourism. Vediamo come cerca di risolverlo, visto che è compito suo cercare di organizzare e gestire il turismo in Italia.
«Il termine overtourism andrebbe bandito, perché danneggia il settore turistico e crea paura tra i potenziali visitatori». Questa l’affermazione del ministro Mazzi. «Istigare un clima di terrore non fa bene al Paese. Occorre piuttosto mostrarci accoglienti e gestire i numeri, perché l’Italia è ospitale, oltre a essere la Nazione più bella del mondo».
Negazione
Quindi basta negare una cosa affinché scompaia. E' bel modo di pensare. Basta dire che la morte non esiste così poi non si muore più. Lo dobbiamo nominare presidente del mondo questo ministro. Ha trovato il modo di cambiare l'assetto della vita.
Allora facciamo un concorso: troviamo un altro modo per definire overtourism. Per me il termine migliore è pigia-pigia.Che ne dite è più comprensibile, dà l'idea di cosa sia andare a Firenze o a Roma o a Venezia di questi tempi?
Il punto è che noi abbiamo bisogno di chi risolve i problemi, non di chi li nega. Negare una difficoltà non significa sistemare le cose, ma renderle ancora più complicate. Per la miseria!
[post_title] => Il ministro Mazzi: «Bandire la parola overtourism». E come lo chiamiamo?
[post_date] => 2026-05-28T11:41:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779968517000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "promperu gode della fiducia del settore"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":68,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1959,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515493","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515496\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il team di Scouting Capital & Family Advisors. Da sinistra Giuseppe Pelliccioni, Attilio Conta e Matteo Emiliozzi[/caption]\r\n\r\nFirst Atlantic Real Estate e Signal hanno acquisito il Lindenhof, hotel 5 stelle di primo piano per il turismo luxury nella zona di Merano. L'operazione è stata resa possibile grazie all'assistenza di Scouting Capital & Family Advisors, advisor finanziario esclusivo del fondo Euregio+ Turismo.\r\n\r\nL'operazione si inserisce in una fase di notevole dinamismo per il settore dell'ospitalità di alto livello in montagna e coniuga il radicamento territoriale con una futura valorizzazione su scala globale.\r\n\r\nL'operazione prevede una transizione graduale per valorizzare i risultati finora conseguiti dall'attuale gestione, implementandoli con un piano di investimenti mirati. Si porranno così le basi per un'evoluzione strategica che vedrà il subentro, nel 2027, di un prestigioso operatore internazionale nella gestione alberghiera, selezionato per la capacità di portare flussi turistici qualificati e aggiuntivi, aumentando la visibilità della struttura e dell'intera area.\r\nL'hotel\r\nImmerso in un'area verde con un ampio giardino a Naturno, l'hotel Lindenhof è un wellness resort con 80 camere che combina ospitalità, benessere e attività outdoor, con un'offerta pensata sia per adulti sia per famiglie. Dispone di un'ampia area spa & wellness con 7 saune e 8 piscine oltre a spazi dedicati alle famiglie, programmi di intrattenimento e attività sportive, fra cui una palestra di arrampicata. Completano l'offerta le attività outdoor e una proposta gastronomica orientata alla valorizzazione di ingredienti regionali e produzioni artigianali locali.\r\n\r\n ","post_title":"L'hotel Lindenhof acquisito dal fondo Euregio+ Turismo","post_date":"2026-05-29T14:49:46+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780066186000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_489473\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luciano Pareschi[/caption]\r\n\r\nAdrenalina, divertimento ma anche relax, spettacoli e benessere: è la proposta dei grandi parchi acquatici che, con il lungo ponte del 2 giugno, riaprono i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani.\r\n\r\nIl trend incontra il favore del pubblico: secondo una recente analisi condotta da GRS per l’Osservatorio AssoParchi, la prima motivazione di scelta è proprio la disponibilità di aree relax e benessere, seguita dalle ambientazioni immersive e dalla presenza di spazi attrezzati per i bambini. Scivoli estremi e attrazioni adrenaliniche si collocano solo al quarto posto.\r\n\r\nSul fronte dei prezzi, AssoParchi chiede da tempo che agli sforzi delle imprese si associ anche l’intervento del Governo, attraverso semplificazioni sui processi di vendita e la riduzione dell’Iva sui biglietti, sul modello della Gran Bretagna, che ha recentemente deciso di abbattere l’imposta per i mesi estivi portandola al 5% sui biglietti per parchi divertimento, parchi avventura, zoo, musei e attrazioni.\r\n\r\nMaurizio Crisanti, direttore AssoParchi, spiega: “La scelta britannica dimostra che la leva fiscale può essere utilizzata in modo concreto per sostenere l’accessibilità dell’offerta turistica, culturale e ricreativa. È esattamente il principio che sosteniamo da anni, insieme a Rete Imprese di Spettacolo/AGIS. Ridurre l’IVA significa creare le condizioni perché le famiglie possano uscire di più e generare più domanda. Una misura di politica economica per stimolare i consumi interni, favorire l’occupazione stagionale e produrre benefici anche per i territori”.\r\n\r\nLuciano Pareschi, Presidente AssoParchi, dichiara: “Il settore arriva a questo appuntamento con un’offerta che non ha nulla da invidiare ai migliori parchi europei. Le imprese hanno continuato a investire nonostante l’aumento dei costi energetici, la spinta inflazionistica e un quadro regolatorio che non sempre favorisce la crescita. Per i parchi tematici i primi mesi dell’anno sono sostanzialmente in linea con il 2025.\r\n\r\n\"La stagione appena iniziata per i parchi acquatici è tutta da scrivere anche se le aspettative, clima permettendo, sono di crescita. Ora guardiamo con attenzione a una domanda che potrebbe essere favorita dalla tendenza delle famiglie a viaggiare meno all’estero e a scegliere mete di prossimità. In una fase in cui molti operatori turistici hanno aumentato in modo rilevante i prezzi, i parchi hanno fatto una scelta diversa: contenere il costo del biglietto e investire in promozioni e formule flessibili per favorire la partecipazione. È una scelta industriale, ma anche sociale”.\r\n\r\nTra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, il settore comprende più di 400 strutture in Italia. Con oltre 350 milioni di euro di fatturato dalla sola vendita dei biglietti, 21,1 milioni di visitatori certificati SIAE e 25.000 posti di lavoro diretti, i parchi divertimento si collocano a pieno titolo tra i principali attori dell’industria turistica e dell’intrattenimento in Italia: vere e proprie destinazioni in grado di attivare e sviluppare economie locali, alimentare flussi di visitatori, sostenere l’ospitalità, la ristorazione, i servizi, i trasporti e l’intera filiera del tempo libero. Un impatto che si traduce in un indotto del valore di 8 miliardi di euro, a conferma del ruolo centrale dei parchi divertimento come presidi di sviluppo, occupazione e attrattività per i territori in cui operano.","post_title":"AssoParchi, pronti per l'estate. Il governo riduca l'Iva sui biglietti","post_date":"2026-05-29T10:58:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780052301000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515485","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' il ceo di Wizz Air, Jozsef Varadi, a metterci la faccia per tranquillizzare operatori e passeggeri sul tanto discusso tema di disponibilità e costo del carburante nel settore aereo, messo alla prova dalle conseguenze del protrarsi del conflitto in Iran.\r\nIn un breve messaggio video, il ceo invita i potenziali passeggeri a prenotare senza timori, spiegando che Wizz Air \"è pienamente coperta per l’approvvigionamento di jet fuel, senza alcun impatto sulle operazioni. L’intero network - che comprende oltre 200 aeroporti - non ha registrato cancellazioni legate alla disponibilità di carburante\". La compagnia dispone inoltre di solide soluzioni alternative per garantire la continuità operativa anche in contesti di mercato complessi.\r\nLa low cost ungherese conferma che \"la programmazione estiva sarà mantenuta integralmente come prevista\". La compagnia ribadisce inoltre di non avere in programma l’introduzione di alcun sovrapprezzo carburante: le tariffe già acquistate resteranno invariate, indipendentemente dalla volatilità dei costi del jet fuel.\r\nQuesto posizionamento è supportato \"da una performance operativa particolarmente solida e da elevati livelli di affidabilità registrati negli ultimi 18 mesi. Wizz Air rinnova il proprio impegno a offrire ai passeggeri un servizio stabile, affidabile e conveniente, incoraggiando prenotazioni in piena fiducia\".","post_title":"Wizz Air, Varadi sul carburante: \"Coperti al 100%. Le tariffe non aumenteranno\"","post_date":"2026-05-29T10:49:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780051751000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515486","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gattinoni Travel porta il brand dedicato ai viaggi di gruppo per la nuova generazione DreamPacker al Nameless Festival, in programma a Lecco dal 30 maggio al 1 giugno.\r\nLa presenza al festival rappresenta per DreamPacker un’occasione privilegiata per incontrare dal vivo la propria community, dialogare con nuovi potenziali viaggiatori e raccontare un modo diverso di vivere il viaggio: condiviso, autentico, pensato per chi cerca esperienze da ricordare più che semplici spostamenti. All’interno dell’area del festival sarà presente una postazione di engagement DreamPacker, caratterizzata da un’installazione iconica – un’altalena – pensata come simbolo di leggerezza, divertimento e libertà. Qui il pubblico potrà fermarsi, scattare foto, creare contenuti e lasciarsi guidare dal team DreamPacker in un breve racconto del brand e dei suoi viaggi.\r\n\r\nLe attività in programma\r\nNel corso del festival sono previste attività di engagement on site presso l’altalena; momenti di incontro itinerante con lo staff DreamPacker all’interno dell’area del festival; raccolta contatti attraverso qr code dedicato, sia presso la postazione sia in giro per il festival; attività di sampling e distribuzione di stickers per portare il mondo DreamPacker oltre i confini dell’area brandizzata.\r\nDreamPacker sarà presente a Nameless non solo come sponsor, ma anche con un team dedicato pronto a raccontare i viaggi del brand, ascoltare desideri ed esigenze del pubblico e instaurare un dialogo diretto con i partecipanti. La partecipazione al Nameless Festival si inserisce in una strategia più ampia di Gattinoni volta a rafforzare il legame con le nuove generazioni, incontrandole nei luoghi e nei contesti più affini ai loro interessi e al loro stile di vita, e raccontando un’esperienza di viaggio costruita sulla condivisione, sulla community e sulle emozioni vissute insieme.\r\nIsabella Maggi, marketing & communication director del gruppo Gattinoni, ha spiegato: «Nameless è molto più di un festival: è un luogo dove le persone si riconoscono, si incontrano e condividono emozioni. È esattamente quello che facciamo con DreamPacker quando costruiamo viaggi di gruppo per una nuova generazione di esploratori. Per questo abbiamo scelto di essere qui: per raccontare il nostro modo di viaggiare direttamente a chi ha voglia di partire, conoscersi e vivere esperienze insieme».\r\n","post_title":"Gattinoni Travel porta DreamPacker al Nameless Festival","post_date":"2026-05-29T10:45:37+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780051537000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515473","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nAirbnb ha partecipato nelle vesti di capofila a un finanziamento da 58 milioni di dollari a favore di WeRoad, società fondata da Paolo De Nadai nel 2017 che ha oggi all'attivo circa 300.000 viaggiatori trasportati dall'anno della sua fondazione.\r\n\r\n\r\nCon l’operazione, Airbnb entra nel capitale della società con una quota superiore al 10%, affiancando gli investitori già presenti, tra cui H14 della famiglia Berlusconi, oltre a diversi imprenditori e founder italiani del settore tecnologico. Grazie all’ultimo aumento di capitale, i fondi raccolti complessivamente da WeRoad dalla nascita salgono a circa 100 milioni di dollari.\r\nL’investimento rappresenta anche una mossa strategica per Airbnb, che negli ultimi anni ha ampliato il proprio interesse verso esperienze e servizi collegati al turismo oltre agli affitti brevi.\r\n\r\nAndrea D'Amico (ad WeRoad) entra in Airbnb\r\nAndrea D’Amico, amministratore delegato di WeRoad ed ex manager di Booking.com, si trasferirà a San Francisco per guidare la categoria hotel di Airbnb. Come si legge sul Sole 24Ore, D’Amico resterà comunque coinvolto in WeRoad come membro del board. Alla guida operativa della società rimarrà il fondatore Paolo De Nadai insieme ai co-founder Fabio Bin, chief marketing officer, e a Erika De Santi, chief of experience.\r\n\r\nWeRoad, come si legge su Quifinanza, ha costruito il proprio modello di business attorno ai viaggi di gruppo dedicati soprattutto a Millennials e Generazione Z. L’idea è quella di permettere a persone che partono da sole di condividere esperienze con viaggiatori della stessa fascia d’età e con interessi simili. Nel 2025 WeRoad ha registrato ricavi per 130 milioni di euro, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Nel 2026 il Financial Times ha inserito l’azienda tra le società europee a più rapida crescita.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nLe ragioni del successo\r\nIl successo di WeRoad è stato costruito combinando social network, tecnologia e attività offline. La società ha sviluppato una community di circa 3,5 milioni di follower e oltre 4mila coordinatori di viaggio.\r\n\r\nLa nuova raccolta di capitali servirà soprattutto per finanziare l’espansione fuori dall’Europa. Dopo aver consolidato la presenza in Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, l’azienda punta ora al mercato americano. Lo sbarco negli Stati Uniti passerà anche attraverso WeMeet, la piattaforma lanciata nel 2025 per organizzare eventi offline aperti a tutti. In un anno la piattaforma ha registrato circa 2mila eventi, con oltre 50mila partecipanti in 38 città.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Airbnb finanzia WeRoad per 58 milioni e gli prende l'ad D'Amico","post_date":"2026-05-29T10:27:28+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780050448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italia e Oman ancora più vicini grazie al recente, nuovo accordo di codeshare siglato tra Oman Air e Ita Airways, che sarà operativo dal mese di giugno alle porte.\r\n\r\nIn pratica, oltre ai consolidati collegamenti verso il Sultanato operati da Milano Malpensa e Roma Fiumicino, Muscat diventa comodamente raggiungibile anche da numerosi altri scali italiano, via Roma. Nel dettaglio sarà possibile decollare da Palermo, Reggio Calabria, Napoli, Bologna, Trieste, Genova, Torino, Venezia, Brindisi, Firenze, Lamezia Terme, Bari, Catania e Linate.\r\n\r\n«Questa partnership conferma l'impegno a lungo termine di Oman Air sul mercato italiano e la fiducia nelle potenzialità di crescita del turismo verso l'Oman» ha sottolineato Soraya Mohamed Ali, sales executive del vettore di bandiera omanita.\r\n\r\nAttualmente la compagnia opera per il periodo estivo «quattro voli settimanali in orario serale da Milano con B787 Dreamliner e da Roma con B737Max. Per il prossimo inverno, invece, è previsto un volo aggiuntivo, il giovedì, da Malpensa sempre in fascia serale».\r\n\r\n ","post_title":"Oman Air in codeshare con Ita Airways sui voli Italia-Muscat, da giugno","post_date":"2026-05-28T14:58:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779980285000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515384","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Punta allo sviluppo internazionale il 2027 di Aeroitalia, con l'avanzamento del piano di sviluppo della flotta che vedrà la consegna di nuovi Boeing 737-8.\r\n\r\nProprio l'ampliamento della flotta darà impulso alla crescita oltre i confini italiani, dopo un periodo di consolidamento della propria presenza sul mercato domestico: a spiegarlo, in occasione di Routes Europe 2026 a Rimini, il direttore commerciale Massimo Di Perna, ripreso da Aviation Week.\r\n\r\n«Il prossimo anno sarà l'anno dell'espansione internazionale in modo organico. Stiamo già sviluppando una strategia di network. Siamo qui (al Routes Europe) per incontrare gli aeroporti al fine di comprendere le opportunità».\r\n\r\nIl vettore opera attualmente con una flotta mista composta da 737-800, Atr 72-600 ed Embraer 175/195 e prevede di prendere in consegna cinque B737-8 da Air Lease Corporation, con la prima consegna prevista per marzo 2027 e le restanti a seguire, tra giugno e luglio.\r\n\r\n«Nel picco estivo di quest'anno avremo 20 aeromobili, ma a partire da marzo del 2027 arriveranno i nuovi 737 Max. Ciò significa che dobbiamo crescere organicamente al di fuori dell’Italia».\r\n\r\nLa compagnia aerea ha già avviato la propria espansione internazionale: questo maggio ha inaugurato la nuova base a Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento e durante la summer offrirà voli per Ibiza, Palma di Maiorca, Mykonos e Santorini.\r\n\r\nDi Perna ha sottolineato che Aeroitalia si considera ora una network airline, focalizzata sulla connettività, ricordando le partnership di interline con Air France, Delta Air Lines, Klm, Etihad Airways e Qatar Airways: in pratica, «è possibile volare da Palermo via Roma con Delta fino a New York».\r\n\r\nTuttavia, nonostante le ambizioni di crescita, ha riconosciuto la crescente pressione derivante dall'aumento dei costi del carburante in tutto il settore e i rischi associati all'espansione oltre i confini italiani in mercati sempre più competitivi.","post_title":"Il 2027 di Aeroitalia nel segno della crescita internazionale","post_date":"2026-05-28T13:46:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779975989000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515358","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un 2025 da ricordare per Sacal, società di gestione degli aeroporti della Calabria: il bilancio d’esercizio 2025 mostra infatti un utile pari a 5.460.199 euro, a conferma della solidità del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni».\r\n\r\nIn un panorama nazionale che registra un incremento del traffico passeggeri del 5%, il Sistema Aeroportuale Calabrese registra un incremento del 21% rispetto al 2024, superando nettamente anche la media europea del settore, ferma al +4,4%. La crescita ha coinvolto tutti e tre gli scali di Lamezia Terme, Crotone e Reggio Calabria, «a testimonianza - è scritto in una nota - di un rafforzamento strutturale della domanda di trasporto aereo da e verso la Calabria».\r\n\r\nL’aeroporto di Lamezia si conferma il principale hub regionale, chiudendo il 2025 con 3.049.594 passeggeri, in crescita del 12% rispetto al 2024. Continua anche il percorso di sviluppo dell’aeroporto di Crotone, che raggiunge 340.286 passeggeri, con un incremento del 25%. Ottimi risultati anche per Reggio Calabria che sfiora il milione di passeggeri con 977.984 transiti e una crescita del 56,7%. Determinante per questi risultati, riferisce Sacal, «è stato il potenziamento strategico dell’offerta dei collegamenti e il significativo miglioramento della connettività nazionale e internazionale».\r\n\r\n«Questi risultati, tutt'altro che scontati - osserva l'amministratore unico Sacal, Marco Franchini - sono il frutto di un autentico lavoro di squadra, destinato a consolidarsi nel tempo anche attraverso scelte che hanno agito sul contenimento dei costi e sull'aumento della redditività».","post_title":"Aeroporti della Calabria: traffico a +21% e utili per oltre 5 mln di euro nel 2025","post_date":"2026-05-28T11:44:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779968672000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515363","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512576\" align=\"alignleft\" width=\"272\"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]\r\n\r\nMazzi e l'overtorism. Ci risiamo. I nostri beneamati ministri del turismo hanno una ricetta per tutte le cose che non vanno nel turismo. Basta negarle. Basta cambiare nome e il gioco è fatto. Vediamo cosa ha detto il ministro Mazzi sul fenomeno dell'overtourism. Vediamo come cerca di risolverlo, visto che è compito suo cercare di organizzare e gestire il turismo in Italia.\r\n\r\n«Il termine overtourism andrebbe bandito, perché danneggia il settore turistico e crea paura tra i potenziali visitatori». Questa l’affermazione del ministro Mazzi. «Istigare un clima di terrore non fa bene al Paese. Occorre piuttosto mostrarci accoglienti e gestire i numeri, perché l’Italia è ospitale, oltre a essere la Nazione più bella del mondo».\r\nNegazione\r\nQuindi basta negare una cosa affinché scompaia. E' bel modo di pensare. Basta dire che la morte non esiste così poi non si muore più. Lo dobbiamo nominare presidente del mondo questo ministro. Ha trovato il modo di cambiare l'assetto della vita.\r\n\r\nAllora facciamo un concorso: troviamo un altro modo per definire overtourism. Per me il termine migliore è pigia-pigia.Che ne dite è più comprensibile, dà l'idea di cosa sia andare a Firenze o a Roma o a Venezia di questi tempi?\r\n\r\nIl punto è che noi abbiamo bisogno di chi risolve i problemi, non di chi li nega. Negare una difficoltà non significa sistemare le cose, ma renderle ancora più complicate. Per la miseria!","post_title":"Il ministro Mazzi: «Bandire la parola overtourism». E come lo chiamiamo?","post_date":"2026-05-28T11:41:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779968517000]}]}}