25 August 2026

Roscioli (Federalberghi): «La maggior quota dell’Imu non può gravare su imprese e lavoratori»

roscioliIl presidente di Confcommercio e Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli,  interviene sull’Imu «niente figli e figliastri, la maggior quota dell’Imu non può gravare su imprese e lavoratori. Pur convinti che la casa sia un valore primario, in un frangente in cui migliaia di imprese stanno chiudendo o rischiano di farlo riteniamo sarebbe un errore imperdonabile dimenticarsi delle imprese e dei loro occupati». L’Imu nel 2013 si concretizzerebbe per gli alberghi in un’imposizione del 96,9% in più rispetto all’Ici 2011, mentre per i negozi si tratterebbe di un 145% in più. «Per il bene della nostra economia e dei lavoratori in primis, siano essi imprenditori o occupati –  ha proseguito Roscioli – è necessario uno stop al moltiplicatore automatico previsto dal “Decreto Salva Italia” di Monti, che quest’anno farebbe ulteriormente aumentare l’Imu. E poiché pare intravedersi la volontà politica di aiutare le aree agricole, giova ricordare al governo che si trova in ritiro che non esistono settori più meritevoli di attenzione di altri nei momenti di difficoltà, e se proprio si decidesse di crearne commercio e turismo fanno ormai la gran parte del Pil nazionale e continuano ad essere tra gli unici garanti, in special modo il secondo, di opportunità reali di occupazione».

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