Astoi alla Bmt di Napoli con 18 tour operator associati
27 marzo 2013 15:29
Astoi Confindustria Viaggi approda alla Bmt di Napoli, in svolgimento dal 5 al 7 aprile prossimi. L’associazione partecipa alla tre giorni partenopea presso il Padiglione 6 con una propria area istituzionale e con l’Area Collettiva dei soci, per una superficie complessiva di circa 400 mq, la più estesa mai avuta alla manifestazione fieristica di Napoli. L’area istituzionale mette a disposizione di soci ed ospiti un punto di accoglienza e di incontro, oltre ad una sala riservata per riunioni. L’evento di Napoli coinvolge in questa edizione diciotto tour operator associati.
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Il progetto introdurrà il marchio in Portogallo, a Comporta, una località costiera nella regione dell'Alentejo. Situato a un'ora dall'aeroporto Humberto Delgado di Lisbona, l'hotel amplierà la presenza del marchio di lusso Hyatt in Europa, portando il brand in una delle destinazioni turistiche più esclusive del Portogallo.
La struttura
Il Park Hyatt Comporta prevede attualmente 58 camere e suite, sei ville private con due camere da letto e 22 residenze. I piani attuali includono anche piscine, un'area benessere e un centro fitness, un campo da padel, un miniclub e una selezione di ristoranti. L'hotel sorgerà adiacente al campo da golf di Troia e a 20 minuti di auto da altri quattro campi.
Il campo da golf di Troia, con le sue 18 buche par 72 e una superficie di 6 ettari, progettato da Robert Trent Jones Sr., si trova a ridosso della spiaggia e offre una vista panoramica sul monte Arrábida.
«Questa location per un hotel Park Hyatt sembra perfetta. Comporta offre una rara combinazione di rilassante vita da spiaggia, natura incontaminata e spirito creativo. È la sede ideale per l'approccio sobrio e personalizzato al lusso che gli hotel Park Hyatt hanno offerto per quasi mezzo secolo» ha affermato Tamara Lohan, global brand leader - luxury, Hyatt.
Guardando al futuro, il marchio ha in programma alcune aperture nel 2026, tra cui il Phu Quoc e il Riviera Maya, seguiti nel 2027 dal Mexico City, dal Vancouver e dal Taormina.
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I dati sono dell’Osservatorio Jfc e pubblicati dal “Sole 24 ore” del lunedì. Gli incassi maggiori sono stati registrati dal Lazio con 115milioni, di questi ben 110 sono generati dal Comune di Roma, Milano grazie ai Giochi Olimpici ha avuto l’incremento maggiore passando da 35 milioni del 2024 ai 65 del 2026. I comuni del Trentino Alto Adige hanno incassato nei primi sei mesi del 2026 44milioni, con un aumento del 10,7 per cento. Incassi in rialzo anche a Napoli e Bologna.
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È quanto emerge dall’analisi di Ferryhopper, piattaforma europea per la prenotazione di traghetti sulle prenotazioni attive al 5 agosto, relative alle partenze in traghetto previste tra l’8 e il 17 agosto 2026.
L’area Napoli–Costiera Amalfitana concentra il 66,5% dei biglietti passeggeri inclusi nell’analisi, ma soltanto il 9% è associato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.
A guidare i flussi verso l’area sono invece gli statunitensi, con il 20,5%, seguiti da italiani e britannici, entrambi al 9%, spagnoli all’8% e francesi al 7%.
Mappe diversificate
Le preferenze degli italiani disegnano una mappa più diversificata, che comprende Sicilia e Isole Eolie, Sardegna, Elba, Tremiti e Corsica, oltre all’area campana. Le Isole Tremiti presentano il profilo più marcatamente nazionale: circa l’80% dei biglietti per l’arcipelago è legato a prenotazioni con un passeggero principale italiano.
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[post_content] => Centinaia di piloti che hanno lavorato per Ryanair hanno avviato un'azione legale collettiva contro la compagnia a basso costo irlandese, sostenendo di non aver mai ricevuto la retribuzione per i giorni di ferie. La causa è stata depositata presso il tribunale commerciale di Londra.
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Richard Phillips
L’azione è stata promossa da Richard Phillips, che ha lavorato per Ryanair per quattro anni fino al 2012, ed è sostenuta da altri 261 piloti. Oltre alla compagnia, sono state citate in giudizio anche le agenzie Storm Global e Brookfield Aviation International, nonché la società di consulenza fiscale dublinese Scanlon Associates.
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dichiara Amedeo Conte, ceo di Worldtours e presidente di Sistema Trasporti Campania. «Il punto è che una stagione distribuita su dieci mesi non è una stagione lunga: è una stagione diversa, che richiede un'organizzazione diversa. Nel comparto dei servizi questo significa riprogrammare flotte, contratti e personale su un calendario che non ha più un centro».
Secondo l'indagine di Confindustria Alberghi tra le imprese associate, diffusa nei giorni scorsi, il tasso di occupazione medio atteso in Italia per agosto si colloca intorno al 71%, in crescita di oltre sei punti rispetto al 64,8% dello stesso periodo del 2025. Le destinazioni urbane restano sotto la media, al 68,6%, con il 41,7% delle strutture che segnala una flessione delle prenotazioni. Napoli si distingue con un'occupazione attesa dell'87%, che sale al 90% nella settimana di Ferragosto, sostenuta secondo la stessa rilevazione dalla componente italiana della domanda.
È su quest'ultimo elemento che si concentra la lettura di Worldtours. «Agosto a Napoli oggi tiene, e tiene bene, ma tiene grazie al mercato interno, mentre tutta la crescita di quest'anno è arrivata dall'estero», prosegue il ceo. «Il turista straniero è quello che si sta spostando con più decisione su aprile, maggio e settembre, e lo fa anche per ragioni climatiche. Se la programmazione della città insegue quel movimento e basta, agosto resta scoperto proprio nel segmento che cresce».
I dati dell'Osservatorio Turistico Urbano del Comune di Napoli indicano per gennaio 1.750.000 presenze e per febbraio 1.700.000, in mesi tradizionalmente di bassa stagione, mentre per settembre la stima è di circa 2,2 milioni. Sul piano nazionale l'indice StagioMetro elaborato da Demoskopika registra le presenze del periodo giugno-settembre in calo al 56,9% del totale, con i mesi primaverili e autunnali arrivati a raccogliere quasi il 30% delle preferenze.
«Su settembre c'è la Coppa America e c'è un'attenzione che si costruisce da sola. Agosto no: agosto è l'unico mese che nessun grande evento presidia e che nessuna promozione considera un problema, perché i numeri di adesso rassicurano», conclude Conte. «La destagionalizzazione è la sfida da affiancare all'America's Cup, non da contrapporle. Ma affrontarla significa anche decidere che cosa Napoli offre in un mese in cui il caldo penalizza la visita urbana e i grandi appuntamenti sono altrove»
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Lo riferisce Travel Mole, citando la dichiarazione di Thourn Sinan, presidente della sezione cambogiana della Pacific Asia Travel Association e presidente della B2B Cambodia Co., Ltd.
La Cambogia sta affrontando una forte contrazione dell’attività turistica, con una sensibile flessione degli arrivi dall’inizio dell’anno, che nei primi sei mesi 2026 ha segnato un meno 47,9%, con 1.751.886 visitatori stranieri. Si tratta del risultato peggiore tra tutti i paesi dell’Asean. Ciascuno dei primi 10 mercati di provenienza dei turisti in Cambogia ha registrato una diminuzione, che va dal -96% della Thailandia al -10,7% dell’Australia.
La flessione è legata alla chiusura del confine terrestre tra Cambogia e Thailandia, alla pubblicità negativa sulle truffe online e all’impatto del conflitto in Medio Oriente. I voli settimanali tra la Cambogia e il Medio Oriente sono scesi di fatto a 44 dai circa 52 registrati tra febbraio e luglio.
Gli arrivi dall’estero via aerea sono diminuiti del 22,8%, mentre quelli via terra e via acqua sono crollati del 66,4%. Secondo i dati riportati, gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti al Parco Archeologico di Angkor sono scesi del 29,8%, attestandosi a 18,5 milioni di dollari.
“Vediamo chiaramente che il governo sta affrontando la questione della crisi del turismo, poiché questo settore rappresenta la quarta fonte più importante di reddito e di posti di lavoro per la Cambogia - ha dichiarato Thourn Sinan -. Le misure vengono messe in atto, ma ci vuole tempo. Accolgo con favore, ad esempio, il giro di vite del governo sulle reti di truffe online, poiché contribuisce a ripristinare l’immagine della Cambogia. Tuttavia, permangono ancora dei punti deboli che il governo deve affrontare rapidamente».
Secondo il manager sarebbe necessario "potenziare il marketing delle destinazioni e la trasformazione digitale. Dobbiamo inoltre ideare itinerari o prodotti specifici per mercati di nicchia quali il turismo per i senior, il turismo nel Golfo, il trekking nella giungla e in montagna. La comunicazione digitale è quindi fondamentale e dobbiamo investire di più per svilupparla".
Altro capitolo delicato quello della connettività aerea, che "è essenziale e continuiamo a registrare una carenza di voli. La situazione è addirittura peggiorata di recente a causa del conflitto nel Golfo. L’aumento dei prezzi del carburante per aerei ha costretto alcune compagnie aeree a sospendere temporaneamente i propri servizi verso Phnom Penh o Siem Reap. Dobbiamo fornire maggiori incentivi per attrarre i vettori aerei e moltiplicare le possibilità di collegarci a nuovi hub e offrire nuovi servizi aerei diretti. Poiché la situazione con la Thailandia rimane incerta, dobbiamo ottenere più voli con Cina, India, Malesia, Singapore e Vietnam per potenziare la connettività aerea”.
Infine, la questione visti: sebbene la Cambogia offra condizioni di ingresso relativamente semplici, con il visto gratuito concesso ad alcuni paesi e il visto elettronico disponibile per gli altri, la mancanza di flessibilità nella tipologia di visto sta diventando un problema. La maggior parte dei turisti può entrare solo con un visto per ingresso singolo, del costo di 30 dollari.
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I numeri
I turisti che hano visitato l’Elba nel 2025 sono stati 520.000, con circa 3 milioni di pernottamenti. «I nostri principali mercati di riferimento sono quello domestico (in particolare Nord e Centro Italia) e, a livello internazionale, l’area Dach (Germania, Austria e Svizzera) - prosegue Censi -. Allungando la stagione turistica intendiamo intercettare maggiormente i flussi dal nord Europa, Francia e Uk: paesi che sono molto interessati al nostro prodotto natura e sport fuori dall’alta stagione. Per l’autunno promuoviamo un turismo allo stesso tempo slow e attivo».
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => È online www.napolianewcity.it: più di un semplice sito istituzionale. È uno spazio vivo, dinamico, in continua evoluzione, progettato per raccogliere e valorizzare contenuti editoriali, itinerari tematici, guide, racconti, eventi ed esperienze.
Una piattaforma editoriale e di destination marketing pensata per raccontare Napoli con uno sguardo nuovo: un ecosistema digitale che valorizza l’identità della città e accompagna il viaggiatore in ogni fase del suo percorso.
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Le principali sezioni accompagnano il visitatore alla scoperta della città da prospettive diverse: Get Inspired raccoglie storie e contenuti dedicati all’ispirazione del viaggio; Collections propone itinerari tematici ed esperienze; Quartieri racconta l’identità dei territori e Eventi offre un calendario costantemente aggiornato degli appuntamenti culturali, artistici e popolari.
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