18 marzo 2013 12:04
South Australian Tourism Commission ha programmato questo mese una serie di appuntamenti in Europa per gli agenti di viaggio, i tour operator e la stampa, con l’obiettivo di presentare e far conoscere prodotti, esperienze e tour in South Australia. Il roadshow avrà luogo in Italia, in collaborazione con Singapore Airlines, il 19 marzo a Milano e il 20 marzo aTorino. Durante questi incontri il South Australia promuoverà le proprie regioni attraverso prodotti, eventi ed esperienze proposte da alcuni operatori australiani: Sealink, Chinta Air, Wilpena Pound Resort, Rawnsley Park Villas, Gawler Ranges Wilderness Safaris, Kangaroo Island Wilderness Retreat. Tra gli operatori e le agenzie italiane che hanno confermato la propria presenza agli appuntamenti di Milano e Torino ci sono GoAustralia, AustraliaWorld, Amo l’Oriente, Alydays, Hotelplan, Naar, Kuoni solo per citarne alcuni. Per maggiori dettagli, visitare il sito http://southaustralianoperatorroadshow.weebly.com/
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[post_content] => «Il 2026 sarà un grande anno per l'Italia con Finnair». Geoffrey Carrage, regional manager Southern Europe della compagnia finlandese da appena nove mesi, non nasconde l'entusiasmo per i risultati già ottenuti e per quelli in arrivo. La strategia di espansione è ambiziosa: crescere del 4% annuo in termini di passeggeri fino al 2029, con investimenti compresi tra 2 e 2,5 miliardi di euro, destinati principalmente al rinnovo della flotta corto e medio raggio, e un obiettivo di margine ebit tra il 6 e l'8% entro il 2029.
Il mercato italiano è al centro di questo piano. Nel 2026 Finnair aumenta del 20% la propria capacità rispetto all'anno precedente, arrivando a operare fino a 58 voli settimanali su 9 città. Alle destinazioni già consolidate (Milano Malpensa e Roma Fiumicino tutto l'anno, e i voli estivi su Napoli, Bologna, Venezia e Verona) si aggiungono tre nuove rotte. Catania ha accolto il volo inaugurale proprio il 31 marzo, con tre frequenze settimanali. Firenze seguirà con quattro voli a settimana, mentre Torino entrerà in operativo dal 3 maggio con tre frequenze e la conferma della continuità anche in inverno.
Un dato rivela la centralità dell'hub di Helsinki: due terzi dei passeggeri italiani volano in connessione. L'aeroporto finlandese, compatto ed efficiente, è il punto di forza per raggiungere destinazioni a lungo raggio, dal Giappone, con 28 voli settimanali estivi, al Canada con Toronto, fino all'Australia, dove Finnair sarà l'unica compagnia dell'Unione Europea a volare con servizio giornaliero da fine ottobre.
In questo contesto, agenzie di viaggio e tour operator giocano un ruolo strategico. Carrage sottolinea la volontà di rafforzare il rapporto con i partner commerciali offrendo loro «maggiori contenuti e maggiore modularità», per rispondere con più precisione alle esigenze dei clienti finali. La compagnia opera nel settore della distribuzione Ndc: le prenotazioni effettuate tramite Ndc e altri canali di distribuzione moderni rappresentano il 72% del totale, e punta a sviluppare ulteriormente i canali di distribuzione moderni anche nel mercato italiano. L'obiettivo è costruire un ecosistema in cui gli operatori del trade possano assemblare offerte su misura, combinando voli, servizi ancillari e destinazioni in modo flessibile.
Le partnership istituzionali amplificano ulteriormente l'offerta: attraverso i joint business con Japan Airlines, British Airways e Iberia nell'ambito di oneworld, Finnair moltiplica per dieci le destinazioni raggiungibili, rendendo la proposta ancora più competitiva per chi vende pacchetti complessi verso l'Asia o le Americhe.
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[post_content] => La Francia conferma la sua posizione di principale destinazione turistica al mondo. Con 102 milioni di turisti internazionali accolti nel 2025, continua a dimostrare forza e attrattività di fronte alla crescente concorrenza internazionale.
È con questo slancio che si è svolto dal 31 marzo al 1 aprile a Nizza, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, la 20° edizione del Rendez-vous en France. Per due giorni, i professionisti francesi hanno presentato destinazioni, infrastrutture e innovazioni ad acquirenti internazionali alla ricerca di prodotti differenziati e competitivi, con l’obiettivo di stringere numerosi scambi qualificati, partnership e firme di contratti.
A far da sfondo le attuali tensioni geopolitiche che stanno già avendo un impatto, almeno temporaneamente, su alcuni flussi turistici internazionali e sul dinamismo del settore.
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“Questa realtà ci impone di affrontare collettivamente i prossimi mesi con chiarezza e responsabilità, proseguendo al contempo i nostri sforzi per diversificare i mercati e adattare la nostra offerta” ha commentato Adam Oubuih, direttore Gnerale Atout France
I numeri di questa edizione del Rendez Vous en France - 704 espositori, 814 tour operator, 28 giornalisti internazionali, 52 paesi rappresentati - confermano che in un mondo in cui le pratiche si evolvono e l'intelligegeza artificiale sta ridefinendo i percorsi di informazione e di acquisto, l'interazione umana rimane più essenziale che mai.
Il Rendez-vous en France rappresenta molto più di un semplice momento di incontro: si configura come una piattaforma strategica capace di riunire, in un unico contesto, l’intera offerta turistica nazionale e una domanda internazionale sempre più diversificata e qualificata. Un’occasione concreta per facilitare il dialogo tra operatori, rafforzare partnership e generare nuove opportunità di business.
Un ruolo chiave è giocato anche dall’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Parigi 2024, che hanno acceso i riflettori globali sulla capacità organizzativa del Paese e sull’attrattività del suo stile di vita. Come commenta il direttore Direttore Generale di Atout France “Parigi 2024 ha contribuito a consolidare il posizionamento della Francia come destinazione d’eccellenza, capace di coniugare grandi eventi, accoglienza e qualità dell’esperienza”.
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CdsHotels festeggia tre nuovi ingressi tra Sicilia e Calabria. Il primo segnale concreto è già arrivato: Baglio Basile, a Petrosino, ha aperto il 26 marzo. Tra Marsala e Mazara del Vallo, questa antica residenza signorile conserva il fascino delle architetture ottocentesche e lo traduce in un soggiorno che entra subito in relazione con la cultura siciliana. Nei mesi più caldi il soggiorno si apre anche alla piscina e al mare, con una spiaggia immersa in un contesto ancora intatto. Attorno, il territorio completa da sé il racconto, tra lo Stagnone, le saline di Marsala e Capo Boeo.
Le prossime aperture
Dopo questa prima apertura, la primavera CdsHotels proseguirà ai primi di maggio con Ninfe Saracene, nuova destinazione a Le Castella, sulla costa ionica calabrese. Qui il viaggio non incontra soltanto il mare, ma un luogo attraversato da racconti antichi. È da questa storia sedimentata che Ninfe Saracene prende forma: negli arredi, nelle finiture, nell’atmosfera complessiva e anche nella cucina del ristorante, dove la tradizione locale si apre a contaminazioni che rimandano al Mediterraneo orientale. In questo contesto, tra la Fortezza Aragonese, la spiaggia di sabbia dorata e i fondali dell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto, la vacanza assume un tono più evocativo e restituisce l’idea di una Calabria che sa unire natura, storia e immaginario.
A fine maggio sarà poi la volta del Delfino Beach, a Marsala, affacciato direttamente sul mare della Sicilia occidentale. Ma il Delfino Beach non si esaurisce nel rapporto con il mare: è anche un punto di partenza naturale per entrare nel paesaggio culturale di Marsala e dei suoi dintorni.
Con Baglio Basile già aperto e con Ninfe Saracene e Delfino Beach in arrivo nelle prossime settimane, CdsHotels accompagna l’inizio della stagione 2026 con tre nuove aperture che ampliano il racconto del Sud Italia attraverso destinazioni diverse ma complementari.
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[post_content] => Al termine di un ambizioso piano di restyling, il Globus Hotel di Roma passa dal brand Best Western a Best Western Plus. «Il Globus Hotel rappresenta un esempio concreto di come l’evoluzione di un brand possa trasformarsi in un’ospitalità più consapevole e attenta al benessere dell’ospite – commenta Sara Digiesi, ceo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe-. Il passaggio al brand Best Western Plus consolida il posizionamento della struttura e valorizza un percorso che unisce qualità, cura dei dettagli e una visione contemporanea dell’accoglienza, capace di interpretare i bisogni del viaggiatore contemporaneo». Il marchio infatti riunisce una selezione di hotel upper midscale progettati per offrire soggiorni all’insegna del comfort intelligente e dello stile contemporaneo, con ambienti dal design ricercato e servizi pensati per rispondere alle esigenze sia dei viaggiatori d’affari, sia di chi è in cerca di una pausa rilassante.
Rinnovamento concettuale
Il rinnovamento non è stato solo estetico, ma concettuale: il punto di partenza simbolico è la”mostra permanente “Vita Sospesa", una serie di scatti in bianco e nero che immortalano Roma durante il lockdown. Quelle immagini, esposte nella hall, rappresentano l’“anno zero” da cui nasce la nuova identità dell’hotel: trasformare la sospensione in rinascita, il silenzio in consapevolezza, il tempo fermo in tempo ritrovato.
Il nuovo corso si esprime nel claim “It'stime for…”, che compare sulle pareti delle 55 nuove camere e degli spazi comuni. Ogni ambiente diventa un invito a dedicarsi a ciò che conta davvero: Fun, Heroes, Good Vibes, Next Adventure, Dreams e persino un omaggio goloso a Nutella. L’uso di colori decisi come l’azzurro e il rosso rappresenta un abbraccio alla vita e un nuovo canone di benessere visivo.
«L’ingresso nel brand Best Western Plus e questo restyling rappresentano la nostra risposta al bisogno di un’accoglienza più umana e consapevole. Vogliamo che ogni ospite, varcata la soglia, senta che è arrivato il momento di dedicarsi a ciò che ama - aggiunge Massimo Piperno, proprietario della struttura -. Questa visione guida anche il nostro impegno come società benefit, la certificazione Gstc ottenuta per i nostri standard di sostenibilità e la nascita della Onlus ‘Soggiorno sereno Sandro Gabbani’: crediamo in un’ospitalità che non si limiti a offrire comfort, ma che restituisca valore al territorio e generi un impatto positivo sulla comunità”.
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TravelGateway aggiunge il Bhutan fra le esperienze ad alto valore da veicolare attraverso il per il trade. Il Bhutan si colloca oggi tra le destinazioni più coerenti con l’evoluzione della domanda internazionale: autenticità, protezione dall’omologazione, profondità culturale e un diverso rapporto con il tempo. In un contesto globale segnato da instabilità, sovraffollamento e consumo rapido dei luoghi, il Regno del Drago emerge come una proposta rara, capace di restituire al viaggio una dimensione più selettiva, consapevole e memorabile.
Il Bhutan rappresenta un modello concreto di turismo regolato, fondato su sostenibilità reale, accesso controllato, identità culturale preservata e sicurezza istituzionale. Un equilibrio che oggi incontra con precisione le aspettative di una clientela evoluta, orientata verso esperienze ad alto valore e contenuto.
In questa prospettiva si inserisce in modo naturale il lavoro di TravelGateway, orientato a creare connessioni tra il mercato italiano e realtà internazionali con forte identità e solidità operativa. La rappresentanza in Italia di Shekinah Glory Travels nasce come sviluppo coerente di questo posizionamento.
Shekinah Glory Travels
Shekinah Glory Travels è un operatore locale profondamente radicato nel territorio bhutanese, con una conoscenza diretta delle dinamiche operative, culturali e logistiche del Paese. Questa presenza consente di trasformare una destinazione percepita come complessa in una proposta concreta, accessibile e strutturata per il trade italiano. Dalla gestione dei visti alla costruzione degli itinerari, dalla selezione delle strutture alla qualità delle guide certificate, ogni fase viene seguita con continuità e controllo diretto sul campo.
Per il trade, il Bhutan richiede un approccio preciso. La costruzione del prodotto non può essere standardizzata: ogni itinerario deve essere calibrato, interpretato e adattato con attenzione. Il collegamento tra TravelGateway e Shekinah Glory Travels consente di accedere a una filiera chiara, affidabile e perfettamente allineata alle esigenze del mercato italiano, mantenendo al tempo stesso l’integrità dell’esperienza.
Dal punto di vista dell’offerta, il Bhutan presenta una varietà concentrata e altamente distintiva: monasteri iconici come Taktsang, fortezze che uniscono funzione religiosa e amministrativa, valli incontaminate, festival di grande impatto visivo, percorsi culturali, viaggi fotografici, trekking himalayani e programmi su misura per individuali e piccoli gruppi. Il tutto all’interno di un sistema che tutela il valore stesso del viaggio, evitando processi di banalizzazione turistica.
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[post_content] => I Blue Marina Awards hanno presentato il calendario degli eventi 2026, un percorso itinerante che attraverserà diverse regioni italiane con l’obiettivo di valorizzare la portualità turistica come leva strategica per lo sviluppo della blue economy.
Anche nel 2026, l’iniziativa porterà nei marina e nei territori costieri un programma di appuntamenti dedicati ai temi chiave che stanno trasformando il settore: sostenibilità ambientale, transizione energetica, qualità dell’accoglienza turistica, inclusività, innovazione e competitività dei porti turistici. Molte le tappe in calendario in diverse regioni d’Italia.
Ogni evento sarà concepito come un momento di confronto operativo tra operatori del settore, istituzioni, imprese, tecnici e stakeholder del mondo marittimo e turistico. In ciascuna tappa sono previsti panel e momenti di approfondimento dedicati a temi specifici, in modo da valorizzare le caratteristiche del territorio ospitante e affrontare con approccio concreto le principali sfide della portualità turistica contemporanea.
Il format 2026 punterà in particolare a rafforzare il ruolo dei porti turistici non solo come infrastrutture di approdo, ma come piattaforme evolute di servizi, innovazione, accoglienza e relazione con il territorio. In questo quadro, i Blue Marina Awards continuano a promuovere una visione della marina moderna sempre più integrata con i principi della blue economy e con le nuove aspettative del turismo nautico e costiero.
Tra gli elementi di novità dell’edizione 2026, tutti gli eventi del circuito saranno inoltre monitorati dal punto di vista della sostenibilità ambientale attraverso il BESI – BMA Event Sustainability Index, il modello sviluppato per analizzare e misurare l’impatto degli eventi in termini di gestione operativa, mobilità e performance ambientale. Un passo ulteriore che conferma la volontà dell’iniziativa di applicare ai propri appuntamenti gli stessi criteri di misurabilità e miglioramento continuo che promuove nel settore.
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[post_content] => Agenzie e crisi. La crisi in Medio Oriente colpisce il turismo organizzato e presenta già un conto pesante per le agenzie di viaggio italiane. Secondo un’analisi realizzata dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoviaggi su un campione di 681 agenzie, dall’inizio delle ostilità a oggi si stimano oltre 7.100 prenotazioni cancellate, riprogrammate o dirottate verso altre destinazioni, con un impatto economico complessivo che, nelle prime settimane, raggiunge già quasi 100 milioni di euro.
Nelle prime tre settimane si stimano oltre 3.800 prenotazioni cancellate e circa 3.300 richieste di cambio destinazione.
L’impatto economico non riguarda soltanto il calo del fatturato, ma anche i maggiori oneri operativi affrontati dalle imprese. Sebbene il 58,5% delle agenzie di viaggi dichiari di non aver sostenuto costi diretti extra per la riprotezione dei clienti, il 41,5% ha dovuto farsi carico di esborsi aggiuntivi per ricollocare i clienti verso mete alternative.
La stima di quasi 100 milioni di euro comprende infatti il valore dei rimborsi dei pacchetti, la perdita delle commissioni, le eventuali penali trattenute dai fornitori e l’aumento del carico di lavoro necessario per gestire modifiche, annullamenti e pratiche di assistenza. La perdita media per punto vendita è stimata in oltre 14mila euro nelle prime tre settimane.
Quadro complesso
“Il quadro resta in evoluzione e potrebbe aggravarsi ulteriormente in caso di prosecuzione del conflitto e di un eventuale rialzo delle tariffe aeree”, commenta il presidente di Assoviaggi Gianni Rebecchi. “Per il turismo organizzato si tratta di una fase particolarmente delicata: i costi operativi della crisi sono stati rilevanti, e le previsioni a breve degli operatori sono negative.
C’è bisogno di un intervento pubblico articolato su due piani: misure emergenziali, da attivare con urgenza per salvaguardare la continuità delle imprese, e interventi strutturali per correggere squilibri che questa crisi sta rendendo ancora più evidenti; in particolare, la Direttiva Europea sui pacchetti turistici risulta non sostenibile, poiché trasferisce integralmente sulle imprese del turismo organizzato gli effetti economici di eventi eccezionali quali conflitti armati, calamità naturali o pandemie.
È necessario distinguere tra la tutela del viaggiatore in condizioni di operatività ordinaria e la gestione del rischio in presenza di eventi straordinari: in questi casi, l’impianto normativo non può prevedere che l’intero onere ricada esclusivamente sugli operatori, senza meccanismi di compensazione o condivisione del rischio.”
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[post_content] => Firenze ospiterà Aura – The Luxury Travel Event, manifestazione in programma alla Fortezza da Basso dal 27 al 29 ottobre.
Ideato e organizzato da Italian Exhibition Group, l’evento è promosso con il supporto e la collaborazione di Regione, Toscana Promozione Turistica, Fondazione Destination Florence e Firenze Fiera.
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«Firenze e la Toscana sono da sempre sinonimo di eccellenza nel mondo – spiega il presidente della regione Eugenio Giani -. L’arrivo di Aura è la conferma che la strategia regionale di puntare sul turismo di alta gamma è quella giusta. Non si tratta solo di attrarre visitatori, ma di valorizzare un'esperienza unica che unisce arte, cultura, artigianato e paesaggio. Con iniziative come questa rafforziamo il posizionamento della nostra regione come destinazione d'élite a livello internazionale, creando valore e opportunità per tutto il sistema economico toscano».
«Con Aura - aggiunge Cristina Manetti, assessora alla cultura con delega al turismo culturale - la Toscana rafforza il proprio posizionamento internazionale come luogo simbolo dell’eccellenza, della bellezza e dell’accoglienza di alta qualità. Ospitare un evento internazionale dedicato al segmento luxury significa valorizzare non solo la nostra capacità di accoglienza, ma anche il ruolo strategico della cultura come elemento distintivo dell’identità toscana e motore di sviluppo».
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[post_content] => Mapo Travel prosegue sulla via della crescita. Il t.o. si appresta a chiudere il primo trimestre 2026 in positivo, nonostante le difficoltà del settore, legate alla situazione internazionale e al conflitto in Medio Oriente. Se il 2025 si era chiuso con più di 3 5mila clienti serviti e un fatturato in crescita del 30%, per quest’anno l’obiettivo del tour operator è di superare i 50.000 clienti.
«I primi riscontri positivi li abbiamo avuto alla Bitdi Milano e alla Btm di Bari dove abbiamo incontrato tanti agenti di viaggio e presentato le novità di prodotto. Su tutte l’apertura delle vendite nelle cinque strutture a marchio Mapo, il lancio dei tour in Tunisia, i viaggi con accompagnatore dall’Italia per Perù e Kenya ad agosto e per il Giappone a novembre» spiega Barbara Marangi, general manager di Mapo Travel.
Il Mare Italia e la Puglia restano centrali nei progetti di sviluppo del tour operator. Di contro, continua a crescere anche il lungo raggio con il brand Mapo World che a fine marzo festeggia i primi tre anni di attività.
«Lato mare – continua Marangi - continuiamo a investire in strutture a misura d’uomo per garantire maggiore qualità, personalizzazione e sartorialità del prodotto. Ad oggi sono cinque quelle a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il residence San Bull di Metaponto, quest’ultima in Basilicata».
A livello internazionale, l’Egitto resta tra i best seller, Thailandia e Giappone sono tra le destinazioni più richieste, mentre le sorprese arrivano dall’apertura del mercato sudamericano con Perù in testa.
I punti di forza
«I nostri capisaldi sono la vicinanza alle agenzie di viaggio, uno staff di professionisti, l’assistenza ai clienti gestita direttamente, che in queste settimane è riuscita a supportare al meglio i clienti in viaggio nelle zone calde del Medio Oriente, il forte orientamento alla costruzione dei pacchetti in maniera artigianale, il supporto continuo sia in fase di vendita che nel post vendita», aggiunge il direttore commerciale Fabrizio Celeghin.
Proseguono anche gli appuntamenti di formazione con le agenzie di viaggio in tutta Italia. Si è infatti appena tenuto l’incontro tra i product specialist di Mapo, in collaborazione con Air France - Klm e un gruppo selezionato di agenti per una serata tra arte e cultura. Oggi, negli spazi dell’aeroporto di Cuneo Levaldigi, in collaborazione con Air Arabia e l’ente del turismo marocchino, si tiene un evento per presentare proprio le nuove partenze e i tour pensati per il Marocco.
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