23 novembre 2023 10:09
Wizz Air ha prolungato il periodo di registrazione del MultiPass fino al 1° marzo 2024. Il servizio lanciato lo scorso 1° giugno e ora disponibile anche per l’intera stagione invernale, è il primo piano di abbonamento aereo in Europa che offre ai passeggeri l’opportunità di bloccare il prezzo del biglietto e del bagaglio nel loro piano per un periodo di 6 mesi sulle rotte domestiche in Italia e su quelle internazionali da e per la Polonia.
Il MultiPass consente agli abbonati di viaggiare una volta al mese sui voli Wizz Air idonei pagando una tariffa mensile fissa che non dipende dalla stagionalità o dal fatto che si tratti di una prenotazione dell’ultimo minuto.
I viaggiatori italiani, acquistando un abbonamento, potranno costruire il piano più adatto alle loro esigenze selezionando tra opzioni di volo di sola andata o di andata e ritorno e, infine, scegliendo se aggiungere il servizio Wizz Priority e/o la franchigia bagaglio.
L’abbonamento è studiato in particolare per chi necessita di viaggiare frequentemente in tutto il Paese. Gli utenti MultiPass in Italia, di cui il 70% sono donne, tendono a viaggiare più frequentemente all’interno del territorio nazionale verso le città di Milano, Catania e Napoli.
Wizz Air ha recentemente rilevato che più del 50% degli italiani che si spostano all’interno del nostro Paese ha meno di 35 anni. Sono infatti i Millennial e la Gen Z a viaggiare più di tutti sulle rotte nazionali: la maggior parte di loro, oltre il 60%, lo fa per incontrare gli amici o ricongiungersi con i propri familiari.
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[post_content] => Eva Air ha ottenuto la certificazione Skytrax come compagnia aerea a 5 stelle per l'undicesimo anno consecutivo. L'ultima valutazione mette in evidenza le prestazioni di Eva Air in diversi ambiti, tra cui la sicurezza dei voli, la professionalità del personale di cabina, la pulizia degli aeromobili, i servizi offerti nella classe Business e la qualità delle bevande a bordo.
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Skytrax valuta i vettori sulla base di centinaia di indicatori di servizio e qualità, che vanno dal comfort in cabina e dalla ristorazione a bordo ai servizi a terra e alle prestazioni del personale. Attualmente, solo una decina di compagnie aeree in tutto il mondo vantano l’ambito status di “Compagnia aerea a 5 stelle”.
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Un forte appeal quello della destinazione, che fa perno sulla combinazione unica di patrimonio culturale, paesaggi naturali ed esperienze di viaggio coinvolgenti.
Anche il miglioramento dell’accessibilità sta contribuendo alla crescita degli arrivi: i collegamenti diretti per Yerevan operati da Wizz Air (da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Bari) e FlyOne Armenia (da Milano Bergamo e Roma) rendono l’Armenia una destinazione sempre più facile e comoda da raggiungere, favorendo sia il turismo leisure sia i viaggi short break.
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Il sindaco di Barcellona, Jaume Collboni, sta spingendo per raddoppiare la tassa di soggiorno applicata ai passeggeri delle navi da crociera che effettuano brevi soste nella meta spagnola. La sua proposta prevede un aumento immediato del 100% della tassa per i passeggeri che pernottano in porto, portandola da 4 euro (4,65 dollari) a 8 euro (9,30 dollari) a notte.
Come riporta Travelpulse, sebbene il consiglio comunale di Barcellona avesse approvato nel luglio 2025 un piano per aumentare gradualmente l'imposta nei successivi quattro anni, il sindaco ora vuole accelerare tale aumento.
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Agenzie di viaggio pugliesi al centro dell'evento organizzato da Azemar presso il Bra Hotel nel cuore di Bari. Durante la serata è stato presentato il "gioiello" del t.o. a Zanzibar, Bawe Island, inaugurato a luglio 2024. A fare gli onori di casa insieme al titolare di Azemar, Alessandro Azzola, anche il key account Loris Giusti e Maila Lattanzio, area sales Puglia e Basilicata.
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Bawe Island è il primo "one island, one resort" di questo genere realizzato a Zanzibar e nasce con l'obiettivo di offrire in un ambiente di totale privacy un mare e spiagge incontaminate, riservate esclusivamente alla clientela di Azemar.
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Nel dettaglio, a Milano dal prossimo 14 settembre il numero di velivoli basati dalla low cost salirà da 10 a 11, e consentirà il lancio di quattro nuovi collegamenti internazionali verso Santander, Saragozza, Porto e Agadir-Al Massira, tutti in partenza a metà settembre. Con l'arrivo di quest'altro Airbus A321neo l'offerta Wizz Air a Malpensa conterà quindi un totale di 50 rotte verso 23 Paesi.
A Catania l’arrivo, a dicembre, del quarto aereo - sempre un Airbus A321neo - porterà all'apertura di quattro nuove rotte domestiche e internazionali: Roma Fiumicino, Valencia, Alicante e Porto. Da Fontanarossa il vettore opererà quindi un totale di 23 rotte da e verso 13 Paesi in Italia, in Europa e oltre.
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«Il motto di Accor è “Pioneering the Art of Responsible Hospitality, Connecting Cultures, with Heartfelt Care” e questo dice in maniera concreta quanto sia reale il nostro impegno nella sostenibilità, anche nella parte lusso». Ha esordito così Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, prendendo la parola al talk Luxury Hospitality & Sustainability organizzato da Deloitte.
«Il mondo dell’ospitalità riflette quello esterno: quindi Accor deve stare al passo con le sempre nuove esigenze dei clienti e impegnarsi seriamente nella sostenibilità, anche dal punto di vista sociale. Il 60% del network di Accor è certificato: questo ha un grande valore. Il cambiamento è netto rispetto al passato: prima il lusso era legato all’opulenza, oggi lo sguardo è diverso. Bisogna comprendere e agire».
Un sentiment nuovo
«Tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 abbiamo deciso di intervistare i nostri partner, operatori e investitori per comprendere quale fosse il loro “sentiment” rispetto al tema della sostenibilità, che fino a qualche anno prima era percepita come un costo. L’80% dei nostri clienti riteneva cruciale questo impegno. Ci sono dei punti fondamentali: ci si chiede come accedere alla green financing; poi bisogna capire come ridurre il rischio - perché la normativa diventerà sempre più stringente. Anche il tema mice è rilevante e poi c’è il credito di immagine, perché l’investimento green ha un payback molto veloce - tra i 2 e i 5 anni - e una riduzione del 20% dei costi. Inoltre, c’è il valore dell’asset. Bisogna poi toccare un punto a volte sottovalutato, ma che nel lusso è fondamentale, cioè la parte collegata alla forza lavoro, ai diritti umani e alle condizioni di lavoro; un ambito in cui l'interazione con il territorio diventa fondamentale. Si parla di una forza lavoro di qualità che dev’essere coinvolta e formata nell’ambito di un progetto. Questa formazione, legata in particolare alla sostenibilità, è una chiave per attrarre e tenere nuovi talenti e verrà poi trasmessa all'ospite».
«Penso, ad esempio, alla figura del butler del Raffles. – prosegue Cavallino - È sicuramente più facile avere un butler in Medio Oriente piuttosto che in Europa, ma vogliamo potenziare una figura professionale il cui ruolo verrà interpretato in maniera moderna, sempre al servizio dell’ospite. Dal punto di vista della sostenibilità Accor è stata pioniere con azioni concrete come la rimozione della single-use-plastic. I clienti guardano, premiano e sono disposti a spendere di più se una struttura persegue questo impegno in maniera responsabile e il nostro impegno in questa direzione è assolutamente trasversale, non riguarda solo il lusso. L’idea è di avere un approccio tailor made dedicato a ogni singolo progetto affinché diventi qualcosa di autentico. Perché ciò accada è necessario che ci sia un legame forte con il tessuto sociale, con la cultura locale; che l’albergo e l’esperienza leghino in maniera significativa l’idea del brand con la cultura locale. Sono temi, come quello della restituzione, che Accor prende in maniera seria e convinta».
(Chiara Ambrosioni)
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Blu Hotels chiude il 2025 con ricavi pari a 84,3 milioni di euro, in crescita del 10,7% rispetto al 2024. «I numeri conseguiti nel 2025 confermano lo sviluppo del gruppo e il consolidamento del nostro posizionamento nel mercato dell’ospitalità italiana - dichiara Nicola Risatti, presidente e amministratore Ddelegato di Blu Hotels -. L’incremento significativo rispetto all’esercizio precedente testimonia la nostra solidità e la capacità di attrarre domanda turistica in tutte le principali destinazioni in cui siamo presenti».
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Prosegue il progetto di ristrutturazioni
«I risultati raggiunti ci consentono di proseguire nell’importante piano di ristrutturazione e ammodernamento delle strutture avviato negli ultimi anni, con l’obiettivo di elevare ulteriormente gli standard qualitativi e migliorare l’esperienza dei nostri ospiti, guidati da una visione dell’ospitalità improntata all’eccellenza».
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Sono inoltre iniziati i lavori di ristrutturazione del Blu Hotel Senales, a Maso Corto, che riaprirà a luglio con un nuovo posizionamento e una nuova identità, Blu Senales Active & Family Resort, destinato a diventare uno dei principali punti di riferimento per le vacanze in Alto Adige con la famiglia.
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[post_content] => Una nuova compagnia aerea fa capolino in Egitto: l'investimento, firmato da Travco Group, prevede uno stanziamento iniziale di 150 milioni di dollari, secondo quanto dichiarato dal presidente del colosso turistico egiziano, Hamid El-Shiti in un'intervista ad Asharq News, ripresa da TravelMole.
La compagnia aerea inizierà le operazioni il prossimo novembre con tre aeromobili - tutti Airbus configurati con un numero di posti compreso tra 180 e 220 - e amplierà gradualmente la propria flotta fino a raggiungere i 20 velivoli entro i primi cinque anni.
Un'operazione che giunge in un momento in cui l'industria turistica egiziana continua a registrare una forte ripresa nel 2026, sostenuta dal miglioramento delle condizioni di sicurezza, dai costi di viaggio competitivi legati al deprezzamento della sterlina egiziana e dalla rinnovata attenzione internazionale a seguito dell'apertura del Grand Egyptian Museum alla fine dello scorso anno.
El-Shiti ha affermato che la nuova compagnia aerea sarà principalmente focalizzata su operazioni charter verso diverse destinazioni in Europa, nonché sui mercati orientali e occidentali, contribuendo a promuovere il turismo in entrata in Egitto.
Il settore dell'aviazione egiziano ha registrato una crescita significativa lo scorso anno, con il traffico passeggeri negli aeroporti del Paese in aumento del 22,3% a 28 milioni di viaggiatori, rispetto ai 22,9 milioni del 2024. E durante il primo trimestre del 2026 il traffico passeggeri è aumentato di un ulteriore 9,5% raggiungendo gli 8,1 milioni di viaggiatori, nonostante l'instabilità geopolitica che caratterizza la regione.
Le operazioni iniziali dovrebbero avere sede nei principali aeroporti turistici egiziani, tra cui l'aeroporto internazionale di Sharm El-Sheikh, l'aeroporto internazionale di Marsa Alam e gli aeroporti di Matrouh, riflettendo gli attuali modelli di domanda turistica.
Il manager ha precisato che l'iter di ottenimento delle licenze è tuttora in corso e dovrebbe concludersi entro 80-90 giorni, previa approvazione da parte delle autorità di regolamentazione dell'aviazione civile. El-Shiti ha inoltre avvertito il particolare contesto geopolitico attuale e le conseguenti ricadute sul settore del trasporto aereo potrebbero influire sulle tempistiche di lancio del nuovo vettore.
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