21 gennaio 2026 10:13
Wizz Air continua a investire sull’aeroporto di Rimini con il lancio di una nuova rotta per Varsavia: il collegamento sarà attivo dal prossimo 21 maggio con quattro frequenze settimanali – ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica – operate da un Airbus A321neo.
«La nuova rotta Rimini-Varsavia è il risultato di una collaborazione efficace e proficua con AIRiminum e si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo dello scalo romagnolo – ha dichiarato Gabriele Imperiale, corporate communication manager di Wizz Air -. Rimini sta dimostrando un forte potenziale di crescita e siamo orgogliosi di contribuire a rafforzarne la connettività internazionale, offrendo ai passeggeri collegamenti diretti, convenienti e pensati per sostenere il turismo e i flussi vfr durante la stagione estiva. L’Italia è il mercato in cui trasportiamo il maggior numero di passeggeri».
Leonardo Corbucci, amministratore delegato AIRiminum, ha dichiarato: «Questa nuova rotta è un ulteriore tassello nel rafforzamento della presenza di Wizz Air sul nostro aeroporto, dopo i recenti annunci su Budapest, Katowice e Sofia e il consolidamento della rotta storica su Tirana. Varsavia è un mercato strategico per Rimini e per l’intera regione, sia per il turismo leisure sia per le connessioni con l’Europa centro-orientale.
«L’aeroporto di Rimini è impegnato in un percorso di crescita sostenibile e di lungo periodo: il 2026 sarà un anno “game changer” grazie alla scelta coraggiosa della Regione di abolire la municipal tax, all’opportunità irripetibile di ospitare Routes a Rimini, all’ambizioso Master Plan che sarà consegnato a Enac e alle importanti novità che annunceremo a breve».
Dal 31 marzo 2026, prenderà il via il collegamento Rimini-Sofia, operato con tre frequenze settimanali ogni martedì, giovedì e sabato. Dall’8 giugno saranno inoltre attivate due nuove rotte: Rimini-Katowice, con due voli settimanali ogni lunedì e venerdì, e Rimini-Budapest, operata tre volte a settimana ogni lunedì, mercoledì e venerdì.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515956
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_515958" align="alignleft" width="300"] da sinistra, Laurent Recoura, cco di Air Mauritius e Dinesh Burrenchobay, chairmain di Mtpa[/caption]
Si è appena concluso il mega fam trip promosso da Mauritius Tourism Promotion Authority (Mtpa) che ha visto la partecipazione di oltre 80 professionisti del settore fra tour operator, agenti di viaggio e giornalisti provenienti da tutto il mondo. L’evento ha messo in luce Mauritius non solo come destinazione di mare ma soprattutto come meta culturale e naturalistica fruibile in ogni periodo dell’anno.
Nel 2025 sono stati 1.436.250 i turisti che hanno visitato Mauritius, dato che attesta una crescita del 3,9% rispetto al 2024. Il numero sancisce un record assoluto per l’isola e conferma una solida ripresa post-pandemia, seppur «con un ritmo di crescita più graduale rispetto ad altre destinazioni concorrenti», rivela Dinesh Burrenchobay, chairman di Mtpa. «Il nostro obiettivo, prima dell’aggravarsi della situazione in Medio Oriente, era di arrivare ad accogliere 1,5 milioni di turisti nel 2026». Nonostante il rallentamento registrato ad aprile (-4,4%) e nella prima metà di maggio (-1,8%), nei primi cinque mesi del 2026 sono stati 525.524 gli arrivi totali sull’isola, evidenziando un incremento del 3.2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Con riferimento al mercato italiano, sono stati 34.864 gli italiani a visitare il Paese nel 2025, rappresentando una crescita del 18,2% rispetto al 2024. Guardando ai primi mesi del 2026, invece, dal 1° gennaio al 15 maggio gli italiani sbarcati a Mauritius sono stati 11.864.
Riposizionare la destinazione
In termini di strategia di posizionamento di Mauritius come destinazione turistica, se nel breve periodo ciò che appare di primaria importanza alla luce di quanto sta accadendo in Medio Oriente è assicurare che l’isola è una destinazione sicura, nel medio termine l’obiettivo è collegato in particolare al riposizionamento della destinazione: «Credo ci sia un gap importante tra quello che le persone pensano di Mauritius prima di venire qui, ciò che vedono una volta arrivati sull’isola e le impressioni che rimangono una volta tornati a casa – sostiene Burrenchobay -. È importante sapere come appare Mauritius negli occhi dei turisti stranieri». A lungo termine, invece, la strategia sarà di rebranding.
Oltre al già annunciato volo diretto per Mauritius con Ethiopian Airlines, ci sono ulteriori novità in merito ai collegamenti aerei con l’isola. Turkish Airlines dal 1° giugno ha aumentato la frequenza da 7 a 10 voli settimanali, South African Airways opererà con due voli al giorno da Johannesburg a partire dal 1° dicembre 2026 fino al 31 gennaio 2027 e Airlink dal 2 dicembre contribuirà a favorire la connessione con il Sud Africa con due voli a settimana da Cape Town. L’Europa si conferma intanto un mercato chiave nella strategia della destinazione, con novità in arrivo sul fronte della connettività aerea.
(Elisa Biagioli)
[post_title] => Mauritius: record di arrivi, crescita del mercato italiano e riposizionamento
[post_date] => 2026-06-05T13:39:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780666785000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515949
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Air Canada ha fatto il suo debutto questa mattina a Catania con l'apertura della nuova rotta per Montréal, che sarà attiva con tre frequenze settimanali fino al 23 ottobre 2026.
L’avvio del nuovo collegamento rappresenta un importante traguardo per la connettività internazionale dello scalo etneo e consolida il ruolo strategico della Sicilia come porta d’accesso al Nord America, favorendo lo sviluppo dei flussi turistici, economici e culturali tra i due territori.
Operato con il Boeing 787 Dreamliner, il nuovo servizio consentirà ai passeggeri provenienti dalla Sicilia e dal Sud Italia di raggiungere direttamente Montréal e, attraverso il network Air Canada, numerose destinazioni in Stati Uniti, Caraibi, Sud America e Messico.
“La partenza del primo volo diretto tra Catania e Montréal segna un momento importante per il nostro aeroporto e per l’intero territorio siciliano - hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac -. Questa nuova rotta rafforza il processo di internazionalizzazione della Sicilia e consolida il ruolo di Catania come polo strategico del Mediterraneo. Il collegamento con il Canada rappresenta non solo un’opportunità concreta per il turismo e gli scambi economici, ma anche un ponte tra comunità profondamente legate da relazioni storiche, culturali e familiari. Continuiamo a lavorare per ampliare la rete dei collegamenti intercontinentali e rendere la Sicilia sempre più connessa alle principali mete internazionali”.
“Questo collegamento rafforza i profondi legami che uniscono la Sicilia e il Canada e offrirà nuove opportunità a famiglie, imprese e comunità che vivono e operano su entrambe le sponde dell’Atlantico - ha sottolineato Margaret Skinner, direttrice senior delle vendite Emeai di Air Canada - . Contribuirà inoltre a sostenere la crescita dei flussi turistici e degli scambi culturali tra i due territori. Grazie a questo nuovo volo, i passeggeri in partenza dalla Sicilia potranno accedere facilmente all’intera rete internazionale di Air Canada e raggiungere con maggiore comodità numerose destinazioni in Canada, Nord America e nel resto del mondo".
[post_title] => Air Canada: taglio del nastro per la nuova rotta Catania-Montreal
[post_date] => 2026-06-05T12:48:51+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780663731000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515916
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La recente interpretazione secondo cui il viaggiatore che si ammala poco prima della partenza avrebbe diritto alla restituzione delle somme versate apre interrogativi profondi sul delicato equilibrio tra tutela del consumatore e sostenibilità economica delle imprese turistiche.
Nessuno mette in discussione la difficoltà personale di chi, a causa di una malattia improvvisa, è costretto a rinunciare a una vacanza programmata e spesso attesa per mesi. Tuttavia, trasformare questa circostanza soggettiva in un costo da addossare integralmente all'agenzia di viaggio rischia di creare un precedente estremamente problematico.
L'elemento centrale della questione è semplice: la malattia del cliente non dipende dall'agenzia, non deriva da un suo comportamento, non è conseguenza di un'inadempienza contrattuale e non rientra nella sua sfera di controllo. Eppure, secondo questa impostazione, sarebbe proprio l'agenzia a dover sopportare il danno economico derivante dalla mancata partenza.
Si tratta di una logica che appare difficilmente conciliabile con i principi fondamentali dell'equilibrio contrattuale. Se il consumatore non può partire per ragioni esclusivamente personali, perché dovrebbe essere il professionista a sostenere integralmente le conseguenze economiche dell'evento?
Le adv non sono compagnie di assicurazione
Le agenzie di viaggio non sono compagnie assicurative. Esse organizzano servizi, prenotano strutture alberghiere, acquistano posti aerei, coordinano fornitori e assumono obbligazioni economiche molto prima della partenza del cliente. Quando un viaggio viene annullato all'ultimo momento, spesso i costi sono già stati sostenuti e risultano in tutto o in parte irrecuperabili.
In questo contesto, imporre la restituzione delle somme significa trasferire il rischio individuale del viaggiatore su un soggetto economico che non ha alcuna responsabilità nella vicenda. Il risultato è una penalizzazione di un comparto già sottoposto a margini ridotti, forte concorrenza internazionale e crescente pressione normativa.
Vi è inoltre un ulteriore aspetto che merita attenzione. Se il principio dovesse consolidarsi, le agenzie sarebbero inevitabilmente costrette a incorporare questo rischio nei prezzi dei pacchetti turistici. In altre parole, il costo delle rinunce individuali finirebbe per essere distribuito sull'intera clientela attraverso aumenti tariffari, con l'effetto paradossale di penalizzare anche chi non annulla mai i propri viaggi.
Da anni il mercato offre strumenti specifici per affrontare eventi di questo tipo: le polizze assicurative contro l'annullamento. Tali prodotti esistono proprio per coprire il rischio di malattia, infortunio o altri impedimenti personali. Spostare questo rischio dall'assicurazione all'agenzia significa alterare la funzione stessa di tali strumenti e creare un sistema nel quale il soggetto economicamente più esposto diventa il bersaglio naturale di ogni evento sfavorevole.
Principio sbilanciato
Il rischio è che si affermi un principio sbilanciato: il consumatore mantiene i benefici del contratto quando può partire, mentre le conseguenze economiche degli eventi personali vengono trasferite all'operatore quando non può farlo. Un modello che finisce per trasformare il contratto turistico in un rapporto asimmetrico, nel quale una sola parte è chiamata a sopportare il peso dell'imprevedibilità.
La tutela del consumatore è un valore fondamentale, ma non può tradursi nella sistematica compressione dei diritti e degli interessi delle imprese. Un ordinamento equilibrato dovrebbe distribuire i rischi in modo razionale, attribuendoli a chi può gestirli o assicurarsi contro di essi. Nel caso della malattia improvvisa del viaggiatore, tale rischio appartiene evidentemente alla sfera personale dell'interessato e non a quella dell'agenzia di viaggio.
Per questo motivo, una giurisprudenza che imponga il rimborso integrale in simili circostanze rischia di rappresentare non un avanzamento della tutela dei consumatori, ma un arretramento dei principi di equità contrattuale e di sostenibilità economica del settore turistico.
[post_title] => Il rischio personale del viaggiatore scaricato sulle agenzie. Preoccupante
[post_date] => 2026-06-05T10:37:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780655841000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515911
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Iberia ha posticipato a non prima del 24 ottobre 2026 il ripristino dei collegamenti verso Israele, precedentemente previsto per il prossimo 11 settembre.
La mossa fa seguito alla simile decisione da parte di British Airways (entrambi i vettori del gruppo Iag quindi) che lunedì ha dichiarato di voler prolungare in maniera significativa le cancellazioni dei voli da e per Israele e di non tornare all'aeroporto Ben Gurion prima del 24 ottobre.
La compagnia aerea britannica avrebbe dovuto riaprire un operativo ridotto di voli per Israele a partire da luglio, ma in seguito ha esteso le cancellazioni fino al 1° agosto e questa settimana ha rinviato il ritorno all'autunno.
[post_title] => Iberia (come British Airways) posticipa a ottobre inoltrato il ripristino dei voli su Israele
[post_date] => 2026-06-05T10:21:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780654860000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515901
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un maggio che segna un nuovo mese di crescita per il traffico passeggeri di Aeroporti di Puglia: secondo quanto evidenziato dalla società di gestione degli scali di Bari, Brindisi e Foggia, lo scorso mese sono state complessivamente 1.263.179 le persone movimentate, il 14,6% in più rispetto a 1.102.115 dello stesso mese nel 2025.
Gli scali di Bari e Brindisi registrano, rispettivamente, un incremento del 15,4% e del 13,4%. Anche il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale mantiene lo stesso equilibrio, con il più 25,3% su Brindisi e più 26,2% su Bari, sempre rispetto a maggio 2025.
Su base annua i passeggeri in arrivo e partenza sulla rete aeroportuale regionale sono stati 4.416.966, in crescita del +9,6% rispetto ai primi cinque mesi del 2025. Particolarmente significativo, secondo Aeroporti di Puglia, è il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale che a Brindisi sono stati 306.844 (più 23,2%), mentre a Bari 1.729.597 (più 21,3%).
[post_title] => Aeroporti di Puglia: oltre 4,4 mln di passeggeri nei primi 5 mesi dell'anno
[post_date] => 2026-06-05T09:22:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780651353000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515894
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Korean Air introduce il servizio di prenotazione anticipata dei pasti in prima classe anche ai voli di lungo raggio in partenza da destinazioni estere.
Il servizio esteso si applica ai voli in partenza da nove città: Los Angeles, New York, Atlanta, Boston, Chicago, Washington D.C., Parigi, Londra e Francoforte.
I passeggeri di First Class possono selezionare sia il primo che il secondo pasto tramite il sito web o l'app mobile di Korean Air da 21 giorni fino a 24 ore prima della partenza. Gli ospiti possono personalizzare la propria esperienza culinaria scegliendo tra piatti principali coreani, occidentali o vegetariani, insieme ad antipasti e zuppe selezionati con cura. Sono disponibili anche ulteriori opzioni vegetariane esclusivamente tramite il sistema di prenotazione anticipata.
La compagnia aerea della Corea del Sud ha introdotto per la prima volta il suo servizio di prenotazione dei pasti per la Prestige Class nel gennaio 2023 e lo ha esteso ai voli in First Class in partenza dalla Corea nell'ottobre 2024. Con l'ultima espansione, i passeggeri di First Class in partenza dalle principali destinazioni internazionali possono ora godere della stessa comodità e della stessa selezione garantita di pasti.
“Estendendo il nostro servizio di prenotazione dei pasti ai voli in partenza dall'estero, offriamo ai passeggeri di First Class un'esperienza culinaria più personalizzata e senza intoppi - spiega una nota del vettore - Questo servizio migliora l'esperienza dei passeggeri rafforzando al contempo la precisione e la qualità alla base dell'offerta gastronomica premium di Korean Air a bordo”.
[post_title] => Korean Air: prenotazione anticipata dei pasti in first class anche per i voli in partenza dall'estero
[post_date] => 2026-06-05T08:54:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780649675000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515873
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.
Sono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.
A Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.
Aries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione.
«L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice
[post_date] => 2026-06-05T08:48:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780649297000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515856
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Emirates torna a selezionare personale di bordo in Italia: con il mese di giugno proseguono gli open day del vettore di Dubai in alcune città.
Dopo le tappe di Venezia, lo scorso 31 maggio, di Trieste, il 2 giugno, e di Firenze oggi, 4 giugno, sarà poi la volta di Bari il 6 giugno - presso il Nicolaus Hotel - e dell'area di Milano, il 18 giugno - allo Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel & Conference Centre.
Gli incontri, come si legge da Il Corriere.it, iniziano generalmente alle ore 9.00 e consentono ai candidati di entrare direttamente in contatto con i recruiter della compagnia senza dover sostenere una prima fase di colloquio a distanza.
La campagna internazionale di reclutamento per rafforzare il proprio organico di cabin crew si snoda a livello europeo con particolare focus sul mercato italiano, da sempre di grande interesse per Emirates.
Le candidature possono essere presentate online attraverso il portale dedicato alle carriere del gruppo Emirates (a questo link). Per poter partecipare alla selezione è necessario avere almeno 21 anni, conoscere l'inglese scritto e parlato a un livello elevato e possedere almeno un anno di esperienza nel settore dell'ospitalità o del servizio clienti. Costituiscono un valore aggiunto la conoscenza di altre lingue straniere e precedenti esperienze in contesti internazionali. È richiesto un diploma di scuola superiore e l'idoneità a ottenere il visto di lavoro previsto dagli Emirati Arabi Uniti.
[post_title] => Emirates seleziona assistenti di volo in Italia: prossime tappe Bari e Milano
[post_date] => 2026-06-04T14:33:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780583622000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515836
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La pressione del governo Usa su Cuba si estende a macchia d'olio: dopo la sospensione dei voli da parte di numerose compagnie aeree internazionali, dopo la cessazione delle attività per diversi gruppi alberghieri, è la Banca Centrale di Cuba ad annunciare che, dal prossimo 6 giugno, i servizi finanziari internazionali Visa e Mastercard cesseranno le operazioni sull'Isola.
La decisione mira ad evitare le sanzioni derivanti dal decreto esecutivo Usa del 1° maggio, emanato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. La banca privata estera che gestiva le transazioni internazionali, come si legge da Sky Tg24, ha informato l’autorità monetaria di aver interrotto i rapporti con l’istituto finanziario Fincimex, per evitare le sanzioni nei confronti di tutte le aziende straniere che mantengono rapporti commerciali con l'Isola.
[post_title] => Cuba: stop ai pagamenti Visa e Mastercard a causa delle sanzioni Usa
[post_date] => 2026-06-04T12:14:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780575270000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "wizz air avanza su rimini con la rotta per varsavia dal prossimo 21 maggio"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":77,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2766,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_515958\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] da sinistra, Laurent Recoura, cco di Air Mauritius e Dinesh Burrenchobay, chairmain di Mtpa[/caption]\r\n\r\nSi è appena concluso il mega fam trip promosso da Mauritius Tourism Promotion Authority (Mtpa) che ha visto la partecipazione di oltre 80 professionisti del settore fra tour operator, agenti di viaggio e giornalisti provenienti da tutto il mondo. L’evento ha messo in luce Mauritius non solo come destinazione di mare ma soprattutto come meta culturale e naturalistica fruibile in ogni periodo dell’anno.\r\n\r\nNel 2025 sono stati 1.436.250 i turisti che hanno visitato Mauritius, dato che attesta una crescita del 3,9% rispetto al 2024. Il numero sancisce un record assoluto per l’isola e conferma una solida ripresa post-pandemia, seppur «con un ritmo di crescita più graduale rispetto ad altre destinazioni concorrenti», rivela Dinesh Burrenchobay, chairman di Mtpa. «Il nostro obiettivo, prima dell’aggravarsi della situazione in Medio Oriente, era di arrivare ad accogliere 1,5 milioni di turisti nel 2026». Nonostante il rallentamento registrato ad aprile (-4,4%) e nella prima metà di maggio (-1,8%), nei primi cinque mesi del 2026 sono stati 525.524 gli arrivi totali sull’isola, evidenziando un incremento del 3.2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.\r\n\r\nCon riferimento al mercato italiano, sono stati 34.864 gli italiani a visitare il Paese nel 2025, rappresentando una crescita del 18,2% rispetto al 2024. Guardando ai primi mesi del 2026, invece, dal 1° gennaio al 15 maggio gli italiani sbarcati a Mauritius sono stati 11.864.\r\nRiposizionare la destinazione\r\nIn termini di strategia di posizionamento di Mauritius come destinazione turistica, se nel breve periodo ciò che appare di primaria importanza alla luce di quanto sta accadendo in Medio Oriente è assicurare che l’isola è una destinazione sicura, nel medio termine l’obiettivo è collegato in particolare al riposizionamento della destinazione: «Credo ci sia un gap importante tra quello che le persone pensano di Mauritius prima di venire qui, ciò che vedono una volta arrivati sull’isola e le impressioni che rimangono una volta tornati a casa – sostiene Burrenchobay -. È importante sapere come appare Mauritius negli occhi dei turisti stranieri». A lungo termine, invece, la strategia sarà di rebranding.\r\n\r\nOltre al già annunciato volo diretto per Mauritius con Ethiopian Airlines, ci sono ulteriori novità in merito ai collegamenti aerei con l’isola. Turkish Airlines dal 1° giugno ha aumentato la frequenza da 7 a 10 voli settimanali, South African Airways opererà con due voli al giorno da Johannesburg a partire dal 1° dicembre 2026 fino al 31 gennaio 2027 e Airlink dal 2 dicembre contribuirà a favorire la connessione con il Sud Africa con due voli a settimana da Cape Town. L’Europa si conferma intanto un mercato chiave nella strategia della destinazione, con novità in arrivo sul fronte della connettività aerea.\r\n\r\n(Elisa Biagioli)","post_title":"Mauritius: record di arrivi, crescita del mercato italiano e riposizionamento","post_date":"2026-06-05T13:39:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780666785000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515949","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Canada ha fatto il suo debutto questa mattina a Catania con l'apertura della nuova rotta per Montréal, che sarà attiva con tre frequenze settimanali fino al 23 ottobre 2026.\r\n\r\nL’avvio del nuovo collegamento rappresenta un importante traguardo per la connettività internazionale dello scalo etneo e consolida il ruolo strategico della Sicilia come porta d’accesso al Nord America, favorendo lo sviluppo dei flussi turistici, economici e culturali tra i due territori.\r\n\r\nOperato con il Boeing 787 Dreamliner, il nuovo servizio consentirà ai passeggeri provenienti dalla Sicilia e dal Sud Italia di raggiungere direttamente Montréal e, attraverso il network Air Canada, numerose destinazioni in Stati Uniti, Caraibi, Sud America e Messico.\r\n\r\n“La partenza del primo volo diretto tra Catania e Montréal segna un momento importante per il nostro aeroporto e per l’intero territorio siciliano - hanno dichiarato Anna Quattrone, presidente di Sac e Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac -. Questa nuova rotta rafforza il processo di internazionalizzazione della Sicilia e consolida il ruolo di Catania come polo strategico del Mediterraneo. Il collegamento con il Canada rappresenta non solo un’opportunità concreta per il turismo e gli scambi economici, ma anche un ponte tra comunità profondamente legate da relazioni storiche, culturali e familiari. Continuiamo a lavorare per ampliare la rete dei collegamenti intercontinentali e rendere la Sicilia sempre più connessa alle principali mete internazionali”.\r\n\r\n“Questo collegamento rafforza i profondi legami che uniscono la Sicilia e il Canada e offrirà nuove opportunità a famiglie, imprese e comunità che vivono e operano su entrambe le sponde dell’Atlantico - ha sottolineato Margaret Skinner, direttrice senior delle vendite Emeai di Air Canada - . Contribuirà inoltre a sostenere la crescita dei flussi turistici e degli scambi culturali tra i due territori. Grazie a questo nuovo volo, i passeggeri in partenza dalla Sicilia potranno accedere facilmente all’intera rete internazionale di Air Canada e raggiungere con maggiore comodità numerose destinazioni in Canada, Nord America e nel resto del mondo\".","post_title":"Air Canada: taglio del nastro per la nuova rotta Catania-Montreal","post_date":"2026-06-05T12:48:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780663731000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515916","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La recente interpretazione secondo cui il viaggiatore che si ammala poco prima della partenza avrebbe diritto alla restituzione delle somme versate apre interrogativi profondi sul delicato equilibrio tra tutela del consumatore e sostenibilità economica delle imprese turistiche.\r\nNessuno mette in discussione la difficoltà personale di chi, a causa di una malattia improvvisa, è costretto a rinunciare a una vacanza programmata e spesso attesa per mesi. Tuttavia, trasformare questa circostanza soggettiva in un costo da addossare integralmente all'agenzia di viaggio rischia di creare un precedente estremamente problematico.\r\nL'elemento centrale della questione è semplice: la malattia del cliente non dipende dall'agenzia, non deriva da un suo comportamento, non è conseguenza di un'inadempienza contrattuale e non rientra nella sua sfera di controllo. Eppure, secondo questa impostazione, sarebbe proprio l'agenzia a dover sopportare il danno economico derivante dalla mancata partenza.\r\nSi tratta di una logica che appare difficilmente conciliabile con i principi fondamentali dell'equilibrio contrattuale. Se il consumatore non può partire per ragioni esclusivamente personali, perché dovrebbe essere il professionista a sostenere integralmente le conseguenze economiche dell'evento?\r\n\r\nLe adv non sono compagnie di assicurazione\r\nLe agenzie di viaggio non sono compagnie assicurative. Esse organizzano servizi, prenotano strutture alberghiere, acquistano posti aerei, coordinano fornitori e assumono obbligazioni economiche molto prima della partenza del cliente. Quando un viaggio viene annullato all'ultimo momento, spesso i costi sono già stati sostenuti e risultano in tutto o in parte irrecuperabili.\r\nIn questo contesto, imporre la restituzione delle somme significa trasferire il rischio individuale del viaggiatore su un soggetto economico che non ha alcuna responsabilità nella vicenda. Il risultato è una penalizzazione di un comparto già sottoposto a margini ridotti, forte concorrenza internazionale e crescente pressione normativa.\r\nVi è inoltre un ulteriore aspetto che merita attenzione. Se il principio dovesse consolidarsi, le agenzie sarebbero inevitabilmente costrette a incorporare questo rischio nei prezzi dei pacchetti turistici. In altre parole, il costo delle rinunce individuali finirebbe per essere distribuito sull'intera clientela attraverso aumenti tariffari, con l'effetto paradossale di penalizzare anche chi non annulla mai i propri viaggi.\r\nDa anni il mercato offre strumenti specifici per affrontare eventi di questo tipo: le polizze assicurative contro l'annullamento. Tali prodotti esistono proprio per coprire il rischio di malattia, infortunio o altri impedimenti personali. Spostare questo rischio dall'assicurazione all'agenzia significa alterare la funzione stessa di tali strumenti e creare un sistema nel quale il soggetto economicamente più esposto diventa il bersaglio naturale di ogni evento sfavorevole.\r\n\r\nPrincipio sbilanciato\r\nIl rischio è che si affermi un principio sbilanciato: il consumatore mantiene i benefici del contratto quando può partire, mentre le conseguenze economiche degli eventi personali vengono trasferite all'operatore quando non può farlo. Un modello che finisce per trasformare il contratto turistico in un rapporto asimmetrico, nel quale una sola parte è chiamata a sopportare il peso dell'imprevedibilità.\r\nLa tutela del consumatore è un valore fondamentale, ma non può tradursi nella sistematica compressione dei diritti e degli interessi delle imprese. Un ordinamento equilibrato dovrebbe distribuire i rischi in modo razionale, attribuendoli a chi può gestirli o assicurarsi contro di essi. Nel caso della malattia improvvisa del viaggiatore, tale rischio appartiene evidentemente alla sfera personale dell'interessato e non a quella dell'agenzia di viaggio.\r\nPer questo motivo, una giurisprudenza che imponga il rimborso integrale in simili circostanze rischia di rappresentare non un avanzamento della tutela dei consumatori, ma un arretramento dei principi di equità contrattuale e di sostenibilità economica del settore turistico.","post_title":"Il rischio personale del viaggiatore scaricato sulle agenzie. Preoccupante","post_date":"2026-06-05T10:37:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1780655841000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515911","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Iberia ha posticipato a non prima del 24 ottobre 2026 il ripristino dei collegamenti verso Israele, precedentemente previsto per il prossimo 11 settembre.\r\n\r\nLa mossa fa seguito alla simile decisione da parte di British Airways (entrambi i vettori del gruppo Iag quindi) che lunedì ha dichiarato di voler prolungare in maniera significativa le cancellazioni dei voli da e per Israele e di non tornare all'aeroporto Ben Gurion prima del 24 ottobre.\r\n\r\nLa compagnia aerea britannica avrebbe dovuto riaprire un operativo ridotto di voli per Israele a partire da luglio, ma in seguito ha esteso le cancellazioni fino al 1° agosto e questa settimana ha rinviato il ritorno all'autunno.","post_title":"Iberia (come British Airways) posticipa a ottobre inoltrato il ripristino dei voli su Israele","post_date":"2026-06-05T10:21:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780654860000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un maggio che segna un nuovo mese di crescita per il traffico passeggeri di Aeroporti di Puglia: secondo quanto evidenziato dalla società di gestione degli scali di Bari, Brindisi e Foggia, lo scorso mese sono state complessivamente 1.263.179 le persone movimentate, il 14,6% in più rispetto a 1.102.115 dello stesso mese nel 2025.\r\n\r\nGli scali di Bari e Brindisi registrano, rispettivamente, un incremento del 15,4% e del 13,4%. Anche il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale mantiene lo stesso equilibrio, con il più 25,3% su Brindisi e più 26,2% su Bari, sempre rispetto a maggio 2025.\r\n\r\nSu base annua i passeggeri in arrivo e partenza sulla rete aeroportuale regionale sono stati 4.416.966, in crescita del +9,6% rispetto ai primi cinque mesi del 2025. Particolarmente significativo, secondo Aeroporti di Puglia, è il dato riferito ai passeggeri di linea internazionale che a Brindisi sono stati 306.844 (più 23,2%), mentre a Bari 1.729.597 (più 21,3%).","post_title":"Aeroporti di Puglia: oltre 4,4 mln di passeggeri nei primi 5 mesi dell'anno","post_date":"2026-06-05T09:22:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780651353000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515894","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Korean Air introduce il servizio di prenotazione anticipata dei pasti in prima classe anche ai voli di lungo raggio in partenza da destinazioni estere.\r\n\r\nIl servizio esteso si applica ai voli in partenza da nove città: Los Angeles, New York, Atlanta, Boston, Chicago, Washington D.C., Parigi, Londra e Francoforte. \r\n\r\nI passeggeri di First Class possono selezionare sia il primo che il secondo pasto tramite il sito web o l'app mobile di Korean Air da 21 giorni fino a 24 ore prima della partenza. Gli ospiti possono personalizzare la propria esperienza culinaria scegliendo tra piatti principali coreani, occidentali o vegetariani, insieme ad antipasti e zuppe selezionati con cura. Sono disponibili anche ulteriori opzioni vegetariane esclusivamente tramite il sistema di prenotazione anticipata.\r\n\r\nLa compagnia aerea della Corea del Sud ha introdotto per la prima volta il suo servizio di prenotazione dei pasti per la Prestige Class nel gennaio 2023 e lo ha esteso ai voli in First Class in partenza dalla Corea nell'ottobre 2024. Con l'ultima espansione, i passeggeri di First Class in partenza dalle principali destinazioni internazionali possono ora godere della stessa comodità e della stessa selezione garantita di pasti.\r\n\r\n“Estendendo il nostro servizio di prenotazione dei pasti ai voli in partenza dall'estero, offriamo ai passeggeri di First Class un'esperienza culinaria più personalizzata e senza intoppi - spiega una nota del vettore - Questo servizio migliora l'esperienza dei passeggeri rafforzando al contempo la precisione e la qualità alla base dell'offerta gastronomica premium di Korean Air a bordo”.\r\n\r\n ","post_title":"Korean Air: prenotazione anticipata dei pasti in first class anche per i voli in partenza dall'estero","post_date":"2026-06-05T08:54:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780649675000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515873","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aries Group si posiziona come uno dei player emergenti dell’hôtellerie italiana orientati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione degli asset esistenti attraverso un approccio che unisce upcycling edilizio, innovazione esperienziale e sostenibilità integrata; con uno sguardo speciale al comparto mice.\r\n\r\nSono 4 le strutture in portfolio: il Quark Hotel Milano dispone di 283 camere e di un centro congressi di 6200mq su tre livelli con 35 sale meeting, tra cui una plenaria da 1250 posti e una sala anfiteatro da 600 posti. Nel 2026 il posizionamento Mice si è evoluto ancora attraverso il progetto “Quark 2.0”, sviluppato con lo studio EvaStomper: un nuovo concept tecnologico e immersivo che introduce sale modulari riconfigurabili, ambienti “black box”, led wall, proiezioni a 360° e infrastrutture Avl avanzate. L’offerta è completata dall’area outdoor con piscine immerse nel verde; uno spazio ibrido dedicato a relax, eventi lifestyle e hospitality contemporanea. Sempre a Milano si trova il Ripamonti Residence & Hotel Milano, con 916 camere e appartamenti. La sua offerta polifunzionale è pensata per soggiorni lunghi, eventi residenziali e clientela internazionale.\r\n\r\nA Roma l’Hotel Villa Pamphili (235 camere) è immerso in un parco secolare a pochi minuti dal Vaticano. Combina il fascino di una location leisure di pregio con servizi adatti a meeting, incentive e ritiri aziendali. Dispone di un centro congressi interno, rooftop panoramico, ristoranti interni ed esterni, piscina semi-olimpionica stagionale, un’ampia Spa e 2 palestre. Infine a Bologna il Living Place Hotel (205 camere) è posizionato tra aeroporto e centro città, offre spazi multifunzionali ideali per eventi corporate, sportivi e fiere. Include un’area congressi modulare, campi sportivi, piscina esterna e ampie aree verdi. Quest’anno la sua offerta esperienziale si è evoluta ulteriormente con il rinnovamento del Vivi Sporting Club, un hub dedicato a sport, benessere, socialità e lifestyle urbano.\r\n\r\nAries Group nel 2025 ha consolidato il proprio percorso di crescita registrando ricavi in aumento dell’11%, oltre 1,14 milioni di presenze e un margine ebitda pari al 21% del fatturato, confermando la solidità del modello gestionale sia nei segmenti business e Mice sia nel leisure. Nel 2026 la visione del gruppo evolve ulteriormente attraverso il concetto di “curation economy”: un modello di ospitalità in cui l’hotel non è più soltanto luogo di soggiorno, ma piattaforma capace di generare connessioni tra persone, luoghi, cultura e nuove forme di socialità e aggregazione. \r\n\r\n«L'hotel deve diventare un filtro intelligente, una porta verso il territorio e deve attivare le economie locali. - afferma infatti Stefano De Santis, presidente di Aries Group - Con la sua struttura deve dire all’ospite dove si trova e indirizzarlo verso esperienze autentiche e prodotti che raccontino il territorio. Grazie alla loro forte identità, gli hotel del Gruppo Aries offrono delle esperienze legate al patrimonio e alla comunità locale. Per noi è importante il concetto di identità, che significa essere un gruppo indipendente: non solo come dettaglio societario, ma come scelta industriale. Aries Group valorizza le differenze che ci sono tra gli asset. I nostri alberghi sono tutti diversi tra loro, con una vocazione Mice ed esperienziale. Sono strutture molto grandi e il vantaggio competitivo è quello di poterci inventare tante cose, possiamo creare spazi che producano un reddito per l’albergo e anche situazioni che coinvolgano le comunità locali».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n","post_title":"Aries Group: un concept fondato su identità, territorio e offerta Mice","post_date":"2026-06-05T08:48:17+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780649297000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515856","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates torna a selezionare personale di bordo in Italia: con il mese di giugno proseguono gli open day del vettore di Dubai in alcune città.\r\n\r\nDopo le tappe di Venezia, lo scorso 31 maggio, di Trieste, il 2 giugno, e di Firenze oggi, 4 giugno, sarà poi la volta di Bari il 6 giugno - presso il Nicolaus Hotel - e dell'area di Milano, il 18 giugno - allo Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel & Conference Centre. \r\n\r\nGli incontri, come si legge da Il Corriere.it, iniziano generalmente alle ore 9.00 e consentono ai candidati di entrare direttamente in contatto con i recruiter della compagnia senza dover sostenere una prima fase di colloquio a distanza.\r\n\r\nLa campagna internazionale di reclutamento per rafforzare il proprio organico di cabin crew si snoda a livello europeo con particolare focus sul mercato italiano, da sempre di grande interesse per Emirates. \r\n\r\nLe candidature possono essere presentate online attraverso il portale dedicato alle carriere del gruppo Emirates (a questo link). Per poter partecipare alla selezione è necessario avere almeno 21 anni, conoscere l'inglese scritto e parlato a un livello elevato e possedere almeno un anno di esperienza nel settore dell'ospitalità o del servizio clienti. Costituiscono un valore aggiunto la conoscenza di altre lingue straniere e precedenti esperienze in contesti internazionali. È richiesto un diploma di scuola superiore e l'idoneità a ottenere il visto di lavoro previsto dagli Emirati Arabi Uniti.","post_title":"Emirates seleziona assistenti di volo in Italia: prossime tappe Bari e Milano","post_date":"2026-06-04T14:33:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780583622000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515836","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La pressione del governo Usa su Cuba si estende a macchia d'olio: dopo la sospensione dei voli da parte di numerose compagnie aeree internazionali, dopo la cessazione delle attività per diversi gruppi alberghieri, è la Banca Centrale di Cuba ad annunciare che, dal prossimo 6 giugno, i servizi finanziari internazionali Visa e Mastercard cesseranno le operazioni sull'Isola.\r\n\r\nLa decisione mira ad evitare le sanzioni derivanti dal decreto esecutivo Usa del 1° maggio, emanato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. La banca privata estera che gestiva le transazioni internazionali, come si legge da Sky Tg24, ha informato l’autorità monetaria di aver interrotto i rapporti con l’istituto finanziario Fincimex, per evitare le sanzioni nei confronti di tutte le aziende straniere che mantengono rapporti commerciali con l'Isola.\r\n\r\n ","post_title":"Cuba: stop ai pagamenti Visa e Mastercard a causa delle sanzioni Usa","post_date":"2026-06-04T12:14:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1780575270000]}]}}