24 February 2024

Vueling vola alto: restituito in anticipo il prestito ottenuto dall’Ico durante la pandemia

[ 0 ]

Buone notizie in casa Vueling, che estingue in anticipo il prestito garantito dall’Instituto de Crédito Oficial (Ico) ottenuto per fronteggiare le conseguenze della pandemia: la low cost del gruppo Iag aveva ricevuto nel maggio 2021 un totale di 262 milioni di euro, di cui ha dovuto restituire 223 milioni.

Secondo quanto riferito dal quotidiano Expansión le scadenze erano le seguenti: aprile 2024 per una rata da 52 milioni, aprile 2025 e gennaio 2026 per le successive rate da 65 milioni e 105 milioni di euro.

La compagnia guidata da Marco Sansavini ha optato per il rimborso anticipato per evitare l’impatto dell’aumento dei tassi di interesse, approfittando del forte aumento sia dei ricavi sia degli utili.

Vueling ha chiuso l’ultimo trimestre con un risultato record: l’utile operativo si è attestato a 282 milioni di euro, mentre il fatturato ha raggiunto quota 1.081 milioni di euro.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462177 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato. Montenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto Una domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. "A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato". Cresce anche l'interesse per i "semplici" centri commerciali Non va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. "Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali", prosegue di Cesare. La spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023 Spostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: "L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti". Serve però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano Parole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: "Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail".   [post_title] => Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore [post_date] => 2024-02-23T15:25:51+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708701951000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462153 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti. La compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale. Le attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente. Il numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità. Il costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante. "Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia". Il ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. "Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome". Il network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta. [post_title] => Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia [post_date] => 2024-02-23T10:10:01+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708683001000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462129 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un compleanno speciale per Le Vie del Nord che, oltre a festeggiare i propri primi dieci anni di attività, si regala per l'occasione il restyling di sito e loghi, nonché una nuova collaborazione con TrustForce. Era infatti il febbraio del 2014 quando si incontrarono due mondi: quello della Enterprise, agenzia attiva fin dal 1966, e quello di Maria Teresa Omedè, profonda conoscitrice sia del mercato Italia sia delle destinazioni nordeuropee. Una fusione da cui nacque, appunto, Le Vie del Nord. Ora l'operatore pesarese si presente con un sito dall'interfaccia utente completamente rinnovata: nuova la forma grafica, nuovo il logo, nuove le possibilità di ricerca e scoperta dei tanti prodotti presenti e degli altri servizi che completano l’offerta e il viaggio. "Il restyling del portale - spiega Maria Teresa Omedè - faciliterà l’esperienza di chi si approccia al nostro mondo. Il sito è un biglietto da visita per i nostri partner commerciali e anche per i clienti finali, che avranno così modo di farsi un’idea completa e articolata della nostra proposta”. L'inedito set di loghi è stato invece sviluppato grazie a un progetto firmato dalla web agency torinese Vg59: “Parliamo di un’immagine più moderna, facile, lineare e adatta sia alla comunicazione sia alla presenza in rete. I nuovi loghi riprendono le caratteristiche cromatiche di quello storico, per mantenere intatta la riconoscibilità del brand sul mercato”. Infine, Le Vie del Nord, in collaborazione con TrustForce, ha ampliato da gennaio 2024 il proprio team di promotori commerciali inserendo in organico, accanto ad Annalisa Cianfanelli, responsabile per Lazio, Abruzzo e Umbria, anche Marco Comelli, attivo sulla Lombardia, e Luca Scagliotti, per Piemonte e Liguria. “Dopo gli anni difficili della pandemia - conclude Maria Teresa Omedè - è importante per noi rilanciare la nostra presenza sul mercato, investendo su risorse umane di valore, consolidando e ampliando le nostre reti commerciali. In questo, i nuovi promotori ci daranno un grosso aiuto”. [post_title] => Le Vie del Nord: per i primi dieci anni restyling di sito e loghi e nuova collaborazione con TrustForce [post_date] => 2024-02-23T10:02:15+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708682535000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462136 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tradizione da una parte e sguardo rivolto al futuro dall'altra: lo Jutland, penisola della Danimarca, è una terra da vivere in famiglia e praticando diversi sport. Un luogo dove immergersi nella bellezza della natura e in quella dell’arte, lasciandosi conquistare dall’offerta gastronomica. E, soprattutto, l’angolo di mondo ideale per scoprire la “hygge”: quel sentimento di calorosa accoglienza, sicurezza e comodità tipicamente danese che spinge a trovare la felicità nelle piccole cose. Tante le connessioni con l’Italia, operate da Sas, easyJet e Ryanair: i voli raggiungono Copenhagen, ma anche lo Jutland. Molteplici le attività sportive all’aperto, che diventano un momento di incontro. Quest'anno sará la città di Brønderslev ad ospitare la maratona Royal Run, mentre Skagen ha voluto rinnovare il museo marittimo Maskinrummet e Saeby celebra con vivaci festeggiamenti i suoi 500 anni di storia. Si svolgerà poi davanti a 150mila spettatori del Danish Air Show ospitato dalla base aerea di Aalborg. La regione è scarsamente urbanizzata, ideale per praticare kayak, ciclismo, passeggiate, equitazione, bird-watching, nuoto, pesca. Ma anche per ammirare l'onda di sabbia in costante movimento di Råbjerg Mile, che ogni anno si sposta di 15 metri verso nord-est. O assistere allo scontro tra le acque di due mari che si incontrano sulla punta dello Jutland. Il Nordyjlland, il nord dello Jutland è anche una meta amata per i city-break e la tanto attuale street art, riccamente testimoniata sui palazzi di Skagen e Alborg, quest'ultima nota per le innovative strutture architettoniche e gli spazi dedicati all'arte come il museo Kunsten, il centro culturale Utzon, e il Musikken Hus. Grande poi, il fascino di Skagen, la città più settentrionale della Danimarca e, quindi, quella con il più alto indice di luminosità. Con la sua atmosfera bohémien, le spiagge infinite e i siti naturali unici, ha attirato l'interesse di artisti internazionali e degli impressionisti danesi: sono ben 1800 le loro opere esposte nel museo della città. Le famiglie e gli amanti delle escursioni all’aria aperta - a piedi o in bicicletta - potranno poi raggiungere il Kystlandet, la cosa orientale dello Jutland, che si stende per 266 km e offre ben 25 spiagge: i bambini resteranno affascinati dal Giardino Ecologico di Odder - una graziosa cittadina affacciata sul fiume e dal fascino danese - dal "Safari delle alghe" organizzato sull’isola di Endelave e dai tanti parchi giochi attrezzati. Incantevoli le piccole città come Juelsminde con il suo bellissimo porto o Horsens, crocevia tra Europa e Scandinavia, dove vivere un’esperienza alternativa visitando FÆNGSLET - Il Museo della Prigione: il più grande museo carcerario d'Europa.   [post_title] => Danimarca: ecco lo Jutland fra tradizioni, natura e street art [post_date] => 2024-02-23T09:30:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708680627000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462114 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => United Airlines rilancia gli investimenti su Roma con un aumento dei collegamenti stagionali verso Washington D.C., Chicago O'Hare e San Francisco. Nel dettaglio, il volo da Fiumicino a Washington D.C. sarà attivo quasi tutto l'anno, a partire, con quasi due mesi di anticipo, dal 16 febbraio 2024 e fino al 6 gennaio 2025. Durante il picco estivo i voli giornalieri passeranno da uno a due. I voli tra Roma e Chicago inizieranno l'8 marzo 2024 e quelli tra Roma e San Francisco il 30 marzo, in entrambi i casi con più di un mese di anticipo su quanto inizialmente previsto.  Il potenziamento dei collegamenti stagionali e i voli aggiuntivi da Roma verso gli Stati Uniti vanno ad aggiungersi alle rotte giornaliere di United già attive tutto l'anno da Roma e Milano a New York/Newark, oltre ai voli stagionali giornalieri da Milano a Chicago O'Hare e da Venezia e Napoli a New York/Newark. Per l'estate 2024 United offrirà fino a undici voli giornalieri diretti dall'Italia verso gli Stati Uniti. «Per l'estate del 2024, United attiverà la programmazione transatlantica estiva più ampia della sua storia - sottolinea Marcel Fuchs, managing director International Sales, del vettore -, offrendo ai propri clienti una scelta di viaggio ancora più ampia e la possibilità di esplorare numerose altre destinazioni del continente americano grazie ai nostri hub statunitensi." Quest'anno la compagnia opera voli diretti da 38 destinazioni oltreoceano, il numero più alto nella storia United, con un numero di destinazioni superiore alla somma di tutti gli altri vettori statunitensi. United continua ad essere l'unica compagnia aerea a collegare direttamente gli Stati Uniti con Dubrovnik, Malaga, Maiorca e Tenerife. La programmazione estiva del 2024 comprende anche nuovi collegamenti da Faro a New York/Newark, da Atene a Chicago O'Hare, da Barcellona a San Francisco, la riapertura del volo stagionale Reykjavik-New York/Newark e voli aggiuntivi da Bruxelles. United potenzierà anche il volo stagionale estivo Malaga-New York/Newark, che avrà una frequenza giornaliera già a partire dal 3 maggio 2024. Inoltre, la compagnia aerea presto riaprirà alcune delle sue rotte stagionali più popolari da Nizza, Lisbona, Milano e Napoli, per dare ai clienti più flessibilità, anche oraria, per esplorare le destinazioni negli Stati Uniti. [post_title] => United Airlines alza la posta da Roma: più voli per Washington, Chicago e San Francisco [post_date] => 2024-02-23T08:45:05+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708677905000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462061 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due eventi esperienziali organizzati nella Galleria d'arte moderna di Milano (Gam) e a Pompei, nonché altrettanti incontri esclusivi con i top partner realizzati a Roma e a Torino. Con quattro appuntamenti dedicati alle agenzie Trident Club in una serie di città italiane che hanno coinvolto circa 70 partecipanti, Club Med si è preparata all'apertura delle vendite per l'inverno 2024-2025, che si terrà dal 5 all’8 marzo. Il momento è particolarmente importante perché come vuole tradizione consente di prenotare una vacanza bloccando il prezzo con la migliore tariffa garantita della stagione su tutte le date di partenza e con riduzioni di prezzo: del 20% sulle Premium room (deluxe & suite) e del 15% per tutte le altre camere, anche a Natale e Capodanno. “Ogni anno che passa notiamo un’anticipazione delle prenotazioni dei clienti italiani. Durante l'ultima apertura vendite inverno 23-24 abbiamo registrato il numero di vendite più alto degli ultimi dieci anni (+76% rispetto all’anno precedente); la crescita record del +154% è stata realizzata dal segmento montagna - commenta Rabeea Ansari, managing director Southern Europe & emerging markets di Club Med -. Il nostro premium all inclusive è forte: in montagna, oltre a un’offerta completa che comprende anche skipass e lezioni di sci, offriamo la garanzia neve per tutelare i nostri clienti in caso di impianti chiusi”. La stagione invernale appena trascorsa ha in particolare registrato risultati più che positivi, facendo segnare per i soggiorni in montagna una crescita del 12%. In particolare, i resort di Pragelato Sestriere, nel comprensorio sciistico della Vialattea in Italia, e La Rosière, con il suo nuovissimo spazio di suite Exclusive Collection, hanno attirato l’attenzione di molti turisti italiani. La novità è Serre-Chevalier, nel cuore delle soleggiate Alpi del Sud e facilmente raggiungibile dall’Italia (a sole 3 ore e 30 minuti di auto da Milano), che riapre quest’anno completamente rinnovato. Anche il lungo raggio è stato particolarmente apprezzato dai clienti italiani. In particolare nei resort che possono essere definiti gli evergreen di Club Med. A partire dalle Maldive, la destinazione perfetta per una fuga romantica nelle Ville di Finolhu o nello spazio Exclusive Collection Manta del resort di Kani, fino alle Mauritius o alla Repubblica Dominicana, dove sorge il resort Michès Playa Esmeralda, che nel 2023 ha avuto una crescita globale del +236% rispetto all’anno precedente. O ancora, dalle Bahamas fino alle Antille Francesi, che ospitano i resort La Caravelle (Guadalupa) e Les Boucaniers (Martinica), immersi nella natura e nel blu del mar dei Caraibi. E sempre in tema di mete di lungo raggio, da menzionare anche il Club Med Phuket, tra i templi buddisti e le verdi montagne della Thailandia, che di recente è stato ampliato e rinnovato completamente. Novità anche per gli amanti del padel, per i quali Club Med ha investito in tredici dei propri resort predisponendo in tutto 44 campi da gioco.   [post_title] => Club Med: si avvicina l'apertura delle vendite invernali; incentivi e sconti dal 5 all'8 marzo [post_date] => 2024-02-22T11:52:55+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708602775000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462080 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Grecia può definitivamente archiviare il 2023 come un anno record per la propria industria turistica, sia in termini di entrate sia a livello di arrivi nel Paese. Secondo i dati pubblicati dalla Banca della Grecia la destinazione, da sempre fra le predilette del Mediterraneo, ha totalizzato entrate per 20,45 miliardi di euro, un importo superiore del 12,7% rispetto al precedente anno record, il 2019, quando il dato aveva raggiunto i 18,15 miliardi di euro. La cifra rappresenta inoltre di un aumento del 15,7% rispetto ai 17,67 miliardi di euro incassati nel 2022. Sul fronte visitatori, la Grecia ha registrato lo scorso anno 32,703 milioni di turisti stranieri rispetto ai 31,34 milioni del 2019: in pratica un aumento del 4,4% rispetto al 2019 e del 17,6% rispetto al 2022. La spesa media pro capite è cresciuta del 7% rispetto al 2019, arrivando a circa 623 euro per viaggiatore. Il riconoscimento internazionale della Grecia per il suo prodotto turistico di alto livello, con infrastrutture alberghiere di prim'ordine e un'organizzazione e servizi eccellenti, ha portato negli ultimi anni a una ripresa dinamica dopo la pandemia e a un'ulteriore crescita, anche rispetto al precedente livello record del turismo greco.   [post_title] => La Grecia supera se stessa: entrate turistiche per oltre 20,4 mld di euro, +12,7% sul 2019 [post_date] => 2024-02-22T11:19:18+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708600758000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462030 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => «Ho realizzato il modello smart-circular-city dove tutti i produttori di rifiuti diventano protagonisti della gestione ambientale del rifiuto e della lavorazione delle materie prime che ne derivano». Così Gian Luca Vorraro sintetizza la mission di Borsino Rifiuti. In una società basata sul consumo e che produce molti scarti, la necessità di garantire la sopravvivenza al pianeta e la salute ai singoli individui richiede una presa di coscienza e di responsabilità. Da questa consapevolezza, Vorraro ha quindi creato Borsino Rifiuti, che a oggi ha già raccolto 320 soci nell’impegno di rendere possibile una vita sana in un ambiente compatibile alla nostra sopravvivenza; uno strumento che consenta inoltre alle imprese di certificare il proprio orientamento virtuoso a salvaguardia dell’ambiente. Borsino Rifiuti è il primo operatore di disintermediazione degli scarti prodotti da privati, aziende ed enti pubblici. La struttura del progetto è emersa nell’incontro promosso dall’hotel Milano Scala per mostrare il proprio impegno verso la sostenibilità e l’ambiente, perseguito sin dalla sua nascita, nel 2010. «Abbiamo migliorato la raccolta differenziata dell'albergo, operando in sostituzione al comune nella gestione dei rifiuti urbani, grazie al regolamento Tari che ha permesso all'azienda di uscire dalla raccolta comunale - aggiunge Vorraro -. Offriamo un incentivo all’albergo perché differenzi nel modo migliore i rifiuti che poi noi raccogliamo e trasformiamo in materie prime: gli restituiamo infatti una percentuale della vendita di quanto prodotto con i suoi scarti. Noi organizziamo la raccolta dei rifiuti urbani e speciali all’interno di Milano. Questi vengono poi portati presso gli impianti convenzionati del territorio; quindi le industrie manifatturiere realizzano i nostri prodotti con le materie prime trattate e li brandizzano con il marchio 2Prodotto 100% circolare, salviamo il pianeta", prima di distribuirli attraverso alcuni supermercati della città (a oggi Carrefour Express e To Market)». Si crea così un’economia sostenibile circolare. «È questa la cosiddetta smart-circular-city - conclude Vorraro -: un progetto per il quale siamo stati premiati dalla Camera di commercio con l’Ambrogino delle imprese». Il riconoscimento va alle società che si distinguono per azioni di responsabilità sociale e per l’impegno nello sviluppo di iniziative di coesione con la propria comunità e il proprio territorio. [post_title] => Borsino Rifiuti: una smart-circular-city al servizio delle imprese per lo smaltimento dei rifiuti [post_date] => 2024-02-22T10:41:52+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708598512000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 461969 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Due flyer dedicati a Giappone e Malesia a completare la nuova programmazione Oriente di Going. Una destinazione che il to di casa Msc sta spingendo per il 2024, insieme all'Africa subsahariana. Quello italiano, in particolare, risulta il secondo mercato del turismo europeo verso il paese del Sol levante secondo le ultime analisi della Japan national tourism organization; inoltre, le facilitazioni delle connessioni aeree, grazie al code share tra Ita Airways e All Nippon Airways, non potranno che rafforzare il trend. Quanto alla Malesia, l’arrivo di brand di alto profilo dell’hospitality si allinea alla ricerca di qualità che Going attua in ogni proposta di viaggio, così come la missione della destinazione di essere riconosciuta come hotspot globale dell’ecoturismo esprime la volontà di mettere al primo posto il tema della protezione degli habitat naturali come cultura del viaggio. Il flyer Giappone, in particolare, si presenta con due tour pronti a soddisfare sia viaggiatori che per la prima volta si affacciano alla destinazione, sia coloro che vogliono approfondire. I tesori del Giappone di 12 giorni invita a un colpo d’occhio su antico e moderno, su tradizione e innovazione: dalle cime del monte Fuji a Tokyo, dalle terme di Kaga Onsen alla food experience di Osaka, da Hiroshima a Kyoto. Con le Meraviglie del Sol levante, di 14 giorni, si va più a fondo nella storia millenaria e nel caleidoscopio del paese: partendo da Hiroshima, il viaggio tra passato e futuro sull’altissima velocità dei treni Shinkansen prosegue verso Kyoto, Nagoya e Tokyo, lungo l’antica strada commerciale Nakasendo. L’opuscolo sulla Malesia invece porta con sé l’itinerario di nove giorni il Meglio della penisola: dai grattacieli di Kuala Lumpur fino a Penang passando per il Taman Negara national park, tra le foreste pluviali più antiche del pianeta e il paesaggio collinare delle Cameron Highlands. Infine, un Grand Tour del Borneo di dieci giorni che parte da Kuching, capitale del Sarawak con i padiglioni cinesi, prosegue per Kota Kinabalu, si avventura lungo il fiume Kinabatangan, per concludersi a Sepilok. [post_title] => Giappone e Malesia tra le destinazioni top dell'Oriente di Going [post_date] => 2024-02-21T10:40:57+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708512057000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "vueling vola alto restituito in anticipo il prestito ottenuto dallico durante la pandemia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":74,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2754,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462177","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un giro d'affari globale destinato a passare dai 172 miliardi di dollari del 2019 ai quasi 328 miliardi del 2028. E questo relativamente a un settore che in Italia contribuisce per poco meno del 20% della spesa turistica internazionale, grazie a un totale di 2,1 milioni di arrivi da oltre confine, di visitatori esclusivamente interessati a fare acquisti nel nostro Paese (+7% rispetto al 2019). Sono alcuni dei numeri più impressionanti sullo shopping tourism tricolore compresi nel tradizionale report realizzato da Risposte Turismo, presentato oggi a Milano in occasione del forum annuale dedicato a questo segmento di mercato.\r\n\r\nMontenapoleone la via dello shopping europea con il canone d'affitto più alto\r\n\r\nUna domanda in crescita, insomma, a cui l'Italia risponde con un'offerta parimenti importante, che pone tra le altre cose la nostra Penisola al secondo posto in Europa, dopo il Regno Unito, per numero di outlet: 27, con una superficie commerciale complessiva di oltre 725 mila metri quadrati, destinata a crescere quest'anno ancora del 4%, nonché del 7% entro il 2027. \"A ciò vanno poi aggiunte più di 80 vie dello shopping e associazioni dedicate, nonché oltre 70 department store, per una superficie totale di più di 280 mila metri quadrati - spiega il presidente di Risposte Turismo, Francesco di Cesare -. Non solo: se prendiamo in considerazione la top 20 delle vie europee dello shopping, per valore dell'affitto medio, ne troviamo ben sette italiane, con la milanesissima Montenapoleone a svettare su tutte, grazie ai suoi 18 mila euro di canone all'anno per metro quadrato\".\r\n\r\nCresce anche l'interesse per i \"semplici\" centri commerciali\r\n\r\nNon va poi naturalmente sottovalutato il fenomeno del travel retail, ossia della possibilità di fare acquisti all'interno di stazioni, aeroporti e altre infrastrutture dei trasporti turistici. \"Da segnalare sono pure i quasi 1.300 centri commerciali sparsi per la nostra Penisola che, pur essendo pensati soprattutto per la clientela domestica, stanno diventando sempre più meta anche di visitatori internazionali\", prosegue di Cesare.\r\n\r\nLa spinta agli acquisti driver del record di arrivi internazionali in Lombardia nel 2023\r\n\r\nSpostando poi il focus sulla Lombardia e su Milano, città ospitante il forum, non sorprende poi scoprire come lo shopping sia stato uno dei driver principali della straordinaria ripresa d'appeal della destinazione nel 2023: \"L'anno scorso ha fatto segnare nuovi record assoluti - rivela il presidente di Federalberghi Lombardia, Fabio Primerano -. In regione abbiamo infatti totalizzato ben 19 milioni di arrivi per oltre 51 milioni di presenze complessive: un dato superiore di oltre il 20% rispetto al livello pre-Covid del 2019. E a contribuire a tale risultato, oltre all'enogastronomia, allo sport e alla crescente vocazione leisure del nostro capoluogo, un ruolo fondamentale lo ha senz'altro giocato il fattore shopping. Tanto che anche la stagionalità dei flussi è cambiata notevolmente. Fino a poco tempo fa i picchi della domanda si registravano infatti soprattutto nel periodo delle fiere, nei primi mesi dell'anno e in quelli primaverili. Oggi a Milano, invece, si contano persino più turisti nel quadrimestre compreso tra settembre e dicembre, quando variabili come il Black Friday o le festività natalizie esercitano un appeal considerevole, ancora una volta spesso legato agli acquisti\".\r\n\r\nServe però un'offerta non omologata, ma dal carattere fortemente italiano\r\n\r\nParole, quelle di Primerano, sostanzialmente condivise anche da un protagonista del retail italiano quale il ceo della Rinascente, Pierluigi Cocchini: \"Il nostro store milanese è sicuramente il flagship del gruppo. E lì la componente turistica pesa tra il 35% e il 40% del fatturato totale del negozio, supportato da una domanda che è sostanzialmente presente per 365 giorni all'anno. Alla base di tale successo, credo che ci sia anche il nostro sforzo verso la creazione di un'offerta non omologata. In fondo, qualsiasi turista, per quanto remota sia la sua provenienza, è in grado di trovare i brand di lusso più celebri in ogni angolo del mondo. A partire dagli aeroporti. Il nostro obiettivo non può quindi essere quello di replicare una proposta standardizzata. La chiave, al contrario, è quella di proporci come un luogo fortemente caratterizzato in senso italiano ma con allure internazionale. Il tutto, essere pur sempre inseriti in un contesto urbano di qualità. Perché è il brand Milano ad attirare i viaggiatori da oltre confine e mai potrà esserlo la singola proposta retail\".\r\n\r\n ","post_title":"Risposte Turismo: lo shopping tourism chiave dell'incoming tricolore","post_date":"2024-02-23T15:25:51+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1708701951000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462153","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Flydubai ha centrato una performance da record nel 2023, che le è valsa i migliori risultati di sempre a livello di profitti.\r\n\r\nLa compagnia aerea ha registrato 3 miliardi di dollari di ricavi consolidati, con 572 milioni di dollari di utile annuale.\r\n\r\nLe attività di cassa finali, compresi i pagamenti anticipati per i futuri aeromobili, si sono attestate a 1,3 miliardi di dollari rispetto agli 1,1 miliardi di dollari dell'anno precedente.\r\n\r\nIl numero di passeggeri è cresciuto del 31% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 13,8 milioni, mentre il numero totale di partenze è aumentato del 24%, raggiungendo le 107.862 unità.\r\n\r\nIl costo del carburante è rimasto la spesa operativa più elevata, pari al 32% dei costi operativi totali annuali, a causa della forte impennata dei prezzi del carburante.\r\n\r\n\"Nel suo 15° anno di attività, flydubai è emersa come uno dei principali attori dell'industria aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e come uno dei principali contribuenti dell'economia di Dubai - ha commentato Ahmed bin Saeed Al Maktoum, presidente del vettore -. Il suo solido modello di business ha permesso al vettore di crescere in modo esponenziale anche in tempi difficili, raddoppiando la sua flotta operativa e ampliando il network dopo la pandemia\".\r\n\r\nIl ceo, Ghaith Al Ghaith, ha sottolineato lo slancio di crescita sostenuto della compagnia, che ha superato i livelli precedenti alla pandemia per raggiungere l'anno più redditizio della sua storia. \"Più di 108 milioni di passeggeri hanno scelto flydubai da quando il nostro primo volo è decollato nel 2009, dimostrando l'attrattiva della nostra offerta e della città che portiamo nel nostro nome\".\r\n\r\nIl network conta un totale di 122 destinazioni in 52 Paesi mentre la flotta operativa include 84 aeromobili. La compagnia ha stipulato un accordo con Smartwings per la fornitura di sei aeromobili in wet lease per mitigare i ritardi di consegna e soddisfare l'aumento della domanda di viaggi, soprattutto nei periodi di punta.","post_title":"Flydubai incassa utili da record nel 2023: è il migliore anno di sempre della compagnia","post_date":"2024-02-23T10:10:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708683001000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462129","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un compleanno speciale per Le Vie del Nord che, oltre a festeggiare i propri primi dieci anni di attività, si regala per l'occasione il restyling di sito e loghi, nonché una nuova collaborazione con TrustForce. Era infatti il febbraio del 2014 quando si incontrarono due mondi: quello della Enterprise, agenzia attiva fin dal 1966, e quello di Maria Teresa Omedè, profonda conoscitrice sia del mercato Italia sia delle destinazioni nordeuropee. Una fusione da cui nacque, appunto, Le Vie del Nord.\r\n\r\nOra l'operatore pesarese si presente con un sito dall'interfaccia utente completamente rinnovata: nuova la forma grafica, nuovo il logo, nuove le possibilità di ricerca e scoperta dei tanti prodotti presenti e degli altri servizi che completano l’offerta e il viaggio. \"Il restyling del portale - spiega Maria Teresa Omedè - faciliterà l’esperienza di chi si approccia al nostro mondo. Il sito è un biglietto da visita per i nostri partner commerciali e anche per i clienti finali, che avranno così modo di farsi un’idea completa e articolata della nostra proposta”.\r\n\r\nL'inedito set di loghi è stato invece sviluppato grazie a un progetto firmato dalla web agency torinese Vg59: “Parliamo di un’immagine più moderna, facile, lineare e adatta sia alla comunicazione sia alla presenza in rete. I nuovi loghi riprendono le caratteristiche cromatiche di quello storico, per mantenere intatta la riconoscibilità del brand sul mercato”.\r\n\r\nInfine, Le Vie del Nord, in collaborazione con TrustForce, ha ampliato da gennaio 2024 il proprio team di promotori commerciali inserendo in organico, accanto ad Annalisa Cianfanelli, responsabile per Lazio, Abruzzo e Umbria, anche Marco Comelli, attivo sulla Lombardia, e Luca Scagliotti, per Piemonte e Liguria. “Dopo gli anni difficili della pandemia - conclude Maria Teresa Omedè - è importante per noi rilanciare la nostra presenza sul mercato, investendo su risorse umane di valore, consolidando e ampliando le nostre reti commerciali. In questo, i nuovi promotori ci daranno un grosso aiuto”.","post_title":"Le Vie del Nord: per i primi dieci anni restyling di sito e loghi e nuova collaborazione con TrustForce","post_date":"2024-02-23T10:02:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708682535000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462136","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tradizione da una parte e sguardo rivolto al futuro dall'altra: lo Jutland, penisola della Danimarca, è una terra da vivere in famiglia e praticando diversi sport. Un luogo dove immergersi nella bellezza della natura e in quella dell’arte, lasciandosi conquistare dall’offerta gastronomica.\r\nE, soprattutto, l’angolo di mondo ideale per scoprire la “hygge”: quel sentimento di calorosa accoglienza, sicurezza e comodità tipicamente danese che spinge a trovare la felicità nelle piccole cose.\r\nTante le connessioni con l’Italia, operate da Sas, easyJet e Ryanair: i voli raggiungono Copenhagen, ma anche lo Jutland. Molteplici le attività sportive all’aperto, che diventano un momento di incontro. Quest'anno sará la città di Brønderslev ad ospitare la maratona Royal Run, mentre Skagen ha voluto rinnovare il museo marittimo Maskinrummet e Saeby celebra con vivaci festeggiamenti i suoi 500 anni di storia. Si svolgerà poi davanti a 150mila spettatori del Danish Air Show ospitato dalla base aerea di Aalborg.\r\nLa regione è scarsamente urbanizzata, ideale per praticare kayak, ciclismo, passeggiate, equitazione, bird-watching, nuoto, pesca. Ma anche per ammirare l'onda di sabbia in costante movimento di Råbjerg Mile, che ogni anno si sposta di 15 metri verso nord-est. O assistere allo scontro tra le acque di due mari che si incontrano sulla punta dello Jutland.\r\nIl Nordyjlland, il nord dello Jutland è anche una meta amata per i city-break e la tanto attuale street art, riccamente testimoniata sui palazzi di Skagen e Alborg, quest'ultima nota per le innovative strutture architettoniche e gli spazi dedicati all'arte come il museo Kunsten, il centro culturale Utzon, e il Musikken Hus.\r\nGrande poi, il fascino di Skagen, la città più settentrionale della Danimarca e, quindi, quella con il più alto indice di luminosità. Con la sua atmosfera bohémien, le spiagge infinite e i siti naturali unici, ha attirato l'interesse di artisti internazionali e degli impressionisti danesi: sono ben 1800 le loro opere esposte nel museo della città.\r\nLe famiglie e gli amanti delle escursioni all’aria aperta - a piedi o in bicicletta - potranno poi raggiungere il Kystlandet, la cosa orientale dello Jutland, che si stende per 266 km e offre ben 25 spiagge: i bambini resteranno affascinati dal Giardino Ecologico di Odder - una graziosa cittadina affacciata sul fiume e dal fascino danese - dal \"Safari delle alghe\" organizzato sull’isola di Endelave e dai tanti parchi giochi attrezzati. Incantevoli le piccole città come Juelsminde con il suo bellissimo porto o Horsens, crocevia tra Europa e Scandinavia, dove vivere un’esperienza alternativa visitando FÆNGSLET - Il Museo della Prigione: il più grande museo carcerario d'Europa.\r\n ","post_title":"Danimarca: ecco lo Jutland fra tradizioni, natura e street art","post_date":"2024-02-23T09:30:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708680627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462114","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"United Airlines rilancia gli investimenti su Roma con un aumento dei collegamenti stagionali verso Washington D.C., Chicago O'Hare e San Francisco. \r\n\r\nNel dettaglio, il volo da Fiumicino a Washington D.C. sarà attivo quasi tutto l'anno, a partire, con quasi due mesi di anticipo, dal 16 febbraio 2024 e fino al 6 gennaio 2025. Durante il picco estivo i voli giornalieri passeranno da uno a due. I voli tra Roma e Chicago inizieranno l'8 marzo 2024 e quelli tra Roma e San Francisco il 30 marzo, in entrambi i casi con più di un mese di anticipo su quanto inizialmente previsto. \r\n\r\nIl potenziamento dei collegamenti stagionali e i voli aggiuntivi da Roma verso gli Stati Uniti vanno ad aggiungersi alle rotte giornaliere di United già attive tutto l'anno da Roma e Milano a New York/Newark, oltre ai voli stagionali giornalieri da Milano a Chicago O'Hare e da Venezia e Napoli a New York/Newark. Per l'estate 2024 United offrirà fino a undici voli giornalieri diretti dall'Italia verso gli Stati Uniti.\r\n\r\n«Per l'estate del 2024, United attiverà la programmazione transatlantica estiva più ampia della sua storia - sottolinea Marcel Fuchs, managing director International Sales, del vettore -, offrendo ai propri clienti una scelta di viaggio ancora più ampia e la possibilità di esplorare numerose altre destinazioni del continente americano grazie ai nostri hub statunitensi.\"\r\n\r\nQuest'anno la compagnia opera voli diretti da 38 destinazioni oltreoceano, il numero più alto nella storia United, con un numero di destinazioni superiore alla somma di tutti gli altri vettori statunitensi. United continua ad essere l'unica compagnia aerea a collegare direttamente gli Stati Uniti con Dubrovnik, Malaga, Maiorca e Tenerife.\r\n\r\nLa programmazione estiva del 2024 comprende anche nuovi collegamenti da Faro a New York/Newark, da Atene a Chicago O'Hare, da Barcellona a San Francisco, la riapertura del volo stagionale Reykjavik-New York/Newark e voli aggiuntivi da Bruxelles. United potenzierà anche il volo stagionale estivo Malaga-New York/Newark, che avrà una frequenza giornaliera già a partire dal 3 maggio 2024. Inoltre, la compagnia aerea presto riaprirà alcune delle sue rotte stagionali più popolari da Nizza, Lisbona, Milano e Napoli, per dare ai clienti più flessibilità, anche oraria, per esplorare le destinazioni negli Stati Uniti.","post_title":"United Airlines alza la posta da Roma: più voli per Washington, Chicago e San Francisco","post_date":"2024-02-23T08:45:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1708677905000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462061","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Due eventi esperienziali organizzati nella Galleria d'arte moderna di Milano (Gam) e a Pompei, nonché altrettanti incontri esclusivi con i top partner realizzati a Roma e a Torino. Con quattro appuntamenti dedicati alle agenzie Trident Club in una serie di città italiane che hanno coinvolto circa 70 partecipanti, Club Med si è preparata all'apertura delle vendite per l'inverno 2024-2025, che si terrà dal 5 all’8 marzo.\r\n\r\nIl momento è particolarmente importante perché come vuole tradizione consente di prenotare una vacanza bloccando il prezzo con la migliore tariffa garantita della stagione su tutte le date di partenza e con riduzioni di prezzo: del 20% sulle Premium room (deluxe & suite) e del 15% per tutte le altre camere, anche a Natale e Capodanno.\r\n\r\n“Ogni anno che passa notiamo un’anticipazione delle prenotazioni dei clienti italiani. Durante l'ultima apertura vendite inverno 23-24 abbiamo registrato il numero di vendite più alto degli ultimi dieci anni (+76% rispetto all’anno precedente); la crescita record del +154% è stata realizzata dal segmento montagna - commenta Rabeea Ansari, managing director Southern Europe & emerging markets di Club Med -. Il nostro premium all inclusive è forte: in montagna, oltre a un’offerta completa che comprende anche skipass e lezioni di sci, offriamo la garanzia neve per tutelare i nostri clienti in caso di impianti chiusi”.\r\n\r\nLa stagione invernale appena trascorsa ha in particolare registrato risultati più che positivi, facendo segnare per i soggiorni in montagna una crescita del 12%. In particolare, i resort di Pragelato Sestriere, nel comprensorio sciistico della Vialattea in Italia, e La Rosière, con il suo nuovissimo spazio di suite Exclusive Collection, hanno attirato l’attenzione di molti turisti italiani. La novità è Serre-Chevalier, nel cuore delle soleggiate Alpi del Sud e facilmente raggiungibile dall’Italia (a sole 3 ore e 30 minuti di auto da Milano), che riapre quest’anno completamente rinnovato.\r\n\r\nAnche il lungo raggio è stato particolarmente apprezzato dai clienti italiani. In particolare nei resort che possono essere definiti gli evergreen di Club Med. A partire dalle Maldive, la destinazione perfetta per una fuga romantica nelle Ville di Finolhu o nello spazio Exclusive Collection Manta del resort di Kani, fino alle Mauritius o alla Repubblica Dominicana, dove sorge il resort Michès Playa Esmeralda, che nel 2023 ha avuto una crescita globale del +236% rispetto all’anno precedente. O ancora, dalle Bahamas fino alle Antille Francesi, che ospitano i resort La Caravelle (Guadalupa) e Les Boucaniers (Martinica), immersi nella natura e nel blu del mar dei Caraibi. E sempre in tema di mete di lungo raggio, da menzionare anche il Club Med Phuket, tra i templi buddisti e le verdi montagne della Thailandia, che di recente è stato ampliato e rinnovato completamente. Novità anche per gli amanti del padel, per i quali Club Med ha investito in tredici dei propri resort predisponendo in tutto 44 campi da gioco.\r\n\r\n ","post_title":"Club Med: si avvicina l'apertura delle vendite invernali; incentivi e sconti dal 5 all'8 marzo","post_date":"2024-02-22T11:52:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708602775000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462080","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Grecia può definitivamente archiviare il 2023 come un anno record per la propria industria turistica, sia in termini di entrate sia a livello di arrivi nel Paese.\r\n\r\nSecondo i dati pubblicati dalla Banca della Grecia la destinazione, da sempre fra le predilette del Mediterraneo, ha totalizzato entrate per 20,45 miliardi di euro, un importo superiore del 12,7% rispetto al precedente anno record, il 2019, quando il dato aveva raggiunto i 18,15 miliardi di euro. La cifra rappresenta inoltre di un aumento del 15,7% rispetto ai 17,67 miliardi di euro incassati nel 2022.\r\n\r\nSul fronte visitatori, la Grecia ha registrato lo scorso anno 32,703 milioni di turisti stranieri rispetto ai 31,34 milioni del 2019: in pratica un aumento del 4,4% rispetto al 2019 e del 17,6% rispetto al 2022. La spesa media pro capite è cresciuta del 7% rispetto al 2019, arrivando a circa 623 euro per viaggiatore.\r\n\r\nIl riconoscimento internazionale della Grecia per il suo prodotto turistico di alto livello, con infrastrutture alberghiere di prim'ordine e un'organizzazione e servizi eccellenti, ha portato negli ultimi anni a una ripresa dinamica dopo la pandemia e a un'ulteriore crescita, anche rispetto al precedente livello record del turismo greco.\r\n\r\n ","post_title":"La Grecia supera se stessa: entrate turistiche per oltre 20,4 mld di euro, +12,7% sul 2019","post_date":"2024-02-22T11:19:18+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1708600758000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462030","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Ho realizzato il modello smart-circular-city dove tutti i produttori di rifiuti diventano protagonisti della gestione ambientale del rifiuto e della lavorazione delle materie prime che ne derivano». Così Gian Luca Vorraro sintetizza la mission di Borsino Rifiuti. In una società basata sul consumo e che produce molti scarti, la necessità di garantire la sopravvivenza al pianeta e la salute ai singoli individui richiede una presa di coscienza e di responsabilità. Da questa consapevolezza, Vorraro ha quindi creato Borsino Rifiuti, che a oggi ha già raccolto 320 soci nell’impegno di rendere possibile una vita sana in un ambiente compatibile alla nostra sopravvivenza; uno strumento che consenta inoltre alle imprese di certificare il proprio orientamento virtuoso a salvaguardia dell’ambiente.\r\nBorsino Rifiuti è il primo operatore di disintermediazione degli scarti prodotti da privati, aziende ed enti pubblici. La struttura del progetto è emersa nell’incontro promosso dall’hotel Milano Scala per mostrare il proprio impegno verso la sostenibilità e l’ambiente, perseguito sin dalla sua nascita, nel 2010. «Abbiamo migliorato la raccolta differenziata dell'albergo, operando in sostituzione al comune nella gestione dei rifiuti urbani, grazie al regolamento Tari che ha permesso all'azienda di uscire dalla raccolta comunale - aggiunge Vorraro -. Offriamo un incentivo all’albergo perché differenzi nel modo migliore i rifiuti che poi noi raccogliamo e trasformiamo in materie prime: gli restituiamo infatti una percentuale della vendita di quanto prodotto con i suoi scarti. Noi organizziamo la raccolta dei rifiuti urbani e speciali all’interno di Milano. Questi vengono poi portati presso gli impianti convenzionati del territorio; quindi le industrie manifatturiere realizzano i nostri prodotti con le materie prime trattate e li brandizzano con il marchio 2Prodotto 100% circolare, salviamo il pianeta\", prima di distribuirli attraverso alcuni supermercati della città (a oggi Carrefour Express e To Market)».\r\nSi crea così un’economia sostenibile circolare. «È questa la cosiddetta smart-circular-city - conclude Vorraro -: un progetto per il quale siamo stati premiati dalla Camera di commercio con l’Ambrogino delle imprese». Il riconoscimento va alle società che si distinguono per azioni di responsabilità sociale e per l’impegno nello sviluppo di iniziative di coesione con la propria comunità e il proprio territorio.","post_title":"Borsino Rifiuti: una smart-circular-city al servizio delle imprese per lo smaltimento dei rifiuti","post_date":"2024-02-22T10:41:52+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1708598512000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"461969","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Due flyer dedicati a Giappone e Malesia a completare la nuova programmazione Oriente di Going. Una destinazione che il to di casa Msc sta spingendo per il 2024, insieme all'Africa subsahariana. Quello italiano, in particolare, risulta il secondo mercato del turismo europeo verso il paese del Sol levante secondo le ultime analisi della Japan national tourism organization; inoltre, le facilitazioni delle connessioni aeree, grazie al code share tra Ita Airways e All Nippon Airways, non potranno che rafforzare il trend. Quanto alla Malesia, l’arrivo di brand di alto profilo dell’hospitality si allinea alla ricerca di qualità che Going attua in ogni proposta di viaggio, così come la missione della destinazione di essere riconosciuta come hotspot globale dell’ecoturismo esprime la volontà di mettere al primo posto il tema della protezione degli habitat naturali come cultura del viaggio.\r\n\r\nIl flyer Giappone, in particolare, si presenta con due tour pronti a soddisfare sia viaggiatori che per la prima volta si affacciano alla destinazione, sia coloro che vogliono approfondire. I tesori del Giappone di 12 giorni invita a un colpo d’occhio su antico e moderno, su tradizione e innovazione: dalle cime del monte Fuji a Tokyo, dalle terme di Kaga Onsen alla food experience di Osaka, da Hiroshima a Kyoto. Con le Meraviglie del Sol levante, di 14 giorni, si va più a fondo nella storia millenaria e nel caleidoscopio del paese: partendo da Hiroshima, il viaggio tra passato e futuro sull’altissima velocità dei treni Shinkansen prosegue verso Kyoto, Nagoya e Tokyo, lungo l’antica strada commerciale Nakasendo.\r\n\r\nL’opuscolo sulla Malesia invece porta con sé l’itinerario di nove giorni il Meglio della penisola: dai grattacieli di Kuala Lumpur fino a Penang passando per il Taman Negara national park, tra le foreste pluviali più antiche del pianeta e il paesaggio collinare delle Cameron Highlands. Infine, un Grand Tour del Borneo di dieci giorni che parte da Kuching, capitale del Sarawak con i padiglioni cinesi, prosegue per Kota Kinabalu, si avventura lungo il fiume Kinabatangan, per concludersi a Sepilok.","post_title":"Giappone e Malesia tra le destinazioni top dell'Oriente di Going","post_date":"2024-02-21T10:40:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1708512057000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti