15 gennaio 2025 09:15
Vueling ha scelto Aitana Bonmatí, giocatrice del FC Barcelona e della Nazionale di calcio spagnola, quale nuova ambasciatrice: in questa veste, la giocatrice porterà i valori della compagnia aerea nella sua vita quotidiana, promuovendo il concetto legato all’importanza dell’impegno nel raggiungere i propri sogni e migliorare costantemente, sia nello sport che nella vita.
La collaborazione rientra nella strategia di Vueling volta a favorire la parità di genere e il talento femminile. La compagnia aerea, nata a Barcellona, che ha celebrato il suo 20° anniversario nel 2024, continua a mantenere costante il suo impegno verso la diversità e l’inclusione, come dimostrano anche i dati (più del 50% di donne nel suo comitato direttivo e un equilibrio di genere del 50,2% tra i suoi oltre 4.600 dipendenti).
Questa partnership si aggiunge a quella già attiva con il Barça Femminile, di cui Vueling è partner dalla scorsa stagione; la centrocampista del Barça è stata una delle partecipanti alla presentazione del primo aereo personalizzato con l’immagine della squadra all’aeroporto di Barcellona tenutasi lo scorso aprile. La squadra spagnola è stata la prima squadra femminile in Europa ad avere un proprio aereo.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503642
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tenne Lodges & Chalets di Racines invita a sfogliare il tradizionale calendario dell'avvento, perché è proprio in questo che si trova il regalo che ha deciso di proporre ai suoi ospiti. La promozione flash pensata per il mese di dicembre offre un soggiorno di quattro notti al prezzo di tre.
La stagione è iniziata in piena regola con la neve abbondante: tutto è pronto per una vacanza all’insegna di sport, lusso e relax tra le montagne dell’Alto Adige.
La proposta è valida per soggiorni di quattro notti, precisamente dal 14 al 18 o dal 20 al 24 dicembre 2025, che sono in promozione speciale: chi sceglie il Tenne Lodges & Chalets ha in regalo una notte di vacanza.
Una giornata in più nella quale trascorrere piacevoli momenti sulle piste, lasciarsi avvolgere dal piacere di un massaggio o di una sauna calda nella Spa, viziare il palato al ristorante con i manicaretti proposti dallo chef e ispirati alla tradizione e alla stagione. Questo è anche il periodo dei mercatini natalizi, e quello della vicina Vipiteno, allestito nella piazza centrale del borgo dominato dall’antica Torre dei Dodici, è uno dei più suggestivi dell’intero arco alpino.
[post_title] => Tenne Lodges & Chalets, nuova promozione tra relax e mercatini di Natale
[post_date] => 2025-12-11T11:28:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1765452522000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503183
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Affinare, ulteriormente, il rapporto con le agenzie di viaggio, che nel corso degli anni sono state "al centro della strategia che ha portato alla crescita di Italo": Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite della società, rimarcano l'investimento fatto sulla distribuzione in occasione del tradizionale roadshow invernale, che quest'anno è cominciato con le tappe di Bologna e Milano, per poi proseguire verso Roma e Napoli.
In attesa di novità che "certamente arriveranno nei prossimi mesi", oggi è tempo di "consolidamento" con un focus sul percorso sinora compiuto.
Una rotta caratterizzato da un significativo investimento sul miglioramento di prodotto, servizi e comfort per i viaggiatori: "Siamo partiti da Milano Garibaldi per poi arrivare a Centrale, a Roma abbiamo chiuso Ostiense per aprire Termini, oltre a Tiburtina. E poi le nuove Lounge Italo Club che, ispirate allo stile aeronautico, sono tra le più belle del settore. Ma anche i servizi di catering a bordo e in stazione, veri valori aggiunti dell’esperienza di viaggio dei passeggeri".
Sul fronte trade "la formazione, gli strumenti e modalità di vendita - sottolinea De Angelis - sempre più strumenti user friendly, un portale smart affiancato da presidi territoriali, brandizzazioni ad hoc e personalizzate dei punti fisici, la politica commerciale aggressiva che ha supportato la creazione di un rapporto di meritocrazia, a beneficio delle agenzie che oggi rappresentano un punto di riferimento per clientela di alto valore, sia business sia leisure".
Proprio il cliente di valore è quello sul quale si concentrano i maggiori sforzi: "Quello che sceglie servizi e tariffe premium e le agenzie che investono in tecnologia riescono a intercettare questo segmento e a crescere con noi. Il nostro modello valorizza chi dimostra impegno e performance e questo approccio ha creato relazioni solide, da vera squadra”.
"Oggi sono circa 250 le agenzie Top, numero quasi raddoppiato rispetto al pre-Covid" a conferma di una relazione win-win che è avanzata in parallelo allo sviluppo di Italo: "Nell'arco di dieci anni siamo riusciti a creare un'eccellenza, partendo da una sfida che inizialmente sembrava fosse persa in partenza" osserva Bona, ricordando come oggi Italo movimenti "circa 25 milioni di passeggeri all'anno, rispetto ai 9 milioni del 2015, quasi 70.000 passeggeri al giorno".
Il 2026 sarà per tutti gli operatori "un anno complicato per i lavori sull'infrastruttura per gli investimenti legati al Pnrr" ma questo è un passo necessario e propedeutico alle future novità, con l'apertura a potenzialità "oggi inespresse grazie al potenziamento della rete: dalla Milano-Genova in un'ora, alla Milano-Torino più veloce, all'accelerazione prevista per la rete del Sud Italia, Calabria e Puglia in primis. Si tratta di ulteriori possibilità di crescita, che andranno a stimolare una domanda che ora non esiste".
Tra le sfide del prossimo anno c'è senz'altro dell'ingresso del terzo operatore sull'Alta Velocità: "Il 2026 sarà ancora un anno di transizione - afferma Bona -, il passaggio da due a tre player significa un incremento del 50% della competizione ma, per Italo, questo tipo di sfida non è certo una novità".
Il mercato internazionale
Con i piani di sviluppo di più ampio respiro confermati, oltre i confini nazionali con il potenziale ingresso in Germania "stiamo studiando i progetti, ma ci vogliono anni e treni a disposizione" l'andamento in Italia evidenzia "la scomparsa della marcata stagionalità di un tempo dei flussi internazionali - evidenzia De Angelis -: la domanda non si esaurisce tra aprile e ottobre, oggi gli stranieri viaggiano tutto l'anno, e i nostri treni registrano flussi internazionali continui".
La provenienza vede una decisa predominanza del mercato Usa, "malgrado un dollaro indebolito, per contro l'Asia ancora manca rispetto al pre-pandemia, con la Cina che è il caso più evidente, il Giappone che potrebbe ripartire ma è frenato dall'aumento dei prezzi causato dalla forte domanda statunitense; infine qualche segnale positivo arriva dalla Corea del Sud, ma parliamo ancora di piccoli numeri".
[post_title] => Italo: "Agenzie di viaggio centrali per la strategia di sviluppo"
[post_date] => 2025-12-05T09:19:42+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764926382000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 503152
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In attesa della Fiera del Cicloturismo, la cui quinta edizione si terrà a Padova dal 27 al 29 marzo 2026, ecco alcune proposte per il cicloturista, con itinerari da percorrere anche in inverno.
Le mete tra cui scegliere sono numerose e adatte a ogni esigenza: la Fiera del Cicloturismo riunisce oltre 100 destinazioni ciclistiche in tutto il mondo, tanto da aver recentemente ottenuto il riconoscimento ufficiale di “evento internazionale”.
Il mercato delle destinazioni cicloturistiche stia vivendo una forte crescita, guidata dall’interesse per un turismo esperienziale. Sono sempre più numerosi gli itinerari tematici che seguono la cultura e tradizione locale, unendo la conoscenza del territorio all’esperienza del viaggio in bici.
Nel 2025, l’Europa ha rappresentato oltre il 43% del mercato globale del cicloturismo, confermandosi una meta attrattiva per cicloturisti di tutto il mondo. L’Italia è al primo posto come destinazione, seguita da Francia e Germania.
Chi sceglie la Sicilia invernale trova percorsi per ogni tipo di ciclista: dalla tranquillità delle strade costiere ai sentieri sterrati dell’entroterra, l’isola offre itinerari per esperti e per chi è alla prima avventura. Ci sono tracciati ideali per la gravel o la mountain bike, ma anche strade perfette per le bici da turismo o le e-bike.
Un esempio è la “Via dei Tramonti”, da Palermo ad Agrigento: un itinerario che segue la costa occidentale attraversando luoghi iconici come Scopello, la Riserva dello Zingaro, e poi giù fino alla Valle dei Templi. Chi vuole proseguire può addentrarsi verso l’interno lungo la Magna Via Francigena, tra colline e paesi in pietra che profumano di legna e pane appena sfornato.
In Portogallo tra le esperienze più affascinanti c’è la Via Algarviana: un percorso escursionistico che si estende per 300 km attraverso l’entroterra. Il tracciato parte da Alcoutim, vicino al fiume Guadiana, e termina a Capo San Vincenzo, a Sagres.
Un’alternativa è percorrere l’Ecovia Costiera, composta da 12 segmenti per circa 214 km lungo la costa dell’Algarve, o il percorso di San Vincenzo, che si estende per oltre 400 km tra Capo San Vincenzo e Santiago do Cacém.
In Turchia, più precisamente nella zona di Antalya, tra Mediterraneo e montagne, nasce una specie di “triathlon” naturale che non ha bisogno di cronometri né di medaglie: bici da corsa, sci e nuoto.
L’Antalya è già conosciuta tra i ciclisti grazie all’UCI Gran Fondo World Series, una delle tappe più suggestive del calendario internazionale.
Con più giorni a disposizione, le vacanze invernali possono trasformarsi in un suggestivo viaggio in bicicletta nelle Isole Ionie, combinando pedalate e spostamenti in barca tra Corfù, Lefkada, Cefalonia, Itaca (la leggendaria patria di Ulisse) Paxi, nota per i suoi uliveti secolari, e la piccola Meganisi. I percorsi si snodano su terreni vari, alternando strade panoramiche lungo la costa a tratti immersi nell’entroterra verde e rigoglioso, offrendo un’esperienza di viaggio intensa ma rilassata anche nei mesi più freddi.
Andalusia e Catalogna sono mete perfette per le vacanze invernali in bici, grazie al clima mite e ai percorsi adatti a tutti i livelli. La varietà del territorio spagnolo permette di pedalare tra vallate, pianure, coste, altopiani, catene montuose e foreste, con itinerari che soddisfano sia chi ama le tranquille pedalate su strade rurali, sia chi cerca sfide più impegnative tra colline e alte vette.
Gli amanti del cicloturismo non devono perdersi le Vie Verdi (o Greenways), ideali per pedalare su percorsi pianeggianti immersi nella natura: si tratta di oltre 3.500 km di linee ferroviarie dismesse riconvertite in itinerari cicloturistici, che attraversano tutta la Spagna offrendo percorsi ben segnalati e scenari spettacolari.
Tra i percorsi più celebri il Cammino di Santiago con le sue numerose diramazioni, la Via dell’Argento (un’antica strada romana da Siviglia a Gijón in 12 tappe), il Cammino del Cid, percorso letterario da Vivar a Orihuela, e la TransAndalus, un itinerario ad anello di 2.000 km in mountain bike che attraversa tutta l’Andalusia.
[post_title] => Cicloturismo, itinerari unici e poco frequentati tra Italia ed Europa
[post_date] => 2025-12-04T12:50:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764852616000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502691
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tradizione, innovazione e meraviglia sono stati i tre assi portanti della XXIII edizione di Travel Hashtag | Italy Edition, ospitata il 26 novembre negli spazi di Nordelaia Resort e Hemanaire, a Cremolino (Al). Un appuntamento denso di contenuti che ha raccontato un nuovo modo di guardare al turismo incoming: più consapevole, più integrato e, soprattutto, più capace di dare voce ai territori e alle comunità che li abitano.
Verso una nuova visione dell’incoming
Ad aprire i lavori sono stati gli interventi istituzionali, seguiti da una serie di contributi che hanno delineato un nuovo modo di intendere il turismo incoming. Sauro Mariani, ad di Nordelaia, ha sottolineato che oggi innovare significa «valorizzare territori meno conosciuti senza invaderli, creando connessioni virtuose con il tessuto socioeconomico locale». A seguire, Enzo Carella, èresidente di Filiera Turismo Italia, ha ricordato quanto sia necessario «reingegnerizzare l’organizzazione del turismo» per attivare davvero processi di destagionalizzazione e promozione equilibrata.
Un punto di vista orientato alle opportunità del settore è arrivato da Giorgio Palmucci, hospitality development advisor, che ha evidenziato come nuovi modelli di accoglienza possano rappresentare leve strategiche per la competitività. Sul fronte dell’innovazione tecnologica, Edoardo Colombo, presidente di Turismi.AI, ha parlato del ruolo crescente dell’intelligenza artificiale, destinata a rivoluzionare il modo di costruire e distribuire i contenuti turistici: «Non basta più ragionare in logica seo, dobbiamo imparare a comunicare in ottica AI».
A chiudere la cornice introduttiva, Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un maggiore coinvolgimento degli attori della filiera: «Il turismo ha bisogno di una visione condivisa e di un dialogo continuo tra operatori, istituzioni e comunità».
Slow tourism, identità e comunità
Nel panel dedicato al turismo lento e sostenibile, moderato da Massimo Terracina, diversi professionisti hanno offerto un’analisi sul valore dell’identità locale come leva di sviluppo.
L’intervento dell’Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica della provincia di Alessandria ha evidenziato l’importanza della riconoscibilità territoriale; Andrea Cerrato, presidente del Consorzio degli Operatori turistici, ha ricordato la necessità di modelli di accoglienza costruiti sulle diverse esigenze delle comunità; Giancarlo Dell’Orco, destination manager, ha insistito sul concetto di equilibrio tra crescita e tutela.
Sul fronte dei media, Simona Tedesco, direttore di Dove, ha invitato a mutare lo storytelling «passando dalle icone alle trame», restituendo così valore all’imperfezione e alla verità. Secondo Tedesco la vera sfida, oggi, è dare un senso a parole come tempo, sostenibilità e relazione, che devono diventare pratiche misurabili. «Parlare di turismo lento significa accettare che sia un territorio che ti chiede di cambiare rotta, trovando un equilibrio tra il proprio ritmo e il ritmo del luogo» ha dichiarato la direttrice di Dove.
La docente Carmen Bizzarri ha posto invece l’accento sul turismo rigenerativo, che crea relazione con natura e persone, superando il concetto di semplice fruizione.
Competenze, formazione e cultura dell’eccellenza
Il panel dedicato alle professioni del turismo ha messo in luce l’importanza crescente della personalizzazione. Maria Paola De Rosa, responsabile trade di Trenitalia - ha raccontato come anche sulle tratte regionali si stiano ridefinendo i target di qualità, richiedendo nuove competenze al personale. Giulio Contini, direttore generale della Scuola Italiana di Ospitalità, ha spiegato come la formazione sul campo avvicini gli studenti al vero significato di eccellenza.
In collegamento da Dubai, Flavio Ghiringhelli (Emirates) ha portato invece una visione internazionale sulle nuove esigenze del cliente.
Cucina, accoglienza e storytelling gastronomico
Nel dialogo tra Charles Pearce, Executive Chef di Nordelaia, e Sauro Mariani, è emerso un punto chiave: il valore dell’equilibrio tra tradizione ed evoluzione in cucina. Team giovani e consapevoli e identità gastronomica coerente sono essenziali per raccontare il territorio attraverso il gusto.
Shopping tourism: un driver che non conosce stagionalità
Molto atteso l’intervento di Daniele Rutigliano, senior tourism manager di Serravalle Designer Outlet. Rutigliano ha ricordato come, in oltre 25 anni di attività, Serravalle sia diventata una destinazione globale, contribuendo alla valorizzazione del territorio e intercettando flussi internazionali costanti grazie a un calendario che annulla di fatto la stagionalità. La sfida? Potenziare l’offerta di servizi e l'ospitalità del territorio durante tutto l’anno.
Eventi, Mice e nuove forme di esperienza
Il confronto dedicato agli eventi – con Aci blueteam, RelazionExpo, Stile Divino Italy, Wim – We Inspire Memories, Flyness e Travel Hashtag Advisory – ha approfondito le prospettive del settore tra innovazione, sostenibilità e capacità di integrare l’identità locale in meeting, team building e matrimoni.
Wellness e turismo medicale: il benessere che evolve
L'ultimo panel ha offerto una panoramica sulla crescita del turismo del benessere e del turismo medicale. Federica Mancinelli ha evidenziato come «dalla Pandemia ad oggi il turismo del benessere e il turismo termale hanno registrato un sempre maggiore interesse e contribuito fortemente alla destagionalizzazione». Anche i dati lo confermano; infatti secondo il Global Wellness Institute in Italia il mercato vale oltre 50 miliardi di euro.
Cinzia Galletto, giornalista specializzata in turismo del benessere, ha parlato del viaggio in senso olistico «che parte dal corpo per rigenerare la mente», mentre Roberta Farinola, founder di Faro Comunicazione, ha ribadito l’importanza di creare reti territoriali basate sul genius loci, e ha posto in luce l'urgenza di «cambiare la narrazione legata al benessere, trovando nuovi linguaggi che integrino il tema termale con il tema medicale, senza dimenticare l'importanza di trasmettere emozioni».
Condividere valore, costruire futuro
[caption id="attachment_502694" align="alignleft" width="300"] Il senatore Gian Marco Centinaio con Nicola Romanelli, founder Travel Hashtag advisory[/caption]
Nel corso della giornata è emersa con chiarezza una visione comune: il turismo non può crescere senza comunità coinvolte, identità rispettate e un equilibrio tra tradizione e innovazione.
Il senatore Gian Marco Centinaio ha ricordato infatti che «l’Italia è il Paese dei turismi», dove la vera sfida però è far emergere oggi le destinazioni fuori dai circuiti consolidati.
Per Nicola Romanelli, «tutta la filiera deve includere il valore emozionale tra le priorità da comunicare: è l’impatto emotivo a rendere autentica la scoperta dei territori».
La XXIII edizione, patrocinata dal Ministero del Turismo, conferma ancora una volta il ruolo di Travel Hashtag come laboratorio di idee e piattaforma trasversale di confronto, capace di dare visibilità ai territori meno battuti e di proporre nuovi modelli per il futuro del turismo incoming italiano.
[post_title] => Turismo che ascolta: la nuova rotta di Travel Hashtag tra comunità, innovazione e identità
[post_date] => 2025-12-01T12:25:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
[0] => incoming
[1] => monferrato
[2] => travel-hashtag
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Incoming
[1] => Monferrato
[2] => Travel hashtag
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764591946000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502567
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Gruppo Lufthansa ha siglato una nuova partnership con Klarna e Adyen, in base alla quale i clienti potranno accedere a soluzioni di pagamento flessibili al momento della prenotazione dei loro viaggi.
Il lancio è cominciato a metà novembre nei mercati nazionali del gruppo e in una selezione di altri mercati importanti, con l'intenzione di espandersi a tutte le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa - Lufthansa, Austrian Airlines, Swiss e Brussels Airlines - entro la fine del secondo trimestre del 2026.
In pratica, oltre all'opzione comunemente utilizzata “Paga tutto” per un pagamento unico senza interruzioni, i viaggiatori possono ora scegliere anche: “Paga dopo”, quindi prenota immediatamente i voli e paga dopo un determinato periodo di tempo; oppure “Finanziamento”, distribuendo il costo delle prenotazioni di valore più elevato su un periodo di tempo più lungo.
«Nel Gruppo Lufthansa, mettiamo le esigenze e la comodità dell'esperienza di prenotazione dei nostri clienti al centro di tutto ciò che facciamo - afferma Oliver Schmitt, managing director di Lufthansa Group Digital Hangar -. Sfruttando le nostre capacità digitali e collaborando con Klarna e Adyen, ora possiamo offrire una scelta e una flessibilità maggiori nelle modalità di pagamento dei viaggi da parte dei clienti».
[post_title] => Lufthansa sceglie Klarna e Adyen per le soluzioni di pagamento flessibili
[post_date] => 2025-11-27T15:27:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764257255000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502514
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => “La Spagna al femminile”, il progetto firmato dall’Ente spagnolo del turismo a Milano che pone l’arte culinaria al centro della promozione turistica della Spagna in Italia e rende omaggio alla donna nel mondo del turismo, al talento e alla creatività di chef spagnole, nella sua terza edizione mette in pole position La Rioja, portando la destinazione presso il Ristorante La Palta a Borgonovo Val Tidone (Piacenza).
Le donna nel mondo del turismo, le donna chef come filo conduttore di questo progetto, racconta la Spagna attraverso i suoi territori, interpretati con la loro cucina, in un viaggio tra tradizione e territorio. Le chef protagoniste trasformano i sapori locali in un racconto di cultura, autenticità e innovazione.
Ad accogliere l’evento è stata Isa Mazzocchi, chef stellata e anima del ristorante, interprete sensibile della cucina emiliana più autentica che insieme a sua sorella Monica, ha ospitato Mónica Loro, chef del ristorante El Arriero di Sorzano (La Rioja) e sua sorella Isabela (analogia anche nei nomi), che ha portato in tavola la sua regione La Rioja, cuore vitivinicolo e gastronomico del nord della Spagna, attraverso la sua visione creativa e profondamente legata alla tradizione, ambasciatrice del proprio territorio in un particolare gemellaggio tra i due Paesi.
«Il progetto si pone l’obiettivo di valorizzare il ruolo della donna nel turismo, per raccontare i territori spagnoli dal punto di vista gastronomico in un linguaggio universale di tradizioni e stili di vita. Il gemellaggio con il Ristorante La Palta ci consente di raccontare La Rioja attraverso lo sguardo di una regione, l'Emilia, dalle molteplici similitudini con la nostra», ha spiegato Blanca Pérez Sauquillo López, direttrice dell’ente spagnolo del turismo in Italia.
Dialogando tra di loro le due chef hanno realizzato insieme un esclusivo menu a quattro mani, un incontro di sapori di due terre generose e la sensibilità di due donne unite dalla stessa passione per la cucina come linguaggio del territorio e una storia di tradizione di famiglia molto simile che si è svelato nei piatti del menù realizzato insieme per l’evento.
Nasce così il Batarò tra Val Tidone e la Rioja, un incontro tra tradizione piacentina e riojana dove il celebre panino della Val Tidone “abbraccia “ il Chorizo, simbolo gastronomico della Rioja, un morso che racconta due territori e due culture, un Rioja Magnum Gran Reserva di Coda di Toro, pinchos con cui Monica ha vinto il primo premio “Grembiule d’Oro” in un aperitivo accompagnato da un tranquillo Blanco e Crianza della Bodega Institucional de la Grajera. Poi una Pera Dop Rincon de Soto all’emiliana dove il ripieno di agnello e guanciale incontra l’aroma della pancetta piacentina in una fusione tra dolce e salato e il Moncavillo Sweet il dolce omaggio autunnale de la Sierra del Moncavillo al ciccolato fondente di Piacenza.
[gallery ids="502521,502522,502525"]
[post_title] => La Spagna al Femminile: protagonista La Rioja in un menù a quattro mani
[post_date] => 2025-11-27T12:33:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => blanca-perez-sauquillo-lopez
[1] => isa-mazzocchi
[2] => la-rioja
[3] => la-spagna-al-femminile
[4] => monica-loro
[5] => spagna
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Blanca Pérez Sauquillo López
[1] => Isa Mazzocchi
[2] => La Rioja
[3] => La Spagna al Femminile
[4] => Mónica Loro
[5] => spagna
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764246809000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502499
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In un mercato globale in cui il turismo internazionale si conferma uno dei principali driver di crescita per il settore retail, comprendere i comportamenti d’acquisto dei viaggiatori diventa un vantaggio competitivo decisivo. Tra riprese asimmetriche, nuovi segmenti ad alta capacità di spesa e l’evoluzione digitale dell’esperienza in boutique, il Tax Free Shopping continua a rappresentare un osservatorio privilegiato per leggere le dinamiche del lusso e dell’attrattività delle destinazioni.
Con Stefano Rizzi, managing director Italy di Global Blue, analizziamo i trend che stanno ridisegnando il profilo dello shopper globale, il ruolo strategico dei dati nei processi decisionali di brand e destinazioni, e le innovazioni digitali che stanno trasformando l’ecosistema del turismo dello shopping.
Quali sono oggi i principali trend nei comportamenti di acquisto dei turisti internazionali in Italia e in Europa, e quali mercati stanno mostrando la ripresa più significativa?
Nei primi nove mesi del 2025 il mercato europeo del lusso Tax Free ha mostrato una buona resilienza, mantenendosi sostanzialmente stabile (+1%) grazie all’aumento della spesa media per shopper (+2%) e al contributo di alcune nazionalità chiave. In particolare si nota una crescita della spesa dei turisti americani e dei viaggiatori provenienti dai Paesi del Golfo, che registrano l’importo medio più elevato del mercato (6.000 euro), mentre manca ancora il pieno ritorno dello shopper cinese, con livelli di spesa inferiori di oltre il 40% rispetto al pre-pandemia. A trainare la crescita sono gli shopper UHNWI che hanno permesso al mercato di chiudere il periodo con il segno “+”. Si tratta di un 4% di consumatori, in grado però di contribuire al 42% dei volumi complessivi.
Facendo poi un approfondimento sull’Italia, il nostro Paese continua a distinguersi perché riesce a combinare in modo unico heritage, qualità del prodotto e ospitalità, un mix che rappresenta un forte vantaggio competitivo nel turismo dello shopping. Milano si conferma la capitale nazionale del lusso Tax Free e una delle piazze europee più attrattive per i top spender internazionali. Roma mantiene stabilmente il secondo posto per volumi, seguita da Firenze. Inoltre si registrano ottime performance nelle mete stagionali come Capri, Taormina, Porto Cervo e Como, anche grazie all’abbassamento a 70 euro della soglia per accedere al Tax Free Shopping. Un provvedimento che ha favorito lo sviluppo di nuove aree e categorie di spesa, aprendo questa opportunità a nuovi shopper e nazionalità, come i turisti sudamericani, che prima non ne beneficiavano appieno.
In che modo i dati tax free e le analisi sui flussi di spesa possono supportare destinazioni, outlet e brand nel definire strategie più efficaci di attrazione e fidelizzazione dei turisti?
I dati e le analisi sul Tax Free Shopping che mettiamo a disposizione sono riconosciuti dal mercato sempre più come uno strumento strategico per attrarre e fidelizzare i turisti internazionali, in particolare quelli ad alta capacità di spesa. Con informazioni puntuali su nazionalità, livelli di spesa e comportamenti d’acquisto aiutiamo gli operatori a identificare i segmenti più rilevanti e a calibrare assortimenti in boutique, servizi e attività promozionali sulla base dei flussi reali. Attraverso reportistica personalizzata, ricorso a un database di oltre 7 milioni di turisti e campagne marketing targettizzabili, aiutiamo i brand a costruire strategie commerciali più mirate e una shopping experience più fluida. Che si traduce poi in un impatto diretto sulle probabilità di conversione e di ritorno in negozio del viaggiatore internazionale.
Come stanno evolvendo i vostri servizi digitali, e in che modo possono migliorare l’esperienza d’acquisto del viaggiatore e rafforzare l’ecosistema dello shopping tourism?
La trasformazione digitale è da sempre al centro della nostra strategia con un obiettivo chiaro: rendere l’esperienza di shopping più semplice, trasparente e integrata lungo tutta la customer journey del turista. Lo facciamo attraverso soluzioni che permettono al viaggiatore di monitorare in tempo reale lo stato dei rimborsi, ricevere notifiche personalizzate e accedere a servizi di assistenza più rapidi con un customer care intelligente. Sul fronte merchant, le nuove soluzioni digitali semplificano i processi in boutique e permettono di velocizzare le operazioni di emissione: un tema da sempre centrale. Le soluzioni di digital marketing, inoltre, aiutano i brand ad aumentare drive to store e vendite.
Parallelamente, stiamo continuando a investire nei nostri strumenti di analytics per fornire a brand, retailer e operatori turistici insight ancora più granulari sui flussi di spesa dei viaggiatori, sui comportamenti di acquisto e sulle dinamiche di mercato. Questo aiuta l’intero ecosistema a prendere decisioni più informate e a costruire offerte più mirate per i turisti internazionali.
A tutto ciò si affiancano gli investimenti in totem digitali, per supportare le Dogane e gli shopper in fase di validazione delle fatture Tax Free.
Il nostro impegno è continuare su questa strada, integrando sempre di più tecnologia, dati e servizi per sostenere la crescita del turismo dello shopping e valorizzare il ruolo dell’Italia come destinazione premium.
[post_title] => Come sta cambiando lo shopping Tax Free: trend, big spender e strategie
[post_date] => 2025-11-27T11:50:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => shopping-tourism
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Shopping Tourism
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764244235000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502438
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Dal 27 al 29 marzo 2026 sarà la fiera di Padova ad ospitare la fiera del Cicloturismo dopo quattro edizioni svoltesi a Milano e Bologna. L’evento resterà in Veneto per le prossime tre edizioni, fino al 2028.
L’ultima edizione della Fiera ha registrato la presenza di 22.000 visitatori, coinvolgendo 250 espositori, 40 buyer internazionali e 25 paesi, e quest’anno si pone l’obiettivo di far crescere ulteriormente l’iniziativa soprattutto a livello internazionale.
«Siamo orgogliosi – spiega Sabrina Talarico ceo di Studio Eidos, che si occuperà della comunicazione – di contribuire a promuovere il tema del cicloturismo, che negli ultimi anni è diventato dominante per numeri e destinazioni coinvolte. Il viaggio in bicicletta interpreta nel migliore dei modi il turismo sostenibile e responsabile, che privilegia scoperta, esperienza, lentezza, rispetto del territorio e delle comunità locali».
«L’Italia è oggi la destinazione più desiderata al mondo per chi sceglie le vacanze in bicicletta - aggiunge Pinar Pinzuti, direttrice della fiera del Cicloturismo - Con la prossima edizione vogliamo rafforzare questo primato, facendo crescere l’evento come punto di riferimento per gli operatori del settore: un luogo dove connettersi, lavorare insieme e costruire il futuro del turismo attivo e rigenerativo. La fiera del Cicloturismo si posiziona a livello internazionale come il Cycle Tourism Show ed è ormai un appuntamento imperdibile per aziende private ed enti pubblici».
La fiera del Cicloturismo sarà l'occasione per incontrare i produttori e distributori di biciclette con soluzioni pensate per il noleggio e le flotte cicloturistiche. In particolare, il 27 marzo, si svolgerà il forum del cicloturismo, dedicato agli operatori del settore. Durante il Forum si svolgerà il Workshop B2B, un evento esclusivo di networking pensato per connettere i principali attori del settore. Con la partecipazione di buyer nazionali e internazionali e seller, il workshop rappresenta un’opportunità unica per le aziende di instaurare nuove collaborazioni e sviluppare il proprio business nel settore in forte crescita del cicloturismo.
All’interno della fiera del cicloturismo si svolgono inoltre corsi di formazione rivolti agli operatori sui temi del cicloturismo, laboratori di apprendimento, e una lunga serie di appuntamenti importanti come premi speciali, presentazione di studi di settore, rapporti Isnart e Legambiente sui viaggi in bici.
[post_title] => Padova, dal 27 al 29 marzo 2026 la fiera del Cicloturismo
[post_date] => 2025-11-26T11:42:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1764157323000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 502243
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Persistono le problematiche legate ai motori Pratt&Whitney PW1000G e con esse le conseguenze sull'operatività della flotta di numerose compagnie aeree, Ita Airways in primis. Purtroppo sembra spettare proprio al vettore italiano un nuovo record, questa volta però negativo: con 22 velivoli fermi a terra, pari al 28% della flotta dei voli nazionali e internazionali, Ita risulta la compagnia di medie e grandi dimensioni più colpita al mondo.
Una vera e propria fase di stallo che, secondo quanto riferisce Il Corriere.it, induce il il vettore a stimare per i prossimi cinque anni danni per 150 milioni di euro, pari a 82 mila euro al giorno.
Il percorso a ostacoli di Pratt&Whitney iniziato nel 2023 prevedeva inizialmente di ispezionare 600-700 motori «entro il 2026», numero poi salito a 3.000, montati sugli Airbus A220, A320neo/A321neo e sugli Embraer E2. Con «tempi di lavorazione lunghissimi - e quindi di fermo operativo - che oggi toccano i 300 giorni» spiega il quotidiano.
Nel caso specifico di Ita Airways, nel 2026 il blocco degli aeromobili dovrebbe scendere a 20 e successivamente a una decina, con una media mensile di circa 15 a terra.
[post_title] => Ita i problemi ai motori Pratt&Whitney fanno danni fino a 150 mln di euro
[post_date] => 2025-11-24T09:55:17+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1763978117000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "vueling sceglie aitana bonmati quale nuova ambasciatrice della compagnia"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":95,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":354,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503642","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Tenne Lodges & Chalets di Racines invita a sfogliare il tradizionale calendario dell'avvento, perché è proprio in questo che si trova il regalo che ha deciso di proporre ai suoi ospiti. La promozione flash pensata per il mese di dicembre offre un soggiorno di quattro notti al prezzo di tre.\r\n\r\nLa stagione è iniziata in piena regola con la neve abbondante: tutto è pronto per una vacanza all’insegna di sport, lusso e relax tra le montagne dell’Alto Adige.\r\n\r\nLa proposta è valida per soggiorni di quattro notti, precisamente dal 14 al 18 o dal 20 al 24 dicembre 2025, che sono in promozione speciale: chi sceglie il Tenne Lodges & Chalets ha in regalo una notte di vacanza.\r\n\r\nUna giornata in più nella quale trascorrere piacevoli momenti sulle piste, lasciarsi avvolgere dal piacere di un massaggio o di una sauna calda nella Spa, viziare il palato al ristorante con i manicaretti proposti dallo chef e ispirati alla tradizione e alla stagione. Questo è anche il periodo dei mercatini natalizi, e quello della vicina Vipiteno, allestito nella piazza centrale del borgo dominato dall’antica Torre dei Dodici, è uno dei più suggestivi dell’intero arco alpino.","post_title":"Tenne Lodges & Chalets, nuova promozione tra relax e mercatini di Natale","post_date":"2025-12-11T11:28:42+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1765452522000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503183","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Affinare, ulteriormente, il rapporto con le agenzie di viaggio, che nel corso degli anni sono state \"al centro della strategia che ha portato alla crescita di Italo\": Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite della società, rimarcano l'investimento fatto sulla distribuzione in occasione del tradizionale roadshow invernale, che quest'anno è cominciato con le tappe di Bologna e Milano, per poi proseguire verso Roma e Napoli.\r\n\r\nIn attesa di novità che \"certamente arriveranno nei prossimi mesi\", oggi è tempo di \"consolidamento\" con un focus sul percorso sinora compiuto. \r\n\r\nUna rotta caratterizzato da un significativo investimento sul miglioramento di prodotto, servizi e comfort per i viaggiatori: \"Siamo partiti da Milano Garibaldi per poi arrivare a Centrale, a Roma abbiamo chiuso Ostiense per aprire Termini, oltre a Tiburtina. E poi le nuove Lounge Italo Club che, ispirate allo stile aeronautico, sono tra le più belle del settore. Ma anche i servizi di catering a bordo e in stazione, veri valori aggiunti dell’esperienza di viaggio dei passeggeri\".\r\n\r\nSul fronte trade \"la formazione, gli strumenti e modalità di vendita - sottolinea De Angelis - sempre più strumenti user friendly, un portale smart affiancato da presidi territoriali, brandizzazioni ad hoc e personalizzate dei punti fisici, la politica commerciale aggressiva che ha supportato la creazione di un rapporto di meritocrazia, a beneficio delle agenzie che oggi rappresentano un punto di riferimento per clientela di alto valore, sia business sia leisure\".\r\n\r\nProprio il cliente di valore è quello sul quale si concentrano i maggiori sforzi: \"Quello che sceglie servizi e tariffe premium e le agenzie che investono in tecnologia riescono a intercettare questo segmento e a crescere con noi. Il nostro modello valorizza chi dimostra impegno e performance e questo approccio ha creato relazioni solide, da vera squadra”.\r\n\r\n\"Oggi sono circa 250 le agenzie Top, numero quasi raddoppiato rispetto al pre-Covid\" a conferma di una relazione win-win che è avanzata in parallelo allo sviluppo di Italo: \"Nell'arco di dieci anni siamo riusciti a creare un'eccellenza, partendo da una sfida che inizialmente sembrava fosse persa in partenza\" osserva Bona, ricordando come oggi Italo movimenti \"circa 25 milioni di passeggeri all'anno, rispetto ai 9 milioni del 2015, quasi 70.000 passeggeri al giorno\".\r\n\r\nIl 2026 sarà per tutti gli operatori \"un anno complicato per i lavori sull'infrastruttura per gli investimenti legati al Pnrr\" ma questo è un passo necessario e propedeutico alle future novità, con l'apertura a potenzialità \"oggi inespresse grazie al potenziamento della rete: dalla Milano-Genova in un'ora, alla Milano-Torino più veloce, all'accelerazione prevista per la rete del Sud Italia, Calabria e Puglia in primis. Si tratta di ulteriori possibilità di crescita, che andranno a stimolare una domanda che ora non esiste\".\r\n\r\nTra le sfide del prossimo anno c'è senz'altro dell'ingresso del terzo operatore sull'Alta Velocità: \"Il 2026 sarà ancora un anno di transizione - afferma Bona -, il passaggio da due a tre player significa un incremento del 50% della competizione ma, per Italo, questo tipo di sfida non è certo una novità\".\r\nIl mercato internazionale\r\nCon i piani di sviluppo di più ampio respiro confermati, oltre i confini nazionali con il potenziale ingresso in Germania \"stiamo studiando i progetti, ma ci vogliono anni e treni a disposizione\" l'andamento in Italia evidenzia \"la scomparsa della marcata stagionalità di un tempo dei flussi internazionali - evidenzia De Angelis -: la domanda non si esaurisce tra aprile e ottobre, oggi gli stranieri viaggiano tutto l'anno, e i nostri treni registrano flussi internazionali continui\".\r\n\r\nLa provenienza vede una decisa predominanza del mercato Usa, \"malgrado un dollaro indebolito, per contro l'Asia ancora manca rispetto al pre-pandemia, con la Cina che è il caso più evidente, il Giappone che potrebbe ripartire ma è frenato dall'aumento dei prezzi causato dalla forte domanda statunitense; infine qualche segnale positivo arriva dalla Corea del Sud, ma parliamo ancora di piccoli numeri\".\r\n\r\n ","post_title":"Italo: \"Agenzie di viaggio centrali per la strategia di sviluppo\"","post_date":"2025-12-05T09:19:42+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1764926382000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503152","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In attesa della Fiera del Cicloturismo, la cui quinta edizione si terrà a Padova dal 27 al 29 marzo 2026, ecco alcune proposte per il cicloturista, con itinerari da percorrere anche in inverno.\r\n\r\nLe mete tra cui scegliere sono numerose e adatte a ogni esigenza: la Fiera del Cicloturismo riunisce oltre 100 destinazioni ciclistiche in tutto il mondo, tanto da aver recentemente ottenuto il riconoscimento ufficiale di “evento internazionale”.\r\n\r\nIl mercato delle destinazioni cicloturistiche stia vivendo una forte crescita, guidata dall’interesse per un turismo esperienziale. Sono sempre più numerosi gli itinerari tematici che seguono la cultura e tradizione locale, unendo la conoscenza del territorio all’esperienza del viaggio in bici.\r\n\r\nNel 2025, l’Europa ha rappresentato oltre il 43% del mercato globale del cicloturismo, confermandosi una meta attrattiva per cicloturisti di tutto il mondo. L’Italia è al primo posto come destinazione, seguita da Francia e Germania.\r\n\r\nChi sceglie la Sicilia invernale trova percorsi per ogni tipo di ciclista: dalla tranquillità delle strade costiere ai sentieri sterrati dell’entroterra, l’isola offre itinerari per esperti e per chi è alla prima avventura. Ci sono tracciati ideali per la gravel o la mountain bike, ma anche strade perfette per le bici da turismo o le e-bike.\r\n\r\nUn esempio è la “Via dei Tramonti”, da Palermo ad Agrigento: un itinerario che segue la costa occidentale attraversando luoghi iconici come Scopello, la Riserva dello Zingaro, e poi giù fino alla Valle dei Templi. Chi vuole proseguire può addentrarsi verso l’interno lungo la Magna Via Francigena, tra colline e paesi in pietra che profumano di legna e pane appena sfornato.\r\n\r\n \r\n\r\nIn Portogallo tra le esperienze più affascinanti c’è la Via Algarviana: un percorso escursionistico che si estende per 300 km attraverso l’entroterra. Il tracciato parte da Alcoutim, vicino al fiume Guadiana, e termina a Capo San Vincenzo, a Sagres.\r\n\r\nUn’alternativa è percorrere l’Ecovia Costiera, composta da 12 segmenti per circa 214 km lungo la costa dell’Algarve, o il percorso di San Vincenzo, che si estende per oltre 400 km tra Capo San Vincenzo e Santiago do Cacém.\r\n\r\nIn Turchia, più precisamente nella zona di Antalya, tra Mediterraneo e montagne, nasce una specie di “triathlon” naturale che non ha bisogno di cronometri né di medaglie: bici da corsa, sci e nuoto.\r\n\r\nL’Antalya è già conosciuta tra i ciclisti grazie all’UCI Gran Fondo World Series, una delle tappe più suggestive del calendario internazionale.\r\n\r\nCon più giorni a disposizione, le vacanze invernali possono trasformarsi in un suggestivo viaggio in bicicletta nelle Isole Ionie, combinando pedalate e spostamenti in barca tra Corfù, Lefkada, Cefalonia, Itaca (la leggendaria patria di Ulisse) Paxi, nota per i suoi uliveti secolari, e la piccola Meganisi. I percorsi si snodano su terreni vari, alternando strade panoramiche lungo la costa a tratti immersi nell’entroterra verde e rigoglioso, offrendo un’esperienza di viaggio intensa ma rilassata anche nei mesi più freddi.\r\n\r\nAndalusia e Catalogna sono mete perfette per le vacanze invernali in bici, grazie al clima mite e ai percorsi adatti a tutti i livelli. La varietà del territorio spagnolo permette di pedalare tra vallate, pianure, coste, altopiani, catene montuose e foreste, con itinerari che soddisfano sia chi ama le tranquille pedalate su strade rurali, sia chi cerca sfide più impegnative tra colline e alte vette.\r\n\r\nGli amanti del cicloturismo non devono perdersi le Vie Verdi (o Greenways), ideali per pedalare su percorsi pianeggianti immersi nella natura: si tratta di oltre 3.500 km di linee ferroviarie dismesse riconvertite in itinerari cicloturistici, che attraversano tutta la Spagna offrendo percorsi ben segnalati e scenari spettacolari.\r\n\r\nTra i percorsi più celebri il Cammino di Santiago con le sue numerose diramazioni, la Via dell’Argento (un’antica strada romana da Siviglia a Gijón in 12 tappe), il Cammino del Cid, percorso letterario da Vivar a Orihuela, e la TransAndalus, un itinerario ad anello di 2.000 km in mountain bike che attraversa tutta l’Andalusia.","post_title":"Cicloturismo, itinerari unici e poco frequentati tra Italia ed Europa","post_date":"2025-12-04T12:50:16+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1764852616000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502691","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tradizione, innovazione e meraviglia sono stati i tre assi portanti della XXIII edizione di Travel Hashtag | Italy Edition, ospitata il 26 novembre negli spazi di Nordelaia Resort e Hemanaire, a Cremolino (Al). Un appuntamento denso di contenuti che ha raccontato un nuovo modo di guardare al turismo incoming: più consapevole, più integrato e, soprattutto, più capace di dare voce ai territori e alle comunità che li abitano.\r\nVerso una nuova visione dell’incoming\r\nAd aprire i lavori sono stati gli interventi istituzionali, seguiti da una serie di contributi che hanno delineato un nuovo modo di intendere il turismo incoming. Sauro Mariani, ad di Nordelaia, ha sottolineato che oggi innovare significa «valorizzare territori meno conosciuti senza invaderli, creando connessioni virtuose con il tessuto socioeconomico locale». A seguire, Enzo Carella, èresidente di Filiera Turismo Italia, ha ricordato quanto sia necessario «reingegnerizzare l’organizzazione del turismo» per attivare davvero processi di destagionalizzazione e promozione equilibrata.\r\nUn punto di vista orientato alle opportunità del settore è arrivato da Giorgio Palmucci, hospitality development advisor, che ha evidenziato come nuovi modelli di accoglienza possano rappresentare leve strategiche per la competitività. Sul fronte dell’innovazione tecnologica, Edoardo Colombo, presidente di Turismi.AI, ha parlato del ruolo crescente dell’intelligenza artificiale, destinata a rivoluzionare il modo di costruire e distribuire i contenuti turistici: «Non basta più ragionare in logica seo, dobbiamo imparare a comunicare in ottica AI».\r\n\r\nA chiudere la cornice introduttiva, Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un maggiore coinvolgimento degli attori della filiera: «Il turismo ha bisogno di una visione condivisa e di un dialogo continuo tra operatori, istituzioni e comunità».\r\nSlow tourism, identità e comunità\r\nNel panel dedicato al turismo lento e sostenibile, moderato da Massimo Terracina, diversi professionisti hanno offerto un’analisi sul valore dell’identità locale come leva di sviluppo.\r\n L’intervento dell’Agenzia di Accoglienza e Promozione Turistica della provincia di Alessandria ha evidenziato l’importanza della riconoscibilità territoriale; Andrea Cerrato, presidente del Consorzio degli Operatori turistici, ha ricordato la necessità di modelli di accoglienza costruiti sulle diverse esigenze delle comunità; Giancarlo Dell’Orco, destination manager, ha insistito sul concetto di equilibrio tra crescita e tutela.\r\nSul fronte dei media, Simona Tedesco, direttore di Dove, ha invitato a mutare lo storytelling «passando dalle icone alle trame», restituendo così valore all’imperfezione e alla verità. Secondo Tedesco la vera sfida, oggi, è dare un senso a parole come tempo, sostenibilità e relazione, che devono diventare pratiche misurabili. «Parlare di turismo lento significa accettare che sia un territorio che ti chiede di cambiare rotta, trovando un equilibrio tra il proprio ritmo e il ritmo del luogo» ha dichiarato la direttrice di Dove.\r\n\r\nLa docente Carmen Bizzarri ha posto invece l’accento sul turismo rigenerativo, che crea relazione con natura e persone, superando il concetto di semplice fruizione.\r\nCompetenze, formazione e cultura dell’eccellenza\r\nIl panel dedicato alle professioni del turismo ha messo in luce l’importanza crescente della personalizzazione. Maria Paola De Rosa, responsabile trade di Trenitalia - ha raccontato come anche sulle tratte regionali si stiano ridefinendo i target di qualità, richiedendo nuove competenze al personale. Giulio Contini, direttore generale della Scuola Italiana di Ospitalità, ha spiegato come la formazione sul campo avvicini gli studenti al vero significato di eccellenza.\r\n In collegamento da Dubai, Flavio Ghiringhelli (Emirates) ha portato invece una visione internazionale sulle nuove esigenze del cliente.\r\nCucina, accoglienza e storytelling gastronomico\r\nNel dialogo tra Charles Pearce, Executive Chef di Nordelaia, e Sauro Mariani, è emerso un punto chiave: il valore dell’equilibrio tra tradizione ed evoluzione in cucina. Team giovani e consapevoli e identità gastronomica coerente sono essenziali per raccontare il territorio attraverso il gusto.\r\nShopping tourism: un driver che non conosce stagionalità\r\nMolto atteso l’intervento di Daniele Rutigliano, senior tourism manager di Serravalle Designer Outlet. Rutigliano ha ricordato come, in oltre 25 anni di attività, Serravalle sia diventata una destinazione globale, contribuendo alla valorizzazione del territorio e intercettando flussi internazionali costanti grazie a un calendario che annulla di fatto la stagionalità. La sfida? Potenziare l’offerta di servizi e l'ospitalità del territorio durante tutto l’anno.\r\nEventi, Mice e nuove forme di esperienza\r\nIl confronto dedicato agli eventi – con Aci blueteam, RelazionExpo, Stile Divino Italy, Wim – We Inspire Memories, Flyness e Travel Hashtag Advisory – ha approfondito le prospettive del settore tra innovazione, sostenibilità e capacità di integrare l’identità locale in meeting, team building e matrimoni.\r\nWellness e turismo medicale: il benessere che evolve\r\nL'ultimo panel ha offerto una panoramica sulla crescita del turismo del benessere e del turismo medicale. Federica Mancinelli ha evidenziato come «dalla Pandemia ad oggi il turismo del benessere e il turismo termale hanno registrato un sempre maggiore interesse e contribuito fortemente alla destagionalizzazione». Anche i dati lo confermano; infatti secondo il Global Wellness Institute in Italia il mercato vale oltre 50 miliardi di euro.\r\n Cinzia Galletto, giornalista specializzata in turismo del benessere, ha parlato del viaggio in senso olistico «che parte dal corpo per rigenerare la mente», mentre Roberta Farinola, founder di Faro Comunicazione, ha ribadito l’importanza di creare reti territoriali basate sul genius loci, e ha posto in luce l'urgenza di «cambiare la narrazione legata al benessere, trovando nuovi linguaggi che integrino il tema termale con il tema medicale, senza dimenticare l'importanza di trasmettere emozioni».\r\nCondividere valore, costruire futuro\r\n[caption id=\"attachment_502694\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il senatore Gian Marco Centinaio con Nicola Romanelli, founder Travel Hashtag advisory[/caption]\r\n\r\nNel corso della giornata è emersa con chiarezza una visione comune: il turismo non può crescere senza comunità coinvolte, identità rispettate e un equilibrio tra tradizione e innovazione.\r\n\r\nIl senatore Gian Marco Centinaio ha ricordato infatti che «l’Italia è il Paese dei turismi», dove la vera sfida però è far emergere oggi le destinazioni fuori dai circuiti consolidati.\r\n Per Nicola Romanelli, «tutta la filiera deve includere il valore emozionale tra le priorità da comunicare: è l’impatto emotivo a rendere autentica la scoperta dei territori».\r\n\r\nLa XXIII edizione, patrocinata dal Ministero del Turismo, conferma ancora una volta il ruolo di Travel Hashtag come laboratorio di idee e piattaforma trasversale di confronto, capace di dare visibilità ai territori meno battuti e di proporre nuovi modelli per il futuro del turismo incoming italiano.","post_title":"Turismo che ascolta: la nuova rotta di Travel Hashtag tra comunità, innovazione e identità","post_date":"2025-12-01T12:25:46+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["incoming","monferrato","travel-hashtag"],"post_tag_name":["Incoming","Monferrato","Travel hashtag"]},"sort":[1764591946000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502567","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Gruppo Lufthansa ha siglato una nuova partnership con Klarna e Adyen, in base alla quale i clienti potranno accedere a soluzioni di pagamento flessibili al momento della prenotazione dei loro viaggi.\r\n\r\nIl lancio è cominciato a metà novembre nei mercati nazionali del gruppo e in una selezione di altri mercati importanti, con l'intenzione di espandersi a tutte le compagnie aeree del Gruppo Lufthansa - Lufthansa, Austrian Airlines, Swiss e Brussels Airlines - entro la fine del secondo trimestre del 2026. \r\n\r\nIn pratica, oltre all'opzione comunemente utilizzata “Paga tutto” per un pagamento unico senza interruzioni, i viaggiatori possono ora scegliere anche: “Paga dopo”, quindi prenota immediatamente i voli e paga dopo un determinato periodo di tempo; oppure “Finanziamento”, distribuendo il costo delle prenotazioni di valore più elevato su un periodo di tempo più lungo.\r\n\r\n«Nel Gruppo Lufthansa, mettiamo le esigenze e la comodità dell'esperienza di prenotazione dei nostri clienti al centro di tutto ciò che facciamo - afferma Oliver Schmitt, managing director di Lufthansa Group Digital Hangar -. Sfruttando le nostre capacità digitali e collaborando con Klarna e Adyen, ora possiamo offrire una scelta e una flessibilità maggiori nelle modalità di pagamento dei viaggi da parte dei clienti».","post_title":"Lufthansa sceglie Klarna e Adyen per le soluzioni di pagamento flessibili","post_date":"2025-11-27T15:27:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1764257255000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502514","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“La Spagna al femminile”, il progetto firmato dall’Ente spagnolo del turismo a Milano che pone l’arte culinaria al centro della promozione turistica della Spagna in Italia e rende omaggio alla donna nel mondo del turismo, al talento e alla creatività di chef spagnole, nella sua terza edizione mette in pole position La Rioja, portando la destinazione presso il Ristorante La Palta a Borgonovo Val Tidone (Piacenza).\r\n\r\nLe donna nel mondo del turismo, le donna chef come filo conduttore di questo progetto, racconta la Spagna attraverso i suoi territori, interpretati con la loro cucina, in un viaggio tra tradizione e territorio. Le chef protagoniste trasformano i sapori locali in un racconto di cultura, autenticità e innovazione.\r\n\r\nAd accogliere l’evento è stata Isa Mazzocchi, chef stellata e anima del ristorante, interprete sensibile della cucina emiliana più autentica che insieme a sua sorella Monica, ha ospitato Mónica Loro, chef del ristorante El Arriero di Sorzano (La Rioja) e sua sorella Isabela (analogia anche nei nomi), che ha portato in tavola la sua regione La Rioja, cuore vitivinicolo e gastronomico del nord della Spagna, attraverso la sua visione creativa e profondamente legata alla tradizione, ambasciatrice del proprio territorio in un particolare gemellaggio tra i due Paesi.\r\n\r\n«Il progetto si pone l’obiettivo di valorizzare il ruolo della donna nel turismo, per raccontare i territori spagnoli dal punto di vista gastronomico in un linguaggio universale di tradizioni e stili di vita. Il gemellaggio con il Ristorante La Palta ci consente di raccontare La Rioja attraverso lo sguardo di una regione, l'Emilia, dalle molteplici similitudini con la nostra», ha spiegato Blanca Pérez Sauquillo López, direttrice dell’ente spagnolo del turismo in Italia.\r\n\r\nDialogando tra di loro le due chef hanno realizzato insieme un esclusivo menu a quattro mani, un incontro di sapori di due terre generose e la sensibilità di due donne unite dalla stessa passione per la cucina come linguaggio del territorio e una storia di tradizione di famiglia molto simile che si è svelato nei piatti del menù realizzato insieme per l’evento.\r\n\r\nNasce così il Batarò tra Val Tidone e la Rioja, un incontro tra tradizione piacentina e riojana dove il celebre panino della Val Tidone “abbraccia “ il Chorizo, simbolo gastronomico della Rioja, un morso che racconta due territori e due culture, un Rioja Magnum Gran Reserva di Coda di Toro, pinchos con cui Monica ha vinto il primo premio “Grembiule d’Oro” in un aperitivo accompagnato da un tranquillo Blanco e Crianza della Bodega Institucional de la Grajera. Poi una Pera Dop Rincon de Soto all’emiliana dove il ripieno di agnello e guanciale incontra l’aroma della pancetta piacentina in una fusione tra dolce e salato e il Moncavillo Sweet il dolce omaggio autunnale de la Sierra del Moncavillo al ciccolato fondente di Piacenza.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"502521,502522,502525\"]","post_title":"La Spagna al Femminile: protagonista La Rioja in un menù a quattro mani","post_date":"2025-11-27T12:33:29+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["blanca-perez-sauquillo-lopez","isa-mazzocchi","la-rioja","la-spagna-al-femminile","monica-loro","spagna"],"post_tag_name":["Blanca Pérez Sauquillo López","Isa Mazzocchi","La Rioja","La Spagna al Femminile","Mónica Loro","spagna"]},"sort":[1764246809000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502499","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In un mercato globale in cui il turismo internazionale si conferma uno dei principali driver di crescita per il settore retail, comprendere i comportamenti d’acquisto dei viaggiatori diventa un vantaggio competitivo decisivo. Tra riprese asimmetriche, nuovi segmenti ad alta capacità di spesa e l’evoluzione digitale dell’esperienza in boutique, il Tax Free Shopping continua a rappresentare un osservatorio privilegiato per leggere le dinamiche del lusso e dell’attrattività delle destinazioni. \r\n\r\nCon Stefano Rizzi, managing director Italy di Global Blue, analizziamo i trend che stanno ridisegnando il profilo dello shopper globale, il ruolo strategico dei dati nei processi decisionali di brand e destinazioni, e le innovazioni digitali che stanno trasformando l’ecosistema del turismo dello shopping.\r\nQuali sono oggi i principali trend nei comportamenti di acquisto dei turisti internazionali in Italia e in Europa, e quali mercati stanno mostrando la ripresa più significativa?\r\nNei primi nove mesi del 2025 il mercato europeo del lusso Tax Free ha mostrato una buona resilienza, mantenendosi sostanzialmente stabile (+1%) grazie all’aumento della spesa media per shopper (+2%) e al contributo di alcune nazionalità chiave. In particolare si nota una crescita della spesa dei turisti americani e dei viaggiatori provenienti dai Paesi del Golfo, che registrano l’importo medio più elevato del mercato (6.000 euro), mentre manca ancora il pieno ritorno dello shopper cinese, con livelli di spesa inferiori di oltre il 40% rispetto al pre-pandemia. A trainare la crescita sono gli shopper UHNWI che hanno permesso al mercato di chiudere il periodo con il segno “+”. Si tratta di un 4% di consumatori, in grado però di contribuire al 42% dei volumi complessivi. \r\n\r\nFacendo poi un approfondimento sull’Italia, il nostro Paese continua a distinguersi perché riesce a combinare in modo unico heritage, qualità del prodotto e ospitalità, un mix che rappresenta un forte vantaggio competitivo nel turismo dello shopping. Milano si conferma la capitale nazionale del lusso Tax Free e una delle piazze europee più attrattive per i top spender internazionali. Roma mantiene stabilmente il secondo posto per volumi, seguita da Firenze. Inoltre si registrano ottime performance nelle mete stagionali come Capri, Taormina, Porto Cervo e Como, anche grazie all’abbassamento a 70 euro della soglia per accedere al Tax Free Shopping. Un provvedimento che ha favorito lo sviluppo di nuove aree e categorie di spesa, aprendo questa opportunità a nuovi shopper e nazionalità, come i turisti sudamericani, che prima non ne beneficiavano appieno.\r\nIn che modo i dati tax free e le analisi sui flussi di spesa possono supportare destinazioni, outlet e brand nel definire strategie più efficaci di attrazione e fidelizzazione dei turisti?\r\nI dati e le analisi sul Tax Free Shopping che mettiamo a disposizione sono riconosciuti dal mercato sempre più come uno strumento strategico per attrarre e fidelizzare i turisti internazionali, in particolare quelli ad alta capacità di spesa. Con informazioni puntuali su nazionalità, livelli di spesa e comportamenti d’acquisto aiutiamo gli operatori a identificare i segmenti più rilevanti e a calibrare assortimenti in boutique, servizi e attività promozionali sulla base dei flussi reali. Attraverso reportistica personalizzata, ricorso a un database di oltre 7 milioni di turisti e campagne marketing targettizzabili, aiutiamo i brand a costruire strategie commerciali più mirate e una shopping experience più fluida. Che si traduce poi in un impatto diretto sulle probabilità di conversione e di ritorno in negozio del viaggiatore internazionale. \r\nCome stanno evolvendo i vostri servizi digitali, e in che modo possono migliorare l’esperienza d’acquisto del viaggiatore e rafforzare l’ecosistema dello shopping tourism?\r\nLa trasformazione digitale è da sempre al centro della nostra strategia con un obiettivo chiaro: rendere l’esperienza di shopping più semplice, trasparente e integrata lungo tutta la customer journey del turista. Lo facciamo attraverso soluzioni che permettono al viaggiatore di monitorare in tempo reale lo stato dei rimborsi, ricevere notifiche personalizzate e accedere a servizi di assistenza più rapidi con un customer care intelligente. Sul fronte merchant, le nuove soluzioni digitali semplificano i processi in boutique e permettono di velocizzare le operazioni di emissione: un tema da sempre centrale. Le soluzioni di digital marketing, inoltre, aiutano i brand ad aumentare drive to store e vendite.\r\n\r\nParallelamente, stiamo continuando a investire nei nostri strumenti di analytics per fornire a brand, retailer e operatori turistici insight ancora più granulari sui flussi di spesa dei viaggiatori, sui comportamenti di acquisto e sulle dinamiche di mercato. Questo aiuta l’intero ecosistema a prendere decisioni più informate e a costruire offerte più mirate per i turisti internazionali.\r\nA tutto ciò si affiancano gli investimenti in totem digitali, per supportare le Dogane e gli shopper in fase di validazione delle fatture Tax Free. \r\n\r\nIl nostro impegno è continuare su questa strada, integrando sempre di più tecnologia, dati e servizi per sostenere la crescita del turismo dello shopping e valorizzare il ruolo dell’Italia come destinazione premium.","post_title":"Come sta cambiando lo shopping Tax Free: trend, big spender e strategie","post_date":"2025-11-27T11:50:35+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["shopping-tourism"],"post_tag_name":["Shopping Tourism"]},"sort":[1764244235000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502438","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDal 27 al 29 marzo 2026 sarà la fiera di Padova ad ospitare la fiera del Cicloturismo dopo quattro edizioni svoltesi a Milano e Bologna. L’evento resterà in Veneto per le prossime tre edizioni, fino al 2028.\r\n\r\nL’ultima edizione della Fiera ha registrato la presenza di 22.000 visitatori, coinvolgendo 250 espositori, 40 buyer internazionali e 25 paesi, e quest’anno si pone l’obiettivo di far crescere ulteriormente l’iniziativa soprattutto a livello internazionale.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi – spiega Sabrina Talarico ceo di Studio Eidos, che si occuperà della comunicazione – di contribuire a promuovere il tema del cicloturismo, che negli ultimi anni è diventato dominante per numeri e destinazioni coinvolte. Il viaggio in bicicletta interpreta nel migliore dei modi il turismo sostenibile e responsabile, che privilegia scoperta, esperienza, lentezza, rispetto del territorio e delle comunità locali».\r\n\r\n«L’Italia è oggi la destinazione più desiderata al mondo per chi sceglie le vacanze in bicicletta - aggiunge Pinar Pinzuti, direttrice della fiera del Cicloturismo - Con la prossima edizione vogliamo rafforzare questo primato, facendo crescere l’evento come punto di riferimento per gli operatori del settore: un luogo dove connettersi, lavorare insieme e costruire il futuro del turismo attivo e rigenerativo. La fiera del Cicloturismo si posiziona a livello internazionale come il Cycle Tourism Show ed è ormai un appuntamento imperdibile per aziende private ed enti pubblici».\r\n\r\nLa fiera del Cicloturismo sarà l'occasione per incontrare i produttori e distributori di biciclette con soluzioni pensate per il noleggio e le flotte cicloturistiche. In particolare, il 27 marzo, si svolgerà il forum del cicloturismo, dedicato agli operatori del settore. Durante il Forum si svolgerà il Workshop B2B, un evento esclusivo di networking pensato per connettere i principali attori del settore. Con la partecipazione di buyer nazionali e internazionali e seller, il workshop rappresenta un’opportunità unica per le aziende di instaurare nuove collaborazioni e sviluppare il proprio business nel settore in forte crescita del cicloturismo.\r\n\r\nAll’interno della fiera del cicloturismo si svolgono inoltre corsi di formazione rivolti agli operatori sui temi del cicloturismo, laboratori di apprendimento, e una lunga serie di appuntamenti importanti come premi speciali, presentazione di studi di settore, rapporti Isnart e Legambiente sui viaggi in bici.\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Padova, dal 27 al 29 marzo 2026 la fiera del Cicloturismo","post_date":"2025-11-26T11:42:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1764157323000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"502243","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Persistono le problematiche legate ai motori Pratt&Whitney PW1000G e con esse le conseguenze sull'operatività della flotta di numerose compagnie aeree, Ita Airways in primis. Purtroppo sembra spettare proprio al vettore italiano un nuovo record, questa volta però negativo: con 22 velivoli fermi a terra, pari al 28% della flotta dei voli nazionali e internazionali, Ita risulta la compagnia di medie e grandi dimensioni più colpita al mondo.\r\n\r\nUna vera e propria fase di stallo che, secondo quanto riferisce Il Corriere.it, induce il il vettore a stimare per i prossimi cinque anni danni per 150 milioni di euro, pari a 82 mila euro al giorno.\r\n\r\nIl percorso a ostacoli di Pratt&Whitney iniziato nel 2023 prevedeva inizialmente di ispezionare 600-700 motori «entro il 2026», numero poi salito a 3.000, montati sugli Airbus A220, A320neo/A321neo e sugli Embraer E2. Con «tempi di lavorazione lunghissimi - e quindi di fermo operativo - che oggi toccano i 300 giorni» spiega il quotidiano. \r\n\r\nNel caso specifico di Ita Airways, nel 2026 il blocco degli aeromobili dovrebbe scendere a 20 e successivamente a una decina, con una media mensile di circa 15 a terra. \r\n\r\n ","post_title":"Ita i problemi ai motori Pratt&Whitney fanno danni fino a 150 mln di euro","post_date":"2025-11-24T09:55:17+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1763978117000]}]}}