28 ottobre 2024 10:57
Universal Air entra nella stagione invernale 2024-25 con la conferma delle destinazioni servite nei mercati europei e nordafricani, tra cui Pécs, Monaco, Nizza, Palermo e Tripoli. Con orari di volo ottimizzati e un programma semplificato, il vettore basato a Malta punta a massimizzare la convenienza e mantenere gli standard più elevati.
«Considerando il nostro ampio network attraverso il Mediterraneo e l’Africa settentrionale, siamo impegnati a fornire servizi convenienti e confortevoli per i nostri passeggeri business e leisure» ha dichiarato il ceo della compagnia aerea, Simon Cook.
Universal Air ha temporaneamente sospeso i collegamenti estivi verso alcune destinazioni, tra cui Salerno, Ibiza e Corfù, che verranno ripristinati con l’orario estivo 2025.
Le modifiche principali includono: voli supplementari per Tripoli, in risposta della grande richiesta, con tre frequenze a settimana ogni lunedì, mercoledì e sabato; collegamenti frequenti tra Malta e Palermo, tre volte a settimana ogni domenica, mercoledì e venerdì; collegamenti tra Malta e Nizza, tre volte a settimana ogni domenica, lunedì e giovedì; i servizi per Pécs, infinem continueranno a operare ma con una frequenza ridotta, due volte a settimana.
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Lo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming.
«L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione».
In questo quadro, le aziende devono però saper reagire «senza basarsi solo sull’aiuto del governo. Lo stato non può intervenire sempre a pioggia in qualsiasi situazione di crisi, non può sostituirsi all’imprenditore. Per questo non credo in un’organizzazione basata sull’assistenzialismo, pur con tutti i distinguo che vanno fatti in un sistema, come quello italiano, fondato sull’attività di microimprese che spesso faticano a cogliere opportunità di sviluppo date le ridotte dimensioni».
I mercati di riferimento
Quanto ai mercati di riferimento, quello tedesco «continua a rappresentare il nostro primo bacino». Allargando il raggio al long haul, «gli Usa mantengono una posizione predominante, favorita dalla crescita del segmento luxury. Stiamo assistendo a una minima contrazione dall’area del Medio Oriente mentre l’Asia in generale tiene bene, grazie ai numerosi collegamenti diretti messi in campo soprattutto dai vettori cinesi».
Intanto, Enit non perde tempo: «Gli arrivi dagli Stati Uniti saranno sicuramente favoriti dall’estrema capillarità dei collegamenti aerei, che tendono a privilegiare non solo i principali centri italiani ma anche le località “minori”. Enit sta dando supporto alla promozione delle nuove tratte, come ad esempio la New York Jfk-Olbia» operata da Delta Air Lines. Il tutto per regolare quel fenomeno di overtourism che però, secondo Jelinic, è un concetto abusato e va inquadrato in un discorso più strutturato: «In verità non si tratta tanto di limitare i flussi quanto di trovare un sistema per regolarli nei periodi di punta».
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Si tratta di un progetto itinerante che celebra la fusione tra tradizione artigianale e design contemporaneo, invitando a scoprire la ricchezza culturale e creativa del Paese attraverso uno sguardo che unisce eredità millenaria, innovazione e sostenibilità.
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[post_content] => Nuovo accordo di codeshare bilaterale tra Ita Airways e Volotea: le due compagnie aeree ampliano così ulteriormente le opportunità di viaggio e offrono ai passeggeri una rete combinata capillare che conta fino a 104 combinazioni disponibili (O&D).
L'intesa fa perno sull’attuale network Volotea verso Roma Fiumicino e sulla rete di Ita Airways sull’hub romano, consentendo collegamenti più efficienti tra numerose destinazioni europee e ampliando sensibilmente le possibilità di connessione.
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“Nel percorso avviato con l’accordo di interline sancito lo scorso anno - ha dichiarato Carlos Muñoz, fondatore e ceo di Volotea - seguito dall’offerta congiunta presentata per la partecipazione alle procedure di gara della continuità territoriale in Sardegna, questa partnership è la naturale evoluzione di un processo che ci consente di offrire ai nostri passeggeri un numero ancora maggiore di destinazioni e combinazioni di viaggio, mantenendo al centro comodità, accessibilità e qualità del servizio.”
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[post_content] => Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari.
Risultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati».
In una seconda fase, spiega il gruppo tedesco in un comunicato, «la capacità a lungo raggio sarà ridotta di sei aeromobili intercontinentali alla fine dell'orario di volo estivo. Gli ultimi quattro Airbus A340-600 lasceranno la flotta in ottobre, mentre due Boeing 747-400 saranno messi a terra a partire da ottobre per il prossimo inverno. L'addio definitivo a questo tipo di aeromobile è previsto per il prossimo anno.
Una terza fase interesserà l'operativo dell'inverno 2026/27, «con una riduzione delle capacità del marchio principale Lufthansa nell'ambito del previsto consolidamento dei voli a corto raggio».
Lufthansa precisa inoltre che «Il consumo di cherosene delle compagnie aeree passeggeri del Gruppo Lufthansa è coperto a un tasso superiore alla media, pari a circa l’80%, in base ai prezzi del petrolio greggio. Ma il restante 20% deve ancora essere acquistato a prezzi di mercato notevolmente più elevati. Questa quota particolarmente costosa del fabbisogno di carburante sarà ridotta di circa il 10%».
Till Streichert, chief financial officer Lufthansa Group, spiega che «L'obiettivo è quello di focalizzare più chiaramente le nostre piattaforme a corto e medio raggio e renderle più competitive. Da tempo avevamo già individuato la possibile eliminazione di CityLine dal nostro piano di sviluppo, indipendentemente dall'attuale crisi geopolitica. La crisi attuale ci sta ora costringendo ad attuare questa misura prima del previsto. Si tratta di un passo doloroso, in particolare per quanto riguarda i colleghi di Lufthansa CityLine. È quindi ancora più importante ora trovare opportunità di impiego continuativo all'interno del Gruppo».
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[post_content] => Spirit Airlines potrebbe andare in liquidazione già questa settimana. Messa con le spalle al muro dalla corsa al rialzo dei prezzi del carburante, la compagnia fatica a riprendersi dalla sua seconda bancarotta in meno di un anno.
«Non commentiamo le voci di mercato e le speculazioni», ha dichiarato Spirit in un comunicato. La notizia, anticipata da Bloomberg nei giorni scorsi, arriva proprio mentre il comparto aereo statunitense sta chiudendo il picco di traffico legato alle vacanze di primavera.
Il carburante è la voce di spesa più consistente per le compagnie aeree dopo il costo del personale.
I sindacati dei piloti e degli assistenti di volo avevano fatto concessioni negli ultimi mesi nel tentativo di aiutare Spirit a sopravvivere. La compagnia aerea aveva pianificato di ridimensionarsi e concentrarsi sui periodi e sulle rotte di viaggio ad alta domanda nel tentativo di uscire dal fallimento già questa primavera.
Spirit ha goduto per anni di una redditività sostanzialmente stabile e di margini invidiabili nel settore. Ma le cose hanno preso una piega diversa dopo la pandemia, quando i salari e altri costi sono saliti alle stelle, le preferenze dei viaggiatori sono cambiate e un eccesso di offerta di voli nazionali ha fatto crollare le tariffe aeree, il che è stato particolarmente penalizzante per i vettori focalizzati sul mercato Usa che non godono di un cuscinetto offerto da lussuose cabine di prima classe e da grandi accordi con carte di credito e programmi fedeltà.
I problemi si sono aggravati dopo il richiamo dei motori Pratt & Whitney, che ha costretto a terra decine degli Airbus della flotta Spirit, a partire dal 2023 e la prevista acquisizione da parte di JetBlue Airways è stata bloccata due anni fa da un giudice federale.
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[post_content] => Msc Crociere ha recentemente portato a termine un accurato intervento di refitting di Msc Poesia presso il cantiere navale Palumbo Malta. Oggi la nave si presenta in una veste più elegante e contemporanea, arricchita da numerose novità, tra cui l’introduzione dell’Msc Yacht Club. Un’evoluzione che la rende pronta a inaugurare, il prossimo mese, la sua stagione in Alaska. Msc Poesia è la seconda nave di classe Musica della compagnia a essere sottoposta a un importante intervento di ristrutturazione presso il cantiere maltese, dopo la nave gemella MSC Magnifica, uscita dal cantiere a dicembre. Questa trasformazione rappresenta una tappa fondamentale per MscCrociere, riflettendo un significativo investimento continuo nella ristrutturazione e modernizzazione della flotta.
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Le crociere programmate
All’inizio dell’anno, Msc Crociere ha annunciato l’estensione dello MSsc Yacht Club ad altre due unità della flotta, Msc Musica e Msc Orchestra. Con il completamento di questi interventi, tutte e quattro le navi di classe Musica presenteranno questa esclusiva esperienza: Poesia, Magnifica, Musica e Orchestra.
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[post_content] => Sono in vendita da oggi i biglietti Aeroitalia per il nuovo collegamento tra Cuneo e Olbia, che sarà operativo dal 16 giugno al 12 settembre, con due frequenze settimanali, operate con Atr 72-600 da 68 posti.
«Questa nuova connessione diretta tra Cuneo e Olbia unisce due territori ricchi di storia, cultura e grande attrattiva turistica - dichiara Gaetano Intrieri, amministratore delegato Aeroitalia -. Con questa rotta vogliamo avvicinare ancora di più il Nord Ovest d’Italia e la Sardegna, rispondendo concretamente alle richieste di mobilità dei nostri passeggeri. La nostra missione è quella di garantire un servizio affidabile, puntuale e confortevole, valorizzando anche gli aeroporti regionali e sostenendo lo sviluppo dei territori serviti».
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[post_content] => Non c'è pace per Lufthansa. Lunedì e martedì scorsi, tutti gli aerei della Lufthansa sono rimasti a terra perché i piloti hanno paralizzato la compagnia rivendicando miglioramenti ai loro piani pensionistici.
Martedì a mezzogiorno, mentre lo sciopero era ancora in corso, il sindacato degli assistenti di volo e dei capo cabina ha indetto un altro sciopero per oggi, mercoledì, e domani, giovedì, in continuità con la protesta iniziata venerdì scorso e che ha paralizzato la compagnia aerea tedesca. Le proteste di oggi e domani interesseranno gli aeroporti di Monaco e Francoforte, cruciali per la compagnia.
Il sindacato Ufo spiega che "negli ultimi mesi, i datori di lavoro hanno chiarito che non ci faranno un'offerta che soddisfi le nostre richieste. Per questo motivo, le trattative sono fallite. Pertanto, dobbiamo far sentire la nostra voce attraverso uno sciopero".
Ripercussioni
Lo sciopero riguarda solo Lufthansa e Lufthansa CityLine. Ha ripercussioni su tutti gli aeroporti in cui la compagnia aerea tedesca ha delle basi, con Francoforte e Monaco che risultano i più importanti in quanto da cui partono le rotte internazionali.
I viaggiatori interessati dagli scioperi di questa settimana stanno incontrando serie difficoltà nel riprendere i propri voli a causa del susseguirsi di interruzioni del lavoro. Gli scioperi di lunedì e martedì hanno bloccato praticamente tutti i voli: 555 martedì e 900 lunedì, giorno in cui anche Eurowings ha partecipato alla protesta.
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[post_content] => Una zona di 350 metri quadrati, accessibile 24 ore su 24: è la nuova aerea Pet inaugurata all'aeroporto di Palermo, dedicata a chi viaggia con i propri animali, ai cani che assistono individui con fragilità o a chi è di passaggio per accompagnare i propri cari.
Il Falcone Borsellino diventa così l’unico scalo aereo del Sud Italia ad aver attivato un’area di questo tipo, il sesto in Italia (Milano Linate, Roma Fiumicino, Bologna, Cagliari, Olbia).
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