24 June 2026

Turkish Airlines: Istanbul crocevia aereo mondiale

Hikmet Mesut Turkseven, gm TUrkish airlines a Milano

Hikmet Mesut Turkseven, gm Turkish Airlines a Milano

Al centro di un convegno organizzato da Turkish Airlines il turismo che vede spostare l’asse dei viaggiatori verso Oriente. Il numero dei passeggeri nel 1994 era 1,2 miliardi, divenuti 3,3 miliardi (+2.8%) nel 2014 e si pensa che nel 2034 saranno 7,3 miliardi (+2,2%). Sono numeri impressionanti, guidati da una ridistribuzione dello share mondiale che vede l’Asia aumentare dal 28% del 2013 al 35% del 2033. Ciò evidenzia la grande crescita che Turkish Airlines sta portando avanti. «Entro 15 anni – ha spiegato Hikmet Mesut Turkseven, gm Turkish Airlines a Milano – Istanbul sarà il baricentro del traffico mondiale fra est e ovest per due semplici motivi: il 70% delle destinazioni e oltre 55 paesi si trovano nel raggio di azione di aeromobili a corpo stretto e Istanbul è ubicata al crocevia fra Europa, Medio Oriente, Africa dell’Est e regioni asiatiche con un incremento costante di traffico. Per dare un’idea, dal 2004 al 2014 i passeggeri mondiali sono cresciuti del 60%, i passeggeri in Turchia del 244% ma i passeggeri che hanno usato la nostra compagnia aerea per muoversi sono saliti del 367%!». Per questo motivo a Turkish piace definire Istanbul e l’Ataturk airport l’”hub del mondo”. «La crescita della compagnia ha visto nel 2002 10,3 milioni di passeggeri – conclude Turkseven – con una previsione alla fine dell’anno in corso di 63 milioni. Oggi Dubai è l’aeroporto con il maggior numero di connessioni, ma Istanbul lo tallona al sesto posto, in crescita, con il progetto già avviato di aggiungere all’Ataturk e al Sabiha Gökçen un terzo scalo nell’area della metropoli turca».

 

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