13 settembre 2022 10:26
Turkish Airlines ed Air Seychelles hanno siglato un accordo di codeshare. La nuova intesa, che sarà operativa dal prossimo 15 ottobre, prevede che la compagnia turca inserirà il proprio codice sui voli Mahé-Praslin operati da Air Seychelles, mentre quest’ultima aggiungerà il proprio codice sui voli Istanbul-Mahé, Istanbul-Tel Aviv e Istanbul-Parigi operati da Turkish Airlines. E’ previsto sin d’ora un futuro ampliamento dell’accordo.
“Puntiamo a migliorare la nostra partnership per massimizzare le opportunità di viaggio offerte ai nostri passeggeri attraverso i nostri rispettivi network – ha dichiarato il ceo di Turkish Airlines, Bilal Ekşi -. Crediamo che questa partnership non solo porterà benefici a entrambi i vettori dal punto di vista commerciale, ma migliorerà anche le relazioni culturali e turistiche tra i due Paesi”.
“L’accordo consentirà una transazione con un unico biglietto per viaggiare senza problemi sulla seconda isola più grande delle Seychelles – ha aggiunto Sandy Benoiton, acting ceo di Air Seychelles -. Inoltre, il codice HM di Air Seychelles apparirà su città chiave in Europa e Medio Oriente, consentendo ulteriori opzioni e flessibilità di data di viaggio ai nostri passeggeri”.
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«Un momento strategico chiave per il dialogo con il trade italiano, con cui vogliamo rafforzare ulteriormente la collaborazione, focalizzandoci oltre le mete e i prodotti più tradizionali. Il ruolo delle agenzie di viaggio è fondamentale poiché la Polonia è una destinazione estremamente versatile, ma proprio per questo ha bisogno di essere raccontata, spiegata e costruita su misura. La consulenza delle adv è essenziale per trasformare l’interesse in un prodotto strutturato, capace di valorizzare territori meno noti, stagionalità alternative e proposte tematiche. Il nostro obiettivo è fornire agli agenti strumenti, contenuti e ispirazioni utili per vendere la Polonia non come “novità”, ma come scelta consapevole e di valore».
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Il 2025 appena chiuso, in termini numerici segue la scia positiva del 2024: nei primi nove mesi dell’anno scorso gli arrivi dall’Italia hanno raggiunto quota 585.000, con 4.955.000 pernottamenti e una spesa complessiva di 340 milioni di euro. Un dato che, se confrontato con lo stesso periodo del 2024 (537.000 arrivi), evidenzia una crescita superiore al 9%, confermando il mercato italiano come uno dei più dinamici per la destinazione.
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[post_content] => La crescita di Ota Viaggi continua, riportando nell’anno appena concluso un fatturato di quasi 89 milioni di euro, con un incremento del 4,33% rispetto al 2024. Il quinquennio post-pandemico si chiude con numeri da record: «Nel 2025 le adv hanno sottoscritto con noi 33.732 pratiche: numeri che, per la destinazione Italia sono molto, molto importanti» introduce il direttore commerciale Massimo Diana.
Riguardo ai passeggeri del Mare Italia, aggiunge: «Siamo partiti con circa 110.000 passeggeri trasportati nel 2021, fino agli oltre 140.000 toccati nel 2025» registrando una crescita del 6,59% sul 2024 e mantenendo un valore medio pratica di 2.637 euro, in linea con il 2024.
Core business del t.o. capitolino resta la Sardegna con 17.850 prenotazioni e un fatturato di 52,5 milioni di euro, con uno stacco da Sicilia e Puglia che chiudono il 2025 con, rispettivamente, 6.300 e 4.326 prenotazioni.
Risultati strabilianti
«I risultati sono per noi strabilianti perché questo non è stato un anno facile, il Mare Italia vive un momento di forte difficoltà» confessa il ceo Domenico Aprea. Il tour operator ha saputo intercettare la domanda dei clienti, adeguando la proposta di soggiorno rispetto agli standard della villaggistica, con formule diverse rispetto ai tradizionali 7 o 14 giorni. «La sfida sarà nel prossimo futuro, nel capire come il mercato risponderà nei prossimi anni».
I risultati positivi, secondo il tour operator, confermano il ruolo dell’advance booking come strumento di garanzia rendendo la vacanza economicamente accessibile e più facilmente pianificabile. Nel 2025, l’advance booking ha superato i 34 milioni di euro su un fatturato complessivo di 89 milioni, crescendo progressivamente dal 2022. Il prezzo fisso si conferma una garanzia sia per le agenzie di viaggio sia per il cliente finale. Il t.o. evidenzia inoltre l’obiettivo di posizionarsi come punto di riferimento per le adv sul prodotto mare Italia, in un modello in cui la gestione resta sempre affidata direttamente alle strutture.
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L’andamento positivo coincide con l’ampliamento del catalogo per il 2026, che si apre con 104 strutture e 5 in arrivo tra Sardegna, Abruzzo e Calabria.
Tra le novità 2026 “Io prenoto… anticipa l’estate” è la campagna di incentivazione che consente alle adv di prenotare fino al 28 febbraio 2026 con anticipo minimo al 10% e annullamento senza penali fino a 30 giorni prima della partenza e rimborso in caso di annullamento. Il tour operator continua a rafforzare la collaborazione con le agenzie di viaggio attraverso webinar e incontri mirati, sia online sia in agenzia.
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(Elisa Biagioli)
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Un investimento di 665 milioni di euro, finanziato con fondi propri, che illustra la strategia a lungo termine della piattaforma di Monaco, secondo hub tedesco dopo Francoforte, per intercettare la crescita del traffico intercontinentale.
Lunga circa 360 metri, il nuovo pier si estende sul lato ovest dei parcheggi degli aerei e si integra con l'attuale modulo Arrivi B, che diventa l'accesso centrale dell'edificio. Il molo potrà gestire contemporaneamente fino a 12 aeromobili a corto e medio raggio o sei aerei di grandi dimensioni, distribuendo i flussi di passeggeri su sei livelli, di cui tre interamente dedicati alle aree di partenza e di arrivo.
“Con il nostro nuovo molo, stiamo realizzando un investimento mirato nella capacità di sviluppo futuro del nostro aeroporto”, sottolinea Jost Lammers, direttore generale dell'aeroporto di Monaco. “Il molo non solo rafforza le nostre capacità, ma stabilisce anche nuovi standard di qualità, efficienza e comfort per i passeggeri, in particolare sul traffico non Schengen”.
L'inaugurazione ufficiale avrà luogo il 13 aprile, mentre il passaggio operativo avverrà a partire dal 21 aprile: circa 40 compagnie che operano verso destinazioni non Schengen dal Terminal 1 trasferiranno i propri passeggeri attraverso il nuovo molo. Ciò dovrebbe consentire di alleggerire i moduli esistenti, progettati all'inizio degli anni '90 e ormai ritenuti poco adatti alla crescita e all'attuale segmentazione del traffico.
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[post_content] => Un 2026 di novità e crescita per l'aeroporto di Parma, che dopo un periodo di criticità, con rischi di chiusura, è stato poi salvato grazie a investimenti privati e supporto istituzionale, con un piano di rilancio che per quest'anno punta a raggiungere i 450.000 passeggeri.
Gli investimenti includono 9 milioni di euro destinati all'allungamento della pista, alla realizzazione di nuove piazzole velivoli, all'ampliamento dei parcheggi e a strumenti per atterraggi in meteo avverso.
Intanto, il cambiamento decolla con Ryanair che da prossimo 1° giugno collegherà il 'Giuseppe Verdi' a Tirana: decisione successiva all'eliminazione dell’addizionale municipale nell'aeroporto di Parma, attiva da inizio gennaio.
L'8 gennaio il cco di Ryanair, Jason McGuinness aveva annunciato nuove rotte da Parma, proprio in seguito all'eliminazione dell'addizionale municipale.
“Ryanair accoglie con favore la decisione del presidente De Pascale - ha sottolineato - di abolire l’addizionale municipale, a partire dai piccoli aeroporti dell’Emilia‑Romagna di Forlì, Parma e Rimini, una misura che porterà a un aumento del turismo, alla creazione di nuovi posti di lavoro e a una crescita economica per la Regione. Risponderemo a breve all’abolizione dell’addizionale comunale negli aeroporti minori dell’Emilia‑Romagna con nuove rotte e un numero ancora maggiore di posti a basso costo negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini".
Centerline Airport Partners ha acquisito il 51% nel 2024, focalizzandosi su miglioramenti infrastrutturali, sicurezza e customer experience. Con una pista di 2200 metri, e una aerostazione di 3.450 mq con capacità di 695 passeggeri/ora (700.000 annui) a Parma sono operativi 9 banchi check-in, 4 gate e la possibilità di interagire con la alta velocità via navetta.
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[post_content] => Taglio del nastro per il nuovo collegamento ferroviario tra il Terminal 2 di Milano Malpensa e Gallarate, lungo la linea ferroviaria del Sempione. L’opera è stata promossa, coordinata e gestita da Ferrovienord, società del gruppo Fnm.
Da oggi, 23 gennaio, tutte le corse del Malpensa Express di Trenord in partenza da Milano Centrale arriveranno a Gallarate transitando dai Terminal 1 e 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa ed effettueranno lo stesso tragitto nella direzione opposta, partendo dunque da Gallarate.
Con questo nuovo collegamento, da Gallarate sarà possibile raggiungere l’aeroporto in 8 minuti (Terminal 2) e in 15 minuti (Terminal 1) rispetto alla mezz’ora di tempo richiesta prima.
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La realizzazione di questa opera permetterà dunque di potenziare gli itinerari verso l’area di Milano, rendendoli più efficaci, rapidi e sostenibili. L’aeroporto potrà diventare così un nodo di interscambio con servizi ferroviari di breve e medio raggio, ad alta velocità e transfrontalieri.
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L’inaugurazione dell’opera avviene poco prima dei Giochi olimpici e paralimpici Milano Cortina 2026, durante i quali si stima che il traffico aereo "subirà un aumento di picco, soprattutto turistico, non dissimile da quello che si registra generalmente nel mese di luglio".
Andrea Severini, amministratore delegato di Trenord ha aggiunto: "Oggi prendiamo in consegna il risultato di questi anni di lavori. Il nuovo collegamento velocizza gli spostamenti fra Gallarate e l’aeroporto e aumenta le connessioni da Varese, Porto Ceresio, il Lago Maggiore".
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Il National Weather Service, come riferisce Reuters, ha avvertito che la combinazione di pioggia gelata, nevischio e neve potrebbe rendere pericolosi gli spostamenti e causare interruzioni di corrente e danni agli alberi in alcune zone del Sud-est, mentre più a Nord sono previste nevicate più intense.
Delta e Southwest
Delta Air Lines ha cancellato ieri pomeriggio i voli in alcuni aeroporti di cinque Stati - Texas settentrionale, in Oklahoma, Arkansas, Louisiana e Tennessee - poiché il mix di ghiaccio, neve e forti venti potrebbe rallentare le operazioni aeroportuali, causare ritardi e cancellazioni e complicare la riprenotazione durante uno dei periodi di viaggio invernali più intensi. La compagnia riprenoterà automaticamente i clienti sul miglior itinerario disponibile e garantisce modifiche gratuite ai passeggeri idonei che modificano il viaggio entro i termini di deroga.
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American Airlines ha esteso una simile flessibilità a tutto il suo network, che comprende hub importanti come Dallas-Fort Worth e Charlotte, mentre United Airlines ha emesso una deroga che copre gran parte della zona centro-atlantica e nord-orientale e parti delle Carolina e dell'Ohio, comprese le operazioni nell'area di Newark e Washington, consentendo ai passeggeri interessati di modificare il viaggio entro un determinato periodo senza costi di modifica o differenze di tariffa, a condizione che mantengano lo stesso itinerario e la stessa classe di viaggio.
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[post_content] => Wizz Air aggiunge una nuova destinazione al network da Venezia: Craiova, in Romania, che sarà collegata al Marco Polo dal prossimo 23 maggio, con due voli settimanali, il martedì e il sabato.
Un ulteriore tassello di crescita dopo l'arrivo lo scorso dicembre del terzo Airbus A321neo basato a Venezia: Craiova si affianca alle 19 destinazioni in tutta Europa raggiungibili dalla città lagunare, mete chiave come Atene, Barcellona, Londra, Madrid e Tel Aviv. Nel 2025, Wizz Air ha registrato a Venezia oltre 4000 voli e una crescita dei passeggeri del 45,5%, mantenendo un tasso di completamento dei voli del 99,7%.
"Venezia è una delle nostre basi in Italia ed è uno scalo fondamentale per la nostra crescita nel paese. Celebrare questa nuova rotta insieme ai nostri partner di Save conferma la solidità di una collaborazione che mira a offrire collegamenti sempre più convenienti e attrattivi per i nostri passeggeri veneti” - ha dichiarato Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di Wizz Air, - “L'arrivo del terzo aeromobile in Laguna è stata la prova tangibile del nostro impegno a lungo termine nel Nord-Est: una risorsa che ci ha permesso di ampliare il network e contribuire allo sviluppo dell’economia locale".
“Il nuovo volo Venezia–Craiova rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita del Marco Polo e testimonia la solidità della collaborazione con Wizz Air” – ha affermato Camillo Bozzolo, direttore sviluppo aviation del Gruppo Save – “L’arrivo del terzo aeromobile basato a Venezia ha rafforzato una strategia comune orientata allo sviluppo del territorio, ampliando l’offerta di collegamenti internazionali a beneficio dei passeggeri e del sistema economico veneto. Il nuovo collegamento va ad integrare l’offerta di voli diretti verso l’Europa centro-orientale, favorendo scambi culturali, turistici ed economici, confermando la centralità di Venezia nel network in espansione della compagnia.”
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[post_content] => L’introduzione della nuova Aria Suite a bordo dei Boeing 777-300Er riconfigurati segna un passaggio cruciale per Cathay Pacific, ridefinendo gli standard dell’esperienza di bordo nel segmento premium.
L'investimento si inserisce in un più ampio piano strategico settennale da 100 miliardi di dollari HK che il Gruppo ha destinato al rinnovo globale di flotta, cabine e lounge. Il nuovo prodotto è stato presentato ufficialmente a Milano Malpensa, alla presenza del management della compagnia tra cui Adrien Ng, regional director Southern Europe, ed Helen Nightingale, head of communications & pr Europe.
L’Italia si riafferma come mercato chiave per il vettore: Milano è infatti la terza città in Europa, dopo il debutto a Londra un anno fa e l’avvio a Francoforte lo scorso settembre, a beneficiare della nuova business class. Attualmente l'Aria Suite è operativa sulla rotta Milano-Hong Kong con una frequenza di tre collegamenti settimanali (lunedì, mercoledì e sabato), con la prospettiva di incrementare l’offerta fino al volo giornaliero entro la metà del 2026. Parallelamente, il network italiano vedrà il ripristino del collegamento stagionale da Roma Fiumicino, dal prossimo 30 marzo, con un potenziamento dell’operatività che salirà a quattro frequenze settimanali.
La novità di maggior rilievo risiede nella completa riconfigurazione della cabina. L’Aria Suite introduce per la prima volta nella flotta Cathay le porte scorrevoli, garantendo una privacy totale e rispondendo alle specifiche esigenze dei premium. Il salto tecnologico è supportato da monitor da 24 pollici in 4K, ricarica wireless integrata e connettività Bluetooth per l’utilizzo di dispositivi personali. Il design "human-centric" si completa con dettagli funzionali quali vani portaoggetti ottimizzati e supporti per tablet, mentre l’evoluzione del prodotto ha coinvolto anche le cabine di Premium economy ed economy, oggetto di significativi aggiornamenti nei materiali e nel comfort.
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Beachcomber Resorts & Hotels chiude l'anno finanziario 2024/25 con un incremento del 44% in termini di room night, consolidando la propria posizione sul mercato italiano. «Il tasso medio di repeater si attesta al 39/40%, ma durante la prime season in alcuni hotel raggiungiamo il 70/80%», afferma Sheila Filippi, direttore Italia di Beachcomber Resorts & Hotels.
Novità di prodotto
Il 2025 ha visto protagonista il Shandrani Beachcomber Resort & Spa, riaperto ufficialmente il 16 ottobre dopo alcuni mesi di ristrutturazione e restyling. Il 4 stelle superior con direzione italiana ha letteralmente riconquistato il mercato dopo la riapertura.
Ad agosto si è concluso il total restyling delle camere del Victoria Beachcomber Resort & Spa (4 stelle superior). I lavori sono stati gestiti a tranche senza chiudere il resort e senza causare nessun disagio agli ospiti, come ha sottolineato Filippi. Gli interventi hanno interessato anche il ristorante principale Le Superbe, con riorganizzazione degli spazi e rifacimento delle isole e cooking station. Tra le novità l'upgrading dei cinque bar, di cui tre on the beach, con l'introduzione del Tuk Tuk Aperol Spritz a bordo piscina e la ristrutturazione del Pinky Bar.
Il 2025 ha celebrato anche il 40° anniversario del Royal Palm Beachcomber, icona della destinazione mauriziana. Nel mese di ottobre una settimana di eventi speciali, tra cui una cena a 10 mani con tutti gli executive chef che si sono susseguiti negli anni. A dicembre una charity dinner con asta di beneficenza a favore di FED, la fondazione Beachcomber impegnata in progetti sociali e di formazione.
Strategie 2026
«Nel 2026 Beachcomber proseguirà la sua politica di costante upgrading dei resort, uno dei nostri punti di forza particolarmente apprezzato sia dalle agenzie che dai clienti», dichiara Filippi. Proseguono gli investimenti sulla sostenibilità, con impegno sia sul fronte ambientale che sociale. «L'anno in corso 2025/26 si sta rivelando altrettanto promettente, per cui continueremo ad investire con attività di promozione e formazione con e per le agenzie di viaggi, oltre alla partecipazione a fiere, workshop e roadshow», conclude il direttore Italia.
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(Alessandra Favaro)
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