18 July 2026

Trimestre in rosso per American Airlines

Primo trimestre 2009 in rosso per Amr, casa madre di American Airlines. La perdita, imputabile principalmente al rallentamento della domanda, è stata di 375 milioni di dollari (341 milioni il negativo dello stesso periodo 2008): dato in realtà meno peggio di quanto previsto dalla stessa compagnia. American ha ridotto dell’8% la capacità offerta nel trimestre, mentre i costi per posto disponibile a miglio (carburante escluso) sono aumentati del 6,8%.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519137 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel secondo trimestre del 2026, i prezzi dei traghetti in Italia sono aumentati del 7,4% su base annua, con una tariffa media di 37,75 euro, posizionandosi meglio rispetto ai rincari a doppia cifra registrati in Spagna (+12,4%) e Croazia (+16,1%). Nonostante la stabilità nazionale, la Sardegna ha subito un forte rincaro del +18,2%, mentre la rotta Livorno-Olbia ha visto un calo dei prezzi del 19,4%, evidenziando una notevole divergenza tra le diverse tratte. Il report “Ferryhopper Ticket Price Index per l’Italia” rileva i prezzi medi dei biglietti economy per passeggero adulto sulle tratte via traghetto in Italia e nel Mediterraneo. Pubblicato trimestralmente, mostra come nelle tratte più battute in Italia il quadro sia risultato piuttosto stabile. La maggior parte delle rotte ha registrato variazioni moderate o è rimasta sostanzialmente invariata, sebbene alcuni collegamenti abbiano mostrato fluttuazioni più marcate. Le variazioni più significative, in entrambi i sensi, si sono registrate sulla tratta Piombino-Portoferraio (+17,7%) e su qualle Livrorno-Olbia (-19,4%). Nel complesso, i dati suggeriscono che l’incremento nazionale del 7,4% registrato in Italia non sia stato determinato da un aumento uniforme su tutta la rete dei traghetti, ma da differenze significative tra le regioni e in termini di singole rotte. Nel secondo trimestre del 2026, in particolare, l’andamento dei prezzi medi dei biglietti ha registrato variazioni diverse a seconda delle aree coperte dai traghetti. In Italia, la Sardegna si è distinta come la regione che ha registrato l’aumento maggiore con un +18,2% su base annua, mentre nel Mediterraneo, Malta ha registrato una crescita a doppia cifra (+12,0%).  [post_title] => Crescono i prezzi dei traghetti con variazioni fra varie aeree [post_date] => 2026-07-17T11:48:45+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784288925000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519132 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel 2025 i viaggi in classe premium, che comprendono business e prima classe, hanno registrato una crescita significativa a livello globale. Secondo Iata, i passeggeri internazionali in queste categorie hanno raggiunto quota 109,7 milioni, con un aumento del 4,5% rispetto all’anno precedente. Nel complesso, rappresentano il 5,5% di tutti i viaggiatori internazionali.  L’America Latina è stata l’area con la crescita più marcata, segnando un incremento del 22,1% e arrivando a 4 milioni di passeggeri premium. L’Europa si conferma invece il principale mercato in termini assoluti, con 39,7 milioni di viaggiatori. In proporzione al totale dei passeggeri, le quote più elevate si registrano però in Nord America (10,4%) e Medio Oriente (9,5%). Flotte Iata evidenzia anche un cambiamento nelle flotte utilizzate. Negli ultimi anni hanno guadagnato terreno gli aeromobili a fusoliera larga di nuova generazione, più efficienti. In particolare, il Boeing 787 ha visto un aumento dei voli del 40,8% rispetto al 2019, mentre l’Airbus A350 è cresciuto del 117,4% nello stesso periodo. In calo invece l’utilizzo dell’Airbus A380, che nel 2025 ha operato il 24,4% di voli in meno rispetto al 2019. Restano comunque predominanti gli aerei a fusoliera stretta: i Boeing 737 hanno effettuato 10,8 milioni di voli nel 2025 (+12% su base annua), seguiti dagli Airbus A320 con 8,7 milioni e dagli A321 con 4,2 milioni di voli. [post_title] => Iata, in forte aumento (+4,5%) i viaggiatori in classe premium [post_date] => 2026-07-17T11:45:06+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784288706000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519124 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Lufthansa ha annunciato l'intenzione di riprendere i voli per Riyadh e Amman a partire da settembre, pur precisando di monitorare costantemente la situazione in Medio Oriente e di non escludere la possibilità di modificare i piani qualora lo ritenesse necessario. Ripresa graduale I collegamenti aerei, come si legge su Hosteltur, riprenderanno gradualmente, ha spiegato la compagnia. In particolare, la compagnia Lufthansa inizierà a volare da Francoforte a Riyadh tre volte a settimana a partire dal 10 settembre. A partire dal 15 settembre, Ita Airways dovrebbe riprendere i voli da Roma a Riyadh cinque volte a settimana, mentre dal 2 ottobre Austrian Airlines dovrebbe riprendere i voli da Vienna ad Amman tre volte a settimana.   [post_title] => Gruppo Lufthansa: da settembre la ripresa dell'operativo su Riyadh e Amman [post_date] => 2026-07-17T11:33:16+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784287996000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519096 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Proprio quando sembrava che Norwegian fosse finalmente uscita dalle sue ricorrenti crisi, ha sorpreso tutti con risultati finanziari non buoni nei mesi da aprile a giugno. Il motivo risiede nell'aumento del 33% dei costi del carburante (75 milioni di dollari), dovuto alla crisi con l'Iran e al tipo di assicurazione in vigore, nonché nell'elevato costo dei permessi di emissione che devono essere versati all'Europa per l'inquinamento prodotto dai suoi aerei. Dopo aver registrato profitti per 1,3 miliardi di corone lo scorso anno, in questo trimestre Norwegian ha subito perdite per oltre 600 milioni. Inoltre, il vettore afferma che la domanda è diminuita, sebbene sostenga che si stia riprendendo da giugno. Norwegian non si aspettava di dover pagare i diritti di emissione, ma una sentenza del tribunale l'ha costretta a farlo. I risultati avrebbero potuto essere persino peggiori se non fosse stato per Wideroe, la filiale che Norwegian ha acquisito nel suo paese d'origine e che si occupa dei voli regionali, la quale ha ottenuto ottimi risultati ed è risultata redditizia. Il management di Norwegian, tenendo conto degli attuali andamenti delle prenotazioni, prevede un'estate redditizia e un ritorno dei numeri alla nuova normalità. [post_title] => Norwegian, risultati finanziari pessimi da aprile a giugno [post_date] => 2026-07-17T10:07:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784282839000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519064 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Wizz Air annuncia una nuova rotta da Torino. Dal prossimo 26 ottobre sarà operativo il collegamento  diretto per Sharm el Sheikh, che per la prima volta collegherà Torino con il Mar Rosso tramite un volo di linea. Il volo per Sharm el Sheikh, in calendario il lunedì e il venerdì, rappresenta una delle principali novità del network Wizz Air da Torino: per i passeggeri piemontesi dalla prossima stagione invernale un collegamento verso una delle destinazioni più richieste dell’Egitto. La crescita su Torino Prosegue quindi il percorso di crescita della compagnia su Torino, che ha preso il via con l’apertura della nuova base Wizz Air a Torino e che vedrà l’arrivo di due aeromobili basati sullo scalo: il primo dal 14 settembre e il secondo dal 25 ottobre 2026. Il network Wizz Air da Torino per la stagione Winter 2026/2027 raggiungerà complessivamente 20 destinazioni, di cui 4 nazionali e 16 internazionali. Nello specifico comprende i collegamenti nazionali verso Catania, Napoli, Palermo e Roma Fiumicino, oltre alle rotte internazionali per Barcellona, Bilbao, Bucarest, Budapest, Danzica, Iasi, Katowice, Londra Luton, Madrid, Malaga, Praga, Sharm el Sheikh, Tirana, Valencia, Varsavia e Wroclaw. «Con l’avvicinarsi dell’apertura della nostra nuova base a Torino - commenta Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air - continuiamo a dare forma, rotta dopo rotta, al progetto di crescita che abbiamo costruito per il Piemonte. Dopo aver recentemente rafforzato i collegamenti dedicati ai flussi turistici in entrata verso le montagne piemontesi, guardiamo alle esigenze dei passeggeri del territorio e aggiungiamo Sharm el Sheikh al nostro network, offrendo un nuovo collegamento diretto verso il Mar Rosso proprio durante la stagione invernale. È esattamente questo il valore di una base Wizz Air: sviluppare un network sempre più ampio e diversificato, capace di creare nuove opportunità di viaggio e rispondere a differenti esigenze di mobilità». «L’annuncio della nuova rotta per Sharm el Sheikh - aggiunge Paolo Papale, direttore sviluppo aviation di Torino Airport - che per la prima volta collega Torino al Mar Rosso con un volo di linea, rappresenta una grande novità per il nostro scalo e per i passeggeri piemontesi. Questo sviluppo conferma il valore del percorso intrapreso con Wizz Air e contribuisce ad ampliare ulteriormente le opportunità di viaggio da Torino verso destinazioni nazionali e internazionali di forte attrattiva».   [post_title] => Wizz Air, da ottobre nuovo collegamento da Torino per Sharm el Sheikh [post_date] => 2026-07-16T15:35:19+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784216119000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519052 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ethiopian Airlines sta valutando un nuovo ordine per grandi aerei a corridoio singolo, per il quale sono in lizza Airbus , Boeing ed Embraer , e si prevede una decisione entro poche settimane, secondo quanto dichiarato dalla dirigenza della compagnia Gara d'appalto  Secondo Bloomberg , Ethiopian Airlines sta valutando un ordine per circa 25 velivoli a corridoio singolo, con opzioni per circa dieci unità aggiuntive, mettendo così Boeing, Airbus ed Embraer in competizione nel segmento degli aerei di medie dimensioni. La compagnia aerea sta valutando in particolare la versione più piccola della famiglia 737 MAX, il 737-7 (ancora in attesa di certificazione), o il 737-8, in contrapposizione all'Airbus A220 e alla famiglia di jet regionali Embraer E2. Il direttore commerciale di Ethiopian Airlines, Lemma Yadecha, ha confermato alla stampa che una decisione potrebbe essere presa "nelle prossime settimane ", lasciando aperta la possibilità di un annuncio già al  Farnborough Airshow, qualora le discussioni si concludessero in tempo. "Stiamo valutando diverse opzioni per rafforzare la nostra flotta regionale e a corto raggio", ha dichiarato, senza specificare una preferenza, il giorno dopo l'inaugurazione di una nuova rotta per Mauritius. [post_title] => Ethiopian Airlines deve scegliere fra Airbus, Boeing e Embraer [post_date] => 2026-07-16T13:14:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784207678000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto di Londra Heathrow ha sfruttato i mondiali di calcio Usa-Canada-Messico per incrementare il traffico transatlantico a giugno, ma continua a risentire della debolezza del mercato mediorientale, con conseguente leggero calo del numero totale di passeggeri rispetto al 2025. I mondiali di calcio  Poiché la Coppa del Mondo Fifa si è svolta per la prima volta congiuntamente negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, l'aeroporto di Londra Heathrow ha beneficiato notevolmente dell'afflusso di tifosi in Nord America nel giugno 2026. L'hub londinese ha accolto 1,97 milioni di passeggeri sulle sue rotte nordamericane in quel mese, con un aumento dell'1,2% rispetto all'anno precedente e il secondo mese consecutivo di crescita nella regione. Secondo l'aeroporto, questo aumento è stato direttamente collegato ai viaggi dei tifosi di calcio verso le città che hanno ospitato la Coppa del Mondo nei tre paesi nordamericani. Ultimo minuto Le fasi finali del torneo coincidono con il picco dei viaggi estivi e Heathrow sottolinea di ritenersi ben posizionata per assorbire i viaggi dell'ultimo minuto grazie alla sua vasta rete di collegamenti con gli Stati Uniti e al suo ruolo di hub di collegamento all'interno delle alleanze globali. Il traffico di transito è aumentato di oltre il 3% a giugno, confermando l'importanza di Heathrow come piattaforma di ridistribuzione per i voli a lungo raggio tra Europa, Nord America e resto del mondo. [post_title] => Heathrow, crescita del traffico transatlantico per i mondiali di calcio [post_date] => 2026-07-16T12:27:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784204842000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519019 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_494568" align="alignleft" width="300"] Pier Ezhaya[/caption] Il viaggio studio si conferma una delle esperienze formative più significative per la crescita linguistica, personale e interculturale delle nuove generazioni. In un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e geopolitiche, il comparto education continua a dimostrare capacità di tenuta, mentre cambiano profondamente le modalità con cui famiglie e studenti scelgono programmi, destinazioni e operatori.  È quanto emerge dall'Osservatorio Astoi dedicato al comparto education, che analizza l'andamento delle prenotazioni del 2026 dei programmi high school, delle vacanze studio all'estero e dei soggiorni studio in Italia. L'indagine evidenzia che in un mercato sempre più selettivo, la scelta non riguarda più soltanto la meta o il prezzo, ma il contenuto formativo dei programmi, l’affidabilità degli operatori e le garanzie offerte lungo tutto il percorso, elementi che assumono oggi un ruolo centrale nelle scelte delle famiglie. «Oggi le famiglie non scelgono soltanto una destinazione o una scuola: scelgono un progetto educativo che deve essere costruito, accompagnato e tutelato in ogni sua fase - afferma Pier Ezhaya, presidente Astoi-. È questa l'evoluzione che emerge dall'Osservatorio Astoi e che rende il segmento education una delle verticali più specialistiche del turismo organizzato. Un viaggio studio richiede competenze, esperienza, partner qualificati, assistenza continuativa e una struttura organizzativa solida, capace di garantire studenti e famiglie prima, durante e dopo la partenza. In un contesto internazionale ancora complesso, cresce l'attenzione verso queste tutele e si rafforza la domanda di programmi organizzati da operatori specializzati, in grado di offrire affidabilità e qualità. I dati dell'Osservatorio confermano la capacità di adattamento degli operatori e il valore che le famiglie continuano ad attribuire al viaggio studio, riconoscendolo come un investimento concreto nella crescita linguistica, personale e culturale dei propri figli.” High school L'high school si conferma il segmento più strutturato e quello che meglio rappresenta l'evoluzione del mercato. Frequentare un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico all'estero è oggi percepito dalle famiglie come un vero investimento formativo, capace di incidere sul percorso linguistico, personale e interculturale dei ragazzi. Il comparto evidenzia una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente con dinamiche differenziate tra operatori. Un dato che conferma la tenuta della domanda e il valore attribuito ai programmi di lunga durata.  Parallelamente cambia il modo di scegliere. Oltre alla destinazione, assumono un ruolo sempre più rilevante la capacità organizzativa, il livello di assistenza garantito durante tutta l'esperienza, la selezione delle scuole partner e delle famiglie ospitanti, la presenza di referenti locali e le tutele previste per studenti e genitori. Aspetti che riflettono una domanda sempre più consapevole e orientata verso programmi strutturati e organizzati da operatori con competenze specialistiche. I tour operator continuano, infatti, a investire nel rafforzamento dell’offerta, nell’assistenza agli studenti e nelle garanzie organizzative, elementi sempre più determinanti nei processi di scelta delle famiglie.  Il profilo prevalente resta quello di studenti tra i 16 e i 17 anni, generalmente iscritti al quarto anno della scuola superiore. L'anno scolastico completo continua a rappresentare la formula più richiesta, seguito dal semestre e, in misura più contenuta, dal trimestre. Le motivazioni principali che guidano la scelta restano il miglioramento delle competenze linguistiche, la crescita personale, l'autonomia e il confronto con contesti culturali differenti.  Tra le mete preferite da famiglie e studenti, in Europa si consolida la triade composta da Irlanda, Regno Unito e Spagna, destinazioni apprezzate per equilibrio tra qualità dell’offerta scolastica e prossimità culturale. Sul fronte extra europeo, gli Stati Uniti restano il riferimento centrale, seguiti dal Canada, con presenza consolidata anche di Australia e Nuova Zelanda. Parallelamente emerge un interesse crescente verso nuove mete, come il Sudafrica e in particolare l’Asia con crescenti richieste per Giappone e Corea, a testimonianza di una domanda che ricerca esperienze sempre più diversificate.    Vacanze estive Le vacanze studio estive all'estero continuano a rappresentare uno dei prodotti più richiesti del comparto education, pur essendo il segmento che nel 2025 ha maggiormente risentito delle incertezze del contesto internazionale. Nel 2026 il segmento registra una flessione media di circa il 10%, influenzata dall'aumento dei costi di viaggio e soggiorno, dalle tensioni geopolitiche e da una maggiore prudenza da parte delle famiglie nelle decisioni di spesa.  Il rallentamento non modifica tuttavia la natura della domanda che continua a riconoscere il valore formativo di queste esperienze. Più che rinunciare al viaggio studio, le famiglie tendono oggi a orientarsi su mete percepite come sicure e facilmente raggiungibili, con una riduzione della propensione verso programmi più lontani o economicamente impegnativi. Ricercano elevati standard di sicurezza, qualità didattica, assistenza costante e un'organizzazione in grado di garantire continuità, sicurezza e supporto durante tutte le fasi dell'esperienza.  Anche il contenuto dei programmi continua ad evolversi. Restano centrali le formule che combinano apprendimento linguistico e attività sportive ma si consolidano percorsi che sviluppano competenze trasversali, con moduli dedicati a public speaking, leadership, debate, coding e digital skills, sostenibilità ambientale, orientamento alle professioni creative e discipline stem.   I partecipanti dei viaggi studio solitamente rientrano nella fascia 13-19 anni; le loro famiglie propendono prevalentemente per programmi con accompagnatore della durata di due settimane e sistemazioni in college o residence.  Sul fronte destinazioni, Regno Unito, Irlanda e Spagna guidano le preferenze europee, mentre si confermano Stati Uniti e Canada come principali mete extraeuropee. Emerge anche l’attenzione verso alcune mete asiatiche, segno di un’attrazione più diversificata, orientata a cogliere contesti culturali molto differenti. Soggiorni studio in Italia I soggiorni studio in Italia confermano il proprio ruolo di primo approccio al mondo dei viaggi studio, rivolgendosi prevalentemente a ragazzi tra gli 8 e i 13 anni. Per molti rappresentano la prima esperienza di autonomia fuori dall'ambiente familiare: un'opportunità per sviluppare capacità relazionali, sicurezza in sé stessi e prime competenze linguistiche in un contesto organizzato, sicuro e facilmente raggiungibile.  Nel 2025 il comparto aveva mostrato una buona capacità di tenuta, risentendo solo marginalmente delle criticità che hanno interessato il mercato internazionale. La vicinanza delle destinazioni, i costi più contenuti e la possibilità di vivere un'esperienza formativa in Italia continuano infatti a rappresentare elementi di forte interesse per molte famiglie. Le prospettive per il 2026 indicano una crescita media stimata del 7,6%, sostenuta da una domanda che continua a riconoscere valore a programmi strutturati, capaci di coniugare apprendimento, attività sportive, laboratori esperienziali e sviluppo dell'autonomia personale in ambienti sicuri e qualificati.  Tra le regioni più richieste si confermano Puglia, Sardegna e Sicilia, seguite da Lazio, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige, a testimonianza di un'offerta sempre più articolata e distribuita sull'intero territorio nazionale.     [post_title] => Osservatorio Astoi, i viaggi studio cambiano ma restano fondamentali [post_date] => 2026-07-16T10:57:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784199426000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519013 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A Zanzibar, a pochi minuti dalla spiaggia di Nungwi, lungo un tratto di costa dell'oceano Indiano sempre balneabile e meno influenzato dalle maree, Mawimbi Bungalows festeggia il decimo anniversario prorogando fino al 30 settembre una promozione: utilizzando il codice MawimbiTS26, le agenzie di viaggio potranno omaggiare i propri clienti di una Floating Breakfast, la colazione galleggiante servita in piscina, tra le esperienze più apprezzate della struttura. Dieci camere immerse in un rigoglioso giardino tropicale a Unguja, il boutique resort guidato dall'italiana Carla Dolfi propone un'ospitalità dal sapore di casa, che unisce la tipica accoglienza italiana attenta ai dettagli alla filosofia swahili del pole pole (piano piano), seguendo il ritmo lento della natura. Una formula ideale per coppie, famiglie con ragazzi, piccoli gruppi e viaggiatori individuali. Tra i punti di forza spicca la cucina dello chef Nassor, che valorizza prodotti locali e pescato del giorno con una formula di mezza pensione servita al tavolo, alternando specialità della tradizione zanzibarina a piatti di ispirazione italiana. La novità Novità dell'estate 2026: una nuova area wellness dedicata a massaggi, yoga e mindfulness, una piscina rinnovata con lettini immersi nell'acqua e nuovi impianti di climatizzazione in tutte le camere. Oltre alle escursioni personalizzate a Stone Town, patrimonio Unesco, all'atollo di Mnemba per lo snorkeling e alle cooperative femminili dedite alla raccolta delle alghe, Mawimbi organizza estensioni safari di uno o due giorni in Tanzania nel parco Mikumi e nella riserva di Nyerere, oppure itinerari più lunghi nei grandi parchi del Serengeti, Ngorongoro e Tarangire, alla ricerca dei Big Five. La destinazione è raggiungibile dall'Italia con i voli diretti Neos o con i collegamenti di linea operati da Ethiopian Airlines, Turkish Airlines, Emirates, Qatar Airways e Flydubai. (Federica De Luca) [post_title] => Mawimbi Bungalows: dieci anni di accoglienza dal gusto italiano a Zanzibar [post_date] => 2026-07-16T09:56:15+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784195775000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "trimestre in rosso per american airlines" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":55,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2116,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519137","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel secondo trimestre del 2026, i prezzi dei traghetti in Italia sono aumentati del 7,4% su base annua, con una tariffa media di 37,75 euro, posizionandosi meglio rispetto ai rincari a doppia cifra registrati in Spagna (+12,4%) e Croazia (+16,1%). Nonostante la stabilità nazionale, la Sardegna ha subito un forte rincaro del +18,2%, mentre la rotta Livorno-Olbia ha visto un calo dei prezzi del 19,4%, evidenziando una notevole divergenza tra le diverse tratte.\r\n\r\nIl report “Ferryhopper Ticket Price Index per l’Italia” rileva i prezzi medi dei biglietti economy per passeggero adulto sulle tratte via traghetto in Italia e nel Mediterraneo. Pubblicato trimestralmente, mostra come nelle tratte più battute in Italia il quadro sia risultato piuttosto stabile. La maggior parte delle rotte ha registrato variazioni moderate o è rimasta sostanzialmente invariata, sebbene alcuni collegamenti abbiano mostrato fluttuazioni più marcate.\r\n\r\nLe variazioni più significative, in entrambi i sensi, si sono registrate sulla tratta Piombino-Portoferraio (+17,7%) e su qualle Livrorno-Olbia (-19,4%). Nel complesso, i dati suggeriscono che l’incremento nazionale del 7,4% registrato in Italia non sia stato determinato da un aumento uniforme su tutta la rete dei traghetti, ma da differenze significative tra le regioni e in termini di singole rotte.\r\n\r\nNel secondo trimestre del 2026, in particolare, l’andamento dei prezzi medi dei biglietti ha registrato variazioni diverse a seconda delle aree coperte dai traghetti. In Italia, la Sardegna si è distinta come la regione che ha registrato l’aumento maggiore con un +18,2% su base annua, mentre nel Mediterraneo, Malta ha registrato una crescita a doppia cifra (+12,0%). ","post_title":"Crescono i prezzi dei traghetti con variazioni fra varie aeree","post_date":"2026-07-17T11:48:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784288925000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519132","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\nNel 2025 i viaggi in classe premium, che comprendono business e prima classe, hanno registrato una crescita significativa a livello globale. Secondo Iata, i passeggeri internazionali in queste categorie hanno raggiunto quota 109,7 milioni, con un aumento del 4,5% rispetto all’anno precedente. Nel complesso, rappresentano il 5,5% di tutti i viaggiatori internazionali.\r\n\r\n\r\n\r\n L’America Latina è stata l’area con la crescita più marcata, segnando un incremento del 22,1% e arrivando a 4 milioni di passeggeri premium. L’Europa si conferma invece il principale mercato in termini assoluti, con 39,7 milioni di viaggiatori. In proporzione al totale dei passeggeri, le quote più elevate si registrano però in Nord America (10,4%) e Medio Oriente (9,5%).\r\n\r\nFlotte\r\nIata evidenzia anche un cambiamento nelle flotte utilizzate. Negli ultimi anni hanno guadagnato terreno gli aeromobili a fusoliera larga di nuova generazione, più efficienti. In particolare, il Boeing 787 ha visto un aumento dei voli del 40,8% rispetto al 2019, mentre l’Airbus A350 è cresciuto del 117,4% nello stesso periodo.\r\n\r\nIn calo invece l’utilizzo dell’Airbus A380, che nel 2025 ha operato il 24,4% di voli in meno rispetto al 2019. Restano comunque predominanti gli aerei a fusoliera stretta: i Boeing 737 hanno effettuato 10,8 milioni di voli nel 2025 (+12% su base annua), seguiti dagli Airbus A320 con 8,7 milioni e dagli A321 con 4,2 milioni di voli.\r\n\r\n","post_title":"Iata, in forte aumento (+4,5%) i viaggiatori in classe premium","post_date":"2026-07-17T11:45:06+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784288706000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519124","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nIl gruppo Lufthansa ha annunciato l'intenzione di riprendere i voli per Riyadh e Amman a partire da settembre, pur precisando di monitorare costantemente la situazione in Medio Oriente e di non escludere la possibilità di modificare i piani qualora lo ritenesse necessario.\r\n\r\n\r\n\r\nRipresa graduale\r\nI collegamenti aerei, come si legge su Hosteltur, riprenderanno gradualmente, ha spiegato la compagnia. In particolare, la compagnia Lufthansa inizierà a volare da Francoforte a Riyadh tre volte a settimana a partire dal 10 settembre.\r\n\r\nA partire dal 15 settembre, Ita Airways dovrebbe riprendere i voli da Roma a Riyadh cinque volte a settimana, mentre dal 2 ottobre Austrian Airlines dovrebbe riprendere i voli da Vienna ad Amman tre volte a settimana.\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Gruppo Lufthansa: da settembre la ripresa dell'operativo su Riyadh e Amman","post_date":"2026-07-17T11:33:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784287996000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519096","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Proprio quando sembrava che Norwegian fosse finalmente uscita dalle sue ricorrenti crisi, ha sorpreso tutti con risultati finanziari non buoni nei mesi da aprile a giugno.\r\n\r\nIl motivo risiede nell'aumento del 33% dei costi del carburante (75 milioni di dollari), dovuto alla crisi con l'Iran e al tipo di assicurazione in vigore, nonché nell'elevato costo dei permessi di emissione che devono essere versati all'Europa per l'inquinamento prodotto dai suoi aerei.\r\n\r\nDopo aver registrato profitti per 1,3 miliardi di corone lo scorso anno, in questo trimestre Norwegian ha subito perdite per oltre 600 milioni. Inoltre, il vettore afferma che la domanda è diminuita, sebbene sostenga che si stia riprendendo da giugno.\r\n\r\nNorwegian non si aspettava di dover pagare i diritti di emissione, ma una sentenza del tribunale l'ha costretta a farlo.\r\n\r\nI risultati avrebbero potuto essere persino peggiori se non fosse stato per Wideroe, la filiale che Norwegian ha acquisito nel suo paese d'origine e che si occupa dei voli regionali, la quale ha ottenuto ottimi risultati ed è risultata redditizia.\r\n\r\nIl management di Norwegian, tenendo conto degli attuali andamenti delle prenotazioni, prevede un'estate redditizia e un ritorno dei numeri alla nuova normalità.","post_title":"Norwegian, risultati finanziari pessimi da aprile a giugno","post_date":"2026-07-17T10:07:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784282839000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519064","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Wizz Air annuncia una nuova rotta da Torino. Dal prossimo 26 ottobre sarà operativo il collegamento  diretto per Sharm el Sheikh, che per la prima volta collegherà Torino con il Mar Rosso tramite un volo di linea.\r\n\r\nIl volo per Sharm el Sheikh, in calendario il lunedì e il venerdì, rappresenta una delle principali novità del network Wizz Air da Torino: per i passeggeri piemontesi dalla prossima stagione invernale un collegamento verso una delle destinazioni più richieste dell’Egitto.\r\nLa crescita su Torino\r\nProsegue quindi il percorso di crescita della compagnia su Torino, che ha preso il via con l’apertura della nuova base Wizz Air a Torino e che vedrà l’arrivo di due aeromobili basati sullo scalo: il primo dal 14 settembre e il secondo dal 25 ottobre 2026.\r\n\r\nIl network Wizz Air da Torino per la stagione Winter 2026/2027 raggiungerà complessivamente 20 destinazioni, di cui 4 nazionali e 16 internazionali. Nello specifico comprende i collegamenti nazionali verso Catania, Napoli, Palermo e Roma Fiumicino, oltre alle rotte internazionali per Barcellona, Bilbao, Bucarest, Budapest, Danzica, Iasi, Katowice, Londra Luton, Madrid, Malaga, Praga, Sharm el Sheikh, Tirana, Valencia, Varsavia e Wroclaw.\r\n\r\n«Con l’avvicinarsi dell’apertura della nostra nuova base a Torino - commenta Salvatore Gabriele Imperiale, corporate communications manager di Wizz Air - continuiamo a dare forma, rotta dopo rotta, al progetto di crescita che abbiamo costruito per il Piemonte. Dopo aver recentemente rafforzato i collegamenti dedicati ai flussi turistici in entrata verso le montagne piemontesi, guardiamo alle esigenze dei passeggeri del territorio e aggiungiamo Sharm el Sheikh al nostro network, offrendo un nuovo collegamento diretto verso il Mar Rosso proprio durante la stagione invernale. È esattamente questo il valore di una base Wizz Air: sviluppare un network sempre più ampio e diversificato, capace di creare nuove opportunità di viaggio e rispondere a differenti esigenze di mobilità».\r\n\r\n«L’annuncio della nuova rotta per Sharm el Sheikh - aggiunge Paolo Papale, direttore sviluppo aviation di Torino Airport - che per la prima volta collega Torino al Mar Rosso con un volo di linea, rappresenta una grande novità per il nostro scalo e per i passeggeri piemontesi. Questo sviluppo conferma il valore del percorso intrapreso con Wizz Air e contribuisce ad ampliare ulteriormente le opportunità di viaggio da Torino verso destinazioni nazionali e internazionali di forte attrattiva».\r\n\r\n ","post_title":"Wizz Air, da ottobre nuovo collegamento da Torino per Sharm el Sheikh","post_date":"2026-07-16T15:35:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784216119000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519052","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines sta valutando un nuovo ordine per grandi aerei a corridoio singolo, per il quale sono in lizza Airbus , Boeing ed Embraer , e si prevede una decisione entro poche settimane, secondo quanto dichiarato dalla dirigenza della compagnia\r\n\r\nGara d'appalto \r\nSecondo Bloomberg , Ethiopian Airlines sta valutando un ordine per circa 25 velivoli a corridoio singolo, con opzioni per circa dieci unità aggiuntive, mettendo così Boeing, Airbus ed Embraer in competizione nel segmento degli aerei di medie dimensioni. La compagnia aerea sta valutando in particolare la versione più piccola della famiglia 737 MAX, il 737-7 (ancora in attesa di certificazione), o il 737-8, in contrapposizione all'Airbus A220 e alla famiglia di jet regionali Embraer E2.\r\nIl direttore commerciale di Ethiopian Airlines, Lemma Yadecha, ha confermato alla stampa che una decisione potrebbe essere presa \"nelle prossime settimane \", lasciando aperta la possibilità di un annuncio già al  Farnborough Airshow, qualora le discussioni si concludessero in tempo. \"Stiamo valutando diverse opzioni per rafforzare la nostra flotta regionale e a corto raggio\", ha dichiarato, senza specificare una preferenza, il giorno dopo l'inaugurazione di una nuova rotta per Mauritius.","post_title":"Ethiopian Airlines deve scegliere fra Airbus, Boeing e Embraer","post_date":"2026-07-16T13:14:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784207678000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto di Londra Heathrow ha sfruttato i mondiali di calcio Usa-Canada-Messico per incrementare il traffico transatlantico a giugno, ma continua a risentire della debolezza del mercato mediorientale, con conseguente leggero calo del numero totale di passeggeri rispetto al 2025.\r\nI mondiali di calcio \r\nPoiché la Coppa del Mondo Fifa si è svolta per la prima volta congiuntamente negli Stati Uniti, in Canada e in Messico, l'aeroporto di Londra Heathrow ha beneficiato notevolmente dell'afflusso di tifosi in Nord America nel giugno 2026. L'hub londinese ha accolto 1,97 milioni di passeggeri sulle sue rotte nordamericane in quel mese, con un aumento dell'1,2% rispetto all'anno precedente e il secondo mese consecutivo di crescita nella regione. Secondo l'aeroporto, questo aumento è stato direttamente collegato ai viaggi dei tifosi di calcio verso le città che hanno ospitato la Coppa del Mondo nei tre paesi nordamericani.\r\nUltimo minuto\r\nLe fasi finali del torneo coincidono con il picco dei viaggi estivi e Heathrow sottolinea di ritenersi ben posizionata per assorbire i viaggi dell'ultimo minuto grazie alla sua vasta rete di collegamenti con gli Stati Uniti e al suo ruolo di hub di collegamento all'interno delle alleanze globali. Il traffico di transito è aumentato di oltre il 3% a giugno, confermando l'importanza di Heathrow come piattaforma di ridistribuzione per i voli a lungo raggio tra Europa, Nord America e resto del mondo.","post_title":"Heathrow, crescita del traffico transatlantico per i mondiali di calcio","post_date":"2026-07-16T12:27:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784204842000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_494568\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pier Ezhaya[/caption]\r\nIl viaggio studio si conferma una delle esperienze formative più significative per la crescita linguistica, personale e interculturale delle nuove generazioni. In un contesto internazionale ancora segnato da incertezze economiche e geopolitiche, il comparto education continua a dimostrare capacità di tenuta, mentre cambiano profondamente le modalità con cui famiglie e studenti scelgono programmi, destinazioni e operatori.\r\n È quanto emerge dall'Osservatorio Astoi dedicato al comparto education, che analizza l'andamento delle prenotazioni del 2026 dei programmi high school, delle vacanze studio all'estero e dei soggiorni studio in Italia.\r\nL'indagine evidenzia che in un mercato sempre più selettivo, la scelta non riguarda più soltanto la meta o il prezzo, ma il contenuto formativo dei programmi, l’affidabilità degli operatori e le garanzie offerte lungo tutto il percorso, elementi che assumono oggi un ruolo centrale nelle scelte delle famiglie.\r\n«Oggi le famiglie non scelgono soltanto una destinazione o una scuola: scelgono un progetto educativo che deve essere costruito, accompagnato e tutelato in ogni sua fase - afferma Pier Ezhaya, presidente Astoi-. È questa l'evoluzione che emerge dall'Osservatorio Astoi e che rende il segmento education una delle verticali più specialistiche del turismo organizzato.\r\n\r\nUn viaggio studio richiede competenze, esperienza, partner qualificati, assistenza continuativa e una struttura organizzativa solida, capace di garantire studenti e famiglie prima, durante e dopo la partenza. In un contesto internazionale ancora complesso, cresce l'attenzione verso queste tutele e si rafforza la domanda di programmi organizzati da operatori specializzati, in grado di offrire affidabilità e qualità.\r\n\r\nI dati dell'Osservatorio confermano la capacità di adattamento degli operatori e il valore che le famiglie continuano ad attribuire al viaggio studio, riconoscendolo come un investimento concreto nella crescita linguistica, personale e culturale dei propri figli.”\r\nHigh school\r\nL'high school si conferma il segmento più strutturato e quello che meglio rappresenta l'evoluzione del mercato. Frequentare un trimestre, un semestre o un intero anno scolastico all'estero è oggi percepito dalle famiglie come un vero investimento formativo, capace di incidere sul percorso linguistico, personale e interculturale dei ragazzi.\r\nIl comparto evidenzia una sostanziale stabilità rispetto all'anno precedente con dinamiche differenziate tra operatori. Un dato che conferma la tenuta della domanda e il valore attribuito ai programmi di lunga durata.\r\n Parallelamente cambia il modo di scegliere. Oltre alla destinazione, assumono un ruolo sempre più rilevante la capacità organizzativa, il livello di assistenza garantito durante tutta l'esperienza, la selezione delle scuole partner e delle famiglie ospitanti, la presenza di referenti locali e le tutele previste per studenti e genitori.\r\nAspetti che riflettono una domanda sempre più consapevole e orientata verso programmi strutturati e organizzati da operatori con competenze specialistiche. I tour operator continuano, infatti, a investire nel rafforzamento dell’offerta, nell’assistenza agli studenti e nelle garanzie organizzative, elementi sempre più determinanti nei processi di scelta delle famiglie.\r\n Il profilo prevalente resta quello di studenti tra i 16 e i 17 anni, generalmente iscritti al quarto anno della scuola superiore. L'anno scolastico completo continua a rappresentare la formula più richiesta, seguito dal semestre e, in misura più contenuta, dal trimestre. Le motivazioni principali che guidano la scelta restano il miglioramento delle competenze linguistiche, la crescita personale, l'autonomia e il confronto con contesti culturali differenti.\r\n Tra le mete preferite da famiglie e studenti, in Europa si consolida la triade composta da Irlanda, Regno Unito e Spagna, destinazioni apprezzate per equilibrio tra qualità dell’offerta scolastica e prossimità culturale. Sul fronte extra europeo, gli Stati Uniti restano il riferimento centrale, seguiti dal Canada, con presenza consolidata anche di Australia e Nuova Zelanda. Parallelamente emerge un interesse crescente verso nuove mete, come il Sudafrica e in particolare l’Asia con crescenti richieste per Giappone e Corea, a testimonianza di una domanda che ricerca esperienze sempre più diversificate.\r\n \r\n\r\n Vacanze estive\r\nLe vacanze studio estive all'estero continuano a rappresentare uno dei prodotti più richiesti del comparto education, pur essendo il segmento che nel 2025 ha maggiormente risentito delle incertezze del contesto internazionale. Nel 2026 il segmento registra una flessione media di circa il 10%, influenzata dall'aumento dei costi di viaggio e soggiorno, dalle tensioni geopolitiche e da una maggiore prudenza da parte delle famiglie nelle decisioni di spesa.\r\n Il rallentamento non modifica tuttavia la natura della domanda che continua a riconoscere il valore formativo di queste esperienze. Più che rinunciare al viaggio studio, le famiglie tendono oggi a orientarsi su mete percepite come sicure e facilmente raggiungibili, con una riduzione della propensione verso programmi più lontani o economicamente impegnativi. Ricercano elevati standard di sicurezza, qualità didattica, assistenza costante e un'organizzazione in grado di garantire continuità, sicurezza e supporto durante tutte le fasi dell'esperienza.\r\n Anche il contenuto dei programmi continua ad evolversi. Restano centrali le formule che combinano apprendimento linguistico e attività sportive ma si consolidano percorsi che sviluppano competenze trasversali, con moduli dedicati a public speaking, leadership, debate, coding e digital skills, sostenibilità ambientale, orientamento alle professioni creative e discipline stem.  \r\nI partecipanti dei viaggi studio solitamente rientrano nella fascia 13-19 anni; le loro famiglie propendono prevalentemente per programmi con accompagnatore della durata di due settimane e sistemazioni in college o residence.\r\n Sul fronte destinazioni, Regno Unito, Irlanda e Spagna guidano le preferenze europee, mentre si confermano Stati Uniti e Canada come principali mete extraeuropee. Emerge anche l’attenzione verso alcune mete asiatiche, segno di un’attrazione più diversificata, orientata a cogliere contesti culturali molto differenti.\r\n\r\nSoggiorni studio in Italia\r\nI soggiorni studio in Italia confermano il proprio ruolo di primo approccio al mondo dei viaggi studio, rivolgendosi prevalentemente a ragazzi tra gli 8 e i 13 anni. Per molti rappresentano la prima esperienza di autonomia fuori dall'ambiente familiare: un'opportunità per sviluppare capacità relazionali, sicurezza in sé stessi e prime competenze linguistiche in un contesto organizzato, sicuro e facilmente raggiungibile.\r\n Nel 2025 il comparto aveva mostrato una buona capacità di tenuta, risentendo solo marginalmente delle criticità che hanno interessato il mercato internazionale. La vicinanza delle destinazioni, i costi più contenuti e la possibilità di vivere un'esperienza formativa in Italia continuano infatti a rappresentare elementi di forte interesse per molte famiglie.\r\nLe prospettive per il 2026 indicano una crescita media stimata del 7,6%, sostenuta da una domanda che continua a riconoscere valore a programmi strutturati, capaci di coniugare apprendimento, attività sportive, laboratori esperienziali e sviluppo dell'autonomia personale in ambienti sicuri e qualificati.\r\n Tra le regioni più richieste si confermano Puglia, Sardegna e Sicilia, seguite da Lazio, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige, a testimonianza di un'offerta sempre più articolata e distribuita sull'intero territorio nazionale.\r\n \r\n ","post_title":"Osservatorio Astoi, i viaggi studio cambiano ma restano fondamentali","post_date":"2026-07-16T10:57:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784199426000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519013","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A Zanzibar, a pochi minuti dalla spiaggia di Nungwi, lungo un tratto di costa dell'oceano Indiano sempre balneabile e meno influenzato dalle maree, Mawimbi Bungalows festeggia il decimo anniversario prorogando fino al 30 settembre una promozione: utilizzando il codice MawimbiTS26, le agenzie di viaggio potranno omaggiare i propri clienti di una Floating Breakfast, la colazione galleggiante servita in piscina, tra le esperienze più apprezzate della struttura.\r\n\r\nDieci camere immerse in un rigoglioso giardino tropicale a Unguja, il boutique resort guidato dall'italiana Carla Dolfi propone un'ospitalità dal sapore di casa, che unisce la tipica accoglienza italiana attenta ai dettagli alla filosofia swahili del pole pole (piano piano), seguendo il ritmo lento della natura. Una formula ideale per coppie, famiglie con ragazzi, piccoli gruppi e viaggiatori individuali.\r\nTra i punti di forza spicca la cucina dello chef Nassor, che valorizza prodotti locali e pescato del giorno con una formula di mezza pensione servita al tavolo, alternando specialità della tradizione zanzibarina a piatti di ispirazione italiana.\r\nLa novità\r\nNovità dell'estate 2026: una nuova area wellness dedicata a massaggi, yoga e mindfulness, una piscina rinnovata con lettini immersi nell'acqua e nuovi impianti di climatizzazione in tutte le camere.\r\n\r\nOltre alle escursioni personalizzate a Stone Town, patrimonio Unesco, all'atollo di Mnemba per lo snorkeling e alle cooperative femminili dedite alla raccolta delle alghe, Mawimbi organizza estensioni safari di uno o due giorni in Tanzania nel parco Mikumi e nella riserva di Nyerere, oppure itinerari più lunghi nei grandi parchi del Serengeti, Ngorongoro e Tarangire, alla ricerca dei Big Five.\r\n\r\nLa destinazione è raggiungibile dall'Italia con i voli diretti Neos o con i collegamenti di linea operati da Ethiopian Airlines, Turkish Airlines, Emirates, Qatar Airways e Flydubai.\r\n\r\n(Federica De Luca)","post_title":"Mawimbi Bungalows: dieci anni di accoglienza dal gusto italiano a Zanzibar","post_date":"2026-07-16T09:56:15+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784195775000]}]}}