25 April 2026

Trimestrale Swiss, passeggeri stabili ma cresce il load factor

swissSwiss ha trasportato 3.610.298 passeggeri nei primi tre mesi del 2013 contro i 3.611.817 dello stesso periodo del 2012. Nel primo trimestre Swiss ha operato 35.722 voli, pari al 4.5% in meno rispetto al gennaio-marzo 2012. Di questi, 31.550 effettuati in Europa (-5%) e 4,172 voli (- 0.4%) per rotte intercontinentali. Il fattore di riempimento ammonta al 79.6%, +1.8% in più rispetto ai 77.8% dello stesso periodo dell’anno precedente. Il traffico è aumentato del 4.5% in termini di  revenue passenger-kilometre (Rpk). Sul network europeo la capacità Ask è aumentata del 4.3% mentre il volume Rpk è calato del 1.1%. Sulle rotte intercontinentali l’Ask è cresciuto del 5.5% e il RPK del 6.9%.  Sempre nel primo trimestre il traffico merci di Swiss WorldCargo è stato in linea con i livelli dell’anno precedente. Complessivamente 1.362.860 passeggeri hanno volato con Swiss nel mese di marzo 2013, con un aumento dell’1,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il fattore di riempimento è stato dell’84%, + 2.4% in più rispetto a marzo 2012.

 

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Tra i mercati di riferimento spiccano Stati Uniti, Germania e Olanda, seguiti da Francia e Spagna, mentre cresce l’attenzione verso Giappone e India.\r\n\r\nSul fronte dell’offerta, Bologna Welcome punta su un portafoglio di 200 esperienze turistiche, il 40% delle quali culturali, con una forte componente digitale: «Circa il 70% delle prenotazioni dei tour avviene online». Tra i prodotti di punta, il tour “Discover Bologna” e la valorizzazione diretta di attrattori culturali, come Palazzo Pepoli, che in un anno è passato da 2.500 a 25.000 visitatori.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_512501\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Daniele Ravaglia, presidente fondazione Bologna Welcome[/caption]\r\n\r\nStrategico anche il segmento enogastronomico: «L’81% dei visitatori si informa sull’offerta food» - evidenzia Ravaglia, citando le esperienze nelle case delle “cesarine” come esempio di turismo autentico - «che permette ai turisti di vivere la cucina tradizionale bolognese in un contesto domestico. È un’esperienza che unisce gastronomia, cultura e accoglienza, e sta ottenendo riscontri molto positivi».\r\n\r\nUn altro asset strategico è il segmento congressuale: Bologna è la terza città italiana per presenze in questo ambito e offre un servizio completo, “chiavi in mano”, molto apprezzato dagli organizzatori internazionali. \r\n\r\nParallelamente cresce lo sviluppo dell’area metropolitana: +17% di visitatori dal 2019 e forte impulso al turismo outdoor, con 25.000 camminatori sulla Via degli Dei e 35.000 sulla Ciclovia del Sole. «Vogliamo distribuire i flussi e mantenere un equilibrio tra turista e residente», conclude Ravaglia, ribadendo l’obiettivo di una crescita sostenibile e diffusa sul territorio.","post_title":"Bologna Welcome: crescita internazionale e sviluppo sostenibile per la destinazione","post_date":"2026-04-22T12:17:41+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["bologna","emilia-romagna"],"post_tag_name":["bologna","Emilia-Romagna"]},"sort":[1776860261000]}]}}