3 April 2026

Trieste Airport partner di Fujitivi, in viaggio verso il Sol Levante senza barriere

“Fujitivi”, è il nome dell’iniziativa che vede coinvolti 3 ragazzi friulani partiti oggi da Trieste Airport alla volta dello scalo di Narita in Giappone, per un viaggio di 17 giorni che li porterà a scoprire gli angoli più nascosti del paese asiatico. I “Fujitivi” partono con valigie leggere ma carichi di entusiasmo e tecnologie all’avanguardia, infatti, grazie a videocamere a 360° riprenderanno ogni attimo del viaggio al fine di ricreare un’atmosfera virtuale che possa coinvolgere nel percorso anche le persone con difficoltà motorie e coloro che non hanno la possibilità di viaggiare. L’intero progetto è stato reso possibile grazie alla partnership con alcuni sponsor tecnici e sostenitori volontari del tra cui: Ferrino, Sony, Wacom, Qnap, Japan Wireless, Overlog srl, Comin srl, Gbm Group, SELM srl.

Nelle prossime settimane su YouTube e sui profili Instagram e Facebook di “Fujitivi” sarà possibile visualizzare 10 episodi “tradizionali” e 10 clip video a 360°, ognuno della durata di 15-20 minuti, che mostreranno tutte le tappe del viaggio che porterà i tre protagonisti da Tokyo fino alla vetta del Monte Fuji. «Siamo lieti di essere partner di Fujitivi – commenta  il direttore commerciale di Trieste Airport Vincenzo Zangrilli –  iniziativa che ha da subito riscosso il nostro interesse, perché ci permette di essere protagonisti di un viaggio oltreoceano e di percorrere strade che per alcuni sarebbero inaccessibili. L’aeroporto è, da sempre, il luogo d’incontro tra culture e persone diverse e rappresenta dunque il punto di partenza ideale per un progetto coinvolgente come quello proposto da Fujitivi. Il nostro scalo e il recente polo intermodale sono stati pensati e rinnovati senza barriere architettoniche proprio per consentire a chiunque di poter iniziare al meglio il proprio viaggio, ma sono iniziative come quelle intrapresa da Erick, Francesco e Davide che possono permettere davvero a tutti di sognare e di scoprire mete lontane».

 

 

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