27 luglio 2016 10:40

JetBlue Airways ha modificato l’ordine d’acquisto siglato con Airbus che include 15 ulteriori aeromobili A321ceo (current engine option) e 15 A321neo (new engine option). La compagnia aerea, che già opera l’A321, non ha ancora annunciato il motore scelto per i nuovi aeromobili appena ordinati. A partire dal 2019, JetBlue disporrà della flessibilità di configurare l’aeromobile new engine option nella versione a lungo raggio dell’A321, l’A321LR. «Airbus è stato il nostro partner fin dall’inizio, e siamo lieti che la partnership continui ancora oggi – ha dichiarato Robin Hayes, presidente e ceo, JetBlue -. L’A321 è un aeromobile incredibile che sta portando risultati al nostro busines. Abbiamo l’intenzione di dispiegare questi aeromobili per incrementare il successo della nostra Mint experience e la presenza sulla costa occidentale». Molti degli A321 ordinati di recente da JetBlue saranno consegnati dai recenti impianti di produzione di Airbus presso Mobile, Alabama. Il primo aeromobile prodotto presso l’Airbus U.S. Manufacturing Facility, un A321 con livrea JetBlue conosciuto come “BluesMobile”, è stato esibito al pubblico all’Eaa AirVenture Air Show in Oshkosh, Wisconsin. Il Bluesmobile è stato consegnato alla compagnia aerea ed è entrato in servizio questa primavera. JetBlue attualmente opera una flotta di 160 aeromobili della famiglia A320, fra cui 130 A320 e 30 A321. Con l’ordine annunciato oggi, il backlog della compagnia aerea comprende 116 aeromobili Airbus: 25 A320neo, 31 A321ceo e 60 A321neo.
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[post_content] => Archiviata una stagione invernale 2025-2026 particolarmente positiva, il Cresta Palace Celerina guarda all'estate con l'obiettivo di consolidare la crescita e rafforzare il posizionamento dell'Engadina sui mercati internazionali. Dopo un'estate 2025 da record, la storica struttura alberghiera svizzera registra infatti un incremento del 6% dell'occupazione durante l'inverno, mentre il fatturato estivo dello scorso anno era cresciuto dell'8%.
«I risultati ottenuti confermano la validità del percorso intrapreso e ci consentono di affrontare con fiducia la nuova stagione», osserva Bardhyl Coli, general manager del Cresta Palace Celerina.
Apertura domani
Tra i principali asset strategici figura il completamento del programma di rinnovamento delle camere. Con l'ultima fase dei lavori, in conclusione prima dell'apertura estiva del 26 giugno, sono state rinnovate le ultime 30 camere, dopo il restyling di 40 unità nel 2022 e di ulteriori 20 camere dell'ala est nel 2025. L'intero inventario di 90 camere e suite sarà così completamente modernizzato, con un concept che coniuga il fascino storico dell'architettura liberty con standard contemporanei di comfort e ospitalità.
Sul fronte commerciale, i mercati di riferimento restano quelli di prossimità, con Svizzera, Germania e Italia a guidare la domanda europea. «Particolarmente significativa anche la crescita dell'interesse proveniente dagli Stati Uniti, mercato oltreoceano sempre più rilevante per l'Engadina e per il segmento leisure di fascia alta» commenta Bardhyl Coli.
Parallelamente, la struttura punta a rafforzare la strategia di destagionalizzazione, valorizzando i periodi tradizionalmente meno frequentati. L'obiettivo è promuovere la montagna come destinazione esperienziale durante tutto l'anno, mettendo in evidenza il fascino del foliage autunnale e le opportunità offerte dalla primavera alpina, accanto alle consolidate stagioni estiva e invernale.
Prosegue inoltre l'investimento nell'offerta gastronomica. Dopo il debutto durante l'inverno, il ristorante levantino "Ya Mama by Moses Ceylan" sarà operativo anche nella stagione estiva, dal 26 giugno al 25 ottobre 2026. Il format casual dining, che combina sapori mediorientali e ingredienti regionali, andrà ad affiancare gli altri outlet della struttura: Grand Restaurant, Asia 75 e Palace Bar. Nei mesi più caldi, parte dell'esperienza si trasferirà all'aperto, con il giardino dell'hotel trasformato in un luogo d'incontro per pranzi, pause caffè e aperitivi al tramonto.
(Enzo Scudieri)
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Aruba Tourism Authority ha riunito tour operator, media specializzati e partner dell’isola in diversi appuntamenti dedicati alla destinazione, nell’ambito del progetto 'Aruba Loves You Back'.
Il format ha puntato su un approccio immersivo, pensato per far vivere l’atmosfera della One Happy Island prima ancora di raccontarla. All’appuntamento romano erano presenti Amsterdam Manor Beach Resort, Bucuti & Tara Beach Resort, Courtyard by Marriott & De Palm Tours, Divi & Tamarijn e Divi Resorts, Hilton Aruba Caribbean Resort & The Westerly e Manchebo Beach Resort & Spa, coinvolti in momenti di formazione individuale, condivisione di materiali, aggiornamenti e novità.
L’iniziativa si inserisce in una fase di evoluzione del posizionamento dell’isola, sempre più orientata verso un turismo di qualità, attento all’esperienza del visitatore, alla tutela dell’ambiente e al benessere della comunità locale. A sostegno di questa visione anche il rebranding della campagna Feel The Aruba Effect, oggi declinata nel messaggio Ama Aruba e lei ti ricambierà, affiancata dalla Promessa per Aruba, che invita gli ospiti a rispettare natura, fauna e patrimonio dell’isola.
«Il mercato italiano continua ad avere un grande potenziale per Aruba, soprattutto perché il viaggiatore cerca esperienze autentiche, contatto con il territorio e una vacanza costruita con attenzione - spiega Cecilia Rignanese, marketing e digital specialist per l’Isola di Aruba -. Per questo il ruolo di agenzie di viaggio e tour operator resta centrale: il trade non è solo un canale di vendita, ma un partner strategico per raccontare l’isola nella sua evoluzione, tra nuova ospitalità, sostenibilità, cultura locale e attenzione alla comunità».
Il peso della distribuzione organizzata è confermato dai dati: il 48,8% delle prenotazioni passa da agenzie di viaggio e tour operator, il 20,5% dai canali diretti di hotel e compagnie aeree, il 26,2% da altri siti web e il 4,5% risulta non specificato. Klm si conferma il principale vettore dagli arrivi italiani, con una quota del 28% via Amsterdam, seguita da American Airlines, Delta, United, JetBlue, Latam e Avianca.
Lombardia, Campania e Lazio guidano la classifica delle regioni italiane per numero di arrivi. Agosto e settembre concentrano il 51% dei flussi, con il solo agosto al 33%. La permanenza media è di 7,6 giorni e la fascia più rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni.
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Hub culturali e piattaforme lifestyle: l'ospitalità d'alto di gamma è proiettata verso una nuova tendenza. Gli hotel non sono più semplici luoghi di soggiorno, ma veri e propri ecosistemi di esperienze. Con il debutto di On The Beach a Base Milano, White Resort traccia una nuova rotta commerciale alleandosi con Allumeuse, punto di riferimento nel luxury hospitality.
Il dialogo tra fashion e hôtellerie si trasforma così in un asset di business strutturato. L’obiettivo strategico è portare la moda d’autore, lo scouting artigianale e l'eccellenza del Made in Italy nelle boutique dei migliori resort del mondo, intercettando una clientela internazionale alto-spendente.
Attraverso showroom multilabel, pop-up mirati e panel tematici (come The New Curators e Resortcore), l'evento ridisegna la “boutique d’albergo”. Lo spazio retail non è più un riempitivo casuale, ma un'area curata con la stessa attenzione riservata alle collezioni d'arte o alla ristorazione d'eccellenza. Risultato: lo shopping in hotel diventa l'estensione naturale della brand identity della struttura.
Un'esigenza fondamentale
A spiegare la genesi e la visione del progetto è Brenda Bellei, ceo di White, che sottolinea l'evoluzione del format fiera verso una dimensione di servizio per gli albergatori: «Ci siamo accorti che l’esigenza andava ben oltre la fiera. Tutti i luxury hotel devono avere una boutique, ma spesso non sanno come progettarla. L'albergatore tende a identificare lo spazio e a chiedere di inserire semplicemente dei prodotti, ma l'obiettivo finale resta la vendita, unita alla necessità di mantenere uno standard di alto livello, in linea con gli hotel top. Il dna che noi offriamo nasce proprio da uno scouting mirato: questo progetto serve a diventare i partner e i fornitori di riferimento per il retail degli hotel».
Alessandra Montana, ceo e founder di Allumeuse, evidenzia il valore intangibile e la potenza di questa unione concettuale: «La moda crea il desiderio, mentre l'ospitalità crea i ricordi. Oggi, quando si parla di lusso, le persone vogliono semplicemente ritrovare questa stessa identità nei luoghi in cui vanno. Credo quindi che la moda e l' hôtellerie possano dare vita a un perfetto connubio di esperienze, e un contesto come White rappresenta l'opportunità ideale per far incontrare e dialogare questi due mondi».
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(Anna Morrone)
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Resistenza, flessibilità e una straordinaria capacità di riorientare l’offerta in chiave strategica. È questo il ritratto della filiera del turismo organizzato italiano che emerge dal monitoraggio d'inizio estate condotto dall'Osservatorio Fiavet Confcommercio tra le agenzie di viaggio associate (di cui il 52% specializzato in outgoing puro, il 26% con modello misto leisure/business travel e l'11% focalizzato sull'incoming). Nonostante la complessa congiuntura internazionale nell'area del Golfo, che sta temporaneamente rallentando i corridoi storici verso il lungo raggio, il comparto dimostra una stabilità complessiva, trainato dal forte appeal delle mete di prossimità, dal consolidamento del comparto crocieristico e da una solida collaborazione tra tutti gli attori della filiera.
L'estate premia la formula del "sotto data"
L'analisi dei dati di scenario evidenzia una fisiologica fase di assestamento rispetto ai record storici della scorsa stagione. Siamo di uno scenario di profonda incertezza, dominato da un calo generalizzato delle vendite. Il 59% dei rispondenti registra un forte calo delle prenotazioni (superiore al 15%), a cui si aggiunge un 22% che evidenzia una flessione leggera (tra il 5% e il 15%). Non è marginale il segmento di coloro che dichiarano volumi stabili (15%) mentre il 4% intravede fortunatamente una crescita. Tuttavia questa contrazione riflette, più che una rinuncia alla vacanza, una profonda trasformazione nelle abitudini d'acquisto dei consumatori.
Il 67% delle agenzie di viaggio rileva infatti un forte spostamento delle prenotazioni verso la formula del "sotto data" e del last minute. I clienti non rinunciano a partire, ma scelgono di pianificare a ridosso della data di sbarco, affidandosi alla consulenza e alla protezione delle agenzie di viaggio per cogliere opportunità che spesso ritengono migliori, ma possono non esserlo per flessibilità e altre caratteristiche.
Mare Italia ed Europa sono le mete regine
Le criticità nei cieli del Medio Oriente, pur condizionando i preventivi per l'Estremo Oriente (dove il 56% delle agenzie registra cambi di destinazione forzati verso altri continenti e il 22% una richiesta tassativa di voli diretti), hanno attivato una tempestiva capacità di risposta da parte degli agenti di viaggio, bravi a riorientare i budget della clientela verso mete alternative. Resta tuttavia il caro biglietti nelle rotte dirette verso Oriente: il 70% delle agenzie stima per il futuro aumenti compresi tra il 15 e il 30%.
Il Mare Italia e le isole maggiori (Sardegna e Sicilia) si confermano in assoluto la meta rifugio preferita, indicata dal 63% delle agenzie. Registrano performance eccellenti anche i Paesi del Mediterraneo Occidentale (Spagna, soprattutto Baleari, Canarie e Portogallo), segnalati dal 41% dei rispondenti, a pari merito con le Capitali europee e i Paesi del Nord Europa (41%). Ottimi riscontri anche per la Grecia e le sue isole, che attraggono il 26% delle preferenze, e per il Nord America (15%).
Anche nel segmento strategico dei viaggi di nozze, la professionalità delle agenzie ha permesso al 45% delle coppie di mantenere le destinazioni finali desiderate, semplicemente ottimizzando i piani di volo e gli scali aeroportuali. Va tuttavia detto che il 30% delle prenotazioni sono state modificate a favore di destinazioni diverse come il Nord America, il Messico, la Polinesia.
In questo quadro di rimodulazione dell'offerta, il prodotto crociera si conferma un pilastro solido, sicuro e in linea con le aspettative: ben il 59% delle agenzie riscontri vendite stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e l'11% segnala addirittura un forte incremento, segno che la vacanza a bordo viene vissuta come un'ottima alternativa. Gli itinerari più richiesti si concentrano sul Mediterraneo Occidentale (Italia, Spagna, Francia) e sulle rotte del Nord Europa e fiordi.
Trasparenza tariffaria
Sebbene l'adeguamento dei costi del carburante e delle tariffe aeree sia una dinamica globale che tocca i nuovi preventivi, le agenzie di viaggio stanno svolgendo un ruolo fondamentale di tutela. Il 67% degli operatori sottolinea con forza come i rincari si avvertano esclusivamente sulle nuove quotazioni, mantenendo completamente protetti e invariati i pacchetti turistici già confermati nei mesi passati, la cui situazione tariffaria è rimasta stabile o è stata assorbita dai partner commerciali nel 22% dei casi.
Inoltre, l'indagine rivela che i viaggiatori mantengono una ferma determinazione a godersi le vacanze: il 33% mostra un'accettazione passiva dei rincari globali pur di non perdere la vacanza, mentre il 19% ottimizza la spesa rimodulando il budget direttamente in agenzia (riducendo leggermente la durata del soggiorno o selezionando servizi a terra alternativi), senza mai rinunciare all'esperienza del viaggio.
Alleanza di sistema:
“La situazione migliora di giorno in giorno, tuttavia ci auguriamo una soluzione tempestiva ai conflitti in atto – dichiara Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Confcommercio – bisogna infatti pensare che non tutte le agenzie vendono gli stessi prodotti, e non si possono cambiare mercati da un giorno all’altro: immaginate coloro che lavorano con gli Emirati Arabi, non versano sicuramente nella situazione di chi ha nella sua offerta principalmente il Mare Italia, quindi le percentuali sono realistiche ma questa situazione non è uguale per tutti”.
“Fortunatamente il ministro del turismo ha risposto immediatamente con una campagna di comunicazione per trasmettere un messaggio di serenità, arginando così la deriva di allarme, infondata, che si era creata - continua il presidente di Fiavet Confcommercio – e nella filiera del turismo abbiamo iniziato a far fronte comune, in alcuni casi, con vettori aerei e navali, alla ricerca di una flessibilità, ormai indispensabile. Abbiamo apprezzato anche, a livello di comparto, gli investimenti dei grandi player in nuove formule di promozione rassicurante che rappresentano la migliore garanzia per il mercato e la dimostrazione che il sistema turistico italiano sa muoversi unito di fronte alle grandi sfide globali”.
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[post_content] => Il viaggio inteso come spazio di gratificazione personale, dove il tempo di qualità e l'esperienza d’acquisto contano molto più del semplice possesso di un bene. È questa la fotografia nitida che emerge dagli ulteriori dati della ricerca intitolata "Il Travel Retail in Italia: numeri chiave, tendenze e ruolo per il sistema Paese", realizzata da Nomisma per Atri, Associazione travel retail Italia.
Nell’anno in corso, ben il 57% degli italiani dichiara la ferma volontà di concedersi un viaggio speciale, e i consumi registrati all'interno di aeroporti, stazioni e aree di servizio riflettono pienamente questa forte spinta emotiva. Nel 25% dei casi analizzati, infatti, l'atto d'acquisto durante un trasferimento è mosso dal puro piacere e dal desiderio di gratificazione personale.
L'esperienza sul territorio e in mobilità rappresenta il vero e proprio motore del consumo per il Sistema Paese. I dati evidenziano come ben il 64% del campione esprima il desiderio prioritario di investire per trascorrere tempo di qualità con amici e familiari, mentre il 55% punta in modo specifico su viaggi e vacanze. Questo scenario si innesta su un comparto che ha già dimostrato una straordinaria salute, avendo generato nel travel retail lo scorso anno un fatturato diretto di 3,176 miliardi di euro, forte di 1 miliardo di passeggeri transitati negli hub nazionali.
Le abitudini dei viaggiatori italiani delineano un settore in cui la ristorazione mantiene saldamente il primato. Il 45% degli italiani fa infatti acquisti catalogabili come cibo e bevande, frequentando spesso o sempre bar e ristoranti di aeroporti, stazioni ferroviarie e aree di servizio autostradali mentre viaggia. Parallelamente, il 31% dei consumatori si orienta verso lo shopping in altre tipologie di negozi per comprare abbigliamento, tecnologia e artigianato, mentre il 15% indirizza le proprie scelte d'acquisto verso i canali duty free.
L'analisi demografica e sociologica del frequent consumer del travel retail evidenzia un sostanziale equilibrio tra i generi, con le donne al 49% e gli uomini al 47%, ma rivela uno spaccato generazionale estremamente netto che ridefinisce le strategie del comparto. Lo shopping in movimento è una consuetudine radicata soprattutto tra le nuove generazioni: il 56% dei millennials compra infatti abitualmente in viaggio, seguiti a ruota dal 52% della generazione Z. Queste fasce d'età superano nettamente i baby boomer, che si fermano al 45%, e la generazione X che si attesta al 42%.
Sotto il profilo socio-economico, le strutture del travel retail si confermano canali ad alto valore aggiunto e ad alta attrattività, frequentati nella maggior parte dei casi da un pubblico appartenente a un ceto elevato, che rappresenta il 66% del campione, seguito da una quota del 45% riconducibile al ceto medio.
«I dati emersi da questa parte della ricerca evidenziano un profilo sociologico e di consumo straordinario, che dimostra la vitalità e la centralità assoluta del nostro comparto nelle abitudini degli italiani», dichiara Stefano Gardini, presidente di Atri «Siamo di fronte a un ecosistema che produce ricchezza, innovazione e occupazione a livelli competitivi straordinari. I passeggeri continuano a premiare le nostre infrastrutture e la rete di 2.000 punti vendita gestiti dai nostri associati si attesta come la vetrina d'eccellenza più ambita e dinamica del sistema Paese. È una leadership di mercato consolidata sul campo, che ci spinge a continuare a tracciare la strada della crescita e dell'innovazione con fermezza nei prossimi anni».
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[post_content] => Aero Nomad Airlines entra a far parte delle compagnie aeree partner di Hahn Air: fondata nel 2021 e basata presso l’Aeroporto Internazionale di Manas a Biškek (BSZ), è un vettore chiave nel corridoio dell’aviazione dell’Asia Centrale
La compagnia opera con una flotta di Airbus A320 e collega la Repubblica del Kirghizistan verso principali hub, tra cui Delhi, Islamabad, Lahore, Mosca, Surgut, Novosibirsk e Phu Quoc, connettendo la regione all’Asia meridionale, alla Russia e al Sud-Est asiatico.
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[post_content] => Il Giubileo ha fatto volare le presenze dei turisti stranieri a Roma nel 2025 e la loro spesa è balzata a oltre 10 miliardi di euro. E' quanto emerge dal rapporto sull'economia del Lazio della Banca d'Italia.
Nella regione gli arrivi di turisti dall'estero sono saliti del 27,8%, una variazione notevolmente maggiore della media nazionale (+2,3%).
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[post_content] => Non solo neve. La montagna francese si presenta al mercato italiano con un’offerta sempre più orientata alla destagionalizzazione, dove trekking, natura, benessere e attività outdoor affiancano il tradizionale prodotto sciistico. È questo il messaggio lanciato dal workshop organizzato da Atout France "Fuori dagli schemi, dentro la natura in Francia" dedicato alle destinazioni montane e naturalistiche , che ha riunito a Milano alcune delle principali località francesi interessate a rafforzare i rapporti commerciali con il trade italiano.
Al tavolo degli incontri b2b erano presenti la Corsica occidentale, Val Thorens, Saint-Gervais Mont-Blanc, La Plagne con Les Arcs e Serre Chevalier, realtà che condividono una strategia comune: valorizzare la montagna come destinazione fruibile durante tutto l’arco dell’anno.
Tra le proposte più originali emerge la West Corsica, territorio che abbina mare e montagna in un contesto naturalistico di grande pregio. Le celebri Calanche di Piana, patrimonio Unesco, e le riserve marine rappresentano il punto di partenza per un’offerta che guarda a escursionismo, snorkeling, trekking e attività outdoor, intercettando una domanda sempre più attenta ai paesaggi naturali e al turismo esperienziale.
Sul versante alpino, Val Thorens continua a fare leva sul primato di stazione sciistica più alta d’Europa. Inserita nel comprensorio delle Trois Vallées, uno dei più estesi al mondo, la località garantisce condizioni ottimali per la pratica dello sci e una proposta capace di soddisfare sia gli sportivi più esperti sia la clientela family.
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[post_content] => Consegnato a easyJet il 100° aeromobile della Famiglia A320neo, che porta il totale dei velivoli in flotta a quota 359. Si tratta di un traguardo che riflette la progressiva transizione della compagnia verso tecnologie di ultima generazione e più efficienti in termini di consumo di carburante, come parte integrante della sua più ampia strategia di decarbonizzazione.
Tutti i nuovi aeromobili neo di easyJet saranno dotati della più recente cabina "Airspace" firmata Airbus. Gli interni presenteranno un'illuminazione studiata nei minimi dettagli e una palette cromatica più elegante per gli arredi, inclusi i pannelli laterali e le toilette, valorizzando ulteriormente il design contemporaneo della cabina e creando un ambiente rilassante e accogliente per i passeggeri. Anche l'accessibilità è stata migliorata grazie a nuovi indicatori in braille delle file, per aiutare i passeggeri ipovedenti a trovare il loro posto.
Tra le altre novità di rilievo: maggiore spazio all'altezza delle spalle, un design e un'illuminazione della cabina riprogettati, toilette rinnovate con funzionalità touchless per una migliore igiene e una maggiore attenzione all'impiego di materiali riparabili e riciclati3. L'equipaggio beneficerà inoltre di galley (cucine di bordo) anteriori e posteriori ridisegnate con spazi di stivaggio ottimizzati e, per la prima volta sia sugli A320 sia sugli A321neo, doppi forni a bordo nella parte anteriore e posteriore dell'aeromobile.
Tutti i futuri aeromobili saranno inoltre equipaggiati con nuove luci di pista multifunzione a Led, di tipo fisso e non retrattile4 questa soluzione consente di eliminare il precedente sistema di illuminazione dal carrello anteriore, riducendo resistenza aerodinamica e peso e garantendo al tempo stesso migliori prestazioni ottiche e una maggiore affidabilità.
«Questi aerei sono al centro della nostra strategia volta a gestire una flotta più efficiente e a ridurre il nostro impatto ambientale, continuando al tempo stesso a migliorare l'esperienza di viaggio sia per i nostri passeggeri che per i nostri equipaggi» ha dichiarato David Morgan, chief operating officer del vettore.
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Si tratta di un traguardo che riflette la progressiva transizione della compagnia verso tecnologie di ultima generazione e più efficienti in termini di consumo di carburante, come parte integrante della sua più ampia strategia di decarbonizzazione.\r\n \r\nTutti i nuovi aeromobili neo di easyJet saranno dotati della più recente cabina \"Airspace\" firmata Airbus. Gli interni presenteranno un'illuminazione studiata nei minimi dettagli e una palette cromatica più elegante per gli arredi, inclusi i pannelli laterali e le toilette, valorizzando ulteriormente il design contemporaneo della cabina e creando un ambiente rilassante e accogliente per i passeggeri. Anche l'accessibilità è stata migliorata grazie a nuovi indicatori in braille delle file, per aiutare i passeggeri ipovedenti a trovare il loro posto.\r\n \r\nTra le altre novità di rilievo: maggiore spazio all'altezza delle spalle, un design e un'illuminazione della cabina riprogettati, toilette rinnovate con funzionalità touchless per una migliore igiene e una maggiore attenzione all'impiego di materiali riparabili e riciclati3. L'equipaggio beneficerà inoltre di galley (cucine di bordo) anteriori e posteriori ridisegnate con spazi di stivaggio ottimizzati e, per la prima volta sia sugli A320 sia sugli A321neo, doppi forni a bordo nella parte anteriore e posteriore dell'aeromobile.\r\nTutti i futuri aeromobili saranno inoltre equipaggiati con nuove luci di pista multifunzione a Led, di tipo fisso e non retrattile4 questa soluzione consente di eliminare il precedente sistema di illuminazione dal carrello anteriore, riducendo resistenza aerodinamica e peso e garantendo al tempo stesso migliori prestazioni ottiche e una maggiore affidabilità.\r\n \r\n«Questi aerei sono al centro della nostra strategia volta a gestire una flotta più efficiente e a ridurre il nostro impatto ambientale, continuando al tempo stesso a migliorare l'esperienza di viaggio sia per i nostri passeggeri che per i nostri equipaggi» ha dichiarato David Morgan, chief operating officer del vettore.","post_title":"EasyJet accoglie in flotta il suo 100° velivolo della Famiglia A320neo","post_date":"2026-06-10T09:15:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781082927000]}]}}