24 June 2026

Trenitalia e la Rivera festeggiano 10 anni di “Al mare in treno”

TrenitaliaDieci candeline da spegnere per il progetto nato su spinta degli albergatori di Riccione che aveva accolto il favore di Trenitalia. Nel corso della decade, “Al mare in treno” ha visto l’adesione anche di Rimini e dunque Cattolica, con incrementi di traffico sul servizio in crescita anno su anno e che anche nella scorsa stagione hanno guadagnato 6 punti percentuale negli arrivi della provincia di Rimini. «Dieci anni di un’avventura bellissima – conferma Gianfranco Battisti (al centro nella foto), direttore divisione passeggeri nazionale, internazionale e Alta Velocità di Trenitalia -, frutto della lungimiranza di un manipolo di albergatori. Siamo partiti con avvicinare Milano e la Lombardia, poi si è aggiunta Torino e il Piemonte e, da quest’anno anche il grande bacino del Veneto con l’introduzione di Venezia». Dal 14 giugno il Frecciabianca Venezia – Lecce, oltre a Rimini, fermerà anche a Riccione nel corso del week end. Inoltre, sempre dalla stessa data è in arrivo una grande novità: i Frecciarossa saranno progressivamente posizionati anche sulla Venezia, con l’arrivo degli Etr 1000 sulla dorsale tirrenica, gli attuali Etr 500 subentreranno incrementando la qualità del servizio anche sulla direttrice adriatica. «Quest’anno c’è un’ulteriore carta da giocare – prosegue Battisti -, ovvero Expo, che rappresenta un’importante attrattiva anche per chi dalla Riviera si muoverà verso Milano e il sito espositivo».

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Un modo lento di muoversi da una località all’altra, godendo di panorami marini superlativi, programmando gite sulla terraferma memorabili, senza nulla togliere a soluzioni culinarie e di intrattenimento nel segno dell’eccellenza.\r\n\r\nLa crociera conquista per il suo ritmo disteso e il comfort che accompagna ogni momento: nel Mediterraneo, tutto questo trova una cornice ideale.\r\nMediterraneo: un mare tutto da scoprire\r\nAl Mediterraneo è dedicata una canzone di Mango - per il testo di Mogol - che racconta bene il rapporto con quello che rappresenta molto più di un mare. Il Mediterraneo è un luogo di memoria e di nostalgia, di emozione e tradizione, ma anche un ambiente che ha assunto una notevole importanza ecologica e culturale sull’intera civiltà umana, soprattutto occidentale.\r\n\r\nPer questo, più che ammirato, per essere compreso, necessita di essere ascoltato, respirato, assaggiato, in una parola soltanto: vissuto. 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