26 June 2026

Tiger Airways: decollo d’aprile per Mandala Airlines

Decollerà in aprile Mandala Airlines, la joint venture indonesiana di Tiger Airways, che sta ampliando la propria flotta con 10 nuovi Airbus A320. Tiger Airways (il cui capitale è al 33% detenuto da Singapore Airlines) coprirà così uno dei mercati a più elevata potenzialità di sviluppo: lo scorso gennaio la compagnia aveva completato l’acquisizione del 33% dell’indonesiana Mandala e dato due A320 in leasing; la scorsa settimana Mandala ha ottenuto la nuova licenza per volare e conta di riaprire i collegamenti in aprile. I dieci A320 saranno consegnati durante l’anno finanziario 2012-2013: due rimpiazzeranno i velivoli dati in leasing e gli altri otto andranno a Mandala.

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In altre parole, il costo delle rinunce individuali finirebbe per essere distribuito sull'intera clientela attraverso aumenti tariffari, con l'effetto paradossale di penalizzare anche chi non annulla mai i propri viaggi.\r\nDa anni il mercato offre strumenti specifici per affrontare eventi di questo tipo: le polizze assicurative contro l'annullamento. Tali prodotti esistono proprio per coprire il rischio di malattia, infortunio o altri impedimenti personali. Spostare questo rischio dall'assicurazione all'agenzia significa alterare la funzione stessa di tali strumenti e creare un sistema nel quale il soggetto economicamente più esposto diventa il bersaglio naturale di ogni evento sfavorevole.\r\n\r\nPrincipio sbilanciato\r\nIl rischio è che si affermi un principio sbilanciato: il consumatore mantiene i benefici del contratto quando può partire, mentre le conseguenze economiche degli eventi personali vengono trasferite all'operatore quando non può farlo. Un modello che finisce per trasformare il contratto turistico in un rapporto asimmetrico, nel quale una sola parte è chiamata a sopportare il peso dell'imprevedibilità.\r\nLa tutela del consumatore è un valore fondamentale, ma non può tradursi nella sistematica compressione dei diritti e degli interessi delle imprese. Un ordinamento equilibrato dovrebbe distribuire i rischi in modo razionale, attribuendoli a chi può gestirli o assicurarsi contro di essi. Nel caso della malattia improvvisa del viaggiatore, tale rischio appartiene evidentemente alla sfera personale dell'interessato e non a quella dell'agenzia di viaggio.\r\nPer questo motivo, una giurisprudenza che imponga il rimborso integrale in simili circostanze rischia di rappresentare non un avanzamento della tutela dei consumatori, ma un arretramento dei principi di equità contrattuale e di sostenibilità economica del settore turistico.","post_title":"Il rischio personale del viaggiatore scaricato sulle agenzie. 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