17 March 2026

Tempi stretti per Alitalia: al vaglio una “soluzione ponte”

AlitaliaUna soluzione temporanea per Alitalia: dopo lo sciopero che ieri ha coinvolto il 60% dei voli operati dalla compagnia, i sindacati starebbero lavorando ad un piano che, senza espulsioni di personale, permetta risparmi sul costo del lavoro ricorrendo alla cassa integrazione o ad altri ammortizzatori sociali. Oggi i rappresentanti dei lavoratori tornano al ministero dello Sviluppo economico per riprendere, in sede tecnica, la trattativa. La ripresa formale del confronto con il governo e l’azienda è prevista però per venerdì mattina. A una settimana dalla dead line del 13 aprile indicato dal ministro Carlo Calenda per arrivare a un’intesa che permetta di varare la ricapitalizzazione e il nuovo piano industriale, i sindacati stanno lavorando a una proposta di soluzione temporanea e si aspettano segnali di disponibilità da parte della controparte. Fonti sindacali sottolineano che Alitalia «parla genericamente di esternalizzazioni e poi dice che cede solo le attività senza il trasferimento dei lavoratori ma non ha chiaro come otterrà i relativi servizi e questa confusione la dice chiara sul livello di quello che dovrebbe essere un piano industriale». La proposta dei sindacati prevede una sorta di intesa-ponte in grado di lasciare più tempo alla trattativa durante la quale non verrebbe “mandato a casa nessuno”. Un’ipotesi e’ il ricorso generalizzato alla Cigs per i 1.388 lavoratori a tempo indeterminato considerati in esubero.

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