17 March 2026

Scioperi dei controllori di volo, Iag e Ryanair minacciano denunce

Un allarmante aumento di scioperi dei controllori di volo in tutta Europa sta devastando l’economia delle compagnie aeree e i loro passeggeri, e quest’anno si sta dimostrando uno degli anni peggiori di sempre. Lo sostengono i vettori riuniti nell’associazione A4E (Airlines for Europe), costretti a cancellare circa 5 mila voli a causa degli scioperi, con disagi a più di 784 mila passeggeri. Secondo Eurocontrol, 39 mila voli – il 30% circa del totale dei ritardi che hanno avuto luogo a maggio – sono partiti in ritardo a causa della mancanza di controllori del traffico aereo. In aggiunta, Eurocontrol prevede che il totale dei ritardi quest’anno sarà maggiore del 53% rispetto al 2017, un risultato dovuto agli scioperi e alla carenza di capacità (14.3 milioni nel 2018 contro 9.3 milioni nel 2017). Le compagnie aeree devono risarcire i passeggeri che subiscono ritardi ed inserirli in altri voli, e non possono recuperare tali costi dai gestori dei controllori di volo.
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Willie Walsh, amministratore delegato di Iag, ha dichiarato: «Iag e Ryanair hanno intenzione di presentare una denuncia alla Commissione europea poiché gli scioperi degli Atc stanno distruggendo il traffico aereo europeo e hanno un enorme impatto sui consumatori, sul turismo e sull’economia della Spagna. I continui scioperi del personale Atc a Marsiglia hanno un impatto sproporzionato su quelle compagnie aeree che volano da Barcellona poiché controllano i voli della maggior parte dello spazio aereo del Mediterraneo. Per Vueling ciò significa che il 50% dei suoi voli è compromesso da tali scioperi. L’Ue deve agire ora per proteggere i diritti dei consumatori e prevenire danni a lungo termine alle economie europee». E Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair, ha dichiarato: «Il governo britannico e tedesco insieme alla Commissione europea devono adottare misure urgenti, altrimenti migliaia di voli verranno nuovamente cancellati e milioni di passeggeri avranno disagi, in particolare nei mesi di luglio e agosto, a meno che non venga affrontata la crisi del personale Atc». A4E ha proposto un periodo obbligatorio di notifica individuale di 72 ore per i dipendenti che intendono scioperare, la protezione dei sorvoli e una garanzia sui servizi minimi da fornire. Anche i consumatori possono chiedere un’azione più rapida da parte dei politici dell’UE firmando la petizione www.keepeuropesskiesopen.com, che sarà presentata a Bruxelles e nelle capitali europee entro la fine del 2018.

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