16 novembre 2023 09:40
Nuovo impulso agli investimenti dalla base di Verona per il 2024 di Volotea: dalla prossima primavera la compagnia spagnola inaugurerà 6 nuovi collegamenti, tutti con frequenza bisettimanale: si parte con Comiso dal 21 marzo, e voli il giovedì e la domenica (con oltre 22.000 posti in vendita), Madrid e Praga dal 22 marzo, con voli il lunedì e il venerdì (rispettivamente con 16.300 e circa 16.000 posti in vendita), Copenaghen e Valencia dal 23 marzo, il martedì e il sabato, (con 16.300 posti in vendita ciascuna), ed infine Bordeaux dal 13 aprile, con voli il mercoledì e il sabato (con un’offerta complessiva di più di 14.000 posti in vendita).
Sul Catullo Volotea posizionerà un nuovo aeromobile Airbus A320, dando così impiego diretto ad altre 30 persone e indiretto a oltre 170. Per il 2024, il vettore prevede a Verona una crescita in termini di capacità del +26% rispetto all’anno precedente, con un’offerta complessiva di quasi 800.000 posti in vendita.
La compagnia dal 2012 – anno del debutto a Verona – ad oggi ha trasportato circa 5,3 milioni di passeggeri su Verona, dove ha operato oltre 40.000 voli.
«I passeggeri in partenza da Verona possono già iniziare a pianificare le prossime vacanze estive – ha dichiarato Valeria Rebasti, international market director di Volotea –. Oltre alle nuove rotte internazionali, Volotea è pronta a prendere il volo verso Comiso, che va così ad aggiungersi alle destinazioni siciliane già offerte dal Catullo e che permetterà di far scoprire tutte le bellezze del sud della Sicilia, per una vacanza all’insegna del mare e del relax».
In questi anni di attività la compagnia, oltre ad aver arricchito la sua programmazione per venire incontro alle esigenze dei passeggeri veronesi, ha costruito un legame sempre più forte e sinergico con la città, sostenendo la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale di Verona. Infatti, la compagnia è stata lo sponsor ufficiale delle Stagioni Artistiche proposte dalla Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico per il 2015-2016 e il 2016-2017, portando così l’opera ad alta quota. Inoltre, due importanti realtà culturali di Verona hanno preso parte a #Volotea4Veneto, il programma di mecenatismo culturale promosso dalla low-cost: la Biblioteca Capitolare, con il progetto di digitalizzazione di alcuni tra libri e pergamene custodite presso l’Istituto, e Verona for All, con il progetto di creazione di percorsi tattili e 3D di alcuni iconici monumenti.
«Con questi nuovi collegamenti, Volotea dimostra ancora una volta attenzione e tempestività nel rispondere alle richieste di un territorio pronto ad attrarre sempre nuovi mercati, nel contempo molto propenso al viaggio e alla scoperta di nuove mete – ha affermato Camillo Bozzolo, direttore commerciale Aviation del Gruppo Save – Un’offerta che è frutto di un lavoro continuativo svolto dalla compagnia aerea insieme al nostro aeroporto, che coinvolge in un’unica squadra gli enti turistici dell’area».
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[post_content] => Debutterà il prossimo 1° maggio all'aeroporto di Milano Bergamo FlyOne Armenia, con un collegamento bisettimanale verso Yerevan, importante porta d'accesso alla regione del Caucaso.
L'operativo prevede due voli settimanali, il venerdì e la domenica, con partenze serali da Milano Bergamo e pomeridiane da Yerevan.
La capitale dell'Armenia diventa la 152ª destinazione raggiunta dall'aeroporto di Milano Bergamo, mentre con FlyOne Armenia sale a 23 il numero totale di compagnie aeree che si operano voli di linea.
"L'introduzione di Yerevan aggiunge una dimensione unica al nostro network, aprendo le porte a una destinazione che coniuga un forte appeal turistico con importanti legami comunitari - commenta Giacomo Cattaneo, direttore commercial aviation, marketing & communications di Sacbo -. Riflette inoltre il nostro impegno costante nell'individuare e sviluppare rotte che rispondano all'evoluzione della domanda dei passeggeri, in particolare verso i mercati meno serviti. Siamo fiduciosi che questo servizio avrà successo e amplierà ulteriormente la scelta a disposizione dei nostri passeggeri.”
FlyOne Armenia è una compagnia aerea che fa parte del più ampio Gruppo FlyOne. Opera con una flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320 e ha costantemente sviluppato la sua rete in Europa, Asia centrale, Caucaso e Medio Oriente a tariffe accessibili.
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[post_content] => Nuovo accordo di codeshare bilaterale tra Ita Airways e Volotea: le due compagnie aeree ampliano così ulteriormente le opportunità di viaggio e offrono ai passeggeri una rete combinata capillare che conta fino a 104 combinazioni disponibili (O&D).
L'intesa fa perno sull’attuale network Volotea verso Roma Fiumicino e sulla rete di Ita Airways sull’hub romano, consentendo collegamenti più efficienti tra numerose destinazioni europee e ampliando sensibilmente le possibilità di connessione.
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“Nel percorso avviato con l’accordo di interline sancito lo scorso anno - ha dichiarato Carlos Muñoz, fondatore e ceo di Volotea - seguito dall’offerta congiunta presentata per la partecipazione alle procedure di gara della continuità territoriale in Sardegna, questa partnership è la naturale evoluzione di un processo che ci consente di offrire ai nostri passeggeri un numero ancora maggiore di destinazioni e combinazioni di viaggio, mantenendo al centro comodità, accessibilità e qualità del servizio.”
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[post_content] => Il peso dall'aumento dei prezzi del cherosene causato dal conflitto in Medio Oriente, cui si sommano anche le problematiche legate alle recenti agitazioni sindacali, si ripercuote sulla strategia del Gruppo Lufthansa, che corre ai ripari.
Risultato: taglio dell'operativo voli sulle rotte a corto, medio e lungo raggio, e misure urgenti per accelerare la modernizzazione della flotta. In pratica: da subito (sabato 18 aprile) 27 aeromobili di Lufthansa CityLine saranno definitivamente messi a terra, «al fine di ridurre ulteriormente le perdite della compagnia aerea in deficit. Gli aeromobili Canadair Crj stanno giungendo al termine della loro vita operativa tecnica e presentano costi di esercizio relativamente elevati».
In una seconda fase, spiega il gruppo tedesco in un comunicato, «la capacità a lungo raggio sarà ridotta di sei aeromobili intercontinentali alla fine dell'orario di volo estivo. Gli ultimi quattro Airbus A340-600 lasceranno la flotta in ottobre, mentre due Boeing 747-400 saranno messi a terra a partire da ottobre per il prossimo inverno. L'addio definitivo a questo tipo di aeromobile è previsto per il prossimo anno.
Una terza fase interesserà l'operativo dell'inverno 2026/27, «con una riduzione delle capacità del marchio principale Lufthansa nell'ambito del previsto consolidamento dei voli a corto raggio».
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Till Streichert, chief financial officer Lufthansa Group, spiega che «L'obiettivo è quello di focalizzare più chiaramente le nostre piattaforme a corto e medio raggio e renderle più competitive. Da tempo avevamo già individuato la possibile eliminazione di CityLine dal nostro piano di sviluppo, indipendentemente dall'attuale crisi geopolitica. La crisi attuale ci sta ora costringendo ad attuare questa misura prima del previsto. Si tratta di un passo doloroso, in particolare per quanto riguarda i colleghi di Lufthansa CityLine. È quindi ancora più importante ora trovare opportunità di impiego continuativo all'interno del Gruppo».
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[post_content] => Spirit Airlines potrebbe andare in liquidazione già questa settimana. Messa con le spalle al muro dalla corsa al rialzo dei prezzi del carburante, la compagnia fatica a riprendersi dalla sua seconda bancarotta in meno di un anno.
«Non commentiamo le voci di mercato e le speculazioni», ha dichiarato Spirit in un comunicato. La notizia, anticipata da Bloomberg nei giorni scorsi, arriva proprio mentre il comparto aereo statunitense sta chiudendo il picco di traffico legato alle vacanze di primavera.
Il carburante è la voce di spesa più consistente per le compagnie aeree dopo il costo del personale.
I sindacati dei piloti e degli assistenti di volo avevano fatto concessioni negli ultimi mesi nel tentativo di aiutare Spirit a sopravvivere. La compagnia aerea aveva pianificato di ridimensionarsi e concentrarsi sui periodi e sulle rotte di viaggio ad alta domanda nel tentativo di uscire dal fallimento già questa primavera.
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[post_content] => L'aeroporto più vicino all’Europa in tutto il Sud America, clima perfetto tutto l’anno, nuovi itinerari dedicati alla destinazione, una grande offerta ricettiva parte da qui il rilancio del Cearà con il Travel Show che ha fatto tappa a Roma e a Milano per incontrare il trade.
Il 2025 ha segnato un punto di svolta storico per il Ceará, con il raggiungimento del record assoluto di arrivi internazionali, un incremento del 19,46% rispetto al 2024. "L'Italia si conferma il quarto mercato emissore globale per lo Stato, rappresentando circa il 10,48% del totale degli arrivi internazionali - ha spiegato Thiago Marques, coordinatore marketing Setur -. Posizionato nelle vicinanze dell’equatore, il Ceará gode di un clima tropicale stabile che costituisce uno dei suoi punti di forza più solidi sul mercato internazionale, ed è vendibile tutto l'anno. Vogliamo presentare la rinnovata offerta turistica».
Il consolidamento del Ceará come porta d'ingresso del Brasile è supportato da una rete di collegamenti aerei in continua espansione. Sebbene attualmente non esistano voli diretti dall'Italia a Fortaleza, la connettività è garantita da hub europei che offrono tempi di transito ottimizzati, come per esempio il nuovo volo da Madrid operato da Iberia, in connessione dall'Italia.
Lo stato brasiliano ha presentato i suoi punti di forza: «Il Ceará non è più solo Fortaleza, Jericoacoara e Canoa Quebrada - ha commentato Elisabetta Casaccia, responsabile sviluppo turistico Secretaria do Turismo (Setur) -. È uno stato in piena evoluzione turistica, con nuove destinazioni emergenti, infrastrutture moderne. Per gli operatori italiani, si tratta di un’opportunità concreta capace di offrire esperienze diversificate e un ricco calendario di eventi. L’offerta ricettiva dello stato si rivolge a una platea ampia e differenziata: resort di lusso con ogni comfort per chi vuole un soggiorno di alto livello; hotel di catena internazionale per gruppi e viaggi organizzati; pousadas per chi preferisce un’esperienza più autentica e raccolta; ostelli per il turismo giovane e indipendente.capace di rispondere alle esigenze di target molto diversi tra loro».
Oltre alla "Rotta delle Emozioni" che rimane il prodotto turistico di punta per il mercato italiano, un itinerario interregionale che collega il Ceará (Jericoacoara), il Piauí (Delta del Parnaíba) e il Maranhão (Lençóis Maranhenses), ci sono altre 5 rotte tematiche che coprono sia il litorale a nord - in direzione dell’equatore - sia quello a sud e nelle zone interne, offrendo esperienze diversificate e complementari. Si parte dalla Rotta della Costa dei Venti in una delle mete più ambite al mondo per gli appassionati di kitesurf e windsurf, la Rotta delle falesie tra dune e mare, la Rotta Verde del Cafè di tipo gastronomico ed esperienziale, la Rotta dei Belvedere di Ibiapaba tra i paesaggi montani, la Rotta dei Cariri tra cultura e religione, questo sistema di rotte consente agli operatori di costruire itinerari modulari, adattabili a target di clientela differenti e a durate di soggiorno variabili
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Il lungomare della Beira Mar, tradizionale cuore della vita balneare cittadina, è stato completamente riprogettato: i vecchi mercati artigianali hanno lasciato il posto a un’ampia passeggiata attrezzata con piste ciclabili, percorsi pedonali, aree fitness e piscine pubbliche direttamente sulla spiaggia. L’offerta alberghiera si è adeguata a questa evoluzione: accanto a grandi strutture internazionali come il rinominato Afago Marero Hotel, il Grand Marquise e l’Hotel Sonata, proliferano le ‘pousadas’ - strutture a gestione familiare, più intime e accessibili, particolarmente apprezzate da viaggiatori indipendenti e giovani coppie.
(Manuela Ippolito)
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L'Italia si conferma un mercato molto importante per Iberia, rappresentando il secondo paese per importanza dopo la Spagna. La compagnia, oltre alle nuove destinazioni lungo raggio come Newark negli Stati Uniti, Toronto e Monterey in Messico prosegue gli investimenti sul Brasile su Fortaleza e Recife che si aggiungono a Rio de Janeiro e San Paolo.
«Siamo leader in Latina America dal 1946 - ha commentato Pietro Granato, consumer sales manager Italy Iberia e Ba, nel corso dell'evento dedicato alla promozione dello Stato del Nord-est brasiliano - Cearà Travel Show a Roma - proponiamo oltre 284.000 posti come offerta per la destinazione Brasile in generale. Su Fortaleza, nel Cearà, dove voliamo appunto da gennaio, inizialmente siamo partiti con tre voli settimanali, e adesso ne avremo 5 frequenze settimanali perchè crediamo molto in questa destinazione, chiaramente tutti i nostri voli sono via Madrid quindi Roma o Milano-via Madrid dal T4S.
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In America Latina le frequenze sono state potenziate: infatti sono aumenti i voli giornalieri verso Buenos Aires, Città del Messico e Bogotà (tutte a 3 voli al giorno) e consolidati i collegamenti bi-giornalieri verso San Paolo, Lima e Rio de Janeiro.
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(Manuela Ippolito)
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[post_content] => Estate di novità per Ryanair in Veneto: la low cost opererà dagli scali di Venezia, Verona e Treviso un totale di 83 rotte, incluse 5 new entry, di cui 3 dal Marco Polo verso Budapest, Siviglia e Alicante (che decolleranno a settembre) e due dal Catullo verso Tirana e Trapani-Marsala.
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«Continuiamo a registrare una crescita record in tutta Italia, investendo negli aeroporti regionali come Venezia, Verona e Treviso, dove quest’estate offriremo oltre 5,2 milioni di posti su 83 rotte, garantendo ai passeggeri in partenza dal Veneto una scelta più ampia che mai - sottolinea Fabrizio Francioni, head of communications Italy -. Tuttavia, mentre Ryanair continua a trainare la crescita del traffico e del turismo in Italia, l’addizionale municipale continua a danneggiare gli aeroporti italiani, rendendo il trasporto aereo in Italia più costoso rispetto ad altri Paesi che hanno eliminato o ridotto le tasse sull’aviazione, come Svezia, Ungheria e Albania.
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Gnv Aurora entrerà in servizio il 1° giugno, seguita da Gnv Virgo il 1° luglio. Le due unità opereranno con frequenza settimanale da Genova, che funge da homeport per entrambe le navi: ogni quattro giorni le navi effettueranno nel porto ligure il rifornimento di gnl.
Il potenziamento del collegamento risponde in primo luogo alla crescente domanda di trasporto passeggeri, con particolare attenzione ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie, protagonisti ogni estate dell'operazione Marhaba.
Il collegamento si conferma al contempo un asse strategico per gli scambi commerciali tra Italia e Marocco. Il porto di Tanger Med, principale hub logistico del Nord Africa e porta d'accesso al continente africano, rappresenta un nodo sempre più rilevante per le imprese e le filiere produttive che operano tra le due sponde del Mediterraneo.
Migliora l'efficienza
Le nuove unità, le più avanzate della flotta Gnv, offrono elevata capacità di carico e standard operativi più efficienti, rendendo il trasporto marittimo una soluzione sempre più competitiva per la logistica internazionale. L'alimentazione a gnl permette inoltre di ridurre in modo significativo l'impatto ambientale delle operazioni, coniugando crescita e sostenibilità.
«L’introduzione di queste due nuove navi rappresenta prima di tutto un investimento nel servizio ai passeggeri: vogliamo offrire ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie un’esperienza di viaggio più confortevole, affidabile e in linea con le loro aspettative - ha dichiarato Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv -. Allo stesso tempo, questo potenziamento conferma la centralità del Marocco nella nostra strategia. Si tratta di un Paese in forte crescita, sempre più protagonista sulla scena internazionale - come dimostra, tra l’altro, l’assegnazione dei Mondiali di calcio 2030 - e Gnv intende essere parte attiva di questo percorso».
A guidare le operazioni sul territorio sarà Carole Montarsolo, nominata lo scorso ottobre direttrice generale di Gnv Marocco, a conferma della volontà della compagnia di consolidare e rafforzare la propria presenza nel Paese. Al suo fianco, lo storico partner Mohammed Kabbaj continuerà a svolgere un ruolo chiave nel presidio delle relazioni istituzionali e commerciali, garantendo continuità e solidità al posizionamento di Gnv sul mercato locale.
Gnv Aurora, che sarà battezzata a Tangeri il prossimo 1° giugno, e Gnv Virgo presentano caratteristiche tecniche di ultima generazione, con oltre 1.700 passeggeri trasportabili, 426 cabine e una capacità di carico fino a 2.780 metri lineari. Le due unità sono alimentate a gnl.
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[post_content] => Air Canada alza il livello dell'esperienza di viaggio premium con le nuove cabine a lungo raggio per le future flotte di Airbus A321Xlr e Boeing 787-10. La compagnia, che ha svelato i progetti dettagliati durante l’Aircraft Interiors Expo di Amburgo, descrive i nuovi prodotti della business class come «un’esperienza tipicamente canadese fondata su comfort, attenzione e connessione» e ha promesso «una nuova esperienza per tutti i passeggeri».
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«Questo investimento mira a ridefinire radicalmente l’esperienza di volo con Air Canada. Fin dal momento in cui i passeggeri salgono a bordo, stiamo definendo un nuovo standard nel modo in cui i canadesi e il resto del mondo interagiscono con il nostro marchio», ha dichiarato Mark Nasr, vicepresidente esecutivo e direttore operativo del vettore.
Nei prossimi mesi entrerà in flotta il primo dei 30 Airbus A321Xlr ordinati: per la prima volta un aereo canadese a corridoio singolo, la Air Canada Signature Class garantirà sedili reclinabili in posizione completamente orizzontale. Operando su nuove rotte transatlantiche e su una parte più ampia della sua rete transcontinentale nordamericana, ogni A321Xlr includerà 14 sedili reclinabili e uno schermo Ife Oled 4K con audio Bluetooth.
Le 14 suite della business class Aurora sono prodotti Collins Aerospace e saranno installate nella parte anteriore dell'aereo, mentre 168 sedili Meridian+ saranno destinati alla cabina economica.
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Tutte e quattro le suite sono dotate di un letto più ampio da due metri, di un tavolino con piano in quarzite e di un sedile dedicato per gli ospiti, con maggiore spazio per gli effetti personali e una parete più alta per garantire una maggiore privacy. Le suite situate al centro dell’aereo offrono inoltre sedili per gli accompagnatori da utilizzare durante il volo. Le due suite centrali dispongono anche di un pannello scorrevole per la privacy, che massimizza la socialità per un massimo di quattro passeggeri che viaggiano insieme.
Gli altri 38 posti in business class includono letti completamente reclinabili in una configurazione 1x2x1 con finiture in pelle e tessuto su misura con le caratteristiche cuciture rosse. Un pannello scorrevole per la privacy per i posti centrali consente sia la socializzazione che la privacy.
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