Saudi Arabian Airlines: 2,2 milioni di posti per il Ramadan
22 settembre 2010 10:03
In occasione del Ramadan, Saudi Arabian Airlines ha operato 12.414 voli di linea e addizionali per un totale di 2.191.796 posti a sedere. Saudi Arabian Airlines opera circa 440 voli giornalieri di cui 295 voli nazionali e 145 voli internazionali, trasporta quasi 19 milioni di passeggeri all’anno ed è l’unico vettore che opera voli diretti non stop da Roma e Milano per l’Arabia Saudita sette volte a settimana.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517521
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Volare da Milano a Bangkok significa intraprendere uno dei viaggi intercontinentali più affascinanti che un passeggero italiano possa pianificare. La Thailandia e la sua frenetica capitale attirano ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo, e il nostro Paese non fa eccezione: l'Italia è tra le nazioni europee con il maggior numero di visitatori diretti verso il "Paese del Sorriso".
Per chi parte dal Nord Italia, lo scalo di riferimento è naturalmente Milano, con i suoi due grandi aeroporti internazionali. Ma quante ore di volo separano la Madonnina dai templi dorati di Bangkok? E quali rotte sono oggi disponibili? Questa guida risponde a tutte le domande essenziali per organizzare al meglio il proprio viaggio.
La distanza tra Milano e Bangkok: numeri e contesto
Prima di parlare di durata e compagnie aeree, è utile inquadrare geograficamente la tratta. Milano e Bangkok distano circa 9.019 chilometri in linea d'aria, una distanza che colloca questo collegamento nella categoria dei voli a lungo raggio.
La rotta percorre idealmente l'Europa orientale, il Medio Oriente o l'Asia centrale - a seconda del tracciato scelto dalla compagnia aerea - per poi scendere verso il Sud-Est asiatico, sorvolando la penisola indiana o il Golfo Persico prima di atterrare nella piana alluvionale della Chao Phraya, il fiume simbolo della capitale thailandese.
Questa distanza è determinante sia per la durata del volo sia per la struttura delle rotte: la maggior parte dei collegamenti prevede almeno uno scalo tecnico o commerciale, spesso nei grandi hub del Golfo Persico o in Asia.
Milano Bangkok: durata del volo diretto e con scalo
Il volo diretto: la soluzione più rapida
Chi cerca il modo più veloce per raggiungere Bangkok da Milano può contare su un'opzione di volo diretto, ovvero senza scalo intermedio. La durata del volo diretto Milano Bangkok si attesta mediamente attorno alle 10 ore e 50 minuti, un tempo che può variare leggermente in base alle correnti a getto e alle condizioni atmosferiche stagionali.
Il volo diretto è operato da Thai Airways International, la compagnia di bandiera tailandese, che collega settimanalmente Milano Malpensa con il Suvarnabhumi Airport di Bangkok con sette frequenze a settimana. L'orario tipico prevede la partenza nel primo pomeriggio da Malpensa e l'arrivo a Bangkok nelle prime ore del mattino del giorno successivo (il fuso orario di Bangkok è UTC+7, sei ore avanti rispetto all'Italia in ora solare).
Il volo diretto è la scelta ideale per chi vuole minimizzare i tempi di viaggio, evitare i disagi dei transit ed arrivare il più riposato possibile. Thai Airways opera sulla rotta con aeromobili di ultima generazione e offre classi Economy e Business Class.
Il volo con scalo via Istanbul: flessibilità e fascino del transito
La grande maggioranza dei voli Milano Bangkok disponibili sul mercato prevede uno scalo intermedio. La durata totale del viaggio dipende dalla destinazione dello scalo e dal tempo di transito, ma si colloca generalmente tra le 13 e le 18 ore (incluse le attese aeroportuali).
Tra le soluzioni con scalo, la rotta via Istanbul si distingue per qualità e convenienza. Turkish Airlines propone oltre 46 frequenze settimanali da Milano Malpensa verso Bangkok — un volume che garantisce una flessibilità di orario eccezionale — con scalo all'Istanbul Airport (IST), uno degli aeroporti più moderni e meglio organizzati d'Europa. Il primo segmento del viaggio, Milano Malpensa–Istanbul, ha una durata di circa 2 ore e 55 minuti, rendendo il transito agile e scorrevole.
Il vantaggio dello scalo a Istanbul è anche esperienziale: la città sul Bosforo è uno dei luoghi più affascinanti del mondo, crocevia millenario tra Europa e Asia. Chi sceglie questa rotta può valorizzare il transito anche con una sosta prolungata, scoprendo i mercati storici, la Moschea Blu e la Basilica di Santa Sofia prima di riprendere il volo verso la Thailandia.
Da Istanbul, il proseguimento verso Bangkok aggiunge circa 9–10 ore di volo, con arrivo al Suvarnabhumi Airport.
Per chi viaggia con scalo, questa combinazione - frequenze elevate, hub efficiente, servizio di bordo di qualità riconosciuta a livello internazionale e la possibilità di "spezzare" il lungo raggio con un'esperienza culturale unica - rende i voli Milano Bangkok con Turkish Airlines una delle proposte più complete del mercato.
Gli aeroporti di partenza da Milano
Milano Malpensa (MXP): il principale hub intercontinentale
L'Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa è lo scalo di riferimento per i voli Milano Malpensa Bangkok e, più in generale, per tutte le destinazioni intercontinentali dalla Lombardia. Situato a circa 40 chilometri a nord-ovest del centro città, Malpensa dispone di due terminal: il Terminal 1, dedicato ai voli internazionali di medio e lungo raggio, e il Terminal 2, storicamente associato ai vettori low-cost.
Per raggiungere Malpensa dal centro di Milano è possibile utilizzare il Malpensa Express, il collegamento ferroviario diretto che in circa 30–40 minuti unisce la stazione di Milano Cadorna all'aeroporto. Sono disponibili anche autobus da Milano Centrale e taxi con tariffa fissa.
Milano Linate (LIN): il city airport per le connessioni europee
L'Aeroporto di Milano Linate si trova a soli 7 chilometri dal centro città ed è il più comodo da raggiungere per i residenti nel capoluogo lombardo. Non offre, tuttavia, voli diretti verso Bangkok o le destinazioni intercontinentali dell'Estremo Oriente. La sua funzione nel contesto dei voli Milano Bangkok è quella di aeroporto di raccolta: i passeggeri possono decollare da Linate verso hub europei — Francoforte, Monaco, Parigi — e proseguire con una coincidenza verso la Thailandia in un'unica prenotazione. Compagnie come Lufthansa e Air France operano questa tipologia di itinerario.
Quale compagnia scegliere per i voli Milano Bangkok?
La scelta del vettore dipende da tre variabili principali: budget, tempo di viaggio e qualità dell'esperienza desiderata.
Turkish Airlines si distingue come una delle opzioni più complete e versatili per chi cerca i voli Milano Bangkok. Con oltre 46 frequenze settimanali da Malpensa verso Bangkok - il volume più alto tra i vettori con scalo - la compagnia turca offre una flessibilità di orario eccezionale, tariffe regolarmente competitive e un servizio di bordo riconosciuto a livello internazionale.
Lo scalo a Istanbul, effettuato all'Istanbul Airport (IST), è uno dei transiti più scorrevoli d'Europa: l'aeroporto è moderno, ben segnalato e gestisce le coincidenze in modo efficiente. Per i viaggiatori che apprezzano l'idea di "spezzare" il lungo raggio con un breve passaggio in una città di straordinario fascino, la rotta via Istanbul rappresenta un valore aggiunto difficile da eguagliare. È possibile consultare le offerte e prenotare direttamente sul sito ufficiale della compagnia.
[post_title] => Voli Milano Bangkok: durata, aeroporti e rotte disponibili
[post_date] => 2026-06-25T09:00:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => voli-milano-bangkok
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => voli milano bangkok
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782378029000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517437
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Prima mondiale per United Airlines in materia di connettività a bordo: il volo UA14 da Newark a Londra è diventato il primo volo commerciale transatlantico operato da un aeromobile a fusoliera larga dotato di wi-fi Starlink, segnando l'inizio dell'implementazione di questa tecnologia sull'intera flotta a lungo raggio entro la prossima estate.
United ha precisato che il Boeing 777-200 impiegato sulla rotta è il primo di quasi 60 aeromobili widebody che quest'anno saranno equipaggiati con Starlink, con l'obiettivo di dotare l'intera flotta a lungo raggio entro la prossima estate.
La compagnia aerea conta ora oltre 400 aeromobili - principalmente velivoli regionali e parte della sua flotta principale - già dotati di Starlink e punta a raggiungere «quasi 1.000 aeromobili entro la fine dell'anno», il che la renderebbe una delle flotte più grandi al mondo con un accesso diffuso al servizio.
Secondo i dati pubblicati da United, oltre 18,6 milioni di passeggeri hanno già volato su aeromobili dotati di Starlink dal lancio commerciale del servizio in primavera, su oltre 311.000 voli, con 9,9 milioni di dispositivi connessi e indicatori di soddisfazione del wi-fi che sono «quasi raddoppiati» nello stesso periodo.
«Starlink offre la stessa connessione internet veloce e affidabile a cui siamo abituati a casa, accessibile a 10.600 metri di altitudine, ovunque nel mondo. Questa tecnologia ridefinirà l'esperienza di bordo sia per i nostri passeggeri che per i nostri dipendenti» ha dichiarato David Kinzelman, chief customer officer della compagnia aerea. Per i passeggeri, ciò significa la possibilità di navigare, guardare contenuti in streaming, lavorare e giocare online con un livello di prestazioni paragonabile a quello di una connessione domestica, mentre l'esperienza wi-fi a bordo rimane altamente variabile a seconda della compagnia aerea e delle soluzioni installate.
[post_title] => United ha operato sulla Newark-Londra il primo volo transatlantico dotato di Starlink
[post_date] => 2026-06-24T10:23:19+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782296599000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516886
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => El Mundo Tourism, dmc con base a Dubai ed uffici in Oman, Arabia saudita, Giordania e Mauritius, punta sul mercato italiano. E' il fondatore e titolare Kamal Esawy a indirizzarsi direttamente agli agenti di viaggio italiani per sottolineare come attualmente la situazione ovunque sia stabile e i servizi siano perfettamente operativi. Le nostre compagnie aeree di bandiera hanno già ripreso sulla nostra area al 100%. Attualmente c’è poco turismo per via del caldo e della bassa stagione, ma consiglierei comunque di proporre viaggi in Giordania anche durante l'estate, per via del clima davvero ottimo».
Futuro positivo
Esawy è ottimista anche sul futuro turistico dell'intera area mediorientale: «Dopo la sigla di un accordo di pace prevista tra qualche giorno e la riapertura dello stretto di Hormuz, si auspica di ripartire con i flussi turistici recuperando i numeri pre-crisi. Stiamo puntando tanto sull’autunno, lanciando nuove partenze di gruppo con destinazione Emirati, Oman e Giordania voli inclusi, coprendo le date più cruciali per il mercato italiano. L'obiettivo è quello di traghettare verso un 2027 migliore, che regali a noi e ai nostri partner adv grandi soddisfazioni, riportanndo i trend turistici al periodo pre-conflitto».
Le previsioni sono positive: «Oman e Giordania, destinazione quest'ultima che manca già da qualche anno dal calendario di viaggio degli italiani, dovrebbero trainare la ripresa».
[post_title] => El Mundo Tourism, Esawy: «Pronti per la ripresa dei flussi turistici in Medio Oriente»
[post_date] => 2026-06-17T14:31:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781706699000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516795
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Global Gsa fa focus sulla divisione dmc. L’azienda prosegue nel proprio percorso di crescita puntando su partner d’eccellenza, selezionati per l’elevata qualità dei servizi e per la capacità di offrire esperienze autentiche e su misura. In qualità di rappresentante per il mercato italiano, Global Gsa si posiziona come partner strategico per agenzie di viaggi e tour operator, mettendo a disposizione una rete di dmc attentamente selezionati nelle principali destinazioni internazionali.
Le collaborazioni
Sul fronte delle destinazioni asiatiche, l’ingresso di Travelite dmc Philippines per la destinazione Filippine rafforza ulteriormente l’offerta già consolidata grazie alla collaborazione con Golden Tour Korea, operatore specializzato sulla Corea del Sud. Questa sinergia consente di ampliare le opportunità di programmazione su due destinazioni in forte crescita, caratterizzate da grande varietà paesaggistica e culturale.
Parallelamente, l’accordo con Journey Quest Safaris per l’Africa orientale segna un importante sviluppo della presenza di Global Gsa sul continente africano, introducendo una proposta dedicata a safari ed esperienze naturalistiche di alto livello in Kenya, Tanzania, Uganda e Rwanda.
È già consolidata anche la presenza in Medio Oriente, dove Global Gsa collabora con dmc Arabia - Kurban Tours - Plaza Tour, partner specializzati su destinazioni quali Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Oman, Libano e Giordania.
[post_title] => Global Gsa amplia la divisione dmc: al via nuove collaborazioni
[post_date] => 2026-06-17T10:03:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781690629000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516572
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Airbus e Safran stanno collaborando con il produttore di zucchero Tereos e Technip Energies per sviluppare un impianto su larga scala per la produzione di carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) a Dunkerque , utilizzando etanolo derivato da barbabietole da zucchero, grano e residui agricoli . Il progetto mira a una produzione annua di 160.000 tonnellate di SAF, il che lo renderebbe uno dei più grandi impianti di questo tipo in Europa.
I quattro partner hanno annunciato la creazione di una joint venture denominata Rebound, con sede nel porto di Dunkerque, nella regione Hauts-de-France. L'obiettivo è produrre, a partire dal 2030 circa, un carburante per l'aviazione sostenibile (SAF) compatibile con gli aerei e i motori attuali, sfruttando il settore agricolo francese.
" Il progetto utilizzerà la tecnologia Alcohol-to-Jet (AtJ) per produrre circa 160.000 tonnellate di SAF all'anno, diventando così uno dei più grandi impianti di questo tipo in Europa ", hanno dichiarato i partner in un comunicato stampa congiunto. La decisione finale sull'investimento è prevista dopo il completamento degli studi di ingegneria e delle approvazioni normative, programmate per la seconda metà del 2026.
[post_title] => Airbus con Safran per sviluppare un tipo di carburante sostenibile per l'aviazione
[post_date] => 2026-06-15T11:37:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781523430000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516453
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Turkish Airlines cambia idea e si affianca al lungo elenco di compagnie aeree dotate della classe Premium economy: secondo quanto svelato dal neo-nominato presidente Murat Sekersulla durante la recente assemblea generale della Iata, il prodotto sarebbe in via di sviluppo e potrebbe debuttare sugli Airbus A350 nel 2028.
“Avremo la classe Premium Economy”, ha confermato a Skift, aggiungendo: “E questo prodotto sarà molto prezioso per Turkish Airlines (...) L'idea è che già nel 2028 – all'inizio del 2028 – saremo in grado di introdurre una classe Premium Economy sui nostri Airbus A350”.
All'inizio di quest'anno Turkish Airlines ha condotto un sondaggio tra alcuni membri selezionati del programma frequent flyer “Miles & Smiles” proprio sulla classe Premium economy. Il sondaggio ha inoltre raccolto pareri sul prodotto e sull'esperienza offerti dalla classe Premium economy di altre compagnie aeree, nonché sulle “aspettative generali nei confronti di questo prodotto”.
L'ex presidente del vettore turco, Ahmet Bolat, aveva fermamente ribadito che Turkish era "soddisfatta della nostra configurazione a due classi”.
Tuttavia, questa posizione era in contrasto con quella della maggior parte dei competitor di Turkish Airlines, che hanno adottato un prodotto di livello superiore alla classe economica e stanno ora traendo profitto da un aumento mondiale della domanda di viaggi premium.
[post_title] => Anche Turkish Airlines vuole la Premium economy: possibile lancio nel 2028
[post_date] => 2026-06-12T11:25:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781263533000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516414
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Aci Europe invita la Commissione europea a riconsiderare alcuni aspetti fondamentali della proposta di quadro normativo sugli aiuti di Stato nel settore dell’aviazione: il timore dell'associazione è che tali misure potrebbero avere un impatto significativo sugli aeroporti regionali, oltre che ridurre la connettività e accentuare le disparità economiche in Europa.
Secondo Aci Europe la bozza di linee guida rischia di compromettere la sostenibilità a lungo termine degli aeroporti regionali e delle comunità che servono.
L'organizzazione sostiene che gli aeroporti regionali svolgono un ruolo ben più ampio della semplice fornitura di infrastrutture di trasporto, fungendo da collegamenti vitali a sostegno dell'occupazione, degli investimenti, del turismo, dei servizi pubblici e dell'accesso al mercato unico europeo.
"Gli aeroporti regionali sono molto più di semplici infrastrutture di trasporto - ha dichiarato il direttore generale, Olivier Jankovec -. Sono arterie economiche vitali che collegano le comunità al mondo del lavoro, agli investimenti, al turismo, ai servizi pubblici e al più ampio mercato unico europeo”.
Sarebbero tre gli aspetti che richiamano particolare preoccupazione: il primo riguarda le nuove restrizioni agli aiuti al funzionamento per gli aeroporti che gestiscono tra 500.000 e un milione di passeggeri all'anno. La proposta introdurrebbe un limite di durata quinquennale e ulteriori condizioni per la concessione degli aiuti.
L'associazione sostiene che molti aeroporti di piccole dimensioni continuano ad affrontare difficoltà finanziarie strutturali legate alle limitate economie di scala, alla crescente stagionalità, al consolidamento delle compagnie aeree e all'aumento dei costi operativi.
Aci Europe ha osservato che diversi studi economici indipendenti, tra cui una ricerca commissionata dalla stessa Commissione europea, hanno messo in evidenza queste difficoltà.
Il secondo riguarda le proposte volte a porre fine agli aiuti agli investimenti per gli aeroporti che gestiscono più di tre milioni di passeggeri all'anno, imponendo al contempo condizioni aggiuntive per i finanziamenti al di sotto di tale soglia.
L'organismo aeroportuale sostiene che molti aeroporti di medie dimensioni devono far fronte a notevoli esigenze di investimento in settori quali la sicurezza, la protezione, la sicurezza informatica, la decarbonizzazione, l'adattamento ai cambiamenti climatici e l'ammodernamento delle infrastrutture.
La terza questione riguarda i piani volti a eliminare gli aiuti all'avvio per le compagnie aeree che lanciano nuove rotte: secondo l'associazione, tale sostegno ha storicamente aiutato le regioni ad attrarre nuovi servizi aerei, a migliorare la connettività e a sostenere lo sviluppo economico.
[post_title] => Aci Europe sugli aiuti di stato all'aviazione: "Norme da riconsiderare"
[post_date] => 2026-06-12T10:01:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781258509000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516416
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Club del Sole in primo piano con l'inaugurazione del Primero Waterland, il nuovo cuore acquatico di Tenuta Primero Family Resort. L'apertura del nuovo parco rappresenta una tappa significativa nel percorso di sviluppo della struttura e rafforza il ruolo di Tenuta Primero come una delle destinazioni open air più complete e innovative dell'Alto Adriatico.
Mare, laguna, marine, golf, Houseboat Waterdream, Splash Bay, spiaggia privata e ora Primero Waterland: a Tenuta Primero l'acqua è parte integrante dell'esperienza di soggiorno. Con oltre 6.000 metri quadrati complessivi dedicati all'acqua, al relax e all'intrattenimento, Primero Waterland rappresenta una delle principali novità dell'estate 2026 e un nuovo tassello della visione Full Life Holidays.
Dal mare e dalla laguna che circondano il resort alle due marine attrezzate, dalle Houseboat Waterdream, che permettono di vivere l'esperienza di soggiornare direttamente sull'acqua, fino a Primero Splash Bay, il parco acquatico sul mare inaugurato nel 2025, ogni progetto nasce per valorizzare il rapporto tra ospiti, territorio e natura. A rendere distintiva l'esperienza di Tenuta Primero contribuisce anche la spiaggia privata, che si sviluppa per oltre mezzo chilometro affacciato sul mare Adriatico. Per la stagione 2026 l'area è stata ulteriormente valorizzata con un ampliamento dei servizi che comprende oltre 150 ombrelloni, nuovi gazebo deluxe, ombrelloni premium dedicati alle famiglie e l'attivazione del servizio di noleggio pedalò e sup. La spiaggia ospita inoltre due punti di ristoro fronte mare, il Kite Bar e l'Afen Bar, diventando un luogo da vivere durante tutto l'arco della giornata. Da quest'anno l'accesso alla spiaggia e ai suoi servizi sarà disponibile anche agli ospiti esterni.
Il nuovo Primero Waterland
La stagione 2026 segna una vera evoluzione dell'offerta acquatica del resort. Il nuovo parco acquatico passa infatti da circa 500 a oltre 2.000 metri quadrati di superficie d'acqua, affiancati da ulteriori 4.000 metri quadrati di solarium attrezzato. Pensato per ospiti di tutte le età, Primero Waterland offre una grande laguna con morbidi scivoli acquatici, una piscina dedicata ai bambini con profondità di appena 50 centimetri, uno spray park con giochi d'acqua interattivi, una piscina benessere con getti massaggianti, una vasca dedicata al nuoto e una piscina river che attraversa l'area.
L'investimento di Primero Waterland si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo portato avanti da Club del Sole attraverso la propria divisione Real Estate, una struttura interna specializzata nella progettazione, realizzazione e riqualificazione di destinazioni turistiche open air.
Come sottolinea Raffaele Giondi, real estate chief executive officer di Club del Sole: «Ogni nuovo progetto racconta la nostra identità. Il nostro compito è accompagnare l'evoluzione delle destinazioni nel rispetto del territorio e delle comunità che le vivono. Primero Waterland rappresenta un esempio concreto di questa visione. Desidero inoltre ringraziare tutti i professionisti, gli studi, le imprese e i collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione di questo intervento. Dietro ogni progetto ci sono competenze, passione e un grande lavoro di squadra: è grazie a queste persone che una visione può trasformarsi in un luogo reale, capace di creare valore per gli ospiti e per il territorio».
[post_title] => Club del Sole prosegue negli investimenti: inaugurato il Primero Waterland
[post_date] => 2026-06-12T09:56:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781258190000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 516369
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Japan Airlines potenzia il numero di voli a lungo raggio previsto per i prossimi mesi in risposta alla forte domanda di viaggi verso e attraverso il Giappone.
La compagnia aerea membro di oneworld porterà a due voli giornalieri cinque rotte: da Tokyo Narita a San Diego, Bengaluru e Melbourne; da Tokyo Haneda a Helsinki; e da Osaka a Los Angeles.
In particolare, i voli per San Diego e Bengaluru saranno rafforzati da settembre a marzo del prossimo anno, un aumento che risponde alla “forte domanda verso e attraverso il Giappone, compreso il traffico tra il Nord America e l'Asia”.
In una nota Jal evidenzia inoltre che è pronta a impiegare l'Airbus A350-1000 sul secondo volo giornaliero tra Tokyo Haneda e Londra Heathrow per la stagione invernale settentrionale, che inizia a fine ottobre.
L'aggiunta significa che l'A350-1000 - il nuovo velivolo di punta della compagnia aerea - opererà sette voli verso cinque città: New York Jfk, Los Angeles, Dallas-Fort Worth, Londra Heathrow e Parigi.
[post_title] => Japan Airlines rafforza il numero dei voli sul network lungo raggio
[post_date] => 2026-06-12T09:00:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1781254834000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "saudi arabian airlines 2 2 milioni di posti per il ramadan"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":76,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":564,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517521","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nVolare da Milano a Bangkok significa intraprendere uno dei viaggi intercontinentali più affascinanti che un passeggero italiano possa pianificare. La Thailandia e la sua frenetica capitale attirano ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo, e il nostro Paese non fa eccezione: l'Italia è tra le nazioni europee con il maggior numero di visitatori diretti verso il \"Paese del Sorriso\".\r\n\r\nPer chi parte dal Nord Italia, lo scalo di riferimento è naturalmente Milano, con i suoi due grandi aeroporti internazionali. Ma quante ore di volo separano la Madonnina dai templi dorati di Bangkok? E quali rotte sono oggi disponibili? Questa guida risponde a tutte le domande essenziali per organizzare al meglio il proprio viaggio.\r\nLa distanza tra Milano e Bangkok: numeri e contesto\r\nPrima di parlare di durata e compagnie aeree, è utile inquadrare geograficamente la tratta. Milano e Bangkok distano circa 9.019 chilometri in linea d'aria, una distanza che colloca questo collegamento nella categoria dei voli a lungo raggio.\r\nLa rotta percorre idealmente l'Europa orientale, il Medio Oriente o l'Asia centrale - a seconda del tracciato scelto dalla compagnia aerea - per poi scendere verso il Sud-Est asiatico, sorvolando la penisola indiana o il Golfo Persico prima di atterrare nella piana alluvionale della Chao Phraya, il fiume simbolo della capitale thailandese.\r\nQuesta distanza è determinante sia per la durata del volo sia per la struttura delle rotte: la maggior parte dei collegamenti prevede almeno uno scalo tecnico o commerciale, spesso nei grandi hub del Golfo Persico o in Asia.\r\n\r\nMilano Bangkok: durata del volo diretto e con scalo\r\nIl volo diretto: la soluzione più rapida\r\nChi cerca il modo più veloce per raggiungere Bangkok da Milano può contare su un'opzione di volo diretto, ovvero senza scalo intermedio. La durata del volo diretto Milano Bangkok si attesta mediamente attorno alle 10 ore e 50 minuti, un tempo che può variare leggermente in base alle correnti a getto e alle condizioni atmosferiche stagionali.\r\nIl volo diretto è operato da Thai Airways International, la compagnia di bandiera tailandese, che collega settimanalmente Milano Malpensa con il Suvarnabhumi Airport di Bangkok con sette frequenze a settimana. L'orario tipico prevede la partenza nel primo pomeriggio da Malpensa e l'arrivo a Bangkok nelle prime ore del mattino del giorno successivo (il fuso orario di Bangkok è UTC+7, sei ore avanti rispetto all'Italia in ora solare).\r\nIl volo diretto è la scelta ideale per chi vuole minimizzare i tempi di viaggio, evitare i disagi dei transit ed arrivare il più riposato possibile. Thai Airways opera sulla rotta con aeromobili di ultima generazione e offre classi Economy e Business Class.\r\n\r\nIl volo con scalo via Istanbul: flessibilità e fascino del transito\r\nLa grande maggioranza dei voli Milano Bangkok disponibili sul mercato prevede uno scalo intermedio. La durata totale del viaggio dipende dalla destinazione dello scalo e dal tempo di transito, ma si colloca generalmente tra le 13 e le 18 ore (incluse le attese aeroportuali).\r\nTra le soluzioni con scalo, la rotta via Istanbul si distingue per qualità e convenienza. Turkish Airlines propone oltre 46 frequenze settimanali da Milano Malpensa verso Bangkok — un volume che garantisce una flessibilità di orario eccezionale — con scalo all'Istanbul Airport (IST), uno degli aeroporti più moderni e meglio organizzati d'Europa. Il primo segmento del viaggio, Milano Malpensa–Istanbul, ha una durata di circa 2 ore e 55 minuti, rendendo il transito agile e scorrevole.\r\nIl vantaggio dello scalo a Istanbul è anche esperienziale: la città sul Bosforo è uno dei luoghi più affascinanti del mondo, crocevia millenario tra Europa e Asia. Chi sceglie questa rotta può valorizzare il transito anche con una sosta prolungata, scoprendo i mercati storici, la Moschea Blu e la Basilica di Santa Sofia prima di riprendere il volo verso la Thailandia.\r\nDa Istanbul, il proseguimento verso Bangkok aggiunge circa 9–10 ore di volo, con arrivo al Suvarnabhumi Airport.\r\nPer chi viaggia con scalo, questa combinazione - frequenze elevate, hub efficiente, servizio di bordo di qualità riconosciuta a livello internazionale e la possibilità di \"spezzare\" il lungo raggio con un'esperienza culturale unica - rende i voli Milano Bangkok con Turkish Airlines una delle proposte più complete del mercato.\r\n\r\nGli aeroporti di partenza da Milano\r\nMilano Malpensa (MXP): il principale hub intercontinentale\r\nL'Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa è lo scalo di riferimento per i voli Milano Malpensa Bangkok e, più in generale, per tutte le destinazioni intercontinentali dalla Lombardia. Situato a circa 40 chilometri a nord-ovest del centro città, Malpensa dispone di due terminal: il Terminal 1, dedicato ai voli internazionali di medio e lungo raggio, e il Terminal 2, storicamente associato ai vettori low-cost.\r\nPer raggiungere Malpensa dal centro di Milano è possibile utilizzare il Malpensa Express, il collegamento ferroviario diretto che in circa 30–40 minuti unisce la stazione di Milano Cadorna all'aeroporto. Sono disponibili anche autobus da Milano Centrale e taxi con tariffa fissa.\r\n\r\nMilano Linate (LIN): il city airport per le connessioni europee\r\nL'Aeroporto di Milano Linate si trova a soli 7 chilometri dal centro città ed è il più comodo da raggiungere per i residenti nel capoluogo lombardo. Non offre, tuttavia, voli diretti verso Bangkok o le destinazioni intercontinentali dell'Estremo Oriente. La sua funzione nel contesto dei voli Milano Bangkok è quella di aeroporto di raccolta: i passeggeri possono decollare da Linate verso hub europei — Francoforte, Monaco, Parigi — e proseguire con una coincidenza verso la Thailandia in un'unica prenotazione. Compagnie come Lufthansa e Air France operano questa tipologia di itinerario.\r\n\r\nQuale compagnia scegliere per i voli Milano Bangkok?\r\nLa scelta del vettore dipende da tre variabili principali: budget, tempo di viaggio e qualità dell'esperienza desiderata.\r\nTurkish Airlines si distingue come una delle opzioni più complete e versatili per chi cerca i voli Milano Bangkok. Con oltre 46 frequenze settimanali da Malpensa verso Bangkok - il volume più alto tra i vettori con scalo - la compagnia turca offre una flessibilità di orario eccezionale, tariffe regolarmente competitive e un servizio di bordo riconosciuto a livello internazionale.\r\nLo scalo a Istanbul, effettuato all'Istanbul Airport (IST), è uno dei transiti più scorrevoli d'Europa: l'aeroporto è moderno, ben segnalato e gestisce le coincidenze in modo efficiente. Per i viaggiatori che apprezzano l'idea di \"spezzare\" il lungo raggio con un breve passaggio in una città di straordinario fascino, la rotta via Istanbul rappresenta un valore aggiunto difficile da eguagliare. È possibile consultare le offerte e prenotare direttamente sul sito ufficiale della compagnia.","post_title":"Voli Milano Bangkok: durata, aeroporti e rotte disponibili","post_date":"2026-06-25T09:00:29+00:00","category":["informazione-pr","trasporti"],"category_name":["Informazione PR","Trasporti"],"post_tag":["voli-milano-bangkok"],"post_tag_name":["voli milano bangkok"]},"sort":[1782378029000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517437","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prima mondiale per United Airlines in materia di connettività a bordo: il volo UA14 da Newark a Londra è diventato il primo volo commerciale transatlantico operato da un aeromobile a fusoliera larga dotato di wi-fi Starlink, segnando l'inizio dell'implementazione di questa tecnologia sull'intera flotta a lungo raggio entro la prossima estate.\r\n\r\nUnited ha precisato che il Boeing 777-200 impiegato sulla rotta è il primo di quasi 60 aeromobili widebody che quest'anno saranno equipaggiati con Starlink, con l'obiettivo di dotare l'intera flotta a lungo raggio entro la prossima estate.\r\n\r\nLa compagnia aerea conta ora oltre 400 aeromobili - principalmente velivoli regionali e parte della sua flotta principale - già dotati di Starlink e punta a raggiungere «quasi 1.000 aeromobili entro la fine dell'anno», il che la renderebbe una delle flotte più grandi al mondo con un accesso diffuso al servizio.\r\n\r\nSecondo i dati pubblicati da United, oltre 18,6 milioni di passeggeri hanno già volato su aeromobili dotati di Starlink dal lancio commerciale del servizio in primavera, su oltre 311.000 voli, con 9,9 milioni di dispositivi connessi e indicatori di soddisfazione del wi-fi che sono «quasi raddoppiati» nello stesso periodo.\r\n\r\n«Starlink offre la stessa connessione internet veloce e affidabile a cui siamo abituati a casa, accessibile a 10.600 metri di altitudine, ovunque nel mondo. Questa tecnologia ridefinirà l'esperienza di bordo sia per i nostri passeggeri che per i nostri dipendenti» ha dichiarato David Kinzelman, chief customer officer della compagnia aerea. Per i passeggeri, ciò significa la possibilità di navigare, guardare contenuti in streaming, lavorare e giocare online con un livello di prestazioni paragonabile a quello di una connessione domestica, mentre l'esperienza wi-fi a bordo rimane altamente variabile a seconda della compagnia aerea e delle soluzioni installate.","post_title":"United ha operato sulla Newark-Londra il primo volo transatlantico dotato di Starlink","post_date":"2026-06-24T10:23:19+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782296599000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516886","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"El Mundo Tourism, dmc con base a Dubai ed uffici in Oman, Arabia saudita, Giordania e Mauritius, punta sul mercato italiano. E' il fondatore e titolare Kamal Esawy a indirizzarsi direttamente agli agenti di viaggio italiani per sottolineare come attualmente la situazione ovunque sia stabile e i servizi siano perfettamente operativi. Le nostre compagnie aeree di bandiera hanno già ripreso sulla nostra area al 100%. Attualmente c’è poco turismo per via del caldo e della bassa stagione, ma consiglierei comunque di proporre viaggi in Giordania anche durante l'estate, per via del clima davvero ottimo».\r\n\r\nFuturo positivo\r\nEsawy è ottimista anche sul futuro turistico dell'intera area mediorientale: «Dopo la sigla di un accordo di pace prevista tra qualche giorno e la riapertura dello stretto di Hormuz, si auspica di ripartire con i flussi turistici recuperando i numeri pre-crisi. Stiamo puntando tanto sull’autunno, lanciando nuove partenze di gruppo con destinazione Emirati, Oman e Giordania voli inclusi, coprendo le date più cruciali per il mercato italiano. L'obiettivo è quello di traghettare verso un 2027 migliore, che regali a noi e ai nostri partner adv grandi soddisfazioni, riportanndo i trend turistici al periodo pre-conflitto».\r\nLe previsioni sono positive: «Oman e Giordania, destinazione quest'ultima che manca già da qualche anno dal calendario di viaggio degli italiani, dovrebbero trainare la ripresa».","post_title":"El Mundo Tourism, Esawy: «Pronti per la ripresa dei flussi turistici in Medio Oriente»","post_date":"2026-06-17T14:31:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781706699000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516795","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Global Gsa fa focus sulla divisione dmc. L’azienda prosegue nel proprio percorso di crescita puntando su partner d’eccellenza, selezionati per l’elevata qualità dei servizi e per la capacità di offrire esperienze autentiche e su misura. In qualità di rappresentante per il mercato italiano, Global Gsa si posiziona come partner strategico per agenzie di viaggi e tour operator, mettendo a disposizione una rete di dmc attentamente selezionati nelle principali destinazioni internazionali.\r\nLe collaborazioni\r\nSul fronte delle destinazioni asiatiche, l’ingresso di Travelite dmc Philippines per la destinazione Filippine rafforza ulteriormente l’offerta già consolidata grazie alla collaborazione con Golden Tour Korea, operatore specializzato sulla Corea del Sud. Questa sinergia consente di ampliare le opportunità di programmazione su due destinazioni in forte crescita, caratterizzate da grande varietà paesaggistica e culturale.\r\n\r\nParallelamente, l’accordo con Journey Quest Safaris per l’Africa orientale segna un importante sviluppo della presenza di Global Gsa sul continente africano, introducendo una proposta dedicata a safari ed esperienze naturalistiche di alto livello in Kenya, Tanzania, Uganda e Rwanda.\r\n\r\nÈ già consolidata anche la presenza in Medio Oriente, dove Global Gsa collabora con dmc Arabia - Kurban Tours - Plaza Tour, partner specializzati su destinazioni quali Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Oman, Libano e Giordania.\r\n\r\n ","post_title":"Global Gsa amplia la divisione dmc: al via nuove collaborazioni","post_date":"2026-06-17T10:03:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781690629000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516572","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airbus e Safran stanno collaborando con il produttore di zucchero Tereos e Technip Energies per sviluppare un impianto su larga scala per la produzione di carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) a Dunkerque , utilizzando etanolo derivato da barbabietole da zucchero, grano e residui agricoli . Il progetto mira a una produzione annua di 160.000 tonnellate di SAF, il che lo renderebbe uno dei più grandi impianti di questo tipo in Europa.\r\n\r\nI quattro partner hanno annunciato la creazione di una joint venture denominata Rebound, con sede nel porto di Dunkerque, nella regione Hauts-de-France. L'obiettivo è produrre, a partire dal 2030 circa, un carburante per l'aviazione sostenibile (SAF) compatibile con gli aerei e i motori attuali, sfruttando il settore agricolo francese.\r\n\r\n\" Il progetto utilizzerà la tecnologia Alcohol-to-Jet (AtJ) per produrre circa 160.000 tonnellate di SAF all'anno, diventando così uno dei più grandi impianti di questo tipo in Europa \", hanno dichiarato i partner in un comunicato stampa congiunto. La decisione finale sull'investimento è prevista dopo il completamento degli studi di ingegneria e delle approvazioni normative, programmate per la seconda metà del 2026.","post_title":"Airbus con Safran per sviluppare un tipo di carburante sostenibile per l'aviazione","post_date":"2026-06-15T11:37:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781523430000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516453","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines cambia idea e si affianca al lungo elenco di compagnie aeree dotate della classe Premium economy: secondo quanto svelato dal neo-nominato presidente Murat Sekersulla durante la recente assemblea generale della Iata, il prodotto sarebbe in via di sviluppo e potrebbe debuttare sugli Airbus A350 nel 2028.\r\n\r\n“Avremo la classe Premium Economy”, ha confermato a Skift, aggiungendo: “E questo prodotto sarà molto prezioso per Turkish Airlines (...) L'idea è che già nel 2028 – all'inizio del 2028 – saremo in grado di introdurre una classe Premium Economy sui nostri Airbus A350”.\r\n\r\nAll'inizio di quest'anno Turkish Airlines ha condotto un sondaggio tra alcuni membri selezionati del programma frequent flyer “Miles & Smiles” proprio sulla classe Premium economy. Il sondaggio ha inoltre raccolto pareri sul prodotto e sull'esperienza offerti dalla classe Premium economy di altre compagnie aeree, nonché sulle “aspettative generali nei confronti di questo prodotto”.\r\n\r\nL'ex presidente del vettore turco, Ahmet Bolat, aveva fermamente ribadito che Turkish era \"soddisfatta della nostra configurazione a due classi”.\r\n\r\nTuttavia, questa posizione era in contrasto con quella della maggior parte dei competitor di Turkish Airlines, che hanno adottato un prodotto di livello superiore alla classe economica e stanno ora traendo profitto da un aumento mondiale della domanda di viaggi premium.","post_title":"Anche Turkish Airlines vuole la Premium economy: possibile lancio nel 2028","post_date":"2026-06-12T11:25:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781263533000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516414","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aci Europe invita la Commissione europea a riconsiderare alcuni aspetti fondamentali della proposta di quadro normativo sugli aiuti di Stato nel settore dell’aviazione: il timore dell'associazione è che tali misure potrebbero avere un impatto significativo sugli aeroporti regionali, oltre che ridurre la connettività e accentuare le disparità economiche in Europa.\r\n\r\nSecondo Aci Europe la bozza di linee guida rischia di compromettere la sostenibilità a lungo termine degli aeroporti regionali e delle comunità che servono.\r\n\r\nL'organizzazione sostiene che gli aeroporti regionali svolgono un ruolo ben più ampio della semplice fornitura di infrastrutture di trasporto, fungendo da collegamenti vitali a sostegno dell'occupazione, degli investimenti, del turismo, dei servizi pubblici e dell'accesso al mercato unico europeo.\r\n\r\n\"Gli aeroporti regionali sono molto più di semplici infrastrutture di trasporto - ha dichiarato il direttore generale, Olivier Jankovec -. Sono arterie economiche vitali che collegano le comunità al mondo del lavoro, agli investimenti, al turismo, ai servizi pubblici e al più ampio mercato unico europeo”.\r\n\r\nSarebbero tre gli aspetti che richiamano particolare preoccupazione: il primo riguarda le nuove restrizioni agli aiuti al funzionamento per gli aeroporti che gestiscono tra 500.000 e un milione di passeggeri all'anno. La proposta introdurrebbe un limite di durata quinquennale e ulteriori condizioni per la concessione degli aiuti.\r\n\r\nL'associazione sostiene che molti aeroporti di piccole dimensioni continuano ad affrontare difficoltà finanziarie strutturali legate alle limitate economie di scala, alla crescente stagionalità, al consolidamento delle compagnie aeree e all'aumento dei costi operativi.\r\n\r\nAci Europe ha osservato che diversi studi economici indipendenti, tra cui una ricerca commissionata dalla stessa Commissione europea, hanno messo in evidenza queste difficoltà.\r\n\r\nIl secondo riguarda le proposte volte a porre fine agli aiuti agli investimenti per gli aeroporti che gestiscono più di tre milioni di passeggeri all'anno, imponendo al contempo condizioni aggiuntive per i finanziamenti al di sotto di tale soglia.\r\n\r\nL'organismo aeroportuale sostiene che molti aeroporti di medie dimensioni devono far fronte a notevoli esigenze di investimento in settori quali la sicurezza, la protezione, la sicurezza informatica, la decarbonizzazione, l'adattamento ai cambiamenti climatici e l'ammodernamento delle infrastrutture.\r\n\r\nLa terza questione riguarda i piani volti a eliminare gli aiuti all'avvio per le compagnie aeree che lanciano nuove rotte: secondo l'associazione, tale sostegno ha storicamente aiutato le regioni ad attrarre nuovi servizi aerei, a migliorare la connettività e a sostenere lo sviluppo economico.","post_title":"Aci Europe sugli aiuti di stato all'aviazione: \"Norme da riconsiderare\"","post_date":"2026-06-12T10:01:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781258509000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516416","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club del Sole in primo piano con l'inaugurazione del Primero Waterland, il nuovo cuore acquatico di Tenuta Primero Family Resort. L'apertura del nuovo parco rappresenta una tappa significativa nel percorso di sviluppo della struttura e rafforza il ruolo di Tenuta Primero come una delle destinazioni open air più complete e innovative dell'Alto Adriatico.\r\nMare, laguna, marine, golf, Houseboat Waterdream, Splash Bay, spiaggia privata e ora Primero Waterland: a Tenuta Primero l'acqua è parte integrante dell'esperienza di soggiorno. Con oltre 6.000 metri quadrati complessivi dedicati all'acqua, al relax e all'intrattenimento, Primero Waterland rappresenta una delle principali novità dell'estate 2026 e un nuovo tassello della visione Full Life Holidays.\r\nDal mare e dalla laguna che circondano il resort alle due marine attrezzate, dalle Houseboat Waterdream, che permettono di vivere l'esperienza di soggiornare direttamente sull'acqua, fino a Primero Splash Bay, il parco acquatico sul mare inaugurato nel 2025, ogni progetto nasce per valorizzare il rapporto tra ospiti, territorio e natura. A rendere distintiva l'esperienza di Tenuta Primero contribuisce anche la spiaggia privata, che si sviluppa per oltre mezzo chilometro affacciato sul mare Adriatico. Per la stagione 2026 l'area è stata ulteriormente valorizzata con un ampliamento dei servizi che comprende oltre 150 ombrelloni, nuovi gazebo deluxe, ombrelloni premium dedicati alle famiglie e l'attivazione del servizio di noleggio pedalò e sup. La spiaggia ospita inoltre due punti di ristoro fronte mare, il Kite Bar e l'Afen Bar, diventando un luogo da vivere durante tutto l'arco della giornata. Da quest'anno l'accesso alla spiaggia e ai suoi servizi sarà disponibile anche agli ospiti esterni.\r\n\r\nIl nuovo Primero Waterland\r\nLa stagione 2026 segna una vera evoluzione dell'offerta acquatica del resort. Il nuovo parco acquatico passa infatti da circa 500 a oltre 2.000 metri quadrati di superficie d'acqua, affiancati da ulteriori 4.000 metri quadrati di solarium attrezzato. Pensato per ospiti di tutte le età, Primero Waterland offre una grande laguna con morbidi scivoli acquatici, una piscina dedicata ai bambini con profondità di appena 50 centimetri, uno spray park con giochi d'acqua interattivi, una piscina benessere con getti massaggianti, una vasca dedicata al nuoto e una piscina river che attraversa l'area.\r\nL'investimento di Primero Waterland si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo portato avanti da Club del Sole attraverso la propria divisione Real Estate, una struttura interna specializzata nella progettazione, realizzazione e riqualificazione di destinazioni turistiche open air.\r\nCome sottolinea Raffaele Giondi, real estate chief executive officer di Club del Sole: «Ogni nuovo progetto racconta la nostra identità. Il nostro compito è accompagnare l'evoluzione delle destinazioni nel rispetto del territorio e delle comunità che le vivono. Primero Waterland rappresenta un esempio concreto di questa visione. Desidero inoltre ringraziare tutti i professionisti, gli studi, le imprese e i collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione di questo intervento. Dietro ogni progetto ci sono competenze, passione e un grande lavoro di squadra: è grazie a queste persone che una visione può trasformarsi in un luogo reale, capace di creare valore per gli ospiti e per il territorio».\r\n\r\n","post_title":"Club del Sole prosegue negli investimenti: inaugurato il Primero Waterland","post_date":"2026-06-12T09:56:30+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1781258190000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Japan Airlines potenzia il numero di voli a lungo raggio previsto per i prossimi mesi in risposta alla forte domanda di viaggi verso e attraverso il Giappone.\r\n\r\nLa compagnia aerea membro di oneworld porterà a due voli giornalieri cinque rotte: da Tokyo Narita a San Diego, Bengaluru e Melbourne; da Tokyo Haneda a Helsinki; e da Osaka a Los Angeles.\r\n\r\nIn particolare, i voli per San Diego e Bengaluru saranno rafforzati da settembre a marzo del prossimo anno, un aumento che risponde alla “forte domanda verso e attraverso il Giappone, compreso il traffico tra il Nord America e l'Asia”.\r\n\r\nIn una nota Jal evidenzia inoltre che è pronta a impiegare l'Airbus A350-1000 sul secondo volo giornaliero tra Tokyo Haneda e Londra Heathrow per la stagione invernale settentrionale, che inizia a fine ottobre.\r\n\r\nL'aggiunta significa che l'A350-1000 - il nuovo velivolo di punta della compagnia aerea - opererà sette voli verso cinque città: New York Jfk, Los Angeles, Dallas-Fort Worth, Londra Heathrow e Parigi.","post_title":"Japan Airlines rafforza il numero dei voli sul network lungo raggio","post_date":"2026-06-12T09:00:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1781254834000]}]}}
Voli Milano Bangkok: durata, aeroporti e rotte disponibili
United ha operato sulla Newark-Londra il primo volo transatlantico dotato di Starlink
El Mundo Tourism, Esawy: «Pronti per la ripresa dei flussi turistici in Medio Oriente»
Global Gsa amplia la divisione dmc: al via nuove collaborazioni
Airbus con Safran per sviluppare un tipo di carburante sostenibile per l'aviazione
Anche Turkish Airlines vuole la Premium economy: possibile lancio nel 2028
Aci Europe sugli aiuti di stato all'aviazione: "Norme da riconsiderare"
Club del Sole prosegue negli investimenti: inaugurato il Primero Waterland
