Ryanair e Axa riducono i costi delle cancellazioni
13 aprile 2010 11:52
Ryanair e Axa Travel Insurance hanno annunciato una riduzione da 75 sterline/75 euro a 15 sterline/15 euro dei costi relativi alle cancellazioni e alle interruzioni di viaggio sulle proprie polizze. I passeggeri di Ryanair che acquisteranno un’assicurazione di viaggio su www.ryanair.com saranno coperti fino a 500 sterline o euro per viaggi non utilizzati e non recuperabili, le spese di alloggio e altre spese prepagate.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521953
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un comparto che conta 21 milioni di visitatori l’anno, genera 306 milioni di euro dalla sola vendita dei biglietti e attiva un indotto stimato in circa 8 miliardi di euro tra ospitalità, ristorazione, commercio, trasporti e servizi. Un’industria che impiega 25-30 mila addetti diretti, tra personale fisso e stagionale, e coinvolge almeno 60 mila lavoratori nell’indotto, investendo ogni anno circa 100 milioni di euro in innovazione, prevalentemente con risorse proprie.
[caption id="attachment_494924" align="alignleft" width="300"] Luciano Pareschi, presidente di Assoparchi[/caption]
È la fotografia del settore tracciata da Assoparchi in occasione delle celebrazioni per i 60 anni di Zamperla, tra i principali produttori mondiali di attrazioni, che lo scorso 12 settembre ha riunito nell’head-quarter di Altavilla Vicentina operatori, industria, istituzioni e mondo accademico per una giornata dedicata al futuro della filiera italiana del divertimento, culminata nel reveal mondiale di Hypnosiz, la nuova attrazione sviluppata dall’azienda.
Nel corso di una tavola rotonda dedicata all’analisi della filiera del divertimento, il presidente AssoParchi Luciano Pareschi ha tracciato un bilancio provvisorio della stagione in corso: “Tracceremo il bilancio ufficiale dell’estate nel corso del Meeting Assoparchi di novembre. Al momento possiamo comunque stimare una crescita nei parchi acquatici e un andamento in linea con il 2025 negli altri parchi. Le presenze non sono diminuite anche grazie all’adozione di una politica di pricing prudente, nonostante l’aumento di tutti i costi ed in particolare dell’energia. L’aspetto più importante è che in questi anni, anche in Italia, i parchi divertimento sono diventati veri e propri driver in grado di contribuire allo sviluppo di sistemi economici integrati e generare importanti flussi turistici, al pari di altri attrattori come i monumenti e i centri termali”.
Un valore che non nasce soltanto all’interno dei parchi, ma coinvolge un’intera filiera industriale fatta di progettazione, ingegneria, tecnologia, manifattura e servizi. Proprio Zamperla rappresenta uno degli esempi più evidenti di questo rapporto. Fondata nel 1966, l’azienda vicentina oggi conta circa 450 collaboratori nel mondo, di cui 300 in Italia, realizza oltre 100 attrazioni ogni anno e ha superato le 7.000 installazioni a livello internazionale. Nel solo 2025 ha collaborato con 1.242 fornitori, generando 67 milioni di euro di acquisti, l’85% dei quali destinato a imprese italiane: considerando personale, materiali, servizi e attività collegate, l’indotto prodotto sul territorio viene stimato in circa 100 milioni di euro.
[post_title] => Assoparchi celebra i 60 anni di Zamperla. Un settore da 21 milioni di visitatori
[post_date] => 2026-09-15T14:31:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789482706000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521725
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Club Med fa il punto sull’andamento della stagione estiva delineando nuove tendenze per le vacanze degli italiani. A crescere in modo particolarmente significativo è la montagna estiva, che chiude la stagione con un incremento del 96% rispetto all’estate 2025. Un trend che trova ulteriore impulso nella riapertura di Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere gli ospiti anche in estate dopo quattro anni.
A performare particolarmente bene è anche il bacino del Mediterraneo. Tra le destinazioni più richieste la Sicilia, con Club Med Cefalù che si conferma tra i resort di riferimento per il mercato italiano con una crescita del 27% rispetto allo scorso anno.
Cambia anche la geografia delle destinazioni a lungo raggio: complice un contesto geopolitico internazionale che rende meno immediata la scelta di alcune mete, gli italiani guardano con crescente interesse ai Caraibi. Tra le altre destinazioni più rilevanti figurano Turkoise e Punta Cana, che registra una crescita del 12% rispetto al 2025. Bene anche la destinazione Seychelles.
I nuovi trend
Anche i comportamenti di prenotazione registrano un cambiamento: se il picco delle vendite si è concentrato, come previsto, nel periodo di apertura vendite per l’estate 2026, si osserva al contempo una crescente propensione a prenotare sotto data, segno di una maggiore flessibilità nella scelta della destinazione da parte dei viaggiatori, in un contesto di forte attenzione all’attualità internazionale.
Evolve anche ciò che gli italiani cercano dalla vacanza: non più soltanto una destinazione, ma un’esperienza complessiva capace di offrire qualità, servizi, benessere e tranquillità organizzativa. In questo scenario, la formula Premium All Inclusive risponde alla ricerca di semplicità e prevedibilità dei costi. La dimensione della condivisione resta centrale: le famiglie rappresentano il 46% delle prenotazioni Club Med, seguite dalle coppie (31%), dai gruppi di amici (16%) e dai viaggiatori singoli (7%).
«Il 2026 è stato un anno particolare per il settore turistico, ma i dati confermano che il viaggio resta una priorità per gli italiani, che oggi cercano soprattutto qualità, tranquillità organizzativa ed esperienze da vivere in compagnia. Sono proprio questi gli elementi che la nostra formula Premium All Inclusive è in grado di offrire, rispondendo perfettamente alle nuove aspettative dei viaggiatori» ha dichiarato Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East, Northern Africa di Club Med.
Club Med conferma un'ambizione chiara: raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo e a 2,6 milioni di clienti accolti ogni anno, attraverso nuove aperture e il rinnovamento delle strutture esistenti. Negli ultimi mesi il gruppo ha compiuto passi importanti in questa direzione: a luglio è stato inaugurato Club Med South Africa Beach & Safari, che unisce esperienza balneare e safari; a novembre aprirà Club Med Borneo, nuova destinazione tra foresta pluviale e mare tropicale nel Sud-est Asiatico; è stato inoltre annunciato il ritorno di Club Med negli Stati Uniti con il futuro Club Med St. Croix, tappa strategica per la crescita in Nord America.
Italia mercato prioritario
In questo scenario l'Italia rappresenta un mercato prioritario, grazie alla combinazione unica di mare, montagna, cultura e gastronomia che il Paese offre sia al turismo domestico sia alla clientela internazionale. Il gruppo continua infatti a valutare nuove opportunità lungo la Penisola, con particolare attenzione alle destinazioni alpine e alle principali mete balneari. Ne è un esempio il progetto di San Sicario, che affiancherà Club Med Pragelato Sestriere nel comprensorio della Via Lattea: un investimento da 135 milioni di euro per una struttura con oltre 400 camere e più di 1.000 posti letto, la cui apertura è prevista a dicembre 2028.
«L’Italia è un mercato prioritario per Club Med, con un potenziale enorme sia per la clientela domestica sia per quella internazionale. Il progetto di San Sicario conferma la nostra fiducia nella capacità delle Alpi italiane di attrarre viaggiatori durante tutto l’anno e rappresenta un passo importante verso il nostro obiettivo di raddoppiare le dimensioni del gruppo entro il 2035» ha aggiunto Ansari.
Club Med ha inoltre presentato la sua nuova campagna di brand, L’arte del tempo libero: più che un rebranding, un’evoluzione del modo in cui l’azienda racconta la propria identità. Alla base c’è una convinzione semplice: il tempo non deve necessariamente essere riempito per avere valore, ma può essere vissuto per il puro piacere di viverlo.
[post_title] => Club Med, Ansari: «L'Italia fra le destinazioni chiave del futuro»
[post_date] => 2026-09-11T10:24:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789122251000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521727
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => In Ryanair è emersa una spaccatura in merito al piano di incentivi per il suo ceo, Michael O'Leary, che potrebbe intascare fino a 153 milioni di euro. Il 39,3% degli azionisti ha votato contro il compenso, sebbene la proposta sia passata grazie all'approvazione del restante 60,7%.
[caption id="attachment_465401" align="alignleft" width="300"] Michael O'Leary[/caption]
O'Leary ha accettato di prolungare il suo mandato fino all'aprile 2032. Per il rinnovo, oltre al suo stipendio annuale, ha concordato un'opzione di acquisto su dieci milioni di azioni al prezzo di 26,7 euro per azione, qualora l'utile netto della società superi i 4 miliardi di euro o il prezzo delle azioni superi i 42 euro per 28 giorni consecutivi entro il 31 marzo 2032. In quest'ultimo caso, il dirigente potrebbe guadagnare i già citati 153 milioni di euro.
Non è la prima volta che O'Leary intasca una somma astronomica. Nel 2025, si è guadagnato un bonus di circa 100 milioni grazie al raggiungimento degli obiettivi concordati nel 2019. In quell'occasione, il voto degli azionisti fu ancora più risicato, con solo il 50,5% a favore.
[post_title] => O'Leary, non tutti in Ryanair dicono sì al compenso di 153 milioni di euro
[post_date] => 2026-09-11T10:05:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789121155000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521681
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521686" align="alignleft" width="300"] Andrea Mele[/caption]
Niente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali».
Al contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia».
Se questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni.
E Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia».
Il nodo clima
Un altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro».
Quanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».
[post_title] => Mappamondo: Andrea Mele "ridisegna" la cartina dei viaggi
[post_date] => 2026-09-10T12:52:46+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789044766000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521623
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Debutto ufficiale ieri, 9 settembre, per European Sleeper sulla nuova linea notturna che collega Milano (stazione Garibaldi) con Bruxelles: tre partenze alla settimana, mercoledì, venerdì e domenica, e un viaggio senza cambio alcuno che, dal 14 dicembre - con l'avvio dell'orario invernale - si allungherà fino ai Paesi Bassi (Breda e Eindhoven).
"Inauguriamo un nuovo treno, ma soprattutto inauguriamo nuove opportunità, nuova connessioni e nuovi incontri. Da oggi Milano e Bruxelles sono più vicine" ha dichiarato uno dei due co-fondatori, Elmer van Buuren, ricordando come il treno (che nella parte di percorso italiano si avvarrà della collaborazione di Arenaways per la trazione del treno) attraversa il Ticino e la Svizzera centrale (Aarau), per poi toccare Colonia e infine Bruxelles.
Lungo lavoro
"Non è stato facile inserire questo treno in uno degli snodi ferroviari più trafficati d’Europa, ma ce l’abbiamo fatta grazie a Rfi” nonché al "lungo lavoro di coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di quattro paesi e rappresenta un passo importante nella crescita della rete europea dei treni notturni” conferma l'altro co-fondatore, Chris Engelsman.
"Quello che cerchiamo sempre di fare è combinare diversi itinerari in un unico treno per avere una domanda sufficiente. In questo caso, si va in Germania (dove magari da Colonia si possono raggiungere con altri mezzi Amburgo o Berlino), nei Paesi Bassi e in Belgio con un unico treno, ma si va anche in Svizzera dal Benelux e dalla Germania, e naturalmente fino a qui (Milano). Creiamo sempre questo tipo di combinazioni e penso che anche in questo caso avrà molto successo".
Una performance positiva che la società belga-olandese (nata nel 2021 e operativa dal 2023) auspica diventi "un successo commerciale duraturo" sottolinea, "dove i costi devono essere interamente coperti per ricavi". In questo senso si inserisce l'utilizzo di un'unica locomotiva da Bruxelles a Milano, evitando in tal modo il cambio motrice a Chiasso e risparmiando costi e tempo prezioso. E anche la lunghezza del treno, che può passare da 10 a 13 o addirittura 14 carrozze, ci permetterà di aumentare i ricavi e di soddisfare picchi di domanda dell'alta stagione".
La sfida ai collegamenti aerei di corto raggio
Osserva ancora Engelsman: "Offriamo viaggi notturni ai passeggeri che attraversano i confini mentre i passeggeri dormono, garantendo loro un viaggio piacevole ed efficiente. Non è semplice mettere in piedi un’azienda del genere e l’abbiamo fatto partendo da zero.
Le sfide da affrontare sono molte, certo, e stiamo diventando un attore di rilievo nel panorama ferroviario europeo. Ma penso che in un certo senso abbiamo fatto anche di più, o qualcosa di diverso. Abbiamo una missione ed è quella di rendere più attraente il viaggio in treno, che è sostenibile. Vogliamo sostituire i voli a corto raggio con il treno, offrendo un’opzione di viaggio piacevole e senza fretta. E ci stiamo lavorando. Sostituiamo già molti voli short-haul con i nostri treni e stiamo continuando su questa strada".
Per l'anno in corso European Sleeper punta a "ricavi complessivi per circa 25 milioni di euro, il che è positivo - chiosa Engelsman -. I passeggeri trasportati saranno circa 200.000".
Presente al lancio anche Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega alle relazioni internazionali ed europee: "Con il nuovo collegamento ferroviario notturno Milano -Bruxelles, che si aggiunge a quelli già attivi verso la capitale belga, si compie un passo importante per avvicinare ulteriormente la Lombardia al cuore geografico e politico dell'Europa. Non si tratta soltanto di un servizio strategico, ma è anche l’ennesima dimostrazione di quanto la nostra regione sia pienamente coinvolta nel processo di integrazione europea".
[post_title] => European Sleeper sulla Milano-Bruxelles: il treno notturno sfida le low cost
[post_date] => 2026-09-10T08:45:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789029915000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521600
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si chiama Sita Border Flow Lane la nuova soluzione per la gestione dei controlli che trasforma il modello basato su fermata e verifica documentale in un’esperienza fondata sui dati, sulla pre-autorizzazione e sul passaggio fluido dei viaggiatori.
Invece di fermarsi a un gate, a un chiosco o a un posto di controllo per esibire il passaporto, i viaggiatori vengono verificati prima della partenza e all’arrivo, mentre attraversano l’area immigrazione.
L'ultima novità firmata Sita rappresenta l’ultima innovazione nata da decenni di esperienza nel supportare i governi attraverso l’utilizzo anticipato di dati e informazioni di qualità sui passeggeri lungo tutto il percorso di viaggio. La soluzione valorizza anni di progressi nella gestione digitale delle frontiere, favorendo un nuovo modello operativo in cui le decisioni relative ai controlli vengono prese sempre più spesso prima dell’arrivo, rendendo le soste fisiche l’eccezione e non più la regola.
Il processo di autorizzazione all’ingresso risulta fino a otto volte più veloce rispetto ai tradizionali varchi eGate, consentendo ai viaggiatori già verificati di proseguire e permettendo agli agenti di frontiera di concentrarsi sui casi che richiedono maggiore attenzione.
“L’industria dell’aviazione non può continuare a risolvere ogni problema di capacità costruendo nuove infrastrutture - ha dichiarato Pedro Alves, senior vice president Borders di Sita -. Il flusso di viaggiatori cambia costantemente, ma le infrastrutture aeroportuali no. L’opportunità consiste nel prendere decisioni migliori prima che i viaggiatori arrivino, consentendo a quelli già verificati di continuare il loro percorso e aumentando così la capacità attraverso un uso più efficiente delle infrastrutture esistenti. Fermarsi diventa l’eccezione, non la regola.”
Per gli agenti di frontiera, questo cambia il modo in cui viene impiegato il loro tempo. Oltre il 75% dei viaggiatori può essere autorizzato già prima della partenza, permettendo agli operatori di dedicarsi ai casi più importanti che richiedono verifiche approfondite. Gli agenti mantengono comunque la possibilità di fermare chiunque in qualsiasi momento, disponendo però di un quadro più completo sull’identità delle persone in arrivo e sulle motivazioni del viaggio.
Per aeroporti e autorità di frontiera, la capacità aumenta in modo diverso. Ogni viaggiatore che continua il proprio percorso senza fermarsi libera lo spazio per quello successivo. In questo modo, un numero maggiore di persone può transitare nelle aree immigrazione esistenti, riducendo la pressione sulle infrastrutture e consentendo agli aeroporti di gestire la crescita del traffico senza necessità di ampliare gli spazi disponibili.
[post_title] => Sita lancia una nuova soluzione per velocizzare i controlli alle frontiere
[post_date] => 2026-09-09T13:34:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788960887000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521548
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo traguardo per Hahnair che, dal 2010, ha emesso oltre 60 milioni di biglietti con protezione contro l’insolvenza sul proprio ticket stock HR-169. Il dato comprende tutti i biglietti emessi dall’introduzione di Securtix®, la protezione gratuita contro l’insolvenza offerta da Hahnair.
Inclusa automaticamente in ogni biglietto HR-169, Securtix® garantisce il rimborso se un volo viene cancellato a causa dell’insolvenza del vettore operativo. La protezione assiste anche i passeggeri bloccati che hanno già iniziato il viaggio. Oltre al rimborso della parte inutilizzata del biglietto, i passeggeri possono ricevere un indennizzo per il trasporto sostitutivo, l’alloggio, i pasti e altre spese. Anche le agenzie di viaggio vengono compensate per le attività aggiuntive necessarie ad assistere i clienti coinvolti.
Più di 100.000 agenzie di viaggio in 190 mercati possono emettere i voli di oltre 350 compagnie aeree partner sullo stock di biglietti HR-169 di Hahnair, beneficiando di una soluzione di biglietteria che combina accesso globale alle compagnie aeree, assistenza e sicurezza.
«Da oltre 25 anni, Hahnair supporta le agenzie di viaggio con soluzioni di biglietteria affidabili e semplici da utilizzare - afferma Kirsten Rehmann, ceo di Hahnair -. Il raggiungimento di 60 milioni di biglietti emessi dimostra la fiducia che il settore dei viaggi ripone nei nostri prodotti e servizi.»
Securtix continua a rappresentare un vantaggio unico sul mercato e riflette l’impegno di lunga data di Hahnair nel supportare le agenzie di viaggio affinché possano prenotare le compagnie aeree partner con fiducia, indipendentemente dal profilo della compagnia aerea, dalle condizioni di mercato o dall’incertezza economica.
«Le agenzie di viaggio hanno bisogno di partner affidabili su cui poter contare. Con le nostre soluzioni di biglietteria, continuiamo ad aiutare le agenzie a far crescere il proprio business riducendo al contempo i rischi in un contesto di viaggio sempre più complesso», aggiunge Rehmann.
[post_title] => Hahnair: 60 mln di biglietti emessi con protezione contro l’insolvenza
[post_date] => 2026-09-09T10:16:15+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788948975000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521538
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Caos nei cieli del Regno Unito. Un "guasto tecnico" ha causato il blocco delle partenze in diversi scali, inclusi quelli londinesi di Heathrow e Gatwick, con la conseguente cancellazione di oltre 1000 voli per tante compagnie, come British Airways e Ryanair, e forti disagi per i passeggeri.
L'allarme generalizzato è stato dato dall'autorità del traffico aereo (Nats), che ha riscontrato un problema nel proprio sistema di elaborazione dei piani di volo, rendendo quindi impossibili i decolli su larga scala: oltre agli aeroporti della capitale britannica sono stati coinvolti quelli di Aberdeen, Edimburgo, Manchester, Birmingham, Bristol, Southend, dell'Isola di Man e di Jersey.
Ricadute
Inevitabili sono state le ricadute pure sugli scali internazionali, fra cui Dublino, Parigi e altre città nel resto d'Europa. Decine di migliaia di passeggeri hanno subito conseguenze del guasto - più di 65 mila solo per la compagnia low-cost Ryanair - nel pieno degli spostamenti di fine estate: fra loro molti italiani.
Dura la reazione di compagnie come Wizz Air e Ryanair. "Un fornitore di infrastrutture nazionali critiche non dovrebbe paralizzare ripetutamente il sistema aeronautico. Nats, nella sua forma attuale, non è assolutamente adeguato allo scopo", si legge in una dichiarazione rilanciata da Sky News.
[post_title] => Caos nei cieli Uk. Migliaia passeggeri a terra. Cancellati almeno 1000 voli
[post_date] => 2026-09-09T00:01:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788912096000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 521449
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_521521" align="alignleft" width="450"] Julian Zappalà[/caption]
Incoming sulla cresta dell'onda? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai risultati di alcune regioni italiane, a cominciare dalla Sicilia. «La stagione estiva rimane positiva - conferma Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. La Sicilia continua a registrare un forte interesse e numeri importanti, confermandosi una destinazione molto richiesta. In termini di ricavi, non è stata la nostra migliore estate, soprattutto considerando il contesto internazionale generale, ma il bilancio resta certamente positivo. Il 2026 è iniziato molto bene, con prospettive particolarmente incoraggianti ma gli avvenimenti internazionali hanno determinato un rallentamento. Prevediamo quindi di chiudere senza superare i numeri record registrati nel 2025».
L’impatto più evidente della crisi geopolitica si è registrato tra aprile e maggio, «quando abbiamo avuto diverse cancellazioni, soprattutto dal mercato australiano. Molti viaggiatori provenienti dall’Australia utilizzano, infatti, scali nell’area di Dubai e del Medio Oriente e l’incertezza legata alla situazione internazionale ha inciso sulle decisioni di viaggio. Sicuramente questi avvenimenti hanno frenato la stagione primaverile, insieme alle preoccupazioni relative ai costi e ai collegamenti aerei».
Per dimensione Sicilia, i principali mercati di riferimento restano Stati Uniti, Australia, Canada, Argentina, Francia e Spagna, più in generale tutti i mercati di lingua inglese, spagnola e francese. «Una novità molto interessante è rappresentata dal Brasile. A seguito della nostra partecipazione a una fiera dedicata, abbiamo riscontrato un interesse immediato e molto positivo, che ci fa guardare a questo mercato con grande attenzione e interessanti prospettive».
Come cambia la domanda
«Stiamo assistendo a una crescita sempre più significativa del last minute, anche nel segmento gruppi e sui mercati internazionali. In passato lavoravamo con tempi di prenotazione molto più lunghi, mentre quest’anno abbiamo notato una conversione sempre più vicina alle date di partenza. È un cambiamento importante nelle abitudini dei viaggiatori e, come operatori, dobbiamo essere sempre più flessibili e pronti ad adattarci».
La filosofia di Dimensione Sicilia resta artigianale: «Continuiamo a costruire itinerari su misura, studiati sulle esigenze e sui desideri di ogni singolo cliente. Sempre più spesso riceviamo richieste di quotazione basate su itinerari elaborati con strumenti di intelligenza artificiale, che naturalmente devono poi essere verificati, corretti e adattati alla realtà della destinazione. Consideriamo comunque l’AI uno strumento utile soprattutto per velocizzare alcuni processi operativi, senza rinunciare però al valore dell’esperienza e della consulenza umana».
Tra le novità, che verranno presentate a TTG Travel Experience nel desk all'interno dello spazio della Regione Sicilia, ci sono le partenze invernali garantite del Sicilian Secrets, con proposte tematizzate per l’Immacolata e il Capodanno. «Particolarmente interessante è la combinazione tra Carnevale e Festa di Sant’Agata: quest’anno infatti le date coincidono e abbiamo pensato di creare un prodotto che propne insieme due delle festività più importanti e suggestive della Sicilia».
[post_title] => Dimensione Sicilia, Zappalà: «L'incoming ha un volto nuovo»
[post_date] => 2026-09-08T09:51:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1788861069000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "ryanair e axa riducono i costi delle cancellazioni"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":61,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1410,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521953","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un comparto che conta 21 milioni di visitatori l’anno, genera 306 milioni di euro dalla sola vendita dei biglietti e attiva un indotto stimato in circa 8 miliardi di euro tra ospitalità, ristorazione, commercio, trasporti e servizi. Un’industria che impiega 25-30 mila addetti diretti, tra personale fisso e stagionale, e coinvolge almeno 60 mila lavoratori nell’indotto, investendo ogni anno circa 100 milioni di euro in innovazione, prevalentemente con risorse proprie.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_494924\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luciano Pareschi, presidente di Assoparchi[/caption]\r\n\r\nÈ la fotografia del settore tracciata da Assoparchi in occasione delle celebrazioni per i 60 anni di Zamperla, tra i principali produttori mondiali di attrazioni, che lo scorso 12 settembre ha riunito nell’head-quarter di Altavilla Vicentina operatori, industria, istituzioni e mondo accademico per una giornata dedicata al futuro della filiera italiana del divertimento, culminata nel reveal mondiale di Hypnosiz, la nuova attrazione sviluppata dall’azienda.\r\n\r\nNel corso di una tavola rotonda dedicata all’analisi della filiera del divertimento, il presidente AssoParchi Luciano Pareschi ha tracciato un bilancio provvisorio della stagione in corso: “Tracceremo il bilancio ufficiale dell’estate nel corso del Meeting Assoparchi di novembre. Al momento possiamo comunque stimare una crescita nei parchi acquatici e un andamento in linea con il 2025 negli altri parchi. Le presenze non sono diminuite anche grazie all’adozione di una politica di pricing prudente, nonostante l’aumento di tutti i costi ed in particolare dell’energia. L’aspetto più importante è che in questi anni, anche in Italia, i parchi divertimento sono diventati veri e propri driver in grado di contribuire allo sviluppo di sistemi economici integrati e generare importanti flussi turistici, al pari di altri attrattori come i monumenti e i centri termali”.\r\n\r\nUn valore che non nasce soltanto all’interno dei parchi, ma coinvolge un’intera filiera industriale fatta di progettazione, ingegneria, tecnologia, manifattura e servizi. Proprio Zamperla rappresenta uno degli esempi più evidenti di questo rapporto. Fondata nel 1966, l’azienda vicentina oggi conta circa 450 collaboratori nel mondo, di cui 300 in Italia, realizza oltre 100 attrazioni ogni anno e ha superato le 7.000 installazioni a livello internazionale. Nel solo 2025 ha collaborato con 1.242 fornitori, generando 67 milioni di euro di acquisti, l’85% dei quali destinato a imprese italiane: considerando personale, materiali, servizi e attività collegate, l’indotto prodotto sul territorio viene stimato in circa 100 milioni di euro.","post_title":"Assoparchi celebra i 60 anni di Zamperla. Un settore da 21 milioni di visitatori","post_date":"2026-09-15T14:31:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789482706000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521725","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club Med fa il punto sull’andamento della stagione estiva delineando nuove tendenze per le vacanze degli italiani. A crescere in modo particolarmente significativo è la montagna estiva, che chiude la stagione con un incremento del 96% rispetto all’estate 2025. Un trend che trova ulteriore impulso nella riapertura di Club Med Pragelato Sestriere, tornato ad accogliere gli ospiti anche in estate dopo quattro anni.\r\nA performare particolarmente bene è anche il bacino del Mediterraneo. Tra le destinazioni più richieste la Sicilia, con Club Med Cefalù che si conferma tra i resort di riferimento per il mercato italiano con una crescita del 27% rispetto allo scorso anno.\r\nCambia anche la geografia delle destinazioni a lungo raggio: complice un contesto geopolitico internazionale che rende meno immediata la scelta di alcune mete, gli italiani guardano con crescente interesse ai Caraibi. Tra le altre destinazioni più rilevanti figurano Turkoise e Punta Cana, che registra una crescita del 12% rispetto al 2025. Bene anche la destinazione Seychelles.\r\n\r\nI nuovi trend\r\nAnche i comportamenti di prenotazione registrano un cambiamento: se il picco delle vendite si è concentrato, come previsto, nel periodo di apertura vendite per l’estate 2026, si osserva al contempo una crescente propensione a prenotare sotto data, segno di una maggiore flessibilità nella scelta della destinazione da parte dei viaggiatori, in un contesto di forte attenzione all’attualità internazionale.\r\nEvolve anche ciò che gli italiani cercano dalla vacanza: non più soltanto una destinazione, ma un’esperienza complessiva capace di offrire qualità, servizi, benessere e tranquillità organizzativa. In questo scenario, la formula Premium All Inclusive risponde alla ricerca di semplicità e prevedibilità dei costi. La dimensione della condivisione resta centrale: le famiglie rappresentano il 46% delle prenotazioni Club Med, seguite dalle coppie (31%), dai gruppi di amici (16%) e dai viaggiatori singoli (7%).\r\n«Il 2026 è stato un anno particolare per il settore turistico, ma i dati confermano che il viaggio resta una priorità per gli italiani, che oggi cercano soprattutto qualità, tranquillità organizzativa ed esperienze da vivere in compagnia. Sono proprio questi gli elementi che la nostra formula Premium All Inclusive è in grado di offrire, rispondendo perfettamente alle nuove aspettative dei viaggiatori» ha dichiarato Rabeea Ansari, managing director Southern Europe, Middle East, Northern Africa di Club Med.\r\nClub Med conferma un'ambizione chiara: raddoppiare le dimensioni del Gruppo entro il 2035, arrivando a 100 Resort Premium nel mondo e a 2,6 milioni di clienti accolti ogni anno, attraverso nuove aperture e il rinnovamento delle strutture esistenti. Negli ultimi mesi il gruppo ha compiuto passi importanti in questa direzione: a luglio è stato inaugurato Club Med South Africa Beach & Safari, che unisce esperienza balneare e safari; a novembre aprirà Club Med Borneo, nuova destinazione tra foresta pluviale e mare tropicale nel Sud-est Asiatico; è stato inoltre annunciato il ritorno di Club Med negli Stati Uniti con il futuro Club Med St. Croix, tappa strategica per la crescita in Nord America.\r\n\r\nItalia mercato prioritario\r\nIn questo scenario l'Italia rappresenta un mercato prioritario, grazie alla combinazione unica di mare, montagna, cultura e gastronomia che il Paese offre sia al turismo domestico sia alla clientela internazionale. Il gruppo continua infatti a valutare nuove opportunità lungo la Penisola, con particolare attenzione alle destinazioni alpine e alle principali mete balneari. Ne è un esempio il progetto di San Sicario, che affiancherà Club Med Pragelato Sestriere nel comprensorio della Via Lattea: un investimento da 135 milioni di euro per una struttura con oltre 400 camere e più di 1.000 posti letto, la cui apertura è prevista a dicembre 2028.\r\n«L’Italia è un mercato prioritario per Club Med, con un potenziale enorme sia per la clientela domestica sia per quella internazionale. Il progetto di San Sicario conferma la nostra fiducia nella capacità delle Alpi italiane di attrarre viaggiatori durante tutto l’anno e rappresenta un passo importante verso il nostro obiettivo di raddoppiare le dimensioni del gruppo entro il 2035» ha aggiunto Ansari.\r\nClub Med ha inoltre presentato la sua nuova campagna di brand, L’arte del tempo libero: più che un rebranding, un’evoluzione del modo in cui l’azienda racconta la propria identità. Alla base c’è una convinzione semplice: il tempo non deve necessariamente essere riempito per avere valore, ma può essere vissuto per il puro piacere di viverlo.\r\n","post_title":"Club Med, Ansari: «L'Italia fra le destinazioni chiave del futuro»","post_date":"2026-09-11T10:24:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789122251000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521727","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"In Ryanair è emersa una spaccatura in merito al piano di incentivi per il suo ceo, Michael O'Leary, che potrebbe intascare fino a 153 milioni di euro. Il 39,3% degli azionisti ha votato contro il compenso, sebbene la proposta sia passata grazie all'approvazione del restante 60,7%.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_465401\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Michael O'Leary[/caption]\r\n\r\nO'Leary ha accettato di prolungare il suo mandato fino all'aprile 2032. Per il rinnovo, oltre al suo stipendio annuale, ha concordato un'opzione di acquisto su dieci milioni di azioni al prezzo di 26,7 euro per azione, qualora l'utile netto della società superi i 4 miliardi di euro o il prezzo delle azioni superi i 42 euro per 28 giorni consecutivi entro il 31 marzo 2032. In quest'ultimo caso, il dirigente potrebbe guadagnare i già citati 153 milioni di euro.\r\n\r\nNon è la prima volta che O'Leary intasca una somma astronomica. Nel 2025, si è guadagnato un bonus di circa 100 milioni grazie al raggiungimento degli obiettivi concordati nel 2019. In quell'occasione, il voto degli azionisti fu ancora più risicato, con solo il 50,5% a favore.","post_title":"O'Leary, non tutti in Ryanair dicono sì al compenso di 153 milioni di euro","post_date":"2026-09-11T10:05:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789121155000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521681","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521686\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Andrea Mele[/caption]\r\n\r\nNiente di nuovo sotto il sole. Al termine del periodo estivo, la situazione internazionale continua a pesare sui bilanci dei tour operator e a ridisegnare la mappa del mondo dei viaggi su basi nuove. Lo confermano i trend evidenziati dal ceo di Mappamondo, Andrea Mele, che sottolinea innanzitutto la crescita dei numeri sull’America Latina. «Brasile e Perù in particolare hanno registrato volumi record, con un incremento vicino al 45%. Inutile negare che parte di questo exploit rappresenti un naturale “travaso” da altre destinazioni che ancora sono in difficoltà a causa degli eventi internazionali».\r\n\r\nAl contrario, le mete orientali, Indonesia in primis ma anche Tailandia, hanno risentito della situazione, portando il t.o. a prevedere una chiusura d’anno globalmente in flessione del 20% circa rispetto ai numeri – fatturato e passeggeri totali – registrati nel 2025. «La crescita sull’America Latina e sull’Africa – aggiunge il manager – fa da contraltare all’azzeramento pressoché totale delle partenze per gli Emirati Arabi e al forte calo dell’Indonesia e, in misura più contenuta, della Thailandia».\r\n\r\nSe questa è la situazione attuale, le premesse sono simili anche per il periodo di Natale e Capodanno. «Al momento, a pari data le prenotazioni si stanno muovendo su valori simili a quelli del 2025. Un dato comunque positivo, considerando che attualmente il booking su Dubai e Oman è a zero e che al contrario ci sono diverse mete, come Messico o Giappone, che si stanno muovendo bene. Il problema è che fino a quando non si avrà una soluzione certa del conflitto mediorientale, i viaggiatori non sceglieranno quell’area del mondo, anche per un semplice transito verso Oriente». Da qui il forte calo patito dall’Indonesia, che non offre collegamenti diretti al contrario di altre destinazioni.\r\n\r\nE Shiruq? «In questo caso il discorso è differente, trattandosi di un t.o. che confeziona viaggi sartoriali per piccoli numeri. Positivo il riscontro sulle mete programmate, a cominciare a Mongolia, Uzbekistan, Algeria, Senegal o Cambogia».\r\nIl nodo clima\r\nUn altro tema di riflessione è quello relativo al cambiamento climatico. «Stiamo assistendo a una fase serissima e gravissima – spiega Mele – in cui eventi catastrofici si susseguono in diverse parti del mondo. Quest’anno abbiamo avuto disastri in Colombia, in Indonesia, in Nepal, al Grand Canyon negli Usa… Una serie di tragedie a ripetizione in diverse aree del mondo, che impongono una seria riflessione sul futuro».\r\n\r\nQuanto ai prezzi, «il picco del costo carburante è ormai superato e, fatta eccezione per l’altissima stagione, i prezzi dei pacchetti si sono assestati. Per il Capodanno rimane il solito problema, con costi alle stelle che frenano le prenotazioni inducendo i clienti ad aspettare sotto data».\r\n\r\n ","post_title":"Mappamondo: Andrea Mele \"ridisegna\" la cartina dei viaggi","post_date":"2026-09-10T12:52:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789044766000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521623","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Debutto ufficiale ieri, 9 settembre, per European Sleeper sulla nuova linea notturna che collega Milano (stazione Garibaldi) con Bruxelles: tre partenze alla settimana, mercoledì, venerdì e domenica, e un viaggio senza cambio alcuno che, dal 14 dicembre - con l'avvio dell'orario invernale - si allungherà fino ai Paesi Bassi (Breda e Eindhoven).\r\n\r\n\"Inauguriamo un nuovo treno, ma soprattutto inauguriamo nuove opportunità, nuova connessioni e nuovi incontri. Da oggi Milano e Bruxelles sono più vicine\" ha dichiarato uno dei due co-fondatori, Elmer van Buuren, ricordando come il treno (che nella parte di percorso italiano si avvarrà della collaborazione di Arenaways per la trazione del treno) attraversa il Ticino e la Svizzera centrale (Aarau), per poi toccare Colonia e infine Bruxelles.\r\nLungo lavoro\r\n\"Non è stato facile inserire questo treno in uno degli snodi ferroviari più trafficati d’Europa, ma ce l’abbiamo fatta grazie a Rfi” nonché al \"lungo lavoro di coordinamento con i gestori dell’infrastruttura ferroviaria di quattro paesi e rappresenta un passo importante nella crescita della rete europea dei treni notturni” conferma l'altro co-fondatore, Chris Engelsman.\r\n\r\n\"Quello che cerchiamo sempre di fare è combinare diversi itinerari in un unico treno per avere una domanda sufficiente. In questo caso, si va in Germania (dove magari da Colonia si possono raggiungere con altri mezzi Amburgo o Berlino), nei Paesi Bassi e in Belgio con un unico treno, ma si va anche in Svizzera dal Benelux e dalla Germania, e naturalmente fino a qui (Milano). Creiamo sempre questo tipo di combinazioni e penso che anche in questo caso avrà molto successo\".\r\n\r\nUna performance positiva che la società belga-olandese (nata nel 2021 e operativa dal 2023) auspica diventi \"un successo commerciale duraturo\" sottolinea, \"dove i costi devono essere interamente coperti per ricavi\". In questo senso si inserisce l'utilizzo di un'unica locomotiva da Bruxelles a Milano, evitando in tal modo il cambio motrice a Chiasso e risparmiando costi e tempo prezioso. E anche la lunghezza del treno, che può passare da 10 a 13 o addirittura 14 carrozze, ci permetterà di aumentare i ricavi e di soddisfare picchi di domanda dell'alta stagione\".\r\nLa sfida ai collegamenti aerei di corto raggio\r\nOsserva ancora Engelsman: \"Offriamo viaggi notturni ai passeggeri che attraversano i confini mentre i passeggeri dormono, garantendo loro un viaggio piacevole ed efficiente. Non è semplice mettere in piedi un’azienda del genere e l’abbiamo fatto partendo da zero.\r\n\r\nLe sfide da affrontare sono molte, certo, e stiamo diventando un attore di rilievo nel panorama ferroviario europeo. Ma penso che in un certo senso abbiamo fatto anche di più, o qualcosa di diverso. Abbiamo una missione ed è quella di rendere più attraente il viaggio in treno, che è sostenibile. Vogliamo sostituire i voli a corto raggio con il treno, offrendo un’opzione di viaggio piacevole e senza fretta. E ci stiamo lavorando. Sostituiamo già molti voli short-haul con i nostri treni e stiamo continuando su questa strada\".\r\n\r\nPer l'anno in corso European Sleeper punta a \"ricavi complessivi per circa 25 milioni di euro, il che è positivo - chiosa Engelsman -. I passeggeri trasportati saranno circa 200.000\".\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nPresente al lancio anche Raffaele Cattaneo, sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega alle relazioni internazionali ed europee: \"Con il nuovo collegamento ferroviario notturno Milano -Bruxelles, che si aggiunge a quelli già attivi verso la capitale belga, si compie un passo importante per avvicinare ulteriormente la Lombardia al cuore geografico e politico dell'Europa. Non si tratta soltanto di un servizio strategico, ma è anche l’ennesima dimostrazione di quanto la nostra regione sia pienamente coinvolta nel processo di integrazione europea\".\r\n \r\n\r\n\r\n","post_title":"European Sleeper sulla Milano-Bruxelles: il treno notturno sfida le low cost","post_date":"2026-09-10T08:45:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789029915000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521600","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama Sita Border Flow Lane la nuova soluzione per la gestione dei controlli che trasforma il modello basato su fermata e verifica documentale in un’esperienza fondata sui dati, sulla pre-autorizzazione e sul passaggio fluido dei viaggiatori.\r\n\r\nInvece di fermarsi a un gate, a un chiosco o a un posto di controllo per esibire il passaporto, i viaggiatori vengono verificati prima della partenza e all’arrivo, mentre attraversano l’area immigrazione.\r\n\r\nL'ultima novità firmata Sita rappresenta l’ultima innovazione nata da decenni di esperienza nel supportare i governi attraverso l’utilizzo anticipato di dati e informazioni di qualità sui passeggeri lungo tutto il percorso di viaggio. La soluzione valorizza anni di progressi nella gestione digitale delle frontiere, favorendo un nuovo modello operativo in cui le decisioni relative ai controlli vengono prese sempre più spesso prima dell’arrivo, rendendo le soste fisiche l’eccezione e non più la regola.\r\n\r\nIl processo di autorizzazione all’ingresso risulta fino a otto volte più veloce rispetto ai tradizionali varchi eGate, consentendo ai viaggiatori già verificati di proseguire e permettendo agli agenti di frontiera di concentrarsi sui casi che richiedono maggiore attenzione.\r\n\r\n“L’industria dell’aviazione non può continuare a risolvere ogni problema di capacità costruendo nuove infrastrutture - ha dichiarato Pedro Alves, senior vice president Borders di Sita -. Il flusso di viaggiatori cambia costantemente, ma le infrastrutture aeroportuali no. L’opportunità consiste nel prendere decisioni migliori prima che i viaggiatori arrivino, consentendo a quelli già verificati di continuare il loro percorso e aumentando così la capacità attraverso un uso più efficiente delle infrastrutture esistenti. Fermarsi diventa l’eccezione, non la regola.”\r\n\r\nPer gli agenti di frontiera, questo cambia il modo in cui viene impiegato il loro tempo. Oltre il 75% dei viaggiatori può essere autorizzato già prima della partenza, permettendo agli operatori di dedicarsi ai casi più importanti che richiedono verifiche approfondite. Gli agenti mantengono comunque la possibilità di fermare chiunque in qualsiasi momento, disponendo però di un quadro più completo sull’identità delle persone in arrivo e sulle motivazioni del viaggio.\r\n\r\nPer aeroporti e autorità di frontiera, la capacità aumenta in modo diverso. Ogni viaggiatore che continua il proprio percorso senza fermarsi libera lo spazio per quello successivo. In questo modo, un numero maggiore di persone può transitare nelle aree immigrazione esistenti, riducendo la pressione sulle infrastrutture e consentendo agli aeroporti di gestire la crescita del traffico senza necessità di ampliare gli spazi disponibili.","post_title":"Sita lancia una nuova soluzione per velocizzare i controlli alle frontiere","post_date":"2026-09-09T13:34:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788960887000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521548","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo traguardo per Hahnair che, dal 2010, ha emesso oltre 60 milioni di biglietti con protezione contro l’insolvenza sul proprio ticket stock HR-169. Il dato comprende tutti i biglietti emessi dall’introduzione di Securtix®, la protezione gratuita contro l’insolvenza offerta da Hahnair.\r\n\r\nInclusa automaticamente in ogni biglietto HR-169, Securtix® garantisce il rimborso se un volo viene cancellato a causa dell’insolvenza del vettore operativo. La protezione assiste anche i passeggeri bloccati che hanno già iniziato il viaggio. Oltre al rimborso della parte inutilizzata del biglietto, i passeggeri possono ricevere un indennizzo per il trasporto sostitutivo, l’alloggio, i pasti e altre spese. Anche le agenzie di viaggio vengono compensate per le attività aggiuntive necessarie ad assistere i clienti coinvolti.\r\n\r\nPiù di 100.000 agenzie di viaggio in 190 mercati possono emettere i voli di oltre 350 compagnie aeree partner sullo stock di biglietti HR-169 di Hahnair, beneficiando di una soluzione di biglietteria che combina accesso globale alle compagnie aeree, assistenza e sicurezza.\r\n\r\n«Da oltre 25 anni, Hahnair supporta le agenzie di viaggio con soluzioni di biglietteria affidabili e semplici da utilizzare - afferma Kirsten Rehmann, ceo di Hahnair -. Il raggiungimento di 60 milioni di biglietti emessi dimostra la fiducia che il settore dei viaggi ripone nei nostri prodotti e servizi.»\r\n\r\nSecurtix continua a rappresentare un vantaggio unico sul mercato e riflette l’impegno di lunga data di Hahnair nel supportare le agenzie di viaggio affinché possano prenotare le compagnie aeree partner con fiducia, indipendentemente dal profilo della compagnia aerea, dalle condizioni di mercato o dall’incertezza economica.\r\n\r\n«Le agenzie di viaggio hanno bisogno di partner affidabili su cui poter contare. Con le nostre soluzioni di biglietteria, continuiamo ad aiutare le agenzie a far crescere il proprio business riducendo al contempo i rischi in un contesto di viaggio sempre più complesso», aggiunge Rehmann.","post_title":"Hahnair: 60 mln di biglietti emessi con protezione contro l’insolvenza","post_date":"2026-09-09T10:16:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788948975000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521538","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Caos nei cieli del Regno Unito. Un \"guasto tecnico\" ha causato il blocco delle partenze in diversi scali, inclusi quelli londinesi di Heathrow e Gatwick, con la conseguente cancellazione di oltre 1000 voli per tante compagnie, come British Airways e Ryanair, e forti disagi per i passeggeri.\r\n\r\nL'allarme generalizzato è stato dato dall'autorità del traffico aereo (Nats), che ha riscontrato un problema nel proprio sistema di elaborazione dei piani di volo, rendendo quindi impossibili i decolli su larga scala: oltre agli aeroporti della capitale britannica sono stati coinvolti quelli di Aberdeen, Edimburgo, Manchester, Birmingham, Bristol, Southend, dell'Isola di Man e di Jersey.\r\nRicadute\r\nInevitabili sono state le ricadute pure sugli scali internazionali, fra cui Dublino, Parigi e altre città nel resto d'Europa. Decine di migliaia di passeggeri hanno subito conseguenze del guasto - più di 65 mila solo per la compagnia low-cost Ryanair - nel pieno degli spostamenti di fine estate: fra loro molti italiani. \r\nDura la reazione di compagnie come Wizz Air e Ryanair. \"Un fornitore di infrastrutture nazionali critiche non dovrebbe paralizzare ripetutamente il sistema aeronautico. Nats, nella sua forma attuale, non è assolutamente adeguato allo scopo\", si legge in una dichiarazione rilanciata da Sky News.","post_title":"Caos nei cieli Uk. Migliaia passeggeri a terra. Cancellati almeno 1000 voli","post_date":"2026-09-09T00:01:36+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788912096000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521449","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521521\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Julian Zappalà[/caption]\r\n\r\nIncoming sulla cresta dell'onda? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai risultati di alcune regioni italiane, a cominciare dalla Sicilia. «La stagione estiva rimane positiva - conferma Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. La Sicilia continua a registrare un forte interesse e numeri importanti, confermandosi una destinazione molto richiesta. In termini di ricavi, non è stata la nostra migliore estate, soprattutto considerando il contesto internazionale generale, ma il bilancio resta certamente positivo. Il 2026 è iniziato molto bene, con prospettive particolarmente incoraggianti ma gli avvenimenti internazionali hanno determinato un rallentamento. Prevediamo quindi di chiudere senza superare i numeri record registrati nel 2025».\r\n\r\nL’impatto più evidente della crisi geopolitica si è registrato tra aprile e maggio, «quando abbiamo avuto diverse cancellazioni, soprattutto dal mercato australiano. Molti viaggiatori provenienti dall’Australia utilizzano, infatti, scali nell’area di Dubai e del Medio Oriente e l’incertezza legata alla situazione internazionale ha inciso sulle decisioni di viaggio. Sicuramente questi avvenimenti hanno frenato la stagione primaverile, insieme alle preoccupazioni relative ai costi e ai collegamenti aerei».\r\n\r\nPer dimensione Sicilia, i principali mercati di riferimento restano Stati Uniti, Australia, Canada, Argentina, Francia e Spagna, più in generale tutti i mercati di lingua inglese, spagnola e francese. «Una novità molto interessante è rappresentata dal Brasile. A seguito della nostra partecipazione a una fiera dedicata, abbiamo riscontrato un interesse immediato e molto positivo, che ci fa guardare a questo mercato con grande attenzione e interessanti prospettive».\r\nCome cambia la domanda\r\n«Stiamo assistendo a una crescita sempre più significativa del last minute, anche nel segmento gruppi e sui mercati internazionali. In passato lavoravamo con tempi di prenotazione molto più lunghi, mentre quest’anno abbiamo notato una conversione sempre più vicina alle date di partenza. È un cambiamento importante nelle abitudini dei viaggiatori e, come operatori, dobbiamo essere sempre più flessibili e pronti ad adattarci».\r\n\r\nLa filosofia di Dimensione Sicilia resta artigianale: «Continuiamo a costruire itinerari su misura, studiati sulle esigenze e sui desideri di ogni singolo cliente. Sempre più spesso riceviamo richieste di quotazione basate su itinerari elaborati con strumenti di intelligenza artificiale, che naturalmente devono poi essere verificati, corretti e adattati alla realtà della destinazione. Consideriamo comunque l’AI uno strumento utile soprattutto per velocizzare alcuni processi operativi, senza rinunciare però al valore dell’esperienza e della consulenza umana».\r\nTra le novità, che verranno presentate a TTG Travel Experience nel desk all'interno dello spazio della Regione Sicilia, ci sono le partenze invernali garantite del Sicilian Secrets, con proposte tematizzate per l’Immacolata e il Capodanno. «Particolarmente interessante è la combinazione tra Carnevale e Festa di Sant’Agata: quest’anno infatti le date coincidono e abbiamo pensato di creare un prodotto che propne insieme due delle festività più importanti e suggestive della Sicilia».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Dimensione Sicilia, Zappalà: «L'incoming ha un volto nuovo»","post_date":"2026-09-08T09:51:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788861069000]}]}}
Assoparchi celebra i 60 anni di Zamperla. Un settore da 21 milioni di visitatori
Club Med, Ansari: «L'Italia fra le destinazioni chiave del futuro»
O'Leary, non tutti in Ryanair dicono sì al compenso di 153 milioni di euro
Mappamondo: Andrea Mele "ridisegna" la cartina dei viaggi
European Sleeper sulla Milano-Bruxelles: il treno notturno sfida le low cost
Sita lancia una nuova soluzione per velocizzare i controlli alle frontiere
Hahnair: 60 mln di biglietti emessi con protezione contro l’insolvenza
Caos nei cieli Uk. Migliaia passeggeri a terra. Cancellati almeno 1000 voli
