11 March 2026

Ryanair traccia la rotta della sostenibilità: carbon neutral entro il 2050

Ryanair punta dritto al 2050 per diventare carbon neutral. La low cost ha delineato attraverso la strategia ‘Pathway to Net Zero‘  gli step per ridurre le emissioni di carbonio e l’impatto delle operazioni sull’ambiente, un percorso che prevede quattro pilastri fondamentali che condurranno alle zero emissioni di carbonio entro il 2050.

I punti cardine sono: 34% di decarbonizzazione attraverso un maggiore uso di carburanti sostenibili per l’aviazione (Saf); 32% di decarbonizzazione attraverso miglioramenti tecnologici e operativi; 24% di decarbonizzazione attraverso la compensazione e altre misure economiche; 10% di decarbonizzazione attraverso l’introduzione di una migliore gestione del traffico aereo.

Con oltre un terzo della decarbonizzazione legata al maggiore utilizzo di Saf, Ryanair sta lavorando con l’Ue e i fornitori di carburante per accelerare la fornitura di carburante sostenibile per l’aviazione. In questo contesto, la compagnia ha istituito il Ryanair Sustainable Aviation Research Centre in collaborazione con il Trinity College di Dublino, che porterà avanti ricerca, sistemi di propulsione degli aerei a zero emissioni di carbonio e mappatura del rumore.

Ryanair continuerà a investire in nuove tecnologie e aeromobili, come sostenuto dal suo impegno di 22 miliardi di dollari per l’acquisto di 210 Boeing 737-8200 “Gamechanger”. Ad oggi la low cost ha preso in consegna 55 velivoli “Gamechanger”, che trasportano il 4% di passeggeri in più, riducono il consumo di carburante e di Co2 del 16% e abbassano le emissioni di rumore del 40%.

L’ultima tappa del percorso di Ryanair verso Net Zero verrà da una combinazione di misure di compensazione, attraverso progetti di cattura del carbonio e il supporto di politiche e riforme chiave del governo.

 

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