12 luglio 2024 10:29
Ryanair investe sulla Calabria, dopo che la Regione ha deciso di abolire l’addizionale municipale, come più volte richiesto dalla stessa low cost.
Di conseguenza la compagnia aumenta l’impegno sugli aeroporti calabresi aggiungendo un ulteriore Boeing B737-800 a Reggio Calabria e uno a Lamezia Terme e introducendo nuove rotte in tutti e tre gli scali (Lamezia Terme, Crotone e Reggio Calabria).
L’offerta complessiva di Ryanair prevede quindi: 4 aeromobili basati, una crescita del 50% (fino a 1 milione di passeggeri), 15 nuove rotte per la regione, supporto a oltre 1200 posti di lavoro nella Regione.
L’inverno vede quindi il lancio di 11 nuove rotte: 7 da Reggio Calabria per Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Milano Malpensa, Pisa, Frankfurt Hahn, Katowice e Parigi Beauvais, 2 da Lamezia per Tirana e Bruxelles Charleroi e 2 da Crotone per Treviso e Torino. Inoltre, per l’estate 2025 Ryanair introdurrà ulteriori 4 nuove rotte da Lamezia Terme verso Trieste, Madrid, Breslavia e Bucarest.
“Questa mossa strategica, in seguito alla decisione lungimirante del presidente Occhiuto di abolire l’addizionale municipale in Calabria, ci consente di aumentare rapidamente la nostra capacità nella regione – ha commentato il ceo di Ryanair, Eddie Wilson -. L’operativo invernale 2024 per la Calabria porterà a una crescita dell’82% rispetto all’inverno 2023, con tre aeromobili basati e un investimento totale di 300 milioni di dollari. Inoltre, prevediamo di basare un altro aeromobile a Lamezia Terme per l’estate 2025, portando a quattro il totale degli aeromobili basati nella regione ed aumentando il nostro investimento totale a 400 milioni di dollari. Questo porterà a una crescita del 50% l’anno prossimo per la regione, supportando oltre 1.200 posti di lavoro e contribuendo alla crescita economica, migliorando il turismo, la connettività ed offrendo tariffe più basse sia ai cittadini sia ai visitatori.
Ryanair invita ora tutte le Regioni italiane ad eliminare questa tassa regressiva. In particolare, Sicilia e Sardegna dovrebbero seguire il positivo esempio della Calabria e rivoluzionare la loro connettività eliminando la tassa. Ryanair potrebbe offrire ulteriori 3 milioni di posti all’anno per la Sicilia e 2 milioni per la Sardegna, trasformando la connettività su base annuale, come fatto a Trieste ed ora in Calabria“.
“In vista della prossima winter season ci sarà un aumento straordinario dei collegamenti da e per la Calabria – ha aggiunto , presidente della regione – con tante città europee e italiane, e ciò rappresenta la giusta gratificazione agli sforzi che stiamo compiendo da due anni e mezzo per aumentare sempre di più i flussi turistici nella nostra Regione. Il nostro impegno è legato al miglioramento dei servizi dell’accessibilità e della mobilità interna, come dimostra l’accordo raggiunto solo qualche settimana fa con la società di servizi automobilistici Uber”.
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In una dichiarazione diffusa a Farnborough, l’amministratore delegato di Uganda Airlines, Ato Girma Wake, sottolinea la dimensione strategica dell’accordo: «Questo ordine presso Boeing segna una tappa determinante nel percorso di crescita di Uganda Airlines e nella nostra più ampia ambizione di posizionare Entebbe come hub aereo strategico per la regione». Aggiunge inoltre che i nuovi aeromobili «rafforzeranno la nostra capacità di collegare in modo più efficiente l’Uganda ai mercati regionali, continentali e internazionali, sostenendo al contempo il commercio, il turismo, gli investimenti e lo sviluppo del trasporto merci».
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E' quanto emerge dalla lettura delle rilevazioni del Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.) che, in vista delle prossime vacanze estive, ha messo a confronto i listini di beni e servizi datati 2016 con quelli in vigore oggi, per quantificare appunto il maggiore esborso per i consumatori. Il rapporto, viene spiegato, è elaborato dall'analisi dei dati ufficiali Istat.
Record
Risalta quindi come il record dei rincari spetti alle tariffe aeree: in 10 anni infatti i prezzi dei voli nazionali sono quasi triplicati, aumentando del +193,3%, mentre i voli europei costano oggi il 187% in più rispetto al 2016, +68% gli intercontinentali, che tuttavia pagano oggi lo scotto di una minore domanda a causa della guerra in Iran.
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Abitudini
"I pesanti rincari che si sono abbattuti negli ultimi anni sul comparto dei viaggi e del turismo hanno modificato profondamente le abitudini degli italiani, che adottano strategie di sopravvivenza per concedersi una villeggiatura senza svuotare i portafogli - spiega il presidente del comitato scientifico del C.r.c., Furio Truzzi - .
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[post_content] => Secondo la società di consulenza One Investments, solo una compagnia aerea europea, Ryanair, figura tra le dieci più redditizie al mondo. Emirates è la più redditizia, con profitti previsti di 4,7 miliardi di euro nel 2025. Segue la compagnia aerea americana Delta Air Lines, con 4,3 miliardi di euro. Subito dietro si posiziona United Airlines, anch'essa americana, con 3 miliardi di euro di profitti.
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[post_content] => La flotta commerciale globale aumenterà di quasi l’80%, superando i 50.000 aeromobili entro il 2045: questo il dato principe che emerge dal Commercial Market Outlook 2026 che Boeing ha presentato in vista del Farnborough International Airshow.
La casa costruttrice di Seattle prevede che le attuali criticità del settore non avranno un impatto significativo sulla crescita di lungo periodo dell’aviazione, con una domanda di trasporto aereo destinata a raddoppiare nei prossimi vent’anni.
Boeing stima un fabbisogno di quasi 44.000 nuovi aeromobili nei prossimi vent’anni per sostenere la crescita della domanda di trasporto passeggeri e merci. Circa la metà delle consegne servirà a sostituire velivoli di precedente generazione con modelli più efficienti nei consumi, contribuendo anche agli obiettivi di sostenibilità.
«Le compagnie aeree si stanno adattando rapidamente per gestire le difficoltà del settore nel breve periodo, mentre la domanda di trasporto aereo continua a dimostrarsi resiliente - ha dichiarato Brad McMullen, senior vice president commercial sales and marketing di Boeing -. Questa domanda alimenta la necessità di espandere e rinnovare la flotta mondiale, confermando l’importanza dei nuovi aeromobili a maggiore efficienza energetica, che svolgeranno un ruolo sempre più fondamentale nel collegare persone ed economie in tutto il mondo».
Secondo il report le economie mature (Nord America, Eurasia, Oceania e Asia nord-orientale) rappresenteranno circa il 45% delle nuove consegne. I mercati emergenti e in transizione (Cina, Medio Oriente, America Latina, Asia meridionale e sud-orientale e Africa) copriranno il 55%.
Le flotte dei vettori low-cost cresceranno di quasi il 4% annuo, rispetto a circa il 3% dei vettori tradizionali. Infine, la domanda di sostituzione continuerà ad aumentare: entro il 2045 meno del 10% degli aeromobili di precedente generazione sarà ancora operativo nella flotta mondiale.
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Grande performance della Cina, che nell'estate 2026 conquista un ruolo di primo piano fra le destinazioni long haul preferite dal mercato italiano. Lo conferma Arianna Pradella, direttore commerciale di Utat - Caldana Europe Travel, che sottolinea l'ottimo andamento della destinazione, «decisamente la meta a lungo raggio numero uno del momento. Secondo noi un mix di fattori ha dato una grossa mano: l'indiscutibile ricchezza culturale, paesaggistica, filosofica e di tradizioni della destinazione, che offre la possibilità di una serie di approfondimenti di vario livello secondo i gusti di ognuno. E ancora, il visto gratuito, il budget di spesa che ha un rapporto qualità/prezzo imbattibile, la possibilità per le compagnie aeree cinesi di sorvolare la Russia evitando il passare suopra all'area mediorientale, il senso di sicurezza e di riparo da imprevisti che la Cina trasmette».
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«Lavoriamo sulla Cina da più di 20 anni, abbiamo un nostro ufficio in loco, e proponiamo itinerari unici ed esperienziali, operati in formula "Firmati Utat", quindi in piccoli gruppi massimo 20 persone, sempre con accompagnatore specialista dall'Italia. Si tratta di viaggi cosiddetti immersivi, che consentono una conoscenza profonda della destinazione, una vera e propria esperienza di immersione nella sua cultura, nei suoi usi e nelle sue tradizioni. Il nostro best seller "Cina Storica" ha richiesto in molti casi il raddoppio delle partenze, e anche il nostro Pandatour, dedicato alla regione del Sichuan, ai panda e all'incredibile cittò di Chongqing, è stato particolarmente apprezzato».
Il mercato richiede tipologie di viaggio che siano sempre più improntate alle esperienze e sempre meno a viaggi in senso generico. «L'itinerario deve prevedere la conoscenza non solo dei luoghi ma anche dei popoli, delle idee, degli usi e dei costumi, delle unicità».
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[post_content] => Nuovo record in casa Emirates, che ha raggiunto quota 100 aeromobili riammodernati nell'ambito del programma di retrofit, il più grande mai realizzato da una compagnia aerea a livello globale.
Dall’avvio del programma nel novembre 2022, 47 Airbus A380 e 53 Boeing 777 sono stati totalmente rinnovati, dal muso alla coda, negli hangar di Emirates Engineering a Dubai. Entro la fine di dicembre 2026, altri 20 aeromobili circa saranno rinnovati, portando la compagnia aerea ben oltre la metà del proprio programma da 5 miliardi di dollari Usa.
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[post_content] => Nuovo tassello per l'ingresso in Germania di Italo grazie alla firma del contratto con Siemens Mobility per l’acquisto di 26 treni Alta Velocità, con opzione per ulteriori 14, e 30 anni di manutenzione, che saranno utilizzati sul mercato tedesco dell'Alta Velocità.
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[post_content] => Tra il 2015 e il 2025 Roma, Milano, Venezia e Firenze si confermano stabilmente ai primi quattro posti per numero di presenze e accrescono di tre punti percentuali il proprio peso sul totale nazionale, al 17,2%. L’incremento di quota è interamente ascrivibile a Roma che, da sola, nel 2025 ha totalizzato il 9,4% delle presenze complessive; nello stesso periodo, Napoli migliora la propria posizione, passando dal 15° al 12° posto della graduatoria dei comuni con il maggior numero di presenze.
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