6 novembre 2024 09:40
Ryanair, a distanza di sei mesi dall’apertura della base di Reggio Calabria, ha posizionato qui il suo secondo aeromobile e lanciato 7 nuove rotte invernali.
La low cost irlandese opererà 80 voli settimanali su 13 rotte, tra cui le 7 nuove verso Bruxelles, Francoforte, Katowice, Londra, Milano, Parigi, Pisa. L’obiettivo è quello di trasportare oltre 300.000 passeggeri all’anno.
Alla crescita ha contribuito la decisione della Regione Calabria “di eliminare l’addizionale municipale, consentendo quindi a Ryanair di aumentare rapidamente la propria capacità e di sfruttare tutto il potenziale turistico della Regione”.
“Questa crescita riflette l’impegno di Ryanair nei confronti di Reggio, con l’aggiunta di un aereo per quest’inverno, arrivando ad un totale di due aeromobili basati e supportando più di 300 posti di lavoro nella regione – ha dichiarato Fabrizio Francioni, head of communications Italy del vettore -. Ci auguriamo di trasportare un numero sempre maggiore di passeggeri sui voli low-cost di Ryanair da/per Reggio Calabria nei prossimi anni”.
“L’arrivo del secondo aeromobile Ryanair a Reggio Calabria rafforza ulteriormente il nostro impegno verso un network di collegamenti integrato e strategico, che permette ai passeggeri di usufruire di voli comodi e frequenti – ha aggiunto Marco Franchini, amministratore unico di Sacal -. Le nuove rotte invernali da Reggio si sposano con questa visione, offrendo all’utenza la possibilità di volare verso destinazioni come Bruxelles su giorni alternati, raddoppiando di fatto le opzioni di viaggio da e per la Calabria. Questa espansione non solo facilita gli spostamenti, ma consolida la connettività domestica e internazionale, a vantaggio dell’economia e del turismo locale”.
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[post_content] => La Cina debutta tra le fila di Adutei, che dà il benvenuto al delegato Chen Jianyang, direttore dell’Ufficio nazionale del turismo cinese. La Cina andrà così ad arricchire l’elenco delle destinazioni lungo raggio associate.
«Questa adesione rafforza il carattere internazionale di Adutei e contribuisce ad ampliare il dialogo e la collaborazione tra gli enti del turismo attivi in Italia. La presenza della Cina rappresenta un’importante opportunità per sviluppare nuove sinergie e iniziative congiunte, arricchendo le attività di tutti i nostri membri e favorendo lo scambio di competenze nel settore turistico» ha commentato la presidente Adutei, Kyriaki Boulasidou, direttore Ente nazionale ellenico per il turismo (nella foto).
Collaborazione con Fto
Tra le novità Adutei di inizio 2026 spicca anche l’avvio di una importante collaborazione con Fto - Federazione Turismo Organizzato, con l’obiettivo di offrire ai soci un’ulteriore e qualificata opportunità di promozione dei territori presso il network delle agenzie di viaggio associate Fto. «Grazie a questo accordo, nell’ambito dell’iniziativa frutto della collaborazione tra ADUTEI e FTO, sarà possibile organizzare una serie di appuntamenti di presentazione trade rivolti ai rappresentanti delle agenzie di viaggio FTO, con l’obiettivo di valorizzare in modo mirato e concreto le destinazioni dei nostri soci» afferma la presidente Adutei
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[post_content] => Rinnovato anche per il 2026 il protocollo di intesa fra Ita Airways e Astoi Confindustria Viaggi, all'interno del quale vengono riconosciute le specificità commerciali e giuridiche legate al ruolo dei tour operator e alla vendita dei pacchetti turistici, con ricadute positive anche per i consumatori. Vengono inoltre identificate condizioni agevolate per membri dell’associazione.
L'accordo include inoltre altri aspetti, quali: possibilità di pagare i biglietti aerei con carta di credito aziendale; ticket time limit dedicati; prenotazione di gruppi sul sistema gso senza alcun costo iniziale; creazione di un servizio top trade dedicato.
Vi sono poi alcune previsioni che portano valore e benefici diretti anche ai consumatori: in particolare, è prevista la cessione del contratto di pacchetto turistico da un passeggero ad un altro, nel rispetto del Codice del turismo e della Direttiva europea sui pacchetti turistici.
E' stata inoltre confermata la modalità di gestione dell’annullamento dei pacchetti dovuto a causa di forza maggiore: in questi casi Ita Airways riconoscerà ai tour operator aderenti ad Astoi il rimborso totale di quanto dagli stessi rimborsato ai passeggeri, senza trattenere alcun importo.
«Non possiamo che confermare l’unicità e l’importanza di questo protocollo per i tour operator Astoi - osserva Andrea Mele, vicepresidente Vicario delegato ai rapporti con i vettori di Astoi Confindustria Viaggi -. La partnership con Ita Airways è ormai più che consolidata ma, anno dopo anno, non manchiamo mai di apprezzare molto la rinnovata disponibilità della compagnia al riconoscimento del ruolo degli operatori. Come detto più volte, i tour operator sono soggetti a previsioni molto stringenti dettate dalla Direttiva sui Pacchetti Turistici e ciò si traduce in importanti tutele che vengono riconosciute ai consumatori. Aver compreso e seguito queste logiche genera da un lato una migliore collaborazione tra player sul piano commerciale e dall’altro rafforza le garanzie per i consumatori che acquistano pacchetti turistici ricomprendenti un volo di Ita».
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[post_content] => Alaska Airlines ha scelto Discover the World come rappresentante commerciale nei mercati europei: la società sosterrà l'espansione della compagnia aerea in Europa promuovendo i suoi servizi, facilitando lo sviluppo commerciale e costruendo solide relazioni con agenzie di viaggio, aziende e partner del settore.
Da questa primavera Alaska Airlines lancerà il suo servizio inaugurale verso l'Europa con voli diretti che collegheranno Seattle a Londra Heathrow, Roma Fiumicino e Reykjavik Keflavik. II primo volo in partenza dall'Europa verso Seattle opererà da Roma il 29 aprile 2026, seguito da Londra il 22 maggio 2026 e Reykjavik il 29 maggio 2026. Londra Heathrow opererà tutto l'anno, mentre Roma e Reykjavik saranno operate stagionalmente.
«Grazie alla nostra profonda conoscenza del mercato e al nostro pluripremiato approccio commerciale, non vediamo l'ora di promuovere gli aerei moderni, le cabine premium e la solida rete di rotte di Alaska Airlines, contribuendo ad espandere la sua presenza sul mercato e a stimolarne la crescita in tutta la regione» ha commentato lan Murray, ceo di Discover the World.
«Questa partnership rappresenta un entusiasmante opportunità per presentare il servizio di alta qualità di Alaska Airlines ai viaggiatori e ai partner commerciali europei. - ha aggiunto Aiden Walsh, responsabile globale dello sviluppo commerciale di Discover the World -. Sfruttando le nostre relazioni consolidate e la nostra esperienza commerciale, miriamo a migliorare la visibilità della compagnia aerea, a sostenere nuove prenotazioni e a contribuire alla sua strategia di espansione in Europa».
Alex Judson, amministratore delegato delle partnership e delle relazioni internazionali di Alaska Airlines ha ricordato come l'Europa rappresenti «un mercato importante e in crescita per Alaska Airlines, e Discover the World apporta una preziosa competenza locale e una visione regionale in questa fase di espansione».
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[post_content] => CzechTourism lancia per il 2026 la nuova campagna internazionale sotto il claim Experience Free Spirit. Un messaggio diretto, che punta alla sostanza: vivere la Cechia senza filtri, “dimenticando condizionamenti, pregiudizi e cliché”.
«Espira stress e inspira leggerezza. Diventa uno spirito libero». È questo il cuore della comunicazione che accompagnerà la prossima stagione, con l’obiettivo di consolidare un trend già positivo: un milione e 300 mila pernottamenti nel 2025 e una domanda stabile della clientela italiana che «spende bene e tende a scegliere hotel 4 e 5 stelle, pur apprezzando anche b&b e host locali» - sottolinea Luboš Rosenberg, direttore di CzechTourism - Ente Nazionale Ceco per il Turismo in Italia.
Effetto Michelin, oltre Praga
Il 2025 ha segnato un passaggio chiave: per la prima volta la Guida Michelin ha recensito l’intera Repubblica Ceca, distribuendo 10 stelle anche al di fuori di Praga. Un riconoscimento che ha generato fermento turistico e che diventerà uno degli asset su cui investire nel 2026. Accanto alle stelle, 18 ristoranti hanno ottenuto il Bib Gourmand, mentre undici hotel – per lo più nella capitale ma non solo – sono stati premiati con le Chiavi Michelin.
Sul fronte hotellerie, si consolida anche l’attenzione alla sostenibilità: otto hotel di Praga possono fregiarsi del marchio Green Key, tra cui la new entry Hotel Botanique, in centro città. E sempre nella capitale, l’ospitalità si intreccia con arte e design: nel quartiere Karlín l’Hotel Pulse8 (ex Pentahotel) propone un nuovo concept urbano, mentre il Sir Prague, ospitato in un edificio neorinascimentale restaurato, combina atmosfere storiche e creatività contemporanea.
A Brno, il Grand Palace Brno – acquisito da Czech Inn Hotels dal gruppo Barceló – è entrato negli Small Luxury Hotels of the World: secondo in Repubblica Ceca e primo in Moravia a ottenere questo traguardo.
Mice tra castelli e nuove sinergie
La Cechia rafforza il proprio posizionamento anche nel segmento congressuale. A Praga debutta la Shark Park Hall all’interno del centro divertimenti Levels Prague, con capienza fino a 450 persone e spazi modulabili. Il Cubex Centre Prague ha recentemente conquistato il primo premio nella classifica internazionale delle migliori piccole strutture congressuali.
Sempre più ricercate e richieste dal mercato anche le location storiche: dal Castello di Praga alla fortezza di Vysehrad, fino al castello barocco di Castello di Troja e ai complessi di St. Havel e Ctenice nei dintorni della capitale. Residenze nobiliari attrezzate per il congressuale sono disponibili anche nel resto della Boemia e in Moravia.
A Praga, l’acquisizione dell’Hotel Andel da parte del gruppo Cimex, proprietario della catena Orea, apre a nuove sinergie con l’Orea Hotel Angelo. A Brno, il Cosmopolitan Bobycentrum – ora nei Czech Inn Hotels – potenzierà il segmento Mice anche grazie all’adiacente centro culturale, mentre è attesa l’apertura del Clarion Congress Hotel, destinato a diventare il più grande e moderno hotel congressuale della Moravia Meridionale.
Per incentive e team building, non mancano le esperienze: come il tour multisensoriale del Pilsner Urquell: The Original Beer Experience, dedicato alla celebre birra ceca.
Moravia, famiglie e outdoor
Se Praga resta la porta d’ingresso, la Moravia meridionale è oggi la seconda regione più visitata dopo la capitale. Collegata anche dal volo Ryanair Milano Orio al Serio-Brno (tre frequenze settimanali), rappresenta un’alternativa interessante per city break e itinerari tematici, tra tesori Unesco, castelli, piccoli borghi e tradizioni vinicole – con la produzione concentrata soprattutto nel sud del Paese.
Il territorio, in gran parte collinare, si presta naturalmente a un’offerta outdoor trasversale: cicloturismo, turismo attivo, sport invernali come sci di fondo, snowboard, pattinaggio artistico e sci di discesa. Un mix che intercetta famiglie e scuole – segmento che incide in modo significativo – oltre a un trade che vale il 25% del mercato.
«È una destinazione molto sicura e percepita come tale dai turisti» ricorda il direttore, evidenziando anche il peso crescente del mercato polacco e le attività con influencer per promuovere mete alternative a Praga.
Voli e consolidamento 2026
Per l’estate 2026 si conferma la forte accessibilità dall’Italia: Ryanair collega Praga a undici città italiane, insieme a Smartwings ed EasyJet. Restano strategici anche Volotea, Wizz Air ed Eurowings. Tra le novità, la frequenza giornaliera Smartwings da Roma Fiumicino a Praga e il collegamento Brindisi-Praga operato da Eurowings tra giugno e settembre.
Da segnalare inoltre l’aumento delle frequenze da diverse città italiane verso la capitale e il ritorno del collegamento Ryanair Milano Orio al Serio-Brno, che facilita l’accesso diretto alla Moravia Meridionale dal Nord Italia.
Il 2026 sarà dunque un anno di consolidamento: dopo l’effetto Michelin e la crescita dei pernottamenti, la Cechia punta a rafforzare posizionamento e diversificazione, «mantenendo al centro quell’invito semplice e immediato: respirare a fondo e concedersi la libertà di scoprire il Paese con uno spirito nuovo» chiosa Luboš Rosenberg.
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[post_content] => Nel 2025 Dubai ha accolto 19,5 milioni di visitatori internazionali che hanno pernottato in città, per una crescita del 5% rispetto al 2024 che rappresenta il terzo anno consecutivo di record per la città.
Secondo il Dubai Department of Economy and Tourism nel dicembre 2025 la città ha superato per la prima volta i 2 milioni di visitatori, il 6% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Issam Kazim, ceo della Dubai Corporation for Tourism and Commerce Marketing, ha affermato che i risultati riflettono la fiducia globale nella destinazione e l'allineamento con l'Agenda economica di Dubai, D33. Le priorità includono l'innovazione digitale, il miglioramento dell'esperienza degli ospiti e il continuo investimento nelle infrastrutture per rafforzare la competitività globale.
Nel 2025, l'Europa occidentale è rimasta la principale regione di provenienza dei visitatori di Dubai, con 4,1 milioni di turisti, pari al 21% del totale degli arrivi.
I mercati di prossimità del Gcc e della regione del Medio Oriente e Nord Africa hanno contribuito con una quota complessiva del 26%; l'Africa ha contribuito con 897.000 visitatori, pari al 5% degli arrivi totali. La crescita è stata sostenuta dal miglioramento dei collegamenti aerei e da una promozione mirata del mercato.
Entro la fine del 2025, l'offerta alberghiera di Dubai ha raggiunto le 154.264 camere in 827 strutture: l'occupazione media delle camere ha raggiunto l'80,7%, in aumento rispetto al 78,2% del 2024. La tariffa media giornaliera è aumentata dell'8%, mentre il fatturato per camera disponibile è aumentato dell'11%.
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Trenitalia corre verso il futuro, che passa attraverso l'investimento da 2 miliardi di euro per garantirsi la leadership nell'Alta Velocità e ridisegnare i confini della mobilità nazionale.
Lo ha ribadito Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, in occasione del Forum Masseria Winter Edition, confermando un piano che punta tutto su capacità, innovazione tecnologica e una sfida aperta alla concorrenza internazionale.
Fulcro dell’operazione è il potenziamento della flotta: entro il 2030, sui binari italiani e internazionali arriveranno 74 nuovi Frecciarossa 1000. Non si tratta solo di una questione numerica, ma di un rebranding profondo volto a consolidare il Frecciarossa come il «miglior treno d’Europa».
L'obiettivo dichiarato è duplice: aumentare la frequenza sulle direttrici più sollecitate e sostenere l'espansione transfrontaliera, offrendo il treno come reale alternativa strutturale ai voli aerei di medio raggio. «Il 2026 continua il piano di potenziamento della flotta di Trenitalia che ha nel Frecciarossa il suo prodotto e brand di successo», ha spiegato Strisciuglio, sottolineando come l’impiego di materiali riciclabili superi ormai il 95% della struttura dei convogli.
Il rinnovo non può chiaramente tralasciare il trasporto locale: grazie anche alle risorse del Pnrr, entro il 2027 la flotta regionale italiana sarà la più giovane del continente, con un’età media dei treni compresa tra i 5 e i 10 anni. Ad oggi, oltre l'80% dei mezzi regionali (più di 1.000 su un totale di 1.300) è già di ultima generazione. Parallelamente, il segmento Intercity vedrà l'ingresso di oltre 30 nuovi convogli basati su tecnologie ibride, elettriche e a batteria, fondamentali per garantire efficienza e sostenibilità anche sulle linee non ancora interamente elettrificate.
E ci sono novità anche per i servizio a bordo, dove spicca l'attenzione sulla qualità della connessione. Trenitalia ha già testato con successo una rete proprietaria 5G sulla tratta Torino-Milano, con ottime performance. Tuttavia, l'azienda non chiude le porte a soluzioni alternative per eliminare le zone d'ombra, inclusa la tecnologia satellitare. «Siamo attentissimi ovviamente al tema della connettività a bordo, stiamo studiando tante soluzioni», ha commentato l'ad in merito all'ipotesi di utilizzare Starlink, aggiungendo che l'obiettivo resta quello di rispondere a «uno degli aspetti più richiesti dalla nostra clientela».
Dal punto di vista economico, spiega una nota della società, questa imponente immissione di nuovi Frecciarossa 1000 risponde alla necessità di aumentare l’offerta e migliorare la saturazione delle tracce, sostenendo la crescita dei ricavi a parità di infrastruttura disponibile. In un mercato liberalizzato che ha visto esplodere la domanda, la strategia del Gruppo Fs mira a rafforzare il contributo dell’Alta Velocità alla redditività complessiva.
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CDSHotels chiude il 2025 con un fatturato superiore a 65 milioni di euro, un Ebitda al 13% e un RevPAR in incremento del 9% rispetto al 2024.
I primi riscontri sul 2026 confermano un mercato più orientato alla programmazione anticipata: il forecast delle prenotazioni già inserite segna un +37% rispetto alla stessa data del 2025, in linea con la dinamica di early booking già osservata lo scorso anno.
“Il 2025 ha consentito di centrare gli obiettivi economici prefissati, con un miglioramento dei principali indicatori e una maggiore propensione alla prenotazione anticipata. Il +37% registrato sul forecast 2026, rispetto alla stessa data del 2025, conferma la continuità del trend e offre da subito una base più ampia di prenotazioni già acquisite, utile per pianificare con maggiore precisione produzione, pricing e operatività” dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale CDSHotels.
Nel 2025 il mercato italiano ha rappresentato il 55,5% del fatturato. In termini di prenotazioni, le regioni del Sud si confermano centrali: Puglia, Sicilia, Campania e Lazio occupano nell’ordine le prime posizioni, seguite dalla Lombardia.
La permanenza media si attesta a cinque notti e la componente di clientela abituale resta elevata.
Centro-Sud
“Il Centro-Sud mostra un profilo di domanda stabile, con soggiorni medi regolari e un’incidenza significativa di repeaters. Ne deriva una composizione della domanda più costante per provenienze e durata del soggiorno, con effetti positivi sulla continuità dei volumi durante la stagione”, aggiunge Ada Miraglia.
Accanto alla performance dell’alta stagione, nel 2025 risulta in aumento anche la domanda nei periodi di primavera e autunno, sostenuta da una maggiore presenza di clientela internazionale, che nel complesso ha inciso per il 45,5% del fatturato. Nello stesso perimetro, il segmento Mice evidenzia una crescita sensibile, con volumi raddoppiati rispetto alla stessa data dello scorso anno. Anche luglio e agosto risultano in progresso: +13% rispetto alla stessa data del 2025.
“L’ampliamento della domanda nei mesi di spalla al picco estivo è legato soprattutto all’incremento della componente estera, mentre il Mice sta contribuendo a rafforzare l’operatività su più periodi dell’anno. Il dato estivo, a sua volta, conferma un andamento positivo già in fase di prenotazione”, prosegue Ada Miraglia.
Nuove strutture
Il percorso di espansione del portafoglio di CDSHotels prosegue e il 2026 vedrà l’ingresso di tre nuove strutture: Baglio Basile, a Marsala, che entrerà nella Hotel Collection, con apertura il 26 marzo; Delfino Beach, villaggio All Inclusive, sulla spiaggia di Marsala, con apertura prevista per il 30 maggio; Ninfe Saracene, 4 stelle superior nella Hotel Collection, in apertura per Pasqua, si trova invece a Le Castella–Isola di Capo Rizzuto, in Calabria.
CDSHotels è, inoltre, in trattativa per due strutture in Puglia e una in Calabria, con l’obiettivo di arrivare alla concretizzazione delle operazioni nel 2027.
“L’evoluzione dell’offerta prosegue con interventi mirati nel Centro-Sud e con aperture già calendarizzate, coerenti con il posizionamento e con le dinamiche di domanda registrate negli ultimi due anni”, conclude Ada Miraglia.
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[post_content] => Con il numero di visitatori previsto in crescita fino a livelli record nel 2026, molte località europee stanno pianificando o hanno già introdotto tasse turistiche per compensare l’impatto. Queste tariffe extra vengono spesso trascurate quando si programma un viaggio, ma possono sommarsi rapidamente.
Ecco un riepilogo completo di tutte le tasse turistiche di cui i viaggiatori dovrebbero essere a conoscenza in Europa quest’anno.
La tassa per i visitatori giornalieri di Venezia torna nel 2026
Il consiglio comunale di Venezia ha confermato che la tassa per i visitatori giornalieri, introdotta nell’estate 2024, tornerà ancora nel 2026. Quest’anno, il numero di giorni in cui la tassa sarà applicata è stato esteso a 60, rispetto ai 54 del 2025. Sono previste numerose esenzioni: non devono pagare la tassa i residenti, i visitatori nati a Venezia, studenti e lavoratori, così come i turisti che hanno prenotazioni in hotel o altre sistemazioni.
I visitatori possono “prenotare” il loro giorno a Venezia su una piattaforma dedicata. La tariffa è di 5 €, che raddoppia a 10 € per i turisti che non effettuano la prenotazione almeno quattro giorni prima.
Bucarest introduce una tassa fissa per l’alloggio
Nel 2026, i turisti che soggiorneranno negli alloggi a Bucarest dovranno pagare 10 lei rumeni (circa 2 €) a notte. A differenza di molte altre città, la tassa non varia in base al prezzo dell’alloggio.
L’imposta sarà raccolta dai fornitori di alloggi, dalle piattaforme di prenotazione online come Airbnb e Booking.com, o dalle agenzie di viaggio.
Secondo i media locali, il mancato pagamento può comportare multe fino a 1.500 lei (circa 294 €) per le persone fisiche o 4.000 lei (circa 785 €) per le imprese. I visitatori giornalieri dovranno pagare la tassa dal venerdì alla domenica nei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio.
La Norvegia approva una tassa turistica
La Norvegia ha approvato una nuova tassa che permette ai comuni di introdurre un’aliquota del 3% sui soggiorni notturni nelle “aree particolarmente interessate dal turismo”.
La legge consente alle autorità locali di applicare la tassa a loro discrezione, quindi alcune destinazioni potrebbero scegliere di non farlo. La tariffa sarà aggiunta ai costi dell’alloggio, esclusi tende e roulotte.
Tenerife introduce un’eco-tassa per escursionisti
I turisti dovranno pagare un’“eco-tassa” per percorrere i sentieri più popolari del Parco Nazionale del Teide a Tenerife nel 2026. Il parco, che comprende il vulcano Teide-Pico Viejo, è il sito naturale più visitato delle isole. La tassa è fissata a un massimo di 25 € a persona. Alcuni sentieri prevedono tariffe differenti.
Un’escursione non guidata sul sentiero verso la cima del vulcano (il percorso “Telesforo Bravo”) costa 15 €, mentre una visita guidata costa 10 €.
L’escursione Montaña Blanca-Rambleta costa 6 € nei giorni feriali e 10 € nei fine settimana e nei giorni festivi.
I residenti di Tenerife e i bambini sotto i 14 anni entrano gratuitamente, e i residenti delle Canarie hanno accesso a tariffa ridotta.
Milano aumenta la tassa turistica per il 2026
All’inizio dell’anno, Milano ha aumentato la tassa turistica per finanziare le infrastrutture legate ai Giochi Olimpici Invernali. L’incremento si applica solo nel 2026 e solo agli alloggi situati entro 30 km dai siti olimpici.
Bruxelles aumenta la tassa turistica
Da gennaio 2026, la tassa turistica esistente a Bruxelles aumenta di 1 € a notte, portando la tariffa per i soggiorni in hotel a 5 € a notte e 4 € per alloggi privati e campeggi.
La tassa si applica a ogni unità di alloggio, definita come “una camera da letto o uno spazio organizzato per dormire”.
Barcellona aumenta la tassa cittadina
La tassa cittadina di Barcellona aumenterà a 5 € ad aprile 2026. Lo scorso anno, il consiglio comunale aveva approvato un piano per aumentare la tassa di 1 € all’anno fino a raggiungere 8 € nel 2029.
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Grazie a un flusso continuo di ordini, la flotta della compagnia aerea crescerà di 55 aeromobili nei prossimi anni e i primi Boeing 737 Max 8 del vettore, con nuovi layout di cabina, stanno già prendendo il volo.
Lot ha ordinato un numero record di 55 aeromobili, con un'opzione per l'acquisto di altri 44 velivoli. Le consegne del Boeing 737 Max 8 sono iniziate a cavallo dell'anno: 13 macchine entreranno in servizio entro la metà del 2026. Nell'ultimo trimestre del 2026, la flotta a lungo raggio sarà ampliata con due Boeing 787-8 Dreamliner. Alla fine del 2025, il vettore ha avviato i lavori per l'introduzione degli Airbus A220, che costituiranno il nucleo della flotta regionale.
«"Questi risultati sono sicuramente qualcosa di cui possiamo essere orgogliosi: abbiamo trasportato 11,7 milioni di passeggeri, quasi il 10% in più rispetto all'anno precedente, abbiamo lanciato 9 nuove destinazioni e rafforzato la nostra presenza nelle regioni. Grazie al lancio del più grande programma di modernizzazione della flotta nella storia della compagnia aerea, saranno consegnati in totale 55 nuovi aeromobili, con un'opzione di acquisto di altri 44. Di conseguenza, entro la fine del decennio, Lot Polish Airlines gestirà una delle flotte di aeromobili più giovani d'Europa» ha dichiarato Michał Fijoł, ceo e presidente del Consiglio di amministrazione del vettore.
Quest'anno, grazie ai nuovi Boeing 787-8, la compagnia potrà inaugurare le nuove, attese rotte a lungo raggio: a maggio decollerà il collegamento per San Francisco, seguito da quello per Bangkok entro la fine dell'anno. Inoltre, il vettore ha già lanciato voli per Malaga e collegato Danzica con Istanbul. Bologna, Porto, Heraklion, Palma di Maiorca e Almaty saranno presto aggiunte al network. In linea con l'espansione del vettore negli aeroporti regionali, presto prenderanno il via i voli tra Cracovia e Madrid, Barcellona e Roma, mentre i passeggeri in partenza da Danzica potranno raggiungere Istanbul, Bruxelles, Oslo e Bergen.
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L’incremento si applica solo nel 2026 e solo agli alloggi situati entro 30 km dai siti olimpici.\r\n\r\nBruxelles aumenta la tassa turistica\r\nDa gennaio 2026, la tassa turistica esistente a Bruxelles aumenta di 1 € a notte, portando la tariffa per i soggiorni in hotel a 5 € a notte e 4 € per alloggi privati e campeggi.\r\nLa tassa si applica a ogni unità di alloggio, definita come “una camera da letto o uno spazio organizzato per dormire”.\r\n\r\nBarcellona aumenta la tassa cittadina\r\nLa tassa cittadina di Barcellona aumenterà a 5 € ad aprile 2026. Lo scorso anno, il consiglio comunale aveva approvato un piano per aumentare la tassa di 1 € all’anno fino a raggiungere 8 € nel 2029.\r\nI visitatori della città spagnola devono inoltre pagare la tassa regionale catalana, che è anch’essa in aumento.","post_title":"Nuove tendenze: grandi Paesi e città aumentano le tasse per il turismo","post_date":"2026-02-23T11:29:10+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771846150000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507981","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lot Polish Airlines si lascia alle spalle un 2025 da 11,7 milioni di passeggeri, pari ad una crescita del +9,4% rispetto al 2024. 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