17 March 2026

Ryanair: la Brexit frena la crescita degli utili del semestre

Ryanair ha chiuso il primo semestre dell’anno con una crescita degli utili del 7%, che hanno raggiunto quota 1,17 miliardi di euro. Il dato, anche se positivo, è ben diverso da quello registrato nello stesso periodo del precedente anno fiscale, quando l’incremento dei profitti era stato del 37%. La compagnia ha imputato il rallentamento della crescita alle conseguenze della Brexit. «Questa crescita del 7% rappresenta comunque una performance significativa in questo contesto di mercato difficile – ha dichiarato Michael O’Leary, ceo della low cost (nella foto) – a causa degli scioperi dei controllori di volo, degli attentati terroristici e delle ricadute negative sull’economia causate dalla Brexit, che hanno indebolito la sterlina. Da parte nostra abbiamo risposto a queste sollecitazione implementando ulteriormente il programma Always Getting Better e stimolando, grazie ai bassi costi, le prenotazioni anticipate a basse tariffe». I passeggeri trasportati nel semestre sono stati 65 milioni, pari ad un incremento del 12%; il load factor è salito del 2% al 95%. Il livello medio delle tariffe è diminuito del 10% a 50 euro e i costi unitari del 10%.

 

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