25 June 2026

Ryanair: gli ispettori del lavoro contestano violazioni contributive

Nuovi guai in vista per Ryanair nel nostro Paese. Ora il vettore è entrato nel mirino dell’Ispettorato del lavoro per violazioni contributive e illecito ricorso a manodopera dipendente da società terze. Vediamo cosa significa. L’Ispettorato nazionale del lavoro, a Inps e Inail, valutando il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2014, ha individuato che le violazioni contributive e il corso non lecito a manodopera ammonta ad un debito complessivo di 9 milioni 228 mila 460,56  a titolo di contributi e di somme aggiuntive.

La compagnia low cost avrebbe violato la normativa in materia previdenziale ed assicurativa anche attraverso un illecito ricorso a manodopera dipendente da società terze, con base negli aeroporti italiani di Bari, Orio al Serio, Pisa, Roma, Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Milano Malpensa, Palermo, Pescara, Alghero e Trapani.

In particolare, secondo gli ispettori durante 2014 la compagnia Ryanair si è avvalsa delle prestazioni di circa 600 unità di personale dipendente da 6 società, peraltro registrate come società di trasporto aereo senza averne i requisiti, «violando la normativa sulla corretta commisurazione degli imponibili contributivi relativi alla c.d. indennità di volo, sulle somme dovute e non versate al Fondo Tesoreria Inps, sulle somme dovute per le mensilità aggiuntive e 13°mensilità».

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