24 June 2026

Ryanair chiede al governo italiano il raddoppio del numero limite di voli a Ciampino

Un aumento significativo al numero limite dei voli all’aeroporto di Ciampino: è questa l’ultima delle richieste di Ryanair al governo italiano, con il passaggio da 65 a 130 voli, per consentire al traffico di Roma di crescere in tempo per l’anno giubilare del 2025.

«Altre capitali dell’Unione europea – spiega una nota della low cost irlandese – come Bruxelles, Parigi ma anche Londra beneficiano di 2 o più aeroporti (senza tali limiti) che consentono alle compagnie aeree di aumentare la capacità e il turismo utilizzando aeroporti secondari come Ciampino. Aeroporti come Ciampino possono offrire costi inferiori, il che favorisce la crescita del traffico a tariffe ridotte. Questa crescita a tariffe ridotte è vitale per il successo dell’anno giubilare 2025, quando milioni di pellegrini da tutta Europa vorranno visitare Roma».

«È vergognoso che la crescita dei visitatori di una delle principali città europee quale è Roma sia attualmente ostacolata dal limite di Ciampino di 65 voli al giorno (solo 4 voli all’ora), che mette a rischio la crescita di Roma per l’anno giubilare 2025 – ha dichiarato il ceo del gruppo, Michael O’Leary -. Ryanair chiede al Governo di raddoppiare i movimenti giornalieri di Ciampino a 130 voli (solo 8 voli all’ora) per aumentare il traffico, l’occupazione e il turismo a Roma, soprattutto quando questi voli saranno operati dai nuovi e silenziosi Boeing B737-8200 Gamechanger di Ryanair». 

Ribadita anche la richiesta di abolire l’addizionale municipale: «Tutti gli aeroporti italiani potrebbero godere di una rapida crescita del traffico e dei visitatori nei prossimi anni se lo Stato italiano abolisse l’addizionale municipale, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, oltre 20 milioni di passeggeri all’anno su 250 nuove rotte e 1.500 nuovi posti di lavoro Ryanair nelle regioni italiane».

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