18 settembre 2017 10:10

Ryanair cancellerà fino a 50 voli al giorno fino alla fine di ottobre «per migliorare il tasso di puntualità dei viaggi, passato dal 90% a meno dell’80% nelle prime due settimane di settembre a causa degli scioperi dei controllori di volo, dal maltempo e dall’impatto crescente delle ferie di piloti e personale di cabina». Diversi utenti hanno criticato l’azienda sui social chiedendosi se i ritardi e le cancellazioni delle ultime settimane — anche in Italia — non siano dovuti più a questioni operative che non a scioperi e maltempo, il che rientrerebbe tra i motivi per chiedere il rimborso. «Annullando meno del 2% dei nostri voli fino al debutto dell’orario invernale a novembre, possiamo riportare il nostro tasso di puntualità al livello del nostro obiettivo annuale del 90%» ha spiegato Robin Kiely, responsabile della comunicazione di Ryanair. La compagnia ha espresso anche le sue scuse «per ogni inconveniente causato ai passeggeri da queste cancellazioni. I clienti toccati verranno contattati direttamente per offrire loro di essere imbarcati su un volo alternativo e/o essere risarciti».
Quello che sta succedendo negli ultimi giorni è che la compagnia aerea irlandese di fatto sarebbe a corto di equipaggi anche a causa di un passaggio burocratico importante. La low cost starebbe chiedendo ai piloti in ferie di riprendere servizio per attenuare gli effetti della transizione dal calendario “Flight Time Limitations” (dove i dodici mesi partono il 1° aprile e finiscono il 31 marzo dell’anno successivo) a quello gregoriano (1° gennaio – 31 dicembre) a partire dal 2018. Il cambio di calendario è stato imposto dalla Irish Aviation Authority, l’ente irlandese dell’aviazione, ma ha finito così per lasciare alla compagnia un periodo di nove mesi (dal 1° aprile 2017 al 31 dicembre 2017) e non più di dodici per far smaltire le ferie ai suoi dipendenti.
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Room Mate Hotels fa focus sull’Italia, il suo principale mercato europeo. L’andamento positivo delle prenotazioni è confermato dai dati: a Venezia l’occupazione del primo semestre nel Palazzo dei Fiori è cresciuta del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le prenotazioni estive registrano già un incremento del 6% e per luglio e agosto l’occupazione prevista raggiunge il 70% contro il 63% dell’estate precedente; lo stesso dato è del 92% a Roma; del 90% a Milano e del 4% a Firenze.
«L’Italia rappresenta il nostro mercato più forte - ha affermato Kike Sarasola, fondatore e ceo di Room Mate Hotels -. Le nuove prenotazioni confermano un’estate molto positiva e riteniamo che anche il contesto internazionale stia favorendo le destinazioni del Mediterraneo. Allo stesso tempo continuiamo a registrare una domanda molto vivace dal mercato statunitense, che continua a scegliere l’Europa come meta di viaggio».
Il gruppo
Questi risultati si inseriscono in un percorso di sviluppo avviato dopo la riorganizzazione del gruppo alberghiero e l’ingresso degli attuali investitori. Tra il 2023 e il 2025 Room Mate Hotels ha ampliato il proprio portfolio con 12 nuove strutture, di cui 7 in Italia, per un totale di 2.234 camere distribuite nei principali mercati urbani europei.
Nello stesso periodo il gruppo ha incrementato il fatturato del 40%, registrando oltre 42 milioni di euro di ricavi aggiuntivi, una crescita del RevPar del 6% e un miglioramento dell’Ebitda normalizzato di 13 milioni di euro nel 2024 rispetto all’anno precedente. Anche l’organico è cresciuto del 30%, raggiungendo 905 collaboratori a fine 2025.
Parallelamente, Room Mate Hotels continua a investire nel rinnovamento del patrimonio alberghiero. Dopo aver destinato oltre 17,5 milioni di euro alla riqualificazione e al riposizionamento degli asset negli ultimi anni, il gruppo prevede ulteriori investimenti per un totale di 9,5 milioni di euro nel 2026. Gli interventi interesseranno gli hotel Luca e Isabella a Firenze, Mia a Roma, Palazzo dei Fiori a Venezia, oltre alle strutture Aitana di Amsterdam e Óscar di Madrid.
Entro la fine del 2026 è prevista l’inaugurazione della nuova struttura al Marmont Hotel di Ginevra, mentre sono già in programma due nuove aperture nel Nord Italia e proseguono le valutazioni per l'espansione in città strategiche come Berlino e Parigi.
«Vogliamo che ogni nostro hotel sia come un amico del luogo che accoglie il viaggiatore, lo fa sentire a casa e gli suggerisce come vivere a pieno la città - ha aggiunto Sarasola -. Per questo continuiamo a credere nel valore del rapporto umano. La tecnologia deve migliorare il servizio, non sostituire il contatto con gli ospiti e noi non rinunceremo mai a un sorriso al check-in o al check-out».
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L'Adriatico non ha bisogno di inventarsi un nuovo prodotto turistico. Deve piuttosto imparare a raccontarsi e a gestirsi come un'unica macro-destinazione, superando i confini nazionali e la competizione tra territori. È questo il messaggio emerso ieri all’Adriatic Sea Forum dal confronto tra la ministra del Turismo del Montenegro, Simonida Kordić, e la (oggi dimissionaria) presidente di Enit, Alessandra Priante.
Per Kordić il turismo marittimo rappresenta una delle grandi opportunità di sviluppo dell'area, ma la crescita dovrà necessariamente passare dalla qualità e da una gestione più equilibrata dei flussi.
«L'Adriatico è molto più di un mare condiviso: è un'identità comune e una straordinaria opportunità di crescita sostenibile. Dobbiamo rafforzare la collaborazione tra i Paesi che vi si affacciano per costruire una destinazione ben collegata, autentica e attrattiva durante tutto l'anno», ha spiegato la ministra montenegrina.
Una visione che nasce anche dalla consapevolezza dei limiti imposti dall'overtourism. «È giusto offrire ai visitatori ciò che cercano, ma dobbiamo anche proteggere i territori e le comunità locali. Oggi i turisti sono sempre più curiosi, ma restano meno tempo nelle destinazioni e sono fortemente influenzati dai social. Serve trovare un nuovo equilibrio».
Secondo Kordić, la vera sfida dei prossimi due anni sarà soprattutto politica: creare una regia comune tra i Paesi dell'Adriatico per distribuire meglio i flussi turistici e valorizzare anche le destinazioni meno conosciute.
Sulla stessa linea Alessandra Priante, che invita a cambiare prospettiva sul turismo costiero e marittimo. «L'Adriatico è uno dei mari più ricchi di storia e identità, ma non stiamo ancora facendo abbastanza. Più che promuoverlo, dobbiamo imparare a governarlo».
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La sfida, insomma, non è aumentare il numero dei visitatori, ma migliorare la qualità dell'offerta e la distribuzione dei flussi. Un percorso che, secondo i protagonisti del Forum, dovrà trasformare l'Adriatico in una destinazione integrata, dove turismo marittimo, cultura, nautica ed entroterra diventino parte della stessa esperienza di viaggio.
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => Dietrofront Ryanair sulla fee imposta sui biglietti per i genitori che acquistano un posto accanto a quello dei figli dopo l'avvio di un'indagine da parte dell'Autorità britannica per la concorrenza (Cma).
Secondo le condizioni della low cost almeno un genitore era tenuto a sedersi accanto al minorenne, il che comportava il pagamento di un cosiddetto «posto famiglia obbligatorio», di norma pari a circa otto sterline a tratta.
Il vettore ha comunicato la decisione, criticando però la decisione dell'antitrust del Regno Unito. "Ci adegueremo con riluttanza a questo standard di settore, perché non vogliamo perdere tempo a spiegare a regolatori male informati quanto profondamente fraintendano ciò che è nel migliore interesse dei consumatori del Regno Unito e dell'Europa", ha dichiarato il ceo del gruppo, Michael O'Leary, in una nota, aggiungendo che così verranno imposte norme "meno trasparenti".
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L'a.d di Fs, Stefano Donnarumma, nei prossimi giorni "chiuderà i dossier più importanti prima di consegnare le dimissioni". Lo fanno sapere fonti del Mit dopo un incontro con Matteo Salvini. "Salvini - affermano da ministero - ha ringraziato l'a.d per il lavoro svolto e gli oltre 90 mila dipendenti Fs che ogni giorno svolgono una funzione essenziale.
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La scorsa settimana alcuni disservizi sulle principali tratte ferroviarie avevano portato Salvini a manifestare "irritazione" per la situazione. In quell'occasione si erano quindi diffuse voci su un possibile allontanamento di Donnarumma, dovuto proprio all'insoddisfazione del ministro.
Il sostituto
In un tavolo al Mit convocato martedì, il clima era apparso più disteso, anche a detta dello stesso ad. Il ministero aveva inoltre precisato che la puntualità dei treni era migliorata e che i disagi erano dovuti soprattutto a furti di rame, manomissioni e "guasti di convogli di altre compagnie ferroviarie". Il nuovo incontro di oggi ha invece segnato l'accelerazione verso le dimissioni.
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Durante la presentazione ufficiale dell'operativo, la compagnia ha annunciato anche l'avvio di due rotte stagionali da Trieste verso la Sardegna, con destinazione Alghero e Olbia: questi voli saranno attivi dal 1° agosto al 14 settembre 2026. Su tutte queste rotte saranno impiegati gli Atr 72-600 di ultima generazione.
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[post_content] => Si è conclusa a Capo d’Orlando Marina la terza tappa 2026 dei Blue Marina Awards®, dedicata al tema “Marina e cambiamenti climatici. Sicurezza, resilienza e gestione ambientale per la portualità turistica del futuro”.
Al centro, una domanda ormai decisiva per il futuro dei porti turistici italiani: come possono i marina affrontare concretamente gli effetti del cambiamento climatico, proteggere persone e infrastrutture, migliorare la gestione ambientale quotidiana e diventare presìdi resilienti dei territori costieri?
L’evento ha aperto il confronto con il talk istituzionale dedicato al ruolo dei marina come presìdi strategici dei territori costieri, con gli interventi di Giuseppe Mangano, Presidente della società Porto Turistico di Capo d’Orlando SpA, Walter Vassallo, Fondatore e Presidente Blue Marina Awards®, e di numerosi rappresentanti di istituzioni ed associazioni.
Il confronto si è sviluppato sulla lettura scientifica del cambiamento climatico su mare e coste, la sicurezza e resilienza operativa dei marina, la gestione ambientale quotidiana come leva concreta di sostenibilità. Un percorso che ha messo insieme dati, infrastrutture, procedure, tecnologie, comportamenti e responsabilità gestionali.
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Il confronto ha consentito di entrare nel merito di soluzioni concrete: dal monitoraggio della qualità delle acque attraverso boe intelligenti e sistemi digitali, alla riduzione dell’impatto dei prodotti e dei processi utilizzati quotidianamente nei marina; dalla gestione efficiente della risorsa idrica, sempre più centrale anche per le infrastrutture turistiche costiere, fino alle prospettive legate all’idrogeno e ai nuovi modelli energetici a minore impatto. Una composizione che ha reso evidente come la sostenibilità della portualità turistica non sia più un tema accessorio, ma una dimensione gestionale concreta, quotidiana e misurabile.
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[post_content] => Thai Airways International ha accolto in flotta il suo primo, nuovo Boeing 787-9 equipaggiato con motori Ge Aerospace GEnx. L'aeromobile, che arriva dalla società di leasing AerCap, è il primo di quattro 787-9 che Thai prevede in consegna entro la fine dell'anno.
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Attualmente Thai conta quattro Boeing 787 in servizio e, durante il salone aeronautico di Singapore del febbraio 2024, Thai ha effettuato ordini fermi per 45 Boeing 787-9, più 35 opzioni.
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[post_content] => Voli sospesi all'aeroporto internazionale Simón Bolívar di Caracas (Maiquetia), a seguito del forte terremoto che nella notte ha colpito il Venezuela.
Il sisma, con epicentro vicino a Moron, città costiera a 200 chilometri dalla capitale venezuelana, è stato il più potente degli ultimi 126 anni, con una prima scossa di magnitudo 7.2 seguita da un'altra ancora più violenta di magnitudo 7.5 a distanza di 39 secondi.
Diversi gli edifici crollati anche a Caracas, mentre all'aeroporto risulta danneggiata un'area del terminal passeggeri.
Gli italiani in Venezuela che «sono registrati con la nostra Unità di crisi, con il sistema Viaggiare Sicuri, sono stati tutti contattati e al momento non ci sono vittime»: ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento telefonico con Sky TG24.
Proprio dalla pagina del sito Viaggiare Sicuri si legge: «A seguito del forte sisma registrato in tutto il Paese si raccomanda ai connazionali di prestare particolare attenzione, evitando di sostare in prossimità di edifici danneggiati e seguendo le indicazioni delle autorità locali. Danni sono stati registrati anche presso l’aeroporto internazionale di Caracas, che non risulta operativo. Le linee telefoniche e internet hanno subito interruzioni in tutto il Paese».
La Farnesina mette in evidenza i contatti per segnalazioni di urgenze, sono attivi i seguenti numeri di emergenza: Ambasciata d’Italia a Caracas: +58 (0) 414 272 3600, Consolato Generale a Caracas: +58 (0) 414 210 1699, Consolato a Maracaibo: +58 (0) 424 662 6032 e Unità di Crisi 06 36225.
Voli cancellati dalla Spagna
Iberia, Air Europa e Plus Ultra hanno sospeso i voli tra Madrid e Caracas previsti per oggi.
Secondo quanto riportare da Preferente, Iberia ha confermato la cancellazione del volo delle 13:40 da Madrid. La compagnia aerea, che opera quattro voli settimanali tra le due capitali, ha predisposto un piano flessibile per i passeggeri interessati, consentendo loro di modificare le date di viaggio fino al 15 luglio, a determinate condizioni.
Anche Plus Ultra ha cancellato i voli previsti per oggi, 25 giugno. In un comunicato, la compagnia spiega che la decisione è dovuta a "motivi di sicurezza operativa" e chiede ai passeggeri di utilizzare esclusivamente l'indirizzo email dedicato per la gestione delle prenotazioni, a causa dell'elevato volume di richieste ricevute in seguito all'emergenza.
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Dall’esperienza del cliente all’efficienza operativa delle strutture, passando per la gestione dei dati, la personalizzazione dei servizi e l’ottimizzazione dei processi aziendali. Sono questi alcuni dei temi al centro dell’incontro “AI nell’hospitality: capire oggi per crescere domani. Insight concreti, casi reali e nuove prospettive per guidare il cambiamento”, organizzato da Confindustria Alberghi in collaborazione con KPMG presso l’NH Collection Touring di Milano.
L’appuntamento, rivolto alle aziende associate, rappresenta il secondo momento di approfondimento dedicato all’Intelligenza Artificiale promosso dall’Associazione nell’ambito del percorso avviato per accompagnare le imprese alberghiere nella comprensione e nell’adozione consapevole delle nuove tecnologie.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati esempi concreti di applicazione dell’AI lungo l’intero customer journey dell’ospite, dalle fasi di ricerca e prenotazione fino al soggiorno e al post soggiorno, evidenziando come gli strumenti di intelligenza artificiale possano contribuire a rendere l’esperienza più personalizzata, fluida e coerente con le aspettative del cliente.
Parallelamente, sono state approfondite le opportunità offerte dall’AI per migliorare l’efficienza operativa delle strutture attraverso l’automazione di attività ripetitive, il supporto alle decisioni, l’analisi dei dati e l’ottimizzazione di processi gestionali e commerciali.
Particolare attenzione è stata dedicata agli elementi che rendono possibile un percorso efficace di adozione dell’Intelligenza Artificiale: qualità e disponibilità dei dati, integrazione tecnologica, competenze e governance. Temi fondamentali per consentire alle imprese di trasformare il potenziale dell’innovazione in risultati concreti e misurabili.
“L’Intelligenza Artificiale sta entrando con crescente rapidità nelle attività quotidiane delle imprese alberghiere e rappresenta una delle principali leve di trasformazione del settore. Con questo percorso vogliamo offrire ai nostri associati occasioni di confronto qualificate e strumenti utili per comprendere le opportunità disponibili, valutare i possibili ambiti di applicazione e affrontare il cambiamento con consapevolezza e visione strategica. Il nostro obiettivo è continuare a supportare le imprese nel percorso di innovazione, creando occasioni concrete di confronto e approfondimento dedicate alle sfide e alle opportunità dell’Intelligenza Artificiale nel settore alberghiero”, ha dichiarato Marco Gilardi, vicepresidente di Confindustria Alberghi con delega all’Intelligenza Artificiale.
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