10 ottobre 2025 10:00
E’ fissato per il prossimo 26 ottobre il debutto di Riyadh Air, con l’apertura dei primi voli giornalieri tra Riyadh e Londra Heathrow.
Questo passo fondamentale fa parte della fase operativa del suo piano “Pathway to Perfect”, prima della completa entrata in servizio della flotta.
La compagnia aerea saudita lancia anche Sfeer, un programma fedeltà “innovativo” basato sullo scambio di punti tra i membri, che mira a creare un’esperienza comunitaria e digitale senza precedenti. Dal 26 ottobre, Riyadh Air volerà quindi verso Londra Heathrow con unBoeing 787-9 (“Jamila”). Questi voli, inizialmente riservati a un gruppo ristretto che include i dipendenti della compagnia, consentono di testare e perfezionare le procedure operative in un contesto reale, in attesa delle consegne ufficiali degli aeromobili ordinati.
A breve saranno aggiunti voli per Dubai, e altre destinazioni previste per l’inverno 2025 e l’estate 2026. “Questo lancio rappresenta la concretizzazione di una visione volta a collegare l’Arabia Saudita al resto del mondo, una componente essenziale della Vision 2030 dell’Arabia Saudita. Questo rigoroso programma sul nostro Boeing Jamila ci consente di mettere a punto ogni dettaglio per garantire un’esperienza di viaggio fluida, affidabile e di livello mondiale”, ha dichiarato Tony Douglas, ceo di Riyadh Air.
Questo lancio segna il primo passo concreto di Riyadh Air verso il suo ruolo di porta d’accesso aerea tra l’Arabia Saudita e l’Europa, in un contesto in cui la compagnia deve rispettare rigidi vincoli di calendario a causa dei ritardi nelle consegne degli aerei Boeing 787 e delle limitate fasce orarie disponibili a Heathrow. Questo test garantirà la maturità operativa prima della rapida espansione della flotta, con 124 aeromobili ordinati (principalmente Boeing 787, Airbus A321neo e A350-1000).
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507673
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Southwest Airlines ha scelto di affidare a Starlink la connettività in volo: la società di SpaceX fornirà wi-fi di nuova generazione su tutto il network del vettore che include 11 paesi, consentendo ai passeggeri di guardare video in streaming, condividere contenuti e navigare in Internet a velocità elevata mentre sono in volo.
«Il wi-fi gratuito ha riscosso un enorme successo tra i nostri membri Rapid Rewards e sappiamo che i passeggeri si aspettano una connettività senza interruzioni su tutti i loro dispositivi quando viaggiano - ha affermato Tony Roach, vicepresidente esecutivo, chief customer & brand officer di Southwest Airlines -. Starlink offre quell'esperienza di casa in volo, dando ai clienti la possibilità di guardare in streaming i loro programmi preferiti da qualsiasi piattaforma, guardare eventi sportivi in diretta, scaricare musica, giocare, lavorare e connettersi con i propri cari dal decollo all'atterraggio».
Il primo aeromobile Southwest dotato di Starlink entrerà in servizio quest'estate mentre il servizio sarà disponibile su oltre 300 aeromobili entro la fine del 2026.
Southwest è la più grande compagnia aerea statunitense che offre accesso gratuito al wi-fi su tutta la flotta ai membri del proprio programma di fidelizzazione, grazie a T-Mobile®2.
[post_title] => Southwest: dall'estate arriva il wi-fi veloce in volo grazie a Starlink
[post_date] => 2026-02-18T10:56:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771412188000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507625
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Km Malta prepara il decollo dell'operativo estivo più ampio di sempre: la summer 2026 prevede infatti un totale di oltre 1.340.000 posti disponibili, 19 rotte in Europa e nel Mediterraneo - tra cui quella nuova per Tel Aviv, che debutterà il 27 maggio prossimo, con due voli settimanali, il mercoledì e la domenica - operati da una flotta composta da 8 aeromobili.
Sempre durante l'estate è previsto anche il ripristino dei collegamenti tra Malta e Catania, che offriranno maggiore flessibilità ai viaggiatori nel Mediterraneo centrale.
L’ampliamento dell’operativo rafforzerà la connettività di Malta con i principali mercati europei, tra cui Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Austria, Spagna, Svizzera, Repubblica Ceca, Belgio e Turchia, oltre a consolidare i collegamenti con Israele grazie al nuovo servizio per Tel Aviv.
Il servizio aggiuntivo per Bruxelles opererà il martedì mattina, mentre il volo supplementare del giovedì pomeriggio verso Londra Gatwick porterà a 23 le frequenze settimanali sulla capitale britannica.
Durante l’estate 2026, Km Malta Airlines manterrà frequenze solide nei suoi mercati principali, garantendo un accesso agevole ai maggiori hub europei e una connettività globale tramite le compagnie partner verso Nord America, Medio Oriente, Africa e Asia.
Londra, Monaco, Parigi e Roma avranno due voli al giorno da e per Malta, a supporto delle crescenti connessioni con i partner in codeshare.
«Il nostro operativo per la summer 2026 rappresenta un passo significativo nel rafforzare la connettività aerea di Malta. Con quasi 8.000 voli, 1,34 milioni di posti e 19 rotte, non stiamo solo ampliando la capacità, ma stiamo investendo strategicamente nei mercati più importanti per il turismo, il business e le comunità maltesi all’estero. Combinando servizi diretti point‑to‑point con accesso ai principali hub europei, offriamo un numero importante di posti in connessione”, ha affermato David Curmi, executive chairman di Km Malta Airlines.
[post_title] => Km Malta decolla sull'estate 2026 con 19 rotte e oltre 1,34 mln di posti
[post_date] => 2026-02-17T12:26:37+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771331197000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507590
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Emirates ha inserito un quarto volo giornaliero per London Gatwick, che diventa così il primo scalo londinese della compagnia a essere servito dal nuovo Airbus A350, dotato anche di cabina Premium Economy. Il nuovo collegamento giornaliero si aggiunge ai tre voli quotidiani già operati con l’Airbus A380 sulla rotta Dubai-Gatwick.
Con l'aggiunta di questo volo la compagnia di Dubai opera ogni settimana 87 voli verso Londra, distribuiti negli aeroporti di Heathrow, Stansted e Gatwick. complessivamente Emirates opera ora un record di 146 voli settimanali verso il Regno Uniti, di cui 90 per Londra, offrendo ai passeggeri una maggiore varietà di orari e una maggiore flessibilità.
Il volo EK069 di Emirates parte da Dubai alle 17:05 e arriva a Londra Gatwick alle 20:50; il volo di ritorno, EK070, parte da Londra Gatwick alle 23:55 e atterra a Dubai alle 11:00. L’introduzione di una partenza serale aggiunge una nuova opzione complementare all’orario Dubai-Gatwick, ottimizzando sia i viaggi d’affari sia quelli leisure tra le due città.
L’introduzione dell’A350 a Gatwick segna la seconda destinazione nel Regno Unito a ricevere il più recente modello di aeromobile della compagnia, dopo che Edimburgo è diventata la prima destinazione dell’intero network globale di Emirates a essere servita dal nuovo A350, con l’avvio di un collegamento giornaliero nel gennaio 2025.
Londra si aggiunge al crescente elenco di città globali servite dal nuovo aeromobile di Emirates, tra cui Adelaide, Montreal, Oslo, Lione, Bologna, Dammam, Mumbai, Edimburgo, Bahrain, Colombo, Baghdad, Hangzhou, Ho Chi Minh, Kuwait, Muscat, Tunisi, Amman, Istanbul e Ahmedabad. Nel 2026, altre sei città riceveranno l’A350: Roma, Copenaghen, Taipei, Phuket, Città del Capo e Helsinki, che sarà servita con A350 fin dal lancio nell’ottobre 2026.
[post_title] => Emirates: Gatwick è il primo aeroporto di Londra ad accogliere l'A350 del vettore di Dubai
[post_date] => 2026-02-17T10:58:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771325939000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507585
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Amo il Mondo ha un sito web tutto nuovo. All'indirizzo www.amoilmondo.it si può trovare una versione completamente rinnovata nella grafica, nella struttura e nelle funzionalità.
Progettato per offrire un’esperienza di navigazione intuitiva, veloce e fortemente ispirazionale, il nuovo portale rappresenta un ulteriore passo avanti nell’impegno dell’azienda nel mettere il viaggiatore al centro di ogni progetto. Accessibile da tutti i dispositivi – desktop, tablet e smartphone – il sito consente di esplorare con facilità centinaia di itinerari personalizzabili, oltre a nuove sezioni dedicate alle ispirazioni di viaggio, alle escursioni e ai viaggi di nozze.
Il nuovo sito nasce come punto di incontro tra ispirazione digitale e consulenza personalizzata: ogni proposta può essere modellata e perfezionata insieme agli esperti di Amo il Mondo, che affiancano gli agenti in tutte le fasi della progettazione dei viaggi su misura per i loro clienti.
Le principali novità
Tra le principali novità del sito si segnalano un design moderno, ottimizzato per tutti i dispositivi; un motore di ricerca avanzato e filtri intelligenti; itinerari semplificati; una nuova sezione riservata alle Ispirazioni di Viaggio; una navigazione fluida e intuitiva; la presenza di un'area Viaggi di Nozze, con proposte selezionate.
«Abbiamo voluto creare uno strumento che fosse non solo informativo, ma soprattutto emozionale, capace di ispirare le persone e guidarle verso il loro prossimo viaggio - ha spiegato Chiara Patanè, executive vp di Amo il Mondo -. Il nuovo sito riflette la nostra visione: ogni viaggio è unico e deve essere costruito con cura, passione e profonda conoscenza delle destinazioni».
Il lancio del nuovo sito si inserisce nel percorso di innovazione digitale già avviato da Amo il Mondo, volto a migliorare costantemente l’esperienza utente e a rafforzare il dialogo con una community di viaggiatori sempre più attenta, consapevole e alla ricerca di esperienze autentiche. Tra le innovazioni già attive rientra Amo Suite, il nuovo sistema di preventivazione online rivolto al trade e disponibile nell’area Agenzie, pensato per rendere la progettazione dei viaggi ancora più semplice, rapida e personalizzata per le agenzie partner.
[post_title] => Amo il Mondo, Chiara Patanè: «Al via il nuovo sito emozionale»
[post_date] => 2026-02-17T10:39:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771324795000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507539
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => BeOnd ha firmato una lettera di intenti con la Civil Aviation Affairs, l'autorità aeronautica del Bahrein, per valutare la possibilità di ottenere un nuovo Coa nel Paese.
Nel mirino della compagnia aerea premium ci sarebbe il posizionamento di 10 dei suoi aeromobili in Bahrein entro il 2030, con la creazione di più di 1.200 posti di lavoro diretti altamente qualificati e di altri 6.000 indiretti nel Paese, contribuendo con circa 1,2-1,5 miliardi di dollari al Pil del Regno.
Il vettore prevede inoltre di formare piloti, personale di cabina, ingegneri e personale di terra in Bahrein e di investire nelle infrastrutture tecniche di supporto. Ciò sostiene ulteriormente le ambizioni del Regno, nell'ambito della cosiddetta “Bahrain Economic Vision 2030”, di diventare un importante nodo dell'industria aerospaziale globale.
Dal debutto dall'hub delle Maldive, beOnd prosegue rapidamente la sua espansione internazionale: lo scorso dicembre il vettore ha lanciato una divisione in Arabia Saudita.
Il vettore opera attualmente voli che collegano Malé all'Europa via Riyadh e Dubai Al-Maktoum e ha anche iniziato a operare voli non-stop tra Red Sea International, sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita, e Milano Malpensa.
“La creazione di una compagnia aerea con sede in Bahrein è il naturale passo successivo nella nostra strategia multi-hub - ha dichiarato in una nota il ceo e fondatore, Tero Taskila -. Insieme, abbiamo l'opportunità di costruire una piattaforma aeronautica premium che rafforzi la connettività, sviluppi talenti specializzati e sostenga l'innovazione lungo tutta la catena del valore dei viaggi”.
[post_title] => Beond avanza in Medio Oriente e prepara l'apertura di una base in Bahrein
[post_date] => 2026-02-17T09:00:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771318834000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507438
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Euroairlines è una startup tecnologica con un modello unico nella distribuzione aerea», spiega Guillermo López, director markets & channels. «Grazie alla nostra licenza aerea accreditata Iata, creiamo un ponte tra compagnie che operano fuori dal perimetro Iata e il sistema globale Bsp, consentendo ai vettori più piccoli di accedere ai mercati internazionali. Oggi siamo l’unica realtà spagnola focalizzata su questo modello e ci siamo posizionati tra i big four del settore».
Il cuore del progetto è un ecosistema integrato che copre l’intera catena distributiva: attività di compagnia aerea – voli di linea e charter – servizi di consulenza e gestione aeronautica, e soprattutto supporto commerciale e distributivo per vettori che vogliono espandersi oltre il proprio mercato domestico. «Mettiamo a disposizione la nostra licenza Iata e la nostra infrastruttura per permettere alle compagnie partner di distribuire i propri voli in oltre 60 mercati nel mondo, con soluzioni adattate alle specificità di ogni area geografica», sottolinea López.
Un ponte distributivo globale per valorizzare la capacità invenduta e aprire nuovi mercati
Il progetto prende forma nel 2018, dall’iniziativa di Guillermo e dei suoi fratelli, con l’acquisizione di Euroairlines – compagnia fondata nel 2000 a Sabadell (Barcellona) – e la trasformazione da vettore tradizionale a piattaforma internazionale di servizi per l’aviazione. Oggi il gruppo è articolato in divisioni dedicate a distribuzione, servizi alle compagnie e consulenza strategica.
Per il 2026 l’azienda entra in una nuova fase di consolidamento. «Abbiamo chiuso un ciclo quadriennale nella distribuzione moltiplicando la crescita e rafforzando la redditività. Le previsioni di fatturato per quest’anno si attestano intorno ai 40 milioni di euro, a conferma della solidità del modello». Nel prossimo anno l’obiettivo è aprire 50 nuovi mercati e acquisire 50 nuovi clienti, con focus su Asia, Medio Oriente e Africa, oltre a sviluppare le linee cargo e intermodali. Centrale anche l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi operativi e commerciali e il conseguimento di certificazioni internazionali – tra cui Iata CO2 Connect, Iata, Issa e Iso – per rafforzare il posizionamento in chiave di affidabilità e sostenibilità.
Particolare attenzione è rivolta all’Italia, dove Euroairlines punta ad ampliare le partnership con vettori e tour operator. Il modello è airline-to-airline: non un’OTA né un consolidatore, ma una compagnia che opera attraverso accordi di codeshare e interline, integrando l’inventario dei partner e agendo come marketing carrier. In concreto, l’inventario di un vettore italiano può essere distribuito in oltre 60 Paesi tramite i Bsp Iata ed essere immediatamente disponibile alle agenzie di viaggio sui principali gds - Amadeus, Sabre e Travelport.
«In media le compagnie vendono tra il 75% e l’85% della capacità su una rotta», osserva López. «Noi lavoriamo su quel 15-20% residuo, ampliando i mercati di vendita e aumentando la visibilità globale del prodotto». Un’opportunità che riguarda anche i tour operator: i blocchi di posti non completamente venduti possono essere redistribuiti a livello internazionale senza costi aggiuntivi, generando nuova revenue.
Con oltre 2.500 rotte nel network e più di 40 vettori partner – numero destinato a crescere nei prossimi mesi – Euroairlines si propone al trade italiano come piattaforma di espansione internazionale. «Non siamo semplicemente un canale di vendita», conclude López. «Siamo una leva strategica per aumentare visibilità, penetrazione commerciale e performance delle rotte su scala globale».
(Quirino Falessi)
[post_title] => Euroairlines accelera sull’Italia: più distribuzione globale per compagnie e tour operator
[post_date] => 2026-02-16T10:02:18+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771236138000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507429
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Investimento complessivo di 300 milioni di dollari, 3,3 milioni di passeggeri attesi ogni anno e oltre 380 voli settimanali: Ryanair rafforza la propria presenza all’aeroporto di Torino Caselle con il terzo aeromobile basato nello scalo piemontese, dopo il potenziamento avviato lo scorso novembre.
L’operativo estivo 2026 prevede 32 rotte complessive, incluse due nuove destinazioni internazionali: Sofia e Tirana. Aumenteranno inoltre le frequenze su oltre dieci collegamenti già attivi, tra cui Lamezia Terme, Madrid, Malaga, Malta, Marrakech, Reggio Calabria, Siviglia e Trapani-Marsala.
Con questo ampliamento, la compagnia punta a trasportare 3,3 milioni di passeggeri all’anno (+21%) e a sostenere oltre 2.500 posti di lavoro in Piemonte.
Durante la presentazione dell’operativo estivo 2026, Fabrizio Francioni, responsabile comunicazione Italia di Ryanair, ha ribadito l’impegno della compagnia sul territorio e rinnovato l’appello al Governo per l’eliminazione dell’addizionale municipale negli aeroporti italiani. In caso di abolizione, Ryanair ha dichiarato di poter investire ulteriormente nel Paese con 40 aeromobili aggiuntivi, oltre 4 miliardi di dollari di investimenti, 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro.
Dal canto suo, Torino Airport sottolinea il ruolo strategico della compagnia nella crescita dello scalo. «Ryanair rappresenta circa la metà del traffico dell’aeroporto ed è uno dei principali motori dello sviluppo dello scalo e del territorio», evidenzia Paolo Papale, direttore Sviluppo Aviation di Torino Airport. «Nel 2025 abbiamo superato il record dei 5 milioni di passeggeri, anche grazie al terzo aeromobile basato da novembre e all’apertura di nuove rotte con l’aumento delle frequenze. Per la stagione estiva accogliamo con favore l’avvio dei collegamenti verso Tirana e Sofia, che rafforzano la presenza sui mercati dell’Est Europa e rispondono a una domanda significativa, strategica anche per il turismo incoming».
Al 31 dicembre lo scalo torinese ha raggiunto i 5 milioni di passeggeri, con una crescita complessiva a doppia cifra, tra il 10% e il 15%. Andamento positivo anche a gennaio, con un incremento del 16% sia nel traffico legato alla neve sia in quello ordinario.
(Federica De Luca)
[post_title] => Torino Airport e Ryanair: il feeling continua nel 2026 con due nuove rotte per Sofia e Tirana
[post_date] => 2026-02-16T09:41:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1771234861000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507339
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La class action intentata dagli albergatori contro Booking.com, guidata dal gruppo di pressione europeo Hotrec con il supporto di oltre 30 associazioni nazionali, è ora in tribunale. Gli esperti che guidano la class action hanno depositato il ricorso presso il Tribunale distrettuale di Amsterdam.
Una fondazione olandese guiderà il processo per conto degli oltre 15.000 hotel che hanno aderito all'iniziativa. Si prevede inoltre che nel corso del 2026 aderiranno altre strutture colpite dagli abusi della piattaforma.
I ricorrenti sostengono che il tribunale costringerà Booking a risarcire gli hotel per aver "violato la normativa sulla concorrenza dell'Unione Europea" con clausole che "hanno limitato la concorrenza sui prezzi, indebolito i canali di distribuzione diretta degli hotel e portato a commissioni gonfiate per molti anni".
Recupero
Gli hotel, rappresentati da un team di esperti composto da avvocati ed economisti con una vasta esperienza in contenziosi antitrust, intendono recuperare fino al 30% o più delle commissioni totali pagate a Booking.com tra il 2004 e il 2024, più gli interessi. In caso di successo, la piattaforma si troverebbe ad affrontare un risarcimento multimilionario, che si aggiungerà alle multe già inflitte in paesi come la Spagna, dove la Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza le ha imposto il pagamento di 413 milioni di euro.
Gli avvocati che guidano la causa cercheranno di vincere facendo affidamento sulla sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 19 settembre 2024, che ha confermato che le clausole di parità utilizzate da Booking "violano il diritto della concorrenza dell'UE".
Hanno anche deciso di presentare il loro caso nei Paesi Bassi, dove ha sede l'ota per evitare controversie sulla giurisdizione internazionale e accorpare le rivendicazioni provenienti da tutta Europa, indebolendo così la posizione di Booking. Hanno anche optato per il Tribunale Distrettuale di Amsterdam per la sua gestione "competente ed efficiente" di una precedente controversia tra gli hotel tedeschi e la piattaforma.
[post_title] => La class action degli albergatori contro Booking arriva davanti al Tribunale
[post_date] => 2026-02-13T11:46:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770983186000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 507317
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Per l’edizione 2026 del Festival di Sanremo, Costa Toscana torna protagonista come palco sul mare nella baia. La nave offrirà agli ospiti uno scenario unico per vivere la settimana musicale più attesa dell’anno. Le due minicrociere, in programma dal 21 al 25 febbraio e dal 25 febbraio al 1° marzo, accompagneranno gli ospiti nel cuore della kermesse.
Costa Toscana partirà da Genova sabato 21 febbraio e raggiungerà la baia di Sanremo la mattina di domenica 22 febbraio. Qui gli ospiti potranno scendere a terra ed esplorare i borghi della riviera e il centro storico della città di Sanremo. Al rientro serale a bordo, gli ospiti assisteranno ad un opening party con la nuova edizione dell’esclusiva Sea Destination “Sanremo Bay - Waves of Music” un suggestivo show piromusicale - realizzato in collaborazione con il Comune di Sanremo - che illuminerà la baia.
Grande conferma di quest'anno è il ritorno del Deejay Time per il secondo anno consecutivo: il 22 febbraio, Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso, i leggendari "Fab 4" di Radio Deejay, si esibiranno nel teatro Colosseo di Costa Toscana trasformandolo in una grande pista da ballo collettiva.
Novità assoluta di questa edizione è la presenza di Max Pezzali, unica guest star a bordo di Costa Toscana, protagonista di un progetto che accompagnerà tutte le serate del festival. Dal 24 al 28 febbraio prenderà infatti vita “Max Forever - The party boat”, ideato in collaborazione con Costa. Non un singolo evento, ma cinque performance esclusive ogni sera in collegamento con il teatro Ariston.
Dal 22 al 28 febbraio, la crociera della Musica ritorna quindi nella città dei fiori con un format completamente nuovo. Costa Toscana cambierà ogni sera, con scenografie e atmosfere integrate con il programma della crociera.
Il programma
Dopo l’Opening party e l’evento Deejay Time del 22 febbraio, il percorso musicale continua il 23 febbraio con Divas on Fire, che porta a bordo le vibes delle grandi voci femminili della musica internazionale. Dal 24 febbraio la nave dialogherà con l’universo musicale di Max Pezzali: dalla Disco Night del 24 febbraio, alle atmosfere ispirate ai set dei film western, in perfetto stile Old West del 25 febbraio; dal mondo pop digitale e total denim di Jolly Blue del 26 febbraio, alla nostalgia di Happy Days del 27 febbraio, fino a Love Boat il 28 febbraio, che chiuderà la settimana.
«Costa innova per natura: ogni progetto è un’occasione per sperimentare e creare valore, sempre in coerenza con la nostra strategia di piattaforma ‘Wonder’ Sea&Land, incentrata sulla meraviglia di vivere le destinazioni di terra e di mare da un punto di vista unico: il mare. Anche a Sanremo portiamo questo approccio, la nave è un modo unico per vivere il Festival da una prospettiva davvero sorprendente, quello della baia di Sanremo» spiega Francesco Muglia, chief commercial officer, svp di Costa Crociere.
«La grande novità di quest’anno è Max Forever – The Party Boat di Max Pezzali, cinque performance esclusive, una per ogni sera, con un mondo musicale diverso legato all’immaginario dell’artista. Si tratta di un progetto di brand integration complesso, frutto di un intenso lavoro congiunto tra Costa, Rai, Rai Pubblicità, il management dell’artista, le agenzie partner e molti altri stakeholder, che quest’anno introduce un elemento inedito: una residency di cinque serate con un’unica guest star. Un progetto di questa portata conferma il valore della partnership con il Festival di Sanremo, che rinnoviamo per il quinto anno, come asset strategico per il brand e leva fondamentale per evolvere il nostro modo di fare intrattenimento» conclude Muglia.
[post_title] => Costa Toscana si anima per il Festival di Sanremo. Tutte le novità
[post_date] => 2026-02-13T09:50:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770976235000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "riyadh air scalda i motori per il decollo su londra heathrow il 26 ottobre"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":133,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1615,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507673","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Southwest Airlines ha scelto di affidare a Starlink la connettività in volo: la società di SpaceX fornirà wi-fi di nuova generazione su tutto il network del vettore che include 11 paesi, consentendo ai passeggeri di guardare video in streaming, condividere contenuti e navigare in Internet a velocità elevata mentre sono in volo.\r\n\r\n«Il wi-fi gratuito ha riscosso un enorme successo tra i nostri membri Rapid Rewards e sappiamo che i passeggeri si aspettano una connettività senza interruzioni su tutti i loro dispositivi quando viaggiano - ha affermato Tony Roach, vicepresidente esecutivo, chief customer & brand officer di Southwest Airlines -. Starlink offre quell'esperienza di casa in volo, dando ai clienti la possibilità di guardare in streaming i loro programmi preferiti da qualsiasi piattaforma, guardare eventi sportivi in diretta, scaricare musica, giocare, lavorare e connettersi con i propri cari dal decollo all'atterraggio».\r\n\r\nIl primo aeromobile Southwest dotato di Starlink entrerà in servizio quest'estate mentre il servizio sarà disponibile su oltre 300 aeromobili entro la fine del 2026. \r\n\r\nSouthwest è la più grande compagnia aerea statunitense che offre accesso gratuito al wi-fi su tutta la flotta ai membri del proprio programma di fidelizzazione, grazie a T-Mobile®2.","post_title":"Southwest: dall'estate arriva il wi-fi veloce in volo grazie a Starlink","post_date":"2026-02-18T10:56:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771412188000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507625","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Km Malta prepara il decollo dell'operativo estivo più ampio di sempre: la summer 2026 prevede infatti un totale di oltre 1.340.000 posti disponibili, 19 rotte in Europa e nel Mediterraneo - tra cui quella nuova per Tel Aviv, che debutterà il 27 maggio prossimo, con due voli settimanali, il mercoledì e la domenica - operati da una flotta composta da 8 aeromobili.\r\n\r\nSempre durante l'estate è previsto anche il ripristino dei collegamenti tra Malta e Catania, che offriranno maggiore flessibilità ai viaggiatori nel Mediterraneo centrale.\r\n\r\nL’ampliamento dell’operativo rafforzerà la connettività di Malta con i principali mercati europei, tra cui Regno Unito, Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi, Austria, Spagna, Svizzera, Repubblica Ceca, Belgio e Turchia, oltre a consolidare i collegamenti con Israele grazie al nuovo servizio per Tel Aviv.\r\n\r\nIl servizio aggiuntivo per Bruxelles opererà il martedì mattina, mentre il volo supplementare del giovedì pomeriggio verso Londra Gatwick porterà a 23 le frequenze settimanali sulla capitale britannica.\r\n\r\nDurante l’estate 2026, Km Malta Airlines manterrà frequenze solide nei suoi mercati principali, garantendo un accesso agevole ai maggiori hub europei e una connettività globale tramite le compagnie partner verso Nord America, Medio Oriente, Africa e Asia.\r\nLondra, Monaco, Parigi e Roma avranno due voli al giorno da e per Malta, a supporto delle crescenti connessioni con i partner in codeshare.\r\n\r\n«Il nostro operativo per la summer 2026 rappresenta un passo significativo nel rafforzare la connettività aerea di Malta. Con quasi 8.000 voli, 1,34 milioni di posti e 19 rotte, non stiamo solo ampliando la capacità, ma stiamo investendo strategicamente nei mercati più importanti per il turismo, il business e le comunità maltesi all’estero. Combinando servizi diretti point‑to‑point con accesso ai principali hub europei, offriamo un numero importante di posti in connessione”, ha affermato David Curmi, executive chairman di Km Malta Airlines.","post_title":"Km Malta decolla sull'estate 2026 con 19 rotte e oltre 1,34 mln di posti","post_date":"2026-02-17T12:26:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771331197000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates ha inserito un quarto volo giornaliero per London Gatwick, che diventa così il primo scalo londinese della compagnia a essere servito dal nuovo Airbus A350, dotato anche di cabina Premium Economy. Il nuovo collegamento giornaliero si aggiunge ai tre voli quotidiani già operati con l’Airbus A380 sulla rotta Dubai-Gatwick.\r\n \r\nCon l'aggiunta di questo volo la compagnia di Dubai opera ogni settimana 87 voli verso Londra, distribuiti negli aeroporti di Heathrow, Stansted e Gatwick. complessivamente Emirates opera ora un record di 146 voli settimanali verso il Regno Uniti, di cui 90 per Londra, offrendo ai passeggeri una maggiore varietà di orari e una maggiore flessibilità.\r\n \r\nIl volo EK069 di Emirates parte da Dubai alle 17:05 e arriva a Londra Gatwick alle 20:50; il volo di ritorno, EK070, parte da Londra Gatwick alle 23:55 e atterra a Dubai alle 11:00. L’introduzione di una partenza serale aggiunge una nuova opzione complementare all’orario Dubai-Gatwick, ottimizzando sia i viaggi d’affari sia quelli leisure tra le due città.\r\n \r\n\r\nL’introduzione dell’A350 a Gatwick segna la seconda destinazione nel Regno Unito a ricevere il più recente modello di aeromobile della compagnia, dopo che Edimburgo è diventata la prima destinazione dell’intero network globale di Emirates a essere servita dal nuovo A350, con l’avvio di un collegamento giornaliero nel gennaio 2025.\r\n \r\nLondra si aggiunge al crescente elenco di città globali servite dal nuovo aeromobile di Emirates, tra cui Adelaide, Montreal, Oslo, Lione, Bologna, Dammam, Mumbai, Edimburgo, Bahrain, Colombo, Baghdad, Hangzhou, Ho Chi Minh, Kuwait, Muscat, Tunisi, Amman, Istanbul e Ahmedabad. Nel 2026, altre sei città riceveranno l’A350: Roma, Copenaghen, Taipei, Phuket, Città del Capo e Helsinki, che sarà servita con A350 fin dal lancio nell’ottobre 2026.\r\n","post_title":"Emirates: Gatwick è il primo aeroporto di Londra ad accogliere l'A350 del vettore di Dubai","post_date":"2026-02-17T10:58:59+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771325939000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507585","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Amo il Mondo ha un sito web tutto nuovo. All'indirizzo www.amoilmondo.it si può trovare una versione completamente rinnovata nella grafica, nella struttura e nelle funzionalità.\r\n\r\nProgettato per offrire un’esperienza di navigazione intuitiva, veloce e fortemente ispirazionale, il nuovo portale rappresenta un ulteriore passo avanti nell’impegno dell’azienda nel mettere il viaggiatore al centro di ogni progetto. Accessibile da tutti i dispositivi – desktop, tablet e smartphone – il sito consente di esplorare con facilità centinaia di itinerari personalizzabili, oltre a nuove sezioni dedicate alle ispirazioni di viaggio, alle escursioni e ai viaggi di nozze.\r\n\r\nIl nuovo sito nasce come punto di incontro tra ispirazione digitale e consulenza personalizzata: ogni proposta può essere modellata e perfezionata insieme agli esperti di Amo il Mondo, che affiancano gli agenti in tutte le fasi della progettazione dei viaggi su misura per i loro clienti.\r\nLe principali novità\r\nTra le principali novità del sito si segnalano un design moderno, ottimizzato per tutti i dispositivi; un motore di ricerca avanzato e filtri intelligenti; itinerari semplificati; una nuova sezione riservata alle Ispirazioni di Viaggio; una navigazione fluida e intuitiva; la presenza di un'area Viaggi di Nozze, con proposte selezionate.\r\n\r\n«Abbiamo voluto creare uno strumento che fosse non solo informativo, ma soprattutto emozionale, capace di ispirare le persone e guidarle verso il loro prossimo viaggio - ha spiegato Chiara Patanè, executive vp di Amo il Mondo -. Il nuovo sito riflette la nostra visione: ogni viaggio è unico e deve essere costruito con cura, passione e profonda conoscenza delle destinazioni».\r\n\r\nIl lancio del nuovo sito si inserisce nel percorso di innovazione digitale già avviato da Amo il Mondo, volto a migliorare costantemente l’esperienza utente e a rafforzare il dialogo con una community di viaggiatori sempre più attenta, consapevole e alla ricerca di esperienze autentiche. Tra le innovazioni già attive rientra Amo Suite, il nuovo sistema di preventivazione online rivolto al trade e disponibile nell’area Agenzie, pensato per rendere la progettazione dei viaggi ancora più semplice, rapida e personalizzata per le agenzie partner.","post_title":"Amo il Mondo, Chiara Patanè: «Al via il nuovo sito emozionale»","post_date":"2026-02-17T10:39:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1771324795000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507539","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"BeOnd ha firmato una lettera di intenti con la Civil Aviation Affairs, l'autorità aeronautica del Bahrein, per valutare la possibilità di ottenere un nuovo Coa nel Paese.\r\n\r\nNel mirino della compagnia aerea premium ci sarebbe il posizionamento di 10 dei suoi aeromobili in Bahrein entro il 2030, con la creazione di più di 1.200 posti di lavoro diretti altamente qualificati e di altri 6.000 indiretti nel Paese, contribuendo con circa 1,2-1,5 miliardi di dollari al Pil del Regno.\r\n\r\nIl vettore prevede inoltre di formare piloti, personale di cabina, ingegneri e personale di terra in Bahrein e di investire nelle infrastrutture tecniche di supporto. Ciò sostiene ulteriormente le ambizioni del Regno, nell'ambito della cosiddetta “Bahrain Economic Vision 2030”, di diventare un importante nodo dell'industria aerospaziale globale.\r\n\r\nDal debutto dall'hub delle Maldive, beOnd prosegue rapidamente la sua espansione internazionale: lo scorso dicembre il vettore ha lanciato una divisione in Arabia Saudita.\r\n\r\nIl vettore opera attualmente voli che collegano Malé all'Europa via Riyadh e Dubai Al-Maktoum e ha anche iniziato a operare voli non-stop tra Red Sea International, sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita, e Milano Malpensa.\r\n\r\n“La creazione di una compagnia aerea con sede in Bahrein è il naturale passo successivo nella nostra strategia multi-hub - ha dichiarato in una nota il ceo e fondatore, Tero Taskila -. Insieme, abbiamo l'opportunità di costruire una piattaforma aeronautica premium che rafforzi la connettività, sviluppi talenti specializzati e sostenga l'innovazione lungo tutta la catena del valore dei viaggi”.","post_title":"Beond avanza in Medio Oriente e prepara l'apertura di una base in Bahrein","post_date":"2026-02-17T09:00:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771318834000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507438","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Euroairlines è una startup tecnologica con un modello unico nella distribuzione aerea», spiega Guillermo López, director markets & channels. «Grazie alla nostra licenza aerea accreditata Iata, creiamo un ponte tra compagnie che operano fuori dal perimetro Iata e il sistema globale Bsp, consentendo ai vettori più piccoli di accedere ai mercati internazionali. Oggi siamo l’unica realtà spagnola focalizzata su questo modello e ci siamo posizionati tra i big four del settore».\r\nIl cuore del progetto è un ecosistema integrato che copre l’intera catena distributiva: attività di compagnia aerea – voli di linea e charter – servizi di consulenza e gestione aeronautica, e soprattutto supporto commerciale e distributivo per vettori che vogliono espandersi oltre il proprio mercato domestico. «Mettiamo a disposizione la nostra licenza Iata e la nostra infrastruttura per permettere alle compagnie partner di distribuire i propri voli in oltre 60 mercati nel mondo, con soluzioni adattate alle specificità di ogni area geografica», sottolinea López.\r\nUn ponte distributivo globale per valorizzare la capacità invenduta e aprire nuovi mercati\r\nIl progetto prende forma nel 2018, dall’iniziativa di Guillermo e dei suoi fratelli, con l’acquisizione di Euroairlines – compagnia fondata nel 2000 a Sabadell (Barcellona) – e la trasformazione da vettore tradizionale a piattaforma internazionale di servizi per l’aviazione. Oggi il gruppo è articolato in divisioni dedicate a distribuzione, servizi alle compagnie e consulenza strategica.\r\nPer il 2026 l’azienda entra in una nuova fase di consolidamento. «Abbiamo chiuso un ciclo quadriennale nella distribuzione moltiplicando la crescita e rafforzando la redditività. Le previsioni di fatturato per quest’anno si attestano intorno ai 40 milioni di euro, a conferma della solidità del modello». Nel prossimo anno l’obiettivo è aprire 50 nuovi mercati e acquisire 50 nuovi clienti, con focus su Asia, Medio Oriente e Africa, oltre a sviluppare le linee cargo e intermodali. Centrale anche l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi operativi e commerciali e il conseguimento di certificazioni internazionali – tra cui Iata CO2 Connect, Iata, Issa e Iso – per rafforzare il posizionamento in chiave di affidabilità e sostenibilità.\r\nParticolare attenzione è rivolta all’Italia, dove Euroairlines punta ad ampliare le partnership con vettori e tour operator. Il modello è airline-to-airline: non un’OTA né un consolidatore, ma una compagnia che opera attraverso accordi di codeshare e interline, integrando l’inventario dei partner e agendo come marketing carrier. In concreto, l’inventario di un vettore italiano può essere distribuito in oltre 60 Paesi tramite i Bsp Iata ed essere immediatamente disponibile alle agenzie di viaggio sui principali gds - Amadeus, Sabre e Travelport.\r\n«In media le compagnie vendono tra il 75% e l’85% della capacità su una rotta», osserva López. «Noi lavoriamo su quel 15-20% residuo, ampliando i mercati di vendita e aumentando la visibilità globale del prodotto». Un’opportunità che riguarda anche i tour operator: i blocchi di posti non completamente venduti possono essere redistribuiti a livello internazionale senza costi aggiuntivi, generando nuova revenue.\r\nCon oltre 2.500 rotte nel network e più di 40 vettori partner – numero destinato a crescere nei prossimi mesi – Euroairlines si propone al trade italiano come piattaforma di espansione internazionale. «Non siamo semplicemente un canale di vendita», conclude López. «Siamo una leva strategica per aumentare visibilità, penetrazione commerciale e performance delle rotte su scala globale».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Euroairlines accelera sull’Italia: più distribuzione globale per compagnie e tour operator","post_date":"2026-02-16T10:02:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771236138000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507429","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Investimento complessivo di 300 milioni di dollari, 3,3 milioni di passeggeri attesi ogni anno e oltre 380 voli settimanali: Ryanair rafforza la propria presenza all’aeroporto di Torino Caselle con il terzo aeromobile basato nello scalo piemontese, dopo il potenziamento avviato lo scorso novembre.\r\n\r\nL’operativo estivo 2026 prevede 32 rotte complessive, incluse due nuove destinazioni internazionali: Sofia e Tirana. Aumenteranno inoltre le frequenze su oltre dieci collegamenti già attivi, tra cui Lamezia Terme, Madrid, Malaga, Malta, Marrakech, Reggio Calabria, Siviglia e Trapani-Marsala.\r\n\r\nCon questo ampliamento, la compagnia punta a trasportare 3,3 milioni di passeggeri all’anno (+21%) e a sostenere oltre 2.500 posti di lavoro in Piemonte.\r\n\r\nDurante la presentazione dell’operativo estivo 2026, Fabrizio Francioni, responsabile comunicazione Italia di Ryanair, ha ribadito l’impegno della compagnia sul territorio e rinnovato l’appello al Governo per l’eliminazione dell’addizionale municipale negli aeroporti italiani. In caso di abolizione, Ryanair ha dichiarato di poter investire ulteriormente nel Paese con 40 aeromobili aggiuntivi, oltre 4 miliardi di dollari di investimenti, 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro.\r\n\r\nDal canto suo, Torino Airport sottolinea il ruolo strategico della compagnia nella crescita dello scalo. «Ryanair rappresenta circa la metà del traffico dell’aeroporto ed è uno dei principali motori dello sviluppo dello scalo e del territorio», evidenzia Paolo Papale, direttore Sviluppo Aviation di Torino Airport. «Nel 2025 abbiamo superato il record dei 5 milioni di passeggeri, anche grazie al terzo aeromobile basato da novembre e all’apertura di nuove rotte con l’aumento delle frequenze. Per la stagione estiva accogliamo con favore l’avvio dei collegamenti verso Tirana e Sofia, che rafforzano la presenza sui mercati dell’Est Europa e rispondono a una domanda significativa, strategica anche per il turismo incoming».\r\n\r\nAl 31 dicembre lo scalo torinese ha raggiunto i 5 milioni di passeggeri, con una crescita complessiva a doppia cifra, tra il 10% e il 15%. Andamento positivo anche a gennaio, con un incremento del 16% sia nel traffico legato alla neve sia in quello ordinario.\r\n\r\n(Federica De Luca)","post_title":"Torino Airport e Ryanair: il feeling continua nel 2026 con due nuove rotte per Sofia e Tirana","post_date":"2026-02-16T09:41:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771234861000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507339","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La class action intentata dagli albergatori contro Booking.com, guidata dal gruppo di pressione europeo Hotrec con il supporto di oltre 30 associazioni nazionali, è ora in tribunale. Gli esperti che guidano la class action hanno depositato il ricorso presso il Tribunale distrettuale di Amsterdam.\r\n\r\nUna fondazione olandese guiderà il processo per conto degli oltre 15.000 hotel che hanno aderito all'iniziativa. Si prevede inoltre che nel corso del 2026 aderiranno altre strutture colpite dagli abusi della piattaforma.\r\n\r\nI ricorrenti sostengono che il tribunale costringerà Booking a risarcire gli hotel per aver \"violato la normativa sulla concorrenza dell'Unione Europea\" con clausole che \"hanno limitato la concorrenza sui prezzi, indebolito i canali di distribuzione diretta degli hotel e portato a commissioni gonfiate per molti anni\".\r\nRecupero\r\nGli hotel, rappresentati da un team di esperti composto da avvocati ed economisti con una vasta esperienza in contenziosi antitrust, intendono recuperare fino al 30% o più delle commissioni totali pagate a Booking.com tra il 2004 e il 2024, più gli interessi. In caso di successo, la piattaforma si troverebbe ad affrontare un risarcimento multimilionario, che si aggiungerà alle multe già inflitte in paesi come la Spagna, dove la Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza le ha imposto il pagamento di 413 milioni di euro.\r\n\r\nGli avvocati che guidano la causa cercheranno di vincere facendo affidamento sulla sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 19 settembre 2024, che ha confermato che le clausole di parità utilizzate da Booking \"violano il diritto della concorrenza dell'UE\".\r\n\r\nHanno anche deciso di presentare il loro caso nei Paesi Bassi, dove ha sede l'ota per evitare controversie sulla giurisdizione internazionale e accorpare le rivendicazioni provenienti da tutta Europa, indebolendo così la posizione di Booking. Hanno anche optato per il Tribunale Distrettuale di Amsterdam per la sua gestione \"competente ed efficiente\" di una precedente controversia tra gli hotel tedeschi e la piattaforma.","post_title":"La class action degli albergatori contro Booking arriva davanti al Tribunale","post_date":"2026-02-13T11:46:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770983186000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507317","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per l’edizione 2026 del Festival di Sanremo, Costa Toscana torna protagonista come palco sul mare nella baia. La nave offrirà agli ospiti uno scenario unico per vivere la settimana musicale più attesa dell’anno. Le due minicrociere, in programma dal 21 al 25 febbraio e dal 25 febbraio al 1° marzo, accompagneranno gli ospiti nel cuore della kermesse.\r\n\r\nCosta Toscana partirà da Genova sabato 21 febbraio e raggiungerà la baia di Sanremo la mattina di domenica 22 febbraio. Qui gli ospiti potranno scendere a terra ed esplorare i borghi della riviera e il centro storico della città di Sanremo. Al rientro serale a bordo, gli ospiti assisteranno ad un opening party con la nuova edizione dell’esclusiva Sea Destination “Sanremo Bay - Waves of Music” un suggestivo show piromusicale - realizzato in collaborazione con il Comune di Sanremo - che illuminerà la baia.\r\n\r\nGrande conferma di quest'anno è il ritorno del Deejay Time per il secondo anno consecutivo: il 22 febbraio, Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso, i leggendari \"Fab 4\" di Radio Deejay, si esibiranno nel teatro Colosseo di Costa Toscana trasformandolo in una grande pista da ballo collettiva.\r\n\r\nNovità assoluta di questa edizione è la presenza di Max Pezzali, unica guest star a bordo di Costa Toscana, protagonista di un progetto che accompagnerà tutte le serate del festival. Dal 24 al 28 febbraio prenderà infatti vita “Max Forever - The party boat”, ideato in collaborazione con Costa. Non un singolo evento, ma cinque performance esclusive ogni sera in collegamento con il teatro Ariston.\r\n\r\nDal 22 al 28 febbraio, la crociera della Musica ritorna quindi nella città dei fiori con un format completamente nuovo. Costa Toscana cambierà ogni sera, con scenografie e atmosfere integrate con il programma della crociera.\r\nIl programma\r\nDopo l’Opening party e l’evento Deejay Time del 22 febbraio, il percorso musicale continua il 23 febbraio con Divas on Fire, che porta a bordo le vibes delle grandi voci femminili della musica internazionale. Dal 24 febbraio la nave dialogherà con l’universo musicale di Max Pezzali: dalla Disco Night del 24 febbraio, alle atmosfere ispirate ai set dei film western, in perfetto stile Old West del 25 febbraio; dal mondo pop digitale e total denim di Jolly Blue del 26 febbraio, alla nostalgia di Happy Days del 27 febbraio, fino a Love Boat il 28 febbraio, che chiuderà la settimana.\r\n\r\n«Costa innova per natura: ogni progetto è un’occasione per sperimentare e creare valore, sempre in coerenza con la nostra strategia di piattaforma ‘Wonder’ Sea&Land, incentrata sulla meraviglia di vivere le destinazioni di terra e di mare da un punto di vista unico: il mare. Anche a Sanremo portiamo questo approccio, la nave è un modo unico per vivere il Festival da una prospettiva davvero sorprendente, quello della baia di Sanremo» spiega Francesco Muglia, chief commercial officer, svp di Costa Crociere.\r\n\r\n«La grande novità di quest’anno è Max Forever – The Party Boat di Max Pezzali, cinque performance esclusive, una per ogni sera, con un mondo musicale diverso legato all’immaginario dell’artista. Si tratta di un progetto di brand integration complesso, frutto di un intenso lavoro congiunto tra Costa, Rai, Rai Pubblicità, il management dell’artista, le agenzie partner e molti altri stakeholder, che quest’anno introduce un elemento inedito: una residency di cinque serate con un’unica guest star. Un progetto di questa portata conferma il valore della partnership con il Festival di Sanremo, che rinnoviamo per il quinto anno, come asset strategico per il brand e leva fondamentale per evolvere il nostro modo di fare intrattenimento» conclude Muglia.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Costa Toscana si anima per il Festival di Sanremo. Tutte le novità","post_date":"2026-02-13T09:50:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770976235000]}]}}