25 June 2026

Ritardi e cancellazioni a Roma e Milano, i dati di Flightright

FiumicinoNei primi nove mesi dell’anno, i voli in partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa e Roma Fiumicino hanno subito ritardi e cancellazioni, come dimostrano i dati della ricerca condotta da Flightright, il portale dedicato ai passeggeri del trasporto aereo che intendono richiedere un risarcimento a causa di voli in ritardo, cancellati o in overbooking. Secondo le stime di Flightright, i passeggeri italiani avrebbero diritto a un rimborso fino a 8.890.000 di euro per i ritardi registrati sui voli domestici nei primi tre trimestri dell’anno. Secondo il portale, nel solo periodo estivo, da giugno-agosto di quest’anno, sui 431 mila voli stimati transitati negli aeroporti italiani, il 22% ha subito un ritardo (circa 94.680), con un incremento rispetto all’estate precedente del 27%. Tra i voli in partenza da Malpensa, le tratte nazionali su cui si è registrato il maggior numero di ritardi riguardano le destinazioni Catania, Roma Fiumicino, Napoli, Palermo e Brindisi. I voli internazionali, con partenza da Malpensa, che hanno accumulato più ritardi sono quelli con destinazione Lisbona, Parigi, Mosca, Monaco e Düsseldorf.  Tra i voli in partenza da Fiumicino, invece, le tratte nazionali su cui si è registrato il maggior numero di ritardi sono quelle con arrivo a Catania, Milano Malpensa e Linate, Bari, Palermo e Cagliari. Per quanto riguarda le cancellazioni, la tratta internazionale più colpita risulta essere Milano/Roma – Parigi. Fanno capolino anche Milano-Olbia Costa Smeralda e Roma-Ancona e, soffermandosi sulle tratte internazionali, Milano-Vienna e Roma-Tel-Aviv.

 

 

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Il 54% degli europei la indica come meta preferita per le prossime vacanze estive, davanti a Spagna (51%), Grecia (46%), Francia (41%), Croazia (34%) e Regno Unito (30%).\r\nL'attrattività dell'Italia supera ampiamente la media europea tra gli spagnoli, che esprimono un gradimento del 61%, tra i polacchi (60%), tra i cittadini dell'Europa meridionale (62%) e dell'Europa centro-orientale (60%). Emerge dai dati di un focus su \"Le vacanze estive degli europei\" realizzato da Confturismo Confcommercio in collaborazione con Swg&PollingEurope.\r\n \r\nAll'interno di una ristretta lista di Paesi, l'Italia è considerata il posto più interessante da visitare, la Spagna il posto con il miglior clima, la Grecia il più autentico. L'Italia è considerata anche il secondo miglior Paese come qualità delle strutture ricettive e come destinazione più divertente per fare un viaggio .\r\n \r\nAd attrarre gli europei nel nostro Paese sono soprattutto le grandi città storiche (46%), ma anche i musei e i siti archeologici (31%). Non solo storia e cultura al centro degli interessi dei potenziali visitatori europei: più di uno su quattro vorrebbe avere una esperienza enogastronomica in un territorio tipico (28%) e visitare i piccoli borghi (27%).\r\n \r\nEvitare overtourism\r\nSe la storia e l'arte si confermano essere il principale attivatore del desiderio di visitare l'Italia, appare sempre più importante favorire la scoperta dei tanti siti fuori dai percorsi principali, per ridurre il rischio di overtourism sulle principali destinazioni e favorire esperienze più autentiche e di qualità, che consentano di intercettare il bisogno di scoprire le tradizioni e il folklore italiano (tra le tre cose preferite dal 24% dei viaggiatori europei) e di immergersi nei cammini lenti all'interno della natura (22%).\r\n \r\nPiù contenuto risulta invece l'interesse per le attività legate all'intrattenimento e ai consumi: solo il 12% degli europei associa una vacanza in Italia allo shopping o ai luoghi del divertimento, il 9% alla vita notturna e appena il 6% alle attività sportive.\r\n \r\nL'indagine conferma dunque la forza del brand turistico Italia nel panorama europeo. 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