22 luglio 2025 09:05

Flavio Ghiringhelli e Rita Gaglione
Cambio della guardia alla presidenza dell’Ibar: l’associazione che oggi rappresenta 52 compagnie aeree, italiane e straniere, che operano in Italia ha ufficializzato oggi nel corso dell’assemblea di metà anno il passaggio di testimone da Flavio Ghiringhelli, country manager di Emirates, a Rita Gaglione, head of airport incentives di Ita Airways.
Un avvicendamento che ha subito un’accelerazione a seguito dell’imminente partenza di Ghiringhelli alla volta di Dubai per un nuovo incarico presso l’head office della compagnia.
“Il trasferimento a Dubai – dichiara il Presidente emerito – è per me una grande opportunità di crescita professionale; una nuova sfida che, per quanto riguarda le sorti di Ibar, affronto con grande serenità nella consapevolezza di consegnare il testimone a una collega di grande valore. Sono orgoglioso di poter affermare che durante il mio mandato alla presidenza l’associazione è stata un punto di riferimento costante anche negli anni difficili della crisi pandemica, ed altrettanto fiero di constatare che non sono mai mancati i riconoscimenti al nostro ruolo di facilitatore dello sviluppo dell’intero comparto del trasporto aereo”.
“Ricevo da Flavio – aggiunge Rita Gaglione – un incarico di responsabilità che mi impegno ad interpretare nell’interesse di tutta la nostra comunità. È chiaro a tutti che il trasporto aereo è un elemento imprescindibile per lo sviluppo economico e sociale del Paese, e noi continueremo ad impegnarci perché in Italia sia assicurato il suo sviluppo sostenibile, sia in termini ambientali che economici”.
“Per continuare nel percorso tracciato da Flavio e dai miei predecessori – conclude la manager – so di poter contare su una squadra coesa e dotata di tutte le competenze necessarie per proseguire nel dialogo costruttivo con le Autorità competenti e con tutti gli stakeholders del trasporto aereo”
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[post_content] => Five Dimensions wellness è il primo brand italiano che unisce hotel, resort e agriturismi visionari nel primo modello di ospitalità basato sul benessere multidimensionale. Non semplicemente un marchio, ma un percorso di sviluppo unico nel suo genere in Italia. Questa iniziativa offre un affiancamento concreto nella realizzazione di un nuovo modello di wellness, accompagnando i partner nella messa a terra di prodotti innovativi e rigenerativi.
Il cuore del progetto si può riassumere nell’acronimo F.R.A.M.S. (per indicare le dimensioni Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale, Spirituale): un approccio strategico e sistemico sviluppato per accompagnare gli ospiti in un'esperienza rigenerativa di lunga durata che si riflette nei luoghi.
Ideato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere, il brand parte dalla consapevolezza che il benessere autentico emerge dalla correlazione di queste dimensioni, dal saper vedere il dettaglio e l’insieme, così come un bosco e i suoi alberi.
Il network debutta con tre strutture, pioniere di questo approccio, diverse per storia e vocazione: l’Ambasciatori Place Hotel situato a Fiuggi (FR), creato nel 1974 e da sempre attento al ruolo attivo dell’ospite per la costruzione del proprio benessere; Casa Raphael, attiva a Roncegno Terme (TN) dal 1990, ispirata alla cultura steineriana e antroposofica, che collega corpo, anima e spirito; Vojon– Bioagriturismo e Cantina Biodinamica, operativo dal 2008 a Ponti sul Mincio (MN), il cui concetto di benessere affonda le radici nella terra e nei ritmi della natura.
A supporto del brand un team di partner tecnici che crede nel progetto incubato da circa un anno e un gruppo di ricercatori di alto profilo, un Expert Hub che garantisce la validità scientifica del modello: Matteo Galletti (docente di filosofia morale esperto di bioetica e nudging ) Federico Massimo Ceschin (presidente Simtur, esperto di turismo rigenerativo e sostenibile), Vincenzo Primitivo (medico, esperto di longevity medicine e lifestyle) e Stefano Armenia (professore associato di organizzazione aziendale, esperto di pensiero sistemico e sostenibilità).
«Nel turismo wellness non manca l'offerta, ma la visione di un’esperienza complessiva e strutturata che coinvolga l’intero soggiorno e una reinterpretazione del benessere come stile di vita, manca spesso la forza di creare una vera cultura dedicata e di impatto – dichiara Paola Rizzitelli -. Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare».
Il progetto debutta con tre realtà pioniere che hanno scelto di adottare il modello, portando ciascuna la propria identità storica.
«Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale».
«L’essere umano nella sua interezza – corpo, anima e spirito – è al centro della nostra accoglienza ispirata alla medicina ampliata in senso antroposofico – commenta Vincenzo Bertozzi, direttore sanitario e fondatore di Casa Raphael, struttura unica nel suo genere in Italia. – Immersi in una natura viva e rigenerante e attraversati da acque termali curative, da sempre coltiviamo un approccio olistico che unisce tutti gli elementi del benessere. Chi arriva a Casa Raphael oggi non cerca soltanto una risposta a un disagio o a una patologia, ma un tempo e un luogo per riconnettersi con se stesso».
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Le candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa.
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[post_content] => Nuove tendenze e nuove sfide del turismo in Toscana protagoniste del convegno ‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, a Firenze.
Focus sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. «A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras - consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».
La Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.
«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras - la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».
«È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».
Secondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».
«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».
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La Dolce Vita Orient Express propone per il mese di febbraio due itinerari esclusivi alla scoperta del Carnevale a Venezia e e dell'intimità di Verona per San Valentino.
"Valentine’s Day - Love is on the rails" , in programma dal 13 al 15 febbraio, prevede un viaggio tra Roma e Verona, la leggendaria città di Romeo e Giulietta.
La sera del 13 febbraio gli ospiti saliranno a bordo nella Capitale, accolti da un’atmosfera intima e raffinata. La partenza dà inizio a un’esperienza esclusiva: una cena firmata dallo chef tre stelle Michelin Heinz Beck, accompagnata da musica dal vivo, trasforma il treno in un luogo sospeso, lontano dal quotidiano.
Il 14 febbraio, all’arrivo a Verona, la giornata è dedicata alla scoperta della città. Un momento musicale privato, pensato come una serenata contemporanea, aggiunge un tocco in più al soggiorno. La sera, di nuovo a bordo, una cena speciale di San Valentino accompagna il viaggio di rientro verso Roma, in un clima raccolto e romantico. Il 15 febbraio il treno fa ritorno nella Capitale.
Carnevale a Venezia
"Carnevale a bordo – Carnival Party", in programma dal 16 al 17 febbraio, prevede l'itinerario da Roma a Venezia, dove la tradizione delle maschere affonda le sue radici nei secoli. La partenza di La Dolce Vita Orient Express è prevista da Roma, con un’accoglienza privata presso il lounge La Dolce Vita. A bordo, un pranzo gastronomico firmato da Heinz Beck accompagna il viaggio tra vigneti e uliveti, in un susseguirsi di paesaggi e sapori italiani.
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Il tool di intelligenza artificiale sviluppato da Lab Travel Euphemia, raccoglie oggi il riconoscimento degli addetti ai lavori per il suo impatto concreto sull’organizzazione dei processi operativi. La piattaforma, progettata per supportare in modo strutturato l’attività dei Personal Voyager, consente l’accesso in tempo reale a procedure operative, documentazione di viaggio, informazioni assicurative, visti, vaccinazioni e aggiornamenti sulla sicurezza delle destinazioni.
Questo percorso ha portato Lab Travel Euphemia a essere coinvolta in momenti di confronto qualificati sul tema dell’intelligenza artificiale applicata al business. Tra questi, l’evento “AI Compass 2025: rotte strategiche per creare valore”, ospitato presso la sede Ducati di Bologna, ha rappresentato un’occasione di dialogo sui principali trend di mercato, sui modelli di governance e sugli aspetti normativi e legali legati allo sviluppo dell’AI. All’interno di questo contesto si è svolta una tavola rotonda dedicata alle migliori applicazioni già operative dell’intelligenza artificiale, durante la quale alcune realtà selezionate hanno condiviso casi concreti di adozione.
Nel suo intervento, Giulia Barroero, amministratore delegato di Lab Travel, ha evidenziato le esigenze di un modello basato su una rete di oltre 140 Personal Voyager in continua espansione, sottolineando come la gestione della complessità informativa rappresenti oggi una delle principali sfide del settore.
Supporto concreto
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“La crescita del nostro business ha reso necessario ripensare il modo in cui vengono gestite le informazioni e le comunicazioni tra le diverse funzioni. L’intelligenza artificiale rappresenta un supporto concreto per semplificare gli aspetti burocratici legati all’attività, accelerare i processi e consentire al consulente di viaggio di dedicare più tempo alla relazione con il cliente”, dichiara Giulia Barroero.
Alla base dello sviluppo di VoyaGO si colloca una visione pragmatica dell’innovazione, come sottolinea Michele Zucchi, amministratore delegato di Euphemia, che richiama l’impatto quotidiano dell’AI sull’organizzazione del lavoro. “Ciò che abbiamo imparato sviluppando insieme ai consulenti di ‘Microsoft Azure’ il nostro assistente digitale generativo, è la possibilità consentita ad aziende di media dimensione come la nostra, di potere dirigere ed adattare ai bisogni interni quello che oggi è il massimo della tecnologia. Siamo all’inizio di questo viaggio che ci consente una gestione più efficiente dei processi e dell’elaborazione dei dati liberando risorse che possiamo utilizzare in attività a più elevato valore aggiunto. L’evoluzione del progetto non si arresta all’attuale fase, ma apre a ulteriori sviluppi orientati ad una gestione sempre più fluida delle attività”, spiega Zucchi.
Attraverso l’adozione di soluzioni già operative e la partecipazione a momenti di confronto qualificati, Lab Travel Euphemia consolida un approccio all’innovazione fondato sulla concretezza, in cui l’intelligenza artificiale si configura come leva strategica per accompagnare la crescita della rete e interpretare con lucidità le trasformazioni del mercato turistico.
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[post_content] => Busitalia Veneto accelera lungo il percorso di rinnovamento del parco mezzi e di riduzione dell’impatto ambientale del trasporto pubblico locale. Sono stati infatti presentati ieri a Padova i nuovi mezzi, parte del lotto di 22 autobus extraurbani da 18 metri prodotti da Man, entrati in servizio nel novembre 2025, in anticipo rispetto alle tempistiche contrattuali.
Si tratta di veicoli di grande capacità, particolarmente efficaci sulle tratte extraurbane caratterizzate da elevato pendolarismo, in quanto ogni autobus può accogliere fino a 118 passeggeri.
I mezzi rientrano in una fornitura complessiva di 36 veicoli di questa tipologia acquistati grazie ai finanziamenti del Psnms - DM 81/21, Linea Regioni I e II quinquennio. L’investimento per i primi 22 mezzi ammonta a 9,7 milioni di euro, di cui l’80% coperto da fondi pubblici.
L’arrivo di questi autobus consolida ulteriormente l’impegno di Busitalia Veneto per una mobilità sostenibile: nella sola area di Padova sono oggi già operativi 56 autobus elettrici, con un incremento ulteriore della flotta ecologica già programmato nel prossimo futuro.
Entro l’estate 2026 entreranno infatti in esercizio altri 14 autobus da 18 metri a gas naturale, cui si aggiungeranno 5 autobus da 15 metri e 1 autobus da 12 metri a trazione ibrida.
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«Questo investimento conferma l’impegno di Busitalia nell’accompagnare i territori in un percorso di crescita responsabile, attraverso scelte concrete orientate al lungo periodo. Il trasporto pubblico rappresenta infatti una leva fondamentale per lo sviluppo sostenibile e per il miglioramento della qualità della vita delle comunità che serviamo» ha commentato il presidente di Busitalia, Flavio Nogara.
«I nuovi autobus alimentati a gas naturale, già operativi su diverse linee extraurbane a forte domanda, si integrano in una flotta che oggi comprende anche 56 bus elettrici in servizio a Padova, rafforzando l’impegno di Busitalia Veneto verso una mobilità sempre più moderna, sostenibile ed efficiente» ha aggiunto l’amministratore delegato e direttore Ggenerale di Busitalia Veneto, Gino Colella.
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Camminare tra le fortificazioni che hanno resistito al Grande Assedio del 1565 significa rivivere le pagine di The Great Siege di sir Walter Scott: bastioni come quelli di Birgu e Fort St. Angelo non sono semplici mura, ma capitoli scolpiti nella pietra, testimoni di un’epica resistenza.
L’Odissea ci accompagna fino alla Grotta di Calypso, che si può ammirare da Ramla Bay a Gozo e persino da Mixta Cave, che si apre sulla falesia dal lato opposto della baia. Qui il paesaggio dialoga con le parole di Omero: in questi luoghi, il confine tra letteratura e realtà si dissolve, e il silenzio del belvedere richiama quello che, secondo il mito, avvolgeva il rifugio della ninfa.
Gozo è l’isola della lentezza, quella che Federica Brunini ha raccontato in Due Sirene in un bicchiere: un romanzo che celebra il tempo ritrovato, la bellezza delle piccole cose, il silenzio che diventa complice della riflessione. Leggere queste pagine dopo una sosta in un forno tradizionale per una ftira gozitana appena sfornata, per poi raggiungere la baia di Mġarr ix‑Xini, trasforma l’esperienza in un rituale unico.
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[post_content] => Per San Valentino, Msc Crociere propone un itinerario tra le isole Canarie e Madeira a bordo di Msc Musica, una nave che accoglie con un’autentica spa balinese, piscine, ristoranti raffinati, musica dal vivo e angoli romantici da vivere in due.
Le isole Canarie sono una meta ideale per tutte le coppie che desiderano trascorrere la festa degli innamorati in modo diverso dal solito, programmando le attività più romantiche, esplorando cale vulcaniche e immergendosi in spiagge paradisiache e paesaggi incontaminati.
Le isole hanno una conformazione naturale simile, ma caratteristiche ben distinte: Fuerteventura, per esempio, è famosa per la bellezza delle spiagge Gran Canaria per la ricchezza dei parchi naturali. Tenerife ospita invece il più alto vulcano della Spagna, il Teide mentre La Palma, di vulcani, ne ha addirittura tre.
Poi c’è Lanzarote, isola iconica con la sabbia nera, il clima mite e i paesaggi vulcanici. Quello che accomuna tutte le isole è la natura rigogliosa e il fatto di essere mete ideali sia per una vacanza rilassante, sia per una vacanza active.
«L’itinerario di Msc Musica alle Canarie – spiega Luca Valentini, direttore commerciale di Msc Crociere - è il viaggio ideale per concedersi una pausa rigenerante e scoprire nuove destinazioni e per festeggiare un San Valentino indimenticabile. Un viaggio tra luoghi incontaminati a poche ore di volo dall’Italia, quando l’inverno avvolge gran parte del paese, le Canarie rappresentano la meta ideale dove ogni momento diventa un’esperienza unica: un’occasione per rilassarsi, esplorare e ritrovare il piacere di viaggiare senza fretta, accompagnati dal comfort e dall’eleganza di Msc Musica».
L’itinerario
Si parte con un volo da Roma Fiumicino per Santa Cruz de Tenerife, l’isola dell’eterna primavera, dove lidi selvaggi e onde perfette si alternano a montagne maestose e vallate fiorite.
Il giorno successivo Msc Musica approda ad Arrecife, città sorta dalla lava dove la natura convive con un’eleganza essenziale.
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Las Palmas è un mosaico di contrasti: energia urbana e calma dell’oceano convivono armoniosamente
Il giorno di San Valentino, Msc Musica approda a Funchal, capitale di Madeira: un gioiello sospeso tra mare e montagne, tra vicoli pittoreschi e giardini fioriti. Ritorno poi a Santa Cruz de Tenerife e rientro in Italia.
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[post_content] => Un nuovo logo per CaboVerdeTime. L'operatore ha scelto di festeggiare i 30 anni di attività, rinnovado l'immagine con un logo che richiama i colori storici del t.o. «Trent'anni di attività, una sola destinazione e una crescita costante che conferma la solidità del progetto - commenta Pietro Dusi, responsabile commerciale di CaboVerdeTime -. Il nostro logo è pensato per accompagnare il brand per tutto il 2026 e raccontare 'un percorso fatto di competenza, specializzazione e profonda conoscenza della destinazione, l’isola di Sal».
Tutto è parttito dal primo pioneristico volo del 16 giugno 1996, lanciato sul mercato da Andrea Stefanina: da allora CaboVerdeTime accompagna i viaggiatori alla scoperta dell’arcipelago di Capo Verde, in particolare dell’isola di Sal.
«Trent’anni fa ho scelto Capo Verde seguendo un’intuizione, un’emozione - aggiunge Andrea Stefanina -. Con CaboVerdeTime abbiamo contribuito a far conoscere al mondo Capo Verde, puntando non solo al mero sviluppo economico ma creando al tempo stesso un valore strutturale e duraturo per il territorio e la popolazione; la dimensione sociale è stato il driver che ha mosso ogni mio investimento e 30 anni dopo l’inizio di questa irripetibile avventura, posso dire che ne è valsa davvero la pena».
Un nuovo catalogo
Sarà online a breve e distribuito alla agenzie di viaggio il nuovo catalogo CaboVerdeTime 2026, realizzato così come il logo, in collaborazione con lo studio grafico Studio7b di Brescia. La copertina, dedicata al trentennale, è un collage che raccoglie tutte le 29 copertine pubblicate nel corso della storia dell’operatore: un racconto visivo ed un viaggio attraverso l’evoluzione del prodotto e del brand nel tempo.
Il trentennale sugella l'anno appena trascorso, che ha fatto registrare una sensibile crescita. «Il 2025 si chiude con un fatturato a +12% rispetto al 2024 - continua Dusi - confermando un percorso di crescita costante, a doppia cifra, iniziato nel 2023. Nell’anno appena concluso hanno viaggiato con CaboVerdeTime oltre 6.000 persone, con un incremento del 13% rispetto all’anno precedente».
Nell'ambito di un aumento generalizzato dei costi, la proposta “charter & hotel di proprietà” continua a dimostrarsi solida e attrattiva per il mercato italiano, grazie a una formula collaudata e al controllo diretto della filiera. Tra i punti di forza del t.o. l'organizzazione interna, che prevede la gestione diretta sia degli approvvigionamenti che delle strutture proposte, tra cui Halos Casa Resort e Sobrado Boutique Hotel. A questo si aggiunge il rapporto stretto con le agenzie di viaggio, considerate da sempre un asset strategico e parte integrante dello sviluppo di CaboVerdeTime.
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[post_content] => Nuova partnership tra Msc e il team Bwt Alpine F1. Per la prima volta nella storia dello sport il team ha svelato i colori della propria vettura a bordo di una nave da crociera.
La livrea del 2026 della monoposto A526 è stata presentata nel corso di un evento esclusivo a bordo di MSC World Europa, a Barcellona, ormeggiata presso il nuovo terminal della compagnia.
La nave ha operato utilizzando Bio-GNL tramite il sistema European Mass Balance, il che significa che MSC World Europa è stata a emissioni nette zero di carbonio per tutta la durata dell’evento. Questo approccio si integra con la nuova vettura del team BWT Alpine F1 che, per la stagione 2026, utilizzerà carburante sintetico, un combustibile che anche MSC Crociere si sta preparando a impiegare in futuro.
“Siamo estremamente orgogliosi di aver preso parte a questo momento leggendario a bordo di MSC World Europa – commenta Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di MSC Crociere - Sebbene il mondo delle crociere e quello della Formula 1® possano sembrare molto distanti, condividiamo lo stesso DNA: un profondo impegno per il lavoro di squadra, l’innovazione e la creazione di momenti indimenticabili, proprio come quelli che il nostro straordinario equipaggio offre ogni giorno a bordo delle nostre navi. La nostra partnership con BWT Alpine Formula One Team non si basa solo su valori condivisi, ma anche sui forti legami con l’eccellenza dell’ingegneria francese, rendendo particolarmente significativo ospitare questo evento storico su una nave progettata e costruita in Francia».
«Oggi segna l’inizio di un nuovo capitolo per il team BWT Alpine F1 – aggiunge lexecutive advisor del team BWT Alpine F1, Flavio Briatore - Sono molto grato ai nostri partner di MSC Crociere per il loro supporto e il loro impegno nei confronti del nostro team. Si sono dimostrati partner autentici mentre ci prepariamo a quella che sarà senza dubbio una stagione unica nella storia della Formula 1, anche alla luce dei nuovi regolamenti tecnici”.
Gli ospiti dell’evento hanno potuto gustare acqua mineralizzata BWT, filtrata e mineralizzata fresca a bordo grazie a una tecnologia di purificazione all’avanguardia firmata BWT.
L’implementazione completa di questa acqua, AQUA by MSC, su tutta la flotta consentirà l’eliminazione, in media, di oltre 4 milioni di bottiglie di plastica al mese. Entro il 2026, ciò rappresenterà una media annuale di oltre 49 milioni di bottiglie di plastica monouso eliminate a livello di flotta, dimostrando ulteriormente l’impegno di MSC Crociere nella riduzione del proprio impatto ambientale, un impegno condiviso anche dal team BWT Alpine F1.
Questa storica presentazione rientra nella partnership globale tra Msc Crociere e del team BWT Alpine F1.
MSC Crociere è Premium Partner del team dal febbraio 2025 e Global Sponsor della Formula 1® dal 2022.
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Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. 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Qui il paesaggio dialoga con le parole di Omero: in questi luoghi, il confine tra letteratura e realtà si dissolve, e il silenzio del belvedere richiama quello che, secondo il mito, avvolgeva il rifugio della ninfa. \r\n\r\nGozo è l’isola della lentezza, quella che Federica Brunini ha raccontato in Due Sirene in un bicchiere: un romanzo che celebra il tempo ritrovato, la bellezza delle piccole cose, il silenzio che diventa complice della riflessione. Leggere queste pagine dopo una sosta in un forno tradizionale per una ftira gozitana appena sfornata, per poi raggiungere la baia di Mġarr ix‑Xini, trasforma l’esperienza in un rituale unico.\r\n\r\nThe Kappillan of Malta di Nicholas Monsarrat, che ci riporta alle vicende della Seconda Guerra Mondiale. 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Tenerife ospita invece il più alto vulcano della Spagna, il Teide mentre La Palma, di vulcani, ne ha addirittura tre.\r\n\r\nPoi c’è Lanzarote, isola iconica con la sabbia nera, il clima mite e i paesaggi vulcanici. Quello che accomuna tutte le isole è la natura rigogliosa e il fatto di essere mete ideali sia per una vacanza rilassante, sia per una vacanza active.\r\n\r\n«L’itinerario di Msc Musica alle Canarie – spiega Luca Valentini, direttore commerciale di Msc Crociere - è il viaggio ideale per concedersi una pausa rigenerante e scoprire nuove destinazioni e per festeggiare un San Valentino indimenticabile. 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