Riggio attacca Adr: via al piano industriale o revoca della concessione
3 maggio 2007 15:09
«Siamo pronti a chiedere allo Stato la revoca della concessione all’Adr, se questa non darà attuazione al piano industriale pronto da tempo». Questa la minaccia di Vito Riggio, presidente dell’Enac, intervenuto al convegno sul "Trasporto aereo ed il sistema aeroportuale del Lazio" tenutosi questa mattina Roma. «L’Adr fa finanza e non impresa, e questo non va bene, perché paralizza gli investimenti» ha rimarcato Riggio. Il piano di investimenti di Adr, da 2,2 miliardi di euro, è bloccato a causa di diatribe interne alla proprietà.
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Lorusso (Ticketcrociere): “Sulle navi le prenotazioni dell’ultimo minuto non esistono quasi più: sia le compagnie che i passeggeri vogliono certezze”
I dati estratti a luglio 2026 da Ticketcrociere, la principale piattaforma italiana di vendita crociere, evidenziano una netta prevalenza delle prenotazioni anticipate rispetto a quelle dell'ultimo minuto. In particolare, nei primi sei mesi dell'anno, gli acquisti early booking (partenza oltre nove mesi) sono stati più del doppio rispetto ai last minute (partenza entro 30 giorni): su un totale di 3.409 prenotazioni, le prime rappresentano il 21,06% contro il 9,33% delle seconde. Più di due prenotazioni su dieci sono dunque state programmate con larghissimo anticipo, mentre meno di una su dieci è stata effettuata all’ultimo momento.
“Nel 2026 ci aspettavamo un lieve incremento della quota del last minute ma, anche guardando ai dati degli anni precedenti, questo canale di vendita rappresenta ormai una quota marginale del mercato” spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Taoticket, la società madre a cui fanno capo i marchi Ticketcrociere, Ticketferries.com e Ticketprivatejet.com. “Da una parte per noi è una buona notizia, perché l’early booking permette una migliore pianificazione delle strategie commerciali. Il last minute però garantisce quasi sempre che la prenotazione si finalizzi, una variabile non di poco conto in un periodo storico in cui uno scossone internazionale può far partire raffiche di cancellazioni su centinaia di prenotazioni a medio e lungo termine”.
Alla base della progressiva erosione della formula che ha rivoluzionato il mondo del turismo non vi è soltanto l’incertezza del momento internazionale, ma una serie di fattori che hanno modificato le abitudini dei viaggiatori.
I tre motivi alla base del crollo del last minute nelle crociere
Il modello delle crociere si sta progressivamente allineando a quello dei voli di linea, un meccanismo a cui di recente si è adeguato anche il settore dell’alta velocità ferroviaria con i treni Frecciarossa. Le compagnie dispongono di navi sempre più grandi, che devono raggiungere livelli di riempimento molto elevati per “guadagnare” il punto di pareggio in ogni singola crociera: gli algoritmi di dynamic pricing tendono a premiare chi prenota in anticipo, garantendo alle compagnie una maggiore certezza nella pianificazione delle vendite.
Oggi, inoltre, la crociera non è più soltanto “una cabina qualunque”. Le famiglie cercano camere comunicanti, suite o cabine in posizioni specifiche della nave; chi prenota last minute deve scegliere tra le soluzioni rimaste disponibili, spesso cabine garantite o prive di vista. Questo cambiamento è influenzato, tra le altre cose, dalle strategie di marketing delle compagnie, da MSC Crociere a Costa Crociere, da NCL a Royal Caribbean: promuovendo servizi accessori sempre più personalizzati, la cabina viene trasformata da semplice alloggio a elemento distintivo dell’esperienza di viaggio.
C’è infine il capitolo prezzi. I dati estratti da Ticketcrociere mostrano che nei primi sei mesi del 2026 il costo medio per persona di una crociera è stato di 1.490 euro (819 euro nel 2021, +82%), mentre la spesa media per prenotazione ha raggiunto i 3.611 euro (2.076 euro nel 2021, +74%; 3.093 euro nel 2025, +16,8%). Prenotare con 8-12 mesi di anticipo consente quindi alle famiglie non solo di pianificare meglio la spesa, ma anche di dilazionare il pagamento del viaggio o di gestire con maggiore flessibilità il rimborso di un eventuale prestito richiesto attraverso strumenti Buy Now Pay Later.
“In un periodo storico altamente imprevedibile si potrebbe pensare che le persone rimandino la decisione all'ultimo, invece accade il contrario” conclude Lorusso. “L'anticipo diventa una forma di protezione non solo economica ma anche emotiva. Chi prenota sotto data spesso non lo fa per risparmiare ma per necessità improvvise, accettando o di pagare tariffe più alte o di approfittare di offerte estemporanee che di solito non includono una serie di privilegi a bordo”.
La panoramica sulle destinazioni aggiunge un ultimo elemento significativo a questo scenario: contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, l’early booking degli italiani non è trainato dalle mete esotiche o dai grandi viaggi a lungo raggio ma dal Mediterraneo. Nei primi sei mesi dell’anno il 45% delle prenotazioni effettuate con largo anticipo ha riguardato crociere nel Mare Nostrum, mentre i Caraibi si sono fermati al 18,21%.
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[post_content] => Riyadh Air eserciterà le opzioni per l’acquisto di altri 28 Boeing 787 Dreamliner: l'accordo, che riguarda l’esercizio della maggior parte delle opzioni previste dall’ordine effettuato dal vettore saudita nel 2023, comprende anche la conversione di 20 aeromobili nella variante più grande, il 787-10.
L’annuncio comprende anche un acquisto, finora non reso noto, di 11 di questi aerei widebody ad altissima efficienza. Una volta finalizzato anche l’acquisto dei restanti 17 aeromobili, il portafoglio ordini vincolanti di Riyadh Air salirà a 67 Boeing 787 Dreamliner.
«L’impegno a confermare l’acquisto di altri 28 Boeing 787 Dreamliner e a introdurre il 787-10 rappresenta un’altra tappa significativa nel percorso di Riyadh Air verso l’obiettivo di collegare oltre 100 destinazioni internazionali entro il 2030, elemento chiave delle ambizioni della Vision 2030 del Regno - ha dichiarato il ceo della compagnia Tony Douglas -. L’introduzione del 787-10 rafforza la nostra capacità di soddisfare la crescente domanda di trasporto passeggeri e merci, garantendo al contempo la flessibilità operativa necessaria a sostenere gli ambiziosi piani di sviluppo del nostro network».
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La famiglia 787 Dreamliner offre i finestrini più grandi tra gli aerei commerciali, un maggiore livello di umidità in cabina, una pressurizzazione che simula una quota più bassa e avanzate tecnologie di rilevamento delle turbolenze: caratteristiche progettate per migliorare il comfort dei passeggeri.
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[post_content] => Nuova intesa fra Ita Airways e Atitech per le attività di manutenzione degli aeromobili della compagnia aerea. Il nuovo contratto si inserisce nel percorso di rafforzamento dei processi operativi e industriali di Ita, con l’obiettivo di assicurare un presidio sempre più efficace delle attività manutentive a supporto della flotta. L’intesa introduce misure di efficientamento tecnico-organizzativo volte a ottimizzare la pianificazione e l’esecuzione dei servizi manutentivi, rafforzando al tempo stesso il coordinamento tra le rispettive strutture tecniche.
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[post_content] => Boeing e Uganda Airlines hanno annunciato a Farnborough la firma di un contratto per l'acquisto di quattro 737-8 e quattro 787-9: si tratta del primo acquisto diretto di aeromobili Boeing da parte della compagnia aerea ugandese. Una nota precisa che questi velivoli serviranno a «modernizzare e potenziare la flotta» per rispondere all’aumento della domanda sul network regionale e internazionale della compagnia.
In una dichiarazione diffusa a Farnborough, l’amministratore delegato di Uganda Airlines, Ato Girma Wake, sottolinea la dimensione strategica dell’accordo: «Questo ordine presso Boeing segna una tappa determinante nel percorso di crescita di Uganda Airlines e nella nostra più ampia ambizione di posizionare Entebbe come hub aereo strategico per la regione». Aggiunge inoltre che i nuovi aeromobili «rafforzeranno la nostra capacità di collegare in modo più efficiente l’Uganda ai mercati regionali, continentali e internazionali, sostenendo al contempo il commercio, il turismo, gli investimenti e lo sviluppo del trasporto merci».
Nello specifico, Uganda Airlines ha scelto la versione 737-8 del 737 Max, in grado di trasportare circa 160-180 passeggeri in configurazione a due classi su una distanza che può raggiungere i 6.480 km. Queste caratteristiche lo rendono uno strumento adatto alle rotte interne africane ad elevata domanda, nonché alle estensioni verso il Medio Oriente e l’India, segmenti che la compagnia identifica già come futuri assi di crescita.
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[post_content] => Philippine Airlines amplia la flotta di lungo raggio con la sigla di un memorandum d’intesa per nove Airbus A350-1000. L’accordo è stato annunciato durante il Farnborough Air Show: una volta finalizzato, il nuovo contratto raddoppierà il totale degli ordini della compagnia per l’A350-1000, portandoli a 18 aeromobili, di cui i primi due sono stati consegnati quest’anno.
Designato come nuova ammiraglia della flotta, l’A350-1000 consentirà a Pal di sviluppare il network long haul, collegando principalmente Manila con destinazioni in Nord America. Tra queste figurano voli diretti in entrambe le direzioni tra Manila e città della costa orientale degli Stati Uniti e del Canada.
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[post_content] => Emirates pioniera quando si tratta di innovare il modo di viaggiare: la compagnia di Dubai ha introdotto, prima al mondo, il poggiatesta U-Dream, dedicato ai passeggeri di economy class e in grado di garantire un livello di sostegno e comfort a bordo decisamente nuovo.
U-Dream è una soluzione regolabile in più direzioni, progettata per offrire un supporto completo a testa e collo durante il riposo o i momenti di relax. Sarà installato sui sedili di economy class di tutti gli A350 Emirates e sulla maggior parte degli A380 e dei Boeing 777 della flotta.
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Aries Group chiude il 2025 con ricavi pari a 62,6 milioni di euro, Ebitda a 12,7 milioni e un Ebitda margin del 20%. Nel corso del 2025 Aries Group ha registrato una crescita dei ricavi dell'11% rispetto all'anno precedente, superando 1,14 milioni di presenze nelle proprie strutture e raggiungendo un tasso medio di occupazione delle camere dell'85%. La performance è stata trainata dal consolidamento della domanda business e Mice, insieme a un modello di business sempre più diversificato che integra ricavi provenienti da camere, meeting e congressi, food & beverage, wellness e leisure.
Oggi Aries Group gestisce un portafoglio di quattro strutture tra Milano, Roma e Bologna, con 1.639 camere, 65 sale meeting e 9.400 metri quadrati di spazi dedicati agli eventi. Parallelamente, il gruppo prosegue il proprio percorso di sviluppo sostenibile: tutte le strutture mantengono la certificazione Dca Esg, mentre un piano strategico di sviluppo sostenibile 2026-2028 guida l'integrazione dei criteri Esg nelle attività operative, organizzative e gestionali.
Il 2026
Il primo semestre del 2026 ha segnato inoltre un'ulteriore evoluzione del modello di ospitalità del gruppo attraverso nuovi investimenti e format dedicati a sport, cultura, intrattenimento e benessere. Tra i principali progetti figurano il restyling tecnologico del Quark Hotel Milano con il concept Quark 2.0, che sta trasformando il centro congressi in un ecosistema Mice di nuova generazione attraverso spazi immersivi, ambienti modulari e tecnologie avanzate dedicate agli eventi; il lancio del Vivi Sporting Club presso il Living Place Hotel Bologna e la nuova programmazione culturale dell'hotel Villa Pamphili di Roma, con iniziative dedicate a cinema, musica ed eventi aperti anche alle comunità locali.
Durante il secondo semestre 2026 Aries Group continuerà a investire nell'evoluzione della propria piattaforma gestionale, con l'obiettivo di rafforzare il posizionamento nel segmento Mice, sviluppare nuovi format di ospitalità ibrida e sostenere la propria strategia di espansione attraverso opportunità di crescita coerenti con il modello industriale del gruppo. Le stime aggiornate per il 2026 indicano ricavi attesi pari a 66,2 milioni di euro, un Ebitda di 14,8 milioni e un Ebitda margin del 22%.
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[post_content] => Secondo la società di consulenza One Investments, solo una compagnia aerea europea, Ryanair, figura tra le dieci più redditizie al mondo. Emirates è la più redditizia, con profitti previsti di 4,7 miliardi di euro nel 2025. Segue la compagnia aerea americana Delta Air Lines, con 4,3 miliardi di euro. Subito dietro si posiziona United Airlines, anch'essa americana, con 3 miliardi di euro di profitti.
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[post_content] => La flotta commerciale globale aumenterà di quasi l’80%, superando i 50.000 aeromobili entro il 2045: questo il dato principe che emerge dal Commercial Market Outlook 2026 che Boeing ha presentato in vista del Farnborough International Airshow.
La casa costruttrice di Seattle prevede che le attuali criticità del settore non avranno un impatto significativo sulla crescita di lungo periodo dell’aviazione, con una domanda di trasporto aereo destinata a raddoppiare nei prossimi vent’anni.
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«Le compagnie aeree si stanno adattando rapidamente per gestire le difficoltà del settore nel breve periodo, mentre la domanda di trasporto aereo continua a dimostrarsi resiliente - ha dichiarato Brad McMullen, senior vice president commercial sales and marketing di Boeing -. Questa domanda alimenta la necessità di espandere e rinnovare la flotta mondiale, confermando l’importanza dei nuovi aeromobili a maggiore efficienza energetica, che svolgeranno un ruolo sempre più fondamentale nel collegare persone ed economie in tutto il mondo».
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