Qantas, riprendono i voli su Los Angeles con l’A380
5 gennaio 2011 09:17
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Royal Caribbean ha stretto un accordo di collaborazione con “Roald Dahl’s marvellous children’s charity” in vista del debutto europeo a luglio di Legend of the Seas. In occasione del debutto sulla nave del celebre musical di Broadway “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl, la Legend darà vita alla partnership a bordo, offrendo agli ospiti l’importante opportunità di sostenere l’ente benefico e raccogliere fondi per supportare gli infermieri specializzati legati all’associazione Roald Dahl che in tutto il Regno Unito si prendono cura di oltre 50.000 bambini gravemente malati e delle loro famiglie.
Sostegno alle famiglie
«In qualità di marchio incentrato sulla creazione di vacanze indimenticabili per le famiglie, è particolarmente significativo collaborare con la Roald Dahl’s Marvellous Children’s Charity per sostenere le famiglie che ne hanno più bisogno - ha affermato Gerard Nolan, vicepresidente e amministratore delegato per l’area Emea di Royal Caribbea -. Poiché “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl sarà l’attrazione principale dell’intrattenimento a bordo della Legend of the Seas, collaborare con l’ente benefico ci è sembrata una scelta naturale in occasione del debutto della nostra nave. Gli infermieri di Roald Dahl forniscono ogni giorno un’assistenza straordinaria alle famiglie, e siamo orgogliosi di sostenere il loro lavoro attraverso iniziative di raccolta fondi e accogliendo a bordo i membri della comunità infermieristica per una meritata pausa».
Per celebrare l’avvio della partnership, Royal Caribbean ospiterà personale infermieristico dell’associazione in una speciale crociera di anteprima di 4 notti a bordo della Legend, prima del debutto ufficiale della nave previsto per il 4 luglio. Gli infermieri e le infermiere avranno l’opportunità di vivere una vacanza in famiglia e di godersi l’offerta di intrattenimento, ristorazione e relax della nave.
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[post_content] => Pierre & Vacances ha ricevuto un'offerta vincolante da Mubadala Capital, che fa capo al governo di Abu Dhabi. La transazione proposta prevede l'acquisizione di tutte le azioni in circolazione del colosso francese tramite un'offerta pubblica di acquisto volontaria interamente in contanti. Secondo quanto riporta Hosteltur, Mubadala ha presentato un'offerta vincolante subordinata alle negoziazioni in corso con gli azionisti della società per ottenere, entro il 17 luglio 2026 , impegni a offrire azioni ordinarie per la prevista offerta pubblica di acquisto, rappresentative di almeno l'80% del capitale sociale in circolazione del gruppo francese.
Opa nel primo trimestre 2027
Qualora la transazione proposta andasse a buon fine, secondo i termini dell'offerta vincolante, Mubadala Capital e Pierre & Vacances stipulerebbero un accordo di offerta pubblica che stabilirebbe i termini e le condizioni principali della transazione. L'offerta pubblica di acquisto dovrebbe essere lanciata nel primo trimestre del 2027.
«L'offerta vincolante e interamente finanziata ricevuta da Mubadala Capital rappresenta una tappa decisiva nella revisione strategica avviata nel giugno 2025. A seguito di un processo rigoroso e competitivo, riconosce il valore del nostro gruppo, la rilevanza del nostro modello turistico locale e il grande potenziale di crescita dei nostri marchi» ha dichiarato Georges Sampeur, presidente del cda di Pierre & Vacances.
Da parte sua, Antoun Ghanem, partner di Mubadala Capital, ha sottolineato la fiducia del gruppo nel settore alberghiero europeo. «L'offerta di Mubadala Capital riflette la sua fiducia nel settore del tempo libero e dell'ospitalità europeo, nonché nel potenziale a lungo termine dei marchi del gruppo. Mubadala Capital intende supportare il team di gestione guidato da Franck Gervais e l'attuazione del suo piano strategico fornendo capitale a lungo termine e una solida collaborazione operativa. Questa operazione completa le recenti acquisizioni di società privatizzate da Mubadala Capital in Nord America e si basa sulla sua vasta esperienza nel settore della gestione del tempo libero in Europa».
Il commento alla semestrale
Commentando il bilancio dei primi sei mesi dell'esercizio corrente, Franck Gervais, ceo del gruppo Pierre & Vacances-Center Parcs, ha dichiarato: «Il primo semestre dell'esercizio 2025/2026 conferma la validità e la resilienza del nostro modello di business. In un clima internazionale teso – e nonostante le pressioni fiscali nei Paesi Bassi e in Belgio – il gruppo ha registrato una crescita del 6% nelle attività turistiche, trainata da tutti i nostri marchi e dal contestuale aumento sia del prezzo medio di vendita che del numero di notti vendute. Questi risultati riflettono la forza del nostro posizionamento nel turismo di prossimità, molto apprezzato dalla clientela europea alla ricerca di destinazioni accessibili, di alta qualità e ricche di significato. Dimostrano inoltre i vantaggi concreti della nostra strategia di 'premiumizzazione' e la nostra capacità di valorizzare l'offerta nelle località più ambite. Desidero lodare il notevole impegno dei nostri team in tutte le strutture; sono loro a rendere possibile quell'esperienza cliente di alta qualità che alimenta la costante crescita dei livelli di soddisfazione per tutti i nostri marchi. Forti di questo slancio e della rigorosa attuazione della nostra roadmap 'Beyond ReInvention', confermiamo l'obiettivo di un Ebitda rettificato di 185 milioni di euro per l'esercizio in corso».
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[post_content] => L’Ambasciata del Brasile e Tap Air Portugal presentano al trade italiano lo Stato di Bahia, una destinazione che riunisce alcune delle caratteristiche più preziose e riconoscibili del Brasile, tra storia, tradizione, bellezze naturali, musica, gastronomia e cultura.
Ad inaugurare l’evento Raphael Nascimento, consigliere e capo dell’Ufficio di promozione commerciale, investimenti e turismo dell’Ambasciata del Brasile a Roma: «Viviamo una crescita continua e costante del numero dei turisti italiani in Brasile: nei primi cinque mesi dell’anno abbiamo registrato un +14% rispetto all’anno scorso», un dato che conferma un’offerta capace di attrarre un numero sempre crescente di viaggiatori. «L’anno scorso si è rivelato un anno molto positivo e anche quest’anno promette ottimi risultati, ma sappiamo che sarà un anno complicato per il turismo: il nostro compito è dimostrare che il Brasile si distingue per essere una destinazione sicura e competitiva».
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Con 1.183 km di costa, la più lunga di tutto il Brasile, il patrimonio baiano spazia dalla Costa delle Palme da Cocco alla Costa del Dende con alcuni degli alberghi più affascinanti del Brasile, dall’ecoturismo della Chapada Diamantina, nel cuore di Bahia, alla Costa della Scoperta, in cui vivere esperienze di vita quotidiana con gli indigeni. Bahia di Tutti i Santi, con la capitale Salvador, incanta con il suo ricco patrimonio storico e culturale e con il carnevale più grande del mondo, mentre nella Vale do Jiquiriçá la festa di San Giovanni è il più grande festival regionale del Brasile.
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Il Brasile firmato Tap
Rispetto alla connettività, Tap Air Portugal opera su Salvador da Bahia con 6 voli settimanali con un A300-900. Attraverso l’hub di Lisbona, servito da voli diretti dall’Italia da Roma, Milano, Venezia, Bologna, Napoli e Firenze, il vettore portoghese garantisce collegamenti efficienti verso il Brasile posizionandosi come compagnia di riferimento tra Europa e Sud America.
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(Elisa Biagioli)
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[post_content] => Club Med prevede di inaugurare circa quaranta nuovi resort entro il 2035. Per sostenere questa crescita, che porterà il numero dei resort da 61 a 100 in questo periodo, il gruppo aprirà per la prima volta le proprie porte alle agenzie di viaggi online (ota) dalla sua fondazione nel 1950.
“Per sostenere le nostre ambizioni, ci affideremo ai nostri canali di vendita tradizionali, diversificando al contempo la distribuzione digitale. Inizieremo la distribuzione tramite le ota a partire dal primo trimestre del 2027, in modo selettivo”, ha dichiarato a L’Écho touristique Caroline Launois Beaurain, vicepresidente digital sales product di Club Med. "Siamo interessati a diverse tipologie di OTA: globali, locali, specializzate", spiega Caroline Launois Beaurain.
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Canali diretti e semi diretti
Attualmente, il marchio con il tridente afferma che il 72% delle vendite avviene tramite canali diretti e semi-diretti (attraverso i suoi affiliati).
Nella distribuzione tradizionale, Club Med adotta da molti anni un approccio selettivo. Il gruppo lo definisce "distribuzione scelta", avvalendosi di poco più di 700 agenzie in Francia che rivendono i suoi prodotti.
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[post_content] => Lavoratori del turismo e povertà. Questo giornale l'ha scritto sempre e da sempre si è battuti affinché fosse chiaro che nel turismo lo sfruttamento del lavoratore è intollerabile. E questo perché i "datori di lavoro", lo metto fra virgolette perché in questo caso sono solo sfruttatori, pensano esclusivamente al profitto e non lo vogliono redistribuire fra i lavoratori. Questo è lo schifo dell'eccesso di capitalismo che fa ricche 3 persone e ne danneggia migliaia.
Infatti il 50% delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nei settori del terziario, del turismo e dei servizi percepisce una retribuzione annua pari o inferiore a 13.950 euro, soglia di povertà salariale che sale al 60% della retribuzione media, 14.800 euro per chi ha lavorato almeno dodici settimane nell’anno.
È quanto emerge dal focus sul lavoro povero commissionato da Filcams, anticipazione di un Report sull’occupazione di prossima pubblicazione.
Circa il 70% di chi lavora nel settore resta sotto la soglia di povertà, percentuale che al Sud e nelle Isole sale oltre l’80%, quattro lavoratori su cinque. Seguono i servizi, dove pulizie, multiservizi e ristorazione collettiva portano l’incidenza a oltre il 50%, anche tra chi lavora con continuità, e il terziario, superiore al 30%. “Il part-time involontario è ormai una condizione strutturale -dichiara Fabrizio Russo, segretario generale della Filcams Cgil- che impone salari bassi e una condizione di precarietà costante”.
Emergenza
“Siamo davanti a una vera e propria emergenza - aggiunge Fabrizio Russo - quasi una persona su due guadagna meno di 15mila euro l’anno, un dato che rivela scelte organizzative precise, modelli d’impresa tarati sulla compressione del costo del lavoro e un’assenza di presidio contrattuale che dura da troppo tempo. È troppo facile sbandierare numeri e proclami nei contesti pubblici, se poi ai tavoli negoziali si lasciano milioni di lavoratrici e lavoratori senza adeguamenti salariali adeguati al costo della vita".
Secondo Russo, "Cgil Cisl e Uil stanno discutendo con le associazioni datoriali per giungere a un modello contrattuale e di rappresentanza che innovi e garantisca la tenuta dei salari. Il rinnovo dei contratti nazionali resta infatti il primo argine contro il lavoro povero: è da lì che ripartiamo nella prossima stagione contrattuale, che nel 2027 ci vedrà al tavolo per tutto il settore del terziario distributivo e dei servizi, con la responsabilità di restituire dignità e riconoscimento alle persone che rappresentiamo".
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Per cui British Airways ha modificato le condizioni dei suoi biglietti per vietare le riprese o le fotografie del personale di cabina senza esplicita autorizzazione. I video in diretta sono ora vietati in modo permanente.
Qantas, Klm e Virgin impongono già gli stessi requisiti, sebbene, in realtà, non siano queste compagnie aeree a subire le critiche più severe, a volte feroci, da parte degli youtuber. La questione si fa delicata quando il personale di bordo viene filmato e può essere identificato. La motivazione addotta è la protezione dei dati.
Negli Stati Uniti, tuttavia, le restrizioni sono minime.
Emirates ha le politiche più rigide, con il rischio di reclusione. Kuwait Airlines, ad esempio, denuncia i trasgressori alla polizia, che agisce con estrema severità.
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[post_content] => Semaforo rosso per 16 Airbus A380 (15 della flotta Emirates e uno di Qantas): l'Easa, Agenzia europea per la sicurezza aerea ha infatti ordinato ispezioni d'emergenza sui velivoli, dopo la scoperta di crepe in un componente strutturale all'interno dell'ala di uno degli aeromobili.
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L'Easa non ha disposto la messa a terra di tutta la flotta di A380 e al momento non ci sono indicazioni di un rischio immediato per la sicurezza dell'intera serie di aeromobili. Tuttavia, le direttive d'emergenza dell'Easa sono rare e di solito vengono emesse solo per problemi che, se non affrontati, potrebbero compromettere l'aeronavigabilità di un aereo.
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Airbus fatica ad aumentare i volumi di produzione a causa di problemi persistenti nella catena di fornitura, in particolare della carenza di motori forniti da Pratt & Whitney. I colli di bottiglia hanno costretto diversi aerei già completati a restare parcheggiati negli impianti Airbus di Tolosa e Amburgo, in attesa dei motori prima di poter essere consegnati alle compagnie aeree.
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[post_content] => Minor Hotels Europe & Americas distribuirà un dividendo lordo totale di 110 milioni di euro ai propri azionisti domani, al netto della riserva legale, a seguito dell'approvazione dell'assemblea generale annuale tenutasi presso l'hotel Nh Collection Madrid Eurobuilding. La società, come riporta Hosteltur, ha registrato un utile netto di 102,5 milioni di euro nel 2025.
Punti approvati
L' assemblea generale ordinaria degli azionisti di Minor Hotels Europe & Americas ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno proposti dal consiglio di amministrazione, compresa l'applicazione dei risultati dell'esercizio 2025 e il prossimo pagamento del dividendo.
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[post_content] => Pounda Resort Paros, membro di Radisson Individuals, riapre i battenti sull’isola di Paros. Il resort fronte mare consta di 94 camere completamente rinnovate e si trova a Pounda, una delle località più suggestive dell’isola.
Affacciato direttamente sul Mar Egeo e a pochi passi dall’imbarco per Antiparos, Pounda Resort Paros combina il fascino autentico delle Cicladi con servizi pensati per un soggiorno all’insegna del relax. Gli ospiti possono vivere l’atmosfera dell’isola tra sapori mediterranei, un pool bar con vista sul mare e una piscina esterna di 200 metri quadrati.
Un'isola affascinante
L’apertura di Pounda Resort Paros si inserisce nel momento di grande crescita che sta vivendo l’isola, oggi tra le destinazioni più desiderate del Mediterraneo. Sempre più apprezzata dai viaggiatori internazionali, Paros conquista per il suo equilibrio tra autenticità greca, paesaggi mozzafiato e un’offerta sempre più orientata a esperienze lifestyle, vacanze balneari, sport acquatici e itinerari tra le isole delle Cicladi.
«Paros è oggi una delle destinazioni insulari più affascinanti del Mediterraneo, apprezzata per la sua straordinaria bellezza naturale, il suo autentico spirito mediterraneo e il crescente interesse da parte dei viaggiatori internazionali - afferma Joep Peeters, chief operating officer franchise Emea di Radisson Hotel Group -. Pounda Resort Paros incarna perfettamente l’essenza di Radisson Individuals: hotel dal carattere distintivo, profondamente legati al luogo che li ospita e capaci di offrire esperienze autentiche. Siamo felici di accogliere questa struttura nel nostro portfolio e di invitare gli ospiti a scoprire un nuovo indirizzo fronte mare, dove vivere il fascino rilassato e senza tempo di una delle isole più suggestive della Grecia».
«La riapertura del resort dopo l’importante intervento di rinnovamento rappresenta una tappa significativa per noi - aggiunge Angelos Gaviotis, hotel manager di Pounda Resort Paros -. Abbiamo voluto creare un ambiente contemporaneo e accogliente che esprimesse l’anima rilassata di Paros, arricchendola con standard di ospitalità e servizio all’altezza dell’esperienza Radisson Individuals».
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