19 April 2026

Qantas: dal 1° luglio Aviareps sarà il gsa della compagnia australiana in Italia

Qantas ha scelto Aviareps come general sales agent in Italia. Sulla base di una partnership già operativa in America Latina, la società di rappresentanza nel settore dell’aviazione, del turismo e dell’ospitalità con numerosi uffici nel mondo, gestirà ora anche sales, marketing e customer services della compagnia aerea nel nostro paese, a partire dal 1° luglio.

La compagnia di bandiera australiana gestisce un network globale dai suoi hub di Sydney, Perth, Brisbane e Melbourne, collegando il paese a 104 destinazioni internazionali attraverso collegamenti diretti e solide partnership in codeshare. Qantas è l’unica compagnia aerea al mondo che vola in tutti e sette i continenti e continua a essere all’avanguardia nell’offrire esperienze di viaggio di livello mondiale che riflettono lo spirito dell’Australia.

Aviareps supporterà Qantas nel rafforzamento della brand awareness e sales revenue in Italia.

«L’Italia è un mercato chiave nella nostra rete europea – afferma Georgia Blackburn di Qantas  -. La forte conoscenza del mercato e le capacità commerciali di Aviareps ne fanno il partner ideale per guidare la crescita e fornire un servizio premium ai nostri clienti in Italia. Siamo fiduciosi che il loro team farà un ottimo lavoro rappresentando Qantas e ampliando la nostra portata nel mercato italiano».

«Essere nominati gsa in Italia è una testimonianza della fiducia che Qantas ripone nel team di Aviareps e della nostra capacità di sviluppare strategie di mercato su misura che supportano la loro visione globale – commenta Marcelo Kaiser, coo Aviation della società -.  Siamo entusiasti di far conoscere a un maggior numero di viaggiatori italiani l’eccezionale esperienza di Qantas e di contribuire al continuo successo della compagnia aerea in Europa».
Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512045 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo accordo di codeshare bilaterale tra Ita Airways e Volotea: le due compagnie aeree ampliano così ulteriormente le opportunità di viaggio e offrono ai passeggeri una rete combinata capillare che conta fino a 104 combinazioni disponibili (O&D).  L'intesa fa perno sull’attuale network Volotea verso Roma Fiumicino e sulla rete di Ita Airways sull’hub romano, consentendo collegamenti più efficienti tra numerose destinazioni europee e ampliando sensibilmente le possibilità di connessione. La collaborazione permetterà, una volta che sarà completata l’implementazione tecnica, di incrementare la connettività via Roma Fiumicino verso le destinazioni italiane ed europee del network di Ita Airways, quali Milano Linate, Catania, Palermo, Brindisi, Trieste, Genova, Reggio Calabria, Francoforte, Parigi, Londra, Zurigo, Tirana, Amsterdam, offrendo nuovi itinerari anche attraverso gli hub di Madrid e Barcellona verso destinazioni come Murcia, Asturias e Vitoria, operate da Volotea. Allo stesso tempo, l'accordo rafforza la visibilità commerciale di Volotea in nuovi mercati europei e consente a Ita Airways di ampliare la propria offerta includendo destinazioni servite dal network del vettore low-cost. Tra queste figurano città come Asturias, Bilbao, Bordeaux, Lourdes/Tarbes, Nantes e Strasburgo, con ulteriori opportunità di collegamento grazie alle connessioni via Spagna. “Nel percorso avviato con l’accordo di interline sancito lo scorso anno - ha dichiarato Carlos Muñoz, fondatore e ceo di Volotea - seguito dall’offerta congiunta presentata per la partecipazione alle procedure di gara della continuità territoriale in Sardegna, questa partnership è la naturale evoluzione di un processo che ci consente di offrire ai nostri passeggeri un numero ancora maggiore di destinazioni e combinazioni di viaggio, mantenendo al centro comodità, accessibilità e qualità del servizio.” “Con l’accordo di codeshare con Volotea, partner di grande affidabilità, ampliamo ulteriormente le opportunità di viaggio per i nostri clienti - ha sottolineato Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways - migliorando la connettività da e verso Roma Fiumicino e rendendo più semplice raggiungere numerose destinazioni in Italia e in Europa con un unico biglietto". [post_title] => Ita Airways e Volotea: operativo il nuovo accordo di codeshare bilaterale [post_date] => 2026-04-17T10:25:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776421554000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511964 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuovo aggiornamento Qantas sulle iniziative in corso per fronteggiare le conseguenze del protrarsi del conflitto in Medio Oriente. La compagnia australiana segnala come i costi del carburante per l'aviazione siano più che raddoppiati dal mese di febbraio e rimangono altamente volatili. «In risposta a questo scenario - spiega il vettore - abbiamo adottato una serie di misure a livello aziendale, tra cui adeguamenti tariffari e modifiche al network. Per quanto riguarda la fornitura di carburante, il Governo e i fornitori continuano a garantire la disponibilità fino alla fine di aprile e per buona parte del mese di maggio. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’aggiornamento di mercato pubblicato oggi su qantas.com/investor». Attualmente Qantas continua a registrare una «forte domanda di traffico internazionale da e verso l’Europa, poiché i clienti ricercano rotte alternative. Sebbene Qantas non operi collegamenti diretti con il Medio Oriente, dall’inizio del conflitto abbiamo potenziato alcuni servizi da e verso l’Europa nel periodo compreso tra metà aprile e fine luglio, al fine di sostenere l’aumento della domanda». Nel dettaglio, i voli da/per Parigi sono aumentati da tre a cinque frequenze settimanali a/r, ora operati da/per Sydney via Singapore, consentendo fino a 60 passeggeri aggiuntivi per volo. Il collegamento Perth–Singapore è passato da una frequenza giornaliera a 10 voli settimanali, con orari studiati per garantire coincidenze con i voli da/per Parigi. I voli Perth–Roma riprenderanno a maggio, aumentando a frequenza giornaliera dalla fine di giugno. Il servizio Perth–Londra continua a operare giornalmente via Singapore, con il volo di ritorno operato diretto. «Continuiamo inoltre a rivedere e aggiornare la nostra policy commerciale su Qantas Agency Connect, per offrire maggiore flessibilità ai clienti prenotati su compagnie partner, inclusa Emirates, permettendo la riprotezione o il rimborso delle prenotazioni ove necessario. I nostri team restano a vostra disposizione per supportarvi nella gestione delle variazioni dei piani di viaggio dei clienti.  Adeguamento capacità La compagnia continua monitorare il network complessivo e, considerando la persistente volatilità dei prezzi del carburante, Qantas e Jetstar «hanno apportato alcuni adeguamenti alla capacità domestica fino alla fine di giugno, riducendo l’operatività di circa il 5%. Nei casi in cui i clienti siano direttamente interessati, verrà offerta una soluzione alternativa o un rimborso, in linea con la Schedule Change Policy standard disponibile su Qantas Agency Connect, agevolando così le attività di riprenotazione o rimborso da parte delle agenzie».   [post_title] => Qantas aggiorna su adeguamento capacità e disponibilità carburante [post_date] => 2026-04-16T10:45:14+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776336314000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511884 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_212082" align="alignleft" width="300"] Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Confcommercio[/caption] Si è tenuta presso la Commissione Finanze del Senato, l’audizione di Fiavet Confcommercio nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 1845, 1852 e 1865 in materia fiscale e di prezzi petroliferi. Fiavet Confcommercio, ha rappresentato la voce degli agenti di viaggio in un momento di estrema fragilità per il comparto, esposto alla  crisi geopolitiche nel Golfo e a nuovi oneri amministrativi. Sono state esposte le criticità operative derivanti dal conflitto nel Golfo Persico, area che rappresenta lo snodo per circa il 60% dei flussi turistici dall'Italia verso Asia e Australia. La chiusura degli spazi aerei e l'aumento dei tempi di percorrenza hanno portato a un raddoppio del prezzo del jet fuel, costringendo alla cancellazione di numerose rotte e facendo impennare i costi dei biglietti. Per le agenzie di viaggio questa situazione si traduce in un gravoso lavoro di riprotezione, modifiche operative e assistenza continua ai clienti, con pesanti ricadute finanziarie e organizzative per le imprese. Bollettini e ritenuta d'acconto Inoltre, la Federazione esprime forte preoccupazione per i bollettini di criticità già diramati su alcuni aeroporti italiani relativi alla possibile scarsa disponibilità di carburante nei prossimi mesi. Sul fronte economico, Fiavet Confcommercio ha ribadito con forza la richiesta di stralciare definitivamente l'obbligo della ritenuta d'acconto sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane. Secondo Fiavet Confcommercio l'applicazione di questa ritenuta determina un'insensata compressione della liquidità per le agenzie, già provate dalla volatilità operativa. Inoltre la ritenuta  genera un  aggravio di adempimenti fiscali e contabili del tutto sproporzionato rispetto ai benefici attesi per l’Erario, operando spesso su micro-importi e rapporti occasionali. Anticipazione di imposta La  Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. Per questo ha chiesto  in audizione di potenziare e prolungare le misure volte a contenere i costi  e degli oneri di sistema finché perdureranno gli effetti dei conflitti in corso e, se possibile, confermare a tempo indeterminato l’esclusione delle agenzie di viaggio dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni, ripristinando le disposizioni in vigore al 31 dicembre 2025. Per Fiavet Confcommercio, è fondamentale che il Governo riconosca il valore strategico delle agenzie non solo come imprese, ma come presidio di sicurezza, assistenza e consulenza  per i viaggiatori in tempi di crisi e  strumento di costante qualificazione dell’offerta turistica. Lasciare che la burocrazia fiscale si sommi all'emergenza internazionale significherebbe condannare migliaia di operatori professionali a una crisi senza via d’uscita, impoverendo il tessuto produttivo del settore dell’organizzazione dei viaggi. [post_title] => Fiavet in Senato: jet fuel, stralcio obbligo ritenuta d'acconto su provvigioni [post_date] => 2026-04-15T12:04:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776254646000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511733 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vietnam Airlines investe ulteriormente sulle rotte europee per l'estate 2026 con un operativo potenziato in partenza da Londra Heathrow e il lancio di un nuovo collegamento tra Hanoi e Amsterdam, proseguendo al contempo l'espansione del network in Asia. Dallo scorso 29 marzo la compagnia opera da Londra-Heathrow tre voli diretti a settimana verso Hanoi e due voli diretti a settimana verso Ho Chi Minh City. Le rotte sono servite da Boeing 787-9 Dreamliner: i voli decollano in serata dal Terminal 4 di Heathrow, consentendo un arrivo in Vietnam durante il giorno e offrendo così ai viaggiatori la possibilità di godersi appieno il giorno di arrivo nel paese. La compagnia precisa che le frequenze saranno potenziate con il passaggio al programma invernale 2026, dal prossimo 25 ottobre, in linea con l’aumento di capacità già attuato nell’inverno 2025-2026. Attualmente Vietnam Airlines è l'unica compagnia aerea a operare voli diretti tra il Regno Unito e il Vietnam: da qui i viaggiatori hanno poi a disposizione numerosi collegamenti via gli hub di Hanoi e Ho Chi Minh City verso il resto del Paese (Hue, Da Nang, Nha Trang, Phu Quoc...) nonché verso Cambogia, Laos, Singapore, Thailandia, Malesia, Indonesia, Cina, Corea del Sud, Giappone e Australia. Questa posizione di “porta d'ingresso” verso l'Asia-Pacifico consente al vettore di proporsi come alternativa ai grandi hub del Golfo o di Istanbul, che finora assorbivano gran parte del traffico Regno Unito-Vietnam. Secondo Vietnam Airlines, questa strategia mira a «offrire un percorso più diretto e a ridurre i tempi di viaggio per i passeggeri dall'Europa verso il Vietnam e oltre ». E' invece previsto per il 16 giugno il decollo del nuovo collegamento diretto tra Hanoi e Amsterdam-Schiphol, che verrà operato con tre voli di andata e ritorno a settimana con Airbus A350-900. Sarà il primo volo diretto tra il Vietnam e i Paesi Bassi, un mercato che oggi si basa principalmente su coincidenze via gli hub del Golfo, di Istanbul o dell’Asia. «La rotta Hanoi–Amsterdam consentirà di ridurre la durata del viaggio e di rafforzare la connettività tra il Vietnam e uno dei principali centri economici e logistici d’Europa». [post_title] => Vietnam Airlines accelera sull'Europa: operativo potenziato su Londra e nuova rotta per Amsterdam [post_date] => 2026-04-14T10:07:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776161242000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511724 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'Ambassador Program targato Brand Usa debutta quest'anno in Italia: l'iniziativa dedicata al travel trade viene infatti estesa in diversi mercati chiave dell'organizzazione di destination marketing degli Stati Uniti. Obiettivo dichiarato: selezionare 250 travel trade ambassador entro il 4 luglio 2026, in concomitanza con America250, l’anniversario dei 250 anni degli Stati Uniti.  Le candidature per il mercato italiano sono aperte da ieri, 13 aprile: gli agenti di viaggio sono invitati a candidarsi inviando una presentazione scritta o un video in cui descrivono il loro interesse per la destinazione e il loro contributo al settore. «Gli agenti di viaggio sono uno dei motori più potenti per l’incremento dei viaggi internazionali e la loro influenza si estende ben oltre le singole prenotazioni - spiega Malcolm Smith, svp global markets & chief trade and product development officer di Brand Usa -. Attraverso il Global Ambassador Program stiamo investendo in una  rete di esperti altamente coinvolti che possano ampliare la visibilità delle destinazioni degli Stati Uniti nei rispettivi mercati. In quanto piattaforma pensata per connettere il travel trade e ispirare nuovi specialisti degli Stati Uniti, il programma rafforza l’engagement e sostiene una crescita stabile dell'inbound verso gli Usa, come parte della nostra più ampia strategia internazionale durante America250». Il programma è stato inizialmente sviluppato con un progetto pilota in Australia e Nuova Zelanda nel 2025, dove ha coinvolto 12 consulenti di viaggio selezionati per formare la prima coorte di Brand Usa Ambassadors. Al centro del programma vi è un approccio peer-to-peer, attraverso il quale gli agenti condividono conoscenze ed esperienze all’interno delle proprie reti, contribuendo a creare una comunità di settore più connessa e informata. Gli Ambassador avranno accesso a un’ampia gamma di opportunità offerte da Brand Usa e dai suoi partner, tra cui iniziative esclusive dedicate, partecipazione a eventi di settore selezionati  e organizzati per il mercato italiano da Brand Usa, occasioni di networking con il trade internazionale e un canale diretto di confronto con il team globale dell'organizzazione. Presentato come una community per agenti di viaggio fortemente coinvolti, il programma è progettato in Italia per 15 professionisti appassionati degli Stati Uniti e desiderosi di approfondire le proprie competenze, condividere le proprie conoscenze e svolgere un ruolo molto più attivo nel settore.  [post_title] => Brand Usa porta anche in Italia l'Ambassador Program: candidature aperte [post_date] => 2026-04-14T09:44:28+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776159868000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511700 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il primo Airbus A350-1000Ulr di Qantas destinato al “Project Sunrise” è uscito dall'hangar di produzione Airbus a Tolosa, segnando una tappa fondamentale nell'ambizioso progetto della compagnia aerea che mira a ridefinire i viaggi a lunghissimo raggio. L'aeromobile ha ora completato l'assemblaggio finale, con la fusoliera, le ali, la coda, il carrello di atterraggio e i motori Rolls-Royce Trent Xwb installati, ed è pronto per iniziare un programma di test di volo di due mesi. La fase di collaudo si concentrerà sulla valutazione dei sistemi e delle prestazioni complessive del velivolo, oltre che sulla certificazione delle modifiche per il raggio ultra-lungo, che saranno alla base delle operazioni del Progetto Sunrise. Elemento centrale di questa capacità è un serbatoio di carburante centrale posteriore aggiuntivo da 20.000 litri, progettato per consentire voli non-stop fino a 22 ore. Questo traguardo arriva mentre il secondo A350-1000Ulr del Progetto Sunrise continua a progredire lungo la linea di assemblaggio finale, essendo entrato in produzione all'inizio di quest'anno. Qantas ha inoltre confermato che la flotta del Project Sunrise composta da 12 aeromobili, avrà un tema di denominazione distintivo ispirato alle “stelle”, un omaggio alla tradizione della compagnia aerea. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Qantas gestiva i suoi servizi di idrovolanti Double Sunrise Catalina, con ogni velivolo che prendeva il nome da una stella di navigazione utilizzata per guidare i viaggi attraverso l’oceano Indiano. Una volta entrati in servizio, gli A350-1000Ulr opereranno i voli commerciali più lunghi al mondo, collegando per la prima volta la costa orientale dell’Australia con Londra e New York senza scali. Si prevede che questi voli diretti ridurranno la durata complessiva del viaggio fino a quattro ore rispetto agli attuali itinerari con uno scalo. In linea con la strategia premium di Qantas, oltre il 40% dei posti disponibili sarà dedicato alle cabine premium, rendendolo l'aereo con la più alta densità di posti premium nella flotta della compagnia aerea. [post_title] => Qantas: il Project Sunrise avanza con l'assemblaggio del primo Airbus A350-1000Ulr [post_date] => 2026-04-14T09:13:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776158032000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511648 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Massima flessibilità nel tentativo di garantire stabilità al network: Cathay Pacific monitora con attenzione la situazione in Medio Oriente, che viene definita estremamente volatile, con conseguenze negativamente sul prezzo del carburante. Un contesto che, spiega il vettore di Hong Kong, «sta esercitando una forte pressione sui costi per le compagnie aeree di tutto il mondo. Il carburante per aerei è composto da petrolio greggio e costi di raffinazione, entrambi in forte aumento. Secondo gli ultimi dati sui prezzi pubblicati dalla Iata il prezzo medio globale del carburante per aerei è salito a 209 dollari Usa al barile per la settimana conclusasi il 3 aprile 2026, rispetto ai 99,40 dollari Usa al barile della settimana conclusasi il 27 febbraio 2026». Nell’ultimo mese «abbiamo adottato ogni misura possibile per mantenere i nostri voli operativi come di consueto. Ciò include l’adeguamento dei supplementi carburante nel tentativo di mitigare l’impennata dei prezzi. Nonostante i nostri migliori sforzi, le misure adottate non sono state sufficienti a compensare l’aumento dei costi. La riduzione della capacità è sempre stata per noi l’ultima risorsa. Con rammarico, siamo costretti a consolidare un numero limitato di voli passeggeri Cathay Pacific dal 16 maggio 2026 al 30 giugno 2026, nonché un numero limitato di voli passeggeri HK Express dall’11 maggio 2026 al 30 giugno 2026, al fine di mitigare in parte l’aumento dei costi». Ecco quindi che per Cathay Pacific, «circa il 2% delle frequenze totali nel periodo sarà cancellato, coinvolgendo principalmente voli regionali e un numero limitato di voli verso Australia, Asia meridionale e Sudafrica. A tutti i passeggeri coinvolti sarà offerta la riprotezione su voli in partenza entro 24 ore rispetto all’orario originariamente previsto. Per HK Express, circa il 6% delle frequenze totali nel periodo sarà cancellato; a quasi tutti i passeggeri interessati sarà offerta la riprotezione su voli in partenza entro 24 ore rispetto all’orario originariamente previsto».  Il gruppo ha inoltre deciso, alla luce della situazione in Medio Oriente, «di prolungare lo stop dei voli passeggeri Cathay Pacific verso Dubai e Riyadh fino al 30 giugno 2026. Oltre giugno, Cathay Pacific e HK Express prevedono di operare tutti i voli passeggeri programmati, subordinatamente all’evoluzione della situazione in Medio Oriente e ai prezzi del carburante nei prossimi mesi. In questo contesto senza precedenti, continueremo a rispondere con flessibilità, cercando al contempo di mantenere il più possibile il nostro network e le frequenze a beneficio dei nostri passeggeri, partner commerciali e dell’hub internazionale di Hong Kong». [post_title] => Cathay Pacific: le misure per mitigare l'impennata dei costi legata alla crisi in Medio Oriente [post_date] => 2026-04-13T12:10:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776082253000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511627 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Qanot Sharq Airlines mira a nuove opportunità di espansione globale: qualche giorno fa, la compagnia aerea uzbeka ha preso parte a un incontro istituzionale con Jonathan Henick, ambasciatore straordinario e plenipotenziario degli Stati Uniti d’America in Uzbekistan, e con Daniel Rakove, responsabile della sezione economica e commerciale dell’Ambasciata. Per Qanot Sharq erano presenti, tra gli altri, il proprietario Nosir Abdugaffarov, il commercial director, Aleksey Perkov, e rappresentanti del team safety, pr e business development. Al centro del dialogo, che si è svolto a Tashkent, le prospettive di sviluppo delle relazioni aeronautiche tra Uzbekistan e Stati Uniti, con particolare attenzione al percorso di preparazione per l’avvio di voli diretti tra Tashkent e il mercato statunitense. L’avvio di collegamenti diretti verso gli Stati Uniti rappresenterebbe un traguardo strategico per la compagnia, che si posizionerebbe tra i pochi vettori dell’Asia Centrale in grado di operare rotte dirette verso il Nord America, ampliando significativamente le opzioni di viaggio per i passeggeri e rafforzando la connettività globale della regione. «Questo incontro conferma la visione di crescita internazionale di Qanot Sharq e il percorso di sviluppo verso mercati strategici come quello statunitense. Anche per il mercato italiano, si tratta di un segnale importante che rafforza il posizionamento della compagnia e ne evidenzia le ambizioni di lungo periodo» ha dichiarato Claudio Novembrini, commercial & partnership director di Distal Gsa Italia. [post_title] => Qanot Sharq Airlines studia l'apertura di voli diretti verso gli Stati Uniti [post_date] => 2026-04-13T10:30:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776076248000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511495 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 13 al 16 aprile, la Valle d’Itria si trasforma nel palcoscenico d’elezione del turismo d'alta gamma. Con la quarta edizione di True Puglia, l’evento ideato da Luigi De Santis evolve da fiera di settore a vero e proprio think tank dell’ospitalità mediterranea. Se il triennio 2023-2025 ha consacrato il brand, il 2026 segna il "grande salto". Per la prima volta, il format abbraccerà non solo la Puglia, ma anche Basilicata, Sardegna e Sicilia. Il cuore pulsante dell’evento sarà Savelletri di Fasano, dove l’eccellenza dei boutique hotel e dei resort più esclusivi incontrerà il mercato internazionale: 50 brand iconici per ogni regione coinvolta e 60 top travel advisor internazionali (da Usa, Canada, Australia e Sud America). Obiettivo: creare un dialogo diretto tra l’anima autentica dei territori e i consulenti che muovono i grandi flussi del lusso mondiale. Un nuovo modello di lusso True Puglia 2026 non è solo networking, è un modello di lusso consapevole che punta a ridefinire il futuro dell’accoglienza d’eccellenza, trasformando il territorio in un’esperienza immersiva e senza confini. Il cuore della manifestazione batterà in alcune realtà simbolo come Borgo Egnazia, Masseria Montenapoleone, Masseria Torre Maizza e Torre Coccaro, dove gli incontri b2b si alterneranno a momenti conviviali e itineranti alla scoperta del patrimonio culturale locale. «Siamo entusiasti di dare il via alla quarta edizione di True Puglia, una piattaforma che presenta gli hotel più affascinanti, i designer di esperienze locali di alto livello e le più suggestive location ai più influenti professionisti del luxury travel a livello mondiale - spiega Luigi De Santis, founder e managing director di True Event -. L’obiettivo non è solo mostrare un prodotto, ma far vivere la destinazione affinché gli agenti di viaggio possano trasmetterne il valore reale ai propri clienti finali». L'evento prevede la partecipazione strategica di Puglia Promozione e Apt Regione Basilicata come destination partner, confermando l'importanza del supporto istituzionale per la crescita del turismo di lusso nel Mezzogiorno. Il network si è evoluto in una community attiva tutto l'anno con il format Road To True. Il calendario 2026 prevede tappe da nord a sud della penisola: 12-15 giugno: True Dolomites (Alta Badia); 28 settembre - 1 ottobre: True Sardegna; 10-13 novembre: True Sicilia. (Anna Morrone) [post_title] => True Puglia 2026: il salotto del luxury travel ridisegna i confini nel Sud Italia [post_date] => 2026-04-10T10:23:16+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => luigi-de-santis [1] => true-basilicata [2] => true-puglia [3] => true-sardegna [4] => true-sicilia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => luigi de santis [1] => true basilicata [2] => True Puglia [3] => true sardegna [4] => true sicilia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1775816596000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "qantas dal 1 luglio aviareps sara il gsa della compagnia australiana in italia" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":72,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":572,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512045","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo accordo di codeshare bilaterale tra Ita Airways e Volotea: le due compagnie aeree ampliano così ulteriormente le opportunità di viaggio e offrono ai passeggeri una rete combinata capillare che conta fino a 104 combinazioni disponibili (O&D). \r\nL'intesa fa perno sull’attuale network Volotea verso Roma Fiumicino e sulla rete di Ita Airways sull’hub romano, consentendo collegamenti più efficienti tra numerose destinazioni europee e ampliando sensibilmente le possibilità di connessione.\r\nLa collaborazione permetterà, una volta che sarà completata l’implementazione tecnica, di incrementare la connettività via Roma Fiumicino verso le destinazioni italiane ed europee del network di Ita Airways, quali Milano Linate, Catania, Palermo, Brindisi, Trieste, Genova, Reggio Calabria, Francoforte, Parigi, Londra, Zurigo, Tirana, Amsterdam, offrendo nuovi itinerari anche attraverso gli hub di Madrid e Barcellona verso destinazioni come Murcia, Asturias e Vitoria, operate da Volotea.\r\nAllo stesso tempo, l'accordo rafforza la visibilità commerciale di Volotea in nuovi mercati europei e consente a Ita Airways di ampliare la propria offerta includendo destinazioni servite dal network del vettore low-cost. Tra queste figurano città come Asturias, Bilbao, Bordeaux, Lourdes/Tarbes, Nantes e Strasburgo, con ulteriori opportunità di collegamento grazie alle connessioni via Spagna.\r\n“Nel percorso avviato con l’accordo di interline sancito lo scorso anno - ha dichiarato Carlos Muñoz, fondatore e ceo di Volotea - seguito dall’offerta congiunta presentata per la partecipazione alle procedure di gara della continuità territoriale in Sardegna, questa partnership è la naturale evoluzione di un processo che ci consente di offrire ai nostri passeggeri un numero ancora maggiore di destinazioni e combinazioni di viaggio, mantenendo al centro comodità, accessibilità e qualità del servizio.”\r\n“Con l’accordo di codeshare con Volotea, partner di grande affidabilità, ampliamo ulteriormente le opportunità di viaggio per i nostri clienti - ha sottolineato Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways - migliorando la connettività da e verso Roma Fiumicino e rendendo più semplice raggiungere numerose destinazioni in Italia e in Europa con un unico biglietto\".","post_title":"Ita Airways e Volotea: operativo il nuovo accordo di codeshare bilaterale","post_date":"2026-04-17T10:25:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776421554000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511964","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo aggiornamento Qantas sulle iniziative in corso per fronteggiare le conseguenze del protrarsi del conflitto in Medio Oriente. La compagnia australiana segnala come i costi del carburante per l'aviazione siano più che raddoppiati dal mese di febbraio e rimangono altamente volatili.\r\n\r\n«In risposta a questo scenario - spiega il vettore - abbiamo adottato una serie di misure a livello aziendale, tra cui adeguamenti tariffari e modifiche al network. Per quanto riguarda la fornitura di carburante, il Governo e i fornitori continuano a garantire la disponibilità fino alla fine di aprile e per buona parte del mese di maggio. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’aggiornamento di mercato pubblicato oggi su qantas.com/investor».\r\n\r\nAttualmente Qantas continua a registrare una «forte domanda di traffico internazionale da e verso l’Europa, poiché i clienti ricercano rotte alternative. Sebbene Qantas non operi collegamenti diretti con il Medio Oriente, dall’inizio del conflitto abbiamo potenziato alcuni servizi da e verso l’Europa nel periodo compreso tra metà aprile e fine luglio, al fine di sostenere l’aumento della domanda».\r\n\r\nNel dettaglio, i voli da/per Parigi sono aumentati da tre a cinque frequenze settimanali a/r, ora operati da/per Sydney via Singapore, consentendo fino a 60 passeggeri aggiuntivi per volo.\r\n\r\nIl collegamento Perth–Singapore è passato da una frequenza giornaliera a 10 voli settimanali, con orari studiati per garantire coincidenze con i voli da/per Parigi. I voli Perth–Roma riprenderanno a maggio, aumentando a frequenza giornaliera dalla fine di giugno. Il servizio Perth–Londra continua a operare giornalmente via Singapore, con il volo di ritorno operato diretto.\r\n\r\n«Continuiamo inoltre a rivedere e aggiornare la nostra policy commerciale su Qantas Agency Connect, per offrire maggiore flessibilità ai clienti prenotati su compagnie partner, inclusa Emirates, permettendo la riprotezione o il rimborso delle prenotazioni ove necessario. I nostri team restano a vostra disposizione per supportarvi nella gestione delle variazioni dei piani di viaggio dei clienti. \r\n\r\nAdeguamento capacità\r\nLa compagnia continua monitorare il network complessivo e, considerando la persistente volatilità dei prezzi del carburante, Qantas e Jetstar «hanno apportato alcuni adeguamenti alla capacità domestica fino alla fine di giugno, riducendo l’operatività di circa il 5%. Nei casi in cui i clienti siano direttamente interessati, verrà offerta una soluzione alternativa o un rimborso, in linea con la Schedule Change Policy standard disponibile su Qantas Agency Connect, agevolando così le attività di riprenotazione o rimborso da parte delle agenzie».\r\n\r\n ","post_title":"Qantas aggiorna su adeguamento capacità e disponibilità carburante","post_date":"2026-04-16T10:45:14+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776336314000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511884","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_212082\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet Confcommercio[/caption]\r\n\r\nSi è tenuta presso la Commissione Finanze del Senato, l’audizione di Fiavet Confcommercio nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 1845, 1852 e 1865 in materia fiscale e di prezzi petroliferi.\r\n\r\nFiavet Confcommercio, ha rappresentato la voce degli agenti di viaggio in un momento di estrema fragilità per il comparto, esposto alla  crisi geopolitiche nel Golfo e a nuovi oneri amministrativi.\r\n\r\nSono state esposte le criticità operative derivanti dal conflitto nel Golfo Persico, area che rappresenta lo snodo per circa il 60% dei flussi turistici dall'Italia verso Asia e Australia. La chiusura degli spazi aerei e l'aumento dei tempi di percorrenza hanno portato a un raddoppio del prezzo del jet fuel, costringendo alla cancellazione di numerose rotte e facendo impennare i costi dei biglietti. Per le agenzie di viaggio questa situazione si traduce in un gravoso lavoro di riprotezione, modifiche operative e assistenza continua ai clienti, con pesanti ricadute finanziarie e organizzative per le imprese.\r\nBollettini e ritenuta d'acconto\r\nInoltre, la Federazione esprime forte preoccupazione per i bollettini di criticità già diramati su alcuni aeroporti italiani relativi alla possibile scarsa disponibilità di carburante nei prossimi mesi.\r\n\r\nSul fronte economico, Fiavet Confcommercio ha ribadito con forza la richiesta di stralciare definitivamente l'obbligo della ritenuta d'acconto sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane.\r\n\r\nSecondo Fiavet Confcommercio l'applicazione di questa ritenuta determina un'insensata compressione della liquidità per le agenzie, già provate dalla volatilità operativa. Inoltre la ritenuta  genera un  aggravio di adempimenti fiscali e contabili del tutto sproporzionato rispetto ai benefici attesi per l’Erario, operando spesso su micro-importi e rapporti occasionali.\r\nAnticipazione di imposta\r\nLa  Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. Per questo ha chiesto  in audizione di potenziare e prolungare le misure volte a contenere i costi  e degli oneri di sistema finché perdureranno gli effetti dei conflitti in corso e, se possibile, confermare a tempo indeterminato l’esclusione delle agenzie di viaggio dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni, ripristinando le disposizioni in vigore al 31 dicembre 2025.\r\n\r\nPer Fiavet Confcommercio, è fondamentale che il Governo riconosca il valore strategico delle agenzie non solo come imprese, ma come presidio di sicurezza, assistenza e consulenza  per i viaggiatori in tempi di crisi e  strumento di costante qualificazione dell’offerta turistica. Lasciare che la burocrazia fiscale si sommi all'emergenza internazionale significherebbe condannare migliaia di operatori professionali a una crisi senza via d’uscita, impoverendo il tessuto produttivo del settore dell’organizzazione dei viaggi.","post_title":"Fiavet in Senato: jet fuel, stralcio obbligo ritenuta d'acconto su provvigioni","post_date":"2026-04-15T12:04:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776254646000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511733","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vietnam Airlines investe ulteriormente sulle rotte europee per l'estate 2026 con un operativo potenziato in partenza da Londra Heathrow e il lancio di un nuovo collegamento tra Hanoi e Amsterdam, proseguendo al contempo l'espansione del network in Asia.\r\n\r\nDallo scorso 29 marzo la compagnia opera da Londra-Heathrow tre voli diretti a settimana verso Hanoi e due voli diretti a settimana verso Ho Chi Minh City. Le rotte sono servite da Boeing 787-9 Dreamliner: i voli decollano in serata dal Terminal 4 di Heathrow, consentendo un arrivo in Vietnam durante il giorno e offrendo così ai viaggiatori la possibilità di godersi appieno il giorno di arrivo nel paese. La compagnia precisa che le frequenze saranno potenziate con il passaggio al programma invernale 2026, dal prossimo 25 ottobre, in linea con l’aumento di capacità già attuato nell’inverno 2025-2026.\r\n\r\nAttualmente Vietnam Airlines è l'unica compagnia aerea a operare voli diretti tra il Regno Unito e il Vietnam: da qui i viaggiatori hanno poi a disposizione numerosi collegamenti via gli hub di Hanoi e Ho Chi Minh City verso il resto del Paese (Hue, Da Nang, Nha Trang, Phu Quoc...) nonché verso Cambogia, Laos, Singapore, Thailandia, Malesia, Indonesia, Cina, Corea del Sud, Giappone e Australia.\r\n\r\nQuesta posizione di “porta d'ingresso” verso l'Asia-Pacifico consente al vettore di proporsi come alternativa ai grandi hub del Golfo o di Istanbul, che finora assorbivano gran parte del traffico Regno Unito-Vietnam. Secondo Vietnam Airlines, questa strategia mira a «offrire un percorso più diretto e a ridurre i tempi di viaggio per i passeggeri dall'Europa verso il Vietnam e oltre ».\r\n\r\nE' invece previsto per il 16 giugno il decollo del nuovo collegamento diretto tra Hanoi e Amsterdam-Schiphol, che verrà operato con tre voli di andata e ritorno a settimana con Airbus A350-900.\r\nSarà il primo volo diretto tra il Vietnam e i Paesi Bassi, un mercato che oggi si basa principalmente su coincidenze via gli hub del Golfo, di Istanbul o dell’Asia. «La rotta Hanoi–Amsterdam consentirà di ridurre la durata del viaggio e di rafforzare la connettività tra il Vietnam e uno dei principali centri economici e logistici d’Europa».","post_title":"Vietnam Airlines accelera sull'Europa: operativo potenziato su Londra e nuova rotta per Amsterdam","post_date":"2026-04-14T10:07:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776161242000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511724","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Ambassador Program targato Brand Usa debutta quest'anno in Italia: l'iniziativa dedicata al travel trade viene infatti estesa in diversi mercati chiave dell'organizzazione di destination marketing degli Stati Uniti.\r\nObiettivo dichiarato: selezionare 250 travel trade ambassador entro il 4 luglio 2026, in concomitanza con America250, l’anniversario dei 250 anni degli Stati Uniti. \r\nLe candidature per il mercato italiano sono aperte da ieri, 13 aprile: gli agenti di viaggio sono invitati a candidarsi inviando una presentazione scritta o un video in cui descrivono il loro interesse per la destinazione e il loro contributo al settore.\r\n«Gli agenti di viaggio sono uno dei motori più potenti per l’incremento dei viaggi internazionali e la loro influenza si estende ben oltre le singole prenotazioni - spiega Malcolm Smith, svp global markets & chief trade and product development officer di Brand Usa -. Attraverso il Global Ambassador Program stiamo investendo in una  rete di esperti altamente coinvolti che possano ampliare la visibilità delle destinazioni degli Stati Uniti nei rispettivi mercati. In quanto piattaforma pensata per connettere il travel trade e ispirare nuovi specialisti degli Stati Uniti, il programma rafforza l’engagement e sostiene una crescita stabile dell'inbound verso gli Usa, come parte della nostra più ampia strategia internazionale durante America250».\r\nIl programma è stato inizialmente sviluppato con un progetto pilota in Australia e Nuova Zelanda nel 2025, dove ha coinvolto 12 consulenti di viaggio selezionati per formare la prima coorte di Brand Usa Ambassadors. Al centro del programma vi è un approccio peer-to-peer, attraverso il quale gli agenti condividono conoscenze ed esperienze all’interno delle proprie reti, contribuendo a creare una comunità di settore più connessa e informata.\r\nGli Ambassador avranno accesso a un’ampia gamma di opportunità offerte da Brand Usa e dai suoi partner, tra cui iniziative esclusive dedicate, partecipazione a eventi di settore selezionati  e organizzati per il mercato italiano da Brand Usa, occasioni di networking con il trade internazionale e un canale diretto di confronto con il team globale dell'organizzazione.\r\nPresentato come una community per agenti di viaggio fortemente coinvolti, il programma è progettato in Italia per 15 professionisti appassionati degli Stati Uniti e desiderosi di approfondire le proprie competenze, condividere le proprie conoscenze e svolgere un ruolo molto più attivo nel settore. ","post_title":"Brand Usa porta anche in Italia l'Ambassador Program: candidature aperte","post_date":"2026-04-14T09:44:28+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1776159868000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511700","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il primo Airbus A350-1000Ulr di Qantas destinato al “Project Sunrise” è uscito dall'hangar di produzione Airbus a Tolosa, segnando una tappa fondamentale nell'ambizioso progetto della compagnia aerea che mira a ridefinire i viaggi a lunghissimo raggio.\r\n\r\nL'aeromobile ha ora completato l'assemblaggio finale, con la fusoliera, le ali, la coda, il carrello di atterraggio e i motori Rolls-Royce Trent Xwb installati, ed è pronto per iniziare un programma di test di volo di due mesi.\r\n\r\nLa fase di collaudo si concentrerà sulla valutazione dei sistemi e delle prestazioni complessive del velivolo, oltre che sulla certificazione delle modifiche per il raggio ultra-lungo, che saranno alla base delle operazioni del Progetto Sunrise. Elemento centrale di questa capacità è un serbatoio di carburante centrale posteriore aggiuntivo da 20.000 litri, progettato per consentire voli non-stop fino a 22 ore.\r\n\r\nQuesto traguardo arriva mentre il secondo A350-1000Ulr del Progetto Sunrise continua a progredire lungo la linea di assemblaggio finale, essendo entrato in produzione all'inizio di quest'anno.\r\n\r\nQantas ha inoltre confermato che la flotta del Project Sunrise composta da 12 aeromobili, avrà un tema di denominazione distintivo ispirato alle “stelle”, un omaggio alla tradizione della compagnia aerea. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Qantas gestiva i suoi servizi di idrovolanti Double Sunrise Catalina, con ogni velivolo che prendeva il nome da una stella di navigazione utilizzata per guidare i viaggi attraverso l’oceano Indiano.\r\n\r\nUna volta entrati in servizio, gli A350-1000Ulr opereranno i voli commerciali più lunghi al mondo, collegando per la prima volta la costa orientale dell’Australia con Londra e New York senza scali. Si prevede che questi voli diretti ridurranno la durata complessiva del viaggio fino a quattro ore rispetto agli attuali itinerari con uno scalo.\r\n\r\nIn linea con la strategia premium di Qantas, oltre il 40% dei posti disponibili sarà dedicato alle cabine premium, rendendolo l'aereo con la più alta densità di posti premium nella flotta della compagnia aerea.","post_title":"Qantas: il Project Sunrise avanza con l'assemblaggio del primo Airbus A350-1000Ulr","post_date":"2026-04-14T09:13:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776158032000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511648","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Massima flessibilità nel tentativo di garantire stabilità al network: Cathay Pacific monitora con attenzione la situazione in Medio Oriente, che viene definita estremamente volatile, con conseguenze negativamente sul prezzo del carburante.\r\nUn contesto che, spiega il vettore di Hong Kong, «sta esercitando una forte pressione sui costi per le compagnie aeree di tutto il mondo. Il carburante per aerei è composto da petrolio greggio e costi di raffinazione, entrambi in forte aumento. Secondo gli ultimi dati sui prezzi pubblicati dalla Iata il prezzo medio globale del carburante per aerei è salito a 209 dollari Usa al barile per la settimana conclusasi il 3 aprile 2026, rispetto ai 99,40 dollari Usa al barile della settimana conclusasi il 27 febbraio 2026».\r\nNell’ultimo mese «abbiamo adottato ogni misura possibile per mantenere i nostri voli operativi come di consueto. Ciò include l’adeguamento dei supplementi carburante nel tentativo di mitigare l’impennata dei prezzi. Nonostante i nostri migliori sforzi, le misure adottate non sono state sufficienti a compensare l’aumento dei costi.\r\nLa riduzione della capacità è sempre stata per noi l’ultima risorsa. Con rammarico, siamo costretti a consolidare un numero limitato di voli passeggeri Cathay Pacific dal 16 maggio 2026 al 30 giugno 2026, nonché un numero limitato di voli passeggeri HK Express dall’11 maggio 2026 al 30 giugno 2026, al fine di mitigare in parte l’aumento dei costi».\r\nEcco quindi che per Cathay Pacific, «circa il 2% delle frequenze totali nel periodo sarà cancellato, coinvolgendo principalmente voli regionali e un numero limitato di voli verso Australia, Asia meridionale e Sudafrica. A tutti i passeggeri coinvolti sarà offerta la riprotezione su voli in partenza entro 24 ore rispetto all’orario originariamente previsto. Per HK Express, circa il 6% delle frequenze totali nel periodo sarà cancellato; a quasi tutti i passeggeri interessati sarà offerta la riprotezione su voli in partenza entro 24 ore rispetto all’orario originariamente previsto». \r\nIl gruppo ha inoltre deciso, alla luce della situazione in Medio Oriente, «di prolungare lo stop dei voli passeggeri Cathay Pacific verso Dubai e Riyadh fino al 30 giugno 2026.\r\nOltre giugno, Cathay Pacific e HK Express prevedono di operare tutti i voli passeggeri programmati, subordinatamente all’evoluzione della situazione in Medio Oriente e ai prezzi del carburante nei prossimi mesi. In questo contesto senza precedenti, continueremo a rispondere con flessibilità, cercando al contempo di mantenere il più possibile il nostro network e le frequenze a beneficio dei nostri passeggeri, partner commerciali e dell’hub internazionale di Hong Kong».","post_title":"Cathay Pacific: le misure per mitigare l'impennata dei costi legata alla crisi in Medio Oriente","post_date":"2026-04-13T12:10:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776082253000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511627","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Qanot Sharq Airlines mira a nuove opportunità di espansione globale: qualche giorno fa, la compagnia aerea uzbeka ha preso parte a un incontro istituzionale con Jonathan Henick, ambasciatore straordinario e plenipotenziario degli Stati Uniti d’America in Uzbekistan, e con Daniel Rakove, responsabile della sezione economica e commerciale dell’Ambasciata.\r\n\r\nPer Qanot Sharq erano presenti, tra gli altri, il proprietario Nosir Abdugaffarov, il commercial director, Aleksey Perkov, e rappresentanti del team safety, pr e business development.\r\n\r\nAl centro del dialogo, che si è svolto a Tashkent, le prospettive di sviluppo delle relazioni aeronautiche tra Uzbekistan e Stati Uniti, con particolare attenzione al percorso di preparazione per l’avvio di voli diretti tra Tashkent e il mercato statunitense.\r\n\r\nL’avvio di collegamenti diretti verso gli Stati Uniti rappresenterebbe un traguardo strategico per la compagnia, che si posizionerebbe tra i pochi vettori dell’Asia Centrale in grado di operare rotte dirette verso il Nord America, ampliando significativamente le opzioni di viaggio per i passeggeri e rafforzando la connettività globale della regione.\r\n\r\n«Questo incontro conferma la visione di crescita internazionale di Qanot Sharq e il percorso di sviluppo verso mercati strategici come quello statunitense. Anche per il mercato italiano, si tratta di un segnale importante che rafforza il posizionamento della compagnia e ne evidenzia le ambizioni di lungo periodo» ha dichiarato Claudio Novembrini, commercial & partnership director di Distal Gsa Italia.","post_title":"Qanot Sharq Airlines studia l'apertura di voli diretti verso gli Stati Uniti","post_date":"2026-04-13T10:30:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776076248000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511495","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDal 13 al 16 aprile, la Valle d’Itria si trasforma nel palcoscenico d’elezione del turismo d'alta gamma. Con la quarta edizione di True Puglia, l’evento ideato da Luigi De Santis evolve da fiera di settore a vero e proprio think tank dell’ospitalità mediterranea.\r\n\r\nSe il triennio 2023-2025 ha consacrato il brand, il 2026 segna il \"grande salto\". Per la prima volta, il format abbraccerà non solo la Puglia, ma anche Basilicata, Sardegna e Sicilia. Il cuore pulsante dell’evento sarà Savelletri di Fasano, dove l’eccellenza dei boutique hotel e dei resort più esclusivi incontrerà il mercato internazionale: 50 brand iconici per ogni regione coinvolta e 60 top travel advisor internazionali (da Usa, Canada, Australia e Sud America). Obiettivo: creare un dialogo diretto tra l’anima autentica dei territori e i consulenti che muovono i grandi flussi del lusso mondiale.\r\nUn nuovo modello di lusso\r\nTrue Puglia 2026 non è solo networking, è un modello di lusso consapevole che punta a ridefinire il futuro dell’accoglienza d’eccellenza, trasformando il territorio in un’esperienza immersiva e senza confini. Il cuore della manifestazione batterà in alcune realtà simbolo come Borgo Egnazia, Masseria Montenapoleone, Masseria Torre Maizza e Torre Coccaro, dove gli incontri b2b si alterneranno a momenti conviviali e itineranti alla scoperta del patrimonio culturale locale.\r\n\r\n«Siamo entusiasti di dare il via alla quarta edizione di True Puglia, una piattaforma che presenta gli hotel più affascinanti, i designer di esperienze locali di alto livello e le più suggestive location ai più influenti professionisti del luxury travel a livello mondiale - spiega Luigi De Santis, founder e managing director di True Event -. L’obiettivo non è solo mostrare un prodotto, ma far vivere la destinazione affinché gli agenti di viaggio possano trasmetterne il valore reale ai propri clienti finali». L'evento prevede la partecipazione strategica di Puglia Promozione e Apt Regione Basilicata come destination partner, confermando l'importanza del supporto istituzionale per la crescita del turismo di lusso nel Mezzogiorno.\r\n\r\nIl network si è evoluto in una community attiva tutto l'anno con il format Road To True. Il calendario 2026 prevede tappe da nord a sud della penisola: 12-15 giugno: True Dolomites (Alta Badia); 28 settembre - 1 ottobre: True Sardegna; 10-13 novembre: True Sicilia.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"True Puglia 2026: il salotto del luxury travel ridisegna i confini nel Sud Italia","post_date":"2026-04-10T10:23:16+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["luigi-de-santis","true-basilicata","true-puglia","true-sardegna","true-sicilia"],"post_tag_name":["luigi de santis","true basilicata","True Puglia","true sardegna","true sicilia"]},"sort":[1775816596000]}]}}