14 giugno 2019 09:40
Sono ben 19 le compagnie aeree che in questo primo scorcio di 2019 hanno siglato nuovi accordi con Hahn Air. Sale ancora il numero delle partnership dell’operatore tedesco specializzato nella distribuzione, che oggi vanta oltre 350 accordi con diverse realtà dei trasporti, incluse alcune linee ferroviarie, ferry e shuttle. Il tutto raggiungendo più di 100 mila agenzie di viaggio in 190 mercati differenti, di cui circa 2.200 solo in Italia, per un giro d’affari complessivo di 1 miliardo di dollari Usa.
Il modello operativo della società basata a Dreieich vicino a Francoforte è piuttosto semplice: «Siamo quello che si definisce un “validating carrier”. Mettiamo in altre parole le adv nelle condizioni di prenotare via gds biglietti che altrimenti non potrebbero acquistare se non direttamente sui siti proprietari. E questo sia per le compagnie che non sono presenti del tutto sui global distribution system, sia per coloro che pur avendo un codice gds non hanno una diffusione capillare di accordi bsp in tutti i mercati», spiega l’head of corporate strategy, industry and goverment affairs, Jörg Troester.
Tra i vettori che collaborano con Hahn Air in Italia c’è per esempio Neos, che utilizza i servizi dell’operatore tedesco per la propria tratta da Malpensa a Nanchino. Una partnership che, stando a Jörg Troester, sarebbe destinata a espandersi presto su altri collegamenti. Ernest Airlines, invece, usa direttamente il codice H1 per essere presente sui gds. E così ha fatto fino a poco tempo fa anche Blue Air, prima di avere un codice Iata proprio. Il vettore continua però oggi ad avere con Hahn un accordo Interline. Da segnalare, inoltre, l’insolvence insurance Securitex, che garantisce le adv dai rischi di insolvenza nel caso di fallimenti improvvisi da parte delle linee aeree.
Ma Hahn Air è anche una vera e propria compagnia aerea, specializzata nel segmento degli executive jet, che opera con un Cessna Citation CJ4 e due Cessna Citation Sovereigns, Il core business in questo caso sono ovviamente i servizi charter, ma la compagnia tedesca gestisce anche due voli di linea: un collegamento Düsseldorf – Lussemburgo due volte alla settimana e un altro, stagionale, ancora da Düsseldorf ma verso Palma di Maiorca, con una partenza a settimana.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515408
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Italia e Oman ancora più vicini grazie al recente, nuovo accordo di codeshare siglato tra Oman Air e Ita Airways, che sarà operativo dal mese di giugno alle porte.
In pratica, oltre ai consolidati collegamenti verso il Sultanato operati da Milano Malpensa e Roma Fiumicino, Muscat diventa comodamente raggiungibile anche da numerosi altri scali italiano, via Roma. Nel dettaglio sarà possibile decollare da Palermo, Reggio Calabria, Napoli, Bologna, Trieste, Genova, Torino, Venezia, Brindisi, Firenze, Lamezia Terme, Bari, Catania e Linate.
«Questa partnership conferma l'impegno a lungo termine di Oman Air sul mercato italiano e la fiducia nelle potenzialità di crescita del turismo verso l'Oman» ha sottolineato Soraya Mohamed Ali, sales executive del vettore di bandiera omanita.
Attualmente la compagnia opera per il periodo estivo «quattro voli settimanali in orario serale da Milano con B787 Dreamliner e da Roma con B737Max. Per il prossimo inverno, invece, è previsto un volo aggiuntivo, il giovedì, da Malpensa sempre in fascia serale».
[post_title] => Oman Air in codeshare con Ita Airways sui voli Italia-Muscat, da giugno
[post_date] => 2026-05-28T14:58:05+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779980285000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515407
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ci siamo un po' stufati delle prese di posizione di Ryanair verso istituzioni pubbliche. Che sia lo Stato italiano o europeo, che sia la Commissione europea o qualche regione italiana. Le istituzioni rispondono al bene dei cittadini (almeno così dovrebbe essere) non all'interesse di Ryanair.
Ultima di queste fastidiose ingerenze è quella con la regione Sardegna, che mantiene l'addizionale municipale. Naturalmente Ryanair parla da pari a pari. Ma la realtà è che non sono pari. La Sardegna pensa al bene della comunità, Ryanair pensa ai suoi profitti, (che non coincidono con il bene di una comunità)
L'Italia, nei suoi vari organismi, ha dato troppo potere a Ryanair, e la compagnia si è, come dire, montata la testa. Leggete quello che dice nel comunicato: «È tempo che la regione Sardegna smetta di sprecare tempo e denaro su rotte in continuità territoriale inaffidabili e si concentri invece sull’investimento in collegamenti sostenibili a tariffe basse, abolendo l’addizionale municipale regressiva come hanno già fatto altre regioni italiane».
Recriminazioni
Ma per caso Ryanair ha partecipato alle elezioni amministrative? Ha un suo rappresentante cel consiglio regionale? Ha un qualche potere amministrativo? No ha solo soldi e recriminazioni.
Eccone una: «Il rifiuto della proposta di rapida crescita di Ryanair, che avrebbe generato oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), 4 aeromobili aggiuntivi (400 milioni di dollari di investimento), una nuova base ad Alghero (con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali) e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici».
Il fatto poi di tirare sempre in ballo i lavoratori che si potevano occupare è un giochetto che ormai ha fatto il suo tempo. La Sardegna ha preso la sua decisione, la rispetti e basta. Se no fonda un partito e così potrà parlare a tu per tu con tutte le istituzioni che vuole.
[post_title] => Ryanair contro la Sardegna. Queste ingerenze non sono più tollerabili
[post_date] => 2026-05-28T14:53:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779980020000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515331
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il settore viaggi e turismo continua a rappresentare uno dei mercati più competitivi e dinamici del comparto tricolore. Le agenzie di viaggio, i tour operator, le compagnie di trasporto, le strutture ricettive e gli organizzatori di eventi turistici, infatti, investono ogni anno negli strumenti capaci di rafforzare il rapporto con i clienti, aumentando la riconoscibilità del marchio. In questo contesto, i gadget aziendali personalizzati assumono un ruolo preponderante, perché uniscono comunicazione, utilità pratica e fidelizzazione. Un oggetto utile durante un viaggio mantiene infatti il brand presente nella quotidianità del cliente, e prolunga il ricordo dell’esperienza vissuta.
La personalizzazione dei gadget aziendali
La personalizzazione incarna il valore principale di questa strategia. Un gadget generico rischia di passare inosservato, mentre un accessorio pensato per le esigenze del viaggiatore trasmette attenzione e professionalità. Il settore turistico lavora infatti sulle emozioni, sull’organizzazione e sulla qualità dell’esperienza complessiva. Un omaggio utile e ben realizzato aiuta a rafforzare questi aspetti, migliorando la percezione del brand dell’azienda.
Alcuni gadget personalizzati, reperibili anche online, si dimostrano molto più adatti allo scopo. Un porta documenti personalizzato, un adattatore universale o un powerbank con il logo aziendale diventano, infatti, degli strumenti che accompagnano il cliente prima, durante e dopo il viaggio. A tal proposito occorre ricordare che la visibilità del marchio aumenta in modo naturale, grazie all’utilizzo quotidiano dei gadget. Uno zaino, un beauty case o una borraccia personalizzata - non a caso - vengono spesso usati presso gli aeroporti, le stazioni, gli hotel e a bordo dei mezzi di trasporto.
Ogni utilizzo espone il logo aziendale ad un pubblico ampio e diversificato, senza richiedere ulteriori investimenti pubblicitari. Questa tipologia di promozione continua nel tempo e permette al brand di raggiungere nuove persone, in maniera discreta ma costante. Nel turismo, dove l’immagine e la reputazione influenzano nettamente le decisioni dei consumatori, la presenza continua del marchio rappresenta un vantaggio importante sui competitor diretti.
Gli altri vantaggi dei gadget personalizzati
I gadget aziendali personalizzati aiutano anche a differenziarsi dalla concorrenza. Molte aziende legate al turismo offrono, infatti, dei servizi simili fra loro e propongono dei pacchetti facilmente comparabili. La qualità dell’esperienza accessoria può quindi influenzare la scelta finale del cliente.
Un omaggio utile e coerente con il viaggio dimostra una cura certosina dei dettagli e una forte attenzione verso le necessità pratiche del viaggiatore. Questo elemento aiuta a creare un ricordo positivo e a rendere il servizio memorabile. Nel tempo, la fidelizzazione cresce perché il cliente associa il brand ad un’esperienza organizzata con precisione e attenzione, seguendo la logica psicologica della cosiddetta Piramide di Aaker.
Nel settore dei viaggi incentive e del turismo aziendale, la personalizzazione dei gadget assume anche una funzione relazionale. Le aziende che organizzano convention, meeting internazionali o viaggi premio utilizzano spesso gli accessori brandizzati per rafforzare il senso di appartenenza tra dipendenti, collaboratori e partner commerciali. Un kit da viaggio coordinato con il marchio aziendale aiuta, ad esempio, a creare uniformità e identità durante gli eventi.
Infine, da segnalare il trend dei gadget eleganti, funzionali e sostenibili. Le aziende del settore turismo preferiscono prodotti realizzati con materiali riciclati, durevoli ed eco-friendly: il tema ambientale, difatti, influenza sempre più spesso le scelte dei consumatori.
[post_title] => Settore viaggi e turismo: perché è importante puntare sui gadget personalizzati
[post_date] => 2026-05-28T11:54:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => gadget-personalizzati
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => gadget personalizzati
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779969296000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515284
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Fincantieri Ancona ha consegnato a Viking la Viking Mira. Alla cerimonia hanno presenziato Jeff Dash, executive vice president and head of business development Viking, Giorgio Gomiero, senior vice president operations Fincantieri e Gilberto Tobaldi, direttore dello stabilimento di Ancona.
Come riporta Anconatoday, Viking Mira dispone di 499 cabine e può accogliere fino a 998 passeggeri. L’unità sarà impiegata su itinerari nel Mediterraneo e nel Nord Europa.
Tutte le unità Viking sono progettate e costruite nel rispetto delle più recenti normative internazionali in materia di sicurezza e navigazione e sono equipaggiate con soluzioni tecnologiche avanzate e motorizzazioni ad alta efficienza, finalizzate alla riduzione delle emissioni e al contenimento dell’impatto ambientale, in linea con i più alti standard del settore.
La collaborazione con Viking
La collaborazione tra Fincantieri e Viking, iniziata nel 2012, prosegue nel quadro di una solida partnership nel settore crocieristico: il portafoglio complessivo tra i due gruppi conta ora le 26 unità.
Lo scorso marzo è stato annunciato un nuovo ordine per la costruzione di due navi da crociera expedition, con consegna prevista nel 2030 e nel 2031, oltre a un’opzione per due ulteriori unità oceaniche con consegna stimata nel 2034, segnando una nuova fase di sviluppo della collaborazione tra i due gruppi.
Lo stabilimento di Ancona è coinvolto nel programma Operations Excellence, che prevede l'introduzione di robotica e intelligenza artificiale per incrementare l'efficienza produttiva.
[post_title] => Viking Mira prende il largo: l'unità consegnata da Fincantieri Ancona
[post_date] => 2026-05-28T10:05:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779962727000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515272
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Alpitour World scende in campo a sostegno del cortometraggio “Facciamo rumore”, progetto speciale di OffiCine-Ied realizzato per celebrare gli 80 anni dalla prima partecipazione delle donne al voto in Italia.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di Diversity & Inclusion del gruppo, che negli ultimi anni ha visto rafforzarsi azioni e strumenti concreti volti a promuovere una cultura aziendale sempre più inclusiva, rispettosa e attenta ai temi della parità di genere e dei diritti.
Il corto sarà visibile dal 2 giugno sui siti offi-cine.com, IED.it e alpitourworld.it, oltre che sui canali ufficiali di iO Donna, media partner dell’iniziativa, e prossimamente anche in piattaforma e nei circuiti dei principali festival nazionali.
Il progetto
Il progetto è frutto di un percorso formativo che mette al centro i giovani e la loro professionalizzazione attraverso il confronto diretto con il mondo del cinema, inserendosi nel più ampio impegno di Alpitour World nel sostegno a iniziative culturali e sociali, attraverso nuove forme di mecenatismo capaci di unire formazione, industria creativa e impegno sociale.
In questa stessa direzione si inserisce anche il sostegno come main sponsor a “La nostra storia. Il voto alle donne, 80 anni di cammino. Musica e parole”, evento organizzato da Orchestra Olimpia di cui Alpitour World è sostenitore da quest’anno, che si terrà il 26 ottobre 2026 presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma.
Cuore dell’iniziativa sarà l’esecuzione di “Her Story” della compositrice statunitense Julia Wolfe, oratorio contemporaneo ispirato alla lettera di Abigail Adams, che invita a “ricordarsi delle donne” nella costruzione della democrazia. L’evento intreccerà musica, parole e testimonianze grazie alla collaborazione con fondazione Una Nessuna Centomila, Unione Donne in Italia e Rai Com, configurandosi come uno spazio di memoria condivisa e dialogo pubblico sui diritti e sul ruolo delle donne nella società contemporanea.
[post_title] => Alpitour World sostiene "Facciamo rumore", cortometraggio dedicato alle donne
[post_date] => 2026-05-27T15:02:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779894154000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515266
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Sud America continua ad attrarre i viaggiatori italiani: con il "Pacchetto dei Campioni”, itinerario dedicato al fútbol sudamericano, Going intende rispondere a una richiesta emergente del nostor mercato.
Il pacchetto comprende 12 giorni e 9 notti con la visita di tre capitali mondiali del fútbol sudamericano (Rio de Janeiro, Buenos Aires e Montevideo) che prevede stadi storici, cultura locale ed esperienze street food
Le partenze sono organizzate da ottobre 2026 ad aprile 2027.
I dettagli
Il tour accompagna i viaggiatori nei luoghi simbolo del fútbol continentale, attraversando Brasile, Uruguay e Argentina. Non un semplice viaggio sportivo o nostalgico, piuttosto un percorso culturale nel cuore di una delle più potenti espressioni identitarie del Sud America.
A Rio de Janeiro ecco il dietro le quinte del Maracanã, lo stadio che ha ospitato finali di Coppe del Mondo e Giochi Olimpici. I visitatori possono accedere alla collezione storica, agli spogliatoi, alla zona mista, alla sala stampa e, soprattutto, al terreno di gioco.
A Montevideo, il tour entra nella storia del calcio uruguaiano con la visita allo Stadio Parque Central e allo Stadio Centenario, sede della prima Coppa del Mondo Fifa del 1930. Il percorso include il museo del calcio e un’esperienza gastronomica al Ristorante 1930, all’interno dello stadio, con degustazione del tradizionale “Chivito”.
Buenos Aires rappresenta invece il cuore emotivo del fútbol argentino. L’itinerario tocca l’Estudiantes de La Plata, dove esordì Diego Armando Maradona, e la Casa del D10S nel quartiere La Paternal. Il viaggio prosegue a La Boca, tra Caminito, la Vuelta de Rocha e il museo de la Pasión Boquense, alla scoperta delle radici popolari del quartiere che ha dato origine a una delle rivalità più celebri del calcio mondiale: Boca Juniors contro River Plate. Per non dimenticare una degustazione di choripán, simbolo dello street food argentino e rituale legato alla cultura degli stadi.
[post_title] => Going: "Pacchetto dei Campioni" alla scoperta dei templi sudamericani del fútbol
[post_date] => 2026-05-27T14:47:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779893255000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515261
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dovrebbe attestarsi tra il 10% e il 15% la flessione del totale arrivi a Cipro entro fine anno: a tracciare una cauta prospettiva è il presidente della Cyprus Travel and Tourism Agents (Actta), Charis Papacharalambous, che esprime speranza sul ridimensionamento graduale del calo dei visitatori ma, naturalmente, avverte delle pressioni che continuano a gravare sul settore turistico.
I dati dell'Ufficio di statistica di Cipro (Cystat) segnalano intanto una diminuzione del 27,6% su base annua degli arrivi turistici per il mese di aprile a conferma delle conseguenze negative del conflitto in Iran sul settore turistico dell’isola: in aprile i visitatori sono stati 303.031, portando la flessione complessiva nei primi quattro mesi del 2026 ad un meno 17,9% rispetto al primo quadrimestre del 2025.
In un'intervista con la Cyprus News Agency - ripresa da CyprusMail - Papacharalambous ha affermato che l'associazione rimane in costante contatto con i propri partner all'estero, lavorando per promuovere Cipro attraverso offerte e nuovi programmi di viaggio.
Guardando al futuro, il dirigente esprime cauto ottimismo sul fatto che la situazione potrebbe stabilizzarsi verso la fine dell’anno: «Da settembre a ottobre, il calo degli arrivi potrebbe aggirarsi tra il 5% e il 7%» per poi attestarsi a fine anno tra il 10% e il 15%.
A pesare sulla performance c'è sicuramente la crescente incertezza tra i viaggiatori, che ha modificato in modo significativo il comportamento di prenotazione. «Stiamo assistendo a un forte spostamento verso le prenotazioni last minute, ed è così che si evolverà l'anno». C'è poi da considerare anche la riduzione della capacità aerea per Cipro che, unita a una domanda più debole, sta influenzando i prezzi dei biglietti.
Papacharalambous ha spiegato che l’aumento dei costi del carburante e la più ampia incertezza geopolitica sono fattori chiave che contribuiscono alla situazione attuale, in particolare in relazione al Regno Unito, il principale mercato turistico dell'isola.
Inoltre, un trend che interessa tutta Europa, vede le prenotazioni diminuire e i viaggiatori prediligere soluzioni di turismo domestico.
[post_title] => Cipro conta su una stabilizzazione degli arrivi, malgrado il calo di inizio anno
[post_date] => 2026-05-27T12:56:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779886567000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515223
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Shiruq in pista con i nuovi viaggi programmati per la stagione autunnale: sono tutti itinerari di gruppo, rigorosamente culturali, rivolti a chi cerca un turismo consapevole, capace di valorizzare le tradizioni e di stimolare il dialogo interculturale.
Tra le proposte più gettonate c’è il tour in Algeria “Memorie lontane dal Mediterraneo alle oasi” che, in partenza il 18 settembre, attraversa alcuni dei luoghi simbolo del Paese, dalla capitale Algeri ai siti archeologici romani di Djemila e Timgad, patrimonio Unesco. L’itinerario prosegue verso il Sahara tra oasi, laghi salati e villaggi fortificati come Timimoun.
Il 28 settembre è prevista la partenza per esplorare la Mauritania con l’itinerario “Dune antiche e oasi perdute” che si inoltra nel cuore del Sahara attraverso le antiche città carovaniere di Ouadane, Chinguetti, Tichitt e Oualata. Tra dune, oasi e architetture in argilla, si visita una delle aree più autentiche e meno conosciute del deserto africano, fino alla capitale Nouakchott.
“Dove vesti ocra danzano al vento” è il tour che si spinge nel cuore dell’antico regno Khmer, in Cambogia. Il viaggio in partenza il 25 ottobre tocca Phnom Penh, villaggi rurali, vie d’acqua e il complesso di Angkor, alternando la scoperta del patrimonio storico a quella della vita locale, strettamente legata all’acqua.
Il 29 ottobre è prevista la partenza di “Grandi steppe adorne di blu e di oro”, la proposta per scoprire l’Uzbekistan in un itinerario che, tra moschee, madrase e architetture monumentali, ripercorre la Via della Seta attraversando le città di Khiva, Bukhara, Samarcanda e la capitale Tashkent, ma anche Nukus e il lago d’Aral.
«Negli ultimi mesi il mercato ha mostrato un orientamento meno prevedibile rispetto al passato, ma emergono comunque alcuni trend chiari sul fronte della domanda - spiega Francesca Lorusso, responsabile del marchio Shiruq -. L'Uzbekistan continua ad essere una delle destinazioni più richieste, probabilmente perché riesce ad intercettare un pubblico vario. Non è ancora una destinazione di massa ma è ormai tra le più note nel segmento dei viaggi culturali. Anche l'Algeria sta registrando un forte interesse, grazie al fatto che il brand Shiruq viene sempre più associato a questa destinazione da parte delle agenzie di viaggio e dei viaggiatori stessi. Più in generale - commenta ancora Lorusso -, stiamo osservando una domanda sempre più orientata verso la personalizzazione. In un contesto economico e geopolitico complesso, chi investe in un viaggio importante desidera vivere un’esperienza realmente costruita sulle proprie esigenze, che sia davvero “cucita addosso”. La Cina, ad esempio, è una delle destinazioni in cui il tailor made sta crescendo maggiormente”.
Nel Corno d’Africa
“Dove la terra si apre al cielo” è un’avventura in 4×4 dedicata alla scoperta della regione della Dancalia in Etiopia, dove si esplorano vulcani, distese di sale e villaggi Afar, accompagnati dal geologo Sergio Crocetti. Il tour partirà il 28 novembre e darà l’opportunità di ammirare il vulcano Erta Ale, la piana di Dallol con le pozze acide ribollenti, e numerosi mercati locali, partendo e rientrando ad Addis Abeba.
“Sguardo tra le pieghe del tempo” è la proposta per conoscere l'Eritrea visitando Asmara, Keren e Massawa, per poi raggiungere l'arcipelago delle Dahlak. Un’avventura tra eredità italiana, tradizioni tigrine e influenze arabe, alla scoperta di siti axumiti, architetture Unesco e spiagge deserte.
[post_title] => Shiruq in pista sull'autunno: itinerari di gruppo fra Africa e Asia
[post_date] => 2026-05-27T11:01:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779879689000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515224
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_510281" align="alignleft" width="300"] Vittorio Amato[/caption]
Welcome Travel Group annuncia con soddisfazione il riconoscimento ricevuto in occasione dei Tap Awards 2026, l’appuntamento internazionale con cui Tap Air Portugal celebra i partner che si sono distinti a livello globale per risultati commerciali, collaborazione e sviluppo del business.
L’edizione 2026 dell’evento si è svolta a Porto presso il cruise terminal del Porto di Leixões, iconica struttura affacciata sull’oceano Atlantico e tra i simboli più rappresentativi della moderna riqualificazione del waterfront cittadino. La serata ha riunito operatori e protagonisti del settore turistico provenienti da diversi mercati internazionali.
Il premio conferma il valore della collaborazione tra Tap Air Portugal e Welcome Travel Group e premia il contributo del network nello sviluppo delle vendite long haul, segmento sempre più strategico per il mercato italiano.
A rappresentare Welcome Travel Group durante la cerimonia è stato Vittorio Amato, responsabile commerciale vettori del network, che ha commentato: «Ricevere questo riconoscimento da Tap Air Portugal è motivo di orgoglio e rappresenta la conferma del lavoro quotidiano svolto dalle agenzie del nostro metwork. La sinergia con partner di valore come Tap ci consente di offrire ai clienti soluzioni di viaggio sempre più competitive e di qualità, consolidando al tempo stesso il ruolo consulenziale delle nostre agenzie. Questo premio appartiene a tutta la rete Welcome Travel Group».
[post_title] => Tap premia Welcome Travel Group ai Tap Awards 2026
[post_date] => 2026-05-27T10:50:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779879040000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "prosegue la crescita di hahn air presto anche altri accordi con neos"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":114,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2468,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Italia e Oman ancora più vicini grazie al recente, nuovo accordo di codeshare siglato tra Oman Air e Ita Airways, che sarà operativo dal mese di giugno alle porte.\r\n\r\nIn pratica, oltre ai consolidati collegamenti verso il Sultanato operati da Milano Malpensa e Roma Fiumicino, Muscat diventa comodamente raggiungibile anche da numerosi altri scali italiano, via Roma. Nel dettaglio sarà possibile decollare da Palermo, Reggio Calabria, Napoli, Bologna, Trieste, Genova, Torino, Venezia, Brindisi, Firenze, Lamezia Terme, Bari, Catania e Linate.\r\n\r\n«Questa partnership conferma l'impegno a lungo termine di Oman Air sul mercato italiano e la fiducia nelle potenzialità di crescita del turismo verso l'Oman» ha sottolineato Soraya Mohamed Ali, sales executive del vettore di bandiera omanita.\r\n\r\nAttualmente la compagnia opera per il periodo estivo «quattro voli settimanali in orario serale da Milano con B787 Dreamliner e da Roma con B737Max. Per il prossimo inverno, invece, è previsto un volo aggiuntivo, il giovedì, da Malpensa sempre in fascia serale».\r\n\r\n ","post_title":"Oman Air in codeshare con Ita Airways sui voli Italia-Muscat, da giugno","post_date":"2026-05-28T14:58:05+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779980285000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515407","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci siamo un po' stufati delle prese di posizione di Ryanair verso istituzioni pubbliche. Che sia lo Stato italiano o europeo, che sia la Commissione europea o qualche regione italiana. Le istituzioni rispondono al bene dei cittadini (almeno così dovrebbe essere) non all'interesse di Ryanair.\r\n\r\nUltima di queste fastidiose ingerenze è quella con la regione Sardegna, che mantiene l'addizionale municipale. Naturalmente Ryanair parla da pari a pari. Ma la realtà è che non sono pari. La Sardegna pensa al bene della comunità, Ryanair pensa ai suoi profitti, (che non coincidono con il bene di una comunità)\r\n\r\nL'Italia, nei suoi vari organismi, ha dato troppo potere a Ryanair, e la compagnia si è, come dire, montata la testa. Leggete quello che dice nel comunicato: «È tempo che la regione Sardegna smetta di sprecare tempo e denaro su rotte in continuità territoriale inaffidabili e si concentri invece sull’investimento in collegamenti sostenibili a tariffe basse, abolendo l’addizionale municipale regressiva come hanno già fatto altre regioni italiane».\r\nRecriminazioni\r\nMa per caso Ryanair ha partecipato alle elezioni amministrative? Ha un suo rappresentante cel consiglio regionale? Ha un qualche potere amministrativo? No ha solo soldi e recriminazioni.\r\n\r\nEccone una: «Il rifiuto della proposta di rapida crescita di Ryanair, che avrebbe generato oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), 4 aeromobili aggiuntivi (400 milioni di dollari di investimento), una nuova base ad Alghero (con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali) e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici».\r\n\r\nIl fatto poi di tirare sempre in ballo i lavoratori che si potevano occupare è un giochetto che ormai ha fatto il suo tempo. La Sardegna ha preso la sua decisione, la rispetti e basta. Se no fonda un partito e così potrà parlare a tu per tu con tutte le istituzioni che vuole.","post_title":"Ryanair contro la Sardegna. Queste ingerenze non sono più tollerabili","post_date":"2026-05-28T14:53:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1779980020000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515331","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il settore viaggi e turismo continua a rappresentare uno dei mercati più competitivi e dinamici del comparto tricolore. Le agenzie di viaggio, i tour operator, le compagnie di trasporto, le strutture ricettive e gli organizzatori di eventi turistici, infatti, investono ogni anno negli strumenti capaci di rafforzare il rapporto con i clienti, aumentando la riconoscibilità del marchio. In questo contesto, i gadget aziendali personalizzati assumono un ruolo preponderante, perché uniscono comunicazione, utilità pratica e fidelizzazione. Un oggetto utile durante un viaggio mantiene infatti il brand presente nella quotidianità del cliente, e prolunga il ricordo dell’esperienza vissuta.\r\nLa personalizzazione dei gadget aziendali\r\nLa personalizzazione incarna il valore principale di questa strategia. Un gadget generico rischia di passare inosservato, mentre un accessorio pensato per le esigenze del viaggiatore trasmette attenzione e professionalità. Il settore turistico lavora infatti sulle emozioni, sull’organizzazione e sulla qualità dell’esperienza complessiva. Un omaggio utile e ben realizzato aiuta a rafforzare questi aspetti, migliorando la percezione del brand dell’azienda.\r\n\r\nAlcuni gadget personalizzati, reperibili anche online, si dimostrano molto più adatti allo scopo. Un porta documenti personalizzato, un adattatore universale o un powerbank con il logo aziendale diventano, infatti, degli strumenti che accompagnano il cliente prima, durante e dopo il viaggio. A tal proposito occorre ricordare che la visibilità del marchio aumenta in modo naturale, grazie all’utilizzo quotidiano dei gadget. Uno zaino, un beauty case o una borraccia personalizzata - non a caso - vengono spesso usati presso gli aeroporti, le stazioni, gli hotel e a bordo dei mezzi di trasporto.\r\n\r\nOgni utilizzo espone il logo aziendale ad un pubblico ampio e diversificato, senza richiedere ulteriori investimenti pubblicitari. Questa tipologia di promozione continua nel tempo e permette al brand di raggiungere nuove persone, in maniera discreta ma costante. Nel turismo, dove l’immagine e la reputazione influenzano nettamente le decisioni dei consumatori, la presenza continua del marchio rappresenta un vantaggio importante sui competitor diretti.\r\nGli altri vantaggi dei gadget personalizzati\r\nI gadget aziendali personalizzati aiutano anche a differenziarsi dalla concorrenza. Molte aziende legate al turismo offrono, infatti, dei servizi simili fra loro e propongono dei pacchetti facilmente comparabili. La qualità dell’esperienza accessoria può quindi influenzare la scelta finale del cliente.\r\n\r\nUn omaggio utile e coerente con il viaggio dimostra una cura certosina dei dettagli e una forte attenzione verso le necessità pratiche del viaggiatore. Questo elemento aiuta a creare un ricordo positivo e a rendere il servizio memorabile. Nel tempo, la fidelizzazione cresce perché il cliente associa il brand ad un’esperienza organizzata con precisione e attenzione, seguendo la logica psicologica della cosiddetta Piramide di Aaker.\r\n\r\nNel settore dei viaggi incentive e del turismo aziendale, la personalizzazione dei gadget assume anche una funzione relazionale. Le aziende che organizzano convention, meeting internazionali o viaggi premio utilizzano spesso gli accessori brandizzati per rafforzare il senso di appartenenza tra dipendenti, collaboratori e partner commerciali. Un kit da viaggio coordinato con il marchio aziendale aiuta, ad esempio, a creare uniformità e identità durante gli eventi.\r\n\r\nInfine, da segnalare il trend dei gadget eleganti, funzionali e sostenibili. Le aziende del settore turismo preferiscono prodotti realizzati con materiali riciclati, durevoli ed eco-friendly: il tema ambientale, difatti, influenza sempre più spesso le scelte dei consumatori.","post_title":"Settore viaggi e turismo: perché è importante puntare sui gadget personalizzati","post_date":"2026-05-28T11:54:56+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":["gadget-personalizzati"],"post_tag_name":["gadget personalizzati"]},"sort":[1779969296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515284","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fincantieri Ancona ha consegnato a Viking la Viking Mira. Alla cerimonia hanno presenziato Jeff Dash, executive vice president and head of business development Viking, Giorgio Gomiero, senior vice president operations Fincantieri e Gilberto Tobaldi, direttore dello stabilimento di Ancona.\r\n\r\nCome riporta Anconatoday, Viking Mira dispone di 499 cabine e può accogliere fino a 998 passeggeri. L’unità sarà impiegata su itinerari nel Mediterraneo e nel Nord Europa.\r\n\r\nTutte le unità Viking sono progettate e costruite nel rispetto delle più recenti normative internazionali in materia di sicurezza e navigazione e sono equipaggiate con soluzioni tecnologiche avanzate e motorizzazioni ad alta efficienza, finalizzate alla riduzione delle emissioni e al contenimento dell’impatto ambientale, in linea con i più alti standard del settore.\r\nLa collaborazione con Viking\r\nLa collaborazione tra Fincantieri e Viking, iniziata nel 2012, prosegue nel quadro di una solida partnership nel settore crocieristico: il portafoglio complessivo tra i due gruppi conta ora le 26 unità.\r\nLo scorso marzo è stato annunciato un nuovo ordine per la costruzione di due navi da crociera expedition, con consegna prevista nel 2030 e nel 2031, oltre a un’opzione per due ulteriori unità oceaniche con consegna stimata nel 2034, segnando una nuova fase di sviluppo della collaborazione tra i due gruppi.\r\n\r\n\r\nLo stabilimento di Ancona è coinvolto nel programma Operations Excellence, che prevede l'introduzione di robotica e intelligenza artificiale per incrementare l'efficienza produttiva.\r\n\r\n\r\n ","post_title":"Viking Mira prende il largo: l'unità consegnata da Fincantieri Ancona","post_date":"2026-05-28T10:05:27+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779962727000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515272","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alpitour World scende in campo a sostegno del cortometraggio “Facciamo rumore”, progetto speciale di OffiCine-Ied realizzato per celebrare gli 80 anni dalla prima partecipazione delle donne al voto in Italia.\r\nL’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di Diversity & Inclusion del gruppo, che negli ultimi anni ha visto rafforzarsi azioni e strumenti concreti volti a promuovere una cultura aziendale sempre più inclusiva, rispettosa e attenta ai temi della parità di genere e dei diritti.\r\nIl corto sarà visibile dal 2 giugno sui siti offi-cine.com, IED.it e alpitourworld.it, oltre che sui canali ufficiali di iO Donna, media partner dell’iniziativa, e prossimamente anche in piattaforma e nei circuiti dei principali festival nazionali.\r\nIl progetto\r\nIl progetto è frutto di un percorso formativo che mette al centro i giovani e la loro professionalizzazione attraverso il confronto diretto con il mondo del cinema, inserendosi nel più ampio impegno di Alpitour World nel sostegno a iniziative culturali e sociali, attraverso nuove forme di mecenatismo capaci di unire formazione, industria creativa e impegno sociale.\r\nIn questa stessa direzione si inserisce anche il sostegno come main sponsor a “La nostra storia. Il voto alle donne, 80 anni di cammino. Musica e parole”, evento organizzato da Orchestra Olimpia di cui Alpitour World è sostenitore da quest’anno, che si terrà il 26 ottobre 2026 presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma.\r\nCuore dell’iniziativa sarà l’esecuzione di “Her Story” della compositrice statunitense Julia Wolfe, oratorio contemporaneo ispirato alla lettera di Abigail Adams, che invita a “ricordarsi delle donne” nella costruzione della democrazia. L’evento intreccerà musica, parole e testimonianze grazie alla collaborazione con fondazione Una Nessuna Centomila, Unione Donne in Italia e Rai Com, configurandosi come uno spazio di memoria condivisa e dialogo pubblico sui diritti e sul ruolo delle donne nella società contemporanea.\r\n","post_title":"Alpitour World sostiene \"Facciamo rumore\", cortometraggio dedicato alle donne","post_date":"2026-05-27T15:02:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779894154000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515266","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Sud America continua ad attrarre i viaggiatori italiani: con il \"Pacchetto dei Campioni”, itinerario dedicato al fútbol sudamericano, Going intende rispondere a una richiesta emergente del nostor mercato.\r\n\r\nIl pacchetto comprende 12 giorni e 9 notti con la visita di tre capitali mondiali del fútbol sudamericano (Rio de Janeiro, Buenos Aires e Montevideo) che prevede stadi storici, cultura locale ed esperienze street food\r\nLe partenze sono organizzate da ottobre 2026 ad aprile 2027.\r\nI dettagli\r\nIl tour accompagna i viaggiatori nei luoghi simbolo del fútbol continentale, attraversando Brasile, Uruguay e Argentina. Non un semplice viaggio sportivo o nostalgico, piuttosto un percorso culturale nel cuore di una delle più potenti espressioni identitarie del Sud America.\r\n\r\nA Rio de Janeiro ecco il dietro le quinte del Maracanã, lo stadio che ha ospitato finali di Coppe del Mondo e Giochi Olimpici. I visitatori possono accedere alla collezione storica, agli spogliatoi, alla zona mista, alla sala stampa e, soprattutto, al terreno di gioco.\r\nA Montevideo, il tour entra nella storia del calcio uruguaiano con la visita allo Stadio Parque Central e allo Stadio Centenario, sede della prima Coppa del Mondo Fifa del 1930. Il percorso include il museo del calcio e un’esperienza gastronomica al Ristorante 1930, all’interno dello stadio, con degustazione del tradizionale “Chivito”.\r\nBuenos Aires rappresenta invece il cuore emotivo del fútbol argentino. L’itinerario tocca l’Estudiantes de La Plata, dove esordì Diego Armando Maradona, e la Casa del D10S nel quartiere La Paternal. Il viaggio prosegue a La Boca, tra Caminito, la Vuelta de Rocha e il museo de la Pasión Boquense, alla scoperta delle radici popolari del quartiere che ha dato origine a una delle rivalità più celebri del calcio mondiale: Boca Juniors contro River Plate. Per non dimenticare una degustazione di choripán, simbolo dello street food argentino e rituale legato alla cultura degli stadi.","post_title":"Going: \"Pacchetto dei Campioni\" alla scoperta dei templi sudamericani del fútbol","post_date":"2026-05-27T14:47:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779893255000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515261","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dovrebbe attestarsi tra il 10% e il 15% la flessione del totale arrivi a Cipro entro fine anno: a tracciare una cauta prospettiva è il presidente della Cyprus Travel and Tourism Agents (Actta), Charis Papacharalambous, che esprime speranza sul ridimensionamento graduale del calo dei visitatori ma, naturalmente, avverte delle pressioni che continuano a gravare sul settore turistico.\r\n\r\nI dati dell'Ufficio di statistica di Cipro (Cystat) segnalano intanto una diminuzione del 27,6% su base annua degli arrivi turistici per il mese di aprile a conferma delle conseguenze negative del conflitto in Iran sul settore turistico dell’isola: in aprile i visitatori sono stati 303.031, portando la flessione complessiva nei primi quattro mesi del 2026 ad un meno 17,9% rispetto al primo quadrimestre del 2025.\r\n\r\nIn un'intervista con la Cyprus News Agency - ripresa da CyprusMail - Papacharalambous ha affermato che l'associazione rimane in costante contatto con i propri partner all'estero, lavorando per promuovere Cipro attraverso offerte e nuovi programmi di viaggio.\r\n\r\nGuardando al futuro, il dirigente esprime cauto ottimismo sul fatto che la situazione potrebbe stabilizzarsi verso la fine dell’anno: «Da settembre a ottobre, il calo degli arrivi potrebbe aggirarsi tra il 5% e il 7%» per poi attestarsi a fine anno tra il 10% e il 15%.\r\n\r\nA pesare sulla performance c'è sicuramente la crescente incertezza tra i viaggiatori, che ha modificato in modo significativo il comportamento di prenotazione. «Stiamo assistendo a un forte spostamento verso le prenotazioni last minute, ed è così che si evolverà l'anno». C'è poi da considerare anche la riduzione della capacità aerea per Cipro che, unita a una domanda più debole, sta influenzando i prezzi dei biglietti.\r\n\r\nPapacharalambous ha spiegato che l’aumento dei costi del carburante e la più ampia incertezza geopolitica sono fattori chiave che contribuiscono alla situazione attuale, in particolare in relazione al Regno Unito, il principale mercato turistico dell'isola.\r\n\r\nInoltre, un trend che interessa tutta Europa, vede le prenotazioni diminuire e i viaggiatori prediligere soluzioni di turismo domestico.","post_title":"Cipro conta su una stabilizzazione degli arrivi, malgrado il calo di inizio anno","post_date":"2026-05-27T12:56:07+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779886567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515223","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Shiruq in pista con i nuovi viaggi programmati per la stagione autunnale: sono tutti itinerari di gruppo, rigorosamente culturali, rivolti a chi cerca un turismo consapevole, capace di valorizzare le tradizioni e di stimolare il dialogo interculturale.\r\n\r\nTra le proposte più gettonate c’è il tour in Algeria “Memorie lontane dal Mediterraneo alle oasi” che, in partenza il 18 settembre, attraversa alcuni dei luoghi simbolo del Paese, dalla capitale Algeri ai siti archeologici romani di Djemila e Timgad, patrimonio Unesco. L’itinerario prosegue verso il Sahara tra oasi, laghi salati e villaggi fortificati come Timimoun.\r\n\r\nIl 28 settembre è prevista la partenza per esplorare la Mauritania con l’itinerario “Dune antiche e oasi perdute” che si inoltra nel cuore del Sahara attraverso le antiche città carovaniere di Ouadane, Chinguetti, Tichitt e Oualata. Tra dune, oasi e architetture in argilla, si visita una delle aree più autentiche e meno conosciute del deserto africano, fino alla capitale Nouakchott.\r\n\r\n“Dove vesti ocra danzano al vento” è il tour che si spinge nel cuore dell’antico regno Khmer, in Cambogia. Il viaggio in partenza il 25 ottobre tocca Phnom Penh, villaggi rurali, vie d’acqua e il complesso di Angkor, alternando la scoperta del patrimonio storico a quella della vita locale, strettamente legata all’acqua.\r\n\r\nIl 29 ottobre è prevista la partenza di “Grandi steppe adorne di blu e di oro”, la proposta per scoprire l’Uzbekistan in un itinerario che, tra moschee, madrase e architetture monumentali, ripercorre la Via della Seta attraversando le città di Khiva, Bukhara, Samarcanda e la capitale Tashkent, ma anche Nukus e il lago d’Aral.\r\n\r\n«Negli ultimi mesi il mercato ha mostrato un orientamento meno prevedibile rispetto al passato, ma emergono comunque alcuni trend chiari sul fronte della domanda - spiega Francesca Lorusso, responsabile del marchio Shiruq -. L'Uzbekistan continua ad essere una delle destinazioni più richieste, probabilmente perché riesce ad intercettare un pubblico vario. Non è ancora una destinazione di massa ma è ormai tra le più note nel segmento dei viaggi culturali. Anche l'Algeria sta registrando un forte interesse, grazie al fatto che il brand Shiruq viene sempre più associato a questa destinazione da parte delle agenzie di viaggio e dei viaggiatori stessi. Più in generale - commenta ancora Lorusso -, stiamo osservando una domanda sempre più orientata verso la personalizzazione. In un contesto economico e geopolitico complesso, chi investe in un viaggio importante desidera vivere un’esperienza realmente costruita sulle proprie esigenze, che sia davvero “cucita addosso”. La Cina, ad esempio, è una delle destinazioni in cui il tailor made sta crescendo maggiormente”.\r\nNel Corno d’Africa\r\n“Dove la terra si apre al cielo” è un’avventura in 4×4 dedicata alla scoperta della regione della Dancalia in Etiopia, dove si esplorano vulcani, distese di sale e villaggi Afar, accompagnati dal geologo Sergio Crocetti. Il tour partirà il 28 novembre e darà l’opportunità di ammirare il vulcano Erta Ale, la piana di Dallol con le pozze acide ribollenti, e numerosi mercati locali, partendo e rientrando ad Addis Abeba.\r\n\r\n“Sguardo tra le pieghe del tempo” è la proposta per conoscere l'Eritrea visitando Asmara, Keren e Massawa, per poi raggiungere l'arcipelago delle Dahlak. Un’avventura tra eredità italiana, tradizioni tigrine e influenze arabe, alla scoperta di siti axumiti, architetture Unesco e spiagge deserte.","post_title":"Shiruq in pista sull'autunno: itinerari di gruppo fra Africa e Asia","post_date":"2026-05-27T11:01:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779879689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515224","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_510281\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vittorio Amato[/caption]\r\n\r\nWelcome Travel Group annuncia con soddisfazione il riconoscimento ricevuto in occasione dei Tap Awards 2026, l’appuntamento internazionale con cui Tap Air Portugal celebra i partner che si sono distinti a livello globale per risultati commerciali, collaborazione e sviluppo del business.\r\n\r\nL’edizione 2026 dell’evento si è svolta a Porto presso il cruise terminal del Porto di Leixões, iconica struttura affacciata sull’oceano Atlantico e tra i simboli più rappresentativi della moderna riqualificazione del waterfront cittadino. La serata ha riunito operatori e protagonisti del settore turistico provenienti da diversi mercati internazionali.\r\n\r\nIl premio conferma il valore della collaborazione tra Tap Air Portugal e Welcome Travel Group e premia il contributo del network nello sviluppo delle vendite long haul, segmento sempre più strategico per il mercato italiano.\r\n\r\nA rappresentare Welcome Travel Group durante la cerimonia è stato Vittorio Amato, responsabile commerciale vettori del network, che ha commentato: «Ricevere questo riconoscimento da Tap Air Portugal è motivo di orgoglio e rappresenta la conferma del lavoro quotidiano svolto dalle agenzie del nostro metwork. La sinergia con partner di valore come Tap ci consente di offrire ai clienti soluzioni di viaggio sempre più competitive e di qualità, consolidando al tempo stesso il ruolo consulenziale delle nostre agenzie. Questo premio appartiene a tutta la rete Welcome Travel Group».\r\n\r\n ","post_title":"Tap premia Welcome Travel Group ai Tap Awards 2026","post_date":"2026-05-27T10:50:40+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1779879040000]}]}}