10 March 2026

Peter Hartman nominato presidente Aea per il 2008

peter_hartman_nominato_presidente_aea_per_il_2008_imagelarge

L’Aea ha chiamato Peter Hartman, già presidente e chief executive officer di Klm, alla presidenza dell’associazione delle compagnie aeree europee per il 2008. Hartman raccoglie il testimone da Fernando Conte, presidente e ceo di Iberia.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508887 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Martedì il prezzo del petrolio ha superato gli 80 dollari al barile, il che, in teoria, dovrebbe rappresentare una cattiva notizia per l'aviazione e il turismo. Tuttavia, al momento non si prevede che nessuno ne risenta, poiché tutte le principali compagnie aeree hanno garanzie sui prezzi attraverso contratti specifici. L'aumento ha diverse ragioni, abbastanza ovvie: in primo luogo, il rischio per la normalità dell'offerta implica aumenti; in secondo luogo, il petrolio del Golfo Persico, che rappresenta il venti percento del consumo mondiale, rischia di non poter essere consegnato ai consumatori, il che ne aumenta il prezzo; in terzo luogo, il trasporto diventa più costoso perché aumentano i costi assicurativi per attraversare le zone pericolose. Le compagnie IAG, proprietaria di Iberia e Vueling in Spagna, si è assicurata la copertura tariffaria per circa il 75% del consumo delle sue compagnie aeree tradizionali per i prossimi mesi e per l'80% per la compagnia low cost catalana. I contratti assicurativi hanno una durata di tre anni. Il gruppo Lufthansa è un po' più esposto alla crisi: aveva garantito il 76 percento del suo fabbisogno per il 2025, ma solo il 28 percento per l'anno in corso, il che potrebbe riflettersi sulla sua competitività. Air France e KLM si sono assicurate il 68 percento dei consumi dell'anno scorso e l'87 percento di quelli di quest'anno, almeno per otto trimestri. Ryanair ha garantito l'84 percento dei suoi consumi a 77 dollari al barile e l'80 percento a 67 dollari per il futuro. Easyet, da parte sua, si è assicurata il prezzo dell'84 percento dei suoi consumi per i primi sei mesi del 2026, per il secondo semestre si è assicurata il 43 percento e per l'anno successivo il 43 percento. Wizz Air, che più di una volta è stata colta senza assicurazione a causa dell'aumento del prezzo del carburante, quest'anno ha una copertura dell'83 percento, mentre per l'anno prossimo la copertura è del 55 percento. [post_title] => Il petrolio aumenta ma i vettori sono tutelati dai contratti [post_date] => 2026-03-05T12:30:22+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772713822000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => a&o Hostels ha acquisito in piena proprietà un edificio dismesso di 31.000 metri quadrati che ospitava uffici in una posizione centrale e di prestigio a Berlino, da Pimco Prime Real Estate per conto di Allianz. StepStone Group e Proprium Capital Partners hanno sponsorizzato l’acquisizione di a&o Hostels guidata dal management alla fine del 2023 e, insieme, hanno investito circa 500 milioni di euro nell’espansione della piattaforma negli ultimi 18 mesi. In linea con la propria strategia di riqualificazione e riuso adattivo, a&o Hostels farà leva sulla propria divisione interna di sviluppo per realizzare un programma di conversione da 40 milioni di euro, che porterà alla creazione del più grande ostello d’Europa, con circa 2.500 posti letto. L’operazione consolida la presenza dominante di a&o Hostels a Berlino, che raggiungerà un totale di 8.000 posti letto una volta completato l’immobile. Il progetto Situato in Rudi-Dutschke-Straße, nel cuore del quartiere turistico di Kreuzberg, il progetto completato comprenderà 610 camere, con una combinazione di camere private (31%) e condivise (69%). Checkpoint Charlie si trova a pochi passi, mentre l’attrattività dell’immobile è ulteriormente rafforzata dalla vicinanza alla Stazione Centrale di Berlino. Ottenuto il permesso di costruire, a&o Hostels, insieme ad ANES Bau, nominata general contractor, punta ad aprire nel primo trimestre del 2027. Il programma di investimento iniziale da 500 milioni di euro di a&o Hostels si fonda sulla crescente opportunità di riconvertire uffici e hotel giunti al termine del loro ciclo di vita naturale o per i quali gli investimenti capex richiesti dagli standard Esg per adeguarli ai requisiti attuali risultano antieconomici. Questa strategia ha accelerato l’ambizione di a&o Hostels di portare la propria offerta budget, rivolta a famiglie, gruppi scolastici e backpacker, in un numero sempre maggiore di città europee, consentendo una crescita di ulteriori 11.000 posti letto negli ultimi 24 mesi. Oliver Winter, ceo di a&o Hostels, ha commentato: «Grazie a una combinazione unica di storia, cultura, innovazione moderna, spazi verdi e convenienza, Berlino è uno dei principali hotspot europei per il turismo leisure, con 13 milioni di visitatori nel 2024, in crescita del 7,5% rispetto al 2023. È anche la città più strettamente legata ad a&o, dove abbiamo aperto il nostro primo ostello a Berlin Friedrichshain oltre 25 anni fa. Sfruttare le nostre competenze interne di sviluppo ci permetterà di realizzare un altro ostello altamente sostenibile e moderno, nonché il più grande d’Europa. Questo investimento simbolo rappresenta una dichiarazione importante delle nostre ambizioni, mentre continuiamo a guidare la rapida crescita della piattaforma a&o. Democratizzare l’accesso alle destinazioni urbane più ambite è un pilastro centrale della nostra strategia: combinando la nostra solida esperienza in ambito investimento e gestione con i favorevoli trend di settore, puntiamo a generare performance ancora più forti in termini di pernottamenti e ricavi». [post_title] => a&o Hostels: a Berlino l'ostello più grande d'Europa [post_date] => 2026-03-04T14:46:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772635609000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508579 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Star Clippers torna in Bmt grazie alla proficua collaborazione con Antigua & Barbuda Tourism Authority. L’arcipelago caraibico, destinazione tra le rotte invernali dei tre velieri della compagnia, è stato, infatti, insieme a Star Clippers protagonista di diverse attività di formazione e promozione nei mesi scorsi, tra le quali un roadshow nelle principali città del Nord Italia. «Per noi è importante tornare in Bmt per rinsaldare i rapporti con il mercato dell’Italia centro-meridionale, dove si riscontra una particolare affezione per il canale tradizionale delle agenzie di viaggio. A Napoli – anticipa Birgit Gfölner, sales manager Star Clippers per Italia e Svizzera italiana – ritroviamo un partner strategico come Antigua&Barbuda, che in diverse occasioni sarà, per l’inverno 2026/27, sia porto di imbarco e sbarco in alcune partenze speciali, sia scalo nel corso dei consueti itinerari nelle isole Sopravento (Royal Clipper) e Sottovento (Star Flyer). Presenteremo a Napoli un dépliant speciale dedicato proprio a queste partenze, che sappiamo essere di grande interesse per il mercato locale». Le crociere Star Clippers in partenza da Antigua Nell’inverno 2026/27 saranno in totale 7 le partenze Star Clippers dallo scalo di Antigua: l’ammiraglia Royal Clipper prenderà il largo da St. Johns, ad esempio, il 28 novembre 2026, mentre a marzo 2027 lo stesso porto sarà imbarco e sbarco per il quattro alberi Star Clipper. «Si tratta di crociere da sette notti ciascuna – spiega Gfölner – su due itinerari differenti alternati di settimana in settimana in modo da permettere, a chi voglia restare a bordo per due crociere consecutive, di poter visitare nuove isole. A chi intende prolungare il soggiorno è riservato uno sconto del 5% che va a sommarsi, per le prenotazioni effettuate entro il 30 aprile 2026, all’Early Booking Discount del 10% su questi itinerari. Dal punto di vista logistico, Antigua costituisce per noi un ottimo porto di imbarco e sbarco, sia per i collegamenti aerei dall’Europa che per la varietà di esperienze che spinge molti dei nostri passeggeri ad estendere il viaggio ad Antigua prima o dopo la loro crociera». [post_title] => Star Clippers in Bmt insieme ad Antigua & Barbuda [post_date] => 2026-03-03T09:58:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772531884000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508474 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Astana Group ha firmato un ordine fermo per 25 aeromobili della famiglia Airbus A320neo, il più grande ordine diretto mai effettuato dal gruppo. L'intesa è stata siglata nel ventesimo anniversario dall'inizio delle operazioni del primo A320 di Air Astana nel 2006 e comprende cinque aeromobili A320neo e venti A321neo. «Il grande ordine di Air Astana per una nuova flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320neo riflette l'impegno a mantenere la sua reputazione di efficienza operativa ed eccellenza del servizio a lungo termine - ha dichiarato Peter Foster, ceo di Air Astana -. La famiglia Airbus A320neo ha dimostrato di essere un successo straordinario nel servizio con Air Astana nel corso di molti anni. In particolare, l'A321Lr nella sua configurazione premium ci consente di offrire quello che riteniamo essere il miglior prodotto al mondo per i voli a lungo raggio con aeromobili a fusoliera stretta, combinando una vera capacità a lungo raggio con un'esperienza di bordo eccezionale. Sono fiducioso che la nuova flotta continuerà a promuovere una crescita sostenibile e la redditività a lungo termine». Il Gruppo Air Astana impiegherà il nuovo velivolo sia con Air Astana che con la sua controllata low cost FlyArystan, nell'ambito del programma generale di espansione e rinnovamento della flotta. Attualmente il gruppo gestisce una flotta di 59 aeromobili della famiglia Airbus A320. [post_title] => Il gruppo Air Astana ha finalizzato un ordine fermo per 25 Airbus A320neo [post_date] => 2026-03-02T10:28:52+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772447332000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508309 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All Nippon Airways ha nominato Juichi Hirasawa come nuovo presidente e ceo, ufficialmente in carica dal prossimo 1° aprile. Hirasawa - che è attualmente representative director, senior executive vice president - raccoglie il testimone da Shinichi Inoue, che a sua volta assumerà la carica di senior advisor di Ana Holdings, a partire dalla stessa data. Hirasawa, 62 anni (nella foto), si è laureato alla Keio University ed è entrato a far parte di Ana nel 1986: in questi anni ha ricoperto diverse posizioni, principalmente nell'ambito della pianificazione e della strategia aziendale. In particolare, in qualità di executive officer dal 2018, Juichi Hirasawa ha svolto un ruolo fondamentale nella formulazione e nell'attuazione delle strategie di gestione, guidando sapientemente l'azienda attraverso la crisi causata dal Covid-19. Nel suo attuale incarico si occupa principalmente di politica industriale, affari governativi e sicurezza economica. Shinichi Inoue è stato nominato presidente e ceo di Ana nell'aprile 2022: sotto la sua guida la compagnia ha superato la crisi causata dalla pandemia e ha contribuito al raggiungimento di un fatturato operativo record per il gruppo nell'anno finanziario 2024, mantenendo al contempo la valutazione Skytrax 5-star.  [post_title] => Ana: Juichi Hirasawa è il nuovo presidente e ceo, in carica dal prossimo 1° aprile [post_date] => 2026-02-26T12:14:10+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => nofascione ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nofascione ) ) [sort] => Array ( [0] => 1772108050000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 508027 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_418126" align="alignright" width="300"] Uno scorcio di Firenze[/caption] Dal 27 febbraio torna tourismA a Firenze, 12ª edizione del Salone dell’archeologia e del turismo culturale. «L’archeologia – spiega il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani - ha la capacità di trasmettere un passato che guarda al presente e al futuro ed incoraggia a rileggere la storia alla luce delle nuove scoperte, dimostrando di essere una disciplina che non si ferma su ciò che sappiamo: sintetizza uno sforzo di continua interpretazione delle nostre origini, storia, cultura. La rivista Archeologia Viva è stato lo spunto per creare una rassegna arrivata alla dodicesima elezione che onora Firenze e la Toscana e il suo direttore, Piero Pruneti, ha avuto sempre la capacità di offrire ogni anno ai visitatori qualcosa di nuovo ed inedito». Nel programma di tourismA anche un incontro tematico fra archeologi e produttori del settore viti-vinicolo per presentare il panorama delle aziende agricole e cantine che hanno ideato e realizzato connessioni tra le loro produzioni e i siti archeologici. «È la prima volta - dichiara Piero Pruneti, direttore della manifestazione e della rivista Archeologia Viva - che organizziamo a tourismA un incontro fra produttori di vino e archeologi. In Italia c'è una serie di zone, ancora non tutte conosciute, dove sono stati fatti rinvenimenti archeologici in vigne. Quindi i produttori poi hanno nominato i propri vini con il nome della località o della scoperta archeologica. Per rimanere in Toscana, vorrei solo citare San Gimignano e l'Isola d'Elba». Quest’anno tourismA propone un’agenda di appuntamenti che comprende anche film, mostre, laboratori didattici, realtà virtuali, degustazioni a tema storico, presentazioni librarie e spazi dove si parlerà di turismo sostenibile, dati e indicazioni sulle mete più frequentate dai viaggiatori culturali, comunicazione archeologica, le scoperte che fanno la storia, gli ultimi scavi e dialogo tra civiltà. Un’altra novità assoluta inserita nel calendario della rassegna è la presentazione domenica 1 marzo del report realizzato dall’archeologa fiorentina Chiara Dezzi Bardeschi, responsabile Ufficio UNESCO in Ucraina dal 2022, che descrive le misure in atto per la difesa del patrimonio culturale ucraino nell’incontro Patrimonio sotto le bombe.  Di stretta attualità anche il tema proposto dall’incontro Archeolog-IA, dove si parlerà di come l’intelligenza artificiale può essere utile al mondo dell’archeologia e come sta trasformando metodi, strumenti e prospettive della ricerca sul passato. TourismA ospita inoltre la terza edizione del premio GIST ACTA - Archeological & Cultural Tourism Award, attribuito dal Gruppo Italiano Stampa Turistica alle opere ed i progetti che intendono favorire il rispetto, la valorizzazione, la fruizione e la comunicazione dei beni culturali.  I temi legati al giornalismo e alla divulgazione culturale chiuderanno, domenica 1 marzo alle 16, l’edizione 2026 di TourismA in compagnia dello scrittore e autore televisivo Alberto Angela, che racconterà la sua ultima fatica editoriale edita da Mondadori e intitolata “Cesare. La conquista dell’eternità”.   [post_title] => Firenze, dal 27 febbraio al via TourismA salone dell'archeologia e del turismo culturale [post_date] => 2026-02-24T10:34:55+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771929295000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507995 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_474621" align="alignleft" width="250"] Ada Miraglia[/caption] CDSHotels chiude il 2025 con un fatturato superiore a 65 milioni di euro, un Ebitda al 13% e un RevPAR in incremento del 9% rispetto al 2024. I primi riscontri sul 2026 confermano un mercato più orientato alla programmazione anticipata: il forecast delle prenotazioni già inserite segna un +37% rispetto alla stessa data del 2025, in linea con la dinamica di early booking già osservata lo scorso anno. “Il 2025 ha consentito di centrare gli obiettivi economici prefissati, con un miglioramento dei principali indicatori e una maggiore propensione alla prenotazione anticipata. Il +37% registrato sul forecast 2026, rispetto alla stessa data del 2025, conferma la continuità del trend e offre da subito una base più ampia di prenotazioni già acquisite, utile per pianificare con maggiore precisione produzione, pricing e operatività” dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale CDSHotels. Nel 2025 il mercato italiano ha rappresentato il 55,5% del fatturato. In termini di prenotazioni, le regioni del Sud si confermano centrali: Puglia, Sicilia, Campania e Lazio occupano nell’ordine le prime posizioni, seguite dalla Lombardia.  La permanenza media si attesta a cinque notti e la componente di clientela abituale resta elevata.  Centro-Sud “Il Centro-Sud mostra un profilo di domanda stabile, con soggiorni medi regolari e un’incidenza significativa di repeaters. Ne deriva una composizione della domanda più costante per provenienze e durata del soggiorno, con effetti positivi sulla continuità dei volumi durante la stagione”, aggiunge Ada Miraglia. Accanto alla performance dell’alta stagione, nel 2025 risulta in aumento anche la domanda nei periodi di primavera e autunno, sostenuta da una maggiore presenza di clientela internazionale, che nel complesso ha inciso per il 45,5% del fatturato. Nello stesso perimetro, il segmento Mice evidenzia una crescita sensibile, con volumi raddoppiati rispetto alla stessa data dello scorso anno. Anche luglio e agosto risultano in progresso: +13% rispetto alla stessa data del 2025.    “L’ampliamento della domanda nei mesi di spalla al picco estivo è legato soprattutto all’incremento della componente estera, mentre il Mice sta contribuendo a rafforzare l’operatività su più periodi dell’anno. Il dato estivo, a sua volta, conferma un andamento positivo già in fase di prenotazione”, prosegue Ada Miraglia. Nuove strutture Il percorso di espansione del portafoglio di CDSHotels prosegue e il 2026 vedrà l’ingresso di tre nuove strutture: Baglio Basile, a Marsala, che entrerà nella Hotel Collection, con apertura il 26 marzo; Delfino Beach, villaggio All Inclusive, sulla spiaggia di Marsala, con apertura prevista per il 30 maggio; Ninfe Saracene, 4 stelle superior nella Hotel Collection, in apertura per Pasqua, si trova invece a Le Castella–Isola di Capo Rizzuto, in Calabria. CDSHotels è, inoltre, in trattativa per due strutture in Puglia e una in Calabria, con l’obiettivo di arrivare alla concretizzazione delle operazioni nel 2027.   “L’evoluzione dell’offerta prosegue con interventi mirati nel Centro-Sud e con aperture già calendarizzate, coerenti con il posizionamento e con le dinamiche di domanda registrate negli ultimi due anni”, conclude Ada Miraglia. [post_title] => CDSHotels: 2025 con fatturato superiore a 65 milioni. Ebitda al 13% [post_date] => 2026-02-23T11:39:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771846752000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507846 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Eden Viaggi protagonista a Sanremo in occasione del Festival della canzone italiana. Per la prima volta, il t.o. porterà il suo stile unico e la filosofia “Zero sbatti” nel cuore della città. In partnership con Cosmopolitan, il brand aprirà le porte dello “Zero sbatti corner – Il tuo angolo di Eden a Sanremo”, uno spazio immersivo pensato per far vivere ai visitatori un’esperienza fresca, divertente e senza pensieri. Il corner Allestito in via Gaudio 26, lo Zero sbatti corner offrirà un percorso interattivo dove i visitatori potranno dilettarsi in attività coinvolgenti che includeranno un photobooth che permetterà di scattare foto ricordo da condividere, un totem “Gratta e Vinci” che consentirà di ottenere gadget brandizzati e un social wall, dove ciascuno potrà raccontare cosa significa per sé vivere una vacanza “Zero sbatti”. Scoprire l’offerta Eden viaggi sarà ancora più facile e divertente grazie anche ad un desk informativo a disposizione di tutti gli ospiti, insieme a cataloghi e video emozionali che racconteranno le mete più iconiche dove poter trascorrere la prossima vacanza. Durante i giorni del Festival, lo Zero sbatti corner sarà animato da attività di gaming, quiz a tema, interviste live con il talent Alessandro Cossari e tanti contenuti social in tempo reale, per portare la filosofia Eden anche online. Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer, ha spiegato: «Con questa partnership vogliamo rafforzare il posizionamento di Eden Viaggi tra i target più giovani, rinnovando la percezione del turismo organizzato e valorizzando i nostri valori di leggerezza e semplicità. Il Festival di Sanremo è uno degli eventi pop più seguiti e la cornice ideale per raccontare la filosofia del brand in modo autentico e coinvolgente». Questa iniziativa si inserisce in una più ampia collaborazione con Cosmopolitan, brand della Generazione Z edito da Hearst, che ha già visto Eden Viaggi protagonista del Cosmopolitan Sleepover a novembre e che proseguirà nel corso dell’anno con contenuti branded in grado di raccontare in modo ironico e leggero il concetto di vacanza “Zero sbatti”. [post_title] => Eden Viaggi a Sanremo con lo "Zero sbatti corner" [post_date] => 2026-02-20T10:57:26+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771585046000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 507820 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ardian e Finint Infrastrutture hanno completato ieri l’acquisizione congiunta di Milione Spa, la società controllante Save Spa, con l’acquisto paritetico di circa il 100% del capitale di Milione da parte di Finint Infrastrutture insieme a Sviluppo 87 e di Ardian. Il nuovo consiglio di amministrazione di Save che è stato nominato in parallelo all'acquisizione vede la conferma di Enrico Marchi in qualità di presidente e di Monica Scarpa, amministratore delegato; ci sono poi Rosario Mazza (Senior Managing Director and head of Infrastructure Italy Ardian), Federica Vasquez (Managing Director Infrastructure team, Ardian), Elisabetta Oliveri (consigliere indipendente), Luca Bettonte (consigliere indipendente), Bruno Cherchi (consigliere indipendente) e Giovanni La Croce (consigliere indipendente). Il Gruppo Save comprende gli aeroporti di Venezia, Verona, Treviso, Brescia e una partecipazione in Charleroi in Belgio. Nel 2025 complessivamente gli aeroporti hanno registrato oltre 30 milioni di passeggeri, così suddivisi: 19 milioni di passeggeri sono transitati per i tre aeroporti veneti del Gruppo con una crescita del 4%  rispetto all’anno precedente; Charleroi ha totalizzato 11 milioni di passeggeri, in crescita del 7%.   "L’intesa con Ardian e Finint Infrastrutture apre una nuova fase per Save e per il Polo aeroportuale del Nord Est, orientata al rafforzamento industriale e alla possibilità di cogliere ulteriori opportunità di crescita - ha sottolineato Marchi -. Si tratta di un passaggio coerente con la visione che da sempre guida il nostro impegno nel settore infrastrutturale e per i nostri aeroporti che continueranno nella loro crescita con passo sicuro come da venticinque anni a questa parte.  L’ingresso di un partner internazionale di primario livello consolida il progetto e ne amplia le prospettive, con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo, rafforzare il ruolo del nostro sistema aeroportuale e contribuire allo sviluppo dei territori e delle comunità di riferimento, all’interno di un contesto infrastrutturale sempre più competitivo e strategico”. “Con il closing di questa operazione rafforziamo ulteriormente la presenza di Ardian nelle infrastrutture strategiche in Italia e, in particolare, nel settore aeroportuale, dove vantiamo una consolidata esperienza industriale e una piattaforma di competenze sviluppata su scala internazionale - ha aggiunto Rosario Mazza, senior managing director e head of infrastructure Italy, Ardian:. Il Gruppo Save rappresenta un asset di primaria importanza nel panorama infrastrutturale del Paese, con l’aeroporto di Venezia quale riferimento per la crescita del turismo e dell’economia locale e nazionale". [post_title] => Ardian e Finint hanno concluso l'acquisizione di Save. Marchi resta presidente [post_date] => 2026-02-20T09:43:49+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1771580629000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "peter hartman nominato presidente aea per il 2008" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":73,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":314,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508887","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Martedì il prezzo del petrolio ha superato gli 80 dollari al barile, il che, in teoria, dovrebbe rappresentare una cattiva notizia per l'aviazione e il turismo. Tuttavia, al momento non si prevede che nessuno ne risenta, poiché tutte le principali compagnie aeree hanno garanzie sui prezzi attraverso contratti specifici.\r\n\r\nL'aumento ha diverse ragioni, abbastanza ovvie: in primo luogo, il rischio per la normalità dell'offerta implica aumenti; in secondo luogo, il petrolio del Golfo Persico, che rappresenta il venti percento del consumo mondiale, rischia di non poter essere consegnato ai consumatori, il che ne aumenta il prezzo; in terzo luogo, il trasporto diventa più costoso perché aumentano i costi assicurativi per attraversare le zone pericolose.\r\nLe compagnie\r\nIAG, proprietaria di Iberia e Vueling in Spagna, si è assicurata la copertura tariffaria per circa il 75% del consumo delle sue compagnie aeree tradizionali per i prossimi mesi e per l'80% per la compagnia low cost catalana. I contratti assicurativi hanno una durata di tre anni.\r\n\r\nIl gruppo Lufthansa è un po' più esposto alla crisi: aveva garantito il 76 percento del suo fabbisogno per il 2025, ma solo il 28 percento per l'anno in corso, il che potrebbe riflettersi sulla sua competitività.\r\n\r\nAir France e KLM si sono assicurate il 68 percento dei consumi dell'anno scorso e l'87 percento di quelli di quest'anno, almeno per otto trimestri.\r\n\r\nRyanair ha garantito l'84 percento dei suoi consumi a 77 dollari al barile e l'80 percento a 67 dollari per il futuro.\r\n\r\nEasyet, da parte sua, si è assicurata il prezzo dell'84 percento dei suoi consumi per i primi sei mesi del 2026, per il secondo semestre si è assicurata il 43 percento e per l'anno successivo il 43 percento.\r\n\r\nWizz Air, che più di una volta è stata colta senza assicurazione a causa dell'aumento del prezzo del carburante, quest'anno ha una copertura dell'83 percento, mentre per l'anno prossimo la copertura è del 55 percento.","post_title":"Il petrolio aumenta ma i vettori sono tutelati dai contratti","post_date":"2026-03-05T12:30:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772713822000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508800","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"a&o Hostels ha acquisito in piena proprietà un edificio dismesso di 31.000 metri quadrati che ospitava uffici in una posizione centrale e di prestigio a Berlino, da Pimco Prime Real Estate per conto di Allianz.\r\nStepStone Group e Proprium Capital Partners hanno sponsorizzato l’acquisizione di a&o Hostels guidata dal management alla fine del 2023 e, insieme, hanno investito circa 500 milioni di euro nell’espansione della piattaforma negli ultimi 18 mesi.\r\nIn linea con la propria strategia di riqualificazione e riuso adattivo, a&o Hostels farà leva sulla propria divisione interna di sviluppo per realizzare un programma di conversione da 40 milioni di euro, che porterà alla creazione del più grande ostello d’Europa, con circa 2.500 posti letto.\r\nL’operazione consolida la presenza dominante di a&o Hostels a Berlino, che raggiungerà un totale di 8.000 posti letto una volta completato l’immobile.\r\n\r\nIl progetto\r\nSituato in Rudi-Dutschke-Straße, nel cuore del quartiere turistico di Kreuzberg, il progetto completato comprenderà 610 camere, con una combinazione di camere private (31%) e condivise (69%).\r\nCheckpoint Charlie si trova a pochi passi, mentre l’attrattività dell’immobile è ulteriormente rafforzata dalla vicinanza alla Stazione Centrale di Berlino. Ottenuto il permesso di costruire, a&o Hostels, insieme ad ANES Bau, nominata general contractor, punta ad aprire nel primo trimestre del 2027.\r\nIl programma di investimento iniziale da 500 milioni di euro di a&o Hostels si fonda sulla crescente opportunità di riconvertire uffici e hotel giunti al termine del loro ciclo di vita naturale o per i quali gli investimenti capex richiesti dagli standard Esg per adeguarli ai requisiti attuali risultano antieconomici. Questa strategia ha accelerato l’ambizione di a&o Hostels di portare la propria offerta budget, rivolta a famiglie, gruppi scolastici e backpacker, in un numero sempre maggiore di città europee, consentendo una crescita di ulteriori 11.000 posti letto negli ultimi 24 mesi.\r\nOliver Winter, ceo di a&o Hostels, ha commentato: «Grazie a una combinazione unica di storia, cultura, innovazione moderna, spazi verdi e convenienza, Berlino è uno dei principali hotspot europei per il turismo leisure, con 13 milioni di visitatori nel 2024, in crescita del 7,5% rispetto al 2023. È anche la città più strettamente legata ad a&o, dove abbiamo aperto il nostro primo ostello a Berlin Friedrichshain oltre 25 anni fa. Sfruttare le nostre competenze interne di sviluppo ci permetterà di realizzare un altro ostello altamente sostenibile e moderno, nonché il più grande d’Europa. Questo investimento simbolo rappresenta una dichiarazione importante delle nostre ambizioni, mentre continuiamo a guidare la rapida crescita della piattaforma a&o. Democratizzare l’accesso alle destinazioni urbane più ambite è un pilastro centrale della nostra strategia: combinando la nostra solida esperienza in ambito investimento e gestione con i favorevoli trend di settore, puntiamo a generare performance ancora più forti in termini di pernottamenti e ricavi».\r\n","post_title":"a&o Hostels: a Berlino l'ostello più grande d'Europa","post_date":"2026-03-04T14:46:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1772635609000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508579","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Star Clippers torna in Bmt grazie alla proficua collaborazione con Antigua & Barbuda Tourism Authority. L’arcipelago caraibico, destinazione tra le rotte invernali dei tre velieri della compagnia, è stato, infatti, insieme a Star Clippers protagonista di diverse attività di formazione e promozione nei mesi scorsi, tra le quali un roadshow nelle principali città del Nord Italia.\r\n\r\n«Per noi è importante tornare in Bmt per rinsaldare i rapporti con il mercato dell’Italia centro-meridionale, dove si riscontra una particolare affezione per il canale tradizionale delle agenzie di viaggio. A Napoli – anticipa Birgit Gfölner, sales manager Star Clippers per Italia e Svizzera italiana – ritroviamo un partner strategico come Antigua&Barbuda, che in diverse occasioni sarà, per l’inverno 2026/27, sia porto di imbarco e sbarco in alcune partenze speciali, sia scalo nel corso dei consueti itinerari nelle isole Sopravento (Royal Clipper) e Sottovento (Star Flyer). Presenteremo a Napoli un dépliant speciale dedicato proprio a queste partenze, che sappiamo essere di grande interesse per il mercato locale».\r\nLe crociere Star Clippers in partenza da Antigua\r\nNell’inverno 2026/27 saranno in totale 7 le partenze Star Clippers dallo scalo di Antigua: l’ammiraglia Royal Clipper prenderà il largo da St. Johns, ad esempio, il 28 novembre 2026, mentre a marzo 2027 lo stesso porto sarà imbarco e sbarco per il quattro alberi Star Clipper.\r\n\r\n«Si tratta di crociere da sette notti ciascuna – spiega Gfölner – su due itinerari differenti alternati di settimana in settimana in modo da permettere, a chi voglia restare a bordo per due crociere consecutive, di poter visitare nuove isole. A chi intende prolungare il soggiorno è riservato uno sconto del 5% che va a sommarsi, per le prenotazioni effettuate entro il 30 aprile 2026, all’Early Booking Discount del 10% su questi itinerari. Dal punto di vista logistico, Antigua costituisce per noi un ottimo porto di imbarco e sbarco, sia per i collegamenti aerei dall’Europa che per la varietà di esperienze che spinge molti dei nostri passeggeri ad estendere il viaggio ad Antigua prima o dopo la loro crociera».","post_title":"Star Clippers in Bmt insieme ad Antigua & Barbuda","post_date":"2026-03-03T09:58:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772531884000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508474","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Astana Group ha firmato un ordine fermo per 25 aeromobili della famiglia Airbus A320neo, il più grande ordine diretto mai effettuato dal gruppo. L'intesa è stata siglata nel ventesimo anniversario dall'inizio delle operazioni del primo A320 di Air Astana nel 2006 e comprende cinque aeromobili A320neo e venti A321neo.\r\n\r\n«Il grande ordine di Air Astana per una nuova flotta di aeromobili della famiglia Airbus A320neo riflette l'impegno a mantenere la sua reputazione di efficienza operativa ed eccellenza del servizio a lungo termine - ha dichiarato Peter Foster, ceo di Air Astana -. La famiglia Airbus A320neo ha dimostrato di essere un successo straordinario nel servizio con Air Astana nel corso di molti anni. In particolare, l'A321Lr nella sua configurazione premium ci consente di offrire quello che riteniamo essere il miglior prodotto al mondo per i voli a lungo raggio con aeromobili a fusoliera stretta, combinando una vera capacità a lungo raggio con un'esperienza di bordo eccezionale. Sono fiducioso che la nuova flotta continuerà a promuovere una crescita sostenibile e la redditività a lungo termine».\r\n\r\nIl Gruppo Air Astana impiegherà il nuovo velivolo sia con Air Astana che con la sua controllata low cost FlyArystan, nell'ambito del programma generale di espansione e rinnovamento della flotta. Attualmente il gruppo gestisce una flotta di 59 aeromobili della famiglia Airbus A320.","post_title":"Il gruppo Air Astana ha finalizzato un ordine fermo per 25 Airbus A320neo","post_date":"2026-03-02T10:28:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772447332000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508309","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"All Nippon Airways ha nominato Juichi Hirasawa come nuovo presidente e ceo, ufficialmente in carica dal prossimo 1° aprile. Hirasawa - che è attualmente representative director, senior executive vice president - raccoglie il testimone da Shinichi Inoue, che a sua volta assumerà la carica di senior advisor di Ana Holdings, a partire dalla stessa data.\r\n\r\nHirasawa, 62 anni (nella foto), si è laureato alla Keio University ed è entrato a far parte di Ana nel 1986: in questi anni ha ricoperto diverse posizioni, principalmente nell'ambito della pianificazione e della strategia aziendale. In particolare, in qualità di executive officer dal 2018, Juichi Hirasawa ha svolto un ruolo fondamentale nella formulazione e nell'attuazione delle strategie di gestione, guidando sapientemente l'azienda attraverso la crisi causata dal Covid-19. Nel suo attuale incarico si occupa principalmente di politica industriale, affari governativi e sicurezza economica.\r\n\r\nShinichi Inoue è stato nominato presidente e ceo di Ana nell'aprile 2022: sotto la sua guida la compagnia ha superato la crisi causata dalla pandemia e ha contribuito al raggiungimento di un fatturato operativo record per il gruppo nell'anno finanziario 2024, mantenendo al contempo la valutazione Skytrax 5-star. ","post_title":"Ana: Juichi Hirasawa è il nuovo presidente e ceo, in carica dal prossimo 1° aprile","post_date":"2026-02-26T12:14:10+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1772108050000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508027","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_418126\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Uno scorcio di Firenze[/caption]\r\n\r\nDal 27 febbraio torna tourismA a Firenze, 12ª edizione del Salone dell’archeologia e del turismo culturale.\r\n\r\n«L’archeologia – spiega il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani - ha la capacità di trasmettere un passato che guarda al presente e al futuro ed incoraggia a rileggere la storia alla luce delle nuove scoperte, dimostrando di essere una disciplina che non si ferma su ciò che sappiamo: sintetizza uno sforzo di continua interpretazione delle nostre origini, storia, cultura. La rivista Archeologia Viva è stato lo spunto per creare una rassegna arrivata alla dodicesima elezione che onora Firenze e la Toscana e il suo direttore, Piero Pruneti, ha avuto sempre la capacità di offrire ogni anno ai visitatori qualcosa di nuovo ed inedito».\r\n\r\nNel programma di tourismA anche un incontro tematico fra archeologi e produttori del settore viti-vinicolo per presentare il panorama delle aziende agricole e cantine che hanno ideato e realizzato connessioni tra le loro produzioni e i siti archeologici.\r\n\r\n«È la prima volta - dichiara Piero Pruneti, direttore della manifestazione e della rivista Archeologia Viva - che organizziamo a tourismA un incontro fra produttori di vino e archeologi. In Italia c'è una serie di zone, ancora non tutte conosciute, dove sono stati fatti rinvenimenti archeologici in vigne. Quindi i produttori poi hanno nominato i propri vini con il nome della località o della scoperta archeologica. Per rimanere in Toscana, vorrei solo citare San Gimignano e l'Isola d'Elba».\r\n\r\nQuest’anno tourismA propone un’agenda di appuntamenti che comprende anche film, mostre, laboratori didattici, realtà virtuali, degustazioni a tema storico, presentazioni librarie e spazi dove si parlerà di turismo sostenibile, dati e indicazioni sulle mete più frequentate dai viaggiatori culturali, comunicazione archeologica, le scoperte che fanno la storia, gli ultimi scavi e dialogo tra civiltà.\r\n\r\nUn’altra novità assoluta inserita nel calendario della rassegna è la presentazione domenica 1 marzo del report realizzato dall’archeologa fiorentina Chiara Dezzi Bardeschi, responsabile Ufficio UNESCO in Ucraina dal 2022, che descrive le misure in atto per la difesa del patrimonio culturale ucraino nell’incontro Patrimonio sotto le bombe. \r\n\r\nDi stretta attualità anche il tema proposto dall’incontro Archeolog-IA, dove si parlerà di come l’intelligenza artificiale può essere utile al mondo dell’archeologia e come sta trasformando metodi, strumenti e prospettive della ricerca sul passato.\r\n\r\nTourismA ospita inoltre la terza edizione del premio GIST ACTA - Archeological & Cultural Tourism Award, attribuito dal Gruppo Italiano Stampa Turistica alle opere ed i progetti che intendono favorire il rispetto, la valorizzazione, la fruizione e la comunicazione dei beni culturali. \r\n\r\nI temi legati al giornalismo e alla divulgazione culturale chiuderanno, domenica 1 marzo alle 16, l’edizione 2026 di TourismA in compagnia dello scrittore e autore televisivo Alberto Angela, che racconterà la sua ultima fatica editoriale edita da Mondadori e intitolata “Cesare. La conquista dell’eternità”.\r\n\r\n ","post_title":"Firenze, dal 27 febbraio al via TourismA salone dell'archeologia e del turismo culturale","post_date":"2026-02-24T10:34:55+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1771929295000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507995","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_474621\" align=\"alignleft\" width=\"250\"] Ada Miraglia[/caption]\r\n\r\nCDSHotels chiude il 2025 con un fatturato superiore a 65 milioni di euro, un Ebitda al 13% e un RevPAR in incremento del 9% rispetto al 2024.\r\nI primi riscontri sul 2026 confermano un mercato più orientato alla programmazione anticipata: il forecast delle prenotazioni già inserite segna un +37% rispetto alla stessa data del 2025, in linea con la dinamica di early booking già osservata lo scorso anno.\r\n“Il 2025 ha consentito di centrare gli obiettivi economici prefissati, con un miglioramento dei principali indicatori e una maggiore propensione alla prenotazione anticipata. Il +37% registrato sul forecast 2026, rispetto alla stessa data del 2025, conferma la continuità del trend e offre da subito una base più ampia di prenotazioni già acquisite, utile per pianificare con maggiore precisione produzione, pricing e operatività” dichiara Ada Miraglia, direttore commerciale CDSHotels.\r\n\r\nNel 2025 il mercato italiano ha rappresentato il 55,5% del fatturato. In termini di prenotazioni, le regioni del Sud si confermano centrali: Puglia, Sicilia, Campania e Lazio occupano nell’ordine le prime posizioni, seguite dalla Lombardia. \r\nLa permanenza media si attesta a cinque notti e la componente di clientela abituale resta elevata. \r\nCentro-Sud\r\n“Il Centro-Sud mostra un profilo di domanda stabile, con soggiorni medi regolari e un’incidenza significativa di repeaters. Ne deriva una composizione della domanda più costante per provenienze e durata del soggiorno, con effetti positivi sulla continuità dei volumi durante la stagione”, aggiunge Ada Miraglia.\r\n\r\nAccanto alla performance dell’alta stagione, nel 2025 risulta in aumento anche la domanda nei periodi di primavera e autunno, sostenuta da una maggiore presenza di clientela internazionale, che nel complesso ha inciso per il 45,5% del fatturato. Nello stesso perimetro, il segmento Mice evidenzia una crescita sensibile, con volumi raddoppiati rispetto alla stessa data dello scorso anno. Anche luglio e agosto risultano in progresso: +13% rispetto alla stessa data del 2025. \r\n \r\n“L’ampliamento della domanda nei mesi di spalla al picco estivo è legato soprattutto all’incremento della componente estera, mentre il Mice sta contribuendo a rafforzare l’operatività su più periodi dell’anno. Il dato estivo, a sua volta, conferma un andamento positivo già in fase di prenotazione”, prosegue Ada Miraglia.\r\nNuove strutture\r\nIl percorso di espansione del portafoglio di CDSHotels prosegue e il 2026 vedrà l’ingresso di tre nuove strutture: Baglio Basile, a Marsala, che entrerà nella Hotel Collection, con apertura il 26 marzo; Delfino Beach, villaggio All Inclusive, sulla spiaggia di Marsala, con apertura prevista per il 30 maggio; Ninfe Saracene, 4 stelle superior nella Hotel Collection, in apertura per Pasqua, si trova invece a Le Castella–Isola di Capo Rizzuto, in Calabria.\r\nCDSHotels è, inoltre, in trattativa per due strutture in Puglia e una in Calabria, con l’obiettivo di arrivare alla concretizzazione delle operazioni nel 2027.\r\n \r\n“L’evoluzione dell’offerta prosegue con interventi mirati nel Centro-Sud e con aperture già calendarizzate, coerenti con il posizionamento e con le dinamiche di domanda registrate negli ultimi due anni”, conclude Ada Miraglia.","post_title":"CDSHotels: 2025 con fatturato superiore a 65 milioni. Ebitda al 13%","post_date":"2026-02-23T11:39:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1771846752000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507846","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Eden Viaggi protagonista a Sanremo in occasione del Festival della canzone italiana.\r\n\r\nPer la prima volta, il t.o. porterà il suo stile unico e la filosofia “Zero sbatti” nel cuore della città. In partnership con Cosmopolitan, il brand aprirà le porte dello “Zero sbatti corner – Il tuo angolo di Eden a Sanremo”, uno spazio immersivo pensato per far vivere ai visitatori un’esperienza fresca, divertente e senza pensieri.\r\nIl corner\r\nAllestito in via Gaudio 26, lo Zero sbatti corner offrirà un percorso interattivo dove i visitatori potranno dilettarsi in attività coinvolgenti che includeranno un photobooth che permetterà di scattare foto ricordo da condividere, un totem “Gratta e Vinci” che consentirà di ottenere gadget brandizzati e un social wall, dove ciascuno potrà raccontare cosa significa per sé vivere una vacanza “Zero sbatti”.\r\n\r\nScoprire l’offerta Eden viaggi sarà ancora più facile e divertente grazie anche ad un desk informativo a disposizione di tutti gli ospiti, insieme a cataloghi e video emozionali che racconteranno le mete più iconiche dove poter trascorrere la prossima vacanza.\r\n\r\nDurante i giorni del Festival, lo Zero sbatti corner sarà animato da attività di gaming, quiz a tema, interviste live con il talent Alessandro Cossari e tanti contenuti social in tempo reale, per portare la filosofia Eden anche online.\r\n\r\nTommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer, ha spiegato: «Con questa partnership vogliamo rafforzare il posizionamento di Eden Viaggi tra i target più giovani, rinnovando la percezione del turismo organizzato e valorizzando i nostri valori di leggerezza e semplicità. Il Festival di Sanremo è uno degli eventi pop più seguiti e la cornice ideale per raccontare la filosofia del brand in modo autentico e coinvolgente».\r\n\r\nQuesta iniziativa si inserisce in una più ampia collaborazione con Cosmopolitan, brand della Generazione Z edito da Hearst, che ha già visto Eden Viaggi protagonista del Cosmopolitan Sleepover a novembre e che proseguirà nel corso dell’anno con contenuti branded in grado di raccontare in modo ironico e leggero il concetto di vacanza “Zero sbatti”.","post_title":"Eden Viaggi a Sanremo con lo \"Zero sbatti corner\"","post_date":"2026-02-20T10:57:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1771585046000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507820","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ardian e Finint Infrastrutture hanno completato ieri l’acquisizione congiunta di Milione Spa, la società controllante Save Spa, con l’acquisto paritetico di circa il 100% del capitale di Milione da parte di Finint Infrastrutture insieme a Sviluppo 87 e di Ardian.\r\n\r\nIl nuovo consiglio di amministrazione di Save che è stato nominato in parallelo all'acquisizione vede la conferma di Enrico Marchi in qualità di presidente e di Monica Scarpa, amministratore delegato; ci sono poi Rosario Mazza (Senior Managing Director and head of Infrastructure Italy Ardian), Federica Vasquez (Managing Director Infrastructure team, Ardian), Elisabetta Oliveri (consigliere indipendente), Luca Bettonte (consigliere indipendente), Bruno Cherchi (consigliere indipendente) e Giovanni La Croce (consigliere indipendente).\r\n\r\nIl Gruppo Save comprende gli aeroporti di Venezia, Verona, Treviso, Brescia e una partecipazione in Charleroi in Belgio. Nel 2025 complessivamente gli aeroporti hanno registrato oltre 30 milioni di passeggeri, così suddivisi: 19 milioni di passeggeri sono transitati per i tre aeroporti veneti del Gruppo con una crescita del 4%  rispetto all’anno precedente; Charleroi ha totalizzato 11 milioni di passeggeri, in crescita del 7%.  \r\n\r\n\"L’intesa con Ardian e Finint Infrastrutture apre una nuova fase per Save e per il Polo aeroportuale del Nord Est, orientata al rafforzamento industriale e alla possibilità di cogliere ulteriori opportunità di crescita - ha sottolineato Marchi -. Si tratta di un passaggio coerente con la visione che da sempre guida il nostro impegno nel settore infrastrutturale e per i nostri aeroporti che continueranno nella loro crescita con passo sicuro come da venticinque anni a questa parte.  L’ingresso di un partner internazionale di primario livello consolida il progetto e ne amplia le prospettive, con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo, rafforzare il ruolo del nostro sistema aeroportuale e contribuire allo sviluppo dei territori e delle comunità di riferimento, all’interno di un contesto infrastrutturale sempre più competitivo e strategico”.\r\n\r\n“Con il closing di questa operazione rafforziamo ulteriormente la presenza di Ardian nelle infrastrutture strategiche in Italia e, in particolare, nel settore aeroportuale, dove vantiamo una consolidata esperienza industriale e una piattaforma di competenze sviluppata su scala internazionale - ha aggiunto Rosario Mazza, senior managing director e head of infrastructure Italy, Ardian:. Il Gruppo Save rappresenta un asset di primaria importanza nel panorama infrastrutturale del Paese, con l’aeroporto di Venezia quale riferimento per la crescita del turismo e dell’economia locale e nazionale\".","post_title":"Ardian e Finint hanno concluso l'acquisizione di Save. Marchi resta presidente","post_date":"2026-02-20T09:43:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1771580629000]}]}}