4 April 2026

Pegasus Airlines scommette sulla ripresa nella seconda metà dell’anno

Rotta sull’estate e sulla seconda parte del 2021 per Pegasus Airlines. La compagnia aerea turca si lascia alle spalle il 2020 segnato dalla pandemia con una perdita netta di 211 milioni di euro, ma sottolinea di aver “sovraperformato il settore nel recupero della capacità” nei 12 mesi fino al 31 dicembre 2020, arrivando al 51% del livello di capacità offerta nel 2019 e registrando un load factor dell’80%.

In prospettiva, Pegasus evidenzia già segnali di ripresa del traffico già dallo scorso gennaio 2021 e punta a raggiungere il 90% della capacità pre-crisi nel terzo trimestre di quest’anno, attestandosi su una media tra il 70-75% per l’intero anno, “a seconda dell’evoluzione del Covid-19 e delle conseguenti limitazioni di viaggio”.

L’indebitamento netto del vettore a fine 2020 era di 1,58 miliardi di euro (rispetto agli 846 milioni di euro di fine 2019). I ricavi 2020 hanno registrato una flessione del 64% anno su anno, fermandosi a 630 milioni di euro. E malgrado lo stop a molti collegamenti internazionali, i ricavi derivanti da questi servizi hanno comunque superato quelli domestici, a quota 242 milioni di euro contro 156 milioni di euro, in calo rispettivamente del 73% e del 53%.

Pegasus opera quest’anno con una flotta di 92 aeromobili e prevede di prendere in consegna sei Airbus A320neo e due A321neo, mentre quattro Boeing 737-800 usciranno dalla flotta.

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