23 April 2021

Papa Francesco: viaggio apostolico in Iraq con Alitalia

[ 0 ]

Papa Francesco decollerà con Alitalia venerdì 5 marzo, alle ore 7:30 per il Viaggio Apostolico in Iraq, con un volo Covid free. Con questo viaggio a Baghdad Papa Francesco riprende i voli internazionali interrotti lo scorso anno dall’inizio della pandemia da Covid-19. Durante il Viaggio Apostolico, i voli interni saranno assicurati dalla compagnia di bandiera Iraqi Airways.

All’aeroporto di Fiumicino, a salutare sottobordo il Santo Padre, ci sarà il commissario straordinario di Alitalia, Giuseppe Leogrande. L’atterraggio all’aeroporto di Baghdad è previsto per le ore 14:00 locali. Il volo sarà effettuato con un Airbus A330, intitolato al pittore trecentesco Giotto.

Il Pontefice rientrerà in Italia, lunedì 8 marzo, alle ore 12.45 all’aeroporto di Roma Ciampino.

Ad accompagnare Papa Francesco, un equipaggio di undici persone composto da tre piloti e otto assistenti di volo. Il supervisore delle attività di bordo sarà il comandante Alberto Colautti, 15 mila ore di volo, capo dei piloti Airbus, 59 anni, friulano, ex elicotterista della Marina Militare, esperto di resilienza e processi cognitivi. Insieme a lui il comandante Roberto Vallicelli, 56 anni, romagnolo di Castrocaro Terme, 19 mila ore di volo in parte accumulate in Air Mauritius per un accordo tra le due compagnie, e il primo ufficiale Giovanni Gola, 55 anni, romano, 15 mila ore di volo.

Con Papa Francesco, oltre alla delegazione pontificia, viaggeranno i rappresentanti della stampa italiana e internazionale. Presente a bordo anche il team Alitalia dedicato ai voli speciali.

 




Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353834 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cresce la ricaduta del turismo via mare sui territori toccati dalle navi, ma soprattutto aumenta il traffico complessivo della crocieristica, così come dei traghetti, degli aliscafi e dei catamarani. Più articolato, invece, il giudizio sulla nautica, mentre anche il comparto dei traghetti soffre ancora di un certo ritardo in tema di standard dell'offerta. Sono i risultati principali dell'ultima edizione dell'Adriatic Sea Tourism Report, presentato ad Ancona da Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, in apertura della quarta edizione dell'Adriatic Sea Forum - cruise, ferry, sail & yacht. Nel 2018 sono ammontate in particolare a 420 milioni di euro le spese turistiche a terra sostenute dai crocieristi e da chi sceglie di muoversi in traghetto, in aliscafo o in catamarano per le proprie vacanze in Adriatico (escursioni e visite, pernottamenti, pre-post viaggio, shopping e ristorazione...). In termini di traffico complessivo, le previsioni di Risposte Turismo per il 2019 parlano quindi di 5,52 milioni passeggeri movimentati (imbarchi, sbarchi e transiti), in crescita del 7,3% rispetto al 2018. In aumento pure le toccate nave (+7,2%), per un totale di 3.307 approdi. L’anno in corso dovrebbe invece chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con 1,56 milioni di crocieristi movimentati (stabile rispetto al 2018) e 502 toccate nave (stabile), seguita da Corfù con 787 mila crocieristi (+7%) e 416 toccate nave (+0,7%), nonché Dubrovnik, con 745 mila crocieristi (+1,8%) e 475 toccate nave (+8,4%). Ma l'Adriatic Sea Tourism Report contiene anche un focus dedicato alla movimentazione passeggeri su traghetti, aliscafi e catamarani. L’anno in corso dovrebbe in particolare chiudersi con una leggero aumento ulteriore rispetto ai già positivi risultati registrati nel 2018 (19,74 milioni di passeggeri movimentati, +2,4% sul 2017): il migliore degli ultimi dieci anni. Tra i porti esaminati, le previsioni 2019 sono positive per Zara (2,43 milioni di passeggeri movimentati, + 1-2%), Durres (875mila, +2,6%), Dubrovnik (575mila, +3%), Sibenik (300mila, +3%), Rijeka (150mila, 16%) e Pola (12mila, +2,2% su rotte costiere e stabile sulle rotte internazionali). Stabile, al contrario, la movimentazione passeggeri prevista a fine anno nei porti di Ancona, Saranda, Porec, Trieste, Rovigno, Pesaro e Umago/Novigrad. Il rapporto, infine, prova a gettare uno sguardo anche sul comparto nautico dei sette Paesi che si affacciano sull'Adriatico. Tra questi, l’Italia conferma la propria leadership nell’area con 186 marine (56% del totale) e oltre 49 mila posti barca (il 65,6% del totale). A seguire Croazia (125 marine e oltre 17.400 posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, poco più di 3.100 e 2.800 posti barca. L’analisi del versante italiano dell’Adriatico fa tuttavia emergere uno scenario in chiaro scuro: se da un lato infatti alcune strutture stanno riscontrando un periodo di difficoltà, continuando tuttavia a operare in attesa di nuovi investitori e della ripresa del mercato, dall’altro sono in programma nel prossimo biennio importanti ampliamenti, per complessivi ulteriori 2.570 posti barca. «Nonostante i nodi da sciogliere su Venezia, il traffico crocieristico quest’anno crescerà significativamente in Adriatico grazie al lavoro compiuto da tutti gli operatori attivi nell’area – è il commento di di Cesare -. Viceversa, il comparto dei traghetti continua a prestarsi a una doppia lettura. Da un lato, infatti, si evidenzia la sua rilevanza nelle direttrici di spostamento dei turisti in Adriatico e le ampie potenzialità di crescita, dall’altro si registra ancora un ritardo rispetto agli standard, per esempio di offerta e di promozione, che altre soluzioni di trasporto hanno adottato da tempo. Per la nautica, infine, le indicazioni che abbiamo raccolto attraverso la nostra indagine fanno intravedere uno 2019 positivo. Ciò potrebbe tradursi in un maggior tasso di occupazione delle marine che oggi, per dimensioni e standard, sono già pronte ad accogliere livelli più elevati di traffico». [post_title] => Bene il turismo via mare in Adriatico ma i traghetti possono fare di meglio [post_date] => 2019-05-31T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => adriatico [1] => francesco-di-cesare [2] => in-evidenza [3] => risposte-turismo ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Adriatico [1] => Francesco di Cesare [2] => In evidenza [3] => Risposte turismo ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559294144000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353761 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Viaggiplus  è un tour operator specializzato in pacchetti vacanze per le destinazioni Grecia ed Albania. L’offerta turistica si rivolge, in particolare, ai giovani viaggiatori e alle famiglie e spazia dalla formula appartamento + traghetto alle classiche prenotazioni alberghiere.  L’azienda ha deciso di avvalersi del supporto del mercato agenziale, consapevole dell’importanza che, ancora oggi, ritagliano gli agenti di viaggio nella vendita dei pacchetti turistici. «Nell’ultimo periodo, abbiamo destinato  importanti investimenti all’acquisto di posti letto in appartamento, esclusiva Viaggiplus, che permetteranno di consolidare la quota di mercato, nella vendita di pacchetti vacanze per le Isole Ionie (Corfù, Cefalonia e Zante) e la zona circostante le città di Saranda e Valona - afferma Francesco Giove, titolare di Viaggiplus -. Con il prezioso supporto dei nostri collaboratori con una lunga esperienza nel settore, ritengo che quest’ultima operazione permetterà di offrire una proposta appartamento + traghetto ancora più competitiva ed alla portata di chiunque abbia voglia di trascorrere le proprie vacanze in Grecia ed Albania». [post_title] => Viaggiplus: «Pacchetti competitivi ed alla portata di tutti» [post_date] => 2019-05-30T15:42:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559230937000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353736 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Travelport implementerà dal 1° giugno un nuovo codice di prenotazione per i passeggeri aerei con genere non binario. Il nuovo codice offre la possibilità di scegliere “X”, invece che “M” or “F”, quando al passeggero sono richieste informazioni personali più approfondite. Queste informazioni sono necessarie per i viaggiatori diretti o in transito in Algeria, Canada, Cina (eccetto Hong Kong), Iran, Giamaica, Giappone, Kenya, Messico, Marocco, Pakistan, Sud Africa, Spagna, Siria, Thailandia, USA e Emirati Arabi Uniti. Travelport si impegna a rendere il codice disponibile a tutte le 480 compagnie aeree presenti sulla sua piattaforma che scelgano di adottarlo. Alcune di queste come United, American Airlines e Delta hanno confermato che si stanno preparando per rendere la nuova opzione di codice disponibile. Ci aspettiamo che altri seguano l’esempio. La possibilità di scegliere “X” dovrà trovare corrispondenza sul passaporto o documento di identità del passeggero. Argentina, Australia, Canada, Danimarca, Germania, India, Irlanda, Malta, Nuova Zelanda, Nepal, Paesi Bassi e Pakistan già mettono a disposizione una terza opzione oltre a “M” o “F” sui passaporti, una “X” nella maggior parte dei casi. I passaporti X sono approvati dall’ICAO, l’agenzia delle Nazioni Unite che regola il traffico aereo internazionale. Commentando l’introduzione del nuovo codice, Gordon Wilson, presidente e ceo di Travelport, ha detto «In quanto compagnia che si impegna per far valere la diversità e nella promozione dei viaggi per tutti, siamo entusiasti dell’introduzione del nuovo codice per passeggeri con genere non binario. Speriamo che altre compagnie aeree offrano questa scelta in modo da far sentire i loro clienti rispettati e benvenuti. Per noi questa “X” è un voto per la diversità, la dignità e il rispetto».   [post_title] => Travelport: nuovo codice di prenotazione per passeggeri con genere non binario [post_date] => 2019-05-30T12:07:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559218062000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353568 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Segno positivo per gli arrivi internazionali in Turchia nel primo trimestre 2019. Ottima, in particolare la performance dei flussi provenienti dall'Italia che con un totale di 58.814 arrivi, hanno fatto segnare un incremento del +17,94% rispetto allo stesso periodo del 2018. A livello internazionale i turisti tra gennaio e marzo 2019 sono stati 5.442.092, +6,12% rispetto allo stesso periodo del 2018. I flussi più importanti provengono, in ordine, dalla Bulgaria (482.712), Iran (447.103), Germania (427.424), Georgia (371.111) e Russia (318.714). «L’Italia continua a far registrare una crescita costante – afferma Serra Aytun Roncaglia, direttrice dell’ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Roma – a conferma del profondo legame tra i due Paesi del Mediterraneo». I turisti italiani che si recano in Turchia sono attratti principalmente dalla ricchezza del patrimonio storico ed artistico del Paese, oltre che dalla ricca offerta balneare che annovera numerose località di grande importanza naturalistica e turistica distribuite lungo i 8.333 km di costa. Istanbul si conferma quale principale punto di accesso al Paese (+56,40%): da ricordare che solo lo scorso ottobre è stato inaugurato il nuovo Istanbul Airport, completamente operativo da aprile 2019, che, nel prossimo decennio, prevede di diventare il più grande al mondo, con una capacità stimata di 150-200 milioni di passeggeri. [post_title] => Turchia: gli arrivi italiani nel primo trimestre aumentano del 17% [post_date] => 2019-05-29T09:46:49+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559123209000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353543 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' finalmente accordo tra Air Italy ed Alitalia con la Regione Sardegna, in relazione alle rotte di continuità territoriale di Olbia. I dettagli sono ancora in fase di definizione, spiega una nota di Air Italy, ma l'obiettivo principale della compagnia di proteggere il proprio personale di Olbia e gli investimenti in Sardegna negli ultimi 50 anni, è stato raggiunto, grazie all'impegno dei propri azionisti. «Questo è stato indubbiamente un periodo molto impegnativo per tutte le parti - ha dichiarato il chief operating officer di Air Italy, Rossen Dimitrov -. Ma oggi, grazie all'impegno dei nostri azionisti e agli sforzi della Regione Sardegna e di Alitalia, abbiamo raggiunto un accordo quadro che soddisfa le nostre esigenze principali: proteggere il personale, che conta oltre 500 dipendenti nella nostra sede di Olbia e permetterci di continuare servire la Sardegna come abbiamo fatto per più di mezzo secolo. «Ora siamo in fase di definizione dei dettagli in modo da poter mettere in vendita i voli il prima possibile e permettere ai sardi e ai turisti una brillante stagione estiva 2019». [post_title] => Air Italy e Alitalia: c'è finalmente l'intesa sui voli da Olbia [post_date] => 2019-05-28T15:21:50+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559056910000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353456 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Thailandia, Indonesia, Iran, Perù, Colombia, Bolivia e Cuba si confermano le destinazioni top dell’estate 2019 di Mappamondo, che propone numerose partenze garantite tra il 3 e il 22 agosto, con voli di linea da Milano, Roma, Venezia, Firenze, Pisa e Napoli. L'operatore ha deciso di offrire alle adv un prodotto in allotment sia sui voli sia sui servizi a terra, nel mese di altissima stagione, da proporre ai propri clienti con la sicurezza della conferma immediata e garantita. Sono numerosissime, infatti, le date di partenza proposte dal to per il mese di agosto con un’ampia gamma di destinazioni lungo raggio tra cui scegliere. Thailandia, Indonesia Perù e Cuba sono in particolare le mete con il maggior numero di opportunità di partenze. A ciò si aggiunge una data secca per Colombia (10 agosto) e Iran (11 agosto), mentre sulla Bolivia si può scegliere tra l’8 e il 22 agosto. «Anche quest'anno - dichiara il direttore commerciale Francesco Maio - abbiamo lavorato moltissimo per aumentare il prodotto a conferma immediata a disposizione delle agenzie nel periodo di altissima stagione: una strategia che negli anni ci ha portato a essere identificati e riconosciuti come punto di riferimento proprio sulle destinazioni coinvolte nel nostro allotment estivo».     [post_title] => Mappamondo rafforza gli allotment su voli e alberghi [post_date] => 2019-05-28T12:06:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559045177000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353464 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Amadeus e Travix, agenzia globale di viaggi online, annunciano il rafforzamento della loro partnership pluriennale attraverso un accordo che vedrà Amadeus diventare il partner di distribuzione a livello mondiale di Travix. Grazie all’accordo, i siti web e gli agenti di viaggio di Travix in oltre 50 mercati avranno accesso all’offerta senza uguali della piattaforma Amadeus, consentendo a Travix di fornire un servizio migliore ai propri clienti. Basata su sistemi completamente aperti, Amadeus Travel Platform sfrutta l’intelligenza artificiale per integrare un maggior numero di contenuti personalizzati in un’unica piattaforma. Tale accordo rappresenta inoltre un importante traguardo per il programma NDC-X di Amadeus. Travix e Amadeus annunciano che le prenotazioni tramite NDC sono state implementate a partire da novembre scorso grazie alla nuova soluzione di Amadeus abilitata per lo standard NDC. «In qualità di agenzia di viaggi globale in fase di forte crescita, - commenta John Mangelaars, ceo, Travix - è fondamentale per noi di Travix avere un partner tecnologico fidato che possa offrirci l’infrastruttura necessaria per essere sempre all’avanguardia. Collaborando insieme ormai da molti anni, conosciamo il valore apportato da Amadeus e ci auguriamo di continuare a collaborare in futuro per offrire la miglior esperienza possibile ai nostri clienti, che adesso comprende anche i contenuti NDC».  «Siamo molto lieti di annunciare il nostro accordo di distribuzione - afferma Francesca Benati, senior vice president, online travel companies, Wemea, managing director Italy di Amadeus -  e il successo delle prenotazioni tramite NDC con Travix, un partner innovativo e prezioso. L’accordo testimonia la nostra lunga partnership, la qualità della nostra tecnologia e la competenza dei nostri operatori. Prosegue così il nostro percorso di innovazione delle modalità di acquisto e vendita dei viaggi, e siamo lieti di supportare  Travix nell’offrire clienti maggiore personalizzazione e qualità nella scelta dei viaggi ai propri clienti».   [post_title] => Amadeus partner a livello mondiale per l'agenzia Travix [post_date] => 2019-05-28T10:58:24+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559041104000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353440 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_353441" align="alignright" width="300"] Un momento dell'inizio dei lavori[/caption] La catena di alberghi di proprietà di Sir Richard Branson, Virgin Hotels, ha iniziato i lavori per la costruzione della sua settima struttura, il Virgin Hotel New Orleans, la cui inaugurazione è prevista per il 2021. Alla cerimonia svoltasi ieri nella città del jazz, il fondatore del Virgin Group ha confermato che la proprietà, che proporrà 200 stanze, avrà oltre che la firma ormai inconfondibile di “Virgin” anche un sapore tipicamente di New Orleans. «E’ una città speciale New Orleans ed anche un crogiuolo di culture e tradizioni - ha detto Branson -. Il nostro intento è quello di fare in modo che si possa celebrare la principale caratteristica locale, “The Big Easy”, attraverso la gestione del nostro albergo, del quale non vedo l’ora del completamento». Il Virgin hotel No sorgerà nel Warehouse District, esattamente al centro di un quartiere dove stanno nascendo un certo numero di ristoranti, gallerie e negozi, e per aumentare l’offerta proporrà diversi punti di ristorazione e drink incluso il Commons Club, punta di diamante del marchio, e il recentemente annunciato Funny Library Coffee Shop, un bar sul tetto con piscina, lounge, e anche una palestra con spazi dedicati a meeting ed eventi. Non è da poco che New Orleans è nel mirino della compagnia, e Virgin Hotels ha finalmente fatto il grande passo. Questa “prima pietra” arriva immediatamente a seguire l’inaugurazione del nuovo Virgin Hotels San Francisco, la seconda proprietà del gruppo, avvenuta all’inizio del 2019. Il primo hotel del marchio aprì a Chicago nel 2015, poi, in coda, vi sono nuove aperture a raffica: Virgin Hotel Dallas, Virgin Hotel Nashville, Virgin Hotel New York, Virgin Hotel Las Vegas e Virgin Hotel Edinburgo, tutti in costruzione. [post_title] => Virgin Hotels: al via la costruzione del settimo, a New Orleans [post_date] => 2019-05-28T09:39:39+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1559036379000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 353261 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vola con Gully ha debuttato a Genova in occasione di una serata dedicata alle agenzie di viaggio. In realtà l'operatore nasce nel 1991 come agenzia dettagliante, Il Tempo Ritrovato, e poi nel 2005 si trasforma in tour operator. Di recente l’operatore è stato acquisito da Sirius Ship Management (gruppo d’Amico, società di navigazione) con l’obiettivo di dare rilievo all’operatore, e quindi ampliare l’operativo e rafforzare la struttura commerciale con un marchio nuovo: Vola con Gully. «Nel 2014 l'operatore decise di staccarsi dall'agenzia e di proseguire con i programmi di punta - commenta Franco Travini prima titolare de Il Tempo Ritrovato e ora responsabile commerciale e sviluppo to per la Liguria di Vola con Gully – che includono le Antille Francesi, le Isole Cook e le Seychelles e che proponiamo ormai da diversi anni grazie allo spirito organizzativo che ha sempre contraddistinto tutto il team». In autunno saranno organizzati altri eventi, anche in collaborazione con Gattinoni, per far conoscere il marchio. L’operatore punta a rafforzare la programmazione mantenendo le tre destinazioni Antille Francesi, le Isole Cook e le Seychelles, allo scopo di essere identificati dalle agenzie per una consulenza e assistenza specifiche. «L'obiettivo è quello di mantenere lo stesso approccio - aggiunge Francesca Manzi, direttore generale Sirius Ship Management - puntando sempre su un servizio personalizzato. Perchèé i rapporti personali, in questo caso con le agenzie di viaggio, fanno la differenza». Il team molto affiatato de Il Tempo Ritrovato è stato confermato ed è stato aggiunto Piero Spina, proveniente da un'esperienza di 18 anni in Air France. [post_title] => Debutta il brand Vola con Gully e punta su Antille Francesi, Isole Cook e Seychelles [post_date] => 2019-05-27T10:53:31+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1558954411000 ) ) )

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti