Oneworld all’esame della Commissione Ue
1 febbraio 2010 13:17
La Commissione Ue sta valutando le proposte di Oneworld in risposta alle preoccupazioni di Bruxelles su accordi limitativi alla concorrenza. Bruxelles aveva sollevato preoccupazioni su alcuni accordi potenzialmente limitativi della concorrenza conclusi dall’alleanza tra British Airways, American Airlines e Iberia su alcune rotte di lungo raggio. Lo scorso aprile i servizi antitrust di Bruxelles avevano aperto due inchieste su Oneworld e Star Alliance.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522514
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Royal Caribbean Group e Sandals Resorts hanno annunciato oggi la firma di un accordo per una partnership nel settore dei resort "all-inclusive", che prevede un investimento del 50% da parte di Royal Caribbean Group. In pratica Royal acquisisce il 50% di Sandals. L'investimento è di 3 miliardi di dollari.
[caption id="attachment_518743" align="alignleft" width="168"] Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group[/caption]
Forte dell'esperienza ultra-quarantennale di Sandals e Beaches Resorts nell'ospitalità caraibica, la joint venture creerà nuove opportunità per la crescita dei resort, ampliando al contempo la gamma di esperienze offerte dalla piattaforma di vacanze di Royal Caribbean Group.
Partnership
La partnership unisce due delle realtà più impoirtanti del settore turistico, coniugando la competenza di Sandals e Beaches nei resort all-inclusive con la piattaforma di vacanze di Royal Caribbean Group, che comprende marchi leader del settore – Royal Caribbean, Celebrity Cruises e Silversea – oltre a un portafoglio di destinazioni private, una nuova offerta di crociere fluviali e un programma fedeltà all'avanguardia.
Unite da una storia comune nei Caraibi e dall'amore per le rispettive comunità, le due aziende offriranno ai viaggiatori una proposta senza pari che spazia tra crociere, destinazioni private ed esperienze nei resort, rispondendo alle esigenze degli ospiti in molteplici occasioni di vacanza e consolidando la propria leadership indiscussa nel turismo caraibico.
[post_title] => Royal Caribbean Group acquisisce il 50% di Sandals Resort
[post_date] => 2026-09-23T12:54:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790168044000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522489
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Airidea chiude una stagione in positivo e procede verso la quotazione in Borsa che fa parte di un progetto più ampio di crescita e sviluppo.
Trieste è la tratta di punta della compagnia nata a Genova. La Sardegna che, pur rappresentando per il vettore un mercato prevalentemente b2c, ha dato risultati molto positivi, con riempimenti medi intorno all’80%.
Uno dei punti di forza di Airidea è la possibilità di costruire le rotte su misura: si parte dalle esigenze delle aziende e si costruisce costruiamo la rotta attorno a quella domanda.
«Siamo flessibili e snelli nelle decisioni - spiega Gian Marco Vivado, ceo Airidea - ma soprattutto cerchiamo di costruire il servizio attorno a quello che consideriamo il vero valore per chi viaggia per lavoro: il tempo. Per un’azienda o per un professionista, riuscire a trasformare una trasferta di due giorni in una trasferta di poche ore può fare una grande differenza. A questo si aggiunge l’attenzione al servizio. Vogliamo mantenere un rapporto diretto sia con le aziende sia con i passeggeri, con interlocutori reali che possano ascoltare una necessità e cercare una soluzione».
Dal 28 settembre la compagnia ripartirà con i nuovi orari della Genova-Trieste, con tre rotazioni settimanali: due il lunedì, una al mattino e una alla sera, e una il venerdì sera.
Nonostante la vocazione della compagnia sia rendere la Liguria più accessibile e meglio collegata, tra gli obiettivi c’è anche quello di ampliare progressivamente i collegamenti in Italia.
«In quest’ottica rientra anche il progetto di riattivare alcune delle rotte che avevamo lanciato nella fase iniziale – sottolinea il ceo - riproponendole sulla base della domanda e delle nuove condizioni operative. Allo stesso tempo, se emerge una richiesta concreta tra due nuove destinazioni, vogliamo avere la flessibilità per valutarla anche quando il collegamento non coinvolge direttamente la Liguria».
Durante l’estate Airidea ha collaborato con operatori turistici e realtà dell’hospitality per costruire proposte legate alle diverse destinazioni. Il mercato del trade offre grandi possibilità e l’obiettivo è quello di ampliare i contatti.
«Vorremmo portare la stessa logica anche nel business travel - conclude Vivado - dove vediamo la possibilità di lavorare su una gestione sempre più completa della trasferta. Anche qui torniamo al tema del tempo: semplificare una trasferta significa togliere al viaggiatore una serie di problemi e di passaggi che non dovrebbero occupare la sua giornata».
[post_title] => Airidea verso la quotazione in Borsa: per l’azienda al via un progetto di sviluppo
[post_date] => 2026-09-23T10:23:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790159023000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522390
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Un viaggio non comincia mai al momento della partenza. Prenotare un volo o un soggiorno, organizzare gli spostamenti e scegliere i servizi da utilizzare sono tutte decisioni che precedono il giorno in cui prepariamo la valigia. Anche alcuni vantaggi di cui si può beneficiare viaggiando possono però essere ottenuti molto prima: a seconda del tipo di carta per viaggiare e del programma associato, determinate spese della vita quotidiana possono consentire di accumulare punti o miglia o di ottenere altri benefici.
Per chi viaggia con una certa frequenza, conoscere questi meccanismi può essere utile per valutare non soltanto quanto costa una carta, ma anche quali opportunità offre e quanto siano coerenti con le proprie abitudini. Ecco perché il nuovo comparatore di carte per viaggiare lanciato da The Flight Club, noto progetto di Matteo Rainisio, sta già riscuotendo un grande successo.
Dalle spese quotidiane ai vantaggi per chi viaggia: The Flight Club lancia un nuovo strumento per confrontare le carte
I programmi associati alle carte possono funzionare in modi differenti. Alcuni consentono di accumulare punti o miglia attraverso le spese, altri prevedono forme di cashback o bonus, mentre determinate soluzioni comprendono servizi più direttamente legati al viaggio, come coperture assicurative o accessi alle lounge degli aeroporti.
Concentrarsi su un singolo vantaggio, però, può restituire una visione parziale. Insieme alla possibilità di accumulare punti e miglia vanno valutati anche elementi come il canone, le eventuali commissioni sulle operazioni in valuta estera e le condizioni previste per l’utilizzo dei diversi servizi.
La valutazione dipende quindi anche dal modo in cui la carta verrà utilizzata e dalla possibilità di sfruttare concretamente i vantaggi che mette a disposizione.
Da tutto ciò deriva la grande utilità di questo nuovo comparatore di carte di The Flight Club, attraverso il quale è possibile restringere la ricerca delle carte di pagamento sulla base delle caratteristiche considerate più importanti e mettere direttamente a confronto i prodotti selezionati.
I filtri disponibili riguardano diversi aspetti: dai costi alla presenza di cashback, fino a benefit come assicurazione, lounge aeroportuali e fast track.
È possibile inoltre distinguere le proposte in base alla tipologia di carta (credito, debito e prepagata) e al circuito.
Una volta individuate le soluzioni di interesse, il comparatore consente di selezionarne più di una e visualizzarne le caratteristiche affiancate. Chi vuole approfondire un singolo prodotto può invece accedere alla relativa scheda, dove sono raccolte ulteriori informazioni insieme a una sintesi dei punti di forza e degli aspetti da considerare con maggiore attenzione.
Punti e miglia rimangono dunque uno degli elementi che possono interessare chi viaggia, ma non necessariamente quello decisivo per tutti. Metterli in relazione con costi, condizioni e altri servizi permette di valutare le carte da una prospettiva più ampia, tenendo conto delle proprie abitudini di spesa e di viaggio.
Matteo Rainisio e la nascita di The Flight Club
Punti, miglia e programmi fedeltà sono temi strettamente legati alla storia di The Flight Club e del suo fondatore Matteo Rainisio, oggi CEO del progetto. Prima ancora della nascita del suo sito, Rainisio aveva iniziato ad approfondire questo mondo consultando forum e portali statunitensi specializzati, dove questi argomenti erano già trattati diffusamente.
Da quell’interesse è nato The Flight Club, online dal 1° novembre 2020 e sviluppatosi come progetto editoriale dedicato al mondo dei viaggi. Il sito si occupa oggi di compagnie aeree, programmi frequent flyer, punti e miglia, carte, offerte, guide e recensioni.
L’attenzione dedicata alle carte di pagamento si inserisce quindi in un percorso che parte proprio dall’interesse del fondatore per i programmi fedeltà e si è progressivamente esteso a numerosi aspetti dell’esperienza di viaggio.
[post_title] => Punti, miglia e carte per viaggiare: The Flight Club si arricchisce di un nuovo strumento
[post_date] => 2026-09-22T10:21:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => informazione-pr
[1] => mercato_e_tecnologie
[2] => senza-categoria
)
[category_name] => Array
(
[0] => Informazione PR
[1] => Mercato e tecnologie
[2] => Senza categoria
)
[post_tag] => Array
(
[0] => assicurazione-viaggio
[1] => carte-di-credito
[2] => carte-di-credito-viaggio
[3] => carte-di-pagamento
[4] => carte-per-viaggiare
[5] => carte-prepagate
[6] => carte-viaggio
[7] => cashback
[8] => comparatore-carte-per-viaggiare
[9] => fast-track
[10] => lounge-aeroportuali
[11] => matteo-rainisio
[12] => miglia-aeree
[13] => programmi-fedelta
[14] => punti-e-miglia
[15] => the-flight-club
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => assicurazione viaggio
[1] => Carte di credito
[2] => carte di credito viaggio
[3] => carte di pagamento
[4] => carte per viaggiare
[5] => carte prepagate
[6] => carte viaggio
[7] => cashback
[8] => comparatore carte per viaggiare
[9] => fast track
[10] => lounge aeroportuali
[11] => Matteo Rainisio
[12] => miglia aeree
[13] => programmi fedeltà
[14] => punti e miglia
[15] => The Flight Club
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790072488000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522408
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Comune di Barcellona propone un aumento graduale del supplemento comunale pagato dai passeggeri delle navi da crociera che soggiornano in città per meno di 12 ore, dagli attuali 5 euro a 24 euro entro il 2030. L'aumento inizierebbe nel 2027 con 12 euro, proseguirebbe con 16 euro nel 2028 e 20 euro nel 2029, il che consentirebbe di ottenere quasi 24 milioni di euro di entrate aggiuntive entro la fine del decennio.
L'offensiva fiscale si estende anche ai grandi alberghi e alle strutture ricettive. Secondo La Vanguardia, il consiglio comunale propone di aumentare l'aliquota dell'imposta sugli immobili (IBI) dall'1,17% all'1,3% per gli immobili con un valore catastale superiore a 5,2 milioni di euro. Questa misura interesserebbe poco più di 200 alberghi e genererebbe un gettito aggiuntivo di 4,5 milioni di euro, dopo l'aumento dell'imposta dall'1% introdotto lo scorso anno.
L'amministrazione comunale sostiene che l'aumento non colpirà le famiglie e che l'onere maggiore ricadrà sul settore turistico, chiamato a contribuire ai costi di manutenzione di Barcellona. Nel frattempo, il supplemento turistico per i pernottamenti in città proseguirà il trend di rialzo precedentemente concordato, raggiungendo gli 8 euro nel 2029, rispetto ai 6 euro previsti in precedenza.
[post_title] => Barcellona vuole fare pagare cinque volte di più la tassa dei croceristi
[post_date] => 2026-09-22T10:18:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790072339000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522380
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Viva Resorts by Wyndham al fianco della finale mondiale di Oceanman, in programma a Miches, in repubblica Dominicana, dal 9 al 15 novembre 2026. Per Viva Resorts by Wyndham sarà il secondo anno consecutivo al fianco della manifestazione: nel 2025 la catena alberghiera aveva accolto la tappa conclusiva del circuito a nei resort di Bayahibe. Quest’anno sarà invece Viva Miches by Wyndham il resort ufficiale del World Final Championship 2026.
Affacciato direttamente su Playa Esmeralda, Viva Miches by Wyndham sarà uno dei punti centrali della settimana di gara di nuoto in acque libere, accogliendo atleti, allenatori, accompagnatori e visitatori. Il resort conta 538 sistemazioni e propone soggiorni in formula all inclusive, con un’offerta che comprende attività sportive, ristorazione e intrattenimento.
Per il mercato italiano, Miches è raggiungibile attraverso i collegamenti su Punta Cana.
La competizione
Il calendario Oceanman 2026 ha attraversato nel corso dell’anno destinazioni in Europa, Asia, Caraibi e America Latina, comprese le tappe italiane di Cattolica e del lago d’Orta. Nel primo semestre 2026 oltre 10.000 nuotatori hanno preso parte alle competizioni del circuito, tra gare, ranking e classifiche internazionali.
A Miches sono attesi circa 4.000 atleti provenienti da oltre 45 nazionalità, chiamati a confrontarsi nelle diverse prove previste dal programma del World Final Championship. Le competizioni comprenderanno categorie Championship e Open e si articoleranno su differenti distanze.
La dimensione di Oceranman va oltre la competizione. Il circuito porta ogni tappa in una destinazione diversa e mette in relazione sport, viaggio e territorio, coinvolgendo una community internazionale di atleti e accompagnatori.
[post_title] => Viva Resorts by Wyndham: a Miches per la finale di Oceanman
[post_date] => 2026-09-22T10:04:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1790071475000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522266
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Malaysia Aviation Group, casa madre di Malaysia Airlines, sarebbe in procinto di ordinare una decina di Boeing 787-10 Dreamliner. L’operazione citata da Bloomberg, non ancora confermata né dai costruttori né dalla compagnia aerea, servirebbe a sostituire sette Airbus A350-900 attualmente in leasing, aprendo al contempo nuove opportunità di crescita sui voli a lungo raggio a partire dal 2031.
Gli A350-900, introdotti a partire dal 2017, assicurano oggi una parte essenziale dei collegamenti più lunghi della compagnia, in particolare verso l’Europa, l’Australia e il Giappone. Il gruppo aeronautico cerca però di ridurre l’onere dei canoni di noleggio, ritenuti elevati, e di prepararsi alla scadenza dei contratti all’inizio del prossimo decennio.
Il ceo di Malaysia Aviation Group, Nasaruddin A. Bakar, aveva chiaramente delineato il quadro della consultazione in un’intervista concessa ad agosto a The Edge. «Oggi abbiamo sette A350 (noleggiati). Ci saranno quindi, naturalmente, almeno sette aerei da sostituire. Ma puntiamo anche alla crescita: ce ne saranno quindi più di sette». Le specifiche tecniche rimanevano allora aperte: Airbus A350-1000, Boeing 787-9, 787-10 e 777X figuravano tra i velivoli presi in esame. Mag doveva valutare i pro e i contro tra costo di acquisto o di noleggio, consumo, ricavi di cabina, raggio d’azione e adeguatezza alla rete di Malaysia Airlines.
[post_title] => Malaysia Airlines vicina a confermare un ordine a Boeing per dieci B787-10
[post_date] => 2026-09-21T10:12:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789985529000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522255
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Singapore Airlines ha conquistato il titolo di migliore compagnia aerea del mondo per il 2026. Il vettore - premiato a Londra, dove si è svolta la cerimonia di assegnazione degli Skytrax World Airline Awards 2026 - ha scalzato dal primo gradino del podio Qatar Airways, scesa in seconda posizione dopo aver dominato per ben nove edizioni negli ultimi 15 anni. Per Singapore si tratta invece del sesto trionfo in 25 anni di storia del premio.
Al terzo posto si è classificata Cathay Pacific, al quarto All Nippon Airways e, al quinto, Turkish Airlines che diventa così la compagnia europea meglio classificata.
Di fatto sono soltanto sei le compagnie europee entrate nella top 20: Air France, Lufthansa, Iberia, Virgin Atlantic e Swiss, oltre a Turkish Airlines. Una conferma del netto predominio dei vettori asiatici e mediorientali nella top ten.
Seguono infatti: Emirates, Air France (al settimo posto) Hainan Airlines, Japan Airlines e Korean Air.
Considerati "gli Oscar dell'industria aeronautica", i premi vengono assegnati dal 1999 e, secondo l'amministratore delegato di Skytrax Edward Plaisted, "mettono in evidenza il livello di eccellenza dei prodotti e dei servizi offerti ai clienti".
Oltre 300 compagnie aeree sono state valutate nella classifica e, sebbene i vettori europei non abbiano sbaragliato la concorrenza nella categoria principale, hanno ottenuto risultati discreti in altre sezioni.
Air France si è distinta in modo particolare, conquistando i riconoscimenti per la migliore prima classe al mondo, il miglior servizio di ristorazione in lounge di prima classe e i migliori comfort di prima classe, oltre al titolo di migliore compagnia aerea dell'Europa occidentale.
La spagnola Vueling ha ottenuto il premio come migliore compagnia aerea low cost in Europa, una categoria in cui figurano anche la tedesca Eurowings, le spagnole Iberia Express e Volotea e l'olandese Transavia.
Nel frattempo Turkish Airlines ha portato a casa tre premi: migliore compagnia aerea in Europa, migliore ristorazione di business class al mondo e migliore compagnia nell'Europa meridionale.
In altre categorie, Iberia ha vinto il premio per il miglior servizio del personale di una compagnia aerea in Europa, mentre Lot Polish Airlines è stata designata migliore compagnia aerea dell'Europa centrale.
Nessuna compagnia europea compare nella categoria delle migliori assistenti di volo al mondo, guidata da Cathay Pacific Airways, e solo la greca Aegean è entrata nella top 10 delle migliori compagnie regionali, piazzandosi al quarto posto.
[post_title] => Skytrax e le migliori compagnie aeree 2026: solo 6 sono europee
[post_date] => 2026-09-21T09:52:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789984324000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522233
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => I viaggi per il 2027 sono già in vendita, ma una parte significativa dei costi dei biglietti aerei non è ancora stata definita. Tui si è assicurata il 63% del carburante per l'inverno 2026/27 , ma solo il 39% per l'estate successiva; Jet2 ha assicurato il 90% del suo fabbisogno di carburante fino alla fine dell'anno fiscale, il 31 marzo. Con l'avanzare dell'anno, i principali gruppi aggiungeranno nuove coperture, ma gran parte del costo dell'estate 2027 rimane legato all'andamento del mercato petrolifero.
Come riporta Hosteltur, la differenza tra le stagioni è chiaramente evidente in Tui. Secondo l'aggiornamento del terzo trimestre, con dati al 2 agosto, il gruppo aveva coperto il 63% del carburante previsto per l'inverno 2026/27 , rispetto al 39% per l'estate 2027. Pertanto, il 61% della stagione estiva è rimasto senza copertura. Il gruppo stesso afferma che questa politica offre maggiore certezza nella pianificazione della capacità e dei prezzi.
easyJet mostra praticamente lo stesso andamento. Nell'aggiornamento del 23 luglio , aveva coperto il 62% del suo fabbisogno di carburante tra ottobre 2026 e marzo 2027. Per il periodo aprile-settembre 2027, questa copertura è scesa al 37%. In altre parole, quasi due terzi del fabbisogno di carburante previsto per quei sei mesi sono rimasti senza copertura. Questi dati sono ancora più significativi considerando la crescita di easyJet Holidays, che ora conta oltre tre milioni di clienti all'anno.
Inizialmente Jet2 aveva riportato una cifra molto più alta, dichiarando di aver coperto il 90% del proprio fabbisogno di carburante tramite hedging. Tuttavia, il suo esercizio fiscale termina il 31 marzo 2027. Questa percentuale offre un'elevata visibilità sui costi fino a quella data, ma non rivela quale parte del carburante per l'estate 2027 sia già coperta tramite hedging. La questione sta suscitando interesse perché la stagione è già al completo. Jet2 e Jet2holidays mantengono un programma di voli molto esteso verso la Spagna e hanno annunciato migliaia di posti aggiuntivi, incluse destinazioni come Maiorca, Minorca, Girona e Almería.
La situazione in Germania
In Germania, ottenere un quadro comparabile è più difficile. Condor non pubblica la quantità di carburante specificamente coperta per l'estate del 2027. I suoi ultimi bilanci spiegano che la copertura è stata progressivamente aumentata nei 12 mesi precedenti e che può garantire fino all'80% del fabbisogno previsto. Questo si aggiunge alla nuova fase di Condor Holidays , che sta già vendendo pacchetti per il 2027 verso destinazioni spagnole come le isole Baleari e le isole Canarie .
Anche Eurowings non fornisce una cifra propria. Il riferimento disponibile proviene dal gruppo Lufthansa, che al 31 dicembre aveva coperto circa il 29% del suo fabbisogno di carburante previsto per il 2027. Questa cifra rappresenta il gruppo nel suo complesso ed è precedente a quelle di Tui ed easyJet, quindi non è direttamente confrontabile. Eurowings possiede anche Eurowings Holidays, che opera anch'essa voli per la Spagna.
La fotografia mostra una netta differenza tra le stagioni. L'inverno 2026/27 si presenta con una quota significativa di carburante già assicurata, soprattutto per Tui, easyJet e Jet2. L'estate è molto più incerta: Tui deve ancora coprire il 61% del suo fabbisogno di carburante ed easyJet il 63%, mentre manca ancora una cifra comparabile per Jet2 e non esiste una ripartizione equivalente per Condor o Eurowings.
Ciò non significa che le compagnie aeree aspetteranno l'estate per soddisfare tali esigenze. La copertura viene implementata gradualmente e le percentuali cambieranno nei prossimi mesi. Ma mentre i gruppi continuano a definire la capacità, le prenotazioni alberghiere e i prezzi per il 2027, una parte significativa dei costi dei viaggi aerei rimane dipendente dall'andamento del mercato petrolifero. Inoltre, un aumento del prezzo del carburante non può essere semplicemente trasferito sul prezzo di un pacchetto turistico già venduto. La normativa europea sui viaggi organizzati consente aumenti di prezzo dovuti a maggiori costi di trasporto derivanti dall'aumento del prezzo del carburante solo se tale possibilità è espressamente prevista nel contratto.
[post_title] => I grossi gruppi internazionali alle prese con i rischi legati al carburante
[post_date] => 2026-09-21T08:14:20+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789978460000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 522066
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il ministro del turismo Mazzi si schiera contro l'iniziativa Ue della regolamentazione degli affitti brevi.
«Ho incontrato oggi le associazioni più rappresentative del turismo e della ricettività collegata agli affitti brevi. Ho raccolto la loro profonda preoccupazione sulla proposta di regolamento del settore da parte della Commissione europea. Effettivamente questo documento da un lato parrebbe minacciare il ceto medio d’Europa colpendo la piccola proprietà immobiliare, in particolare quella degli italiani, dall’altro non sembra portare alcun beneficio evidente al turismo e ai turisti, e nemmeno ai residenti.
«Condivido lo sconcerto del tavolo nel constatare che l’Unione europea non abbia fatto tesoro della fallimentare esperienza di Barcellona». Così il ministro del turismo Gianmarco Mazzi a margine dell’incontro.
[caption id="attachment_512576" align="alignleft" width="252"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]
[post_title] => Mazzi: la proposta Ue sugli affitti brevi minaccia i piccoli proprietari
[post_date] => 2026-09-17T10:00:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1789639232000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "oneworld all esame della commissione ue"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":28,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":997,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522514","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Royal Caribbean Group e Sandals Resorts hanno annunciato oggi la firma di un accordo per una partnership nel settore dei resort \"all-inclusive\", che prevede un investimento del 50% da parte di Royal Caribbean Group. In pratica Royal acquisisce il 50% di Sandals. L'investimento è di 3 miliardi di dollari.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518743\" align=\"alignleft\" width=\"168\"] Jason Liberty, presidente e ceo di Royal Caribbean Group[/caption]\r\n\r\nForte dell'esperienza ultra-quarantennale di Sandals e Beaches Resorts nell'ospitalità caraibica, la joint venture creerà nuove opportunità per la crescita dei resort, ampliando al contempo la gamma di esperienze offerte dalla piattaforma di vacanze di Royal Caribbean Group.\r\nPartnership\r\nLa partnership unisce due delle realtà più impoirtanti del settore turistico, coniugando la competenza di Sandals e Beaches nei resort all-inclusive con la piattaforma di vacanze di Royal Caribbean Group, che comprende marchi leader del settore – Royal Caribbean, Celebrity Cruises e Silversea – oltre a un portafoglio di destinazioni private, una nuova offerta di crociere fluviali e un programma fedeltà all'avanguardia.\r\n\r\nUnite da una storia comune nei Caraibi e dall'amore per le rispettive comunità, le due aziende offriranno ai viaggiatori una proposta senza pari che spazia tra crociere, destinazioni private ed esperienze nei resort, rispondendo alle esigenze degli ospiti in molteplici occasioni di vacanza e consolidando la propria leadership indiscussa nel turismo caraibico.","post_title":"Royal Caribbean Group acquisisce il 50% di Sandals Resort","post_date":"2026-09-23T12:54:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1790168044000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522489","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Airidea chiude una stagione in positivo e procede verso la quotazione in Borsa che fa parte di un progetto più ampio di crescita e sviluppo.\r\n\r\nTrieste è la tratta di punta della compagnia nata a Genova. La Sardegna che, pur rappresentando per il vettore un mercato prevalentemente b2c, ha dato risultati molto positivi, con riempimenti medi intorno all’80%.\r\n\r\nUno dei punti di forza di Airidea è la possibilità di costruire le rotte su misura: si parte dalle esigenze delle aziende e si costruisce costruiamo la rotta attorno a quella domanda.\r\n\r\n«Siamo flessibili e snelli nelle decisioni - spiega Gian Marco Vivado, ceo Airidea - ma soprattutto cerchiamo di costruire il servizio attorno a quello che consideriamo il vero valore per chi viaggia per lavoro: il tempo. Per un’azienda o per un professionista, riuscire a trasformare una trasferta di due giorni in una trasferta di poche ore può fare una grande differenza. A questo si aggiunge l’attenzione al servizio. Vogliamo mantenere un rapporto diretto sia con le aziende sia con i passeggeri, con interlocutori reali che possano ascoltare una necessità e cercare una soluzione».\r\n\r\nDal 28 settembre la compagnia ripartirà con i nuovi orari della Genova-Trieste, con tre rotazioni settimanali: due il lunedì, una al mattino e una alla sera, e una il venerdì sera.\r\n\r\nNonostante la vocazione della compagnia sia rendere la Liguria più accessibile e meglio collegata, tra gli obiettivi c’è anche quello di ampliare progressivamente i collegamenti in Italia.\r\n\r\n«In quest’ottica rientra anche il progetto di riattivare alcune delle rotte che avevamo lanciato nella fase iniziale – sottolinea il ceo - riproponendole sulla base della domanda e delle nuove condizioni operative. Allo stesso tempo, se emerge una richiesta concreta tra due nuove destinazioni, vogliamo avere la flessibilità per valutarla anche quando il collegamento non coinvolge direttamente la Liguria».\r\n\r\nDurante l’estate Airidea ha collaborato con operatori turistici e realtà dell’hospitality per costruire proposte legate alle diverse destinazioni. Il mercato del trade offre grandi possibilità e l’obiettivo è quello di ampliare i contatti.\r\n\r\n«Vorremmo portare la stessa logica anche nel business travel - conclude Vivado - dove vediamo la possibilità di lavorare su una gestione sempre più completa della trasferta. Anche qui torniamo al tema del tempo: semplificare una trasferta significa togliere al viaggiatore una serie di problemi e di passaggi che non dovrebbero occupare la sua giornata».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Airidea verso la quotazione in Borsa: per l’azienda al via un progetto di sviluppo","post_date":"2026-09-23T10:23:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1790159023000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522390","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nUn viaggio non comincia mai al momento della partenza. Prenotare un volo o un soggiorno, organizzare gli spostamenti e scegliere i servizi da utilizzare sono tutte decisioni che precedono il giorno in cui prepariamo la valigia. Anche alcuni vantaggi di cui si può beneficiare viaggiando possono però essere ottenuti molto prima: a seconda del tipo di carta per viaggiare e del programma associato, determinate spese della vita quotidiana possono consentire di accumulare punti o miglia o di ottenere altri benefici.\r\nPer chi viaggia con una certa frequenza, conoscere questi meccanismi può essere utile per valutare non soltanto quanto costa una carta, ma anche quali opportunità offre e quanto siano coerenti con le proprie abitudini. Ecco perché il nuovo comparatore di carte per viaggiare lanciato da The Flight Club, noto progetto di Matteo Rainisio, sta già riscuotendo un grande successo.\r\nDalle spese quotidiane ai vantaggi per chi viaggia: The Flight Club lancia un nuovo strumento per confrontare le carte\r\nI programmi associati alle carte possono funzionare in modi differenti. Alcuni consentono di accumulare punti o miglia attraverso le spese, altri prevedono forme di cashback o bonus, mentre determinate soluzioni comprendono servizi più direttamente legati al viaggio, come coperture assicurative o accessi alle lounge degli aeroporti.\r\nConcentrarsi su un singolo vantaggio, però, può restituire una visione parziale. Insieme alla possibilità di accumulare punti e miglia vanno valutati anche elementi come il canone, le eventuali commissioni sulle operazioni in valuta estera e le condizioni previste per l’utilizzo dei diversi servizi.\r\nLa valutazione dipende quindi anche dal modo in cui la carta verrà utilizzata e dalla possibilità di sfruttare concretamente i vantaggi che mette a disposizione.\r\n\r\nDa tutto ciò deriva la grande utilità di questo nuovo comparatore di carte di The Flight Club, attraverso il quale è possibile restringere la ricerca delle carte di pagamento sulla base delle caratteristiche considerate più importanti e mettere direttamente a confronto i prodotti selezionati.\r\nI filtri disponibili riguardano diversi aspetti: dai costi alla presenza di cashback, fino a benefit come assicurazione, lounge aeroportuali e fast track.\r\nÈ possibile inoltre distinguere le proposte in base alla tipologia di carta (credito, debito e prepagata) e al circuito.\r\nUna volta individuate le soluzioni di interesse, il comparatore consente di selezionarne più di una e visualizzarne le caratteristiche affiancate. Chi vuole approfondire un singolo prodotto può invece accedere alla relativa scheda, dove sono raccolte ulteriori informazioni insieme a una sintesi dei punti di forza e degli aspetti da considerare con maggiore attenzione.\r\nPunti e miglia rimangono dunque uno degli elementi che possono interessare chi viaggia, ma non necessariamente quello decisivo per tutti. Metterli in relazione con costi, condizioni e altri servizi permette di valutare le carte da una prospettiva più ampia, tenendo conto delle proprie abitudini di spesa e di viaggio.\r\nMatteo Rainisio e la nascita di The Flight Club\r\nPunti, miglia e programmi fedeltà sono temi strettamente legati alla storia di The Flight Club e del suo fondatore Matteo Rainisio, oggi CEO del progetto. Prima ancora della nascita del suo sito, Rainisio aveva iniziato ad approfondire questo mondo consultando forum e portali statunitensi specializzati, dove questi argomenti erano già trattati diffusamente.\r\nDa quell’interesse è nato The Flight Club, online dal 1° novembre 2020 e sviluppatosi come progetto editoriale dedicato al mondo dei viaggi. Il sito si occupa oggi di compagnie aeree, programmi frequent flyer, punti e miglia, carte, offerte, guide e recensioni.\r\nL’attenzione dedicata alle carte di pagamento si inserisce quindi in un percorso che parte proprio dall’interesse del fondatore per i programmi fedeltà e si è progressivamente esteso a numerosi aspetti dell’esperienza di viaggio.","post_title":"Punti, miglia e carte per viaggiare: The Flight Club si arricchisce di un nuovo strumento","post_date":"2026-09-22T10:21:28+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie","senza-categoria"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie","Senza categoria"],"post_tag":["assicurazione-viaggio","carte-di-credito","carte-di-credito-viaggio","carte-di-pagamento","carte-per-viaggiare","carte-prepagate","carte-viaggio","cashback","comparatore-carte-per-viaggiare","fast-track","lounge-aeroportuali","matteo-rainisio","miglia-aeree","programmi-fedelta","punti-e-miglia","the-flight-club"],"post_tag_name":["assicurazione viaggio","Carte di credito","carte di credito viaggio","carte di pagamento","carte per viaggiare","carte prepagate","carte viaggio","cashback","comparatore carte per viaggiare","fast track","lounge aeroportuali","Matteo Rainisio","miglia aeree","programmi fedeltà","punti e miglia","The Flight Club"]},"sort":[1790072488000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522408","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Comune di Barcellona propone un aumento graduale del supplemento comunale pagato dai passeggeri delle navi da crociera che soggiornano in città per meno di 12 ore, dagli attuali 5 euro a 24 euro entro il 2030. L'aumento inizierebbe nel 2027 con 12 euro, proseguirebbe con 16 euro nel 2028 e 20 euro nel 2029, il che consentirebbe di ottenere quasi 24 milioni di euro di entrate aggiuntive entro la fine del decennio.\r\n\r\nL'offensiva fiscale si estende anche ai grandi alberghi e alle strutture ricettive. Secondo La Vanguardia, il consiglio comunale propone di aumentare l'aliquota dell'imposta sugli immobili (IBI) dall'1,17% all'1,3% per gli immobili con un valore catastale superiore a 5,2 milioni di euro. Questa misura interesserebbe poco più di 200 alberghi e genererebbe un gettito aggiuntivo di 4,5 milioni di euro, dopo l'aumento dell'imposta dall'1% introdotto lo scorso anno.\r\n\r\nL'amministrazione comunale sostiene che l'aumento non colpirà le famiglie e che l'onere maggiore ricadrà sul settore turistico, chiamato a contribuire ai costi di manutenzione di Barcellona. Nel frattempo, il supplemento turistico per i pernottamenti in città proseguirà il trend di rialzo precedentemente concordato, raggiungendo gli 8 euro nel 2029, rispetto ai 6 euro previsti in precedenza.","post_title":"Barcellona vuole fare pagare cinque volte di più la tassa dei croceristi","post_date":"2026-09-22T10:18:59+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1790072339000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522380","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viva Resorts by Wyndham al fianco della finale mondiale di Oceanman, in programma a Miches, in repubblica Dominicana, dal 9 al 15 novembre 2026. Per Viva Resorts by Wyndham sarà il secondo anno consecutivo al fianco della manifestazione: nel 2025 la catena alberghiera aveva accolto la tappa conclusiva del circuito a nei resort di Bayahibe. Quest’anno sarà invece Viva Miches by Wyndham il resort ufficiale del World Final Championship 2026.\r\nAffacciato direttamente su Playa Esmeralda, Viva Miches by Wyndham sarà uno dei punti centrali della settimana di gara di nuoto in acque libere, accogliendo atleti, allenatori, accompagnatori e visitatori. Il resort conta 538 sistemazioni e propone soggiorni in formula all inclusive, con un’offerta che comprende attività sportive, ristorazione e intrattenimento.\r\nPer il mercato italiano, Miches è raggiungibile attraverso i collegamenti su Punta Cana.\r\n\r\nLa competizione\r\nIl calendario Oceanman 2026 ha attraversato nel corso dell’anno destinazioni in Europa, Asia, Caraibi e America Latina, comprese le tappe italiane di Cattolica e del lago d’Orta. Nel primo semestre 2026 oltre 10.000 nuotatori hanno preso parte alle competizioni del circuito, tra gare, ranking e classifiche internazionali.\r\nA Miches sono attesi circa 4.000 atleti provenienti da oltre 45 nazionalità, chiamati a confrontarsi nelle diverse prove previste dal programma del World Final Championship. Le competizioni comprenderanno categorie Championship e Open e si articoleranno su differenti distanze.\r\nLa dimensione di Oceranman va oltre la competizione. Il circuito porta ogni tappa in una destinazione diversa e mette in relazione sport, viaggio e territorio, coinvolgendo una community internazionale di atleti e accompagnatori.\r\n ","post_title":"Viva Resorts by Wyndham: a Miches per la finale di Oceanman","post_date":"2026-09-22T10:04:35+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1790071475000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522266","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Malaysia Aviation Group, casa madre di Malaysia Airlines, sarebbe in procinto di ordinare una decina di Boeing 787-10 Dreamliner. L’operazione citata da Bloomberg, non ancora confermata né dai costruttori né dalla compagnia aerea, servirebbe a sostituire sette Airbus A350-900 attualmente in leasing, aprendo al contempo nuove opportunità di crescita sui voli a lungo raggio a partire dal 2031.\r\n\r\nGli A350-900, introdotti a partire dal 2017, assicurano oggi una parte essenziale dei collegamenti più lunghi della compagnia, in particolare verso l’Europa, l’Australia e il Giappone. Il gruppo aeronautico cerca però di ridurre l’onere dei canoni di noleggio, ritenuti elevati, e di prepararsi alla scadenza dei contratti all’inizio del prossimo decennio.\r\n\r\nIl ceo di Malaysia Aviation Group, Nasaruddin A. Bakar, aveva chiaramente delineato il quadro della consultazione in un’intervista concessa ad agosto a The Edge. «Oggi abbiamo sette A350 (noleggiati). Ci saranno quindi, naturalmente, almeno sette aerei da sostituire. Ma puntiamo anche alla crescita: ce ne saranno quindi più di sette». Le specifiche tecniche rimanevano allora aperte: Airbus A350-1000, Boeing 787-9, 787-10 e 777X figuravano tra i velivoli presi in esame. Mag doveva valutare i pro e i contro tra costo di acquisto o di noleggio, consumo, ricavi di cabina, raggio d’azione e adeguatezza alla rete di Malaysia Airlines.\r\n\r\n ","post_title":"Malaysia Airlines vicina a confermare un ordine a Boeing per dieci B787-10","post_date":"2026-09-21T10:12:09+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789985529000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522255","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Singapore Airlines ha conquistato il titolo di migliore compagnia aerea del mondo per il 2026. Il vettore - premiato a Londra, dove si è svolta la cerimonia di assegnazione degli Skytrax World Airline Awards 2026 - ha scalzato dal primo gradino del podio Qatar Airways, scesa in seconda posizione dopo aver dominato per ben nove edizioni negli ultimi 15 anni. Per Singapore si tratta invece del sesto trionfo in 25 anni di storia del premio.\r\n\r\nAl terzo posto si è classificata Cathay Pacific, al quarto All Nippon Airways e, al quinto, Turkish Airlines che diventa così la compagnia europea meglio classificata.\r\n\r\nDi fatto sono soltanto sei le compagnie europee entrate nella top 20: Air France, Lufthansa, Iberia, Virgin Atlantic e Swiss, oltre a Turkish Airlines. Una conferma del netto predominio dei vettori asiatici e mediorientali nella top ten.\r\n\r\nSeguono infatti: Emirates, Air France (al settimo posto) Hainan Airlines, Japan Airlines e Korean Air.\r\n\r\nConsiderati \"gli Oscar dell'industria aeronautica\", i premi vengono assegnati dal 1999 e, secondo l'amministratore delegato di Skytrax Edward Plaisted, \"mettono in evidenza il livello di eccellenza dei prodotti e dei servizi offerti ai clienti\".\r\n\r\nOltre 300 compagnie aeree sono state valutate nella classifica e, sebbene i vettori europei non abbiano sbaragliato la concorrenza nella categoria principale, hanno ottenuto risultati discreti in altre sezioni.\r\n\r\nAir France si è distinta in modo particolare, conquistando i riconoscimenti per la migliore prima classe al mondo, il miglior servizio di ristorazione in lounge di prima classe e i migliori comfort di prima classe, oltre al titolo di migliore compagnia aerea dell'Europa occidentale.\r\n\r\nLa spagnola Vueling ha ottenuto il premio come migliore compagnia aerea low cost in Europa, una categoria in cui figurano anche la tedesca Eurowings, le spagnole Iberia Express e Volotea e l'olandese Transavia.\r\n\r\nNel frattempo Turkish Airlines ha portato a casa tre premi: migliore compagnia aerea in Europa, migliore ristorazione di business class al mondo e migliore compagnia nell'Europa meridionale.\r\n\r\nIn altre categorie, Iberia ha vinto il premio per il miglior servizio del personale di una compagnia aerea in Europa, mentre Lot Polish Airlines è stata designata migliore compagnia aerea dell'Europa centrale.\r\n\r\nNessuna compagnia europea compare nella categoria delle migliori assistenti di volo al mondo, guidata da Cathay Pacific Airways, e solo la greca Aegean è entrata nella top 10 delle migliori compagnie regionali, piazzandosi al quarto posto.","post_title":"Skytrax e le migliori compagnie aeree 2026: solo 6 sono europee","post_date":"2026-09-21T09:52:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1789984324000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522233","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"I viaggi per il 2027 sono già in vendita, ma una parte significativa dei costi dei biglietti aerei non è ancora stata definita. Tui si è assicurata il 63% del carburante per l'inverno 2026/27 , ma solo il 39% per l'estate successiva; Jet2 ha assicurato il 90% del suo fabbisogno di carburante fino alla fine dell'anno fiscale, il 31 marzo. Con l'avanzare dell'anno, i principali gruppi aggiungeranno nuove coperture, ma gran parte del costo dell'estate 2027 rimane legato all'andamento del mercato petrolifero.\r\n\r\nCome riporta Hosteltur, la differenza tra le stagioni è chiaramente evidente in Tui. Secondo l'aggiornamento del terzo trimestre, con dati al 2 agosto, il gruppo aveva coperto il 63% del carburante previsto per l'inverno 2026/27 , rispetto al 39% per l'estate 2027. Pertanto, il 61% della stagione estiva è rimasto senza copertura. Il gruppo stesso afferma che questa politica offre maggiore certezza nella pianificazione della capacità e dei prezzi.\r\neasyJet mostra praticamente lo stesso andamento. Nell'aggiornamento del 23 luglio , aveva coperto il 62% del suo fabbisogno di carburante tra ottobre 2026 e marzo 2027. Per il periodo aprile-settembre 2027, questa copertura è scesa al 37%. In altre parole, quasi due terzi del fabbisogno di carburante previsto per quei sei mesi sono rimasti senza copertura. Questi dati sono ancora più significativi considerando la crescita di easyJet Holidays, che ora conta oltre tre milioni di clienti all'anno.\r\nInizialmente Jet2 aveva riportato una cifra molto più alta, dichiarando di aver coperto il 90% del proprio fabbisogno di carburante tramite hedging. Tuttavia, il suo esercizio fiscale termina il 31 marzo 2027. Questa percentuale offre un'elevata visibilità sui costi fino a quella data, ma non rivela quale parte del carburante per l'estate 2027 sia già coperta tramite hedging. La questione sta suscitando interesse perché la stagione è già al completo. Jet2 e Jet2holidays mantengono un programma di voli molto esteso verso la Spagna e hanno annunciato migliaia di posti aggiuntivi, incluse destinazioni come Maiorca, Minorca, Girona e Almería.\r\n\r\nLa situazione in Germania\r\nIn Germania, ottenere un quadro comparabile è più difficile. Condor non pubblica la quantità di carburante specificamente coperta per l'estate del 2027. I suoi ultimi bilanci spiegano che la copertura è stata progressivamente aumentata nei 12 mesi precedenti e che può garantire fino all'80% del fabbisogno previsto. Questo si aggiunge alla nuova fase di Condor Holidays , che sta già vendendo pacchetti per il 2027 verso destinazioni spagnole come le isole Baleari e le isole Canarie .\r\nAnche Eurowings non fornisce una cifra propria. Il riferimento disponibile proviene dal gruppo Lufthansa, che al 31 dicembre aveva coperto circa il 29% del suo fabbisogno di carburante previsto per il 2027. Questa cifra rappresenta il gruppo nel suo complesso ed è precedente a quelle di Tui ed easyJet, quindi non è direttamente confrontabile. Eurowings possiede anche Eurowings Holidays, che opera anch'essa voli per la Spagna.\r\n\r\n\r\n\r\n \r\nLa fotografia mostra una netta differenza tra le stagioni. L'inverno 2026/27 si presenta con una quota significativa di carburante già assicurata, soprattutto per Tui, easyJet e Jet2. L'estate è molto più incerta: Tui deve ancora coprire il 61% del suo fabbisogno di carburante ed easyJet il 63%, mentre manca ancora una cifra comparabile per Jet2 e non esiste una ripartizione equivalente per Condor o Eurowings.\r\nCiò non significa che le compagnie aeree aspetteranno l'estate per soddisfare tali esigenze. La copertura viene implementata gradualmente e le percentuali cambieranno nei prossimi mesi. Ma mentre i gruppi continuano a definire la capacità, le prenotazioni alberghiere e i prezzi per il 2027, una parte significativa dei costi dei viaggi aerei rimane dipendente dall'andamento del mercato petrolifero. Inoltre, un aumento del prezzo del carburante non può essere semplicemente trasferito sul prezzo di un pacchetto turistico già venduto. La normativa europea sui viaggi organizzati consente aumenti di prezzo dovuti a maggiori costi di trasporto derivanti dall'aumento del prezzo del carburante solo se tale possibilità è espressamente prevista nel contratto. \r\n \r\n\r\n","post_title":"I grossi gruppi internazionali alle prese con i rischi legati al carburante","post_date":"2026-09-21T08:14:20+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1789978460000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"522066","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ministro del turismo Mazzi si schiera contro l'iniziativa Ue della regolamentazione degli affitti brevi.\r\n\r\n«Ho incontrato oggi le associazioni più rappresentative del turismo e della ricettività collegata agli affitti brevi. Ho raccolto la loro profonda preoccupazione sulla proposta di regolamento del settore da parte della Commissione europea. Effettivamente questo documento da un lato parrebbe minacciare il ceto medio d’Europa colpendo la piccola proprietà immobiliare, in particolare quella degli italiani, dall’altro non sembra portare alcun beneficio evidente al turismo e ai turisti, e nemmeno ai residenti.\r\n\r\n«Condivido lo sconcerto del tavolo nel constatare che l’Unione europea non abbia fatto tesoro della fallimentare esperienza di Barcellona». Così il ministro del turismo Gianmarco Mazzi a margine dell’incontro.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_512576\" align=\"alignleft\" width=\"252\"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]","post_title":"Mazzi: la proposta Ue sugli affitti brevi minaccia i piccoli proprietari","post_date":"2026-09-17T10:00:32+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1789639232000]}]}}
Royal Caribbean Group acquisisce il 50% di Sandals Resort
Airidea verso la quotazione in Borsa: per l’azienda al via un progetto di sviluppo
Punti, miglia e carte per viaggiare: The Flight Club si arricchisce di un nuovo strumento
Barcellona vuole fare pagare cinque volte di più la tassa dei croceristi
Viva Resorts by Wyndham: a Miches per la finale di Oceanman
Malaysia Airlines vicina a confermare un ordine a Boeing per dieci B787-10
Skytrax e le migliori compagnie aeree 2026: solo 6 sono europee
I grossi gruppi internazionali alle prese con i rischi legati al carburante
