24 June 2026

O’Leary sul progetto “long haul”: penuria di aeromobili

Michael O'Leary, ceo di Ryanair

Michael O’Leary, ceo di Ryanair

Non ha abbandonato l’idea di una “consorella” di Ryanair per il lungo raggio il vulcanico ceo di Ryanair, in questo giorni in giro per aeroporti a celebrare il 30° anniversario della compagnia. «Non abbiamo abbandonato l’idea del lungo raggio – spiega O’Leary – ma il mercato aeronautico è in sofferenza perché gli ordini per gli aeromobili per le lunghe distanze sono fagocitati dalle compagnie emiratine e del golfo in costante crescita e con ordini ingenti. Non appena saremo in grado di avere aeromobili, in ragione di una quarantina l’anno, daremo vita ai collegamenti transatlantici (ci interessano per l’Open sky in vigore) con basi transoceaniche nei paesi più “fedeli” come Italia, Spagna, Germania, Scandinavia, per una dozzina in totale, che daranno vita a tratte “point to point”. Non avremo viceversa un network basato sul feederaggio “hub & spoke” poiché sarebbe troppo oneroso e non potremmo mantenere le tariffe ai livelli che abbiamo in mente, ossia attorno ai 100 euro per le transatlantiche sul nord America, al momento unico nostro interesse come destinazione ipotetica di long haul».

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