14 gennaio 2026 10:01

Micahel O’Leary, ceo di Ryanair
Michael O’Leary se la prende ancora con eDreams e altre ota che, secondo Ryanair, aumentano i costi dei biglietti. E per questo motivo rinvia nuovamente il caso al governo dell’Unione europea e alle autorità di tutela dei consumatori affinché “adottino misure urgenti per proteggere i consumatori in tutta Europa, insistendo sulla trasparenza dei prezzi delle ota, in linea con gli standard di trasparenza applicati da tutti i partner approvati da Ryanair”.
A parte il fatto che l’Unione europea attualmente ha altre gatte da pelare, molto più spinose dei prezzi di Ryanair, vorrei ricordare a Michael O’Leary che è stato proprio lui e la sua compagnia a introdurre il concetto di aggressività nel trasporto aereo. Soprattutto sui prezzi. E ora si meraviglia che qualcuno sia aggressivo nei confronti delle tariffe del vettore.
Questo è il mercato bellezza, non ci si può fare niente. L’hai voluto così battagliero e ora te lo tieni. Altro che Ue e compagnia bella.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518837
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si è conclusa nella suggestiva cornice della terrazza del Pincio la quarta edizione di "Ensemble", il progetto promosso da Roma Capitale e Regione Lazio che, attraverso due serate dedicate rispettivamente alla formazione e all'alta moda, ha valorizzato l'intera filiera del sistema moda, dai giovani talenti agli atelier che rappresentano l'eccellenza del Made in Italy.
Protagonisti della serata finale sono stati gli stilisti Franco Ciambella, Giada Curti, Nino Lettieri, Antonio Martino Couture, Michele Miglionico, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq e Gian Paolo Zuccarello, interpreti di una couture contemporanea che coniuga tradizione sartoriale, innovazione e ricerca creativa, confermando Roma tra i principali punti di riferimento dell'Alta Moda italiana. In passerella si sono alternate otto diverse interpretazioni della couture contemporanea, accomunate dalla qualità delle lavorazioni sartoriali, dalla ricerca stilistica e dall'attenzione ai dettagli, tra innovazione, eleganza e richiami alle radici culturali dei singoli designer.
Una leva di sviluppo fondamentale
Ad aprire l'evento sono stati Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport,turismo e moda di Roma Capitale, e Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo sviluppo economico. Entrambi hanno ribadito il valore strategico del comparto moda non solo come patrimonio culturale e creativo, ma anche come leva di sviluppo economico, occupazionale e turistico.
Onorato ha sottolineato come Ensemble rappresenti un investimento concreto sui giovani, sulla formazione e sulle piccole e medie imprese del settore, evidenziando il ritorno di Roma al centro del panorama internazionale della moda, testimoniato anche dal crescente numero di grandi maison che hanno scelto la Capitale per le proprie sfilate e iniziative. Un percorso che, secondo l'assessore, sta contribuendo a rafforzare l'attrattività della città e a consolidarne il ruolo nel panorama internazionale del fashion.
Angelilli ha invece ricordato l'impegno della Regione Lazio nel sostenere la filiera della moda artigianale attraverso strumenti dedicati alla competitività, all'innovazione e all'internazionalizzazione. Un settore che rappresenta una delle eccellenze del Made in Italy e che nel Lazio genera un export di circa un miliardo di euro, con investimenti regionali destinati a rafforzarne la presenza sui mercati internazionali.
L'iniziativa rientra nel progetto Roma Smart Tourism, finanziato dal ministero del turismo.
(Quirino Falessi)
[post_title] => "Ensemble" rafforza il ruolo di Roma capitale della couture e del Made in Italy
[post_date] => 2026-07-13T14:13:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783952011000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518829
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Gnv presenta il nuovo spot televisivo della campagna estiva “Il tuo traghetto”, che vede Federica Pellegrini protagonista per la prima volta nel ruolo di ambassador del brand. Lo spot è ideato e realizzato da Pair, agenzia partner della Compagnia dal 2024 per progetti di comunicazione, phygital marketing e content production.
La collaborazione tra Gnv e Federica Pellegrini nasce da un rapporto già consolidato: la campionessa è stata infatti madrina delle tre più recenti nuove navi della Compagnia – GNV Polaris, GNV Orion e GNV Aurora. Un legame costruito intorno alla condivisione di valori come il rapporto con il mare, la fiducia e la capacità di affrontare nuove sfide, che oggi trova una nuova espressione attraverso questa campagna estiva.
Il concept dello spot parte da una scena costruita ad hoc: durante una conferenza stampa, Federica Pellegrini annuncia a sorpresa: “Ho deciso. Torno in acqua.” Un ritorno che, però, non rappresenta un rientro alle competizioni sportive, ma diventa l’occasione per invitare il pubblico a salire a bordo di GNV, dove il viaggio sul mare è già parte integrante della vacanza.
Lo spot è disponibile nei formati da 30” e 15”. La versione da 15” sarà on air nella settimana dal 12 al 18 luglio 2026, all’interno di un piano media che prevede 200 passaggi complessivi tra TV nazionale, TV locale e radio. La campagna sarà trasmessa su Canale 5, Italia 1, Rete 4 e TGcom24, oltre che su Telenord 11 Liguria – con presenza in streaming su Telenord.it e app – dal 14 al 18 luglio. Il piano comprende inoltre le emittenti radiofoniche RMC e R105.
"Con questo nuovo spot rafforziamo il percorso di evoluzione del nostro brand, raccontando GNV attraverso un linguaggio contemporaneo e coinvolgente. - afferma Matteo Della Valle, chief commercial officer di GNV: La scelta di Federica Pellegrini nasce dalla condivisione di valori profondi: il legame con l’acqua e il mare, insieme a determinazione, passione, eleganza e autorevolezza, elementi che rappresentano sia la sua storia sia l’identità della Compagnia. Dopo averla scelta come madrina delle nostre tre più recenti nuove navi, siamo felici di consolidare questa collaborazione e averla al nostro fianco come protagonista della nuova campagna”.
"Un ringraziamento va anche a Pair, partner con cui collaboriamo da oltre un anno su progetti di branding e comunicazione. La conoscenza del brand e dei suoi valori ha permesso di costruire un percorso coerente e condiviso, rafforzando il modo in cui GNV si presenta e comunica attraverso tutti i touchpoint", ha aggiunto Della Valle.
[post_title] => Gnv, la promozione estiva affidata a Federica Pellegrini
[post_date] => 2026-07-13T13:41:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783950115000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518815
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Four Seasons Yachts ha commissionato la costruzione di una terza nave ultralusso, che sarà consegnata nel 2031, a pochi mesi dall'inizio delle sue attività marittime. Questa espansione delinea un quadro favorevole per lo sviluppo del nuovo marchio della catena alberghiera e porta la flotta futura a tre unità, con la prima già operativa, la seconda prevista per il 2028 e la terza attesa tra cinque anni.
Come riporta Hosteltur, Fincantieri ha firmato un contratto con Marc-Henry Cruise Holdings, comproprietaria e gestore di Four Seasons Yachts. L'accordo è subordinato al finanziamento e alle altre condizioni usuali per questo tipo di transazione. L'annuncio giunge nell'anno di debutto di Four Seasons I, che ha iniziato la sua stagione inaugurale nel marzo 2026. La prima unità è stata consegnata da Fincantieri il 25 febbraio e ha successivamente inaugurato i suoi itinerari nel Mediterraneo, portando il modello di ospitalità di lusso della catena alberghiera in mare.
Se la tempistica annunciata verrà rispettata, Four Seasons Yachts aggiungerà tre navi alla sua flotta nell'arco di cinque anni. Questa sequenza riflette una strategia di crescita graduale nel segmento dei viaggi di lusso, dove diversi marchi alberghieri stanno trasferendo i propri concept di alloggio e servizio al mercato delle crociere.
Fincantieri ritiene che l'ordine rifletta la crescente domanda di esperienze di viaggio personalizzate e confermi il consolidamento di una categoria che si colloca tra gli hotel di lusso come gli yacht privati e le navi da crociera di dimensioni più contenute. L'azienda sottolinea inoltre che l'ampliamento della flotta rafforza la sua partnership di lunga data con Marc-Henry Cruise Holdings.
Le navi
La nuova nave sarà progettata e costruita presso il cantiere Fincantieri di Ancona, proprio come le prime due unità della classe. Avrà una lunghezza di 207 metri e una stazza lorda di circa 34.000 tonnellate. La nave sarà composta interamente da suite. Il design privilegerà il collegamento con il mare attraverso ampie terrazze e spazi esterni integrati negli alloggi. Le dimensioni corrispondono a quelle della Four Seasons I, che dispone di 95 suite e ha una capacità limitata rispetto alle navi da crociera più grandi. La sua sistemazione più spaziosa, la Funnel Suite, vanta 457 metri quadrati di spazio interno ed esterno.
Four Seasons I ha iniziato le operazioni commerciali nel marzo 2026 con itinerari nel Mediterraneo. Il suo programma includerà in seguito crociere nell'Atlantico e nei Caraibi, con viaggi commercializzati per tipologia di suite e rivolti al segmento di clientela con la maggiore capacità di spesa. La seconda unità, Four Seasons II, dovrebbe entrare in servizio all'inizio del 2028. Il nuovo contratto estende ora l'orizzonte di sviluppo fino al 2031 e garantisce ulteriore lavoro per il cantiere navale di Ancona.
Pierroberto Folgiero, ceo e direttore generale di Fincantieri, ritiene che l'espansione rifletta «la solidità di una visione industriale a lungo termine» e il riconoscimento da parte del mercato di una proposta che coniuga ospitalità di lusso e cantieristica navale all'avanguardia.
[post_title] => Four Seasons Yachts: nuovo ordine a Fincantieri
[post_date] => 2026-07-13T12:30:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783945833000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518808
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_164065" align="alignleft" width="300"] Shenzhen[/caption]
Mentre Pechino valuta la possibilità di allentare le restrizioni che concentrano i voli intercontinentali su Shanghai , Pechino e Guangzhou , Shenzhen Bao'an intravede un'opportunità per incrementare i collegamenti con l'Europa e il Nord America.
Insieme a un ambizioso piano di espansione che punta a 98 milioni di passeggeri e 5 milioni di tonnellate di merci, questa revisione potrebbe confermare Shenzhen come un nuovo importante hub aereo nella Greater Bay Area, in contrapposizione a Hong Kong.
La riforma proposta giunge mentre Shenzhen avvia un nuovo ciclo di investimenti nelle sue infrastrutture aeroportuali. L'aeroporto dispone già di tre piste, due terminal e un molo satellite, e si è impegnato nella costruzione di un nuovo Terminal 2 (T2) e nella preparazione del terreno per un nuovo Terminal 1 (T1).
Il progetto T2, situato tra la prima e la seconda pista, si estenderà su circa 400.000 metri quadrati ed è progettato per gestire 31 milioni di passeggeri all'anno, nell'ambito del 15° Piano quinquennale (2026-2030).
In definitiva, l'aeroporto di Shenzhen Bao'an opererà con tre terminal, tre aree cargo e un terminal satellite, una configurazione che, secondo le autorità locali, dovrebbe aumentare la sua capacità a 98 milioni di passeggeri all'anno e 5 milioni di tonnellate di merci. Un precedente traguardo fondamentale è stato raggiunto alla fine del 2025 con la messa in funzione della terza pista, segnando l'inizio di una nuova fase con un significativo aumento della capacità di movimentazione degli aeromobili.
[post_title] => Pechino pensa di allentare le restrizioni. Shenzhen inizia a investire
[post_date] => 2026-07-13T12:12:03+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783944723000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518778
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Importante apertura per Tivoli Hotels & Resorts, che inaugura il Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel, segnando l’arrivo del brand e di Minor Hotels in Puglia.
Situato nel centro storico di Lecce, in via Imperatore Augusto 19, l’hotel si trova tra piazza Sant’Oronzo e piazzetta Santa Chiara, consentendo agli ospiti di raggiungere facilmente le maggiori attrazioni barocche della città, i vivaci caffè e wine bar, e i principali punti di interesse come l’anfiteatro romano, la basilica di Santa Croce e il duomo di Lecce.
A seguito di un importante intervento di ristrutturazione, l’hotel Tivoli Palazzo 1880 di Lecce si presenta come una nuova destinazione cinque stelle di riferimento in una delle mete più richieste e in maggiore crescita in Italia, rivolta a viaggiatori raffinati con una passione per la cultura, l’arte e l’enogastronomia.
La struttura
Il Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel è un palazzo storico del XIX secolo. L’edificio nacque come luogo di pellegrinaggio, luogo di commercio di spezie e poi locanda già nel XV secolo, per poi essere trasformato in un albergo nobiliare inaugurato nel 1880. Oggi la struttura dispone di 48 camere, di cui 13 suite. L’offerta varia dalle eleganti categorie Deluxe alle Premium con balcone o vista, fino alla proposta suite da Junior Suite, Suite con jacuzzi o spa privata, e una Presidential Suite con terrazza privata affacciata sull’anfiteatro romano.
La proposta gastronomica è centrale nell’esperienza degli ospiti e si sviluppa in tre ambienti distinti: il Godot Restaurant, il Rooftop Terrace & Lounge Bar e il Lobby Bar.
Un’area wellness dedicata favorisce momenti di relax e comprende due cabine per trattamenti e massaggi, una piscina interna riscaldata con acqua salata, un’area relax, bagno turco e sauna, oltre a una lounge con tisaneria. Completa l’offerta una palestra completamente attrezzata con accesso diretto al rooftop.
Per arricchire l’esperienza e rafforzare il legame con il territorio, l’hotel offre accesso privilegiato a una selezione di beach club su entrambe le coste, dall’Adriatico allo Ionio. Gli ospiti potranno inoltre beneficiare di una convenzione esclusiva con una piscina situata a soli 4 km dalla struttura, con aree riservate e servizio dedicato.
Aperto tutto l’anno, l’hotel è perfettamente attrezzato per ospitare meeting ed eventi in ogni stagione. Dispone di due sale intime per incontri aziendali, celebrazioni private ed eventi esclusivi, con configurazioni flessibili fino a circa 40 ospiti. Inoltre, negli spazi del ristorante Godot è possibile privatizzare una stanza per circa 10 persone con tv, con accesso riservato dedicato, per cene private, piccoli meeting, e tanto altro.
Gonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas, ha commentato: «Siamo lieti dell’apertura del Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel, che rappresenta la prima struttura di Minor Hotels in Puglia. L’hotel costituisce un’importante aggiunta al panorama dell’ospitalità di lusso a Lecce, combinando l’heritage consolidato e l’esperienza operativa di Tivoli con una proposta ispirata alla destinazione e al carattere distintivo del territorio».
[post_title] => Apre Tivoli Palazzo 1880 Lecce: Minor Hotels arriva in Puglia
[post_date] => 2026-07-13T10:24:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783938276000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518749
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sarajevo è una delle più belle città della regione balcanica. Si trova al centro di un massiccio montuoso, tra le colline e le pendici del mMonte Trebević.
«Per capire quello che è oggi Sarajevo bisogna tornare indietro nel tempo - spiega Nermin Kahriman, che nel 2022 ha fondato Bella Bosnia Tours insieme con Lejla Miso -. Siamo una popolazione illirica proveniente dal Caucaso; dopo la conquista romana e il breve periodo bizantino il territorio fu colonizzato da tribù slave; nel 1428 arrivarono i turchi e, 30 anni dopo, fu un comandante ottomano a edificare il caravanserraglio che è all’origine del nome Sarajevo, che significa “palazzo tra i campi”. La città divenne il centro di tutti gli organi amministrativi turchi, nonché il centro culturale ed educativo della Bosnia ed Erzegovina. Nel XVI secolo ebbe un incredibile sviluppo e divenne capitale».
Come si legge nella guida “Sarajevo amore mio” di Bella Bosnia Tours, Edizioni La Carmelina, “Sarajevo è il luogo dove si incontrano diverse culture, dove i fili della storia si intrecciano con le passioni individuali”. Una delle sue caratteristiche è proprio il pluralismo religioso, con la presenza di architetture che testimoniano i diversi periodi della sua storia: le moschee e i minareti della dominazione turca, i palazzi e le chiese liberty di quella austriaca e poi gli attuali templi e grattacieli.
Il percorso di scoperta
Per avere un’immagine d’insieme il percorso di scoperta di Sarajevo prende il via dalla Fortezza Gialla: le sue antiche mura offrono la vista più bella sulla capitale. Il simbolo di Sarajevo e punto di partenza della visita sarà poi il Sebilj in Piazza Baščaršija, una fontana pubblica ottomana in legno a forma di chiosco, tuttora vivace punto di incontro di cittadini e visitatori. Nel quartiere del vecchio bazar si trova anche la moschea di Gazi Husrev-beg: costruita nel 1530, è considerata il maggiore esempio di architettura ottomana classica del paese.
Poco distante dal Sebilj si apre la zona austro-ungarica: nel quarantennio della dominazione (che va dal 1878 al tragico attentato del 1914) vennero costruiti edifici imponenti: abitazioni, ma anche strutture ospedaliere, ponti, ferrovie e il primo teatro. Il 28 giugno del 1914 lo studente nazionalista Gavrilo Princip assassinò l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo - erede al trono - e la moglie Sofia presso il Ponte Latino, sul fiume Miljacka. Il tragico evento fu la scintilla che fece scoppiare la Prima Guerra Mondiale. Oggi i visitatori possono vedere il ponte e visitare il vicino museo di Sarajevo 1878-1918, dedicato al periodo del dominio austro-ungarico in Bosnia ed Erzegovina.
Storicamente, tra il 1945 e il 1991, Sarajevo visse il periodo della Jugoslavia Socialista, la Jugoslavia di Tito. Fu un tempo di stabilità e di espansione economica che culminò con i Giochi Olimpici Invernali del 1984: un evento di grande importanza storica e simbolica, che portò Sarajevo al centro della scena mondiale. Si può salire con la funivia in cima al Monte Trebević per poi percorrere i tronconi di cemento scampati alla distruzione di quella che era la pista da bob e slittino costruita per i Giochi, oggi palestra per gli artisti della street-art.
Tornando in centro e camminando lungo il fiume si può ammirare e visitare un edificio simbolo della guerra più vicina a noi, quel tragico assedio di Sarajevo che durò 1426 giorni, dal 1992 al 1995 e cambiò la storia di queste terre portando morte e dolore, concludendosi con gli accordi di Dayton. La City Hall è la vecchia biblioteca ed è parte di quel 70% di edifici che vennero bruciati e rasi al suolo dai bombardamenti e furono poi ricostruiti con cura. Oggi ha al suo interno uno spazio dedicato ad eventi culturali, la sala del consiglio comunale dove vengono prese le decisioni per il Cantone di Sarajevo, l’Ars Aevi - una preziosa collezione artistica contemporanea su due piani - e una mostra che racconta la guerra, testimoniata nel centro storico anche dalle “rose di Sarajevo” i crateri provocati dai colpi di mortaio che vennero poi riempiti di resina rossa per ricordare le vittime.
Sarajevo è una città moderna e affascinante, che guarda con vivacità al futuro, ma per conoscerla bisogna ripercorrere gli eventi terribili che l’hanno segnata e preservare la memoria di ciò che è stato. Si visita il museo del genocidio di Srebrenica, in cui persero la vita più di 8300 civili, si attraversa il tunnel della Speranza - che passava sotto l’aeroporto e permetteva l’approvvigionamento collegando la città assediata al resto del mondo - e si incontrano coloro che hanno combattuto in luoghi densi di significato come il museo dei Veterani. Per concludere un viaggio a Sarajevo si torna alla natura visitando il Vrelo Bosne, la riserva naturale dove si trovano le sorgenti del fiume Bosna e che oggi, con i suoi 631 ettari, accoglie famiglie e sportivi, mostrando quante attività outdoor si possano praticare tra le alture e le acque che circondano la capitale della Bosnia Erzegovina.
(Chiara Ambrosioni)
[gallery ids="518758,518757,518752,518751,518756,518750"]
[post_title] => Sarajevo, dove la storia incontra l’arte e la natura
[post_date] => 2026-07-13T10:10:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783937448000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518787
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una conquista storica nella lotta all’abusivismo nel settore del turismo organizzato. Il ministero del turismo ha presentato la demo operativa della nuova piattaforma Bdav (Banca dati agenzie di viaggio e tour operator). Si tratta di un traguardo fondamentale per Fiavet-Confcommercio, che vede finalmente tradursi in realtà una misura strategica richiesta e sostenuta con forza a tutti i livelli istituzionali.
La nuova banca dati è strutturata per garantire la trasparenza del mercato, la tutela della concorrenza, il coordinamento informativo tra le amministrazioni dello Stato e la sicurezza dei viaggiatori. Il cuore del sistema riprende esattamente la visione della Federazione: l’assegnazione di un codice identificativo nazionale alle sole agenzie di viaggio e tour operator in regola con i requisiti di legge.
Il codice dovrà essere obbligatoriamente esposto ed inserito in ogni attività di comunicazione, pubblicità, promozione o presenza sui canali social. In questo modo, i turisti avranno uno strumento immediato e digitale per verificare l'autenticità e la regolarità dell'operatore a cui si affidano, azzerando il rischio di truffe.
38.000 abusivi contro 7.100 agenzie regolari
La necessità di un intervento pubblico centralizzato è evidente nei dati macroeconomici del comparto. In Italia si stimano circa 38.000 attività illegali o non autorizzate (Report sulla Legalità Fiavet Confcommercio) che muovono flussi di viaggi organizzati, a fronte di appena 7.100 agenzie di viaggio regolari. Una sproporzione drammatica che sottrae fette consistenti di fatturato all’economia legale attraverso una massiccia evasione fiscale e una concorrenza sleale basata sul mancato pagamento di tasse, coperture assicurative obbligatorie e costi aziendali.
Se per le imprese regolari il danno economico è enorme, per i consumatori i rischi sono ancora più gravi. Affidarsi a soggetti abusivi significa viaggiare senza garanzie sulle coperture assicurative, senza corrispondenti in loco in caso di emergenza e con il forte rischio di trovare servizi e ricettività non corrispondenti alle promesse. Una vulnerabilità emersa in tutta la sua gravità durante la pandemia, quando migliaia di persone rimasero bloccate all'estero proprio per la mancanza delle tutele legali e logistiche garantite esclusivamente dai pacchetti turistici venduti dalle agenzie regolari.
Fino ad oggi, la frammentazione normativa, l'assenza di sanzioni efficaci in alcune regioni e la carenza di risorse o formazione specifica per le polizie municipali deputate ai controlli sul territorio hanno reso questa piaga sempre più diffusa.
Fiavet
La nascita della Bdav affonda le sue radici in un percorso avviato da Fiavet-Confcommercio. L'idea originaria di un codice identificativo per le agenzie abilitate era stata sviluppata e presentata già nel 2023 da Fiavet Campania Basilicata, come modello sperimentale per mappare il territorio e dare certezze ai clienti.
Per la Federazione la concretizzazione di questo albo telematico rappresenta la risposta ideale alle istanze presentate ai tavoli ministeriali: non contava la collocazione tecnica dello strumento, ma l’urgenza di affidare la gestione a un controllore pubblico centrale, un ente al di sopra delle parti capace di coordinare le verifiche.
“Oggi raccogliamo i frutti di un lavoro lungo e costante", dichiara il vice presidente di Fiavet-Confcommercio, Giuseppe Scanu, che ha seguito in prima persona l'intero iter del progetto. "Abbiamo affiancato le Istituzioni per arrivare a questo risultato storico. Il codice è uno scudo per le nostre imprese, costrette a subire la concorrenza sleale di chi non paga le tasse e non offre alcuna tutela, ma è soprattutto un patto di fiducia e sicurezza con i viaggiatori".
Per garantire il pieno successo della piattaforma sarà ora indispensabile procedere speditamente verso una totale integrazione informatica tra le banche dati del ministero del turismo, dei singoli comuni e delle Camere di Commercio. Solo un incrocio costante e automatizzato dei dati, come sottolineato dal vice presidente Scanu, permetterà di isolare definitivamente chi opera nell'illegalità, restituendo dignità alle imprese regolari e totale sicurezza ai viaggiatori.
[post_title] => Il ministero del turismo lancia una banca dati contro l'abusivismo. Fiavet applaude
[post_date] => 2026-07-13T10:05:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783937131000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518764
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pensare alle Fiandre come destinazione non esclusivamente d'arte. È questo il messaggio che VisitFlanders ha voluto lanciare con il press & trade trip dedicato al trekking, un itinerario tra Anversa, Mechelen e Lovanio che dimostra come il patrimonio naturalistico possa diventare un tassello sempre più importante dell'offerta turistica della regione.
«Il progetto non punta a sostituire le città d'arte, ma ad affiancarle con un prodotto capace di allungare la permanenza media dei visitatori e di intercettare quella domanda, sempre più consistente anche sul mercato italiano, orientata verso esperienze slow, sostenibili e a contatto con il territorio» dichiarano da VisitFlanders.
L'itinerario
L'itinerario prende avvio da Anversa, porta d'ingresso ideale delle Fiandre, dove accanto ai grandi classici – dal centro storico al Kmska – trovano sempre più spazio parchi urbani, aree verdi e percorsi ciclopedonali che ridisegnano il rapporto tra città e natura.
Da qui il paesaggio cambia rapidamente. Bastano pochi minuti di treno per raggiungere la Kalmthoutse Heide, una delle aree naturali più spettacolari del Belgio, dove brughiere, laghetti, boschi e dune interne danno vita a un ambiente sorprendente, attraversato da una rete di sentieri facilmente percorribili anche da un pubblico non specialistico. È proprio l'integrazione tra trasporto pubblico e cammini uno degli elementi più interessanti del prodotto turistico fiammingo. Gran parte degli itinerari prende infatti il via direttamente dalle stazioni ferroviarie, consentendo di vivere l'esperienza senza ricorrere all'automobile.
Il trekking diventa così uno strumento per entrare in contatto con luoghi meno conosciuti ma ricchi di identità. È il caso del percorso che conduce fino a Mechelen, città spesso rimasta ai margini dei grandi itinerari turistici ma oggi sempre più apprezzata per il suo patrimonio storico, i canali, i parchi urbani e una dimensione raccolta da esplorare con lentezza.
Lo stesso approccio caratterizza Lovanio, dove la vivace atmosfera universitaria convive con abbazie, giardini storici e ampie aree verdi che si sviluppano a pochi passi dal centro. Anche qui la natura non rappresenta un'alternativa alla città, ma ne diventa un naturale completamento, offrendo ai visitatori un'esperienza più articolata e autentica.
Il trekking nelle Fiandre non si rivolge esclusivamente agli escursionisti esperti. L'obiettivo è piuttosto intercettare quel segmento di viaggiatori che cerca vacanze attive ma accessibili, nelle quali cultura, gastronomia, paesaggio e mobilità sostenibile convivano in un'unica proposta.
Una strategia che guarda anche alla destagionalizzazione. La rete dei sentieri, l'efficienza dei collegamenti ferroviari e la vicinanza tra città e aree naturali permettono infatti di costruire itinerari di due o tre giorni durante tutto l'anno, ampliando l'offerta rispetto ai tradizionali city break. È un posizionamento che riflette l'evoluzione della domanda internazionale: non più soltanto visite ai grandi musei o alle città d'arte, ma esperienze capaci di raccontare il territorio nella sua interezza.
(Enzo Scudieri)
[gallery ids="518768,518767,518766"]
[gallery ids="518769,518770,518771"]
[post_title] => Fiandre, la natura entra nel prodotto turistico
[post_date] => 2026-07-13T09:59:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => fiandre
[1] => visitflanders
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => fiandre
[1] => VisitFlanders
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783936740000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518775
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nella seconda metà del 2027 Th Group inaugurerà una nuova struttura cinque stelle superior a Peschiera del Garda. L'hotel sorgerà dal recupero e dalla valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio, 13 mila metri quadri all'interno del sito patrimonio mondiale Unesco.
Il progetto restituirà nuova vita a un complesso di valore storico, costruito su un'area che custodisce oltre duemila anni di storia. Gli interventi archeologici hanno riportato alla luce resti dell'antico abitato romano, un tratto della viabilità che collegava il ponte sul Mincio alla via Gallica, un canale artificiale di epoca medievale e tracce di una torre ezzeliniana.
La struttura
L'hotel disporrà di 109 camere, un ristorante aperto anche agli ospiti esterni, una spa di oltre 4.000 metri quadrati, quattro piscine e una darsena privata.
Per Th Group questo investimento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e di evoluzione del proprio portafoglio. «La storia di Th Group è fatta di persone, di incontri e di imprenditori che condividono una visione. Bruno Soave, proprietario dell’immobile è uno di questi: fin dal primo confronto abbiamo riconosciuto una comune convinzione, quella che il patrimonio storico e culturale possa diventare un motore di sviluppo quando incontra un progetto imprenditoriale capace di valorizzarlo con rispetto e competenza. È questa sintonia che ha reso possibile un'iniziativa così ambiziosa. Con questa operazione continuiamo il percorso di crescita di Th Group nel segmento dell'ospitalità di alta gamma, che è tra quelli che stanno attirando i maggiori investimenti: quasi quattro nuovi progetti alberghieri su dieci riguardano infatti questa fascia di mercato. Investire in una struttura come questa significa credere nel valore di un patrimonio unico e nella capacità dell'ospitalità di qualità di generare occupazione, attrarre turismo internazionale e creare ricadute economiche durature per il territorio» afferma Graziano Debellini, presidente di Th Group.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione con la proprietà dell'immobile e dal lavoro di Quimmo Prestige Agency, advisor dell'operazione immobiliare.
Soddisfazione viene espressa anche dalla proprietà: «Siamo entusiasti di aver finalizzato questa partnership con Th Group, una realtà tutta italiana che condivide la nostra visione per la valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio. Il nostro obiettivo va oltre l'apertura di un hotel 5 stelle superior: vogliamo restituire alla comunità, al territorio e ai viaggiatori di tutto il mondo un pezzo di storia delle fortificazioni veneziane, trasformando un ex spazio militare in un'icona dell'ospitalità di alto standing, le cui porte saranno aperte anche al pubblico. La scelta di Th Group, come partner gestionale, è stata guidata proprio dalla volontà di garantire standard di servizio assoluti e forte identità, all'altezza di un sito patrimonio dell'umanità Unesco» aggiungeBruno Soave, proprietario dell'immobile e a.d. di Freedom Property.
L'apertura è prevista nella seconda metà del 2027.
[post_title] => Th Group: nuovo 5 stelle superior a Peschiera del Garda
[post_date] => 2026-07-13T09:43:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783935784000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "oleary di nuovo contro edreams"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":35,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":4265,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518837","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è conclusa nella suggestiva cornice della terrazza del Pincio la quarta edizione di \"Ensemble\", il progetto promosso da Roma Capitale e Regione Lazio che, attraverso due serate dedicate rispettivamente alla formazione e all'alta moda, ha valorizzato l'intera filiera del sistema moda, dai giovani talenti agli atelier che rappresentano l'eccellenza del Made in Italy.\r\nProtagonisti della serata finale sono stati gli stilisti Franco Ciambella, Giada Curti, Nino Lettieri, Antonio Martino Couture, Michele Miglionico, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq e Gian Paolo Zuccarello, interpreti di una couture contemporanea che coniuga tradizione sartoriale, innovazione e ricerca creativa, confermando Roma tra i principali punti di riferimento dell'Alta Moda italiana. In passerella si sono alternate otto diverse interpretazioni della couture contemporanea, accomunate dalla qualità delle lavorazioni sartoriali, dalla ricerca stilistica e dall'attenzione ai dettagli, tra innovazione, eleganza e richiami alle radici culturali dei singoli designer.\r\n\r\nUna leva di sviluppo fondamentale\r\nAd aprire l'evento sono stati Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport,turismo e moda di Roma Capitale, e Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo sviluppo economico. Entrambi hanno ribadito il valore strategico del comparto moda non solo come patrimonio culturale e creativo, ma anche come leva di sviluppo economico, occupazionale e turistico.\r\nOnorato ha sottolineato come Ensemble rappresenti un investimento concreto sui giovani, sulla formazione e sulle piccole e medie imprese del settore, evidenziando il ritorno di Roma al centro del panorama internazionale della moda, testimoniato anche dal crescente numero di grandi maison che hanno scelto la Capitale per le proprie sfilate e iniziative. Un percorso che, secondo l'assessore, sta contribuendo a rafforzare l'attrattività della città e a consolidarne il ruolo nel panorama internazionale del fashion.\r\nAngelilli ha invece ricordato l'impegno della Regione Lazio nel sostenere la filiera della moda artigianale attraverso strumenti dedicati alla competitività, all'innovazione e all'internazionalizzazione. Un settore che rappresenta una delle eccellenze del Made in Italy e che nel Lazio genera un export di circa un miliardo di euro, con investimenti regionali destinati a rafforzarne la presenza sui mercati internazionali.\r\nL'iniziativa rientra nel progetto Roma Smart Tourism, finanziato dal ministero del turismo.\r\n\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"\"Ensemble\" rafforza il ruolo di Roma capitale della couture e del Made in Italy","post_date":"2026-07-13T14:13:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783952011000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518829","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gnv presenta il nuovo spot televisivo della campagna estiva “Il tuo traghetto”, che vede Federica Pellegrini protagonista per la prima volta nel ruolo di ambassador del brand. Lo spot è ideato e realizzato da Pair, agenzia partner della Compagnia dal 2024 per progetti di comunicazione, phygital marketing e content production.\r\nLa collaborazione tra Gnv e Federica Pellegrini nasce da un rapporto già consolidato: la campionessa è stata infatti madrina delle tre più recenti nuove navi della Compagnia – GNV Polaris, GNV Orion e GNV Aurora. Un legame costruito intorno alla condivisione di valori come il rapporto con il mare, la fiducia e la capacità di affrontare nuove sfide, che oggi trova una nuova espressione attraverso questa campagna estiva.\r\nIl concept dello spot parte da una scena costruita ad hoc: durante una conferenza stampa, Federica Pellegrini annuncia a sorpresa: “Ho deciso. Torno in acqua.” Un ritorno che, però, non rappresenta un rientro alle competizioni sportive, ma diventa l’occasione per invitare il pubblico a salire a bordo di GNV, dove il viaggio sul mare è già parte integrante della vacanza.\r\nLo spot è disponibile nei formati da 30” e 15”. La versione da 15” sarà on air nella settimana dal 12 al 18 luglio 2026, all’interno di un piano media che prevede 200 passaggi complessivi tra TV nazionale, TV locale e radio. La campagna sarà trasmessa su Canale 5, Italia 1, Rete 4 e TGcom24, oltre che su Telenord 11 Liguria – con presenza in streaming su Telenord.it e app – dal 14 al 18 luglio. Il piano comprende inoltre le emittenti radiofoniche RMC e R105.\r\n\"Con questo nuovo spot rafforziamo il percorso di evoluzione del nostro brand, raccontando GNV attraverso un linguaggio contemporaneo e coinvolgente. - afferma Matteo Della Valle, chief commercial officer di GNV: La scelta di Federica Pellegrini nasce dalla condivisione di valori profondi: il legame con l’acqua e il mare, insieme a determinazione, passione, eleganza e autorevolezza, elementi che rappresentano sia la sua storia sia l’identità della Compagnia. Dopo averla scelta come madrina delle nostre tre più recenti nuove navi, siamo felici di consolidare questa collaborazione e averla al nostro fianco come protagonista della nuova campagna”.\r\n\"Un ringraziamento va anche a Pair, partner con cui collaboriamo da oltre un anno su progetti di branding e comunicazione. La conoscenza del brand e dei suoi valori ha permesso di costruire un percorso coerente e condiviso, rafforzando il modo in cui GNV si presenta e comunica attraverso tutti i touchpoint\", ha aggiunto Della Valle.","post_title":"Gnv, la promozione estiva affidata a Federica Pellegrini","post_date":"2026-07-13T13:41:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783950115000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518815","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nFour Seasons Yachts ha commissionato la costruzione di una terza nave ultralusso, che sarà consegnata nel 2031, a pochi mesi dall'inizio delle sue attività marittime. Questa espansione delinea un quadro favorevole per lo sviluppo del nuovo marchio della catena alberghiera e porta la flotta futura a tre unità, con la prima già operativa, la seconda prevista per il 2028 e la terza attesa tra cinque anni.\r\n\r\n\r\n\r\nCome riporta Hosteltur, Fincantieri ha firmato un contratto con Marc-Henry Cruise Holdings, comproprietaria e gestore di Four Seasons Yachts. L'accordo è subordinato al finanziamento e alle altre condizioni usuali per questo tipo di transazione. L'annuncio giunge nell'anno di debutto di Four Seasons I, che ha iniziato la sua stagione inaugurale nel marzo 2026. La prima unità è stata consegnata da Fincantieri il 25 febbraio e ha successivamente inaugurato i suoi itinerari nel Mediterraneo, portando il modello di ospitalità di lusso della catena alberghiera in mare.\r\nSe la tempistica annunciata verrà rispettata, Four Seasons Yachts aggiungerà tre navi alla sua flotta nell'arco di cinque anni. Questa sequenza riflette una strategia di crescita graduale nel segmento dei viaggi di lusso, dove diversi marchi alberghieri stanno trasferendo i propri concept di alloggio e servizio al mercato delle crociere.\r\n\r\nFincantieri ritiene che l'ordine rifletta la crescente domanda di esperienze di viaggio personalizzate e confermi il consolidamento di una categoria che si colloca tra gli hotel di lusso come gli yacht privati e le navi da crociera di dimensioni più contenute. L'azienda sottolinea inoltre che l'ampliamento della flotta rafforza la sua partnership di lunga data con Marc-Henry Cruise Holdings.\r\nLe navi\r\n\r\nLa nuova nave sarà progettata e costruita presso il cantiere Fincantieri di Ancona, proprio come le prime due unità della classe. Avrà una lunghezza di 207 metri e una stazza lorda di circa 34.000 tonnellate. La nave sarà composta interamente da suite. Il design privilegerà il collegamento con il mare attraverso ampie terrazze e spazi esterni integrati negli alloggi. Le dimensioni corrispondono a quelle della Four Seasons I, che dispone di 95 suite e ha una capacità limitata rispetto alle navi da crociera più grandi. La sua sistemazione più spaziosa, la Funnel Suite, vanta 457 metri quadrati di spazio interno ed esterno.\r\nFour Seasons I ha iniziato le operazioni commerciali nel marzo 2026 con itinerari nel Mediterraneo. Il suo programma includerà in seguito crociere nell'Atlantico e nei Caraibi, con viaggi commercializzati per tipologia di suite e rivolti al segmento di clientela con la maggiore capacità di spesa. La seconda unità, Four Seasons II, dovrebbe entrare in servizio all'inizio del 2028. Il nuovo contratto estende ora l'orizzonte di sviluppo fino al 2031 e garantisce ulteriore lavoro per il cantiere navale di Ancona.\r\nPierroberto Folgiero, ceo e direttore generale di Fincantieri, ritiene che l'espansione rifletta «la solidità di una visione industriale a lungo termine» e il riconoscimento da parte del mercato di una proposta che coniuga ospitalità di lusso e cantieristica navale all'avanguardia.\r\n\r\n","post_title":"Four Seasons Yachts: nuovo ordine a Fincantieri","post_date":"2026-07-13T12:30:33+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783945833000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518808","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_164065\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Shenzhen[/caption]\r\n\r\nMentre Pechino valuta la possibilità di allentare le restrizioni che concentrano i voli intercontinentali su Shanghai , Pechino e Guangzhou , Shenzhen Bao'an intravede un'opportunità per incrementare i collegamenti con l'Europa e il Nord America.\r\n\r\nInsieme a un ambizioso piano di espansione che punta a 98 milioni di passeggeri e 5 milioni di tonnellate di merci, questa revisione potrebbe confermare Shenzhen come un nuovo importante hub aereo nella Greater Bay Area, in contrapposizione a Hong Kong.\r\n\r\nLa riforma proposta giunge mentre Shenzhen avvia un nuovo ciclo di investimenti nelle sue infrastrutture aeroportuali. L'aeroporto dispone già di tre piste, due terminal e un molo satellite, e si è impegnato nella costruzione di un nuovo Terminal 2 (T2) e nella preparazione del terreno per un nuovo Terminal 1 (T1).\r\n\r\nIl progetto T2, situato tra la prima e la seconda pista, si estenderà su circa 400.000 metri quadrati ed è progettato per gestire 31 milioni di passeggeri all'anno, nell'ambito del 15° Piano quinquennale (2026-2030).\r\n\r\nIn definitiva, l'aeroporto di Shenzhen Bao'an opererà con tre terminal, tre aree cargo e un terminal satellite, una configurazione che, secondo le autorità locali, dovrebbe aumentare la sua capacità a 98 milioni di passeggeri all'anno e 5 milioni di tonnellate di merci. Un precedente traguardo fondamentale è stato raggiunto alla fine del 2025 con la messa in funzione della terza pista, segnando l'inizio di una nuova fase con un significativo aumento della capacità di movimentazione degli aeromobili.","post_title":"Pechino pensa di allentare le restrizioni. Shenzhen inizia a investire","post_date":"2026-07-13T12:12:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783944723000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518778","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Importante apertura per Tivoli Hotels & Resorts, che inaugura il Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel, segnando l’arrivo del brand e di Minor Hotels in Puglia.\r\nSituato nel centro storico di Lecce, in via Imperatore Augusto 19, l’hotel si trova tra piazza Sant’Oronzo e piazzetta Santa Chiara, consentendo agli ospiti di raggiungere facilmente le maggiori attrazioni barocche della città, i vivaci caffè e wine bar, e i principali punti di interesse come l’anfiteatro romano, la basilica di Santa Croce e il duomo di Lecce.\r\nA seguito di un importante intervento di ristrutturazione, l’hotel Tivoli Palazzo 1880 di Lecce si presenta come una nuova destinazione cinque stelle di riferimento in una delle mete più richieste e in maggiore crescita in Italia, rivolta a viaggiatori raffinati con una passione per la cultura, l’arte e l’enogastronomia.\r\n\r\nLa struttura\r\nIl Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel è un palazzo storico del XIX secolo. L’edificio nacque come luogo di pellegrinaggio, luogo di commercio di spezie e poi locanda già nel XV secolo, per poi essere trasformato in un albergo nobiliare inaugurato nel 1880. Oggi la struttura dispone di 48 camere, di cui 13 suite. L’offerta varia dalle eleganti categorie Deluxe alle Premium con balcone o vista, fino alla proposta suite da Junior Suite, Suite con jacuzzi o spa privata, e una Presidential Suite con terrazza privata affacciata sull’anfiteatro romano.\r\nLa proposta gastronomica è centrale nell’esperienza degli ospiti e si sviluppa in tre ambienti distinti: il Godot Restaurant, il Rooftop Terrace & Lounge Bar e il Lobby Bar.\r\nUn’area wellness dedicata favorisce momenti di relax e comprende due cabine per trattamenti e massaggi, una piscina interna riscaldata con acqua salata, un’area relax, bagno turco e sauna, oltre a una lounge con tisaneria. Completa l’offerta una palestra completamente attrezzata con accesso diretto al rooftop.\r\nPer arricchire l’esperienza e rafforzare il legame con il territorio, l’hotel offre accesso privilegiato a una selezione di beach club su entrambe le coste, dall’Adriatico allo Ionio. Gli ospiti potranno inoltre beneficiare di una convenzione esclusiva con una piscina situata a soli 4 km dalla struttura, con aree riservate e servizio dedicato.\r\nAperto tutto l’anno, l’hotel è perfettamente attrezzato per ospitare meeting ed eventi in ogni stagione. Dispone di due sale intime per incontri aziendali, celebrazioni private ed eventi esclusivi, con configurazioni flessibili fino a circa 40 ospiti. Inoltre, negli spazi del ristorante Godot è possibile privatizzare una stanza per circa 10 persone con tv, con accesso riservato dedicato, per cene private, piccoli meeting, e tanto altro.\r\nGonzalo Aguilar, ceo di Minor Hotels Europe & Americas, ha commentato: «Siamo lieti dell’apertura del Tivoli Palazzo 1880 Lecce Hotel, che rappresenta la prima struttura di Minor Hotels in Puglia. L’hotel costituisce un’importante aggiunta al panorama dell’ospitalità di lusso a Lecce, combinando l’heritage consolidato e l’esperienza operativa di Tivoli con una proposta ispirata alla destinazione e al carattere distintivo del territorio».\r\n","post_title":"Apre Tivoli Palazzo 1880 Lecce: Minor Hotels arriva in Puglia","post_date":"2026-07-13T10:24:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783938276000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518749","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarajevo è una delle più belle città della regione balcanica. Si trova al centro di un massiccio montuoso, tra le colline e le pendici del mMonte Trebević.\r\n\r\n«Per capire quello che è oggi Sarajevo bisogna tornare indietro nel tempo - spiega Nermin Kahriman, che nel 2022 ha fondato Bella Bosnia Tours insieme con Lejla Miso -. Siamo una popolazione illirica proveniente dal Caucaso; dopo la conquista romana e il breve periodo bizantino il territorio fu colonizzato da tribù slave; nel 1428 arrivarono i turchi e, 30 anni dopo, fu un comandante ottomano a edificare il caravanserraglio che è all’origine del nome Sarajevo, che significa “palazzo tra i campi”. La città divenne il centro di tutti gli organi amministrativi turchi, nonché il centro culturale ed educativo della Bosnia ed Erzegovina. Nel XVI secolo ebbe un incredibile sviluppo e divenne capitale».\r\n\r\nCome si legge nella guida “Sarajevo amore mio” di Bella Bosnia Tours, Edizioni La Carmelina, “Sarajevo è il luogo dove si incontrano diverse culture, dove i fili della storia si intrecciano con le passioni individuali”. Una delle sue caratteristiche è proprio il pluralismo religioso, con la presenza di architetture che testimoniano i diversi periodi della sua storia: le moschee e i minareti della dominazione turca, i palazzi e le chiese liberty di quella austriaca e poi gli attuali templi e grattacieli.\r\nIl percorso di scoperta\r\nPer avere un’immagine d’insieme il percorso di scoperta di Sarajevo prende il via dalla Fortezza Gialla: le sue antiche mura offrono la vista più bella sulla capitale. Il simbolo di Sarajevo e punto di partenza della visita sarà poi il Sebilj in Piazza Baščaršija, una fontana pubblica ottomana in legno a forma di chiosco, tuttora vivace punto di incontro di cittadini e visitatori. Nel quartiere del vecchio bazar si trova anche la moschea di Gazi Husrev-beg: costruita nel 1530, è considerata il maggiore esempio di architettura ottomana classica del paese.\r\n\r\nPoco distante dal Sebilj si apre la zona austro-ungarica: nel quarantennio della dominazione (che va dal 1878 al tragico attentato del 1914) vennero costruiti edifici imponenti: abitazioni, ma anche strutture ospedaliere, ponti, ferrovie e il primo teatro. Il 28 giugno del 1914 lo studente nazionalista Gavrilo Princip assassinò l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo - erede al trono - e la moglie Sofia presso il Ponte Latino, sul fiume Miljacka. Il tragico evento fu la scintilla che fece scoppiare la Prima Guerra Mondiale. Oggi i visitatori possono vedere il ponte e visitare il vicino museo di Sarajevo 1878-1918, dedicato al periodo del dominio austro-ungarico in Bosnia ed Erzegovina.\r\n\r\nStoricamente, tra il 1945 e il 1991, Sarajevo visse il periodo della Jugoslavia Socialista, la Jugoslavia di Tito. Fu un tempo di stabilità e di espansione economica che culminò con i Giochi Olimpici Invernali del 1984: un evento di grande importanza storica e simbolica, che portò Sarajevo al centro della scena mondiale. Si può salire con la funivia in cima al Monte Trebević per poi percorrere i tronconi di cemento scampati alla distruzione di quella che era la pista da bob e slittino costruita per i Giochi, oggi palestra per gli artisti della street-art.\r\n\r\nTornando in centro e camminando lungo il fiume si può ammirare e visitare un edificio simbolo della guerra più vicina a noi, quel tragico assedio di Sarajevo che durò 1426 giorni, dal 1992 al 1995 e cambiò la storia di queste terre portando morte e dolore, concludendosi con gli accordi di Dayton. La City Hall è la vecchia biblioteca ed è parte di quel 70% di edifici che vennero bruciati e rasi al suolo dai bombardamenti e furono poi ricostruiti con cura. Oggi ha al suo interno uno spazio dedicato ad eventi culturali, la sala del consiglio comunale dove vengono prese le decisioni per il Cantone di Sarajevo, l’Ars Aevi - una preziosa collezione artistica contemporanea su due piani - e una mostra che racconta la guerra, testimoniata nel centro storico anche dalle “rose di Sarajevo” i crateri provocati dai colpi di mortaio che vennero poi riempiti di resina rossa per ricordare le vittime.\r\n\r\nSarajevo è una città moderna e affascinante, che guarda con vivacità al futuro, ma per conoscerla bisogna ripercorrere gli eventi terribili che l’hanno segnata e preservare la memoria di ciò che è stato. Si visita il museo del genocidio di Srebrenica, in cui persero la vita più di 8300 civili, si attraversa il tunnel della Speranza - che passava sotto l’aeroporto e permetteva l’approvvigionamento collegando la città assediata al resto del mondo - e si incontrano coloro che hanno combattuto in luoghi densi di significato come il museo dei Veterani. Per concludere un viaggio a Sarajevo si torna alla natura visitando il Vrelo Bosne, la riserva naturale dove si trovano le sorgenti del fiume Bosna e che oggi, con i suoi 631 ettari, accoglie famiglie e sportivi, mostrando quante attività outdoor si possano praticare tra le alture e le acque che circondano la capitale della Bosnia Erzegovina.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"518758,518757,518752,518751,518756,518750\"]","post_title":"Sarajevo, dove la storia incontra l’arte e la natura","post_date":"2026-07-13T10:10:48+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783937448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518787","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una conquista storica nella lotta all’abusivismo nel settore del turismo organizzato. Il ministero del turismo ha presentato la demo operativa della nuova piattaforma Bdav (Banca dati agenzie di viaggio e tour operator). Si tratta di un traguardo fondamentale per Fiavet-Confcommercio, che vede finalmente tradursi in realtà una misura strategica richiesta e sostenuta con forza a tutti i livelli istituzionali.\r\nLa nuova banca dati è strutturata per garantire la trasparenza del mercato, la tutela della concorrenza, il coordinamento informativo tra le amministrazioni dello Stato e la sicurezza dei viaggiatori. Il cuore del sistema riprende esattamente la visione della Federazione: l’assegnazione di un codice identificativo nazionale alle sole agenzie di viaggio e tour operator in regola con i requisiti di legge.\r\nIl codice dovrà essere obbligatoriamente esposto ed inserito in ogni attività di comunicazione, pubblicità, promozione o presenza sui canali social. In questo modo, i turisti avranno uno strumento immediato e digitale per verificare l'autenticità e la regolarità dell'operatore a cui si affidano, azzerando il rischio di truffe.\r\n\r\n38.000 abusivi contro 7.100 agenzie regolari\r\nLa necessità di un intervento pubblico centralizzato è evidente nei dati macroeconomici del comparto. In Italia si stimano circa 38.000 attività illegali o non autorizzate (Report sulla Legalità Fiavet Confcommercio) che muovono flussi di viaggi organizzati, a fronte di appena 7.100 agenzie di viaggio regolari. Una sproporzione drammatica che sottrae fette consistenti di fatturato all’economia legale attraverso una massiccia evasione fiscale e una concorrenza sleale basata sul mancato pagamento di tasse, coperture assicurative obbligatorie e costi aziendali.\r\nSe per le imprese regolari il danno economico è enorme, per i consumatori i rischi sono ancora più gravi. Affidarsi a soggetti abusivi significa viaggiare senza garanzie sulle coperture assicurative, senza corrispondenti in loco in caso di emergenza e con il forte rischio di trovare servizi e ricettività non corrispondenti alle promesse. Una vulnerabilità emersa in tutta la sua gravità durante la pandemia, quando migliaia di persone rimasero bloccate all'estero proprio per la mancanza delle tutele legali e logistiche garantite esclusivamente dai pacchetti turistici venduti dalle agenzie regolari.\r\nFino ad oggi, la frammentazione normativa, l'assenza di sanzioni efficaci in alcune regioni e la carenza di risorse o formazione specifica per le polizie municipali deputate ai controlli sul territorio hanno reso questa piaga sempre più diffusa.\r\nFiavet\r\nLa nascita della Bdav affonda le sue radici in un percorso avviato da Fiavet-Confcommercio. L'idea originaria di un codice identificativo per le agenzie abilitate era stata sviluppata e presentata già nel 2023 da Fiavet Campania Basilicata, come modello sperimentale per mappare il territorio e dare certezze ai clienti.\r\nPer la Federazione la concretizzazione di questo albo telematico rappresenta la risposta ideale alle istanze presentate ai tavoli ministeriali: non contava la collocazione tecnica dello strumento, ma l’urgenza di affidare la gestione a un controllore pubblico centrale, un ente al di sopra delle parti capace di coordinare le verifiche.\r\n“Oggi raccogliamo i frutti di un lavoro lungo e costante\", dichiara il vice presidente di Fiavet-Confcommercio, Giuseppe Scanu, che ha seguito in prima persona l'intero iter del progetto. \"Abbiamo affiancato le Istituzioni per arrivare a questo risultato storico. Il codice è uno scudo per le nostre imprese, costrette a subire la concorrenza sleale di chi non paga le tasse e non offre alcuna tutela, ma è soprattutto un patto di fiducia e sicurezza con i viaggiatori\".\r\nPer garantire il pieno successo della piattaforma sarà ora indispensabile procedere speditamente verso una totale integrazione informatica tra le banche dati del ministero del turismo, dei singoli comuni e delle Camere di Commercio. Solo un incrocio costante e automatizzato dei dati, come sottolineato dal vice presidente Scanu, permetterà di isolare definitivamente chi opera nell'illegalità, restituendo dignità alle imprese regolari e totale sicurezza ai viaggiatori.","post_title":"Il ministero del turismo lancia una banca dati contro l'abusivismo. Fiavet applaude","post_date":"2026-07-13T10:05:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1783937131000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518764","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pensare alle Fiandre come destinazione non esclusivamente d'arte. È questo il messaggio che VisitFlanders ha voluto lanciare con il press & trade trip dedicato al trekking, un itinerario tra Anversa, Mechelen e Lovanio che dimostra come il patrimonio naturalistico possa diventare un tassello sempre più importante dell'offerta turistica della regione.\r\n\r\n«Il progetto non punta a sostituire le città d'arte, ma ad affiancarle con un prodotto capace di allungare la permanenza media dei visitatori e di intercettare quella domanda, sempre più consistente anche sul mercato italiano, orientata verso esperienze slow, sostenibili e a contatto con il territorio» dichiarano da VisitFlanders.\r\nL'itinerario\r\nL'itinerario prende avvio da Anversa, porta d'ingresso ideale delle Fiandre, dove accanto ai grandi classici – dal centro storico al Kmska – trovano sempre più spazio parchi urbani, aree verdi e percorsi ciclopedonali che ridisegnano il rapporto tra città e natura.\r\nDa qui il paesaggio cambia rapidamente. Bastano pochi minuti di treno per raggiungere la Kalmthoutse Heide, una delle aree naturali più spettacolari del Belgio, dove brughiere, laghetti, boschi e dune interne danno vita a un ambiente sorprendente, attraversato da una rete di sentieri facilmente percorribili anche da un pubblico non specialistico. È proprio l'integrazione tra trasporto pubblico e cammini uno degli elementi più interessanti del prodotto turistico fiammingo. Gran parte degli itinerari prende infatti il via direttamente dalle stazioni ferroviarie, consentendo di vivere l'esperienza senza ricorrere all'automobile.\r\n\r\nIl trekking diventa così uno strumento per entrare in contatto con luoghi meno conosciuti ma ricchi di identità. È il caso del percorso che conduce fino a Mechelen, città spesso rimasta ai margini dei grandi itinerari turistici ma oggi sempre più apprezzata per il suo patrimonio storico, i canali, i parchi urbani e una dimensione raccolta da esplorare con lentezza.\r\n\r\nLo stesso approccio caratterizza Lovanio, dove la vivace atmosfera universitaria convive con abbazie, giardini storici e ampie aree verdi che si sviluppano a pochi passi dal centro. Anche qui la natura non rappresenta un'alternativa alla città, ma ne diventa un naturale completamento, offrendo ai visitatori un'esperienza più articolata e autentica.\r\n\r\nIl trekking nelle Fiandre non si rivolge esclusivamente agli escursionisti esperti. L'obiettivo è piuttosto intercettare quel segmento di viaggiatori che cerca vacanze attive ma accessibili, nelle quali cultura, gastronomia, paesaggio e mobilità sostenibile convivano in un'unica proposta.\r\n\r\nUna strategia che guarda anche alla destagionalizzazione. La rete dei sentieri, l'efficienza dei collegamenti ferroviari e la vicinanza tra città e aree naturali permettono infatti di costruire itinerari di due o tre giorni durante tutto l'anno, ampliando l'offerta rispetto ai tradizionali city break. È un posizionamento che riflette l'evoluzione della domanda internazionale: non più soltanto visite ai grandi musei o alle città d'arte, ma esperienze capaci di raccontare il territorio nella sua interezza.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n[gallery ids=\"518768,518767,518766\"]\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"518769,518770,518771\"]\r\n\r\n ","post_title":"Fiandre, la natura entra nel prodotto turistico","post_date":"2026-07-13T09:59:00+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["fiandre","visitflanders"],"post_tag_name":["fiandre","VisitFlanders"]},"sort":[1783936740000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518775","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nella seconda metà del 2027 Th Group inaugurerà una nuova struttura cinque stelle superior a Peschiera del Garda. L'hotel sorgerà dal recupero e dalla valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio, 13 mila metri quadri all'interno del sito patrimonio mondiale Unesco.\r\n\r\nIl progetto restituirà nuova vita a un complesso di valore storico, costruito su un'area che custodisce oltre duemila anni di storia. Gli interventi archeologici hanno riportato alla luce resti dell'antico abitato romano, un tratto della viabilità che collegava il ponte sul Mincio alla via Gallica, un canale artificiale di epoca medievale e tracce di una torre ezzeliniana.\r\nLa struttura\r\nL'hotel disporrà di 109 camere, un ristorante aperto anche agli ospiti esterni, una spa di oltre 4.000 metri quadrati, quattro piscine e una darsena privata.\r\n\r\nPer Th Group questo investimento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e di evoluzione del proprio portafoglio. «La storia di Th Group è fatta di persone, di incontri e di imprenditori che condividono una visione. Bruno Soave, proprietario dell’immobile è uno di questi: fin dal primo confronto abbiamo riconosciuto una comune convinzione, quella che il patrimonio storico e culturale possa diventare un motore di sviluppo quando incontra un progetto imprenditoriale capace di valorizzarlo con rispetto e competenza. È questa sintonia che ha reso possibile un'iniziativa così ambiziosa. Con questa operazione continuiamo il percorso di crescita di Th Group nel segmento dell'ospitalità di alta gamma, che è tra quelli che stanno attirando i maggiori investimenti: quasi quattro nuovi progetti alberghieri su dieci riguardano infatti questa fascia di mercato. Investire in una struttura come questa significa credere nel valore di un patrimonio unico e nella capacità dell'ospitalità di qualità di generare occupazione, attrarre turismo internazionale e creare ricadute economiche durature per il territorio» afferma Graziano Debellini, presidente di Th Group.\r\n\r\nL'iniziativa nasce dalla collaborazione con la proprietà dell'immobile e dal lavoro di Quimmo Prestige Agency, advisor dell'operazione immobiliare.\r\n\r\nSoddisfazione viene espressa anche dalla proprietà: «Siamo entusiasti di aver finalizzato questa partnership con Th Group, una realtà tutta italiana che condivide la nostra visione per la valorizzazione dell'ex Caserma XXX Maggio. Il nostro obiettivo va oltre l'apertura di un hotel 5 stelle superior: vogliamo restituire alla comunità, al territorio e ai viaggiatori di tutto il mondo un pezzo di storia delle fortificazioni veneziane, trasformando un ex spazio militare in un'icona dell'ospitalità di alto standing, le cui porte saranno aperte anche al pubblico. La scelta di Th Group, come partner gestionale, è stata guidata proprio dalla volontà di garantire standard di servizio assoluti e forte identità, all'altezza di un sito patrimonio dell'umanità Unesco» aggiungeBruno Soave, proprietario dell'immobile e a.d. di Freedom Property.\r\n\r\nL'apertura è prevista nella seconda metà del 2027.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Th Group: nuovo 5 stelle superior a Peschiera del Garda","post_date":"2026-07-13T09:43:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1783935784000]}]}}