O’ Leary: «Inutili i body scanner negli aeroporti»
26 gennaio 2010 10:55
«Ogni volta che c’è un’emergenza di tipo terroristico i politici devono far vedere che fanno qualcosa per la sicurezza, ed ecco quindi che arrivano i body scanner». Così Michael O’ Leary, amministratore delegato Ryanair, ha commentato l’ultima misura proposta per una maggiore sicurezza del trasporto aereo. «I body scanner sono totalmente inutili per le tratte nazionali ed europee, al massimo potrebbero essere introdotti sulle rotte statunitensi e transatlantiche. Si tratta solo di una misura che permette ai politici di far vedere che in qualche modo agiscono sul problema».
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Quali tipologie di turismo stanno trainando la crescita della stagione intermedia in Grecia?
La Grecia è una destinazione matura e profondamente amata dal mercato italiano. La vicinanza geografica, ma soprattutto quella culturale ed emotiva, fa sì che molti italiani la percepiscano come una “seconda casa”, con un’elevata quota di visitatori abituali. Negli ultimi anni stiamo però registrando un’evoluzione significativa dei comportamenti di viaggio: cresce in modo evidente il numero di arrivi anche nei mesi di spalla e al di fuori dell’alta stagione estiva. L’Italia, in particolare, conferma un interesse sempre più marcato per una Grecia da vivere tutto l’anno.
Accanto alle tradizionali vacanze balneari aumentano i city break ad Atene e Salonicco, i viaggi legati al benessere, alla wellness economy e alla natura, così come la scoperta di destinazioni meno conosciute, soprattutto nella Grecia continentale e nelle isole minori. Una domanda orientata verso esperienze più autentiche, sostenibili e personalizzate, che contribuisce concretamente a una migliore distribuzione dei flussi e a un alleggerimento della pressione sui luoghi più affollati.
In un contesto geopolitico complesso nel Mediterraneo orientale, come evolve il posizionamento della Grecia sui mercati europei per il 2026?
La Grecia continua a essere percepita come una destinazione sicura, affidabile e stabile, elementi oggi decisivi nelle scelte dei viaggiatori europei. Per il mercato italiano non si prevedono cambiamenti significativi nel 2026: la vicinanza, la facilità di collegamento e il forte legame con il Paese confermano la Grecia tra le prime opzioni di viaggio. In fasi di incertezza internazionale, i turisti tendono a privilegiare destinazioni consolidate, con un’offerta strutturata e un’immagine riconoscibile. In questo scenario, la Grecia rafforza ulteriormente il proprio posizionamento come scelta di qualità, sicurezza e autenticità.
Dai dati 2025 e dalle previsioni 2026, quali segnali chiave emergono?
Il 2025 si conferma un anno record per il turismo greco, non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi. Nei primi dieci mesi dell’anno le entrate turistiche hanno raggiunto i 22,4 miliardi di euro, con un incremento di quasi il 9% rispetto allo stesso periodo del 2024. Già a ottobre il fatturato aveva superato il totale dell’intero anno precedente. Parallelamente, gli arrivi internazionali sono cresciuti del 4,4% e a novembre si è registrato un ulteriore rafforzamento del traffico aeroportuale.
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Un mercato che rappresenta il «terzo bacino per importanza dopo quelli di Arabia Saudita e Germania» e che quest'anno vede anche una «crescita del 10% per quanto riguarda il volato su Il Cairo da Milano Malpensa, grazie all'apertura del Gem».
Tornando al debutto di El Alamein nell'operativo estivo, sono previsti due voli settimanali da Milano e Catania, da giugno fino a metà settembre.
Air Cairo opererà complessivamente 1.500 voli regolari verso le destinazioni dell’Egitto, tra cui Sharm el Sheikh, Hurghada, Luxor e Il Cairo, dai principali aeroporti italiani, in particolare: Milano Malpensa, 20 voli; Roma Fiumicino, 4 voli; Napoli, 5 voli; Bari, 3 voli; Catania, 2 voli; Bologna, 2 voli; Bergamo, 2 voli e Verona, 2 voli.
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Attualmente, Air Cairo opera con una flotta di 40 aeromobili, composta principalmente da velivoli moderni e ad alta efficienza. La compagnia dispone di 31 Airbus A320neo, affiancati da 3 Embraer E190 e da 6 ATR 72-600. E' previsto un incremento del 10% nel corso del 2026.
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Durante la cena organizzata da Travel Quotidiano è stata presentata l'offerta di Pesaro e del suo territorio.
"Noi puntiamo a promuovere Pesaro a trecento sessanta gradi - afferma Marco Filippetti, presidente dell'Apa l'associazione degli albergatori di Pesaro -. Si tratta di rivedere in modo contemporaneo la città e il suo territorio. Anche gli alberghi a tre stelle hanno capito che bisogna elevare la qualità. Il cliente di oggi cerca proprio questa. Vogliamo mettere l'accento anche su altro prodotti, come il congressuale. Pesaro dispone della Vitiftigo Arena e dell'Auditorium Scavolini, che hanno enormi potenzialità per eventi, eventi sportivi, congressi".
"Mi ricollego al discorso di Filippetti - interviene il vice sindaco e assessore al turismo di Pesaro, Daniele Vimini - introducendo altri argomenti come quello culturale che vede Urbino o è una delle capitali del Rinascimento. Ma anche per l'aspetto enogastronomia che nella nostra terra ha un rilievo importante. Per quanto riguarda i flussi dello scorso anno posso dire che siamo soddisfatti. Stiamo puntanto a una ristrutturazione dell'offerta grazie anche al lavoro degli albergatori, che negli ultimi tempi hanno investito molto per ridisegnare l'aspetto ricettivo della città e del suo territorio".
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«Eventi come questo sono fondamentali per rafforzare il dialogo tra il Rwanda e i partner internazionali, in particolare con l’Italia». Così Divine Nakanyange, direttrice di Visit Rwanda, ha aperto l’incontro “Visit Rwanda - un paradiso di opportunità tra impresa, turismo e cultura”, sottolineando il ruolo crescente del Paese nel panorama turistico africano.
Il Rwanda ha adottato un approccio semplice ed efficace: «Abbiamo creato uno sportello unico per gli investitori, che riduce la burocrazia e facilita i partenariati, anche nel turismo». Questo sistema garantisce tempi certi e regole chiare, creando un ambiente favorevole agli operatori internazionali e agli investitori esteri.
Dal punto di vista strategico, il Rwanda si propone come hub regionale. «Investire o operare in Rwanda significa accedere non solo al mercato locale, ma a tutta l’Africa orientale». Grazie alla membership nella East African Community e nel Comesa, il Paese offre un bacino potenziale di oltre 500 milioni di persone, supportato da una connettività internazionale in espansione, con Kigali collegata a numerose destinazioni globali.
Il turismo rappresenta uno dei settori prioritari. La gestione centralizzata permette di garantire standard elevati di qualità ed efficienza, mentre il visto turistico unico dell’Africa orientale consente di visitare più Paesi con un solo ingresso, rendendo il Rwanda punto di partenza o arrivo ideale.
Il segmento Mice è in forte crescita: il Paese ha ospitato forum internazionali, grandi conferenze ed eventi sportivi di rilievo. Tra gli appuntamenti simbolo, spicca Kwita Izina, la cerimonia annuale di attribuzione dei nomi ai cuccioli di gorilla, che unisce conservazione ambientale, cultura e promozione turistica.
L’offerta turistica del Rwanda spazia dal turismo naturalistico (parchi nazionali, trekking dei gorilla di montagna, laghi e paesaggi collinari) al turismo culturale ed esperienziale, con tradizioni locali autentiche. «Chi visita il Rwanda non cerca solo una vacanza, ma un’esperienza rigenerante», ha spiegato Nakanyange.
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RwandAir: collegamenti strategici e opportunità per il trade
Raggiungere il Rwanda dall’Italia è semplice grazie a RwandAir, la compagnia di bandiera, che collega Kigali a numerose destinazioni in Africa, Medio Oriente, Europa e Asia. In Europa vola su Parigi, Bruxelles e Londra, offrendo la possibilità di viaggiare su un unico biglietto grazie agli " interline agreements" con vettori europei.
Fondata nel 2002, RwandAir opera con una flotta moderna di Airbus e Boeing e propone tre classi di servizio – Economy, Premium Economy e Business – garantendo comfort e qualità. L’aeroporto internazionale di Kigali rappresenta un hub strategico per l’Africa orientale, apprezzato per efficienza e collegamenti internazionali.
In Italia, la compagnia è rappresentata da Tal Aviation Group, e la presentazione ai partner italiani è stata curata da Valeria Tienghi, manager, e Piercarla Lai, sales and marketing manager, illustrando opportunità di viaggio e strategie commerciali dedicate al mercato italiano.
RwandAir ha sviluppato importanti accordi per il mercato italiano, tra cui la collaborazione pro rata con Ita Airways, inclusa la Business Class, e il code share con Qatar Airways grazie al collegamento Kigali–Doha, che amplia l’accesso globale. La compagnia collabora attivamente con agenzie di viaggio e tour operator ed è presente nel Bsp Italia, consentendo a tutti gli operatori Iata di emettere biglietti direttamente.
Grazie a queste partnership e alla rete in continua espansione, RwandAir facilita l’accesso al Rwanda, sostiene nuovi flussi turistici e rafforza il posizionamento del Paese come destinazione emergente di alto profilo e porta d’ingresso verso altre mete africane.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Francia e Salento sempre più vicine grazie al tour operator ThalassoN1 che, a partire da maggio, volerà dagli aeroporti francesi di Saint-Étienne, Lille, La Rochelle e Le Havre verso Brindisi.
I collegamenti, attivi dall’inizio di maggio, consentiranno a numerosi turisti francesi di raggiungere direttamente il territorio salentino, rafforzando ulteriormente la presenza della Puglia sui mercati turistici internazionali e confermando il crescente interesse verso la regione come destinazione di qualità, capace di coniugare benessere, cultura, enogastronomia e bellezze paesaggistiche.
«L'annuncio di questa grande operazione charter con la Francia – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile - rappresenta un ulteriore significativo passo nel percorso di crescita e consolidamento del network internazionale di AdP. La Francia si conferma uno dei principali mercati di riferimento per la nostra regione, tra i più fedeli e dinamici, con flussi che nel 2025 hanno contribuito con 550.000 passeggeri tra arrivi e partenze in modo determinante ai risultati complessivi del sistema aeroportuale pugliese. Questi risultati sono il frutto di una strategia programmata nel tempo e basata su relazioni solide con i vettori e su una visione condivisa di sviluppo territoriale. Un percorso che valorizza le grandi potenzialità turistiche ed economiche del Salento che si afferma sempre più come una destinazione di grande pregio capace di attrarre un pubblico internazionale attento alla qualità dell'offerta e all’autenticità dei territori».
«I nuovi collegamenti charter internazionali su Brindisi - ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Raffaele Piemontese - confermano la centralità strategica dell’aeroporto del Salento nel sistema della mobilità pugliese e nel rafforzamento dell’accessibilità del territorio: investire su collegamenti aerei mirati significa sostenere uno sviluppo turistico più equilibrato e continuo nel corso dell’anno, valorizzando al tempo stesso tutte le infrastrutture esistenti e il lavoro di squadra tra Regione Puglia, Aeroporti di Puglia e operatori del settore».
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[post_content] => Il 2026 di Toscana Aeroporti inizia nel segno dei record: per la prima volta è stata superata la soglia dei 500.000 passeggeri nel mese di gennaio. Lo comunica la stessa azienda, che specifica che i 505.000 passeggeri transitati complessivamente da Firenze e Pisa, rappresentano una crescita del +4% sul 2025. Cala il traffico domestico (-5,1%), ma il quello estero riesce a compensare, con un incremento che supera il 7%.
Il Vespucci di Firenze segna il miglior gennaio di sempre con 215.000 passeggeri transitati e un miglioramento del +6,6% sull’anno precedente. Qui il segmento di traffico internazionale aumenta del +9,3%, mentre diminuisce del -7,3% quello nazionale. Le rotte pù trafficate a gennaio sono Parigi, al primo posto, seguita da Londra, Barcellona, Roma e Madrid.
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«Con i nuovi collegamenti della summer 2026 anche la Toscana entrerà a far parte del network di Aeroitalia, offrendo ai passeggeri più possibilità di viaggio diretto tra Firenze e Pisa e alcune delle destinazioni più richieste del Paese - dichiara Massimo Di Perna, chief commercial officer del vettore -. La rotta Firenze–Cagliari e i voli da Pisa verso Cagliari e Comiso nascono per rispondere sia alla domanda turistica sia alle esigenze di mobilità del tessuto economico del territorio, connettendo la Toscana con due delle isole più ambite, Sardegna e Sicilia, a servizio dei cittadini e della regione. Il nostro obiettivo è garantire un servizio affidabile e competitivo, contribuendo allo sviluppo dei flussi e a una connettività più diretta tra regioni».
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[post_content] => «Denver è una città che unisce energia urbana e natura incontaminata, situata ai piedi delle maestose Montagne Rocciose», racconta Annalisa Mereghetti, rappresentante in Italia di Visit Denver, destinazione protagonista dell'evento firmato Alidays che si è svolto a Roma. «La città ha una forte vocazione green e una proposta di birra artigianale premiata tra le migliori degli Stati Uniti, elementi che la rendono unica e affascinante in ogni stagione».
I visitatori possono immergersi nell’arte al Denver Art Museum, passeggiare tra le meraviglie botaniche dei Denver Botanic Gardens, o scoprire il cuore storico di Union Station. Per chi ama la vita urbana e il divertimento, il vivace LoDo District propone ristoranti, locali e shopping, mentre gli appassionati di birra possono esplorare oltre 150 birrifici artigianali sparsi in città. Chi cerca panorami spettacolari e attività all’aria aperta può raggiungere in pochi minuti il Rocky Mountain National Park, perfetto per trekking, sci e immersioni nella natura.
«I voli diretti di United Airlines collegano l’Italia a Denver in modo più rapido e semplice, favorendo un aumento della domanda e l’interesse dei viaggiatori italiani verso questa destinazione straordinaria», conclude Meneghetti.
Christian Josso, account manager di United Airlines, sottolinea come i collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti siano ormai consolidati. United opera voli diretti da Milano, Venezia, Roma, Napoli e Palermo, fino a 15 voli giornalieri, e dal 2 maggio al 8 settembre il nuovo collegamento Bari-New York.
Oltre al traffico aereo, la crescita impatta direttamente sull’indotto turistico statunitense. United collabora con enti del turismo, rappresentanze italiane e partner istituzionali americani. La rete domestica serve oltre 230 aeroporti, valorizzando destinazioni meno conosciute oltre alle classiche gateway cities.
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L’Esta mantiene una validità di due anni, con un costo aggiornato a 21 dollari, senza modifiche normative sostanziali. La novità riguarda l’app ufficiale, che consente la scansione del passaporto e l’uso di dati biometrici, aumentando sicurezza ed efficienza. Il vero elemento di svolta è il Mobile Passport Control (Mpc), un’app gratuita che permette di inserire i dati di viaggio prima della partenza e accedere a corsie dedicate all’arrivo, riducendo i tempi di attesa negli hub principali.
(Quirino Falessi)
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Con i primi voli programmati per marzo 2026, il vettore - tra i partner come si evince dal sito web, ci sono loghi gli aeroporti di Genova, di Oristano e Ais Airlines - opererà dal capoluogo ligure verso un network che inizialmente includerà 12 destinazioni del Nord Ovest e Nord Est d'Italia, con voli diretti quotidiani. Con l'ambizione di "colmare un gap strutturale nel trasporto aereo nazionale" offrendo "un servizio efficiente, puntuale e competitivo di medio raggio e massimo comfort".
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