26 June 2026

Meridiana fly Air Italy incrementa l’offerta da Torino Caselle

Anche per la prossima stagione invernale,‭ ‬Torino continuerà ad essere‭ ‬uno degli aeroporti di riferimento del gruppo Meridiana fly Air Italy,‭ ‬che nel‭ ‬2011‭ ‬ha trasportato su Caselle‭ ‬380 mila‭ ‬passeggeri e – a partire dal‭ ‬27‭ ‬ottobre amplierà ulteriormente la propria offerta.‭ Torino sarà infatti collegata a Roma Fiumicino con‭ ‬5‭ ‬frequenze giornaliere,‭ due al‬ mattino e‭ due ‬nella fascia serale,‭ ‬ovvero negli orari di maggior richiesta per chi viaggia per lavoro. Su Catania e Napoli confermate due‭ ‬frequenze giornaliere su entrambe le destinazioni,‭ ‬mentre un volo giornaliero per Cagliari e‭ due ‬settimanali su Olbia garantiranno i collegamenti invernali con la Sardegna. Inoltre,‭ ‬grazie alla nuova struttura tariffaria,‭ ‬scegliendo la gamma Premium,‭ ‬alla comodità degli orari si può associare la flessibilità e la possibilità di partire con‭ due ‬bagagli in stiva compresi nel prezzo.

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Anche se mantenere hotel di lusso richiede sicuramente un grande impegno, a cominciare dal costo del personale (all’Anantara Convento Amalfi, ad esempio, in una struttura di 52 camere lavorano 180 membri dello staff), c’è ancora ampio spazio di crescita per un segmento che, almeno in Italia, fino a qualche anno fa non era così sfruttato». E la ricchezza e varietà del nostro patrimonio e la presenza di innumerevoli siti Unesco rappresentano un importante valore aggiunto, in grado di attrarre la clientela high level.\r\n\r\n«Certo – ammette Gilardi – non può essere solo lusso, ma in questo momento si tratta di un segmento che catalizza l’attenzione del mercato e che ci consente di lavorare non solo sulle strutture ma anche sulle esperienze a contatto con il territorio».\r\nIl trend del mercato\r\nIn linea generale, Gilardi osserva un mercato «schizofrenico, con una booking window molto ristretta rispetto al passato. Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».\r\nItalia in crescita\r\nL’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio»  malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».\r\n\r\nIntanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». Fra gli altri progetti, l’arrivo del brand Tivoli a Lecce con il Tivoli Palazzo 1880 Lecce.","post_title":"Minor Hotels, Gilardi: «Obiettivo a 100 strutture in Italia entro il 2030»","post_date":"2026-06-24T15:14:55+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782314095000]}]}}