9 May 2026

Meridiana, punti Avios per chi noleggia un auto Avis

AvisMeridiana e Avis Autonoleggio rafforzano la loro partnership con il programma “3 Avios per ogni euro speso”, riservato ai clienti iscritti a Meridiana Club che scelgono di noleggiare con Avis. Il programma di fedeltà di Meridiana, basato sulla moneta Avios e comune a vettori quali British Aiways e Iberia, consente ai migliori clienti della compagnia di essere premiati per la scelta di noleggiare un’auto della flotta Avis. Ogni euro speso per il noleggio auto con Avis dà diritto a tre punti Avios Meridiana, anche senza un volo abbinato al noleggio. Si va da un minimo di 500 punti and un massimo di 700 punti, a seconda dei giorni di noleggio. I possessori di carta Meridiana Club, che risulteranno conducenti dell’auto noleggiata, dovranno semplicemente comunicare il numero della carta all’atto della prenotazione ed esibirla al momento del ritiro dell’auto. Per usufruire del programma “3 Avios per ogni euro speso” è necessario effettuare una prenotazione di noleggio auto attraverso i siti www.avisautonoleggio.it oppure www.meridiana.it o in alternativa chiamando il call center Avis (199100133; numero soggetto a tariffazione specifica) o il call center Meridiana (892 928; numero soggetto a tariffazione specifica). Sono esclusi dall’accumulo punti i noleggi effettuati con tariffe Avis convenzionate (aziendali) o con codice di sconto (AWD).

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513740 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un pub irlandese nel centro di Milano, 30 operatori del turismo provenienti dalla costa occidentale d’Irlanda e una platea di agenti e tour operator italiani. Questo il format scelto da Ireland West Airport e Turismo Irlanda, un workshop b2b che ha messo faccia a faccia le due filiere, con l’obiettivo di costruire relazioni commerciali concrete attorno a una destinazione ancora largamente sotto il suo potenziale sul mercato italiano.  Il volo e l’aeroporto «Siamo il solo accesso diretto da Milano a tutto il West of Ireland», ha dichiarato Donal Healey, marketing manager di Ireland West Airport. «Tre voli a settimana da Bergamo, stress-free travel: cinque minuti dal parcheggio ai gate. E siamo in media il 40% più economici rispetto a una vacanza a Dublino.» L’aeroporto, che quest’anno celebra i quarant’anni dall’apertura (era il 30 maggio 1986) serve quasi un milione di passeggeri all’anno: 950.000 nel 2025, anno record, con 21 destinazioni europee e un servizio giornaliero su Londra Heathrow. Il dato più rilevante per il mercato italiano: quasi il 30% di tutti gli italiani che visitano l’Irlanda passa dall’Ovest. La Wild Atlantic Way come prodotto La cornice dell’offerta è la Wild Atlantic Way: 2.500 chilometri di costa dalla penisola di Inishowen nel Donegal fino a Kinsale nel Cork, riconosciuta come uno dei percorsi panoramici più spettacolari al mondo. Ireland West Airport si trova esattamente al centro del tracciato, con la maggior parte dei punti di scoperta chiave raggiungibili in 30-90 minuti di guida. È un prodotto che si adatta naturalmente al formato road trip (noleggio auto, tappe variabili, ritmo autonomo) ma che si presta anche a pacchetti strutturati, grazie alla densità e alla varietà dell’offerta lungo il percorso. All’evento era presente anche Good Food Ireland, a sottolineare come la gastronomia locale — tra prodotti artigianali, distillerie, birrifici e cucina di territorio — sia ormai parte integrante dell’esperienza e un leva commerciale concreta per il trade. (Micol Rossi) [post_title] => La Wild Atlantic Way a Milano: 30 operatori irlandesi incontrano il trade italiano [post_date] => 2026-05-08T13:25:09+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778246709000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513672 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il gruppo Lufthansa è sempre più vicino alla presentazione di un'offerta vincolante per l'acquisizione di una quota di minoranza in Tap Air Portugal. Il ceo del colosso tedesco, Carsten Spohr, insieme al direttore finanziario Till Streichert, lo hanno confermato a margine della presentazione dei risultati del primo trimestre 2026. "Come ho detto nel mio discorso, i mercati dell’emisfero meridionale stanno assumendo un’importanza sempre maggiore per il Gruppo Lufthansa - ha dichiarato Spohr -. Insieme a Tap saremmo nella posizione ideale per conquistare il mercato sudamericano. Attualmente siamo il gruppo aereo europeo più piccolo in questa regione, ma con Tap raggiungeremmo la stessa forza degli altri (Air France-Klm e Iag, ndr)". Spohr ha sottolineato che il Gruppo Lufthansa ha aumentato la capacità verso il Sud America del 3,7% e migliorato i coefficienti di riempimento di tre punti percentuali. I ricavi per passeggero sono aumentati solo dello 0,4%, superati solo dalla regione Asia-Pacifico (2,3%). Till Streichert ha aggiunto: “L’attuale crisi non durerà per sempre. Abbiamo preso decisioni sulla nostra strategia. A seguito dell’offerta non vincolante, siamo stati invitati a presentare un’offerta vincolante. Non vediamo l’ora di compiere i prossimi passi”. L'iter di privatizzazione La scorsa settimana era stato Ben Smith, ceo di Air France-Klm, a confermare che il gruppo preparerà un'offerta vincolante, da presentare entro la fine di luglio o all'inizio di agosto. Il passo è successivo alle offerte non vincolanti presentate all'inizio di aprile. L'intenzione del governo portoghese è quella di cedere una quota fino al 49,9% del capitale Tap, di cui il 5% sarebbe riservato in via prioritaria ai dipendenti, mentre il partner industriale potrebbe detenere solo il 44,9%. [post_title] => Lufthansa pronta a presentare l'offerta vincolante per Tap Air Portugal [post_date] => 2026-05-08T10:15:54+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza [1] => topnews ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza [1] => Top News ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778235354000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513595 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si chiama Welkam Vanuatu il nuovo programma di formazione online lanciato dal Vanuatu Tourism Office e accessibile ad agenti di viaggio, tour operator e media in Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Nord America ed Europa, con l'obiettivo di accrescere in modo significativo la conoscenza e la fiducia nella promozione della destinazione come meta di vacanza d'eccellenza. Si tratta di un percorso formativo completo, pensato per coinvolgere i partner internazionali ‘immergendoli’ negli straordinari elementi naturali, nel ricco patrimonio culturale e nella calorosa ospitalità delle isole Vanuatu e della loro gente. Offre strumenti essenziali, approfondimenti, aggiornamenti su mercati, voli e crociere, oltre ai punti di forza per aiutare gli scritti a promuovere con sicurezza l'ampia offerta della destinazione: dagli spettacolari ambienti subacquei alle sommità di vulcani attivi accessibili, fino alle autentiche esperienze nei villaggi locali. «Il lancio di Welkam Vanuatu rappresenta un momento cruciale nella nostra strategia di marketing globale - ha dichiarato Adela Issachar Aru, ceo del Vanuatu Tourism Office, che prosegue - sappiamo che i partner di viaggio più preparati sono i nostri ambasciatori più efficaci. Questa piattaforma non è solo formazione: è la condivisione dello spirito del Welkam - il nostro caloroso benvenuto - e la garanzia che ogni agente sappia comunicare le esperienze trasformative, uniche e autentiche che attendono i visitatori di Vanuatu.» La formazione è strutturata come un viaggio progressivo che riflette il percorso naturale, culturale e avventuroso dall'oceano alla terra, la diversità delle tradizioni delle 83 isole, incoraggiando un apprendimento profondo e duraturo. I partecipanti avanzano attraverso quattro livelli distinti, ognuno dei quali sblocca nuovi contenuti e premi esclusivi inviati direttamente nella propria casella e-mail. Il percorso inizia dalla categoria Nakato e culmina nella categoria TamTam. Al completamento dei livelli, gli utenti saranno riconosciuti come specialisti certificati di Vanuatu, con accesso a premi esclusivi e aggiornamenti continuativi. «Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l'autentico spirito a chi la visiterà - ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo -. Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall'adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. Una nuova meta nel Pacifico, al largo dell'Australia, che non vediamo l'ora di far conoscere al trade italiano». [post_title] => Vanuatu: debutta il programma di formazione online per il trade [post_date] => 2026-05-07T14:43:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778165025000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513556 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Canada Experience rilancia con una selezione di proposte fly & drive nel Canada dell’Est pensata per una clientela alla ricerca di esperienze fuori dagli itinerari più battuti. È possibile esplorare il Paese in libertà attraversando parchi nazionali e città iconiche scegliendo tra una selezione di itinerari già costruiti, oppure richiedere una proposta personalizzata. I tour includono il noleggio auto e i pernottamenti prenotati in anticipo permettendo di guidare in autonomia lungo rotte panoramiche. I tour Tra le numerose proposte di fly & drive spiccano tre itinerari che coprono regioni  mozzafiato nel Canada dell’Est. "Basso & aAlto Canada" in 12 giorni invita a conoscere l'anima più autentica del Canada orientale con l'Ontario e il Québec.  Si parte da Toronto per poi visitare le cascate del Niagara. Si raggiunge Ottawa, Montréal e poi Québec City. L'itinerario raggiunge Tadoussac e Saguenay: è possibile assistere all'avvistamento di balene nel loro habitat naturale. Si prosegue verso il Lac St-Jean e il parco nazionale della Mauricie e si termina a Montréal. L'itinerario è reversibile (Montréal/Toronto) e può essere arricchito con esperienze opzionali. "Il meglio dell'Est"dura  13 giorni e attraversa alcune delle mete del Canada orientale, da Montréal fino alle cascate del Niagara e Toronto. Il viaggio si apre a Montréal, città cosmopolita e francofona, per poi addentrarsi nella natura selvaggia del parco nazionale della Maurice, dove i viaggiatori possono esplorare laghi e foreste in canoa, kayak o pedalò. La rotta prosegue verso Charlevoix, Québec City, per raggiungere la capitale Ottawa, poi Kingston e infine le cascate del Niagara. Ultima tappa Toronto. Infine, "Baia di Fundy & Cabot Trail" di 14 giorni parte alla scoperta del Canada Atlantico, per i viaggiatori che cercano natura incontaminata e paesaggi fuori dall'ordinario. Il fly & drive ha inizio ad Halifax, capitale della Nova Scotia, e prosegue a Peggy's Cove e a Mahone Bay. L'itinerario prosegue verso Lunenburg, per poi addentrarsi nel parco nazionale di Kejimkujik. Si prosegue verso la baia di Fundy, dove si trovano le maree più alte del pianeta. Sarà possibile visitare l’isola del Principe Edoardo Il, con tappa a Charlottetown. L’itinerario si conclude attraversando Cabot Trail. Il rientro avviene attraverso West Bay e Guysborough. È possibile estendere il viaggio con un soggiorno a Montréal. [post_title] => Canada Experience alla scoperta del selvaggio Est [post_date] => 2026-05-07T11:31:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778153477000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513447 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Niente più ombrelloni, lettini, bar e qualunque altra attività turistico-economica su 251 spiagge della Grecia, incluse molte tra le più frequentate del Paese. Secondo quanto reso noto da un comunicato congiunto dei ministeri dell'economia e dell'ambiente, la misura restrittiva sarebbe volta a proteggere alcuni degli habitat naturali più delicati dal rischio overtourism. Come riferito da Il Corriere.it, la Grecia prevedeva già una fortissima limitazione agli insediamenti - anche provvisori - sui suoi litorali ma con la norma varata la scorsa settimana il governo di centrodestra presieduto da Kyriakos Mitsotakis estende ulteriormente  le protezioni ambientali. In pratica la nuova norma vieta  il noleggio di ombrelloni, lettini, l'apertura di bar e taverne, l'installazione di impianti per la diffusione di musica e l'organizzazione di eventi, l'accesso al mare con veicoli a motore oltre alla costruzione di nuove strutture turistiche. Tra le località più gettonate dai viaggiatori e interessate dal provvedimento c'è ad esempio Creta, dove il bando riguarderà le spiagge di Balos, Elafonissi, Falassarna e Gavdos. Nelle Cicladi invece via gli insediamenti balneari in 7 spiagge di Naxos, 11 tra Folegandros, Sikinos e Syros e in tutte le Piccole Cicladi. E ancora nel Dodecaneso a Karpatos (13 spiagge) Kalymnos e Astipalea (6). Passando dall'Egeo allo Ionio l'elenco delle spiagge da mantenere incontaminate comprende diverse località di Lefkada e Zante.      «Le modifiche - si legge nella nota dei ministeri dell'economia e dell'ambiente - mirano a tutelare efficacemente le spiagge che presentano un particolare valore estetico, geomorfologico o ecologico, nonché a preservare le tipologie di habitat e le specie di flora e fauna presenti su tali spiagge». In queste «è ora vietato concedere il semplice utilizzo, nonché qualsiasi altra azione che possa comprometterne la morfologia e l'integrità dal punto di vista delle funzioni ecologiche». [post_title] => La Grecia vieta «ombrelloni e lettini su 251 spiagge» tra le più frequentate del Paese [post_date] => 2026-05-06T12:00:11+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778068811000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513407 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] =>   [caption id="attachment_513427" align="alignleft" width="259"] Italo Folonari[/caption] Il noleggio veicoli si conferma un asset strategico per il turismo: il 25° Rapporto Aniasa descrive un settore in piena salute e sempre più centrale per la mobilità dei viaggiatori, ma non privo di nubi all’orizzonte legate soprattutto alle sfide legislative e a obblighi europei sull'elettrificazione ritenuti troppo rigidi. Da qui si leva un monito sul "futuro sbagliato" della mobilità. Il dato più significativo riguarda il noleggio a breve termine (rent-a-car), con un fatturato di 1,6 miliardi di euro (+6,4%) nel 2025 che vede negli aeroporti il suo vero traino: il 60% dei contratti viene infatti siglato negli scali aeroportuali, con una crescita dell'11%. Un segnale chiaro per chi gestisce flussi internazionali: il 51% dei clienti del noleggio sono stranieri.   Le sfide: fiscalità e transizione energetica Se da un lato la flotta sfiora gli 1,5 milioni di veicoli, dall'altro pesa l'incognita dei costi e delle normative europee. Aniasa ha lanciato l'allarme sul target UE che impone il 45% di auto elettriche nei parchi aziendali entro il 2030: un vincolo che rischia l'aumento dei prezzi del noleggio, riduzione dell'offerta e un invecchiamento del parco circolante. Mentre il rent-a-car regge, il car sharing vive una crisi profonda, con noleggi crollati da 13 a meno di 4 milioni a causa di costi operativi alle stelle (furti e vandalismi) e scarso supporto normativo. Parallelamente, si assiste a una rivoluzione nel parco auto: i brand cinesi hanno conquistato il 20% delle immatricolazioni a breve termine. Un'avanzata spinta dal divario tra i prezzi delle auto nuove (saliti del 50% in 10 anni) e i redditi reali, rendendo i marchi orientali l'opzione accessibile per molti operatori e privati. Il presidente di Aniasa, Italo Folonari, ha ribadito la necessità di un supporto istituzionale che riconosca il valore del noleggio: «Auspichiamo che possa essere adottata l'IVA agevolata del 10% per i noleggi di veicoli a breve termine. Il contesto fiscale continua a penalizzare le aziende del settore, frenando lo sviluppo e gli investimenti». Folonari ha poi sottolineato il ruolo del noleggio nel rinnovo del parco circolante italiano (4 anni di vita media contro i 13 della media nazionale), definendolo un motore di innovazione. [caption id="attachment_513421" align="alignnone" width="450"] Gianluca Di Loreto[/caption] Nonostante i numeri positivi, il settore esprime forti dubbi sulla velocità della transizione ecologica imposta da Bruxelles. La ricerca condotta con Bain & Company evidenzia uno scollamento tra gli annunci normativi e la realtà del mercato. Gianluca Di Loreto, Partner di Bain & Company, ha commentato duramente le previsioni mancate degli ultimi anni: «La promessa di una “nuova mobilità”, fatta di 100% elettrico e sharing al posto dell’auto privata, si scontra con una realtà più lenta e meno accessibile. Per rimettere il settore in carreggiata occorre rimettere “il cliente al volante”, con una transizione energetica meno ideologica e più pragmatica. Una mobilità fatta solo di sharing ed elettrico si scontra con una realtà di redditi stagnanti e accessibilità economica». La sfida è chiara: riequilibrare la transizione ecologica e ripensare prodotti e prezzi per non "uscire di strada”, garantendo che l'auto non torni a essere, come suggerisce il rapporto, un lusso per pochi. (Anna Morrone) [post_title] => 25° Rapporto Aniasa: il noleggio come pilastro del turismo tra crescita aeroportuale e l'incognita green [post_date] => 2026-05-06T11:12:34+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => aniasa ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Aniasa ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778065954000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513362 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il terzo decreto-legge sui carburanti approvato dal Consiglio dei ministri, che proroga la riduzione delle accise, è un passo avanti nella giusta direzione ma resta largamente insufficiente a fronte delle difficoltà strutturali che stanno colpendo le imprese del noleggio con conducente e del trasporto passeggeri non di linea: anche considerando il taglio delle accise, per un’attività  di medie dimensioni l’esborso mensile per il gasolio può arrivare a pesare fino a 3mila euro in più rispetto allo scorso anno a febbraio scorso. È quanto afferma Federnoleggio Confesercenti, commentando il nuovo provvedimento che conferma lo sconto di 20 centesimi al litro sul gasolio e di 5 centesimi sulla benzina. “Per le nostre imprese – dichiara Giuseppe Contrafatto, presidente di Federnoleggio Confesercenti – questo intervento continua a essere una goccia nel mare. L’incremento dei costi energetici incide in modo insostenibile sui bilanci aziendali, con aggravi che per un’impresa media possono arrivare fino a 3mila euro in più al mese rispetto allo scorso anno, rendendo sempre più difficile rispettare contratti già sottoscritti e garantire la continuità dei servizi, in particolare nel trasporto scolastico, mobilità locale e turismo e nel trasporto passeggeri non di linea”. “C’è un’evidente disparità di trattamento. Anche nei più recenti decreti accise e carburanti – prosegue Contrafatto – il trasporto passeggeri non di linea continua a essere escluso dalla misura del credito d’imposta per le maggiori spese per carburante, dalle quali invece sono stati progressivamente recuperati altri comparti, come la pesca ed il settore agricolo. Si tratta di un’asimmetria che non trova giustificazione né sul piano economico né su quello funzionale”. Secondo Federnoleggio Confesercenti, la combinazione tra l'esclusione dal credito d’imposta e i mancati interventi temporanei e frammentati sulle accise rischia di accentuare ulteriormente la fragilità di un comparto che svolge un ruolo essenziale per la mobilità, il turismo e l’economia dei territori. “ Esiste già un precedente concreto, rappresentato dalla misura temporanea di rimborso delle accise adottata nel 2023 per i bus euro VI turistici, che ha avuto un costo limitato per l’Erario ma ha garantito un sostegno reale alle imprese. Ripartire da quell’esperienza è possibile e doveroso, soprattutto in una fase in cui la pressione sui costi energetici è tornata a livelli critici. Senza correttivi adeguati – conclude Contrafatto – il rischio è quello di scaricare l’intero costo della crisi sulle imprese, compromettendo competitività, occupazione e qualità dei servizi offerti a cittadini e turisti”. [post_title] => Federnoleggio: «Il taglio delle accise penalizza il settore Ncc» [post_date] => 2026-05-05T14:04:26+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777989866000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513321 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il ministero del turismo cubano starebbe preparando una proposta da veicolare durante FitCuba, rivolta ai cubani all'estero, al fine di incoraggiarli a visitare l'isola. Insieme alle agenzie di viaggio, sta creando nuovi incentivi per incrementare gli arrivi dei connazionali e dare così impulso a questo mercato. Prodotti per l'incoming In un intervento riportato da Reportur, Lessner Gómez, direttore marketing del ministero del turismo, ha indicato che sono allo studio prodotti specifici in collaborazione con le agenzie di viaggio specializzate nel turismo incoming, che includono offerte che vanno dal noleggio auto ai servizi alberghieri. Lessner Gómez ha inoltre sottolineato che questi servizi sono pensati per soddisfare le esigenze dei viaggiatori che si ricongiungeranno con le proprie famiglie sull'isola. Gómez ha poi evidenziato che si tratta di un programma completo che verrà presentato durante la fiera e che aiuterà gli uffici di promozione turistica all'estero a commercializzare queste offerte in modo più efficace. La crisi del turismo a Cuba ha spinto gli hotel a tagliare le tariffe a livelli mai visti da anni. Vengono promosse offerte last minute e pacchetti multipli prima inaccessibili.  Queste offerte alberghiere spaziano da Varadero  L'Avana, dove il tasso di occupazione è al minimo a causa del calo dei turisti internazionali.  [post_title] => Cuba: pronto un piano per incentivare l'incoming dei residenti all'estero [post_date] => 2026-05-05T11:31:23+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777980683000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513272 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vueling ha lanciato Vueling Holidays, la nuova piattaforma di viaggi organizzati sviluppata in collaborazione con Ávoris, con la quale la compagnia aerea del gruppo Iag compie un passo decisivo nella sua strategia di diversificazione. Il sito web, la cui creazione è stata svelata da Preferente, ha iniziato il suo percorso con un progetto pilota che verrà progressivamente ampliato nei prossimi mesi. La piattaforma La piattaforma, gestita dall'agenzia di viaggi online TuBillete, permette agli utenti di prenotare pacchetti volo+hotel per destinazioni servite dalla compagnia aerea low-cost. In seguito, verranno aggiunti altri servizi complementari come trasferimenti, attività e noleggio auto, il tutto incluso nello stesso pacchetto. I clienti potranno inoltre accumulare punti Avios per ogni prenotazione. Questa mossa mette Vueling in diretta concorrenza con altre compagnie aeree che hanno già scelto di integrare l'intera filiera di viaggio nei propri siti web, come ad esempio Air Europa, easyJet, Jet2 o Ryanair,. Vueling aveva già tentato un'iniziativa simile nel 2018, quando aveva annunciato il lancio di una piattaforma con lo stesso nome in collaborazione con Expedia, sebbene il progetto non si sia poi concretizzato.   [post_title] => Vueling Holidays al via: decolla la piattaforma sviluppata con Ávoris [post_date] => 2026-05-04T15:04:09+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777907049000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "meridiana punti avios noleggia un auto avis" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":46,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":522,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513740","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Un pub irlandese nel centro di Milano, 30 operatori del turismo provenienti dalla costa occidentale d’Irlanda e una platea di agenti e tour operator italiani. Questo il format scelto da Ireland West Airport e Turismo Irlanda, un workshop b2b che ha messo faccia a faccia le due filiere, con l’obiettivo di costruire relazioni commerciali concrete attorno a una destinazione ancora largamente sotto il suo potenziale sul mercato italiano. \r\nIl volo e l’aeroporto\r\n«Siamo il solo accesso diretto da Milano a tutto il West of Ireland», ha dichiarato Donal Healey, marketing manager di Ireland West Airport. «Tre voli a settimana da Bergamo, stress-free travel: cinque minuti dal parcheggio ai gate. E siamo in media il 40% più economici rispetto a una vacanza a Dublino.» L’aeroporto, che quest’anno celebra i quarant’anni dall’apertura (era il 30 maggio 1986) serve quasi un milione di passeggeri all’anno: 950.000 nel 2025, anno record, con 21 destinazioni europee e un servizio giornaliero su Londra Heathrow. Il dato più rilevante per il mercato italiano: quasi il 30% di tutti gli italiani che visitano l’Irlanda passa dall’Ovest.\r\n\r\nLa Wild Atlantic Way come prodotto\r\nLa cornice dell’offerta è la Wild Atlantic Way: 2.500 chilometri di costa dalla penisola di Inishowen nel Donegal fino a Kinsale nel Cork, riconosciuta come uno dei percorsi panoramici più spettacolari al mondo. Ireland West Airport si trova esattamente al centro del tracciato, con la maggior parte dei punti di scoperta chiave raggiungibili in 30-90 minuti di guida. È un prodotto che si adatta naturalmente al formato road trip (noleggio auto, tappe variabili, ritmo autonomo) ma che si presta anche a pacchetti strutturati, grazie alla densità e alla varietà dell’offerta lungo il percorso. All’evento era presente anche Good Food Ireland, a sottolineare come la gastronomia locale — tra prodotti artigianali, distillerie, birrifici e cucina di territorio — sia ormai parte integrante dell’esperienza e un leva commerciale concreta per il trade.\r\n(Micol Rossi)","post_title":"La Wild Atlantic Way a Milano: 30 operatori irlandesi incontrano il trade italiano","post_date":"2026-05-08T13:25:09+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778246709000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513672","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Lufthansa è sempre più vicino alla presentazione di un'offerta vincolante per l'acquisizione di una quota di minoranza in Tap Air Portugal.\r\n\r\nIl ceo del colosso tedesco, Carsten Spohr, insieme al direttore finanziario Till Streichert, lo hanno confermato a margine della presentazione dei risultati del primo trimestre 2026.\r\n\r\n\"Come ho detto nel mio discorso, i mercati dell’emisfero meridionale stanno assumendo un’importanza sempre maggiore per il Gruppo Lufthansa - ha dichiarato Spohr -. Insieme a Tap saremmo nella posizione ideale per conquistare il mercato sudamericano. Attualmente siamo il gruppo aereo europeo più piccolo in questa regione, ma con Tap raggiungeremmo la stessa forza degli altri (Air France-Klm e Iag, ndr)\".\r\n\r\nSpohr ha sottolineato che il Gruppo Lufthansa ha aumentato la capacità verso il Sud America del 3,7% e migliorato i coefficienti di riempimento di tre punti percentuali. I ricavi per passeggero sono aumentati solo dello 0,4%, superati solo dalla regione Asia-Pacifico (2,3%). Till Streichert ha aggiunto: “L’attuale crisi non durerà per sempre. Abbiamo preso decisioni sulla nostra strategia. A seguito dell’offerta non vincolante, siamo stati invitati a presentare un’offerta vincolante. Non vediamo l’ora di compiere i prossimi passi”.\r\nL'iter di privatizzazione\r\nLa scorsa settimana era stato Ben Smith, ceo di Air France-Klm, a confermare che il gruppo preparerà un'offerta vincolante, da presentare entro la fine di luglio o all'inizio di agosto. Il passo è successivo alle offerte non vincolanti presentate all'inizio di aprile.\r\n\r\nL'intenzione del governo portoghese è quella di cedere una quota fino al 49,9% del capitale Tap, di cui il 5% sarebbe riservato in via prioritaria ai dipendenti, mentre il partner industriale potrebbe detenere solo il 44,9%.","post_title":"Lufthansa pronta a presentare l'offerta vincolante per Tap Air Portugal","post_date":"2026-05-08T10:15:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza","topnews"],"post_tag_name":["In evidenza","Top News"]},"sort":[1778235354000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513595","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si chiama Welkam Vanuatu il nuovo programma di formazione online lanciato dal Vanuatu Tourism Office e accessibile ad agenti di viaggio, tour operator e media in Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Nord America ed Europa, con l'obiettivo di accrescere in modo significativo la conoscenza e la fiducia nella promozione della destinazione come meta di vacanza d'eccellenza.\r\n\r\nSi tratta di un percorso formativo completo, pensato per coinvolgere i partner internazionali ‘immergendoli’ negli straordinari elementi naturali, nel ricco patrimonio culturale e nella calorosa ospitalità delle isole Vanuatu e della loro gente.\r\n\r\nOffre strumenti essenziali, approfondimenti, aggiornamenti su mercati, voli e crociere, oltre ai punti di forza per aiutare gli scritti a promuovere con sicurezza l'ampia offerta della destinazione: dagli spettacolari ambienti subacquei alle sommità di vulcani attivi accessibili, fino alle autentiche esperienze nei villaggi locali.\r\n\r\n«Il lancio di Welkam Vanuatu rappresenta un momento cruciale nella nostra strategia di marketing globale - ha dichiarato Adela Issachar Aru, ceo del Vanuatu Tourism Office, che prosegue - sappiamo che i partner di viaggio più preparati sono i nostri ambasciatori più efficaci. Questa piattaforma non è solo formazione: è la condivisione dello spirito del Welkam - il nostro caloroso benvenuto - e la garanzia che ogni agente sappia comunicare le esperienze trasformative, uniche e autentiche che attendono i visitatori di Vanuatu.»\r\n\r\nLa formazione è strutturata come un viaggio progressivo che riflette il percorso naturale, culturale e avventuroso dall'oceano alla terra, la diversità delle tradizioni delle 83 isole, incoraggiando un apprendimento profondo e duraturo.\r\n\r\nI partecipanti avanzano attraverso quattro livelli distinti, ognuno dei quali sblocca nuovi contenuti e premi esclusivi inviati direttamente nella propria casella e-mail. Il percorso inizia dalla categoria Nakato e culmina nella categoria TamTam.\r\n\r\nAl completamento dei livelli, gli utenti saranno riconosciuti come specialisti certificati di Vanuatu, con accesso a premi esclusivi e aggiornamenti continuativi.\r\n\r\n«Con il lancio di Welkam Vanuatu disponiamo finalmente di uno strumento che, oltre alla formazione geografica su questa straordinaria destinazione, ne trasmette l'autentico spirito a chi la visiterà - ha dichiarato Nick Costantini di Pacific Voyages Marketing, rappresentante di Vanuatu per il mercato europeo -. Vanuatu non offre solo mare e spiagge incantevoli, ma una ricca varietà di esperienze ed emozioni: dall'adrenalina al romanticismo fuori dal comune, dal trekking in villaggi remoti nella foresta tropicale fino alla scoperta del vulcano attivo più accessibile al mondo. Una nuova meta nel Pacifico, al largo dell'Australia, che non vediamo l'ora di far conoscere al trade italiano».","post_title":"Vanuatu: debutta il programma di formazione online per il trade","post_date":"2026-05-07T14:43:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778165025000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513556","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Canada Experience rilancia con una selezione di proposte fly & drive nel Canada dell’Est pensata per una clientela alla ricerca di esperienze fuori dagli itinerari più battuti. È possibile esplorare il Paese in libertà attraversando parchi nazionali e città iconiche scegliendo tra una selezione di itinerari già costruiti, oppure richiedere una proposta personalizzata.\r\nI tour includono il noleggio auto e i pernottamenti prenotati in anticipo permettendo di guidare in autonomia lungo rotte panoramiche.\r\n\r\nI tour\r\nTra le numerose proposte di fly & drive spiccano tre itinerari che coprono regioni  mozzafiato nel Canada dell’Est.\r\n\"Basso & aAlto Canada\" in 12 giorni invita a conoscere l'anima più autentica del Canada orientale con l'Ontario e il Québec.  Si parte da Toronto per poi visitare le cascate del Niagara. Si raggiunge Ottawa, Montréal e poi Québec City. L'itinerario raggiunge Tadoussac e Saguenay: è possibile assistere all'avvistamento di balene nel loro habitat naturale. Si prosegue verso il Lac St-Jean e il parco nazionale della Mauricie e si termina a Montréal. L'itinerario è reversibile (Montréal/Toronto) e può essere arricchito con esperienze opzionali.\r\n\"Il meglio dell'Est\"dura  13 giorni e attraversa alcune delle mete del Canada orientale, da Montréal fino alle cascate del Niagara e Toronto. Il viaggio si apre a Montréal, città cosmopolita e francofona, per poi addentrarsi nella natura selvaggia del parco nazionale della Maurice, dove i viaggiatori possono esplorare laghi e foreste in canoa, kayak o pedalò. La rotta prosegue verso Charlevoix, Québec City, per raggiungere la capitale Ottawa, poi Kingston e infine le cascate del Niagara. Ultima tappa Toronto.\r\nInfine, \"Baia di Fundy & Cabot Trail\" di 14 giorni parte alla scoperta del Canada Atlantico, per i viaggiatori che cercano natura incontaminata e paesaggi fuori dall'ordinario. Il fly & drive ha inizio ad Halifax, capitale della Nova Scotia, e prosegue a Peggy's Cove e a Mahone Bay. L'itinerario prosegue verso Lunenburg, per poi addentrarsi nel parco nazionale di Kejimkujik. Si prosegue verso la baia di Fundy, dove si trovano le maree più alte del pianeta. Sarà possibile visitare l’isola del Principe Edoardo Il, con tappa a Charlottetown. L’itinerario si conclude attraversando Cabot Trail. Il rientro avviene attraverso West Bay e Guysborough. È possibile estendere il viaggio con un soggiorno a Montréal.","post_title":"Canada Experience alla scoperta del selvaggio Est","post_date":"2026-05-07T11:31:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778153477000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513447","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nNiente più ombrelloni, lettini, bar e qualunque altra attività turistico-economica su 251 spiagge della Grecia, incluse molte tra le più frequentate del Paese.\r\nSecondo quanto reso noto da un comunicato congiunto dei ministeri dell'economia e dell'ambiente, la misura restrittiva sarebbe volta a proteggere alcuni degli habitat naturali più delicati dal rischio overtourism.\r\n\r\n\r\n\r\nCome riferito da Il Corriere.it, la Grecia prevedeva già una fortissima limitazione agli insediamenti - anche provvisori - sui suoi litorali ma con la norma varata la scorsa settimana il governo di centrodestra presieduto da Kyriakos Mitsotakis estende ulteriormente  le protezioni ambientali. In pratica la nuova norma vieta  il noleggio di ombrelloni, lettini, l'apertura di bar e taverne, l'installazione di impianti per la diffusione di musica e l'organizzazione di eventi, l'accesso al mare con veicoli a motore oltre alla costruzione di nuove strutture turistiche.\r\n\r\n\r\nTra le località più gettonate dai viaggiatori e interessate dal provvedimento c'è ad esempio Creta, dove il bando riguarderà le spiagge di Balos, Elafonissi, Falassarna e Gavdos. Nelle Cicladi invece via gli insediamenti balneari in 7 spiagge di Naxos, 11 tra Folegandros, Sikinos e Syros e in tutte le Piccole Cicladi. E ancora nel Dodecaneso a Karpatos (13 spiagge) Kalymnos e Astipalea (6). Passando dall'Egeo allo Ionio l'elenco delle spiagge da mantenere incontaminate comprende diverse località di Lefkada e Zante.     \r\n\r\n\r\n\r\n«Le modifiche - si legge nella nota dei ministeri dell'economia e dell'ambiente - mirano a tutelare efficacemente le spiagge che presentano un particolare valore estetico, geomorfologico o ecologico, nonché a preservare le tipologie di habitat e le specie di flora e fauna presenti su tali spiagge». In queste «è ora vietato concedere il semplice utilizzo, nonché qualsiasi altra azione che possa comprometterne la morfologia e l'integrità dal punto di vista delle funzioni ecologiche».\r\n\r\n\r\n","post_title":"La Grecia vieta «ombrelloni e lettini su 251 spiagge» tra le più frequentate del Paese","post_date":"2026-05-06T12:00:11+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778068811000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513407","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" \r\n\r\n[caption id=\"attachment_513427\" align=\"alignleft\" width=\"259\"] Italo Folonari[/caption]\r\n\r\nIl noleggio veicoli si conferma un asset strategico per il turismo: il 25° Rapporto Aniasa descrive un settore in piena salute e sempre più centrale per la mobilità dei viaggiatori, ma non privo di nubi all’orizzonte legate soprattutto alle sfide legislative e a obblighi europei sull'elettrificazione ritenuti troppo rigidi. Da qui si leva un monito sul \"futuro sbagliato\" della mobilità.\r\n\r\nIl dato più significativo riguarda il noleggio a breve termine (rent-a-car), con un fatturato di 1,6 miliardi di euro (+6,4%) nel 2025 che vede negli aeroporti il suo vero traino: il 60% dei contratti viene infatti siglato negli scali aeroportuali, con una crescita dell'11%. Un segnale chiaro per chi gestisce flussi internazionali: il 51% dei clienti del noleggio sono stranieri.\r\n\r\n \r\n\r\nLe sfide: fiscalità e transizione energetica\r\n\r\nSe da un lato la flotta sfiora gli 1,5 milioni di veicoli, dall'altro pesa l'incognita dei costi e delle normative europee. Aniasa ha lanciato l'allarme sul target UE che impone il 45% di auto elettriche nei parchi aziendali entro il 2030: un vincolo che rischia l'aumento dei prezzi del noleggio, riduzione dell'offerta e un invecchiamento del parco circolante.\r\n\r\nMentre il rent-a-car regge, il car sharing vive una crisi profonda, con noleggi crollati da 13 a meno di 4 milioni a causa di costi operativi alle stelle (furti e vandalismi) e scarso supporto normativo. Parallelamente, si assiste a una rivoluzione nel parco auto: i brand cinesi hanno conquistato il 20% delle immatricolazioni a breve termine. Un'avanzata spinta dal divario tra i prezzi delle auto nuove (saliti del 50% in 10 anni) e i redditi reali, rendendo i marchi orientali l'opzione accessibile per molti operatori e privati.\r\n\r\nIl presidente di Aniasa, Italo Folonari, ha ribadito la necessità di un supporto istituzionale che riconosca il valore del noleggio: «Auspichiamo che possa essere adottata l'IVA agevolata del 10% per i noleggi di veicoli a breve termine. Il contesto fiscale continua a penalizzare le aziende del settore, frenando lo sviluppo e gli investimenti». Folonari ha poi sottolineato il ruolo del noleggio nel rinnovo del parco circolante italiano (4 anni di vita media contro i 13 della media nazionale), definendolo un motore di innovazione.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513421\" align=\"alignnone\" width=\"450\"] Gianluca Di Loreto[/caption]\r\n\r\nNonostante i numeri positivi, il settore esprime forti dubbi sulla velocità della transizione ecologica imposta da Bruxelles. La ricerca condotta con Bain & Company evidenzia uno scollamento tra gli annunci normativi e la realtà del mercato. Gianluca Di Loreto, Partner di Bain & Company, ha commentato duramente le previsioni mancate degli ultimi anni: «La promessa di una “nuova mobilità”, fatta di 100% elettrico e sharing al posto dell’auto privata, si scontra con una realtà più lenta e meno accessibile. Per rimettere il settore in carreggiata occorre rimettere “il cliente al volante”, con una transizione energetica meno ideologica e più pragmatica. Una mobilità fatta solo di sharing ed elettrico si scontra con una realtà di redditi stagnanti e accessibilità economica».\r\n\r\nLa sfida è chiara: riequilibrare la transizione ecologica e ripensare prodotti e prezzi per non \"uscire di strada”, garantendo che l'auto non torni a essere, come suggerisce il rapporto, un lusso per pochi.\r\n\r\n(Anna Morrone)","post_title":"25° Rapporto Aniasa: il noleggio come pilastro del turismo tra crescita aeroportuale e l'incognita green","post_date":"2026-05-06T11:12:34+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["aniasa"],"post_tag_name":["Aniasa"]},"sort":[1778065954000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513362","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il terzo decreto-legge sui carburanti approvato dal Consiglio dei ministri, che proroga la riduzione delle accise, è un passo avanti nella giusta direzione ma resta largamente insufficiente a fronte delle difficoltà strutturali che stanno colpendo le imprese del noleggio con conducente e del trasporto passeggeri non di linea: anche considerando il taglio delle accise, per un’attività  di medie dimensioni l’esborso mensile per il gasolio può arrivare a pesare fino a 3mila euro in più rispetto allo scorso anno a febbraio scorso.\r\n\r\nÈ quanto afferma Federnoleggio Confesercenti, commentando il nuovo provvedimento che conferma lo sconto di 20 centesimi al litro sul gasolio e di 5 centesimi sulla benzina.\r\n\r\n“Per le nostre imprese – dichiara Giuseppe Contrafatto, presidente di Federnoleggio Confesercenti – questo intervento continua a essere una goccia nel mare. L’incremento dei costi energetici incide in modo insostenibile sui bilanci aziendali, con aggravi che per un’impresa media possono arrivare fino a 3mila euro in più al mese rispetto allo scorso anno, rendendo sempre più difficile rispettare contratti già sottoscritti e garantire la continuità dei servizi, in particolare nel trasporto scolastico, mobilità locale e turismo e nel trasporto passeggeri non di linea”.\r\n\r\n“C’è un’evidente disparità di trattamento. Anche nei più recenti decreti accise e carburanti – prosegue Contrafatto – il trasporto passeggeri non di linea continua a essere escluso dalla misura del credito d’imposta per le maggiori spese per carburante, dalle quali invece sono stati progressivamente recuperati altri comparti, come la pesca ed il settore agricolo. Si tratta di un’asimmetria che non trova giustificazione né sul piano economico né su quello funzionale”.\r\n\r\nSecondo Federnoleggio Confesercenti, la combinazione tra l'esclusione dal credito d’imposta e i mancati interventi temporanei e frammentati sulle accise rischia di accentuare ulteriormente la fragilità di un comparto che svolge un ruolo essenziale per la mobilità, il turismo e l’economia dei territori.\r\n“\r\n\r\nEsiste già un precedente concreto, rappresentato dalla misura temporanea di rimborso delle accise adottata nel 2023 per i bus euro VI turistici, che ha avuto un costo limitato per l’Erario ma ha garantito un sostegno reale alle imprese. Ripartire da quell’esperienza è possibile e doveroso, soprattutto in una fase in cui la pressione sui costi energetici è tornata a livelli critici. Senza correttivi adeguati – conclude Contrafatto – il rischio è quello di scaricare l’intero costo della crisi sulle imprese, compromettendo competitività, occupazione e qualità dei servizi offerti a cittadini e turisti”.","post_title":"Federnoleggio: «Il taglio delle accise penalizza il settore Ncc»","post_date":"2026-05-05T14:04:26+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777989866000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513321","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il ministero del turismo cubano starebbe preparando una proposta da veicolare durante FitCuba, rivolta ai cubani all'estero, al fine di incoraggiarli a visitare l'isola. Insieme alle agenzie di viaggio, sta creando nuovi incentivi per incrementare gli arrivi dei connazionali e dare così impulso a questo mercato.\r\nProdotti per l'incoming\r\nIn un intervento riportato da Reportur, Lessner Gómez, direttore marketing del ministero del turismo, ha indicato che sono allo studio prodotti specifici in collaborazione con le agenzie di viaggio specializzate nel turismo incoming, che includono offerte che vanno dal noleggio auto ai servizi alberghieri.\r\n\r\nLessner Gómez ha inoltre sottolineato che questi servizi sono pensati per soddisfare le esigenze dei viaggiatori che si ricongiungeranno con le proprie famiglie sull'isola. Gómez ha poi evidenziato che si tratta di un programma completo che verrà presentato durante la fiera e che aiuterà gli uffici di promozione turistica all'estero a commercializzare queste offerte in modo più efficace.\r\n\r\nLa crisi del turismo a Cuba ha spinto gli hotel a tagliare le tariffe a livelli mai visti da anni. Vengono promosse offerte last minute e pacchetti multipli prima inaccessibili.  Queste offerte alberghiere spaziano da Varadero  L'Avana, dove il tasso di occupazione è al minimo a causa del calo dei turisti internazionali. ","post_title":"Cuba: pronto un piano per incentivare l'incoming dei residenti all'estero","post_date":"2026-05-05T11:31:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777980683000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513272","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vueling ha lanciato Vueling Holidays, la nuova piattaforma di viaggi organizzati sviluppata in collaborazione con Ávoris, con la quale la compagnia aerea del gruppo Iag compie un passo decisivo nella sua strategia di diversificazione. Il sito web, la cui creazione è stata svelata da Preferente, ha iniziato il suo percorso con un progetto pilota che verrà progressivamente ampliato nei prossimi mesi.\r\nLa piattaforma\r\nLa piattaforma, gestita dall'agenzia di viaggi online TuBillete, permette agli utenti di prenotare pacchetti volo+hotel per destinazioni servite dalla compagnia aerea low-cost. In seguito, verranno aggiunti altri servizi complementari come trasferimenti, attività e noleggio auto, il tutto incluso nello stesso pacchetto. I clienti potranno inoltre accumulare punti Avios per ogni prenotazione.\r\n\r\nQuesta mossa mette Vueling in diretta concorrenza con altre compagnie aeree che hanno già scelto di integrare l'intera filiera di viaggio nei propri siti web, come ad esempio Air Europa, easyJet, Jet2 o Ryanair,.\r\n\r\nVueling aveva già tentato un'iniziativa simile nel 2018, quando aveva annunciato il lancio di una piattaforma con lo stesso nome in collaborazione con Expedia, sebbene il progetto non si sia poi concretizzato.\r\n\r\n ","post_title":"Vueling Holidays al via: decolla la piattaforma sviluppata con Ávoris","post_date":"2026-05-04T15:04:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777907049000]}]}}